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Archive for September 27, 2012

New York, sette attrazioni da vedere della grande mela

September 27, 2012 Leave a comment

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New York è la città che non dorme mai, è la grande mela, è la capitale dello shopping (ma non della moda), la capitale degli affari… È tutto. Vediamo quali sono veramente le cose essenziali da vedere e fare a New York, con foto completamente inedite.
L’essenziale e bello di New York
5th Avenue
Ebbene, la famosa 5th Avenue è la prima “attrazione” che consiglio. Non per lo shopping (anche per quello!), ma perché è l’unico posto al mondo in cui ti sembra di vedere un film: il mondo che si muove. La moda, gli affari, la povertà, l’eleganza, la bellezza, la cultura, la storia. Vedi tutto, noti di tutto. Dal business man in giacca cravatta al barbone che si rifugia nell’angolo fino agli abiti che arrivano a costare migliaia di dollari. È decisamente la via più incasinata al mondo, e per questo ha il suo fascino.
Empire State Building
Aperto dalle 8 di mattina alle 2 della mattina del giorno successivo, è certamente il grattacielo più importante dove puoi vedere lo skyline di New York. Più importante perché l’Empire State Building è il grattacielo più storico di New York ed uno dei primi al mondo ad ammettere la possibilità di visitare l’ultimo piano. Dall’alto potrai vedere una vista magnifica oltre che sentire il suono del rumore acustico di New York. Da così grande, New York diventerà così piccola vista dall’ESB…
Top of the Rock – Rockefeller Center
Voi mi direte: non basta andare all’ESB per vedere tutta New York? La risposta è No. Questa qui sopra è la vista dal Top of the Rock. L’Empire State Building è certamente un grattacielo su cui bisogna fare visita, ma anche dal Top of the Rock, dentro il Rockefeller Center, potrai ammirare una vista incantevole e potrai vedere l’Empire State Building in tutta la sua bellezza.
Ground Zero
Ground Zero è la zona finanziaria di New York dove caddero le torri gemelle nel triste giorno che tutti ricordiamo: l’11 Settembre 2001. È un luogo assolutamente da visitare. Nelle mie visite a New York sono sempre stato a Ground Zero, potendo fotografare i lavori per la nuova Freedom Tower nel 2010 e nel 2011. Ecco le due foto, come noterai in un solo anno hanno costruito parecchi piani della torre, che sarà inaugurata probabilmente verso la fine del 2013. La Freedom Tower sarà alta 541 metri ed è stata definita da molti la “torre più bella del mondo”.
Central Park
Lungo 4 km e largo 800 metri, Central Park è il parco che tutti vorremmo nelle nostre città. Zoo, campi da beach volley, da calcio, football, aree cani enormi, ruscelli… Quando ci entrerai non ti sembrerà per niente di essere a New York. È definito il polmone di New York perché è talmente grande che se non esistesse New York avrebbe seri problemi con l’inquinamento. Buona percentuale dell’anidride carbonica della metropoli viene infatti assorbita dai migliaia di alberi di Central Park. Visitalo più che puoi ed esploralo senza badare a dove vai, perché è il bello di Central Park.
Wall Street
Wall Street è il nome usato per definire il distretto finanziario di New York. Merita sempre una visita in quanto si tratta del luogo finanziario più importante e influente al mondo. Purtroppo non si può entrare ma potrete comunque passeggiare per le strade del distretto finanziario.
Times Square
Times Square è probabilmente la piazza (anche se in realtà è un incrocio) più caotico e famoso al mondo. Popolare per le sue insegne pubblicitarie, merita obbligatoriamente una visita. È anche il posto in cui vi sentirete talmente piccoli perché vi sembrerà di essere immersi tra i grattacieli. Oltre a questo Times Square è sempre luogo di personaggi bizzarri e ottimi negozi come Levi’s e il famoso M&M Store.
Tutto il resto
In ogni città ci sono sempre tante attrazioni, musei, luoghi di tendenza. Bisogna spesso distinguere però i luoghi troppo turistici da quelli che invece ti sorprendono veramente. Di musei ce ne sono troppi, perché alla città costano poco (una volta fatto l’investimento iniziale) e attirano sempre un numero minimo di gente. Non sono un amante dei musei e per questo non ne ho inclusi nella mia lista in questo articolo. Sappi però che il Guggenheim e il Museo di Storia Naturale (dove hanno girato Una notte al museo con Ben Stiller) sono i primi da vedere e che hanno incuriosito pure me. Anche la New York Public Library nella 5th Avenue, dove hanno girato The Day After Tomorrow, meriterebbe una visita. Da non dimenticare il Natural Museum of American History e il Lincoln Memorial nella vicina Washington (e se andate a Washington obbligatoria la visita alla White House).
E la Statua della Libertà? Decidi te se vale la pena prendere il traghetto e spendere 3-4 ore per visitarla. Personalmente credo non ci sia il bisogno di andare sull’isola, piuttosto meglio fare una passeggiata lungo il fiume Hudson e avrai l’opportunità di vederla comunque. Se però hai parecchio tempo una visita sull’isola ne vale la pena.
Un’altra cosa che ti consiglio di fare è certamente la passeggiata lungo l’High Line, che si tratta di un percorso sopra i binari usati dai vecchi treni merci fino al 1980.

