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“One Night Only in Beijing”, evento presentato dal celebre Giorgio Armani a Pechino
ONE NIGHT ONLY IN BEIJING
GIORGIO ARMANI PRESENTA UN EVENTO SENZA PRECEDENTI A PECHINO IL PROSSIMO 31 MAGGIO
Milano, 30 maggio 2012 – Pioniere dell’espansione del mercato in Oriente, Giorgio Armani sarà a Pechino il prossimo 31 maggio in occasione di un evento senza precedenti che ne celebrerà la più che decennale presenza in Cina. Lo stilista torna dunque in questo paese, dopo i grandi eventi di Three on the Bund a Shanghai nel 2004 e dopo l’inaugurazione nel 2006 della mostra dedicatagli dal Guggenheim Museum di Shanghai.
Il 30 maggio, come prima tappa ufficiale del suo viaggio, Giorgio Armani incontrerà gli studenti della prestigiosa Tsinghua University. Lo stilista ha iniziato lo scorso anno a collaborare con questa importante istituzione che rappresenta l’eccellenza accademica cinese, sponsorizzando un programma di ricerca intitolato “Research on Fashion and Textile design under a Condition of Globalization”. Nel corso della mattinata, nella sede dell’Università, avrà luogo un seminario sulla moda presentato da Angelica Cheung, direttrice di Vogue China, e verranno annunciati i vincitori dello stage riservato agli studenti più meritevoli, selezionati da Giorgio Armani in persona, cui verrà offerta la possibilità unica di compiere un apprendistato intensivo di sei mesi presso il quartier generale della Giorgio Armani a Milano.
La serata speciale, One Night Only in Beijing, si svolgerà il giorno successivo, giovedì 31 maggio nel New Tank del distretto artistico 798. Questa vasta zona di gasometri e magazzini, vera perla di archeologia industriale della metropoli cinese, è oggi uno degli hub più produttivi della fervida creatività locale e internazionale: vi hanno sede numerosi gallerie e case di produzione. Il New Tank, verrà utilizzato per la prima volta per un grande fashion show di portata internazionale. Momento centrale della serata sarà una sfilata unica che presenterà la moda Armani nella sua interezza ai circa mille ospiti tra vip, autorità, stampa locale ed estera e pubblico. In passerella sfileranno in una nuova versione le collezioni uomo e donna Emporio Armani e Giorgio Armani per la stagione autunno/inverno 12/13, quindi la collezione Giorgio Armani Privè primavera/estate 2012, alla quale sono stati aggiunti quindici straordinari look creati per l’occasione per un vero e proprio tributo alla Cina. La sfilata sarà seguita da un party esclusivo con live performance e DJ set.
“Ho da sempre un rapporto molto speciale con la Cina, un paese ricco di cultura, dall’estetica sofisticata, che mi ha spesso ispirato nella ricerca di atmosfere alle quale ho reso più volte omaggio nelle mie collezioni. Credo di essere stato uno dei primi a capire il potenziale di questo mercato: era il 1998 quando aprimmo la nostra prima boutique a Pechino, in largo anticipo sul boom economico che ha portato il mondo del lusso a interessarsi di questa regione. Più di dieci anni dopo il mio arrivo in Cina, mi sembrava giunto il momento di celebrare la nostra presenza con un evento ricco di sorprese e proporre le collezioni attuali in un modo speciale, pensato proprio per l’occasione. Non ho voluto però una celebrazione fine a se stessa. Questo viaggio sarà anche l’occasione per presentare il programma di ricerca sviluppato con la Tsinghua University: un’iniziativa alla quale tengo molto, che getta un ulteriore ponte tra Oriente e Occidente nel segno di un positivo scambio di culture e saperi, a supporto dei nuovi talenti di questa regione”, ha dichiarato Giorgio Armani.
Il live streaming dell’evento e del reportage dal backstage sarà trasmesso a partire dalle ore 20.00, ora locale di Pechino (GMT + 8:00) su Armani.com e Armani.cn.
