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Giorgio Armani, iniziativa itinerante ‘Frames of Your Life’ giunge a Parigi
LA MOSTRA ITINERANTE DI GIORGIO ARMANI “FRAMES OF YOUR LIFE” SI CONCLUDE A PARIGI: UNA MOSTRA FOTOGRAFICA CELEBRA IL PROGETTO GLOBALE
La vita è fatta di momenti che si susseguono uno dopo l’altro. E’ fatta di sensazioni ed emozioni diverse che i nostri occhiali accompagnano lungo il viaggio, come un elemento da cui è impossibile separarsi. Non sono una semplice cornice attraverso cui osservare il mondo, ma lo strumento con cui vivere intensamente ogni attimo, cogliendo anche la più piccola delle sfumature.
Milano, 29 giugno 2011 – Dopo il successo riscosso a Milano, Parigi, Londra, Berlino, New York, Los Angeles, Hong Kong, Pechino, Shanghai e Barcellona, l’iniziativa itinerante Frames of Your Life giunge a Parigi per la sua mostra conclusiva, ultima tappa di questo progetto globale.
A partire da novembre 2010, fotografi di tendenza e trendsetter hanno catturato sulle strade di queste città, immagini di persone comuni che, per un momento, sono diventate interpreti dello stile Giorgio Armani eyewear davanti alla macchina fotografica.
Il risultato è un album fotografico digitale che illustra gli occhiali Giorgio Armani visti attraverso la lente di questi blogger e fotografi internazionali: Micol Sabbadini (Milano), Eleonore Bridge (Parigi), Jackie Dixon (Londra), Natalie Weiss (Berlino), Tommy Ton (New York), Jared Eng (Los Angeles), Tina Leung (Hong Kong), Song Feifei (Beijing), Qian Chunlei (Shanghai) e Pelayo Díaz (Barcellona).
Per la mostra conclusiva, Giorgio Armani ha scelto di collaborare con il blogger di moda Yvan Rodic di Face Hunter che ha catturato con un forte senso dello stile, attraverso la macchina fotografica e con delle riprese video, le immagini di giovani hipster mentre indossavano modelli di occhiali dallo stile vintage della collezione Giorgio Armani Frames of Life.
Una selezione delle migliori immagini scattate in tutto il mondo insieme a quelle di Yvan Rodic sono state esposte in una speciale mostra allestita lo scorso 23 giugno nel prestigioso Palais Royal di Parigi e promossa con un evento organizzato in collaborazione con il negozio di ottica Marc Le Bihan.
Nel corso della serata, Yvan Rodic ha scattato delle foto divertenti agli ospiti che indossavano occhiali oversize della collezione Giorgio Armani Frames of Life. Queste immagini sono poi state proiettate su due grandi schermi all’interno del Palais dove gli ospiti hanno anche potuto vedere un video esclusivo del fondatore di Face Hunter.
BIOGRAFIA DEL BLOGGER PARIGINO YVAN RODIC
Yvan Rodic, nato a Vevey, ha studiato Comunicazione al Polycom di Losanna. Trend-spotter di nascita con un naturale istinto per la fotografia, ha creato Face Hunter uno dei “blogger di potere” della moda. Il suo blog originale e più recente Visual Diary riceve all’incirca 1 milione di hit al mese. Il suo successo si è tradotto in frequenti ingaggi da parte di marchi internazionali, conferenze presso università e pubblicazioni che comprendono la University di California di Los Angeles (UCLA), Absolut Vodka, Beefeater 24, W Hotels, Canon, Volvo, GQ Francia, Tokion, Cover (Danimarca) e Modette (Svezia). A partire da febbraio 2010, scrive per la prestigiosa testata britannica The Observer, continuando a rilasciare una media di 10 a 15 di interviste ogni mese.
Desideroso di dare vita a eccezionali personalità e subculture che cattura con i suoi scatti, Yvan cura anche mostre fotografiche e produce e ospita The Facehunter Show, un programma TV via web in cui mette in luce talenti emergenti nel mondo della musica, dell’arte e, naturalmente, della moda, oltre a opere fotografiche.
IL PROGETTO FRAMES OF LIFE – UNA VETRINA CONTINUA DI STILE
Gli scatti migliori realizzati nelle vie di Milano, Parigi, Londra, Berlino, New York, Los Angeles, Hong Kong, Pechino, Shanghai, Barcellona e Parigi sono stati selezionati e inseriti su http://www.armani.com/framesofyourlife. E’ inoltre possibile votare lo scatto preferitoe condividerlo su Facebook.
Il risultato è un vero e proprio libro digitale che presenta gli occhiali Giorgio Armani visti attraverso la lente di questi grandi blogger e fotografi internazionali che hanno individuato e interpretato i look più eleganti e rappresentativi della filosofia di Giorgio Armani.
