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Salvatore Ferragamo

February 1, 2012 Leave a comment

Salvatore Ferragamo (Bonito, 5 giugno 1898 – Firenze, 7 agosto 1960) è stato uno stilista italiano.
Biografia
Salvatore Ferragamo nacque a Bonito in provincia di Avellino. Si dice che la sua passione sia nata dopo aver creato per le sorelle le prime calzature.
Fu uno dei più influenti designer di calzature del XX secolo, popolare anche a Hollywood dove portò con successo le sue creazioni fatte a mano, dal design unico e con grande attenzione al connubio fra bellezza e comodità.
Dopo aver lavorato per un anno a Napoli da un calzolaio, tornò a Bonito, dove aprì un piccolo negozio in cui produceva scarpe su misura per le signore del posto. Nel 1914 partì per gli Stati Uniti per raggiungere uno dei fratelli a Boston, che lavorava in una fabbrica di scarpe. Dopo una breve permanenza si trasferì in California, inizialmente a Santa Barbara, dove aprì una bottega di riparazione e fabbricazione su misura di scarpe. Lavorò per L’American Film Co. e studiò anatomia presso l’Università della California.
In seguito, nel 1923, si spostò a Hollywood, dove aprì l’Hollywood Boot Shop e in poco tempo si guadagnò il nome di “Calzolaio delle stelle”. Anche se alcuni sostengono che le celebri scarpette di rubino di Dorothy, nel film “Il mago di Oz” del 1939, siano state realizzate da lui, in realtà furono una creazione di Gilbert Adrian, famoso costumista di Hollywood.
Dopo tredici anni di attività negli Stati Uniti, ritornò in Italia nel 1927. Si stabilì a Firenze e aprì il suo primo laboratorio in via Mannelli 57. Qui produceva scarpe da donna destinate inizialmente solo al mercato americano. Nel 1928 diede avvio alla prima azienda Salvatore Ferragamo. Il pittore futurista Lucio Venna, nel 1939, produsse la prima pubblicità di Ferragamo e disegnò l’etichetta per le sue creazioni.
Nel 1933, a causa della cattiva gestione amministrativa e della crisi mondiale, la ditta dichiarò bancarotta. Conclusa la guerra, Ferragamo si accorse che il mercato italiano era ancora recettivo. Negli anni cinquanta Palazzo Spini Feroni, dove dal 1938 Ferragamo aveva stabilito la sua sede, divenne meta di attrici del cinema, del jetset internazionale e delle famiglie reali, che venivano nei suoi showroom per ordinare calzature considerate straordinarie per qualità e inventiva.
Ferragamo è stato talvolta indicato come un visionario, con i suoi disegni che spaziano da creazioni più bizzarre, spesso veri e propri oggetti d’arte di altissimo design, a linee di eleganza più tradizionale, che spesso servirono da ispirazione anche ad altri progettisti della calzatura del suo tempo.
Alla morte di Ferragamo, nel 1960, la fama internazionale del marchio non subì flessioni, anzi inaugurò una nuova stagione grazie alla guida della moglie Wanda e dei sei figli Fiamma, Giovanna, Ferruccio, Fulvia, Leonardo e Massimo, che hanno portato avanti sino a oggi l’eredità del fondatore.
L’azienda
Fondata nel 1928 e guidata da Salvatore Ferragamo fino alla sua morte, nel 1960, l’azienda è rimasta nelle mani della famiglia Ferragamo: la moglie Wanda ed i sei figli che, raggiunta la maggiore età, hanno ricoperto i ruoli chiave dell’azienda, contribuendo alla sua espansione sia nell’offerta di prodotti che nella distribuzione.
In vista della quotazione in borsa del marchio, la famiglia Ferragamo è affiancata da un manager esterno, Michele Norsa, che ricopre il ruolo di amministratore delegato.
Tutti i figli ed alcuni nipoti sono attualmente impegnati all’interno dell’azienda e del gruppo:

  • Wanda Ferragamo Miletti (Bonito, 1921), moglie del fondatore, è alla guida del gruppo dal 1960 e attualmente ricopre il ruolo di presidente onorario della Salvatore Ferragamo SpA.
  • Ferruccio Ferragamo, è attualmente il presidente della Salvatore Ferragamo SpA.
  • Giovanna Gentile, è attualmente vicepresidente della holding del gruppo, Ferragamo Finanziaria SpA.
  • Leonardo Ferragamo, dal 2000 è amministratore delegato della Palazzo Feroni Finanziaria SpA, la holding company di famiglia.
  • Massimo Ferragamo, è il presidente della Ferragamo USA, la società che dagli anni Cinquanta si occupa di distribuire i prodotti del marchio nel Nord America.
  • Fulvia Visconti Ferragamo, è dagli anni Settanta responsabile degli accessori in seta del marchio e vicepresidente della Salvatore Ferragamo SpA
  • Fiamma Ferragamo di San Giuliano, scomparsa nel 1998, è ancora considerata per molti una figura presente nella vita della Salvatore Ferragamo. Stilista premiata con il Neiman Marcus nel 1967, ha creato alcuni prodotti simbolo del marchio, quali la scarpa Vara e l’ornamento Gancino.
  • Nel 1995 a Firenze, Wanda Miletti Ferragamo ha inaugurato il Museo Salvatore Ferragamo, dedicato all’opera del fondatore, dove vengono conservate, tra l’altro, le forme delle scarpe create per molti personaggi celebri. Il 5 dicembre 2006 il museo è stato riaperto in una nuova location a Palazzo Spini Feroni.

Nel 2007 Salvatore Ferragamo sigla con l’americana Timex Group una nuova licenza per i suoi segnatempo. Che dopo il restyling dell’esistente saranno presentati a “Baselworld 2008”.
Il Gruppo Salvatore Ferragamo ha annunciato la sigla del nuovo accordo di licenza per la collezione di segnatempo da ora affidati all’americana Timex Group, fondata nel 1854 e licenziataria di marchi come Valentino e Versace.

Fonte: Wikipedia

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Okeanos Aquascaping, piscina acquario per nuotare tra gli squali a New York

February 1, 2012 Leave a comment

Magari avrete potuto immaginarla nei vostri sogni più arditi, ma un’opera del genere sicuramente nessuno l’ha mai vista fino ad ora.
Solo questo può spiegare il successo di questa enorme piscina/acquario creata da Okeanos Aquascaping, società di New York specializzata in acquari e progettazione di elementi acquatici.
Questa piscina nasce in realtà come acquario per gli squali, ma la sua grandezza è tale da poter dare l’occasione di potersi tuffare all’interno e godersi una nuotata tra gli squali.
Ovviamente, però, questa scelta in un’abitazione può essere fatta soltanto dai più facoltosi, visto che il prezzo di quest’opera è di circa 11 milioni di dollari; squali compresi.
La piscina in questione, inoltre, è disponibile su ordinazione e personalizzabile in ogni sua dimensione; la casa ha dichiarato che possono volerci fino a 5 mesi per la sua costruzione sul posto.

Fonte: GoLook.it

Apple, lotteria premio per assegnare iPhone 4S a Hong Kong

February 1, 2012 Leave a comment

Colossale il numero di presenze in fila dinanzi agli Apple Store.
Il 13 gennaio scorso l’iPhone 4S, l’ultimo modello di cellulare lanciato dalla Apple, è sbarcato anche in Cina. A causa del colossale numero di presenze in fila dinanzi agli Apple Store, la società di Cupertino è stata costretta a sospendere per un periodo le vendite del proprio smartphone e assegnare i “preziosi” della tecnologia tramite una lotteria. La Apple, infatti, ha istituito per Hong Kong un formulario di prenotazione del cellulare da riempire online: il documento dovrà essere accompagnato oltre che dai dati sensibili anche da una foto e da un numero di identificazione. Il numero di identificazione sarà assegnato a sorte dal sistema e il fortunato vincitore verrà contattato tramite una mail di conferma.
Il giorno dopo si avranno solamente 3 ore di tempo per poter andare a cercare un iPhone 4S nel più vicino negozio Apple, ovviamente portando con se il proprio ID. Paradossalmente, alla scadenza delle tre ore la prenotazione verrà rimessa “nell’urna” per una successiva estrazione a sorte. La Apple ha assicurato comunque che non venderà nessun telefonino ai clienti di passaggio e che la strategia della lotteria potrebbe essere estesa anche ad altri Apple Store cinesi. (fonte: Agicos)

