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Infinity Tower, torre più alta al mondo a Dubai

June 17, 2013 Leave a comment

Infinity Tower, torre più alta al mondo a Dubai

E’ stata appena inaugurata a Dubai ed è ora considerata come la nuova torre più alta al mondo; parliamo della Infinity Tower, caratterizzata da una futuristica struttura a forma di DNA.
La nuova Infinity Tower, che potrete ammirare in tutto il suo splendore nel video in basso, è alta ben 80 piani ed è finita già al primo posto in classifica come la torre elicoidale più alta al mondo; è situata all’interno dell’elitario quartiere della marina di Dubai e diventerà ben presto uno dei posti più ”visitati” dagli uomini d’affari più prestigiosi del paese.

Fonte: GoLook.it

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Grattacieli italiani

June 17, 2013 Leave a comment

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Il grattacielo non è una forma architettonica tipica del nostro paese, nonostante le residenze sviluppate in verticale siano di nostra invenzione; infatti le case torri fiorentine, ma tipiche anche di varie città comunali in epoca medievale, non sono altro che antenati del grattacielo nella forma che oggi abbiamo in mente.
Ciononostante i primi grattacieli di epoca moderna in Italia risalgono al Ventennio e quindi con oltre cinquant’anni di ritardo rispetto agli Stati Uniti d’America. In particolare gli esempi maggiormente degni di nota si possono far risalire al secondo dopoguerra, periodo in cui vengono concepiti il Pirellone, la Torre Velasca e il Grattacielo di Livorno; la nostra attenzione ricade in particolare su queste ultime due architetture.
Entrambi i grattacieli portano le firme di architetti di prestigio e di grande risalto all’interno della critica italiana, la Torre Velasca infatti è stata progettata dallo studio BBPR, mentre il Grattacielo di Livorno da Giovanni Michelucci. Tutti e due i progetti sono datati 1956, anche se il grattacielo toscano sorgerà circa dieci anni dopo, con una serie di modifiche successive rispetto ai disegni iniziali. E’ interessante però analizzare e confrontare tra di loro queste due opere così affini, ma allo stesso tempo distanti.
Le analogie tra i due edifici sono molteplici: entrambi cercano di superare la rigidità e i canoni compositivi dell’international style che si erano accostati totalmente alla forma architettonica del grattacielo. Michelucci lavora più sulla composizione formale e geometrica, l’architetto toscano smonta la forma archetipica del grattacielo e la decostruisce, sfruttando anche l’irregolarità del lotto, creando cinque diversi corpi giustapposti tra di loro con altezze variabili, ma mantenendo una simmetria compositiva. Il gruppo milanese, e in particolare Ernesto Nathan Rogers, invece, cerca di ragionare in termini materici, allontanandosi dalla purezza del razionalismo per avvicinarsi sempre di più al brutalismo.
Questo elemento emerge in particolar modo dal trattamento delle facciate: la Torre Velasca porta in facciata la propria struttura denunciando la sua anima in cemento armato, le travi oblique che sorreggono il “fungo” della torre sono una dichiarazione di verità strutturale forte e univoca; questo aspetto si esalta anche nei tamponamenti, anch’essi in cemento. Anche il Grattacielo di Livorno è stato realizzato in cemento armato ed anche in questo caso la struttura è posta in evidenza, sebbene poi Michelucci rivesta la maggior parte delle superfici con un paramento in mattoni, limitando la forza espressiva dell’edificio.
Dal punto di vista funzionale il ragionamento che sta alla base dei due edifici è il medesimo, vengono infatti nettamente divisi gli spazi abitativi da quelli di lavoro, anche se il risultato espressivo è poi profondamente diverso. La Torre Velasca infatti è prevalentemente dedicata ad uffici e negozi, ubicati nei primi diciotto piani; i livelli successivi sono dedicati alle abitazioni e vedono quindi aumentare la propria superficie andando così a creare l’ormai nota silhouette del grattacielo ed a omaggiare il lavoro del Filarete al Castello Sforzesco.
Il Grattacielo di Livorno attua questa divisione funzionale in maniera compositivamente opposta: gli uffici sono situati nell’ampia piastra basamentale dalla quale s’innalza il corpo principale, che ospita gli appartamenti. Questo elemento nel progetto originale era più snello, ma nella sua realizzazione ha subito un progressivo inspessimento. Un’altra differenza sostanziale è costituita dalle metrature delle unità abitative, la torre toscana infatti presenta numerose tipologie pensate per accogliere al proprio interno famiglie di varia estrazione sociale, realizzando così una vera unità abitativa per la città; la Torre Velasca invece contiene appartamenti molto ampi, nella maggior parte dei casi quadrilocali, pensati come spazi residenziali di lusso, degli attici che si aprono sulla città di Milano.
Andando avanti nell’analisi delle differenze tra i due grattacieli si nota anche il diverso atteggiamento nei confronti della città costruita, la Torre Velasca crea un nuovo spazio urbano, una piccola piazza, arretrando il corpo del grattacielo dal fronte stradale, realizzando un procedimento simile a quello svolto da Mies van der Rohe negli stessi anni per il Seagram Building a New York. Michelucci invece decide di seguire il filo urbano dell’isolato, andando a completare una porzione di città che all’epoca si stava espandendo, l’unica concessione che viene fatta alle geometrie urbanistiche del lotto è identificabile nel passaggio che taglia il basamento e congiunge lo spazio della strada interna con il fronte urbano.
Risulta quindi interessante vedere come due grandi protagonisti della storia dell’architettura italiana si sono, negli stessi anni, confrontati sul tema del grattacielo andando ad analizzare aspetti simili e spesso giungendo a soluzioni condivise, nonostante la differenza che permeava i loro due mondi.