Ermenegildo Zegna, nuova boutique prestigiosa a Parigi
Ermenegildo Zegna ha inaugurato recentemente una nuova boutique a Parigi, ubicata al numero 50 di Rue du Faubourg Saint-Honoré, dopo trent’anni dalla famosa apertura della prima boutique nella capitale, suggellante l’entrata del prestigioso marchio nell’entourage del retail business parigino, il quale ne ha permesso l’affermazione mediante una crescita costante nel tempo segnando così un valido contributo di qualità e prestigio.
Ubicato in uno spazio di oltre 500 metri quadrati progettato dall’architetto Peter Marino, lo store espone tutte le collezioni del brand, compresi accessori e fragranze, ben distribuite lungo un ambiente ben congetturato e suddiviso sui cinque piani dell’immobile.
il percorso ideale della boutique inizia al pian terreno per svilupparsi sui diversi livelli strutturati fino a raggiungere l’esclusiva luxury room, lo spazio di maggiore enfasi, corredato da una pavimentazione realizzata in legno e da pareti arricchite da stucco decorativo.
Ermenegildo Zegna, CEO del Gruppo, dichiara: “Il nuovo Global Store che abbiamo aperto a Parigi è un segno dell’importanza che attribuiamo alla Francia e alla sua capitale. Il primo negozio internazionale Zegna è stato aperto a Parigi nel 1981 in Rue de la Paix, su progetto dell’architetto italiano Vittorio Gregotti. Oggi, nel 2011, a 30 anni di distanza, celebriamo il nostro impegno a Parigi e in Francia, che continua a giocare un ruolo importante per la nostra crescita, inaugurando il Global Store dell’architetto e amico Peter Marino. Gestiremo direttamente la boutique di Rue du Faubourg Saint-Honoré, rafforzando così ulteriormente lo sviluppo retail del nostro marchio e dando ancora più prestigio alla nostra presenza in una delle città più belle e più internazionali al mondo.”
by Marius Creati
Samaritaine SANAA, prime immagini di riqualificazione del complesso
SANAA ha recentemente presentato le prime immagini della riqualificazione del complesso La Samaritaine a Parigi; questo spazio sarà trasformato da semplice grande magazzino in uno spazio multifunzionale comprendente uffici, negozi e un albergo.Lo stile del duo giapponese emerge soprattutto sulle facciate esterne; l’inizio dei lavori è previsto per il luglio del prossimo anno.
Fonte: Linea Di Sezione
Blumarine e Blugirl, nuove boutiques a Parigi
Il prestigioso gruppo Blufin ha recentemente inaugurato due nuove boutiques a Parigi per le linee Blumarine e Blugirl, confermando il progressivo lancio aziendale previsto per il 2011, già considerando la presenza di un primo punto di riferimento presso il 56 di Avenue Montaigne per il marchio Blumarine.
Entrambi i punti vendita trovano ubicazione su Rue du Faubourg Saint-Honoré n. 58, una delle vie più rinomate della famosa capitale francese, anche se dislocate su due ingressi differenti.
Gli spazi progettati dallo studio Indik, seguono la linea del concept già conclamata per gli altri store monomarca realizzati nel mondo.
La boutique dedicata a Blumarine si estende su una superficie di 240 metri quadrati divisa su due piani nei quali aleggia un’atmosfera molto raffinata. L’attenzione e la cura del dettaglio sono di estrema importanza. Il piano terra, sviluppato su 60 metri quadrati e ha un rivestimento parietale realizzato con applicazione di formelle in vetro create con tecnica artigianale veneziana, provvista di una retro-illuminazione arricchita da appositi Led creanti un gioco di luci spettacolari ad effetto cascata. Il piano superiore, illuminato da cinque finestre luminose, arricchito da originali mensole in vetro rosa e specchi lavorati con una la tecnica molata, si correda di un grazioso salotto vip estremamente ricercato dalle rifiniture molto eleganti.
La boutique dedicata a Blugirl si estende su una superficie di 80 metri quadrati, condivisa da due sale comunicanti, che si affacciano sulla rue principale, e una corte interna più intima. Le pareti sono tinteggiate in colore azzurro, la pavimentazione é realizzata in marmo bianco e i pannelli bianchi sono messi in risalto da cornici in acciaio lucido. L’atmosfera si presenta ironica e variopinta, ma dalla caratterizzazione di sofisticata purezza che infonde un allure brioso, divertente e rimarchevole.
by Marius Creati
Hotel Hi Matic, contemporain, écologique, économique… self-service a Parigi
Se siete in partenza per Parigi e avete bisogno di un alloggio dove pernottare forse vale la pena provare l”Hotel Hi Matic, sito al 71 di Rue de Charonne, nelle immediate vicinanze di Piazza della Bastiglia.