La relazione tra Armani e la Cina è ben radicata. Giorgio Armani apre il primo negozio cinese nel 1998, a Pechino. Già nel 2001 viene fondata la consociata Armani Hong Kong, responsabile di tutte le operazioni nella zona Asia Pacific. Nel 2002 viene aperto Armani/Charter House a Hong Kong, il primo negozio al mondo a ospitare insieme le linee Giorgio Armani ed Emporio Armani, cui segue nel 2004 il concept store Armani/Three on the Bund di Shanghai. Nel 2008, in occasione dei Giochi Olimpici, sono state inaugurate, in zone strategiche di Pechino, dieci nuove boutique.
Il Gruppo Armani opera in Greater China attraverso una rete distributiva di 289 punti vendita con una gamma di brand che comprende: 16 Giorgio Armani, 62 Emporio Armani, 60 Armani Collezioni, 60 AJ | Armani Jeans, 1 AJ | Armani Jeans Accessori, 15 Armani Junior, 39 A/X Armani Exchange e 9 Armani/Casa in 50 città.
Il Gruppo Armani è tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo con oltre 5.700 dipendenti e 12 stabilimenti di produzione. Il Gruppo disegna, produce, distribuisce e vende direttamente prodotti di moda e lifestyle quali abbigliamento, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d’arredo con i seguenti marchi: Giorgio Armani Privé, Giorgio Armani, Emporio Armani, Armani Collezioni, AJ Armani Jeans, A/X Armani Exchange, Armani Junior e Armani Casa. L’esclusiva rete distributiva del Gruppo comprende 751 negozi (di proprietà e freestanding terzi) in tutto il mondo: 89 boutique Giorgio Armani, 3 boutique Giorgio Armani Accessori, 211 negozi Emporio Armani, 42 negozi Armani Collezioni, 235 negozi A/X Armani Exchange, 33 negozi AJ Armani Jeans, 2 negozi AJ Accessori, 21 negozi Armani Junior, 36 negozi Armani/Casa, in 46 Paesi nel mondo.
Loro Piana Superyacht Regatta 2012, quinta edizione della regata nei pressi dell’arcipelago de La Maddalena
L’arcipelago de La Maddalena sarà dunque ancora una volta suggestivo teatro di sfide emozionanti tra i 20 super yacht iscritti all’evento. Tra i protagonisti si annoverano nomi divenuti ormai abituali come My Song di Pier Luigi Loro Piana e Highland Fling, una delle più “piccole” imbarcazioni presenti con i suoi 25 metri, vincitrice lo scorso anno nella categoria Performance. Un fascino particolare sarà esercitato dall’imponenza di tre grandi protagoniste: il 45 metri Salperton, progettato da Dubois e costruito dal cantiere neozelandese Fitzroy, Parsifal III di 53.8 metri e Twizzle che, con i suoi 57.5 metri, è lo scafo più grande in gara.
Durante le regate si potranno dunque ammirare imbarcazioni imponenti e rinomate, frutto della progettazione di illustri architetti navali come Dubois, Reichel-Pugh e German Frers. La manifestazione, che anno dopo anno si conferma come evento elegante e accurato, vedrà sfilare in mare le opere di diversi cantieri navali rinomati come Nautor’s Swan, Royal Huisman, Perini Navi, Southern Wind e Fitzroy Yachts. Questi ultimi due hanno inoltre istituito dei riconoscimenti speciali che verranno assegnati durante la premiazione finali.
L’evento prenderà il via ufficialmente lunedì 4 giugno con il briefing di apertura per gli equipaggi e il Cocktail di Benvenuto presso la Clubhouse dello YCCS, mentre le regate avranno inizio martedì 5 e daranno spettacolo per cinque giorni. Il tempo libero sarà allietato da diversi eventi sociali in programma, tra cui l’Owner’s Dinner di mercoledì 6 giugno presso lo YCCS, il Sunset Party di venerdì 8 giugno al favoloso Phi Beach di Baia Sardinia e la cerimonia di premiazione finale che si terrà in Piazza Azzurra sabato 9 giugno.
