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Bosco Verticale, progetto due torri residenziali di Stefano Boeri a Milano
Un Bosco Verticale nel cuore di Milano; è questa l’idea di Stefano Boeri che sta crescendo in questi mesi nella zona di Porta Nuova.
Il progetto prevede due torri residenziali alte 110 e 76 metri dove il verde e gli alberi sono i primi protagonisti dell’architettura, quasi a richiamare il concetto dell’albero inquilino di Hundertwasser.
Lo spazio totale che verrà creato sarà di 40000 metri quadri per un budget previsto di 65 milioni di euro.
Gli alberi, che puntano molto sulla biodiversità, sono posizionati nei balconi in aggetto e sfalsati tra di loro, grazie anche a doppi e tripli volumi; una volta ultimate le due torri dovrebbero accogliere circa 1000 alberature.
Fonte: Linea di Sezione
Oscar Niemeyer, scala in cemento nel Ministero degli esteri di Brasilia
Giravo su alcuni siti di architettura e mi sono imbattuto in questa splendida scala realizzata da Niemeyer all’interno del Ministero degli esteri di Brasilia nel 1962.
Quasi cinquant’anni ma veramente non sentiti; un capolavoro architettonico, estetico e strutturale.
Fonte: Linea di Sezione
Ocean Suites, nuovo complesso di lusso Resorts World Sentosa di Singapore
Le Ocean Suites sono le ultime camere di lusso messe a disposizione degli ospiti dal complesso ricettivo Resorts World Sentosa di Singapore, dalle quali si potranno ammirare direttamente dal proprio letto migliaia di specie marine.
Si tratta di suites costruite sotto al livello del mare, delimitate da grandi pannelli acrilici dai quali si possono ammirare le meraviglie marine, con più di 70 specie di pesci e piante di ogni genere.
Queste speciali suites, sono inoltre arredate con i migliori comfort, così da attirare l’attenzione dei turisti più esigenti e facoltosi, con delle atmosfere degne da nababbi.
Il Resorts World Sentosa di Singapore, così facendo si è spinto dunque su un processo che poterà gli hotel di lusso a spingere il piede sulle novità, così da rialzare un mercato che, negli ultimi tempi, ha subito un piccolo calo per ciò che concerne le richieste.
Per ulteriori informazioni sulle Ocean Suites e per prenotare il proprio soggiorno all’interno del Resorts World Sentosa, non dovrete fare altro che recarvi sul sito ufficiale del complesso.
Fonte: GoLook.it
Bab Hôtel Lounge, sintesi creativa a Marrakech
Sintesi creativa, lo definisco così il Bab, il primo ristorante marocchino 100% design. Un deco’ urbano chic e confortevole che si dona al bianco con un tocco di colore. Clémence Pirajean porta con se la ventata di giovinezza del progetto e per il primo cantiere assolutamente V.I.P. dichiara che i titolari sono stati dei clienti singolari, estremamente creativi e professionisti, approcciandosi con generosità e esigenza. Tutto è stato visto e rivisto con a volte tocchi di critica vivace, componendo un trio che si è affiancato al collettivo di designers This Is, studio di creazione grafica londinese. Per chi avesse conosciuto il vecchio Hôtel Gran Sud, capirà che è stato fatto molto più che un semplicelifting. La trama è leggera, giochi astratti su un asse dominante di nero e bianco e un codice colore con nove basi acide. In termini di architettura si tratta di un lavoro fatto sull’esistente in un luogo destrutturato alla partenza. Si gioca con un processo di ritorni, di focus point forti, di circolazione fluida. Disegnate dall’architetto, tavoli in marmo, divani, luminarie, tutto è stato realizzato su misura negli ateliers di artigiani marrakchi. I tappeti in lamelle di cuoio di Soufian, le lampade a olio di Amira, i cactus in metallo dipinto di Orenzo, i poufs e le sospensioni di Lalla Mika, il bar di Mustapha Baloui, tutti questi oggetti rendono omaggio ad un Marocco creativo e sincero. Lo spazio boutique della stilista Fadila El Gadi, discreta e raffinata, avvicina il salone di lettura. In uno spirito molto sartoriale, la stilista mette in luce un magistrale lavoro di reinterpretazione dell’eleganza marocchina. Sui muri si succedono delle esposizioni e un programma di eventi culturali hanno come comune denominatore quello di far incontrare il Marocco contemporaneo. Il ristorante accoglie un ottimo chef, Hadrien Villedieu. Le sue S.Jaques arrostite, gli asparagi coco e la confettura di pomodori sono eccelse. E poi una tarte al limone destrutturata che denota una forte creatività. Lista di vini incantevole. Se volete immergervi, dopo giorni di esotico, in un ambiente assolutamente fashion e trendy, anche soltanto per bere un aperitivo, ammirando una splendida gioventù dorée marocchina che indossa le ultime griffes di tendenza, assaporando a tratti il gusto di certi locali milanesi, il Bab Hôtel Restaurant fa al caso vostro. Il risultato di questa entry è stato forte, l’adesione della clientela cosmopolita ed entusiasta è stata immediata. L’atmosfera è dolce e rilassante, in una parola dedicata. Prenotare per la cena, calcolate c.ca 40/60 euro a persona.