Fonte: Linea di Sezione

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Crazy Me, yacht di lusso dai prestigiosi cantieri navali Heesen Yacht

June 14, 2013 Leave a comment

Yacht_Crazy_Me

Prende il nome di Crazy Me ed è l’ultima opera dei prestigiosi cantieri navali Heesen Yacht, varato nella giornata di ieri ad Oss, nei Paesi Bassi, dove per l’occasione è stata rotta la classica bottiglia.
Crazy Me si presenta con una lunghezza di 50 metri ed è caratterizzato da un corpo interamente in alluminio; la festa per il suo varo si è svolta in modo completamente privato; i suoi progettisti hanno mostato tutte le sue caratteristiche al fortunato armatore ma, per ora, non è stato ancora possibile fotografarlo negli interni. In attesa di foto più dettagliate, per maggiori informazioni sulle caratteristiche del nuovo yacht di lusso Crazy Me, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale heesenyachts.nl

Fonte: GoLook.it

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Brian Atwood, sandalo gioiello per la prossima stagione autunnale 2013

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Brian Atwood presenta un nuovo sandalo gioiello per la prossima stagione autunno Pre-Fall 2013 dal gusto semplice, ma per certi versi ammiccante con la fascetta e il maxi cinturino sull’accollatura della caviglia incastonati di cristalli di dimensioni diverse, come se si trattasse di una cavigliera ornamentale, il tacco vertiginoso a spillo è lineare, quasi impercettibile nascosto dal nastro grog-grain disposto a fiocco sul tallone che correda la cerniera di chiusura. Un sandalo molto fine adatto alle donne esigenti che osano senza ostentare.

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Mercedes-Benz, nuova Classe S migliore auto del mondo