Per informazioni più approfondite sulla regata e sul calendario 2012 dello YCCS è possibile contattare l’ufficio stampa oppure consultare i siti http://www.yccs.com o http://www.loropianasuperyachtregatta.com.
Ufficio Stampa YCCS
Jill Campbell/Donata Cuppone
Tel. +39 340 1674755
pressoffice@yccs.it
http://www.yccs.com
Ufficio Stampa Loro Piana
Marta Broggi
Tel. +39 02 778021
marta.broggi@loropiana.it
http://www.loropiana.com
Courmayeur, l’acqua minerale debutta a Palazzo Sisto di Pozzuoli
L’acqua minerale naturale Courmayeur debutta in Italia con un party esclusivo e a tema ambientato a Palazzo Sisto V, delizioso castello di inizi Novecento adagiato sul lungomare di Pozzuoli (Napoli)
In principio furono Valle d’Aosta e Francia. Ora, invece, la preziosa acqua minerale naturale Courmayeur, che sgorga a 1.224 metri d’altezza ai piedi del Monte Bianco, sbarca anche nel resto d’Italia e lo fa in pompa magna con un esclusivo party a tema a due passi dal mare. Negli ospitali spazi di Palazzo Sisto V, per la precisione, un delizioso castello risalente ai primi del Novecento incastonato ad hoc sul lungomare di Pozzuoli (Napoli).
È qui che, mercoledì 30 maggio, a partire dalle ore 21, saranno presentate in anteprima italiana (si parte dal Sud), dai vertici del gruppo francese Alma, proprietario della fonte; dal responsabile commerciale per il Centro-Sud Enrico Cuomo; dal distributore regionale esclusivista, Giuseppe Maisto, patron di una delle più importanti aziende di distribuzione campane; e dal figlio Giuliano; le tante virtù dell’acqua minerale naturale più ricca di calcio e magnesio. La nuova acqua si colloca nell’area dietetico-salutistica, in quanto le sue proprietà sono di riprovato valore scientifico, utili ad un’equilibrata diuresi, ad un apporto prezioso di calcio e ad un elemento ancor più prezioso quale il magnesio, nostro alleato contro lo stress.
Per l’occasione, i selezionatissimi ospiti del maniero di via Napoli verranno coinvolti in una piacevole full immersion acquatica da vivere nei vari angoli della location con vista sul Golfo. Tra una portata e l’altra del gustoso menu, ci si potrà così far coccolare dalla massoterapista Maria Napoletano con massaggi e trattamenti a base di acqua Courmayeur e pietre calde; sorseggiare particolari infusi e tisane; o scoprire qualcosa in più su se stessi grazie alla lettura dei cristalli d’acqua, particolare oracolo ideato dallo scienziato giapponese Masaru Emoto. Sulla spettacolare terrazza, prenderà poi forma una performance site-specific ideata e interpretata dall’artista Maria Manna e da Mauro Maurizio Palumbo. Quest’ultimo, autore anche della mostra pittorica “Tuttoscorre:Accadueo” costellata da una serie di tele water effect. E ancora, sedute di rilassamento guidato ad opera degli psicologi Germano Guarna e Stefania Montalto per rivivere i più bei momenti legati all’acqua (dal liquido amniotico in poi) e pose divertenti per tutti da sfoggiare nell’originale photo booth allestito in torretta. Tema “eau”, e non potrebbe essere altrimenti, anche per la lunga e travolgente colonna sonora della serata.
Q-LAB – A Quality Laboratory Experiment n.24: SKIN, appuntamento al Q21 di Milano 4 Maggio 2012
Q21 presenta
Q-LAB – A Quality Laboratory Experiment n.24: SKIN
Venerdì 4 Maggio 2012 dalle ore 23.30 c/o Q21 viale Padova, 21, Milano
“Bere senza sete e far l’amore in ogni tempo, sono le uniche cose che ci distinguono dagli altri animali.”
Continuano gli appuntamenti con il laboratorio audio/visivo del Q21.
q|LAB, un esperimento tra i deck di una consolle, che troverà riscontri sul dancefloor e avrà come unico strumento di misura i clubbers scatenati!