Fonte: My Amazighen
Palazzo delle Esposizioni, Roma
Il Palazzo delle Esposizioni è il più grande spazio espositivo multidisciplinare del centro di Roma: più di 10.000 metri quadri, articolati su tre piani, ospitano eventi culturali e servizi ai visitatori. Il Palazzo, oltre ai suggestivi spazi espositivi, ospita una sala Cinema da 139 posti, un Auditorium (sala multimediale per 90 persone) e un Forum (sala polifunzionale), oltre a una caffetteria di 290 mq, un ristorante di 400 mq e una libreria di 470 mq.
Dopo cinque anni di lavori di restauro e riqualificazione funzionale dei propri spazi, il Palazzo delle Esposizioni, in sintonia con quanto accade nelle maggiori capitali europee, ha restituito alla città di Roma uno spazio di cultura e suggestioni, capace
di proporre ai visitatori progetti qualitativamente elevati, standard tecnologici di eccellenza e politi- che di accoglienza degli ospiti attente e moderne, diventando in pochi mesi un centro culturale tra i più aggiornati, in continuo e proficuo scambio con le più importanti istituzioni culturali internazionali. Con la riapertura del Palazzo delle Esposizioni, l’Azienda Speciale Palaexpo conferma e rafforza il proprio ruolo di primo piano in Italia quale ente produttore di servizi integrati. Ogni giorno, ognuna delle sue diverse sedi propone al pubblico un programma ricco e culturalmente poliglotta: dalle mostre d’arte alle rassegne cinematografiche, dal teatro alle esposizioni fotografiche, passando per la musica, la presentazione di libri, l’offerta didattica e gli appuntamenti di studio e approfondimento.
Il Progetto di Ristrutturazione
Il progetto di ristrutturazione del Palazzo delle Esposizioni ha seguito due linee guida: da una parte il consolidamento e la riqualificazione degli spazi, dall’altra la necessità di adeguarli funzionalmente e tecnologicamente alla loro destinazione d’uso, coniugando l’architettura monumentale del- l’edificio di Piacentini con la necessità e la volontà di introdurre elementi di innovazione tecnologica e architettonica.
I lavori di ristrutturazione sono iniziati nel 2003 e portano la firma degli architetti Firouz Galdo (auto- re del progetto definitivo), Paolo Desideri (responsabile del progetto esecutivo e della Serra, spazio inedito di 2000 metri quadrati complessivi, di grande impatto emotivo, che ospita un rinomato ristorante) e Michele De Lucchi (direttore artistico del progetto e designer dell’illuminazione, degli arredi e della segnaletica). L’architetto Paolo Rocchi, inoltre, ha diretto la complessa opera di consolidamento delle strutture statiche dell’edificio, dalla lunga e complessa campagna di indagini alla realizzazione dei profondi interventi resisi necessari.