June 11, 2013 Leave a comment

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Concentrandosi su tre aspetti cruciali, “Intelligent Drive”, “Efficient Technology” e “Essence of Luxury”, la nuova Classe S sposta notevolmente in avanti i limiti della tecnica, dimostrando di essere la punta di diamante tecnologica non soltanto del marchio Mercedes-Benz, ma anche dello sviluppo automobilistico in generale.
Come per le generazioni che l’hanno preceduta, anche dalla nuova Classe S i Clienti si aspettano che ridefinisca i parametri di riferimento nel segmento e reinterpreti il titolo di “migliore automobile del mondo”. Il Dr. Dieter Zetsche, Presidente del Consiglio Direttivo di Daimler AG e responsabile di Mercedes-Benz Cars, ha affermato:
«Il nostro obiettivo non era scegliere tra sicurezza oppure estetica, potenza oppure efficienza, comfort oppure dinamica. La nostra ambizione era al contrario ottenere “the best or nothing” sotto ogni aspetto. Nessun’altra automobile incarna la promessa del marchio Mercedes-Benz come la Classe S.»
Dalla perfezione fin nei minimi dettagli nasce “The Essence of Luxury“. L’aspirazione a raggiungere questa perfezione si fa palpabile, ad esempio, negli interni. Sedili o climatizzatore, comandi o design, Infotainment o comfort e sicurezza nel vano posteriore, ovunque aleggia l’impegno profuso dagli ingegneri per realizzare meticolosamente e con un impatto estetico di massimo prestigio le loro nuove idee, con l’obiettivo di ottenere il meglio dal modello di punta Mercedes-Benz, e da se stessi.
La sicurezza non fa eccezione. Ciò che era stato iniziato con il PRE-SAFE® ed è proseguito con il DISTRONIC PLUS confluisce oggi in una nuova dimensione della guida: comfort e sicurezza creano un connubio che in Mercedes-Benz prende il nome di “Intelligent Drive“. Una serie di sistemi nuovi rende la nuova Classe S ancora più confortevole e sicura.
Pare quasi un’utopia l’efficienza che la Classe S dimostra su strada: applicando la “Efficient Technology“, nell’arco di dieci anni Mercedes-Benz ha, per esempio, quasi dimezzato i consumi nella classe di potenza dei 150 kW, portandoli a 4,4 litri ogni 100 km. Il coefficiente di resistenza aerodinamica della Classe S è stato nettamente migliorato rispetto al modello precedente e fissa con un Cx di 0,24 il nuovo valore di riferimento del segmento. L’aerodinamica della S 300 BlueTEC HYBRID sarà ancora più curata nei dettagli, tanto da consentire a questa versione di limare ulteriormente il Cx, portandolo ad un valore record di 0,23. La nuova Classe S è però anche la prima automobile al mondo a fare completamente a meno delle lampadine a incandescenza: per lei soltanto LED. Anche questo aspetto dimostra quanto questa vettura è proiettata verso il futuro.
Il design: status moderno e forme sensuali
In tutto il mondo anche un bambino riconosce a prima vista una Mercedes‑Benz. Il tipico volto Mercedes si snoda come un filo rosso lungo l’intera storia del marchio. «Le caratteristiche che definiscono lo stile del frontale, in particolare nel caso della Classe S, sono tanto semplici quanto complesse», afferma il capo design Gorden Wagener, «un carattere forte e inconfondibile, che non segue mode temporanee, ma al contrario è consapevole delle proprie qualità e comunica il proprio status. Dinamico ma non aggressivo, esigente ma non legato alla moda».
Per sottolineare la superiorità e l’ambizione alla leadership della nuova Classe S, la mascherina del radiatore ha aumentato le proprie dimensioni e si staglia in verticale con un accentuato design tridimensionale. Il cofano motore lungo, la linea filante e cupoliforme del tetto e la coda lievemente digradante conferiscono alla nuova Classe S le classiche proporzioni di una berlina.
La ricerca di dimensioni importanti e di un’ampia spaziosità interna si è volutamente concretizzata in una vettura che si può certamente definire “di rappresentanza”. La linea slanciata del tetto in stile coupé tiene però conto anche dell’ambizione sportiva della nuova Classe S.
La “dropping line” tipica del marchio, ossia la linea caratteristica che dalla parte anteriore discende gradualmente verso quella posteriore, definisce con eleganza la struttura delle fiancate, enfatizzando il dinamismo anche nella staticità. L’alternanza di superfici concave e convesse finemente cesellate lungo l’intera fiancata dà grande slancio e vigore al corpo della vettura, capace di esprimere tensione e scioltezza al tempo stesso. Le spalle pronunciate sul retrotreno sottolineano in modo particolare il carattere atletico di quest’auto.
Le superfici e le linee continue della fiancata della nuova Classe S disegnano una rientranza carica di tensione alla confluenza con la coda. La forma leggermente discendente non è soltanto un omaggio all’eleganza, ma anche un vantaggio in termini aerodinamici. Le linee orizzontali, che dal cofano del bagagliaio si estendono fino al paraurti, sottolineano la larghezza della vettura nella vista posteriore. L’impronta tipica dei designer Mercedes-Benz si ritrova anche nel lunotto, che lambisce il montante posteriore. Il vetro arrotondato nella parte alta imprime un carattere coupé alla vettura. Il coronamento finale è rappresentato dai nuovi gruppi ottici posteriori: completamente incastonati nel corpo della vettura, si fondono nell’insieme pur nella loro totale indipendenza. Disegnati con grande cura anche nei loro dettagli interni, esprimono l’ambizione di un design superiore.

