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Archive for September, 2011

Marc Jacobs, quadretti Vichy e calzini a contrasto

September 28, 2011 Leave a comment

Non c’è niente di scandaloso in questa immagine, anzi, ma il fatto che anche Marc Jacobs abbia fatto sfilare tacchi a spillo favolosi abbinati a calzini da Lolita mi ha spaventata, perché è una conferma ulteriore che questo terribile trend è tornato. Mi sono imposta di superare lo shock iniziale perché le mary jane in questione meritano attenzione, e non posso lasciarmele sfuggire per colpa di un paio di calzini scesi, lenti… e blu. Va bene, la smetto, analizziamo le scarpe?

La forma è classica, la punta affilata è tornata in grande stile (e meno male, posso pensare ad una sola cosa più brutta di una scarpa a punta indossata con i calzini: un scarpa tonda indossata con i calzini!) ma è ancora discreta, sono certa che non disturberà più di tanto le fan di calzature più morbide; impossibile nascondere che queste decolletè sono state ispirate dalle intramontabili Campari di Manolo, il tessuto in stampa Vichy le rende ludiche e infantili, meno aggressive del modello storico del re dello stiletto. Splendido il tacco, sinuoso e pulito come non si vedeva da tempo.

So che pensare alla prossima estate non è la vostra priorità visto che è appena entrato l’autunno (ma davvero?), ma fate scorrere l’agenda e scrivete una piccola nota shopping per la prossima primavera: i quadretti Vichy, con quella delicata allure da pic nic romantico, saranno un must have nel 2012, soprattutto per gli accessori, zia Miuccia e Marc insegnano.

Fonte: Shoeplay

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Pinko, nuova boutique a Hong Kong

September 28, 2011 Leave a comment

PINKO APRE AD HONG KONG IL SUO PRIMO CONCEPT STORE

Poche settimane fa è stata aperta la nuova boutique Pinko ad Hong Kong, all’interno di Harbour City, il più importante, elegante e lussuoso mall della città.

Si tratta dell’inizio di un piano di espansione quadriennale che prevede l’apertura di 45/50 boutique Pinko in Cina entro il 2015

La boutique si sviluppa su circa 60 mq di superficie allestiti con grande rigore e colori puliti, perché a risaltare siano solo gli abiti esposti.

Due sono i colori protagonisti: mogano e bianco che si rincorrono nell’allestimento che prevede pareti in vetro retrosmaltato nelle due tonalità, con barre in acciaio lucido per appendere i capi.

Il pavimento è caratterizzato da listoni di grande formato in gres porcellanato effetto argentato

“Questo è un punto di partenza molto importante per noi, che abbiamo aperto meno di un mese fa Cris Conf Hong Kong, non solo da un punto di vista commerciale, ma anche per l’importanza culturale del paese e l’interscambio di stimoli e suggestioni che ne può derivare “ dichiara Pietro Negra presidente di Cris Conf.

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Gucci, museo prestigioso in onore dei 90 anni apre a Firenze

September 28, 2011 Leave a comment

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28 settembre, il Museo Gucci apre a Firenze in onore della celebrazione del 90° anniversario del famoso marchio italiano Gucci, all’interno del medievale Palazzo della Mercanzia a Firenze, Piazza Signoria, attraverso 18.500 metri quadrati di spazio espositivo e in possesso di un immenso archivio della storia della Casa di moda, tra installazioni d’arte promosse dalla Fondazione Pinault, una boutique, una libreria Rizzoli e una caffetteria di intrattenimento.

“Gucci compie 90 anni quest’anno, mi è sembrato il momento giusto per inaugurare il nostro spazio dove i tesori nascosti sarebbero aperti al pubblico per la prima volta”, sostiene Frida Giannini, direttore creativo di Gucci, non che ideatrice del Museo Gucci. “In questo modo il Museo Gucci sarà in grado di conservare e celebrare i momenti più significativi della storia della Casa, fornendo un resoconto ufficiale delle sue origini, l’evoluzione e l’influenza culturale.

