Archive

Posts Tagged ‘Milano’

Case Museo di Milano

October 4, 2011 Leave a comment

Il Circuito delle Case Museo di Milano

Milano possiede, tra le sue grandi ricchezze, un patrimonio unico: quattro eccezionali case-museo attraverso le quali rappresentare la propria storia “recente”: nella seconda metà dell’Ottocento quella dei nobili Gian Giacomo Poldi Pezzoli e dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi; e tra gli anni trenta e gli anni settanta del Novecento quella dei coniugi borghesi Boschi Di Stefano e della famiglia di industriali Necchi Campiglio, le cui dimore sono state entrambe realizzate da Piero Portaluppi (Milano 1888-1967).

La storia della città può essere così raccontata da alcuni dei suoi protagonisti: quei personaggi che hanno creato e generosamente messo a disposizione le loro abitazioni e le opere d’arte raccolte nel corso della loro vita.

L’incontro con queste dimore svelerà anche i ruoli familiari, la classe sociale di appartenenza , il gusto e la ricchezza dei padroni di casa, che sono rappresentati attraverso gli oggetti esposti, per facilitare la comprensione del racconto, così come i libri di storia usano le illustrazioni per evocare fatti, idee, avvenimenti.

La rete delle case-museo milanesi, tutte collocate nel centro della città, propone itinerari di visita che valorizzano gli intrecci tematici e insieme le diversità della storia narrata (dal collezionismo, alla scelta di architetti e decori, agli stili di vita) per sottolineare la specifi cità della proposta culturale e didattica che sta alla base di questo circuito, in grado di rappresentare con grande qualità e intensità le differenti identità di una città.

Il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi Pezzoli dal 2 ottobre 2008 sono riuniti nel circuito delle case museo milanesi.

Il circuito nasce con l’intento di far conoscere e promuovere il patrimonio culturale e artistico milanese, nel corso di quasi due secoli di storia, attraverso alcuni dei suoi protagonisti: i nobili Gian Giacomo Poldi Pezzoli e i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi nell’Ottocento, i coniugi Boschi di Stefano e gli industriali Necchi Campiglio nel Novecento.

Le quattro case museo, tutte situate nel centro di Milano, sono accomunate dalla generosità dei loro fondatori, che hanno messo a disposizione della collettività le loro abitazioni e le loro collezioni d’arte, e sono oggi luoghi di grande fascino. Visitarle permette di conoscere storie personali e scelte di gusto che riflettono anche l’evoluzione e la trasformazione della società cittadina.

La nuova rete museale, nata da un accordo di programma sottoscritto nel 2004, è realizzata per volontà e in collaborazione con: Regione Lombardia e Comune di Milano e con il sostegno e il contributo di: Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano e Fondazione Cariplo.

Categories: Domus Cultura Tags: ,

Louis Vuitton, riapertura della boutique a Milano

September 26, 2011 Leave a comment

Louis Vuitton riapre la sua boutique in via Montenapoleone 2, all’interno di Palazzo Taverna, un meraviglioso palazzo storico provvisto di una bellissima facciata in stile neoclassico. Stile ‘residenziale’ concepito per infondere la sensazione di un’atmosfera intima, con particolare attenzione al dettaglio, secondo il concept dell’architetto Peter Marino che desidera percorrere l’emozione del vivere in una raffinata abitazione contemporanea suddivisa nei numerosi ambienti adiacenti, di cui un ingresso luminoso, un’area di accoglienza formale e  spazi più raccolti, donando nell’insieme un’atmosfera sofisticata, non che rilassata, tipica di una lussuosa dimora elegante, perfettamente riproposta al primo piano in modo da conferire calma e raffinatezza.

La palette dell’ambiente si correda di colori tenui nei toni del beige e del crema perfettamente in sintonia con le preziose carte da parati, gli stucchi parietali correalti con i fiori del Monogram e i vetri esornativi decorati con motivi geometrici.

Lontana da occhi indiscreti si erge il Salon de Haute Maroquinerie, un’area privilegiata nella quale sboccia il nuovo servizio di personalizzazione dei modelli icona, rinomata a tal punto da rendersi artefice della creazione di borse uniche realizzate con i pellami più rari e pregiati, ciascuna delle quali concepita nella forma desiderata dalla cliente in modo tale da poter esibire la propria personalità in sintonia con il gusto e lo stile del prestigioso marchio. Diversi modelli intramontabili sono realizzabili in otto differenti tipi di pellami tutti pregiati, tra i quali spicca il coccodrillo lucido o opaco, disponibili scegliendo tra una gamma totale di ventisei colori diversi.