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Malesia, paradiso per il golf e la subacquea

June 11, 2013 Leave a comment

Malesia, paradiso per il golf e la subacquea

MALESIA: PARADISO DI GOLFISTI E SUB
Tante le proposte ideate dai partner dell’Ente del Turismo della Malesia per soddisfare le esigenze degli sportivi
Milano, 11 aprile 2013 – Scorci di rara bellezza, biodiversità eccezionale, clima sempre favorevole. Queste caratteristiche hanno valso alla Malesia il titolo di paradiso per gli amanti di due degli sport più rinomati al mondo: il golf e la subacquea. Non bisogna poi dimenticare la presenza di strutture ricettive e sportive di altissimo livello in grado di soddisfare le necessità di sportivi professionisti e non, e di coloro che li accompagnano durante il viaggio. Non mancano nemmeno le iniziative dei partner dell’Ente del Turismo della Malesia che hanno messo a disposizione degli sportivi appassionati di golf e immersioni subacquee numerose offerte da cogliere al volo. La Malesia continua così a confermarsi una riserva inesauribile di proposte per gli amanti della natura, dello sport e del relax.
IL GOLF
Con i suoi 200 campi di altissimo livello distribuiti in tutto il Paese, la Malesia si inserisce tra le maggiori destinazioni per gli amanti del golf. Ogni green è dotato di caratteristiche uniche che lo contraddistinguono dagli altri, tanto che la varietà dei campi da golf in Malesia non ha eguali nel mondo. A far la differenza è soprattutto la collocazione: in montagna, a strapiombo sul mare o lungo le coste, su isole tropicali o nel mezzo delle foreste, oppure ancora nel cuore della città. La Malesia offre un’ampia scelta di strutture di alto livello e campi da golf in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati, giocatori professionisti e non. La qualità dei terreni erbosi e delle attrezzature e le comodità disponibili conferiscono un elevato profilo tecnico ed estetico che fanno del golf in Malesia un’esperienza davvero irresistibile. Svariati campi da gioco malesi sono considerati tra i green più belli e più rinomati al mondo. Diversi, tra questi, sono stati realizzati da alcuni dei più grandi designer di campi da golf al mondo come Robert Trent Jones Jr., Ronald Fream, Ross Watson e Max Wexler. Anche alcuni dei più famosi giocatori di golf hanno conferito il proprio tocco personale ai campi della Malesia, e tra questi Jack Niklaus, Arnold Palmer, Gary Player e Greg Norman.
Per un’esperienza diversa e più fresca, è possibile cimentarsi nel golf in notturna. In Malesia il clima sempre favorevole rende i campi praticabili tutto l’anno. Senza dimenticare il lusso di poter vivere con calma la propria partita, lontani dall’affollamento tipico dei campi europei.
Le vacanze golf in Malesia stanno raccogliendo sempre più consensi da parte di giocatori professionisti e non, e combinano splendidi campi da golf a numerosissime altre attrazioni. I golf club dispongono di strutture confortevoli abbinate a raffinati servizi di ristorazione. Alcuni si trovano nelle vicinanze di parchi tematici per momenti di divertimento da trascorrere insieme a tutta la famiglia, oppure si affacciano sul mare o sono immersi nelle foreste. È possibile inoltre concedersi dei momenti di puro relax all’interno delle spa e approfittare dei trattamenti ispirati alle migliori tradizioni malesi, cinesi, indiane, balinesi e hawaiane. In alternativa è possibile intrattenersi tra le numerose boutique di artigianato locale.
Proposte esclusive per volare sui green malesi
A incentivare ulteriormente i golfisti vi sono le numerose imperdibili offerte messe a disposizione da alcuni tour operator in partnership con l’Ente del Turismo della MalesiaAsia World by Seven WorldsGo Asia, Hotelplan, Loft Studioviaggi, Mr. Volare e Naar hanno creato pacchetti e itinerari esclusivi per poter vivere al meglio una vacanza golf nella paradisiaca Malesia.
 Asia World by Seven Worlds è un tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi individuali, di gruppo o condivisi, per offrire un’esperienza classica, esclusiva, o soft adventure, nelle migliori mete asiatiche come Filippine, Indocina e Birmania, Indonesia, Malesia, Micronesia e Thailandia. Il tour operator offre numerose proposte per viaggi classici alla scoperta delle mete orientali, vacanze esclusive in strutture da sogno o vere e proprie immersioni nella natura e nell’avventura. http://www.sevenworlds.it/asia-world
 Go Asia, tour operator specializzato nelle destinazioni asiatiche tradizionali e inconsuete propone un pacchetto per scoprire la Malesia a partire da 1.260 euro a testa, con voli Singapore Airlines. Il viaggio, della durata di 8 giorni, consente di soggiornare in uno splendido resort del Borneo situato a 30 km est da Kota Kinabalu e di praticare golf su diversi rinomati green della zona e effettuare un’escursione al Parco Marino Tunku Abdul Rahman o al Parco Nazionale del Monte Kinabalu, oppure ancora una Crociera sul fiume Garama. http://www.goasia.it