Fonte: TMNews

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Harmonie de Printemps, proposte di primavera da Chanel

February 1, 2012 Leave a comment

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Scopriamo insieme le proposte per la prossima Primavera 2012 di Chanel. I colori rosa, arancio e pesca dell’alba vengono catturati nella nuova linea beauty Harmonie de Printemps, firmata ancora una volta Peter Philips.
Blush Horizon de Chanel
In edizione limitata, palette con 5 nuances dal rosa pesca al bianco vibrante pensate per essere combinate tutte insieme. Scegliete i rosa per un effetto bonne mine, mentre optate per i pesca se volete un colorito caldo. Luminosità e morbidezza in una sola mossa.
Poudre Universelle Compacte
Cipria compatta in polvere con una formula a base di Lauryol Lysine, un derivato di aminoacido che rende la consistenza della cipria scorrevole. Per una pelle uniforme, luminosa ad effetto naturale. Disponibile in sette varianti: Clair, Naturel, Doré, Péche, Beige Clair, Rose Merveille e Jasmin.
Le 4 Ombres Eclosion
Quattro ombretti in armonia cromatica che, se combinati in modi diversi, possono dare al vostro sguardo un tocco opaco, cipriato, satinato o iridiscente.
Ombre essentielle
Ombretto monocromo con polvere contenente estratti di seta, per uno sguardo luminoso e profondo.
In due varianti cromatiche: Tigerlily, a tinte aranciate, e Rose de Mai, un delizioso color pesca.
Style Yeux Waterproof
La matita Style Yeux Waterproof completa la definizione dello sguardo. Ultra resistente e precisa, da abbinare al mascara Inimitable per una tenuta long-lasting.
Le Vernis
Tre nuovi splendidi colori in casa Chanel che portano i nomi dei mesi primaverili: April, un bordeaux intenso, May, un rosa luminoso e June, un morbido albicocca.
Rouge Coco Baume
Balsamo riparatore per le labbra, morbido e idratante, con un elegante packaging. Può essere utilizzato anche come base per il rossetto.
Rouge Coco Shine
Idranti, morbidi e resistenti, in due tonalità brillanti: Flirt, un luminoso color corallo, e Candeur, rosa pesca delicato.
Rouge Coco
Nuove vibranti colorazioni e labbra idratate. Chalys, rosa stong, Paradis, color corallo, Destinée, un prugna intenso, Superstition, beige dai riflessi dorati, e Charme, romantico rosa antico.
Lèvres Scintillantes
In tre luminose e golose varianti, dalla consistenza gel e con applicatore facile da usare. La texture è cremosa e fluida al contempo. Non lascia grumi e lascia morbide le labbra. Tre tonalità nuove: Bonbon, un rosa baby, Pétillant, pesca chiaro, e Bagatelle, rosa acceso.
Le Crayon Lèvres
Matite per le labbra, sottolineano i contorni e correggono le linee della bocca, senza appesantire. In due varianti: Bois de Rose e Rose Corail.

Fonte: In Moda Veritas

Categories: Cosmesi Tags:

Skiing, andare fuori pista equipaggiamento e consigli

February 1, 2012 Leave a comment

Chi ama sciare e ha provato almeno una volta nella vita ad andare veramente in fuori pista e provare l’ebrezza della neve fresca allora da quel momento avrà incominciato ad essere più in mezzo ai boschi che all’altra gente che scia. Io stesso amo andare nei fuori pista tranquilli, in sicurezza, giusto per stare lontano dall’ammasso di gente che scia (che forse è più pericoloso) e per provare una sensazione di libertà sconfinata. Come ho detto, mi piace andare fuori pista in sicurezza, ecco dunque tutto l’equipaggiamento da avere assolutamente e i vari consigli che, seppur nella mia brevissima esperienza, ho appreso.
Introduzione
Una volta che avete acquisito un po’ di esperienza a sciare, allora vi consiglio vivamente di provare ad andare fuori pista. Andare fuori pista è un modo per:
Divertirsi ancora di più sulla neve
Affinare la propria tecnica, dal momento che andare fuori pista richiede accorgimenti che si riescono a mettere in atto solo dopo aver acquisito un buon livello per sciare
Faticare molto di più che sulle piste normali, questo fa parte del divertimento!
Sciare in mezzo ad alberi e magari anche piccoli animali e dunque senza gente intorno
Provare un senso di libertà unico
Andare fuori pista però non è una cosa da fare “a caso”, “quando capita”. Se non siete mai andati fuori pista, dovete capire che si tratta di un’esperienza completamente diversa dallo sciare in pista e che bisogna sapere alcune cose essenziali, che trovate in questo articolo.
EQUIPAGGIAMENTO
Casco
Che dire, il casco, che ci piaccia o no, è molto utile. A parte il fatto che tiene caldo, in molti casi (mai sempre) ci può salvare la vita, è esattamente come la cintura di sicurezza della macchina, anche se quest’ultima forse è ancora più importante. È ovviamente vero che maschera+cuffia fa più “figo”, ma sotto questo punto di vista esistono comunque dei caschi molto “fashion”. Se cercare il casco bello esteticamente ma anche sicuro, allora puntate sulla marca che uso io: POC.
Pale
Piccole, leggeri, resistenti e che stanno in uno zainetto: ci sono pale ideate appositamente per chi va fuori pista. È il primo strumento di salvataggio utile in caso di valanga, vi consente di scavare in profondità per trovare persone sotterrate. Utile anche per divertimento, se trovare un bel posto fuori pista dove costruire un salto queste pale sono l’ideale. Ortovox è certamente la migliore marca che produce ottime pale.
Sonde
Altro strumento fondamentale di salvataggio, leggero e poco ingombrante. La sonda è un’asta solitamente in carbonio utile per “sondare” il terreno in caso di valanga. Cosa  significa? Significa che infilando queste sonde dove probabilmente vi sono dei corpi sotterrati potete capire immediatamente in che punto essi sono sotterrati dalla neve. Anche in questo caso le sonde Ortovox sono tra le migliori.
Arva
In italiano Apparecchio di ricerca in valanga l’ARVA (dal francese Appareil de Recherche de Victimes en Avalanche) è uno strumento costoso ma che salva la vita. È un semplice localizzatore che deve essere posseduto da ogni persona che va fuoripista, nel caso avvenga una valanga, la persona sotterrata con l’apparecchio può essere localizzata velocemente da qualsiasi altro “sopravvissuto” che possiede l’apparecchio. Ci sono molte marche che producono ARVA, Ortovox è tra le migliori. Attenzione a non scegliere marche economiche, le ARVA non sono sempre perfette.
Zaini e abbigliamento
Avere uno zaino capiente, leggero, versatile, impermeabile e adatto per portare gli strumenti da fuori pista è molto importante. Alcuni zaini poi integrano più o meno caratteristiche, ci sono zaini ad esempio con la bocchetta per l’ossigeno per tenervi in vita una decina di minuti se finite sotto una valanga oppure ci sono zaini con la bocchetta per l’acqua, altra fonte di ossigeno. Ortovox produce anch’essa alcuni zaini, ma la mia marca preferita sia per gli zaini che per l’abbigliamento è l’Haglofs. L’abbigliamento è anche molto importante quando si va fuori pista, cercate giacche e pantaloni ultra-leggeri e sottili, quando andate fuori pista meno ingombranti siete meglio è.
Altri accessori per la sicurezza
Più avete accessori per la sicurezza, più, in caso di problemi, vi torneranno utili. In questa pagina sempre di Ortovox trovate vari accessori utili come l’utilissimo pacchettino di primo soccorso.
Filmare le vostre esperienze
Oltre all’equipaggiamento per la sicurezza, reputo fondamentale filmare le vostre esperienze, in modo da non dimenticare le vostre fantastiche giornate in neve fresca e magari potrete anche produrre filmati spettacolari. Se c’è molta neve fresca farinosa, gli alberi sono bianchi e c’è un bel sole allora considerate una videocamera è obbligatoria. GoPro e Contour sono le due marche più famose produttrici di action cam, ovvero videocamere da attaccare al casco di alta qualità.
Scatti adatti
È molto semplice, gli sci adatti per andare fuori pista sono larghi e con la punta sia avanti che dietro rialzata. Attenzione però, se fate fuori pista in spazi più chiusi con molti alberi non prendete sci più larghi di 110mm, per gli spazi aperti e con molta neve invece sono adatti anche gli sci cosiddetti Rocker, ovvero i più larghi (anche 200mm). Ci sono tante marche che considero ottime, io utilizzo Salomon.
Consigli
Ecco una lista di veri e propri consigli da seguire per chi va fuori pista:
– Avere un maestro che conosce il luogo è quasi d’obbligo, non solo vi darà i migliori consigli su come sciare fuori pista, ma vi indicherà i fuori pista più divertenti e sicuri
– I fuori pista con gli alberi sono i più sicuri e danno più senso di libertà, quindi se scegliete di fare un fuori pista molto aperto attenti al pericolo di valanghe
– Se vi trovate in un fuori pista con molti alberi, non rischiate di andare in un canale senza alberi, se non per estrema necessità, solitamente i canali dove non vi sono alberi sono i più pericolosi
– Mai andare da soli fuori pista
– Mai acquistare velocità considerevoli se ci sono molti alberi, non sapete mai il percorso da seguire, quindi fermatevi spesso e fate il punto della situazione
– Studiate sempre bene i fuori pista che volete fare, spesso mi son ritrovato a dover risalire a scaletta una salita non tanto divertente.