Il pianterreno si presenta ampio e luminoso, dal quale si illumina una spettacolare scala in vetro, acciaio e legno che conduce al piano seminterrato, spazio interamente dedicato all’art du voyage, luogo simbolo dell’uomo Louis Vuitton sempre in costante ricerca della propria contemporaneità, eleganza, praticità e qualità unica. L’area adiacente sulla sinistra é dedicata al prêt-à-porter mentre l’opposta ubicata sulla destra, che ripropone l’interno di un lussuoso baule per scarpe, é dedicata alle calzature maschili, nella quale é possibile usufruire dell’esclusivo servizio ‘Made to Order Shoes’, che permette di scegliere tra un’ampia varietà di sei modelli, pellami e combinazioni di colori, tale da rendere unico il piacere di indossare calzature estremamente personalizzate scegliendo tra linee classiche e eleganti, materiali pregiati, tonalità raffinate corredate da finiture in sintonia, giocando tra cuciture e trafori, palettes e sfumature di colore, definite da una cernita di quattro differenti suolature ideate per elargire una particolarità artigianale inimitabile.

La boutique ospita inoltre Louis Vuitton Travel Room, prima in assoluto in Europa, un ambiente innovativo dedicato interamente al mondo dei viaggi e proiettato verso l’universo del viaggiatore, un luogo speciale attraverso cui ciascun cliente ha la possibilità di scoprire una vasta selezione di prodotti predisposti per lo spostamento, dai classici bauli evergreen alle valige e borse ultraleggere di ultima generazione, non che é possibile disporre della speciale capsule collection di prodotti high-tech, tra cui occhiali e orologi, e delle Louis Vuitton City Guide, coordinati immancabili per i più sofisticati globe-trotter itineranti.

Marius Creati

Categories: Boutiques Tags: ,

Milano, nel 2015 il più grande centro commerciale d’Europa

September 12, 2011 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Nascerà alle porte di Milano il più grande centro commerciale dell’Europa continentale: il progetto sarà sviluppato dal gruppo Stilo, controllato dal fondatore Antonio Percassi, e dall’australiana Westfield, uno dei maggiori gruppi mondiali del comparto. L’avvio del centro milanese – che sarà leggermente più piccolo di quello avviato sempre da Westfield a Londra – è previsto entro il 2015 (data dell’Expo), su una superficie complessiva di 60 ettari, per un investimento compreso tra uno e 1,25 miliardi di euro, con la creazione di circa 5mila posti di lavoro a regime.
Westfield per ora investe 115 milioni di euro in due tranches per l’acquisto di una partecipazione del 50% della joint venture con Percassi: 65 milioni vengono trasferiti subito e “ulteriori 50 milioni verranno investiti quando prenderanno avvio le attività di sviluppo”, afferma il gruppo australiano. “Siamo lieti di aver creato questa joint venture con Westfield per la nascita del primo ‘mall’ dell’Europa continentale”, commenta Antonio Percassi. Questa operazione “nonostante l’attuale volatilità dei mercati finanziari, rappresenta un’opportunità unica di lungo periodo: siamo convinti – aggiunge Frank Lowy, presidente di Westfield Group – che quest’area rappresenti una delle migliori se non la migliore opportunità di sviluppo per un centro commerciale nell’Europa continentale”. L’area si trova a una decina di chilometri a Est del capoluogo lombardo, non lontana dall’aeroporto di Linate, tra la linea ferroviaria regionale Milano-Venezia e la ‘nuova Cassanese’, una strada a scorrimento veloce in fase di costruzione.

Fonte: Ansa

Giorgio Armani, a Milano e a Roma per la Vogue Fashion’s Night Out 2011

September 7, 2011 Leave a comment

GIORGIO ARMANI PER LA VOGUE FASHION’S NIGHT OUT A MILANO E A ROMA

Milano, 6 settembre 2011 – Ritorna la Vogue Fashion’s Night Out – l’8 settembre a Milano e, per la prima volta il 15 settembre a Roma – la notte dedicata alla moda, allo shopping, al piacere degli incontri, promossa dall’edizione italiana di Vogue e dal Comune di Milano e di Roma.