 Hotelplan, tra i maggiori tour operator a livello nazionale, propone mete classiche e destinazioni per veri esploratori in tutto il mondo. Gli appassionati di golf che desiderano provare i green della Malesia possono scegliere tra diversi pacchetti da 8 giorni e 5 notti, a partire da 1.260 euro, per Kuala Lumpur, Kota Kinabalu o Kuala Terengganu. Partenze da Milano, Venezia e Roma. Voli interni con Air Asia. http://www.hotelplan.it
 Loft Studioviaggi, tour operator specializzato in viaggi su misura in Malesia ed in viaggi in Houseboat, propone diverse esperienze di gioco sui green della Malesia: tracciati lambiti dal mare di Langkawi, percorsi con sfondi avveniristici a Kuala Lumpur o buche avventurose nella giungla del Borneo. Viaggi da 9 giorni e 7 notti da 1.480 euro.
 Mr. Volare, con sede a Polignano a mare, è particolarmente attivo nel mercato del Sud Italia ed è uno dei tour operator maggiormente specializzati sulla Malesia. Per gli amanti del golf offre itinerari da 9 notti a partire da Kuala Lumpur con la possibilità di estendere il viaggio fino Langkawi (con quote da 1.595 euro a persona) e a Kota Kinabalu (da 1.695 euro a persona), con voli Thai e Singapore Airlines. http://www.mrvolare.it
 Naar, specializzato nei viaggi organizzati in destinazioni esotiche  tra cui  Malesia, Australia, Nuova Zelanda, Polinesia Francese, Fiji, Isole Cook, Papua Nuova Guinea, ha ideato pacchetti da 8 giorni e 7 notti che consentono di sperimentare i green malesi di Kota Kinabalu, soggiornando in strutture diverse. Presso l’hotel Magella Sutera a partire da 660 euro a persona voli esclusi, e presso Shangri La Rasa Ria a partire da 590 euro a persona. Voli Singapore Airlines da Milano e Roma per Kota Kinabalu a partire da 680 euro, tasse aeroportuali escluse. http://www.naar.com
Promozione del golf in Italia in partnership con Golf & Business
L’Ente del Turismo della Malesia intende presidiare e sostenere il segmento golf anche in Italia. É nata con questo obiettivo la collaborazione con Golf & Business, l’associazione senza scopo di lucro che dal 2008 offre agli appassionati di golf – siano essi dirigenti, imprenditori, liberi professionisti, manager, simpatizzanti – momenti di sport e divertimento su diversi rinomatici circuiti italiani, con l’opportunità di fare business insieme. L’Edizione 2013 del Golf & Business Circuit, un circuito composto da 15 tappe su 15 diversi campi del Nord Italia, include 15 competizioni che si svolgeranno dal 14 aprile al 20 ottobre su 15 green diversi, tra cui Pinetina, Valcurone, D. Iles Borromées, Crema, Girasoli e Margherita, Zoate, Tolcinasco, Asolo, Varese, Villa d’Este, Brianza, Chervò, Colline del Gavi. Grazie alla partnership con l’Ente del Turismo della Malesia coloro che prenderanno parte al torneo avranno la possibilità di beneficiare di tariffe agevolate e di concorrere alla vincita di premi speciali, messi a disposizione dall’Ente. Il calendario completo del torneo è visualizzabile sul sito http://www.golfandbusiness.it.
LA SUBACQUEA
La Malesia si attesta come una delle migliori destinazioni per gli amanti delle immersioni subacquee grazie al ricchissimo ambiente marino del Bacino Indo-Pacifico che difficilmente trova riscontri in altre parti del mondo. Impossibile dunque resistere al fascino delle acque cristalline, dei coralli vivaci e delle singolari forme di vita che animano queste acque (pesci martello, grandi banchi di barracuda, varie specie di tartarughe, bizzarri pesci rana o ghost pipefish), lambite da spiagge mozzafiato di sabbia fine e soffice. I fondali marini della Malesia sono così tanto rinomati da richiamare sub dai quattro angoli del globo, e gli italiani non fanno di certo eccezione.
Il diving è praticabile in tutte le isole della Malesia, meta adatta per una vacanza balneare in ogni stagione. Durante l’inverno è possibile concentrarsi sulla costa occidentale e in estate su quella orientale. Il Borneo, invece, è praticabile tutto l’anno in quanto non viene investito dalle correnti monsoniche.
In Malesia è stato attivato anche il progetto The Kids Scuba – Underwater Adventure for Kids Program con l’obiettivo di far conoscere il mondo della subacquea ai giovanissimi con più di 8 anni di età, agli adolescenti e alle famiglie. Il programma si rivolge a chiunque abbia compiuto 8 anni. Altri requisiti indispensabili sono saper nuotare a livelli base, trovarsi bene in acqua ed essere in buona salute.
Operatori sub accreditati offrono pacchetti per qualsiasi budget e livello di esperienza.