I progettisti, Galdo e De Lucchi, hanno a lungo indagato il delicato e difficile equilibrio tra il segno forte dell’architettura del Palazzo e la presenza delle opere esposte. Per esaltare la specificità dei due linguaggi, quello della classicità architettonica e l’altro della tecnologia espositiva, gli spazi del Palazzo sono stati dotati di un innovativo sistema di pareti che rivestono i muri delle sale realizzando un ideale fondo espositivo neutro e uniforme. Con questo segno stilistico si definisce l’area espositiva, si preserva l’edificio storico, il monumento, dall’invasività degli allestimenti temporanei e, al contempo, si liberano questi ultimi dalla decorazione del monumento. Il comfort visivo, inoltre, è stato ulteriormente implementato dalla presenza di plafoni mobili, appositamente disegnati da Michele De Lucchi, contenenti i corpi illuminanti, flessibili nell’utilizzo e utili a diffondere, se necessario, la luce naturale proveniente dai lucernari. Per accrescere la qualità delle visite al Palazzo, l’edificio è stato dotato di nuovi ascensori per il pubblico e, separatamente, per le opere e per il personale, creando un sistema di trasporto interno (di opere e persone) che non interferisce con le dinamiche di pubblico che coinvolgono le sale espositive.
Da sottolineare, inoltre, gli interventi di adeguamento tecnologico, in particolare il nuovo sistema di climatizzazione che consente, oggi, al Palazzo delle Esposizioni di garantire gli standard tecnici internazionali richiesti dai più esigenti musei del mondo ed il potenziamento dei dispositivi di sicurezza delle opere e dei visitatori.
Il nuovo Palazzo delle Esposizioni ospita, infine, tre sale (Cinema, Auditorium e Forum) dotate di tecnologie avanzate, un coloratissimo spazio dedicato alla didattica e ampi spazi commerciali che com- prendono una libreria, una caffetteria e un panoramico ristorante nella Serra.
Ma è solo varcando la soglia del Palazzo che il visitatore potrà scoprire un luogo da vivere a tutte le ore e un’offerta culturale diversificata, multidisciplinare, popolare ma di qualità, aperta alle collaborazioni internazionali e al dialogo tra le culture e i linguaggi.
Le Aree Espositive
Lo spazio espositivo si articola in tre distinte aree, completamene autonome e indipendenti, distribuite su due piani. Le pareti sono rivestite da pannelli a fondo neutro adattabili a qualsiasi tipologia di pro- getto espositivo. L’illuminazione è stata studiata dall’architetto Michele De Lucchi che ha progettato un complesso sistema di plafoni sospesi motorizza- ti sui quali sono montati i diversi corpi illuminanti per le opere e per gli spazi. Grazie a queste strutture, tecnologicamente all’avanguardia, il Palazzo può contare su un’illuminotecnica estremamente flessi- bile che permette di utilizzare, e dosare, anche le fonti luminose naturali e, se del caso, di modificare, con la luce, la percezione della monumentalità degli spazi.
La Sala Cinema
Dotata di 139 posti e di un ingresso autonomo, la sala Cinema è diventata, in pochi mesi, un segno culturale del Palazzo, uno dei suoi luoghi più vitali e frequentati. Con spirito decisamente curioso, la sala propone immagini e riflessioni sulle tematiche culturali affrontate, di volta in volta, dalle mostre del Palazzo. La sua collocazione autonoma all’interno dell’edificio consente anche un uso indipendente rispetto alle altre attività del Palazzo.
L’Auditorium
L’Auditorium ospita abitualmente presentazioni di libri, dibattiti, convegni, conferenze stampa ed eventi teatrali. Con i suoi 90 posti ed i suoi arredi estremamente versatili, l’Auditorium si adatta perfetta- mente ad ospitare ogni genere di spettacolo e di incontro pubblico. Gli spazi di questa sala, infatti, possono essere ridisegnati e allestiti secondo le sin- gole e diverse esigenze. Gli ospiti dell’Auditorium, infine, possono assistere, in video, agli eventi che si svolgono in sala Cinema.