Alberto Ziveri

Fonte: BlogModa

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Costa Azzurra, villa di lusso a Cap Martin

September 27, 2012 Leave a comment

Questa spettacolare villa di lusso in grado di rapire i sensi, è situata a Cap Martin, in Costa Azzurra; costruita nel 1905, affaccia sul mare regalando delle visuali davvero incantevoli ai fortunati opsiti, trasformando la vita quotidiana in una vera e propria vacanza paradisiaca.
La struttura, come si può notare dalla foto in alto, si mostra con un incantevole stile Belle Èpoque; al suo interno sono presenti 850 metri quadrati di spazi abitabili distribuiti su quattro livelli.
Cosa molto suggestiva è anche il contesto in cui si trova questa splendida dimora, circondata da giardini e alberi secolari, che donano al tutto un’atmosfera da favola.
Il prezzo di vendita per questa villa, ovviamente, è degno dei suoi contenuti; per averla, infatti, bisognerà staccare un assegno di oltre 75 milioni di dollari.
Ciò, ovviamente, oltre ad essere giustificato dalla sua grandezza e dalla sua strategica posizione a picco sul mare, è dato anche dai suoi interni, che pullulano di arredi rari di grande qualità, a cui sono stati aggiunti tutti i migliori comfort moderni.
All’interno di questa villa in Costa Azzurra, dedicata sicuramente ai più esigenti e facoltosi, si potrà godere della presenza di 10 camere da letto, 6 bagni, 3 saloni dedicati alla vita sociale e di una grande sala da pranzo affiancata ad una maestosa cucina; presenti, inoltre, anche gli alloggi per il personale di servizio e molti comfort all’aperto, tra cui una piscina in grado di catturare l’attenzione dei personaggi più artistici.
Per altre informazioni, basta visitare il sito jameslist.com

Fonte: GoLook.it

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Giuseppe Zanotti, ankle boots in pelle effetto nudo

September 27, 2012 Leave a comment

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A prima vista questi stivaletti Giuseppe Zanotti appaiono piuttosto semplici e stretti in punta, ma l’inclinazione delle cinghie e la postura imposta al piede cambiano totalmente l’effetto della calzata. Se aggiungiamo la piccola apertura frontale, assolutamente alla moda, e il tacco da 15 centimetri, abbiamo un prodotto perfetto per l’autunno e sicuramente in grado di mantenersi attuale e sexy per diverse stagioni.
Gli stivaletti Zanotti sono realizzati in cuoio effetto nudo, con cinghie di diagonali, chiusura con regolabile alla caviglia all’esterno e cerniera all’interno. Il plateau è da 5 centimetri. Prezzo intorno ai 1000 dollari.

Fonte: BlogModa

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Audi Q2 Concept, nuovo gioiello automobilistico al Salone di Parigi 2012

September 27, 2012 Leave a comment

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All’ormai vicino Salone di Parigi 2012, la prestigiosa casa automobilistica degli anelli potrebbe togliere i velli alla tanto attesa Audi Q2 Concept, che va ad anticipare la versione di serie.
Questo nuovo modello, andrebbe a classificarsi alla base della gamma SUV di casa Audi, basato sul pianale della Audi A1 e sulla meccanica della Volkswagen Cross Polo. La carrozzeria, inoltre, prende spunto, per ciò che concerne le linee, dalla nuova sorella maggiore Audi A3.
Secondo quanto rivelato, ma non ancora confermato, la nuova Audi Q2 dovrebbe arrivare sul mercato nel corso del 2013; cosa molto importante, è che sarà disponibile anche con la trazione integrale permanente.