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Mercedes-Benz, nuovo linguaggio formale per le versioni coupé e cabrio di Classe E

June 11, 2013 Leave a comment

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Come per la Berlina e la Station Wagon, Mercedes-Benz ha rivisitato completamente anche le versioni Coupé e Cabrio di Classe E. Esteticamente, Coupé e Cabrio si ispirano al nuovo linguaggio formale della Stella. Equipaggiamenti esclusivi e lussuosi, a sottolineare la personalità del Cliente oltre che l’appartenenza alla famiglia Classe E. Le novità a bordo comprendono, ad esempio, i potenti ed efficienti motori a quattro cilindri BlueDIRECT e gli innovativi sistemi di assistenza alla guida, raggruppati sotto la denominazione “Intelligent Drive Mercedes-Benz”. Tra questi figurano, ad esempio, dispositivi in grado di evitare incidenti con veicoli perpendicolari all’asse stradale o con pedoni, un TEMPOMAT con regolazione della distanza ed assistenza allo sterzo e, ancora, un sistema di regolazione dinamica dei fari abbaglianti. 
Nel segmento medio superiore i modelli Coupé e Cabrio di Classe E sono tra le vetture 4 posti più ambite. Grazie alla raffinatissima tecnologia ed agli equipaggiamenti di livello superiore entrambe le vetture offrono il massimo piacere di guida, senza compromessi. Il design è fresco e raffinato ed esprime attaverso forme incisive e dinamiche le numerose novità tecnologiche.
Joachim Schmidt, membro della Direzione di Mercedes-Benz Cars e Responsabile Vendite e Marketing ha dichiarato: “Tre aggettivi sintetizzano le versioni Coupé e Cabrio della Classe E: entusiasmante, dinamico e passionale. Fa particolarmente piacere, inoltre, sapere che entrambe le vetture offrono la tecnologia più intelligente attualmente disponibile e questo le rende autentiche vetture da sogno.”
Design: la forma della perfezione in movimento 
Al nuovo look di Classe E Coupé e Cabrio concorre il frontale ridisegnato con nuovi fari, nei quali tutti gli elementi funzionali sono ricoperti da un unico vetro. Di serie, i fari sono dotati di luci a LED anabbaglianti e luci diurne a LED; a richiesta sono disponibili, per la prima volta su Classe E, anche i fari LED High Performance (di serie per Premium). Elementi fluidi a fibre ottiche e LED evidenziano la grafica del frontale a quattro fari tipico di Classe E.
Il nuovo paraurti anteriore Wing Design con ampie prese d’aria e inserti cromati pone in risalto il dinamismo dei due modelli. Complessivamente, il frontale con la mascherina del radiatore tipica delle vetture sportive conferisce un look improntato alla sportività, ma al contempo sottolinea l’affinità di Coupé e Cabrio con la nuova Classe E Berlina. I nuovi gruppi ottici posteriori, che riprendono lo stile dei fari anteriori attraversso gli elementi a fibre ottiche e LED, e il paraurti posteriore Wing Design, più largo e realizzato con inserto in look cromato, sottolineano ulteriormente il carattere sportivo della nuova Classe E. Con i pacchetti sportivi (a richiesta) la sportività diventa ancora più marcata grazie all’impianto di scarico a due uscite con terminali trapezoidali.
Nel Coupé le proporzioni sono quelle classiche, con il cofano motore lungo, il profilo laterale allungato, il tetto piatto e la coda possente. I tradizionali tratti di stile che rendono inconfondibili i Coupé Mercedes-Benz sono evidenti, in particolare la configurazione dei finestrini laterali priva del montante‑centrale e con cristalli a scomparsa. I finestrini laterali a scomparsa contraddistinguono anche la Cabrio e ne mettono in risalto le chiare proporzioni, con una linea di cintura che sale leggermente senza interruzioni dal frontale fino al cofano bagagliaio. La classica capote in tessuto conferisce alla vettura un’eleganza esclusiva: una citazione alla storia di questa straordinaria Cabrio a quattro posti.
Interni raffinati 