In questa occasione speciale, tutti i negozi delle principali vie dello shopping delle due città saranno aperti dalle 19.00 fino alle 23.30 e organizzeranno cocktail, dj set, performances artistiche, vendite speciali per rendere la serata un evento nell’evento.

Milano

Nella boutique Giorgio Armani di via Montenapoleone 2, verrà offerto un cocktail agli ospiti che potranno acquistare una selezione di prodotti Armani/Dolci limited edition. Parte del ricavato sarà devoluto a sostegno dell’iniziativa promossa da VFNO in collaborazione con il Comune di Milano a favore dell’associazione “Amici di Brera e dei Musei Milanesi”.

Armani/Manzoni 31 sarà uno dei punti di attrazione con il Bar Campari, con la speciale postazione Radio Deejay e la partecipazione straordinaria di DJ Albertino. Anche presso lo store, acquistando la selezione di prodotti Armani/Dolci limited edition, si potrà contribuire all’iniziativa benefica.

Roma

Nella boutique Giorgio Armani di via dei Condotti 77, verrà offerto agli ospiti un cocktail,  mentre presso l’Emporio Armani di via del Babuino, 140 la serata sarà animata dal cocktail in collaborazione con Campari e da un intrattenimento musicale.

A Roma Giorgio Armani partecipa alla raccolta fondi promossa da Vogue Fashion’s Night Out e dal Comune a favore della Croce Rossa Italiana con un’esclusiva selezione di prodotti Armani/Dolci.

Giorgio Armani aderisce anche a livello internazionale alla Vogue Fashion’s Night Out di New York, Los Angeles, Londra, Parigi, Madrid, Lisbona, Düsseldorf, Berlino, Istanbul, Tokyo, Città del Messico, Shanghai, Sidney, Nuova Dehli proponendo una serie di iniziative declinate a seconda dei negozi.

Martino Midali per Vogue Fashion’s Night Out 2011, Milano 8 settembre 2011

August 31, 2011 Leave a comment

Martino Midali aderisce anche quest’anno alla VFNO 2011 con 4 delle sue boutique di Milano e la nuova boutique di Via delle Carrozze 41 a Roma.

In occasione della Vogue Fashion Night Out, Martino Midali presenterà la nuova collezione di sciarpe “Know your rights” sviluppate per diffondere i temi sociali più cari allo stilista: la libertà delle donne e l’uguaglianza dei diritti umani.

Parte del ricavato della serata e della vendita delle sciarpe “Know your rights” sarà devoluto a favore delle associazioni sostenute dall’organizzazione della serata: “Adotta un albero” per Milano e ………….. per Roma.

Milano. Cocktail nella boutique Midali dalle 19 alle 23.30 durante la notte dello shopping del 8 Settembre a Milano:

• Corso Genova 17

Cocktail-evento. In occasione della Vogue Fashion Night Out nella boutique Midali di Corso Genova 17, Milano, sarà anche inaugurata la mostra dell’artista Alberto Garbati, in collaborazione con la galleria MHamilton Arts by Curator Hamilton Moura Filho.

E’ la prima mostra di arte contemporanea per la boutique Midali di Corso Genova, un nuovo modo di democratizzare l’arte e coinvolgere anche la strada in questa inusuale esposizione che mescola moda e arte.

Per questo è stato scelto un’artista interprete di un’architettura urbana che evidenzia le geometrie essenziali perfettamente in linea con lo stile metropolitano di Martino Midali.

ALBERTO GARBATI: Artista, architetto, pittore, Alberto Garbati, prima di essere una referenza nel mondo dell’arte contemporanea italiana è conosciuto a livello mondiale come responsabile dei più importanti eventi di moda.

Alberto Garbati, grande interprete di arte contemporanea, traduce nelle tele gli insediamenti umani nelle aree urbane. Guardando i quadri di Garbati vengono in mente i “film noir” americani ambientati a Manhattan, un set naturale per questo genere.

Con una tecnica personale quanto inconfondibile e particolare inserisce grattacieli, case e strade dove tutto è cemento e vetro e tutti gli elementi si intersecano tra loro.

S.Pellegrino sparkles with Bulgari, partnership d’eccellenza

This slideshow requires JavaScript.

Milano – E’ la classica e inconfondibile bottiglia in vetro ma indossa un’etichetta dorata, impreziosita dalla riproduzione di un gioiello da collezione: S.Pellegrino e Bulgari svelano a Milano, in anteprima mondiale, una special edition destinata a lasciare il segno.