Il Forum
Il Forum è uno spazio polifunzionale: spazio espositivo, sala convegni e laboratorio. Per i Servizi educativi ospita lo Scaffale d’Arte, una biblioteca specializzata nell’editoria d’arte internazionale per ragazzi. La varietà delle proposte fa di questo spa- zio un luogo privilegiato di scambio di saperi, talenti e conoscenze in continuo divenire.
Tra i progetti proposti dallo Scaffale, Singolare femminile, grafica illustrazione arte editoria, ciclo di seminari con artiste, grafiche e illustratrici di fama internazionale che hanno segnato momenti di rottura e crescita nella comunicazione visiva in Italia e all’estero.
L’Atelier
È lo spazio per i più giovani dei Servizi educativi del Palazzo delle Esposizioni. Grazie alla collaborazione con gli artisti e alla particolare attenzione alla metodologia educativa, l’Atelier offre a bambini e adulti la possibilità di conoscere da vicino i temi ed i protagonisti dell’arte. All’Atelier si accede attraversando il tunnel di luce Pénétrer l’invisible, installazione permanente dell’artista francese Nathalie Junod Ponsard.
I Servizi educativi del Palazzo delle Esposizioni e delle Scuderie del Quirinale offrono percorsi di laboratorio e visite animate per scuole, famiglie e gran- de pubblico, dossier pedagogici on-line e corsi di formazione per insegnanti, studenti, operatori. Attività per le grandi mostre e laboratori permanenti a tema sono spesso rivolti a bambini e adulti insieme.
Fra le collaborazioni con Istituzioni nazionali e inter- nazionali, Didart progetto europeo sulla didattica dell’arte contemporanea finanziato dal Programma Cultura 2000 e il progetto Alternanza Scuola Lavoro con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il Ristorante+Bar
Lo spazio della Serra, nuovo segno architettonico dell’edificio, di grande impatto emotivo, ospita il prestigioso ristorante – bar Open Colonna, curato in tutti i suoi aspetti dal rinomato chef Antonello Colonna. È il luogo ideale per chi ha un po’ più di tempo da dedicare al pranzo, per chi vuole cenare immerso nella magica luce delle serate romane oppure per chi desidera organizzare eventi eleganti e di prestigio. L’ Open Colonna, distribuito su due livelli, dispone di cucine completamente attrezzate per l’alta ristorazione, di 500 metri quadrati inondati di luce a disposizione dei clienti e di due terrazze all’aperto affacciate sui tetti di Roma.
La Caffetteria Booàbar
Un break d’autore nella Capitale: è quanto offre la caffetteria Bookàbar, gestita da Palombini Ricevimenti, che permette ai visitatori, e non solo, di concedersi una piacevole sosta in un’atmosfera simpatica e accogliente. Al Bookàbar è possibile consumare pasti veloci e raffinati, scegliere fra ottimi dolci, optare per un semplice caffè o un appagante aperitivo di fine giornata. La sala della caffetteria si affaccia su un sorprendente piccolo giardino, a ridosso delle mura della restaurata Chiesa di San Vitale ed è collegata alla libreria dalla rotonda centrale.
La Libreria Bookàbar
L’ampia libreria, di 450 metri quadrati, si articola in tre grandi sale dedicate a libri, cataloghi, riviste, cd musicali e dvd. Uno spazio apposito è riservato all’esposizione e vendita di oggetti ed accessori con particolare attenzione alle produzioni originali di più recente realizzazione. La libreria è dotata di un’entrata indipendente su via Milano, all’angolo con via Nazionale, che la rende rapidamente accessibile dall’esterno anche a tutti i non visitatori del Palazzo.