L’unione di menti differenti e geniali ha sempre uno sviluppo positivo, soprattutto se il comune intento è creare qualcosa di nuovo, di ibrido, un organismo vivo, bellissimo.
Stimolo per gli occhi, orgasmo per le orecchie, qualità assicurata.
Il q|LAB continua a sperimentare e, ancora una volta, cambia i protagonisti.
Un esperimento untitled, come le molteplici forme che l’essere umano può assumere.
Corpi che si uniscono, si fondono, mutano, evolvono in qualcosa di diverso, straordinario.
LINE UP:
Room 1
Carlo Mognaschi
Luca Doobie
———————-
Room 2
PRTPP
Chemical Sisters
———————-
Vj: VBI
Photo Report: Nicolò Parsi Parsi
Door by Giuly & Maurino & Enea
Ingresso
Intero € 15,00 + prima consumazione.
In lista fino alle ore 1.30 € 12.00 + prima consumazione
COME AND PUT ON YOUR BEST FACE!
Parcheggio riservato ai clienti q|LAB presso il supermercato PAM.
Q21
Via Padova 21, Milano
http://www.q21milano.com
+39 328 8938442
Magnum Pleasure Hunt, adv game su iPhone Apple per il nuovo Magnum Infinity
In vista dell’estate che si avvicina, qualche giorno fa -il 22 aprile per essere esatti- per le strade di Amsterdam si è svolto il gioco Magnum Pleasure Hunt, un adv-game in realtà aumentata sviluppato appositamente per iPhone con lo scopo di promuovere il nuovo Magnum Infinity, già promosso con il gioco online che trovate qui. Come si può vedere nei video, è stata realizzata un’applicazione scaricabile gratuitamente da AppStore che si è attivata nella data del 22 aprile per dare il via al gioco (tuttora giocabile). Il gioco è stato geomappato in un’area precisa della città, distribuendo per le sue strade degli oggetti virtuali (dei bonbon di cioccolato) da individuare muovendosi per le strade attraverso il display del proprio iPhone. In sostanza si tratta di correre per le strade e catturare quanti più bonbon possibile in un arco di tempo di 10 minuti, stando attenti agli altri giocatori presenti sul campo e che sul display verranno mostrati come delle bocche in movimento.
Dopo la spettacolare iniziativa pubblicitaria della tv belga TNT (qui il video) per promuovere un nuovo canale entertainment, portando la pubblicità nel reale in quello che si può definire una sorta di happening che ha coinvolto gli ignari passanti che si sono trovati sul posto, trovo veramente interessante anche questa iniziativa Magnum che unisce ancora una volta l’advertising con il gaming, uniti in una applicazione di realtà aumentata che porta quindi gli utenti a vivere l’esperienza nella realtà e non unicamente sul proprio device.
L’evento di lancio del gioco è mostrato nel video qui di seguito, ma è tuttora giocabile.. basta solo fare un giro ad Amsterdam!
Fabio Mattia
Fonte: Noisymag
Luna Rossa, vittoria a Napoli tappa America’s Cup
Luna Rossa Piranha vince la regata finale e si aggiudica la tappa napoletana delle World Series dell’America’s Cup di vela. L’imbarcazione italiana condotta dallo skipper Chris Draper ha preso la testa della regata al via e non l’ha lasciata fino al traguardo, resistendo alla rimonta degli americani di Oracle Spithill.
Luna Rossa chiude in testa alla classifica con 92 punti proprio davanti a Oracle Spithill con 77, e a Team New Zealand con 60 punti, mentre Luna Rossa Swordfish chiude al sesto posto con 41 punti. Questa la classifica completa: 1) Luna Rossa Piranha 92 punti; 2) Oracle Racing Spithill 77 punti; 3) Team New Zealand 60 punti; 4) Energy Team 54 punti; 5) Team Korea 49 punti ; 6) Luna Rossa Swordfish 41 punti; 7) Artemis Racing 40 punti; 8) Oracle Racing Bundock 37 punti; 9) China Team 15 punti.