I due marchi, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, hanno dato avvio alla loro collaborazione lo scorso dicembre. In occasione della retrospettiva per i 125 anni dalla maison,Bulgari aveva commissionato una fornitura di S.Pellegrino con etichetta personalizzata. Si è trattato del primo passo verso la creazione di un’edizione speciale, se possibile ancor più straordinaria. La nuova etichetta ritrae, infatti, un gioiello di rara bellezza, sintesi di una creatività che trascende le mode e il tempo.

L’edizione speciale “S.Pellegrino sparkles with Bulgari” è il risultato di una partnership che si fonda sulla condivisione di valori comuni: storia, prestigio, qualità, originalità, fascino senza tempo. Bulgari e S.Pellegrino hanno così dato forma a una nuova interpretazione dello stile italiano attraverso un oggetto destinato a fare il giro del mondo.

Non è la prima volta che S.Pellegrino, simbolo internazionale dello stile italiano e protagonista sulle migliori tavole del mondo, crea originali sinergie con brand dell’eccellenza italiana, animati dalla medesima vocazione per la qualità e che, per questo, si sono guadagnati un posto in prima fila come testimoni di stile. In tal senso “S.Pellegrino sparkles withBulgari” rappresenta un tributo al più autentico italian way of life.

“Bulgari e S.Pellegrino? E’ una partnership che ci è apparsa fin dal principio naturale ‐ sostiene Stefano Agostini, CEO Sanpellegrino – e che rappresenta un ulteriore passo verso la creazione di oggetti-icona, originali e preziosi, veicolo di una condivisione di valori autentica che passa attraverso il culto per l’eleganza e il gusto per la qualità. Il nostro marchio è un simbolo internazionale dello stile italiano. La collaborazione con Bulgari non può che dare impulso alla diffusione di una comunità di valori per i quali l’Italia è apprezzata nel mondo.”

L’edizione speciale “S.Pellegrino sparkles with Bulgari” sarà sul mercato a partire dalla metà di settembre. Per circa tre mesi la classica bottiglia in vetro S.Pellegrino sarà sostituita da quella che indossa l’etichetta Bulgari. L’operazione, che prevede la circolazione di circa 50 milioni di bottiglie, coinvolgerà i migliori ristoranti di oltre 120 Paesi nel mondo.

Kangra cashmere, nuovo store in Via Montenapoleone a Milano

Per il suo primo showroom milanese Kangra cashmere ha scelto la centralissima Via Montenapoleone al numero civico 1. Lo storico marchio di cashmere che fa capo all’azienda emiliana Hadam’s, fondata nel 1967 da Paolo Montermini, aggiunge un ulteriore passo al percorso di espansione, iniziato due anni fa con l’apertura di due monomarca, a Napoli e Courmayeur. Nel nuovo showroom gestito da Antonella Lombroso Basevi e Nunzio Fino saranno distribuite le linee uomo e donna per i mercati internazionali e, in esclusiva, la linea Natural Kangra per l’Italia e l’estero.

Fonte: BlogModa

Categories: Boutiques Tags: ,

Milano, ritrovati i preziosi gioielli di Evita Peron

Gioielli per un valore complessivo di circa 6 milioni di euro, appartenuti verosimilmente ad Evita Peron, sono stati ritrovati a Milano dai Carabinieri in collaborazione con la Polizia Nazionale spagnola. I preziosi, prontamente sequestrati sono stati posti in cassette di sicurezza nell’attesa della decisione di come e dove trasportarli. Gli inquirenti non hanno dato riferimenti delle persone nelle mani delle quali i gioielli sono stati ritrovati.