Marius Creati


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Origami Cave, modulo abitativo di emergenza da LAVA

September 28, 2011 Leave a comment

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Come possono gli architetti aiutare in maniera veloce, efficiente e sostenibile dopo un disastro naturale?
In risposta a questa domanda LAVA ha progettato questa modulo abitativo di emergenza, chiamato Origami Cave.
Il materiale per realizzare il modulo può essere facilmente spedito, occupando poco spazio, può essere realizzato tramite gli alberi locali oppure essere trasportato in loco tramite elicottero (visto il peso ridotto).
L’interno può essere realizzato sia in legno (come nelle immagini) ma anche in cartone, giornali, o altri materiali disponibili sul posto.
I moduli sono componibili per poter essere affiancati gli uni agli altri e sono dotati di spazi minimi ma funzionali per viverci. L’interno sembra una vera e propria caverna, e queste differenze di volume creano gli spazi per le sedute e per i piani di appoggio.
Nonostante l’idea e la realizzazione sia interessanti e formalmente molto belli ho dei dubbi sulla loro reale efficacia in un disastro, l’aspetto che mi lascia maggiormente dubbioso è la totale permabilità con l’ambiente esterno che non permette nessun tipo di filtro o protezione.

Fonte: Linea Di Sezione

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El Vaquero, modelli zarina metropolitana per la stagione fredda

September 28, 2011 Leave a comment

Per la stagione fredda lo storico marchio El Vaquero propone cinque modelli audaci e iper-femminili: tacco vertiginoso, camoscio mixato ad inserti in pitone, borchie, swarovski, inserti in pelliccia e pelle effetto “used”. Tratto distintivo: una rosa rossa ricamata e impreziosita da bagliori preziosi.
La “zarina metropolitana” è pronta per il catwalk!

Fonte: BlogModa

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ZTE Skate, smartphone economico con sistema operativo Android

September 28, 2011 Leave a comment

L’azienda ZTE Corporation annuncia il lancio del nuovo ZTE Skate, ritenuto come uno dei migliori smartphone economici sul mercato con sistema operativo Android.
Lo ZTE Skate sarà prima lanciato in Spagna, in collaborazione con Telefonica, per poi arrivare nel resto dell’Europa tra qualche mese.
L’impressionante ZTE Skate sarà venduto a circa 149 euro e sarà dotato di processore da 800 MHz con acceleratore grafico, A-GPS e display TFT da 4,3 pollici (con risoluzione 480×800), con supporto multitouch.

Grazie alla qualità dei componenti, oltre a supportare tutti i tipi di reti attualmente esistenti, lo ZTE Skate riuscirà a raggiungere la velocità di 7,2 Mbps in download e 2 Mbps in upload; la fotocamera è da 5 megapixel con flash a LED.
Come prima accennato, lo Skate girerà su piattaforma Android Gingerbread 2.3 e si presenterà con uno spessore di soli 11,35 mm ed un peso di circa 148 grammi.

Fonte: GoLook-Technology.it

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Mahmoud Darwich, una vita per la pace