I Numeri
12.000 – Totale dei metri quadrati di superficie dell’edificio
96.000 – Totale di metri cubi dell’edificio
3.100 – Totale dei metri quadrati destinati
197 – Totale dei metri quadrati destinati a proposte educative
139 – Posti della Sala Cinema
90 – Posti Auditorium
1860 – Totale dei metri quadri dei servizi commerciali
2.700 – Affollamento massimo di persone consentito
10 – Numero degli impianti elevatori
4 – Numero dei possibili accessi per il pubblico
2 – Numero delle possibili biglietterie
2.200 – Totale dei metri quadrati della vetrata della serra
240 – Coperti del ristorante
Informazioni
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
Indirizzo: via Nazionale, 194 – 00184 Roma Ingressi:
via Nazionale 194
via Milano 15/17
via Piacenza snc
Call center: tel. 06 39967500
Call center scuole: tel. 06 39967200
Per informazioni: tel. 06 489411
oppure info.pde@palaexpo.it
Orario esposizioni:
domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 20.00 – venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30 lunedì: chiuso – l’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura.
Il PdE è accessibile ai visitatori disabili, ingresso dedicato da via Milano 13. Sono disponibili sedie a rotelle per i visitatori che ne fanno richiesta.
LIBRERIA E CAFFETTERIA BOOKÀBAR
Indirizzo: via Milano 15/17
Recapiti telefonici:
libreria 06 48913361 – caffetteria 06 48941320 Email:
bookshop.pde@palaexpo.it caffetteria.pde@palaexpo.it
Orari: la Libreria e la Caffetteria Bookàbar seguono gli orari del Palazzo delle Esposizioni
La Libreria e la Caffetteria Bookàbar sono accessibili ai visitatori disabili.
OPEN COLONNA RESTAURANT + BAR
Indirizzo: scalinata di via Milano 9A Informazioni e prenotazioni: tel. 06 47822641 Email: info@opencolonna.it
Orari: tutti i giorni dalle 12.00 alle 24.00 chiuso il lunedì
Open Colonna è accessibile ai visitatori disabili, ingresso da via Piacenza snc
COME RAGGIUNGERCI
Metro
metro A (fermata Repubblica)
metro B (fermata Cavour)
Autobus
64 – 70 – 71 – 116T – 117 – 640 – H (fermata Nazionale/Palazzo Esposizioni)
Royal Suite, lusso ai massimi livelli al Burj Al Arab di Dubai
Lusso ai più alti livelli per la Royal Suite situata al venticinquesimo piano del Burj Al Arab, il famoso hotel a 7 stelle considerato come una tra le mete più desiderate al mondo.
Non a caso, infatti, la Royal Suite all’interno di questo spettacolare complesso ricettivo è stata classificata a partire dal 2010 come la suite più lussuosa al mondo; interni curati, colori in grado di creare atmosfere intense e materiali di qualità. Si parte dalla pregiata moquette che fa da pavimento e dal marmo di Carrara, per poi farsi catturare e soprattutto ”coccolare” dalla qualità delle suppellettili.
Altra nota da considerare sono poi i numerosi comfort; i fortunati che soggiornano all’interno della Royal Suite al venticinquesimo piano del Burj Al Arab, infatti, possono godere di un ascensore privato per gli spostamenti nell’hotel, di una sala cinema e, come se non bastasse, di una BMW e di un elicottero per le trasferte.
Fonte: GoLook.it
Palm Springs, villa di lusso dell’attore storico Bob Hope
Questa bellissima villa di lusso, di proprietà dello storico attore Bob Hope, sorge a Palm Springs, definita come la sua ”città preferita”, ed è attualmente in vendita per l’inarrivabile prezzo di 50 milioni di dollari.
L’annuncio della vendita della villa di Bob Hope risale a pochi giorni fa e va ad aggiungersi alle molte altre proprietà messe in vendita negli ultimi mesi da famosi personaggi dello spettacolo. Chi dunque è alla ricerca di una proprietà da VIP negli ultimi tempi, con la disponibilità adatta per staccare un assegno di con svariati zeri, può deliziarsi con questa nuova proposta.
La villa, anche se la sua costruzione risale al 1973, si mostra con un aspetto molto moderno, con architetture sinuose ed avvolgenti che gli permettono di creare delle atmosfere da sogno; all’interno si possono trovare comfort di ogni genere, come le 10 camere da letto con bagno privato e le due piscine, una coperta e l’altra scoperta, che associate al centro benessere e alla palestra attrezzata la rendono la giusta ”abitazione per le vacanze”.