Per quanto riguarda la classifica generale dopo le quattro prove delle World Series Oracle, Racing Spithill conduce con 67 punti, davanti a Emirates Team New Zealand con 66 e ad Artemis Racing con 54 punti. Solo nona Luna Rossa Piranha con 19 punti, mentre Luna Rossa Swordfish è ultima con 12, avendo corso solo la prova di Napoli.
Fonte: TMNews
B bar, locale temporaneo ed esclusivo da Baccarat in occasione del Salone del Mobile 2012

A Milano, 17 – 22 aprile 2012
B bar – A Palazzo Morando in occasione del Salone del Mobile 2012
Baccarat apre un locale temporaneo ed esclusivo dove scoprire l’arte della degustazione.
Milano, aprile 2012 – Per il Salone del Mobile 2012, dal 17 al 22 aprile, Baccarat si presenta a Palazzo Morando-Museo della Moda Costume e Immagine di Via Sant’Andrea 6. All’interno, per la prima volta, un B bar, un locale temporaneo sofisticato e accogliente dove tra musica, intrattenimento live e dj set, luci di cristallo e atmosfere cool, sarà possibile degustare champagne, vini e cocktail nei bicchieri che da sempre simboleggiano l’art de vivre “à la Baccarat”.
Tutta la mostra è, in effetti, un excursus nel savoir-faire della prestigiosa Maison che mette in mostra i pezzi iconici, storici e contemporanei, del suo universo di cristallo accanto alle novità 2012, tra queste l’eclettica collezione Variations di Patricia Urquiola, gli arredi in cristallo en noir della collezione Crystal Supper di Philippe Starck e la nuova collezione da enologia Château Baccarat.
Si chiama Château Baccarat ma non è un vino: sono bicchieri da degustazione “universali” ideati da Baccarat in collaborazione con l’enologo Bruno Quenioux – flûte, calice vino bianco e calice vino rosso, tumbler, decanter – per coniugare fascino estetico ed espressione delle complessità enologiche.
Questi bicchieri hanno l’accessibilità del prezzo di un “lusso quotidiano” e intendono avvicinare sia i sommelier sia gli amanti del bere bene, senza eccessive sacralità da intenditori ma con il dichiarato intento di esaltare vini nobili e meno nobili, grazie alle minuziose proporzioni che permettono di liberare e assaporare sapori e aromi in modo del tutto inedito.
Provare Château Baccarat sarà possible tutti i giorni nel B bar – una tasting room esclusiva, servita da sommelier professionisti, che si avvale della partnership con prestigiose etichette francesi: Château de Malle dei vigneti del Graves per vini bianchi e Sauternes, gli château Crus Bourgeois per i rossi (area di Bordeaux e, in particolare, dei vigneti del Médoc), Veuve Cliquot per lo champagne.
Ma non solo enologia: in degustazione al B bar ci saranno anche cocktail alcolici e analcolici, ognuno intitolato a un bicchiere tra le collezioni emblematiche di Baccarat – Vega, Mille Nuits, Massena, Mosaïque e, naturalmente, Harcourt, il bicchiere icona del brand che ha appena festeggiato i 170 anni di produzione ininterrotta – e servito nel bicchiere da cui prende il nome.