Si tratta di un hotel, il primo nel suo genere, completamente automatizzato e privo di personale (umano) all’interno. Per prenotare una camera è necessario collegarsi al sito e indicare giorno di arrivo e di partenza; dopo di ché all’utente registrato verrà rilasciato un codice che dovrà essere digitato su un display touch alla reception per poter usufruire dei servizi. L’hotel dispone di 42 camere dal design particolare (come del resto l’intera architettura dell’edificio), ognuna dotata di un iPad e collegamento wi-fi gratuito. Ogni richiesta al personale virtuale viene effettuata tramite i tablet, i pasti sono semplici, serviti monodose come in aereo e a base di alimenti biologici; inoltre all’interno dell’hotel ci sono dei distributori automatici per ogni altra necessità.
Fonte: Noisymag
Moda, arte e architettura nel padiglione concept di Zaha Hadid per Chanel Pavillon
Moda, arte e architettura in viaggio per il mondo. Il futuristico padiglione Chanel Pavillon per esposizioni progettato da Zaha Hadid esclusivamente per Chanel é appena giunto a Parigi. Ubicato di fronte all’Institut du Monde Arabe di Jean Nouvel, il Mobile Art Pavillion ha inaugurato la sua apertura ufficialmente lo scorso 28 aprile presentando al suo interno “Zaha Hadid, une architecture”, una mostra di disegni e progetti non ancora realizzati dall’archistar anglo-irachena summenzionata. Il padiglione dalla struttura alquanto originale é ispirata alla nota borsa trapuntata della maison francese, dietro un intervento desiderato dallo stesso Karl Lagerfeld. Esso rimarrà nella capitale francese fino al prossimo 30 ottobre 2011, per poi riprendere il suo percorso verso altre capitali importanti.
by Marius Creati
Gresso Luxor World Time, mobile phone per abbienti
Luxor World Time è il nuovo cellulare di lusso realizzato dalla prestigiosa azienda elvetica Gresso, pensato per gli uomini d’affari in giro per il mondo.
Ciò che rende unico il nuovo cellulare Gresso Luxor World Time, oltre allo spessore di soli 12 mm, è il suo corpo interamente in oro 18 carati; il display è in vetro zaffiro antigraffio e antiriflesso.
Nella parte posteriore di questo prestigioso cellulare, inoltre, sono presenti 6 orologi, impostati con i fusi orari delle più importanti città del mondo: Londra, New York, Tokyo, Mosca e Parigi, mentre il sesto orologio potrà essere impostato dal cliente al momento dell’acquisto. Sotto gli orologi è presente un inserto in pelle nera di grande pregio.
Gresso Luxor World Time è in vendita al prezzo di 30 mila dollari.
Per altre informazioni e per le caratteristiche, basta visitare il sito gresso.com
Fonte: GoLook.it
Hobo in pitone, edizione limitata dei Fratelli Rossetti
Il famoso brand calzaturiero Fratelli Rossetti acclama il lancio del nuovo modello Hobo, un grande successo per la nuova collezione primavera estate 2011 presentando la linea in edizione limitata a soli 200 unità, distribuito soltanto nei flagship stores di Parigi e Milano. La scarpa francesina realizzata in morbido pitone é munita di fori, ma non é corredata di stringhe. Un’idea preziosa piena di fascino che conclama lo stile shabby chic, must have della prossima estate.
by Marius Creati
Macarons, degustazioni gioiello di Ladurée
Questa volta desidero parlare dei famosi dolcetti Macarons, provenienti dalla pasticceria francese unica al mondo Ladurèe, produttrice di queste prelibatezze. Il macaron é formato da due dischi di pasta di mandorle ottenuti miscelando gli albumi d’uovo, farina di mandorle e zucchero. Una volta cotti vengono farciti con un cuore di crema che, a seconda delle stagioni o delle ricorrenze, può variare nel gusto, tra i quali basilico e liquirizia, menta e vaniglia, pistacchio, rosa e violetta, ciliegia, cioccolato… così come per i svariati colori dei dischi di pasta esposti nelle vetrine come se fossero veri gioielli d’alta pasticceria. La confezione elegante dona un’immagine preziosa, ormai un trend di Ladurée, venduta per la modica cifra di 8 euro l’etto. Ladurée, a differenza delle comuni pasticcerie italiane e straniere, è concepita come se fosse una vera boutique dove il cliente non consuma il prodotto sul posto, ma seduto a tavolino affiancato ad una buona tazza di tè, come accadeva alla corte di Luigi XVI. Si narra infatti che i macarons erano i dolci preferiti di sua maestà la Reine Marie-Antoiniette. Ladurée fu fondata dal Luise Ernest Ladurée nel lontano 1862, quando decise di aprire una panetteria in rue Royale 16 a Parigi, non sapendo che con il trascorrere del tempo sarebbe diventata la pasticceria di lusso che oggi tutti noi conosciamo. In onore del rinomato simbolo della gastronomia francese concludo dicendo… Bon appétit!
by Emilio Di Iorio
Dandismo, uno stile di vita
Benedetta Ferrini
Fonte: Luuk Magazine


