Fonte: GoLook.it
Smart e BoConcept, mobilità urbana ed urban living si incontrano all’insegna del design
Mobilità urbana ed urban living si incontrano all’insegna del design
Stoccarda/Herning. smart, marchio automobilistico sinonimo di mobilità urbana, e BoConcept, specialista danese nel design di interni, hanno unito il proprio know-how nel campo della “forma” e della “funzionalità”. Lavorando insieme, i team di designer dei due marchi hanno progettato una collezione di mobili ed accessori ed una smart fortwo cabrio in grado di offrire il meglio di questi due mondi: il comfort ed il caldo tocco personale della propria abitazione con la vivacità e la velocità della vita in città. “smart fortwo BoConcept signature style” e la “smartville collection” saranno presentate presso il BoConcept Friedrichstrasse Store a Berlino il
28 febbraio 2013.
La collaborazione, iniziata come scambio creativo nell’ambito del design urbano, ha condotto a realizzare questi due progetti concreti nel momento in cui è risultato evidente che entrambi i settori condividevano requisiti molto simili in termini di design, funzionalità e qualità. La costante diminuzione dello spazio utile rappresenta una grande sfida sia per l’industria automobilistica che per i designer di interni, soprattutto nel contesto urbano e della vita in città. Per questo motivo smart e BoConcept hanno affrontato la sfida di sviluppare soluzioni intelligenti e dal minimo ingombro, senza però scendere a compromessi in termini di design e qualità. Ad esempio, il concetto di mobilità intelligente di smart risponde alla scarsità dei parcheggi mentre gli arredi multifunzionali contribuiscono a ottimizzare gli spazi ristretti della maggior parte delle abitazioni moderne. Allo stesso tempo, i due produttori offrono ai loro Clienti il maggior numero possibile di opzioni per personalizzare i prodotti.
“L’obiettivo di smart e BoConcept è di sfruttare in modo ottimale lo spazio limitato disponibile in città grazie a prodotti progettati con intelligenza, che permettano ai nostri Clienti di esprimere la loro personalità e di organizzare la loro vita favorendo, al tempo stesso, una socialità rilassata ed informale. Il proficuo scambio di idee con BoConcept su come creare spazi in cui vivere piacevolmente, ha dato vita ad arredi veramente originali ed a una speciale smart nella quale ci si sente a casa dovunque ci si trovi”, spiega Annette Winkler, Responsabile di smart. Claus Ditlev Jensen, Visual Director di BoConcept, aggiunge: “Naturalmente per noi è una nuova esperienza lavorare con chi progetta automobili, ma l’espressività creativa del design automobilistico, con tutte le sue opportunità pur a fronte di numerosi vincoli, ha rappresentato un’eccezionale fonte di ispirazione.”
smart fortwo BoConcept signature style
Partendo da una smart BRABUS cabrio (75 kW), i designer di smart e BoConcept hanno sviluppato una vettura che coniuga le tendenze di design di entrambi questi mondi: esterni eleganti ed innovativi per interni caldi ed accoglienti, dominati da materiali naturali come pelle e feltro.
I pannelli della carrozzeria tipici di smart sono in crystal white opaco. I colori opachi si sono fatti strada nel design automobilistico sull’esempio degli interni delle abitazioni, dove le superfici opache sono sinonimo di esclusività e ricercatezza.La porosità della vernice sottolinea la qualità dei materiali regalando alla vettura un aspetto estremamente accattivante.
Su smart fortwo BoConcept signature style il contrasto cromatico tipico di smart è creato dal colore oriental brown metallic opaco presente sulla cellula di sicurezza tridion e sui gusci degli specchietti retrovisori nelle porte. Anche la capote è di colore marrone, richiamo inequivocabile al legno utilizzato nel settore dell’arredamento oltre che evidente tocco di classe sulla vettura. Sui due gusci degli specchietti retrovisori nelle porte e sui cerchi in lega BRABUS Monoblock VII in oriental brown metallic opaco non passano inosservate le strisce in colore smart light lemon.