Fonte: GoLook.it

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Connecticut, villa di lusso del rapper statunitense 50 Cent

September 27, 2012 Leave a comment

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Con l’obbiettivo di comprare quanto prima una nuova villa di lusso che soddisfi le sue ricercate esigenze, il rapper milionario statunitense 50 Cent, ha deciso di svendere, a circa la metà del suo reale prezzo di mercato, la sua villa da sogno nel Connecticut.
L’immensa dimora, dunque, è attualmente in vendita al prezzo di circa 10 milioni di dollari, contro i 18,5 milioni che chiedeva lo stesso 50 Cent per la vendita nell’ormai lontano 2007.
Questa stupenda struttura, la cui costruzione risale al 1985, è stata ristrutturata diverse volte nel tempo, raggiungendo ad oggi lo stato dell’arte per ciò che concerne ambienti e arredamenti, curati nel minimo dettaglio; all’interno della dimora, troviamo 37 bagni, 21 camere da letto e molti comfort, in grado di regalare esperienze da sogno anche ai più esigenti. Oltre ai 2 grandi campi da basket(uno coperto) e la piscina esterna, infatti, sono presenti anche un grande centro fitness attrezzato, una sala biliardo e un night club, tutto sapientemente curato secondo le scelte del celebre Curtis Jackson aka 50 Cent.

Fonte: GoLook.it

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Jean’s West Benetton, ribalta delle origini del jeans italiano

September 27, 2012 Leave a comment

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Un mito noto a Jean’s West che, dal 1974, porta alta la bandiera del jeans italiano interpretandone le origini, senza però dimenticare il suo DNA: quello racchiuso nell’etimologia della “tela di Genova”, nata in Italia ma partita per trovare fortuna verso terre d’Oltreoceano.
Nomen, omen. Con i suoi tagli e le sue lavorazioni, Jeans West racconta un mito nato negli Anni ’30 proprio con i primi film western, che catturano l’immaginazione americana: quando il cowboy (e la ragazza da Far West, basti pensare a Marilyn Monroe ne La magnifica preda) diventa mito, sinonimo di quei valori di indipendenza e individualismo identificati con figure alla John Wayne e Gary Cooper.
Icone che oggi non avrebbero certo esitato davanti a trattamenti cari a Jeans West, come quello del 10 o 5 years old, dalla lavorazione stone washed prolungata fino a ottenere un irresistibile effetto vintage dalle baffature sfumate. Capi da accompagnare con abiti in flanella e camicie stampa check, ma anche con un poncho e una mini in velluto.
Perché proprio nell’armadio femminile si riscopre quello spirito di charme e relax che nasce per la prima volta negli Anni ’40, in quel boom statunitense di benessere che portò proprio al consolidarsi di un mito sviluppatosi in punta di cotone, fra televisione e drive-in.
E che oggi più che mai, proprio come allora, punta su forme solide e ben definite: quelle che Jean’s West sviluppa fra modelli stretch o regular, per lui, e apre poi a una scelta di linee skinny o a zampa, ma anche bootcut o boyfriend nelle varianti femminili.
E se nei mitici Fifties il denim viene associato alla gioventù delle nuove idee, alla ribellione e all’individualità, come riflesso dall’immagine di Marlon Brando in The Wild One o da James Dean in Gioventù Bruciata, adesso anche le caratteristiche di ogni capo Jeans West vengono spiegate attraverso un nuovo labelling ornamentale, dal décor utile e riconoscibile, dove oltre il marchio trova spazio anche un “racconto” di lavaggi, modello e taglio.
E poi lavaggi 2 years old, dall’effetto lievemente usurato, il classico lavaggio singolo rinse dal blu uniforme, ma anche le versioni colorate nelle sfumature del blu e del petrolio, del marrone e del bordeaux, ci portano dritti nei tempi moderni. Ed entrano nello stile metropolitano in compagnia di maxi cardigan e bomber in maglia, cappotti jacquard e parka, proprio come in quegli anni ’70 dove già i più noti giornali raccontano come il jeans, più che un tessuto, sia diventato un’attitude dell’abito e del lifestyle.
Come spiegato da Paul Trynka, autore del noto volume Denim: dai cowboys alle passerelle: «Perché il jeans ha conquistato questa celebrità? Perché cambia lui stesso con l’uso, giorno dopo giorno, riflettendo lo spirito di chi lo indossa e di un’intera epoca».

