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Posts Tagged ‘Yohji Yamamoto’

Y-3 Black Label, lancio del nuovo profumo di Yohji Yamamoto e Adidas

February 4, 2013 Leave a comment

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Sarà lanciato da febbraio il profumo ideato da Yohji Yamamoto e Adidas insieme per festeggiare i dieci anni di Y-3. Si chiama Black Label ed è stato presentato a Parigi lo scorso 19 gennaio in occasione della Men’s Fashion Week. La nota di testa è data da un accostamento mascolino e frizzante di cardamomo ed elemi associati al tocco moderno di Tagete. La nota di cuore rivela una combinazione raffinata di legno di cedro di Virginia e lavanda con un tocco di calore sensuale donato dal pepe nero.La nota di fondo, infine, rilascia essenza di Patchouli, Vetiver e fagioli Tonka che donano alla fragranza il suo carattere esclusivo. Black Label sarà venduto al dettaglio in una boccetta da 75ml al prezzo di circa EUR 95.

Fonte: VM-Mag

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Black Label, prima fragranza di Y-3

January 21, 2013 Leave a comment

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BLACK LABEL: LA PRIMA FRAGRANZA MASCHILE DI Y-3
“Dieci anni fa, insieme a Adidas, abbiamo creato qualcosa che non esisteva prima che è completamente proiettato al futuro”, dichiara Yamamoto. “Il mio desiderio era ed è tuttora quello di rendere l’abbigliamento sportivo elegante e chic”. Adidas è sempre stata per me una fonte di ispirazione e continua ad arricchire la mia vita creativa”. Lo scorso  19 gennaio 2013, Yohji Yamamoto e Adidas hanno inaugurato i primi dieci anni di Y-3 con il lancio della prima fragranza maschile “Black Label” di Y-3 in occasione della Men’s Fashion Week di Parigi.
“La creazione di un profumo è completamente diversa da quella dei capi di abbigliamento: coinvolge molte persone e comporta innumerevoli consulenze, ma alla fine, in entrambi i casi, la finalità è quella di sedurre i sensi”, dichiara Yohji Yamamoto, direttore creativo di Y-3.
Ogni stagione, Y-3 crea un outfit sportivo tipico del XXI secolo catturando l’essenza della moda e della cultura in quel preciso momento, accostando l’interpretazione rivoluzionaria dei lavori artistici di Yamamoto e l’efficienza dei tessuti innovativi, con le tipiche ”stripes” di Adidas, Iconiche e contemporanee.
La nota di testa si avvale di un accostamento mascolino e frizzante di cardamomo ed elementi associati al tocco moderno di Tagete.
La nota di cuore si rivela con una combinazione raffinata di legno di cedro di Virginia e lavanda con un tocco di calore sensuale donato dal pepe nero.
La nota di fondo si consolida con un potere accattivante di Patchouli, Vetiver e fagioli Tonka che dona alla fragranza il suo carattere esclusivo.
Black Label Y-3 si presenta in una boccetta da 75ml al corrispettivo di circa EUR 95 / USD 95 / GBP 75 / JPY 10.000 e sarà lanciato il prossimo febbraio.  Disponibile nei flagship store Y-3 e online Y-3 online store.
www.Y-3.com

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Yohji Yamamoto, primo film da regista

June 1, 2012 Leave a comment
L’ammissione è stata fatta al quotidiano USAWWD durante una conversazione che ha coinvolto Yohji Yamamoto e il regista Christophe Honoré nell’ambito dello Hyères International Festival of Fashion and Photography: l’eclettico designer sta lavorando al suo primo film da regista.
Yamamoto, nato a Tokyo nel 1943, ha affidato la sceneggiatura ad un altro autore: lui si limiterà a dirigere il lungometraggio che dovrebbe arrivare sul grande schermo tra due anni. Il rapporto tra il designer giapponese e il cinema è ormai una relazione di lungo corso: Yamamoto ha disegnato i costumi per moltissimi film, come BrotherDolls eZatoichi di Takeshi Kitano, ma ha anche affermato di non amare quest’attività.
Non voglio soffocare l’identità o la bravura degli attori con il mio ego” ha detto, elogiando l’attività dei costumisti “Spesso sono più bravi dei designer perchè conoscono perfettamente cosa si indossava in un determinato momento storico“.
Marta Casadei

Fonte: Vogue.it 

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Y-3 per la ripresa del Giappone

Y-3, il famoso brand ideato da una collaborazione tra Adidas e Yohji Yamamoto, intraprende una nuova campagna vendite mondiale, che avrà inizio dalla fine di maggio, allo scopo di supportare la ripresa del Giappone, una nazione letteralmente dilaniata dagli eventi drammatici di cui é stata soggetta di recente in seguito all’ultimo deflagrante cataclisma registrato nell’anno 2011.

Per l’uopo nasce una speciale tote bag WE LOVE JAPAN proprio per aiutare la popolazione giapponese colpita dagli eventi drammatici, disponibile nei flagship store Y-3 selezionati tra Asia, Europa e USA al corrispettivo di €12,00 o $15,00, i cui proventi saranno destinati alla ripresa benefica del paese nipponico.