Gli interni portano
senza dubbio la firma dei designer danesi: protagonista indiscussa qui è la pelle color tobacco brown per i rivestimenti di sedili, pannelli delle porte, strumentazione e volante sportivo a tre razze BRABUS. Inoltre su poggiatesta, rivestimenti interni delle porte e parte superiore del knee pad sono presenti inserti in feltro grigio. Come all’esterno, anche all’interno il colore smart light lemon crea sapienti punti luce nelle trapuntature e nelle cuciture doppie dei sedili, su volante ed intorno alla strumentazione. La scritta BoConcept sui tappetini di velluto nero e le etichette cucite nei sedili testimoniano la collaborazione tra i due marchi. Il pulsante in quercia inserito nel cambio è il primo elemento in vero legno a salire a bordo di una smart.
Da marzo 2013 i BoConcept Stores in varie città del mondo presenteranno smart fortwo BoConcept signature style in veste di agile ambasciatrice del marchio.
La smartville collection
La smartville collection nata da questa progettazione congiunta ripropone in arredi ed accessori i colori ed i materiali di smart fortwo BoConcept signature style, il cui design è stato plasmato dalla relativa funzionalità. L’anima della collezione è rappresentata da un divano modulare le cui dimensioni standard di 2,69 m corrispondono esattamente alle misure compatte di smart fortwo. I mobili della collezione comprendono, oltre ad un’iconica poltrona lounge che nella forma richiama decisamente quella del sedile di un’auto, anche un tavolino dal look moderno e luminoso. La collezione di accessori comprende stoviglie smartville, cuscini speciali ed un orologio da tavolo che ai Clienti smart ricorderà sicuramente la plancia della loro smart fortwo.
La smartville collection è disponibile dal 5 marzo 2013 in tutti i BoConcept stores del mondo ed online all’indirizzo http://www.boconcept.com.
Ulteriori informazioni su smart su:
media.mercedes-benz.it, http://www.media.daimler.com e http://www.smart.com
Rio Chaise Longue, sedia a sdraio di lusso di Oscar Niemeyer
Oggi mi sento in un particolare stato di relax… in queste circostanze penso sempre alla splendida creazione dell’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, noto per aver vinto il famoso Premio Pritzker 1988 el il celebre Premio Imperiale 2004, una spettacolare sedia sdraio d’élite progettata in collaborazione con la figlia Anna Maria Niemeyer nel 1978, ideata per accompagnare le giornate intense o quelle empie di grande pigrizia, un oggetto funzionale, ma allo stesso tempo un opera d’arte rivoluzionaria destinata solo a pochi intenditori, anche per il suo corrispettivo di circa $45.000,00. Realizzata in legno compresso, curvato e laminato, laccato in nero con struttura poggiante in vimini eseguita in maniera artigianale. Il poggiatesta in pelle e le forme sinuose dalla forma astratta completano il design armonico di questo particolare oggetto d’arredo, ispirati alla bellezza del corpo femminile e a elementi geografici della sua città Rio de Janeiro.
Marius Creati
Hotel Duchessa Isabella, albergo di lusso nel centro storico di Ferrara
Per cogliere il vero spirito del Rinascimento, niente di meglio di una bella passeggiata nel centro storico di Ferrara, dal 1995 inserito dall’UNESCO fra i Patrimoni mondiali dell’Umanità. Città ricca d’arte come poche altre nel Nord Italia, è anche una delle poche ad aver mantenuto intatta la propria cerchia di mura risalenti all’epoca medievale. Ed è forse questo il maggior pregio di Ferrara, ossia l’aver saputo conservare armonia ed equilibrio fra gli elementi medievali e le successive meraviglie rinascimentali. Il monumento più importante di Ferrara è il Castello Estense, sorto già nel secondo Trecento in funzione di fortezza e trasformata negli anni in vera e propria residenza signorile dalla dinastia degli Este. Sede di mostre e della Pinacoteca Nazionale è il Palazzo dei Diamanti, architettura mirabile realizzata esternamente con oltre ottomila blocchi di marmo a forma di punta di diamante. Nel patrimonio artistico della città rientra a pieno titolo anche Palazzo Schifanoia, conosciuto in tutto il mondo per gli affreschi del Salone dei Mesi. Come non rendere omaggio a Ludovico Ariosto? A Ferrara, nella via a lui intitolata, esiste ancora la sua casa, un semplice edificio di mattoni rossi con un piccolo museo dedicato alla sua vita e alle sue opere.