Alberto Ziveri

Fonte: Skimbu

Orto Damare, kitchen garden sinonimo di hobby farming italiano

January 31, 2012 Leave a comment

Al centro, su fondo nero, c’è un grande cuore rosso e un ciuffo verde. L’attraente scatoletta il cui packaging sembra una confezione di cioccolatini è, viceversa, un piccolo scrigno glamour che cela semi, strumenti e indicazioni utili alla coltura di ortaggi in piccoli spazi. Il cuore rosso rappresenta l’amore per la natura, che un gruppo di amici ideatori di questo prodotto e di questo marchio ha nel suo DNA.
Il kitchen garden di Michelle Obama ha contagiato molti; il giardino della cucina della Casa Bianca con la First Lady al lavoro nel suo campo, ricorda un po’ i relief gardens, (gli “orti di soccorso” della Depressione americana) ma la tendenza dell’orto in terrazzo e sui tetti dei grattacieli è ormai un fenomeno di moda persino nella snob Hollywood e nascono sempre più frequentemente ristoranti che cucinano solo verdure della loro terrazza, come il rinomato Bell Book & Candle di NY.
Questa moda sta dilagando anche nel nostro Paese. L’hobby farming coinvolge, secondo la Coldiretti, quasi 4 italiani su 10 e secondo Nomisma muove ogni anno un giro d’affari di oltre un miliardo di euro.
ORTO DAMARE, in linea con questa tendenza, propone nel suo spazio online dei kit contenenti i semi per la coltivazione di ortaggi, diversi a seconda del periodo dell’anno (primavera e autunno), insieme a delle semplici istruzioni da seguire per ottenere dei risultati soddisfacenti. Il tutto, con un occhio attento al design, cosicché la scatolina di Orto Damare è anche un bellissimo e originale oggetto da regalare a un amico, da portare a una cena, da proporre al partner.
La pratica della coltivazione diretta, non solo fa bene all’ambiente e ingentilisce gli scenari urbani, ma ha anche riflessi positivi sull’equilibrio psicofisico di chi vi si dedica.
Il sito di Orto Damare sollecita la partecipazione a discussioni di attualità sulla coltura e i suoi prodotti, stupisce con la Galleria d’Arte dove personali di artisti  esprimono la loro creatività legata alla natura; nell’angolo delle ricette vengono proposti insoliti e raffinati green food. Nello store (che sarà attivo dai primi di febbraio), oltre alla vendita di prodotti per la coltura veloce, saranno selezionati accessori per il balcone e nell’angolo  beauty, creme e saponi alla frutta sembrano dei veri bon bon.
Ogni scelta attuata da Orto Damare denota attenzione al design, alla cultura, alla fascinazione e i prodotti proposti sono tutti tassativamente “Made in Italy”.
L’uomo che ha piantato un giardino sente di aver fatto qualcosa di buono per il mondo”. Così scriveva Vita Sackville-West, scrittrice inglese appassionata di giardinaggio e già una folta schiera di ortolani-urbani condivide questo pensiero e il primo raffinato kit italiano Orto Damare per la coltivazione dell’orto in terrazza è già diventato un must.