B bar dal 17 al 22 aprile all’interno della Mostra Baccarat – Salone del Mobile 2012 Milano, Palazzo Morando, Via Sant’Andrea 6, orari 10-21 (ingresso su invito)
www.baccarat.com
FIA WTCC Race of Morocco, count down a Marrakech
Conto alla rovescia per la terza edizione della FIA World Touring Car Championship (FIA WTCC) a Marrakech, con i suoi piloti stars del calibro di Yvan Muller, Robert Huff, Sergio Tarquini e il marocchino Mehdi. Da domani, sino al 15 aprile, la competizione Race of Morocco con due corse faro nel calendario della FIA, sotto l’Alto Patronato di S.M. Mohammed VI, promuoveranno il Marocco sulla scena sportiva e turistica internazionale. Il circuito internazionale Moulay El Hassan di Marrakech, vibrerà al ritmo dei motori di questi bolidi, tra i più potenti del pianeta. Ospitando una prova del WTCC della FIA e dell’Auto GP (Formula 3000), la città ocra si posiziona come destinazione al top degli sport automobilistci in Africa del nord, piombando direttamente sulla stagione turistica primaverile della città, permettendo inoltre a 420 milioni di appassionati nel mondo di seguire sugli schermi TV l’esaltante corsa. “L’impatto diretto sulla città di Marrakech e la pubblicità saranno salutari in un contesto turistico molto difficile. La fiducia che testimonia una volta di più sua Maestà a questo avvenimento, sarà un segno decisivo per tutti gli operatori che lavorano a questa manifestazione, nel segno della perennità”, ha dichiarato M.Aly Horm, Direttore generale del Grand Prix di Marrakech. Il Presidente della FIA, Jean Todt, in un messaggio inviato all’organizzazione ha rimarcato che “un tale avvenimento, unico in Africa, contribuirà allo sviluppo dello sport in questo continente”. Quest’anno il marchio Ford aumenterà il numero dei costruttori, insieme a BMW, Seat, Chevrolet e Volvo. Il costruttore russo LADA e il marchio giapponese HONDA faranno il loro ritorno nella WTCC per testare nuovi modelli. Una tappa in più verso la Formula 1, il gradito rinforzo del Campionato AutoGP (Formula 3000), che sarà una première nel Continente Africano. Al volante delle monoposto di 550 cc, grandi nomi dello sport automoblistico internazionale si sfideranno sul circuito Moulay El Hassa,, con qualche modifica al percorso per soddisfare le esigenze specifiche dell’AutoGP. Altra bella sorpresa, la super formula nazionale Renault Clio RS Cup. Questa piccola bomba dei circuiti metterà in competizione una ventina tra i migliori piloti marocchini, per una corsa forte ed emozionante, sotto l’egida della Federazione Reale Marocchina degli Sports Automobilistici (FRMSA). Sono disponibili i Pass VIP in rete. Il Pass vale per i tre giorni dando accesso ai posti della tribuna ufficiale e ai paddock. Prezzo 500 DH (48 Euro).
Paolo Pautasso
Fonte: My Amazighen
Valli Arredobagno HAPPY EASTER 2012!
Ciclista urbano… trend, wellness e rivoluzione
Ecologisti, salutisti, esasperati dal traffico o più semplicemente dal caro benzina, i ciclisti urbani rappresentano una realtà in costante aumento. Ma sulla positività insita in tutti gli aspetti suddetti, e nei molteplici non citati, sta calando un’ombra oscura. Sembra difficile da credere. Ma c’è in gioco la vita di migliaia di persone.
Roma. La città eterna. I sette colli. I Romani. Un connubio perfetto per dire di NO a molte, se non a tutte, le ventate di innovazione provenienti dal resto d’Europa. Soprattutto quando, guarda caso, si tratta di rinunciare all’auto.
Perciò se davvero negli ultimi anni i ciclisti a Roma sono arrivati a rappresentare l’1% (ma qualcuno parla del 3), in costante crescita, dei circolanti la faccenda è molto seria.
La bicicletta si riaffaccia prepotentemente nel panorama del trasporto urbano.
A farla da padrone senz’altro il trend legato al wellness, al de-stressing e all’alternativo ma anche la disperata ricerca di un mezzo di trasporto rapido, economico e facile da gestire.
Il mezzo:
La macchina perfetta che troviamo in città spazia tra le tipologie più disparate. Dalle bici a ruota fissa, che spopolano a NY come a Milano, e che rappresentano un must per i fanatici del genere, alle pieghevoli al limite del ridicolo ma al massimo della praticità (sono trasportabili anche sui mezzi pubblici).
Si passa da simpatiche signore a spasso con la graziella e il cestino, a bancari cravattai che sfidano salite e sudore in sella alle lora “a pedalata assistita”.
Insomma ce ne è per tutti i gusti. Non inquinano, contribuiscono a snellire il traffico e sono pressoché invisibili. Eppure provate a chiedere ai tassisti, piuttosto che ai corrieri o ai pony express, sempre in giro per la città, cosa pensano dei loro cugini ciclisti.