September 28, 2011 Leave a comment

Mahmoud Darwich  è nato in Galilea (Palestina sotto il mandato inglese), il 13 marzo 1941, nel villaggio di Al-Birwah, ed è morto il 9 agosto 2008 a Houston, in Texas. Massimo esponente della poesia palestinese, erudito e filosofo, è stato sempre, profondamente, un attivista della lotta del suo popolo, senza mai smettere di sperare e credere nella pace. Ha pubblicato venti libri di poesie, sette opere in prosa ed è stato redattore di diverse pubblicazioni, come Al-Jadid (Il Nuovo), Al-fair (L’Alba), Shu’un filistiyya (Affari palestinesi) e Al-Karmel. La sua figura è riconosciuta universalmente dalla sua poesia che si concentra sulla nostalgia della patria perduta e le sue opere sono state tradotte in oltre venti lingue.  Negli anni ’60, Darwich si iscrisse alpartito comunista di Israele, ma è più noto il suo interesse in seno all’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP). Venne eletto membro del comitato esecutivo dell’OLP nel 1987 lasciando poi l’incarico nel 1993, in protesta contro gli accordi di Oslo. Dopo oltre trent’anni di esilio, raggiunse la Palestina sotto condizioni, e si stabilì a Ramallah. Mahmoud Darwich è il secondogenito di una famiglia musulmana sunnita, proprietari terrieri, con quattro fratelli e tre sorelle.  Il suo villaggio venne raso al suolo nel 1948 e la famiglia fuggi’ in Libano, dove vi restò un anno, per rientrare poi clandestinamente in Palestina, scoprendo che sui resti dei loro villaggio fu costruito un nuovo villaggio ebreo. Si trasferirono dunque a Dair Al-Assad.  Il poeta iniziò  i suoi studi primari a Dair Al-Hassad, sempre in stato di allerta per non essere scoperto dalla polizia israeliana e più tardi, terminò gli studi secondari a Kufur Yasif. Poi partì per Haifa. La sua prima raccolta di poesie venne pubblicata quando aveva appena 19 anni (Asar bila ajnjha – Uccello senza ali). Nel 1964 sarà riconosciuto internazionalmente come la voce della resistenza palestinese grazie a Awraq Al-zaytoun (foglie d’olivi).  Questa raccolta raccoglie la poesia Carta d’Identità.  Alla fine dei suoi studi, Mahmoud iniziò la pubblicazione delle poesie e degli articoli in giornali e settimanali come Al-Itihad e Al-Jadid, diventandone poi il redattore. Nel 1961 raggiunse segretamente le fila del partito comunista d’Israele, il Maki. Sarà imprigionato diverse volte a causa dei suoi scritti e alla attività politica tra il 1961 e il 1967. In quel periodo Darwich sognava la rivoluzione e cantava la sua patria, la difesa dell’identità negata e la solidarietà internazionale. La poesia Identità (io sono arabo), la più celebre nella raccolta Rami d’olivo, pubblicata nel 1964, uscì dalle frontiere palestinesi per diventare un inno cantato in tutto il mondo arabo. Durante l’estate del 1982, il poeta è a Beirut, città che è oggetto di bombardamenti dal 12 giugno al 13 agosto. L’armata israeliana stava cercando di catturare i membri dell’OLP e Darwich guidò la resistenza palestinese nella sede israeliana del Qasidat Bayrut e Madih al-xill al’ali. In seguito si  auto-esigliò prima al Cairo, poi a Tunisi e infine a Parigi. Nel 1987 venne eletto nel comitato esecutivo dell’OLP. Un anno più tardi, nel 1988, una delle sue poesie, Attraversando le parole passanti, venne discussa alla Knesset : era accusato di incitare la fuoriuscita degli ebrei da Israele. Darwich si difenderà spiegando che dovevano uscire dalla Striscia di Gaza e dalla Cisgiordania. La poesia esclamava: “Allora, lasciate la nostra terra. Le nostre rive, il nostro mare. Il nostro grano, il nostro sale, le nostre ferite”. Nel 1995 fece ritorno a Ramallah, con un visto per visitare l’anziana madre e riuscì in seguito ad installarsi in città. Ramallah divenne poi nel 2002 un campo di battaglia . Nel marzo del 2000, il ministro israeliano dell’Educazione propose di inserire nei testi scolastici alcune sue poesie,senza successo. Mori’ nel 2008, il 9 agosto, in seguito a diversi interventi chirurgici al cuore, in un ospedale di Houston, in Texas.  Le sue spoglie arrivarono dagli Stati Uniti e ricevette gli onori sia ad Ammam, in Giordania, che a Ramallah. I funerali videro la presenza delle più alte cariche dello Stato palestinese tra cui Abbas. E’ sepolto in un terreno adiacente il Palazzo della Cutura di Ramallah. L’opera di Darwich, essenzialmente poetica, è una vera difesa alla sua terra, al suo popolo, ad una cultura millenaria. Una sola idea, un solo corpo:la Palestina!  La solitudine dell’esilio esprime appieno l’accettazione nobile e coraggiosa della disperazione più profonda che generò arte, una carica poetica intensa e sofferente.  Il fantastico Trio Joubran ha accompagnato con il suono dei loroOud alcuni recitals di Mahmoud Darwish, di cui l’ultimo ad Arles nel luglio 2008. Nel 2002, la cantante Dominique Devals e la Compagnia Laccarrièremisero in musica “Undici astri sull’epilogo andaluso”, undici  poesie che evocavano la partenza degli arabi dalla Andalusia. La musica di questa produzione fu firmata da Philippe Laccarrière, contrabbassista jazz. In musica venne poi trasportato il discorso/poema in omaggio agli Indiani d’America del poeta, interpretato per la prima volta in presenza di Darwich nel novembre 2006 nella sede dell’UNESCO. Sulla sua lapide è inciso:

In questa terra,

 la signora di tutte le terre

 qualcosa che merita la vita

Fonte: My Amazighen

Categories: Cultura, Scienza Tags:

Ben Wilson, bicicletta in Swarovski

September 27, 2011 Leave a comment

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Non è la prima volta che si sente parlare di biciclette preziose e di valore, ma non capita spesso di incrociare per strada un esemplare del genere.
Parliamo dell’ultima opera a due ruote presentata da Ben Wilson, che ha utilizzato per la sua creazione oltre 110 mila cristalli Swarovski di varie dimensioni.
Wilson è già molto noto per le sue esclusive e soprattutto particolari creazioni, che in passato hanno stuzzicato la creatività di colossi come Levi’s, Sony e Adidas.
La bicicletta in questione, secondo quanto rivelato dall’autore stesso, non aveva l’obbiettivo di battere record o cose varie, ma aveva solo quello di presentare una due ruote sotto forma di opera da ammirare.
Fatto sta, però, che la bici in questione è attualmente considerata come la più sfavillante del pianeta e, fin dalla sua prima apparizione in pubblico, è riuscita ad attirare l’attenzione dei più esigenti.
Ben Wilson ha rivelato che, presto, questa sua nuova creazione sarà in mostra al Victoria and Albert Museum, in Inghilterra.

Fonte: GoLook.it

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Colosseo Oro, cucina più costosa del mondo da Marazzi Design

September 27, 2011 Leave a comment

Prende il nome di Colosseo Oro ed è un pezzo in edizione limitata destinato ad essere classificato come il più costoso del mondo nel suo genere.
Colosseo Oro è una cucina di lusso ideata da Marazzi Design, che ha messo in campo tutta la sua esperienza e professionalità nel settore degli arredamenti di lusso.
La cucina è caratterizzata da particolari in oro 24 carati e rivestimenti in pelle di coccodrillo; la struttura della cucina è in legno laccato per un totale di 12 strati, per una patinatura di grande brillantezza. A completare il tutto ci sono delle luci con cristalli Swarovski.
Gli elettrodomestici sono stati forniti da Sub-Zero & Wolf e sono caratterizzati da splendenti finiture metalliche, che aiutano a mettere in risalto le avanzate soluzioni tecnologiche e il design, in questo caso ai più alti livelli.
La cucina di lusso Colosseo Oro verrà prodotta in soli 10 esemplari, venduti al prezzo di 300 mila sterline.

Fonte: GoLook.it

Ladurée, macarons Matthew Williamson in edizione limitata

September 27, 2011 Leave a comment

Chi di voi non hai mai provato prima d’ora un gustoso macaron Ladurée? È un dolce mignon molto gustoso un po’ biscotto e un po’ pasticcino provvisto di  diversi colori e molteplici sapori. Personalmente ne sono innamorato!

Lo stilista Matthew Williamson ha collaborato con la nota casa dolciaria Ladurée  per presentare un delizioso progetto in edizione limitata proponendo una scatola macarons dedicata al designer inglese, il quale ha decorato la confezione tradizionale con un’iconica stampa ad ala di farfalla con effetto caleidoscopio.

La preziosa confezione di macarons  sarà disponibile presso i rivenditori Ladurée di Londra dall’inizio della London Fashion Week dallo scorso 16 Settembre 2011 e perdurerà, a partire dal 26 Settembre 2011 in occasione della settimana della moda a Parigi, in tutti i rivenditori del mondo per un periodo limitato.

Marius Creati