Anche gli interni di Classe E Coupé e Cabrio sono stati rivisitati e adattati in modo armonico al look espressivo degli esterni. Nell’abitacolo dominano materiali di pregio, una modanatura che si estende per l’intera larghezza del cruscotto e superfici chiaramente ordinate. La modanatura è disponibile in diversi materiali autentici come il legno o l’alluminio.
Nuovi sono anche la strumentazione con quadranti bianchi e il display trapezoidale a colori della head unit con tecnologia TFT e cornice lucida. L’affinità con la famiglia della nuova Classe E è evidenziata dall’orologio analogico posto in mezzo alle due bocchette di ventilazione ridisegnate e dai comandi con superficie cromata color argento.
Gli interni sono caratterizzati anche da una consolle priva della leva del cambio e dal volante multifunzione a tre razze, con leva DIRECT SELECT e comandi al volante in abbinamento con il cambio automatico.
Grazie alla capote insonorizzante con materiali fonoassorbenti di alta qualità, la nuova Classe E Cabrio raggiunge il livello di emissioni sonore più basso in assoluto della sua categoria. Questa speciale capote permette di ridurre al minimo la rumorosità fluidodinamica all’interno della vettura anche a velocità elevate.
Allo straordinario comfort della Cabrio nella guida a cielo aperto concorre il sistema AIRCAP (di serie per Sport e Premium) che riduce le turbolenze del vento nell’abitacolo ed i fruscii aerodinamici. Una novità: nella modalità attiva, a velocità superiori ai 40 km/h il sistema AIRCAP si estrae automaticamente e, al di sotto dei 15 km/h, l’aletta antiturbolenza rientra, sempre in modalità automatica, nella cornice del parabrezza, restituiendo la linea della Classe E Cabrio nella sua forma più bella e pura. I poggiatesta posteriori, insieme al frangivento collocato tra di essi, si attivano in base al numero di occupanti, fuoriuscendo automaticamente quando questi ultimi allacciano le cinture di sicurezza. A richiesta è disponibile anche il riscaldamento per la zona della testa AIRSCARF, che consente la guida a cielo aperto anche in presenza di temperature esterne basse.
Una personalizzazione senza limiti
Classe E Coupé e Cabrio offrono possibilità di personalizzazione pressoché illimitate. Sono, ad esempio, disponibili nuove tonalità e combinazioni cromatiche per gli interni, come il colore di contrasto blu mare che, combinato al beige Como degli interni, conferisce un tocco di freschezza al look esclusivo dei due modelli più sportivi di Classe E.
Intelligent Drive Mercedes-Benz: sistemi di assistenza alla guida collegati in rete
Come per la Berlina e la Station Wagon, anche per le versioni Coupé e Cabrio della Classe E sono disponibili i nuovi sistemi di assistenza alla guida, che coniugano il comfort e la sicurezza ‘Mercedes-Benz Intelligent Drive’.
Questi sistemi si basano su modernissimi sensori, come la telecamera stereoscopica multi-purpose posizionata nell’area dello specchietto retrovisore interno, che consente di visualizzare l’area antistante la vettura fino a circa 50 metri con una portata di monitoraggio complessiva massima di 500 metri. Algoritmi intelligenti combinano i dati della telecamera stereoscopica con quelli dei sensori radar installati. Una centralina valuta le informazioni provenienti da diversi sistemi di sensori ed è così in grado di riconoscere i movimenti di veicoli che provengono dalla direzione opposta, che precedono o che attraversano in senso perpendicolare, ma anche pedoni e diverse tipologie di segnali e indicazioni stradali in un ampio campo visivo, nonché di ordinare a livello spaziale oggetti in movimento.
Coupé e Cabrio sono equipaggiate di serie con il COLLISION PREVENTION ASSIST, un sistema di segnalazione della distanza e di possibili collisioni con tecnologia radar e Brake Assist adattivo. Questo dispositivo riduce notevolmente il pericolo di tamponamenti. Fa parte della dotazione di serie anche l’ATTENTION ASSIST, ora in grado di allertare il guidatore in caso di disattenzione e affaticamento in una gamma di velocità ampliata, nonché di informarlo sul suo stato di concentrazione e sulla durata della guida dall’ultima pausa. Inoltre offre un livello di sensibilità impostabile.