Fonte: BlogModa

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United Colors of Benetton, collezione maglieria autunno inverno 2012 2013

September 27, 2012 Leave a comment

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United Colors of Benetton rivoluziona il settore lanciando per l’autunno-inverno 2012 una serie di maglioni realizzati con tecniche di ultima generazione.
Fin dalla sua creazione negli anni Sessanta, il marchio Benetton è sempre stato leader di mercato nel settore della maglieria ed è determinato a consolidare il suo ruolo con il lancio della collezione autunno-inverno 2012. La prima collezione disegnata da You Nguyen per Benetton esprime la volontà di recuperare la tradizione, attualizzandola grazie all’impiego di tecnologie di lavorazione computerizzate d’avanguardia, che permettono di produrre capi di maglieria dal sapore artigianale utilizzando filati e tecniche di punto diverse e mantenendo un prezzo accessibile.
La collezione donna reinventa sapientemente il classico motivo autunnale a rombi utilizzando un cotone sottile e vaporoso, dove il disegno funge più da trama che da stampa ed è rivestito in lana infeltrita. I morbidi pullover in lana mohair e i cardigan tinti per immersione in grigio, petrolio e muschio richiamano i must delle passerelle autunnali. Sono realizzati con specifici macchinari in grado di lavorare due diversi tipi di filato in un singolo capo, ottenendo così un effetto variato: si tratta di una tecnica fino ad ora realizzabile soltanto a mano, in modo particolarmente laborioso. La stessa tecnica viene applicata sia all’abito affusolato decorato da geometrie astratte, sia spinta ancor più all’estremo attraverso l’integrazione di tre diversi filati e di tre diverse tecniche di maglieria nello stesso maglione.
Forme e silhouette nuove e attente alle ultime tendenze si declinano in abiti guaina con cappuccio in lana grossa, tuniche con maniche a pipistrello e molto altro. I capi brillanti e colorati in mohair garzato senza cuciture sono prodotti utilizzando appositi macchinari per la lavorazione tubolare. Perfino gli accessori sono realizzati in maglieria, come la simpatica clutch con i ferri da maglia a fungere da chiusura. Si insinuano nella collezione anche filati preziosi, normalmente non impiegati nell’abbigliamento di tutti i giorni, come il lussuoso e morbido maglioncino in cashmere a 8 fili, leggermente raccolto in vita a richiamare gli anni Cinquanta. Il cardigan a righe abbinato alla lupetto a manica corta in mescola ultraleggera di seta e cachemire può essere un’elegante alternativa al più classico twin-set.
Per l’uomo, la lana diventa la vera protagonista nella costruzione del guardaroba autunnale e non solo per i capispalla. Bomber con intricati inserti di trecce in maglia, da portare con morbide sciarpone di lana grossa. I maglioni, sempre in lana grossa, sostituiscono il cardigan o la giacca e sono creati con gli stessi macchinari a tecnica mista che danno origine a creazioni fuori dal comune. Per l’uomo più modaiolo, il motivo a losanghe si rinnova concettualmente, diventa astratto e si trasforma in un disegno a zig zag nei toni bruciati della terra e nei colori più neutri.
La collezione autunno-inverno 2012 di United Colors of Benetton rappresenta il punto di incontro tra la tecnologia e la tradizione del telaio. Si tratta di una collezione che tutt’a un tratto rielabora i classici della maglieria in modo giocoso, armonizzandoli con le tendenze del 2012, ma che guarda anche indietro, al tempo in cui i maglioni erano laboriosamente fatti a mano e indossati per tutta la vita. L’impegno senza precedenti di integrare le tecniche artigianali del passato con la dinamicità del futuro pur mantenendo un prezzo accessibile rappresenta oggi l’alba di una nuova era della maglieria per United Colors of Benetton e per tutta la grande distribuzione.

Fonte: BlogModa