Ve ne diranno di tutti i colori. “Non rispettano le regole!” – “Sono degli incoscienti” – “Dovrebbero circolare sul marciapiede”. E i pedoni che diranno di loro? “Non rispettano le regole!” – “Sono degli incoscienti” – “Dovrebbero circolare sulla strada!”.
Cosa c’è che non va?
Tutta invidia?
Sì. Una base di invidia c’è. Perché chi è un Ciclista Urbano, oggi, in un certo senso, se lo può permettere. Prima che mi aggrediscano mi spiego meglio: naturalmente non mi riferisco a parametri economici. Se lo può permettere perché è più smart, più magro, più atletico, più cool, in una parola … diverso.
E poi sfila nel traffico, passa sui marciapiede, dà retta al semaforo quando è verde e sfrutta le strisce quando è rosso. Insomma non aspetta mai. E anche se, di fatto, non infrange alcuna legge, si fa beffe di tutti e, per giunta, è molto probabile che si diverta.
Ma non è solo questo.
La bicicletta, nell’immaginario collettivo, e in particolare in quello Italiano, è ancora associata allo svago, al tempo libero o, al limite, all’attività sportiva. Per dirla in breve quando una bici sgattaiola nel traffico serrato di un feriale lavorativo essa sta violando il confine invisibile tra spensieratezza e responsabilità. Sembra che dica a tutti: “Sì ok, è una giornata piena di stress, impegni e rospi da ingoiare ma io, almeno, mi diverto!”.
Nell’era del multitasking, dell’everyware, del telelavoro e del cloud computing la bici rinnova il suo aspetto libero, indipendente e irriverente. Inserisce l’attività fisica nel corso della giornata permettendo a molti di evitare di chiudersi nelle palestre una volta tornati dal lavoro. Taglia i tempi di spostamento perchè, veramente, è più veloce di qualsiasi scooter nel contesto urbano (provare per credere).
Il bike messenger diventa il nuovo gladiatore del traffico cittadino.
Il problema
La curva di crescita pare in netta salita e il trend è ormai consolidato. Ma a rimanere indietro , ancora una volta, è l’amministrazione pubblica. La diffusione dei ciclisti è infatti partita molto più velocemente di quanto non abbia fatto anche la sola riorganizzazione urbana di molte città italiane.
Le piste ciclabili in particolare sono un tema caldo ormai da mesi. E la gratuità/possibilità del trasporto bici sui mezzi quali il treno o la metro è appannaggio di pochissime regioni o città Italiane.
Associazioni come Salvaiciclisti e Ditrafficosimuore, invece, sono in prima linea nella salvaguardia dell’incolumità di chi si sposta a piedi e/o in bicicletta. Predicano limitazioni di velocità più efficaci nei contesti urbani, piste ciclabili e coltivano una serie di attività atte a sensibilizzare l’opinione pubblica a rinunciare all’auto da una parte, e a pretendere maggiori tutele per chi già si trova in sella dall’altra.
E intanto
E intanto la gente muore. Non passa giorno che le auto pirata non investano uomini, donne e bambini. E per quanto sia lampante quanto le cadute non determinino praticamente mai la morte del ciclista, indossare il casco resta ancora il massimo che un ciclista può fare in quanto a sicurezza passiva. Altri elementi importantissimi sono il giubbetto ad alta visibilità e il corredo luci della bici, compresi i catadiottri.
L’alta velocità delle auto in città e l’altissima concentrazione di traffico di mezzi pesanti anche nei centri urbani, che continuano a costituire il vero pericolo mortale, non sono messi ancora in discussione in modo fattivo.
A questo si aggiunga la grande inciviltà degli automobilisti che, anche laddove già sussistano infrastrutture dedicate alla bici e piste ciclabili, se ne infischiano altamente inficiandone il funzionamento con un bel parcheggio a traversa o in doppia fila.
Tutto questo non rallenta il trend ma, stando così le cose, la notizia rischia di non essere positiva.
Fonte: Skimbu




























