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Trend capelli, primavera estate della London Fashion Week 2013
Come per quanto riguarda il make up e i trend già visti a New York, le tendenze capelli primavera estate 2013 della London Fashion Week prevedono teste ordinate da brave ragazze, con poche idee all’insegna dell’eccentricità. Ripercorriamo velocemente gli stili più diffusi in passerella Le onde sono disciplinate, come da Kinder Aggugini, e a volte trattenute da mollette, come quelle morbide proposte da House of Holland o il frisè di Moschino Cheap & Chic. Anche a Londra è protagonista il liscio, con scriminatura centrale da Felder Felder, con in ciuffo accompagnato dietro le orecchie da Emilia Wickstead, glam da Burberry Prorsum e Jonathan Saunders. Non mancano i capelli tirati all’indietro, come da Willow, e molto lucidi, ad esempio da Christopher Raeburn. I raccolti scelti dalle maison sono tutti all’insegna del bon ton. Alcuni esempi? Sass & Bide, Erdem, Antonio Berardi, Christopher Kane, Issa London, che orna i fiori con orchidee coloratissime. Più scomposti e morbidi i look di Temperley London, Ashish e Mulberry, più bohémien e con forcina in vista quello di Clements Ribeiro. Fuori dal coro la frangia irregolare associata a una scomposta coda bassa di Simone Rocha, la cascata di ricci di Meadham Kirchhoff e le parrucche di Vivienne Westwood Red Label.
Fonte: VM-Mag
TR90, occhiali ultralight da Borsalino Eyewear
Sembra essere una delle ultime frontiere nell’uso dei materiali, in molti ambiti merceologici: la leggerezza. Marketing a parte, l’uso di prodotti leggeri è un piacere a cui ci si sottrae difficilmente. L’occhiale, ad esempio, è uno di quegli oggetti che non tutti amano indossare, proprio perché lo si percepisce e se la montatura è pesante, diventa ancor più fastidioso. Borsalino Eyewear ha pensato proprio a questo tipo di caratteristica e infatti, nella nuova collezione, ha inserito degli occhiali da vista ultralight, dove il materiale usato è elastico, inossidabile e leggero quanto una piuma. Si chiama TR90 e la caratteristica fondamentale è la sua flessibilità. Il materiale, tra l’altro, facilita l’applicazione della lente poiché, a differenza dei vecchi materiali, qui non è necessario scaldare la montature. Come nelle precedenti collezioni, anche i singoli modelli ultralight sono marcati uno a uno con un numero seriale che permette la tracciabilità e l’unicità del prodotto.
Fonte: VM-Mag
Colors of California, stivali da pioggia in gomma
Da un brand come Colors of California mi aspetterei solo infradito coloratissime e ballerine in gomma arcobaleno, e invece non solo esistono modelli per l’autunno, ma sono anche molto carini, come questi stivali da pioggia in gomma, che nell’aspetto richiamano i più classici biker boots in pelle.
Con tutta la pioggia che è venuta lo scorso anno già so che presto dovrò sostituire le ballerine di emergenza che tengo in macchina con un più impermeabile e solido paio di rainboots, e senza dubbio un modello come questo è più facile da abbinare senza imbarazzo, al contrario di quelli leopardati/glitter/scozzesi che già iniziando a spuntare nei negozi! Se non costassero poco meno di 100 Euro li avrei già presi, invece dovrò accontentarmi di uno stivale in gomma maculato con brillanti ton su ton, almeno porterò allegria anche durante i temporali.
Fonte: Shoeplay
Emporio Armani, linee pulite e colori neutri per le collezioni accessori
EMPORIO ARMANI SS 13
Per Emporio Armani: pulizia delle linee, colori neutri che ricordano i colori del make up.
Shopping sfoderata in cuoio taglio vivo con serigrafia laminata.
Sandalo tacco alto in suede e tulle
Smartphones, nuovi dispositivi con apps casinò
Da un lato Apple che detta le regole sfoggiando il suo ultimo gioiello, l’iPhone 5, e dietro i competitori, Android in primis con i nuovi Samsung Galaxy S III e Note II, e Nokia con gli ultimi Windows Phone della serie Lumia.
Il mercato degli smartphone vive mesi di grandi novità in cui tutti i principali produttori stanno dando decisamente il loro meglio sfornando dei veri e propri gioielli hi-tech che è sempre più difficile considerare solo come telefoni.
Se da una parte ci si prepara ad avere dispositivi mobili sempre più performanti, dall’altra parte le aziende fornitrici di servizi cercano di non farsi trovare impreparate mettendo a disposizione dei propri clienti le apps per accedere ai propri contenuti. Una regola a cui nessuno fa eccezione nessuno, nemmeno il mondo dell’azzardo online che per il mobile propone apps di casinò in grado di riportare su smartphone la stessa esperienza di gioco di un PC.