Fonte: StyleCult

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Constellation Quest Ferrari, nuovo smartphone di lusso da Vertu

January 31, 2012 Leave a comment

Design, materiali di lusso e tecnologia all’avanguardia sono i tre principi su cui si è basata la prestigiosa azienda Vertu per la creazione di questo prezioso telefono, interamente ispirato alla Ferrari 458 Italia.
Il nuovo Vertu Constellation Quest Ferrari, si presenta con una scocca in acciaio rivestita in pelle pregiata e con un vetro zaffiro antigraffio; il logo Ferrari e le scritte del marchio sono presenti sia sulla parte posteriore che quella anteriore dello smartphone.
Per ciò che concerne le caratteristiche, questa nuova opera hi-tech si classifica tra gli smartphone di fascia media, anche perchè l’intero progetto è basato sullo sviluppo di privilegi esclusivi legati al mondo della Ferrari.
Il processore ARM 11 con 512 MB di memoria flash e 128 MB di RAM, fa comunque il suo lavoro in modo ottimale, con un display da 2.4 pollici (320×240 p.) ed una fotocamera da 5 megapixel posteriore; quella frontale è VGA.
La particolarità che più esalta i clienti di Vertu, è il fatto che ogni telefono cellulare è prodotto da un solo artigiano, che guiderà l’acquirente in ogni sua scelta e impostazione, guidandolo in una serie di esperienze esclusive legate al mondo della Ferrari; tutto questo grazie al servizio opzionale Vertu Concierge.

Fonte: GoLook.it

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Garden Party, collezione romantica per la primavera da Christian Dior

January 31, 2012 Leave a comment

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Per la Primavera 2012 Dior lancia una collezione romantica e delicata, nei toni del rosa, del beige e del verde pastello, Garden Party. Alcuni pezzi sono limited edition e già desiderio di molte beauty addicted. La nuova collezione Dior presenta quattro palettes, due smalti, un fard, rossetti e lipgloss e dei packaging davvero deliziosi.
Garden Clutch
Packaging in metallo con chiusura a forma di boccioli di rosa, elegante e chic, rivestita in simil-pelle color rosa pastello. La clutch racchiude 3 ombretti e due rossetti cremosi. E’ disponibile in 2 varianti: Milly Garden (nei toni del rosa e del viola) e Granville Garden (nei toni del cipria e del marrone).
5-Couleurs Garden Party
In limited edition, packaging elegante e minimale. La texture è stata realizzata con dei motivi floreali ad effetto bassorilievo. Disponibile in due varianti: Garden Pastels (nelle tonalità del verde) e Garden Roses (ispirata al colore delle rose).
Diorskin
Blush in polvero con pennello professionale nell’unica variante cromatica: rosa confetto #001 Petal.
Dior Vernis
Edizione limitata anche per i due nuovi smalti Dior. Buona copertura, un finish né mat, né perlato e un delizioso profumo di rose! Sono Forget Me Not, un lavanda dai riflessi grigi, e Waterlily, un verde pistacchio brillante.
Rouge Dior lipstick & Sérum de Rouge
I rossetti Rouge Dior sono a lunga durata, dai colori vibranti e ultra nutrienti. Disponibili in 2 nuove tonalità: Corolle Pink e Tulip Pink. Sérum de Rouge è, invece, un rossetto in limited edition che rende le labbra morbide e luminoso. Per la collezione Garden Party, sono disponibili le varianti #355 Petal Serum e #255 Pink Dew Serum.
Dior Addict lipgloss
Lunga durata, brillantezza ed effetto volumizzante fanno dei lipgloss Dior un prodotto indispensabile. Per la collezione Garden Party, tre nuove varianti, tutte rosa: Pretty Rose, Party Lilac e Socialite Pink.