Tra gli esempi più affascinanti della Ferrara rinascimentale, c’è il prestigioso palazzo che oggi ospita l’Hotel Duchessa Isabella, elegante albergo 5 stelle nel centro storico della città. Nella dimora cinquecentesca, che prende il nome dalla figura storica di Isabella D’Este, si respira un’atmosfera di raffinata tranquillità che rispecchia lo straordinario progetto urbano della città, fatto di luce e ordine, armonia ed equilibrio. Anche le 25 camere sono curate nei mini dettagli per rispettare l’atmosfera evocativa del luogo. Le sale del ristorante, dove poter gustare i piatti della tradizione sapientemente elaborati, sono arricchite da soffitti a cassettoni con fregi in oro, camini dai colonnati antichi e splendidi affreschi alle pareti. Per il relax degli ospiti, c’è un modernissimo centro benessere con sauna, bagno turco, piscina idromassaggio, docce emozionali e cabina per concedersi trattamenti specifici.
Ventun camere fra singole e doppie e sei suite sono le sistemazioni proposte da questo hotel. Ciascuna stanza evoca le memorie della Ferrara cinquecentesca appartenuta alla Duchessa Isabella d’Este. Tinte chiare e piacevoli, luci soffuse e arredi in stile classico contribuiscono a un’atmosfera lievemente sofisticata. Ogni camera ha il suo colore dominante: si va dal rosa tenue della camera Anemone al celeste della Junior Suite Rose d’Amore. Per un soggiorno da veri re puoi scegliere la Presidential Suite Duchessa Isabella. Tutte le sistemazioni sono dotate di fax, telefono, tv satellitare, climatizzazione, insonorizzazione, minibar e cassette di sicurezza.
Il lusso scintillante del Ristorante Duchessa Isabella ben si addice per un ricevimento in grande stile. Per una cena con menù a tema puoi accomodarti nella più rustica Hosteria della Duchessa, conosciuta anche come La Salumaia. Questo è il luogo dove puoi assaggiare autentiche delizie: i cappellacci al ragù, gli gnocchetti di pane con fagioli, le crescentine calde con i salumi ferraresi, arrosti e carne alla brace e gran finale con zabaione caldo e biscottini di pasta frolla fatti a mano. Buona selezione di vini e possibilità di aperitivi a tema.
Nel cuore del centro storico di Ferrara puoi concederti un soggiorno rilassante ed esclusivo. Tutto merito della Spa dell’hotel Duchessa Isabella. Di recente apertura, il centro benessere propone un’area relax, spazi arredati con soluzioni ispirate al design contemporaneo, la piscina idromassaggio riscaldata, la sauna, il bagno turco, la cromoterapia e la cabina dedicata ai trattamenti. Accesso riservato tramite ascensore per tutti gli ospiti dell’hotel.
I soffitti a cassettoni con i fregi in oro zecchino. Le porte laccate autentiche del Cinquecento. I camini dai colonnati antichi. I capolavori della scuola ferrarese. È in questo ambiente di sofisticata eleganza che puoi organizzare il tuo ricevimento di matrimonio. Le sale affrescate e il parco interno sono le location proposte a tutti i promessi sposi in cerca di atmosfere magiche e romantiche. Allo splendore del contesto si aggiunge il piacere di poter gustare un invito gastronomico alla corte degli Estensi. Gli chef di cucina preparano menu secondo i desideri degli sposi e la disponibilità degli ingredienti di stagione.
Per la clientela business, l’Hotel Duchessa Isabella offre l’uso delle sue sale riunioni.
Fonte: Dimore D’Epoca – Hotel di charme e dimore storiche




