Le apps dei casinò online sono presenti in maniera omogenea sia su iTunes, l’App Store di Apple per iPhone ed iPad, sia su Google Play di Android, sia infine su CasinoTop10.it; alcuni di questi contenuti sono scaricabili gratuitamente mentre per altri è richiesto un costo di acquisto di solito non superiore ai due euro.
Il gioco universalmente più diffuso come apps per mobile è il poker. Su iTunes si trova ad esempio “Texas Poker”, dedicata all’omonima variante del poker che permette di giocare gratuitamente online con migliaia di altri giocatori. Per Android le apps di poker più popolari sono Zynga Poker e Live Holdem Poker Pro, che insieme totalizzano oltre un milione di download. Chi invece vuole sedersi (virtualmente) al tavolo verde di un casinò grazie al proprio smartphone Windows Phone, trova sul Marketplace di Microsoft apps come Texas Holdem , Poker4All e Video Poker.
Fonte: GoLook.it
T-shirt DryDye, nuova maglietta di Stella McCartney for Adidas 2012 2013
La famosa stilista Stella McCartney, da sempre attenta all’ambiente, in collaborazione con Adidas, ha lanciato sul mercato la prima t-shirt con l’innovativa tecnologia DryDye, che evita di usare acqua come componente decisivo per la colorazione dei tessuti, inserita nella nuova collezione Stella McCartney for Adidas Autunno-Inverno 2012-2013. Infatti l’acqua costituisce un bene primario prezioso per l’umanità e lo stesso pianeta, mentre per tingere i capi di abbigliamento ne viene utilizzata annualmente una quantità immane, stimata a circa l’intero Mediterraneo per due anni di produzione.
Stella McCartney ha dichiarato: “È stato incredibilmente eccitante per me lavorare e avere accesso a questa meravigliosa e innovativa tecnologia che non usa acqua in nessuna fase del processo di colorazione. Il messaggio di sostenibilità che ci sta dietro è davvero importante per me e spero di lavorarci sempre di più in futuro”.
La nuova tecnologia DryDye, sperimentata su una t-shirt, adotta un nuovo metodo di colorazione che abbassa notevolmente la richiesta di H2O, additivi chimici ed energia mediante l’impiego di CO2 pressurizzata per tingere gli indumenti. La nuova t-shirt DryDye di Adidas by Stella McCartney è disponibile in alcune boutique selezionate e sul sito online al corrispettivo di 45 euro.
Marius Creati
Guess, décolleté in romantico pizzo
Il brand Guess viene spesso associato ad immagini patinate molto sexy e sfacciate, capirete la mia sorpresa quando mi sono imbattuta in questa decolletè, presentata per la collezione A/I 2012/2013.
Un modello dalla forma vintage, con tacco 10 e punta tonda, e tomaia in pelle bianca ricoperta di romantico pizzo nero; l’unico dettaglio strong è la pelle lucida scelta per il laccetto basso posto alla base del collo del piede. Questa scarpa non è il mio genere, ma è senza dubbio una delizia per gli occhi, oltre che una bella novità in casa Guess. E’ già disponibile nei negozi monomarca e costa circa 150 Euro.
Fonte: Shoeplay
Giorgio Armani, campagna pubblicitaria autunno inverno 2012 2013
Siamo figli dell’era digitale, di internet, degli smartphone, dei tablet e degli e-book. Della velocità, del tutto e subito.
Non so se sia colpa della mia anima romantica e anacronistica, eppure solo quando sfoglio una rivista mi sento totalmente appagata. Mi dà un senso di pace, come il gustarmi un bel libro prima di addormentarmi la sera, una sensazione che i computer e internet non mi danno. Anzi, mi stressano!
Adoro il suono delle pagine, la sensazione della carta patinata sotto le dita e il suo odore, i colori delle foto, così vibranti che i soggetti sembra stiano per uscire dalla rivista da un momento all’altro.
Io le riviste me le godo, leggo tutti o gran parte dei servizi, mi perdo nei redazionali di moda e analizzo gli styling al microscopio. E poi, anche se sarò l’eccezione, adoro le pubblicità. C’è chi le detesta, c’è chi ritiene siano fin troppe. Io le amo. Mi fanno sognare. La moda, in fondo, non è anche questo!? Sogno!?
Tra le tante, in questo periodo sono rimasta affascinata dalla campagna pubblicitaria di Giorgio Armani, realizzata dal duo Mert Alas & Marcus Piggot, gli stessi fotografi che hanno firmato quella di Gucci, che vi ho mostrato in questo post.