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Fahd al-Saud, festa privata nel bellissimo parco di Disneyland Paris

June 10, 2013 Leave a comment

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Il suo nome è Fahd al-Saud ed è un Principe Saudita che ha speso l’esorbitante cifra di ben 20 milioni di dollari per una festa privata nel bellissimo parco di Disneyland Paris.
Tutto questo, secondo quanto riportato dalla stampa locale, per festeggiare la sua laurea con un party di 3 giorni all’insegna dello sfarzo più estremo.
I fortunati invitati sono stati in tutto 60 che, partiti dall’Arabia Saudita con l’aristocratico personaggio, hanno fatto il giro del mondo, fermandosi poi per 3 giorni all’interno del parco parigino; tra i presenti, inoltre, c’erano anche alcuni blogger che, nei prossimi giorni, racconteranno tutte le loro avventure su internet.

Fonte: GoLook.it

Relax, dieci piscine più belle del mondo

June 10, 2013 Leave a comment

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Sognare ad occhi aperti oggi è possibile: basta avere un buon conto in banca e, soprattutto, molto tempo libero per viaggiare e scoprire posti nuovi.
E’ proprio per gli amanti del lusso e dei viaggi all’insegna del relax, infatti, che di seguito troverete le immagini delle 10 piscine più belle del mondo, situate in alcuni degli alberghi più esclusivi del pianeta. Date un’occhiata e…fate largo ai vostri sogni. Nel caso vi venga voglia di prenotare subito un soggiorno, date anche uno sguardo alle numerose offerte sugli hotel di lusso presenti su Booking.com
Hotel Caurso a Ravello
Banyan Tree alle Seychelles
Blue Lagoon Clinic in Islanda
Como Shambala Estate a Bali
Six Senses Zighy Bay in Oman
Perivolas a Santorini – Grecia
Hotel Atlantis a Nassau, Bahamas
Hotel Villa Mahal ad Antalya, Turchia
The Library Koh Samui in Thailandia
Golden Nugget a Las Vegas

Fonte: GoLook.it

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BMW X5, ultima generazione allestita con kit M Sport Package

June 10, 2013 Leave a comment

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Eccovi le prime immagini ufficiali rilasciate da casa BMW che riportano la nuova e tanto attesa BMW X5 di ultima generazione allestita con il kit M Sport Package.
Ciò che si nota subito, sono gli inediti fascioni anteriori e posteriori, l’assetto ad hoc e i nuovi cerchi in lega da 21 pollici; altre novità, secondo quanto rivelato dalla casa automobilistica, riguarderebbero gli interni riguardo i quali, però, non è stata rilasciata ancora alcuna immagine.
Restiamo dunque in attesa del lancio di questo nuovo allestimento estetico che dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine dell’anno, disponibile con la gamma xDrive 50i.

Fonte: GoLook.it

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