Fonte: In Moda Veritas

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Borgo Ramezzana, atmosfera raffinata ai piedi delle colline del Monferrato

January 31, 2012 Leave a comment

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Ai piedi delle colline del Monferrato, sulla riva sinistra del Po, fra le risaie e i colori del paesaggio piemontese. Trino è il terzo centro abitato della provincia vercellese. Nel suo territorio è visitabile il Parco naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza, una fitta selva protetta di querce e altre specie autoctone. A una manciata di chilometri da Trino sorge Vercelli, sulle rive del fiume Sesia, la capitale europea del riso, una delle principali città d’arte del Piemonte, nonché tappa della Via Francigena. Da vedere, la medioevale piazza Cavour, la grande Cattedrale in stile neoclassico e la famosa Basilica di Sant’Andrea, autentico capolavoro dell’arte gotico-romanica. Da Vercelli inizia la strada detta “delle Grange”, un itinerario lungo la storia e le tradizioni di questa parte del Piemonte. Le Grange, termine che designa le antiche aziende agricole della zona, sembrano sorgere dalle acque come piccole isole; alle loro spalle, i dolci profili del Monferrato e le vette puntute delle Alpi spruzzate di neve.
Incastonata tra le risaie, ai piedi delle colline del Monferrato, sorge la Grangia di Borgo Ramezzana, oggi trasformata in un bellissimo hotel de charme. Un accurato restauro ha permesso di mantenere inalterate le testimonianze architettoniche e pittoriche della neogotica dimora padronale, dominata da una preziosa torre merlata. All’interno, soffitti a volta affrescati, travi in legno, pavimenti in cotto, scale in pietra e camini sono in perfetta fusione con arredi preziosi del Seicento toscano, del Settecento piemontese e del lontano Oriente, che testimoniano la grande passione dei proprietari per i viaggi e l’esplorazione. A Borgo Ramezzana tutto è pensato nel rispetto dell’ambiente: sofisticate tecnologie per il risparmio energetico, geotermia, pannelli solari e biomasse. Dall’orto e dal frutteto biologico, i prodotti arrivano direttamente sulla tavola; la cucina propone piatti tipici con influenze della tradizione mediterranea ed orientale. Su tutto regnano il silenzio, la privacy e il lusso assoluto, in un’atmosfera raffinata ed accogliente al tempo stesso.
Appena varcate le loro soglie, sarete avvolti da un’atmosfera raffinata e accogliente. Le camere di questo hotel di charme sono ospitate nella casa padronale e nella casa del fattore. Le prime, 4 tra camere e suite, sono rifinite con preziosi dettagli, con camini, arredi ottocenteschi della tradizione piemontese, soffitti dipinti e un tocco di suggestione orientale. Dalle camere Classic, complete di riscaldamento a pavimento con regolazione autonoma, aria condizionata e letto matrimoniale, potrete ammirare la vista sulla piscina, sulle colline del Monferrato o sulle vette spruzzate di neve del Monte Rosa. Vista sulla piscina e sul giardino anche dalle Deluxe, eleganti sistemazioni corredate da tutti i comfort più desiderabili.
Le 6 camere ricavate nella casa del fattore sono distribuite su due piani; qui lo stile è moderno, ma i mobili e i quadri alle pareti raccontano di viaggi e avventure tra l’India e l’Oriente estremo. L’Antica Cina, decorata con colori smeraldo e oro, con vista sulla Chiesetta di San Giorgio e un romantico camino proprio di fronte al letto. L’Antica Inghilterra, incantevole junior suite dal colore rubino, con vista sulla piscina, sulle colline e terrazzo riservato. O la Novecento, la suite con una grande vasca davanti al camino. Se volete trascorrere una serata speciale in un ambiente dove regna privacy e quiete assoluta, salite nell’antica torre della dimora, uno dei più preziosi esempi dell’architettura piemontese: un appartamento elegante e ricercato vi accoglierà con tutti i comfort.
I sapori del Piemonte. Le note mediterranee. I profumi dell’Oriente. La cucina di Borgo Ramezzana è un incontro armonico di gusti e passioni vicine e lontane. Il ristorante è aperto agli ospiti dell’hotel e a tutti coloro che cercano un pranzo o una cena in un’atmosfera di raffinata magia. Lo chef parte dalle materie prime del territorio, secondo la disponibilità di stagione, le lavora e le reinventa per proporvi piatti mai banali. I sapori di una volta rivivono fra gli antipasti, nei prodotti tipici del Monferrato e nelle erbe di San Pietro raccolte nell’orto bio della dimora. Tra i primi, la Panissa, il piatto della tradizione vercellese a base di riso, fagioli e salame. Il riso è l’indiscusso protagonista: basta pensare che a questo prodotto il ristorante ha dedicato un’intera carta, con 32 diverse qualità fra cui scegliere. Ricette antiche rivisitate anche nei secondi piatti, fra cui spiccano i brasati, gli arrosti, la cacciagione e tanti tipi di pesce, dal tonno al branzino, dalla ricciola al pesce spada al forno con pomodorini e olive taggiasche. Il carrello dei dolci propone ogni giorno delizie diverse. Buona la carta dei vini, con una selezione delle più conosciute etichette piemontesi, oltre a rossi e bianchi dalle altre regioni italiane.
Il relax a Borgo Ramezzana ha il tocco delicato e distensivo dei massaggi a due o quattro mani. A vostra scelta, massaggi anticellulite, decontratturante, thai, linfodrenaggio e massaggio dell’anima, oltre a sedute di yoga e pilates. Di prossima apertura il centro benessere con bagno turco, biosauna, docce emozionali, vasca idromassaggio e vino terapia.
La piccola chiesa di San Giorgio per matrimoni, battesimi e anniversari. L’ampio giardino per l’aperitivo e il ricevimento. Con la sua discreta eleganza, la sala da pranzo del ristorante può accogliere piccoli eventi e ricorrenze particolari.