Rispetto alla campagna di Gucci, quella di Armani non gioca sugli spazi, come completamento degli abiti; il focus sono gli abiti stessi! Adoro i pigmenti pieni e vibranti, l’abbinamento cromatico tra i tessuti e soprattutto, per quanto riguarda la modella, lo styling: uno dei punti di forza di Armani, oltre alle celebri giacche destrutturate, è il sapiente accostamento tra capi femminili e tagli androgini. Impazzisco per i tailleur e i cappelli. Le linee sono morbide e fluide, i dettagli minuziosi e accurati.
Se dovessi indicare lo stilista preferito o quello da cui mi farei vestire, sicuramente sceglierei Giorgio Armani. Per me resta il maestro indiscusso del made in Italy e uno dei migliori al mondo.
Fonte: In Moda Veritas
New York Fashion Week, nuove tendenze capelli per la primavera estate 2013
Come accade per il make up, le tendenze moda capelli primavera estate 2013 viste alla New York Fashion Week sono all’insegna della naturalità chic, con poche proposte che non danno spazio a una creatività esuberante.
A farla da padrone i capelli sciolti, quasi sempre bon ton, lisci o mossi che siano.
Ecco i capelli lisci, ma dalla texture morbida, con scriminatura centrale di Belstaff, quelli con ciuffo laterale e glam di Carlos Miele, Hervé Léger by Max Azria e Lacoste. Diversi designer hanno puntato sulla scriminatura centrale e i capelli tirati dietro le orecchie: tra questi Organic by John Patrick, Zac Posen, Victoria Beckham, Cushnie et Ochs. La versione più classica con il gel si è vista sulle passerelle di Juan Carlos Obando e Rag & Bone mentre Carolina Herrera ha fissato le chiocche del ciuffo dietro la nuca in un’acconciatura bon ton e ordinatissima.
I capelli mossi hanno onde leggere e glam come da 3.1 Phillip Lim e Custo Barcelona, che puntano sul ciuffo trattenuto dalle orecchie, o Costello Tagliapietra che predilige la scriminatura centrale.
Diverse maison hanno puntato sul raccolto, spesso leggermete scomposto e un po’ gonfiato, come da Vera Wang e Marc Jacobs. Lo chignon è spesso intrecciato e portato sulla sommità del capo, come da Christian Siriano e Dennis Basso, mentre la coda è bassa ed elegante, laterale da Jenny Packham, leggermente scomposta da Marissa Webb, ordinata da Lela Rose.
Ancora di moda la treccia a lisca di pesce: si è vista sulle passerelle di Tory Burch e Calla, mentre alcuni hairstylist preferiscono la treccia alla francese, come Tracy Reese.
Non mancano proposte più particolari. Alexander Wong copre la scriminatura con una striscia di tessuto nera, Mara Hoffman orna i capelli con una foglia di palma mente Peter Som eOscar de la Renta puntano su ciocche colorate di rosa.
Fonte: VM-Mag
Berskha, décolleté pumps in rete trasparente rossa
Abbiamo già parlato delle scarpe realizzate in tessuti o materiali trasparenti, dalle Bis En Bout di Louboutin ai modelli in stile vintage di Oscar De La Renta il passo è breve, si tratta sempre di calzature deluxe, delle autentiche dichiarazioni di stile che stanno prendendo piede, tanto che anche un brand low cost come Berskha ha proposto un modello di decolletè in tessuto mesh, dopo il successo dei modelli con inserti in PVC presentati per la collezione P/E 2012.
La forma di queste pumps è pulita e rigorosa, nonostante la presenza di un plateau notevole, leggermente all’insu’, ispirato alle creazioni di Charlotte Olympia. Il plaftorm, come il cap toe, il tacco e il tallone sono realizzati in un tessuto simile al faux suede rosso ciliegia, una tonalità adatta alle stagioni fredde, in quanto rende al massimo sulle pelli più chiare; il resto della tomaia è invece composto da un tessuto a rete della stessa tonalità, che mette in mostra gran parte del piede: impossibile indossare le calze con un modello del genere, l’effetto della doppia rete sarebbe inguardabile, così come le cuciture del nylon nascoste malamente sotto la tomaia. A parte questo, devo ammettere che questa scarpa mi intriga e mi incuriosisce: non dico che mi piace perché dovrei provarla, per vedere quanto mette in mostra e in che modo, ma l’idea ispira simpatia, anche se non sono scarpe da indossare al lavoro o per una passeggiata al centro commerciale!
Fonte: Shoeplay



