Carla Liberatore

Categories: Lux-News Tags: ,

Secoli Fashion Show, giovani promesse della moda all’Alcatraz di Milano

WWW ovvero World Wide Wears, questo il titolo della sfilata che ha portato mercoledì 8 Giugno sulla passerella dell’Alcatraz di Milano le creazioni dei giovani allievi di quella che è senz’ altro una delle migliori scuole di modellistica per la moda a livello internazionale, l’ Istituto Carlo Secoli.
Otto temi decisi dagli insegnanti sono stati interpretati da 47 studenti di diversi corsi dell’ istituto che hanno progettato e realizzato due outfit a testa, scegliendo tra abbigliamento donna, uomo o intimo.
Emotional Visions è il tema interpretato dagli studenti della Next Fashion School di Carla Secoli: abiti che esplorano i volumi e le forme quasi in una dimensione virtuale in 3D. Strutture create con le stecche ricoperte da tessuti impalpabili e cangianti, bolle materiche, fili fluttuanti per abiti che sembrano evocare il futuro.
Login Nature ovvero riconnettersi alla natura è il secondo tema della sfilata dove tessuti grezzi come bourette e canvas si accostano a leggeri voile a georgette increspate e petali in pelle per ricreare l’abito a dimensione personale.
Gli abiti della collezione Luxury Tribe mescolano uno stile etnico-tribale al concetto moderno del lusso: pelli decorate con strass pietre preziose e applicazioni metalliche luccicanti, inserti di pelliccia, colori caldi come il rosso, il giallo ocra, i toni del terra e del marrone per una donna forte, un po’ guerriera ma anche femminile ed elegantissima.
Sfilano anche le creazioni dei finalisti del concorso Cupro “A touch of nature” che hanno interpretato la fibra di Cupro di Asahi Kasei con proposte giocate sui concetti di colore e contrasto cromatico, per esprimere le potenzialità di questo materiale prezioso.

Hyo Gwa – impatto sperimentale è una collezione maschile dove il gusto orientale e la sartorialità italiana si fondono per creare capi dall’impatto molto forte e appunto sperimentale: giacce che salgono rigide sulla schiena, quasi a voler ricreare un guscio, enormi zaini portati sulle spalle e grandi e leggere mantelle. I colori sembrano provenire dal mondo dell’ active sport: bianco, nero, verde bottiglia, terra bruciata, arancione.
Pump up the volume: come pezzi di design gli abiti si sviluppano su linee tondeggianti che li stravolgono fino a inglobarli. Colori neutri assecondano le linee interrotte da fasce di colore primario e insolite trasparenze.
Light Jpg interpreta la leggerezza, quindi sete chiffon, organze impalpabili avvolgono il corpo, stampe di immagini evanescenti come ricordi in digitale, fotografie dai social network invadono la passerella rivestendo i capi di ricordi sfumati, fusi tra loro e fuggevoli.
Stratified ovvero stratificazioni di elementi naturali che formano superfici interessanti: tessuti crespi e rigidi come la roccia, ricoperti da superfici leggere e fluenti come il vento, stoffe trasparenti come l’acqua che creano un effetto iridescente. Tutti questi elementi si combinano in abiti dai tagli asimmentrici, lunghissime strisce di tessuto si intrecciano, si annodano, si stratificano l’una sull’altra sull’ abito per creare nuove volumetrie sul corpo umano.

Al termine della serata gli studenti hanno ricevuto dei premi per le loro creazioni e quest’ultimo tema si è aggiudica il premio come migliore collezione, per l’impegno e l’esecuzione meticolosa degli abiti. I complimenti vanno a Nyny Fallylah Goungou (vincitrice anche di uno stage presso Lectra), Maria Adriana Cioli, Francesca Alberti e Stefania Pelucchi.
Una sfilata davvero ben riuscita che personalmente mi ha emozionata sia per la bellezza e la creatività dei capi proposti dagli studenti che per la fatica, l’impegno e la accuratezza con cui hanno lavorato, cosa che testimoniano gli abiti stessi e che traspare dalla serata. In bocca al lupo ragazzi!

Rossella Scicolone

Fonte: Noisymag

Categories: Life-News Tags: ,

Bike&TheCity, girovagando per Milano tra luoghi conosciuti e sconosciuti della città

In tempo di crisi bisogna darsi da fare, essere creativi e inventarsi nuove idee e progetti. E’ esattamente ciò che ha fatto Francesca Pannuti con un suo amico e socio. Hanno creato Bike&TheCity. Una società che vi accompagna per le strade più o meno note della capitale meneghina, ma in bicicletta. Un vero e proprio tour operator su due ruote che accompagna i visitatori per le vie meno battute di Milano.  Vie romane e viali ottocenteschi sono le strade meno affollate e forse meno note del capoluogo lombardo. La partenza è in piazza Oberdan – Porta Venezia – e da lì andrete in zona Palestro, Brera, ma anche nel Quadrilatero del silenzio, ricco di architetture liberty. Le informazioni le trovate sul sito Bike&TheCity

Fonte: Vivianamusumeciblog’s