Inoltre in Giappone, dal 20 maggio al 5 giugno, il marchio prestigioso devolverà il 10% dei proventi derivanti dalle vendite della collezione presente nelle sue boutiques, i cui fondi saranno distribuiti per gli aiuti immediati a supporto del recupero imminente della nazione, mentre in contropartita le tote bags omaggeranno i clienti che avranno effettuato almeno un acquisto durante il periodo previsto. All’iniziativa partecipano le boutiques di Kobe, Kokura, Osaka e Tokyo.

by Marius Creati

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Yohji Yamamoto a Londra, retrospettiva londinese dedicata al talento del radical fashion

Il tocco audace di Yohji Yamamoto raggiunge la favolosa città di Londra, dove si apre, presso il Victoria and Albert Museum, la grande retrospettiva dedicata a uno dei geni più talentosi del radical fashion.

E’ la sua prima volta nella città della monarchia britannica, fulcro del galateo prettamente anglosassone; la mostra ne esplora il suo lavoro idiosincratico e innovativo. “Il tessuto é tutto'”, afferma in una dichiarazione il celebre artista, stilista e designer giapponese. Yohji Yamamoto ama seguire tutte le fasi del lavorazione del materiale, ama studiare i modelli e portare a termine l’intera collezione. Questo profondo interesse nel settore del tessile si pone al centro del suo approccio cono il mondo del design. Questa retrospettiva viene vissuta attraverso una serie di installazioni specifiche per tutto il V&A (Victoria and Albert Museum) e non solo, includendo l’abbigliamento maschile per la prima volta, creando un effetto antitetico tra il classicismo degli ambienti e le ardite sperimentazioni, le quali già molti anni prima, circa trent’anni fa, crearono stupore e ammirazione  al suo debutto parigino infrangendo gli schemi prefissati del prêt-à-porter e dell’alta moda francese.

Yamamoto diventa un fashion designer di fama internazionale nei primi anni Ottanta, contestando i tradizionali concetti della moda mentre disegna abiti che sembrano di grandi dimensioni, spesso incompiuti, giocando con le idee di ogni genere o tessuti mai adoperati nell’abbigliamento, come il feltro o il neoprene, realizzando modelli concettuali dal taglio insolito, pur conservando un dote di grande conoscenza della storia della moda e un effervescente senso dell’umorismo. Il suo lavoro è caratterizzato dall’uso frequente e sapiente del nero, un colore che egli descrive come ‘modesto e arrogante allo tempo stesso’, ma alla fine non mancano esplosioni di colore evidenziati come raggi di luce nella penombra… e quindi é possibile essere catturati da una lunga veste dal taglio ad anfora di color giallo forte corredato da un grande cappello a tesa extra-large ton sur ton, da una vistosa mise zelantemente plissettata di un color rosso cremisi accentuata da esuberanti sculture tessili sul décolleté o da una deliziosa robe jupon di color bianco latte con strascico a mantello e tiara in maglia sul capo a forma di grande corona.

Lo spazio espositivo ospita nella sala principale oltre sessanta creazioni e un tempestivo intervento multi-media nel quale si rivela il suo ampio lavoro creativo. Ottanta manichini indossano i preziosi abiti senza alcun ordine cronologico, né didascalie o annotazioni, in modo assolutamente informale, tra di essi sono messi in risalto le collezioni maschili, e lasciati lì per essere ammirati come abiti scultura di un’arte intramontabile, desiderati nella fluida consistenza avvolgente dei favolosi drappeggi, esaminati con la stessa peculiare attenzione di come li studierebbe il grande maestro nipponico.

Abiti, creazioni sartoriali senza tempo, realizzati per essere indossati per anni e per sempre, senza alcuna restrizione voluta dalle tendenze di mercato o dai cambiamenti di stile.

Nella grande retrospettiva non possono mancare, accanto ai manichini adibiti dal creatore della “moda post-atomica”, schizzi, disegni, bozzetti, fotografie e video esaltanti l’immenso percorso artistico intrapreso durante la sua strabiliante esperienza, anche menzionando le jam-session con grandi artisti di varia estrazione, suggellanti il grande successo imprenditoriale corredato da ampie collaborazioni con grandi gruppi del settore.

Ma dalla sala si può attingere anche agli altri spazi dell’imponente museo, scivolando via verso altri saloni dove trovano dimora indumenti più consistenti, tra i quali cappotti dalle varie tonalità,  fantasiosi tailleur e sontuosi abiti da sera, amalgamati con cura fra le preziose ceramiche, gli antichi arazzi e i prestigiosi strumenti musicali ospitati al suo interno.

Durante l’inaugurazione il celebre Yohji Yamamoto ringrazia la madre ultranovantenne presente in sala, sua meritevole fonte d’ispirazione, oltre alle figure di Christian Dior e di Cristobal Balenciaga.

Nell’ambito della retrospettiva, il lavoro di Yohji Yamamoto si allunga ulteriormente in tutta Londra con impianti satellitari presso i siti Wapping Project.

a cura di Marius Creati

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Samsonite Y3 Yamamoto autunno/inverno 2009/2010

Continuano le stravaganti collaborazioni di Samsonite con le celeberrime case di moda internazionali. Dopo aver prodotto modelli esemplari attraverso il segno inconfondibile di Alexander McQueen e Victor & Rolf, arriva il momento di Y3 di Yohji Yamamoto, il quale, con il genio creativo, ha saputamente contributo a offrire una nuova impronta allo stile della summenzionata griffe, già notevolmente rinnovata dalle precedenti collaborazioni.

Questi i modelli della collezione autunno inverno 2009/10:

by Marius Creati