Fonte: Dimore D’Epoca – Hotel di charme e dimore storiche

Foot Locker e Converse, in arrivo la collezione Plaid Pack di Jimmy Zombie

January 31, 2012 Leave a comment

Con l’approssimarsi di una primavera imprevedibile, è necessario stare ben protetti, tenersi asciutti ma essere allo stesso tempo alla moda. Foot Locker e Converse hanno reso tutto ciò possibile grazie al nuovo arrivato della famiglia Padded Collar 2 – il Plaid Pack. Disponibile esclusivamente da Foot Locker a partire dal 12 febbraio, la nuova collezione è stata realizzata per ispirare la moda nelle strade in cui camminiamo.
A partire dalla famosa silhouette della Padded Collar 2, la nuova collezione è caratterizzata da una tomaia in canvas cerato, in grado di proteggere il piede durante i primi mesi dell’anno, mentre il rinomato collarino ripiegato è rivestito in tessuto scozzese alla moda. Il nuovo collarino, presentato nelle varianti blu/bianco/grigio e grigio/bianco/nero, è stato rivisitato con motivi scozzesi, per aggiungere un tocco artistico all’amata collezione Padded Collar 2.
Proprio come i precedenti modelli della famiglia Padded Collar, la collezione Plaid Pack ha ispirato un nuovo ed eccezionale lavoro artistico, questa volta del famoso artista Jimmy Zombie. Riconosciuto per il suo stile colorato e psichedelico, Zombie ha utilizzato colori vivaci e forme organiche che esplorano ed esaltano ogni dettaglio della collezione, dai motivi scozzesi alla texture della scarpa.

Fonte: Living