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Archive for November 6, 2012

Soho Disco Bag, accessorio irresistibile della stagione da Gucci

November 6, 2012 Leave a comment

Si chiama Soho Disco Bag, ma la nostra nuova bellezza formato mini è troppo eccezionale per uscire solo la sera. La dimensione perfetta (né troppo grande né troppo piccola), il look contemporaneo (da portare a spalla) e il mix di toni chic (sia trendy e luminosi sia classici e neutri) fanno di questa borsa l’accessorio irresistibile della stagione. Una sola non ti basterà!

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Nomination, nuovo store inaugurato a Firenze

November 6, 2012 Leave a comment

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Si è affidata ancora allo  Studio 63 Nomination, per la realizzazione del nuovo store inaugurato lo scorso mese di settembre a Firenze. Uno spazio dalle linee essenziali, dove predominano il  giallo, il nero e il bianco. Uno spazio concepito per enfatizzare le collezioni di gioielli da cui traspare la cura per il dettaglio e la raffinatezza, un luogo ideato anche per comunicare i valori e l’identità del marchio, tanto che come il “composable” anche i complementi d’arredo sono flessibili. Presenti all’evento, oltre al fondatore e presidente onorario Paolo Gensini, anche i figli Antonio, amministratore delegato e  Alessandro, responsabile marketing,  Dario Nardella, il vicesindaco della città, accompagnato dal Presidente del Consiglio Comunale,Eugenio Giani e, madrine d’eccezione, Fiona May, Daniela Morozzi e Natalie Kriz.

Fonte: VM-Mag

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Marco Bicego, gioielli sensuali ispirati alla regina di Saba

November 6, 2012 Leave a comment

E’ una collezione che si ispira al leggendario personaggio della regina di Saba, quella che Marco Bicego lancia in questi giorni. Gioielli sensuali, che richiamano atmosfere esotiche e opulente come quelle evocate dalla storia della misteriosa regina che portò in dono a Re Salomone oro, spezie e pietre preziose. La collana, il bracciale e gli orecchini sono realizzati da maestri orafi dove emerge la la tecnica artigianale del bulino, firma tipica del marchio.

Fonte: VM-Mag

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Givenchy, ghetta-boots trends della stagione

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A volte ritornano. Parliamo degli stivali di Givenchy, riproposti dalla maison francese a qualche anno di distanza dal lancio, avvenuto, seppur con minor successo, nella stagione A/I 2008. Ecco che adesso rispuntano fuori, di pelle o in tweed, in suède o in coccodrillo, alti fino al ginocchio, rivestiti da una lunghissima ghetta che copre la zeppa e slancia la gamba, per altro già ben tornita, delle esilissime mannequin. Blogger e celebrità del calibro di Kim Kardashian e Beyoncé Knowles li adorano e non c’è dubbio, i boots disegnati da Riccardo Tisci sono un must-have per questo autunno-inverno. Che siano indossati con minigonne da capogiro o jeans aderenti, saranno invidiatissimi e non passeranno di certo inosservati. Unica pecca il prezzo, che per il più classico modello in pelle nera si aggira intorno ai 1500 euro. Se avete gli occhi a cuoricino, ma un conto in banca non proprio florido, non disperate. Come tutti i modelli cult, anche i ghetta-boots di Givenchy si prestano bene ad imitazioni cheap (vedi quelli proposti da Zara). Che non saranno forse troppo fedeli, ma più accessibili almeno, quello sì.

Fonte: VM-Mag

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Max Mara, apertura del nuovo concept store a Roma con inaugurazione vip

November 6, 2012 Leave a comment

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Il 18 ottobre scorso ha riaperto il nuovo concept store di Max Mara, rinnovato con un nuovo progetto dallo studio Duccio Grassi Architects. Per l”occasione è stata presentata la Max Mara Roma dinnanzi a celebrities nazionali e internazionali come Cody HornKsenia RappoportKaty Sunders, Nicoletta Romanoff, Alessandra Mastronardi e  Eliana Miglio.In un contesto storico e artistico come quello rappresentato dall’edificio, lo store sembra aver acquisito volume nello spazio, grazie anche ai colori e ai materiali utilizzati che non s’infrangono nel contesto eccezionale, ma si fondono in un’atmosfera elegante e raffinata, arricchita da ampie finestre, portali di marmo e affreschi che si incastrano bene in un contesto moderno. Lo store consta di  800 mq al pian terreno del palazzo.
Le collezioni esposte riguardano Max Mara e Sportmax. Rinnovato lo spazio dedicato alla collezione Weekend, più informale che richiama i materiali utilizzati nell’architettura dell’edificio, materie grezze e resistenti. Il progetto architettonico di questo store pare basarsi su un’idea di artigianato ed eleganza, con richiamo alla natura, identità del brand .Novità importante proposta nello store è l’esposizione delle scarpe, pensata come un grande cerchio che unisce le varie stanze. (Melania Perri)

Fonte: VM-Mag

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Microsoft, nascita di una nuova era

November 6, 2012 Leave a comment

Se voi domandaste ad una persona qualunque “Chi è l’uomo più ricco al mondo?”, molto probabilmente la risposta sarebbe: “Bill Gates!”. Questo poichè l’azienda da lui fondata nel 1975 ha avuto, nei decenni passati, un successo talmente grande da essere conosciuta da chiunque. Poi sono arrivati dei prodotti fallimentari che hanno comportato una perdita d’immagine, di profitti e addirittura il sorpasso di una Apple che nel 2000 era sull’orlo del baratro. Adesso Microsoft sta adottando strategie diverse, forse qualcosa sta cambiando?
Alcuni dati
Torniamo indietro di qualche anno, agli inizi del duemila. Il mercato dei computer era dominato da una sola azienda che produceva il sistema operativo per oltre il 90% dei computer (non che le cose siano cambiate molto su questo fronte) e che forniva il browser anch’esso per oltre il 90% degli utenti. Il fatturato era alle stelle e il brand aveva una notevole importanza. Qualcosa però è cambiato:
Windows detiene ancora l’83,62 % di quota di mercato (non vengono considerati tablet e smartphone che ormai ricoprono un’ampia fetta del mercato).
Internet Explorer è stato superato dai sui concorrenti Chrome e Firefox.
L’utile netto è andato in rosso (-16,7 miliardi di dollari).
Scopriamone le cause analizzando i prodotti che hanno permesso questa serie di fallimenti.
Microsoft in discesa: le cause
Naturalmente le sfortune di Microsoft non derivano da un’unica causa, ma da svariate e di diverso tipo. In particolare, le tre maggiori cause della lenta discesa dell’azienda di Redmond sono state: il rilascio di prodotti scadenti, non al livello della concorrenza; il disinteresse verso il mercato mobile e quello musicale e il design poco accattivante oltre la poca attenzione al dettaglio.
Windows Vista
Windows Vista è stato certamente il primo passo falso di Microsoft; presentato 4 anni dopo Windows XP doveva essere il salto di qualità sotto ogni punto di vista (compatibilità,nuovo file system, interfaccia grafica ecc.), ma purtroppo ha portato con sè più problemi che funzionalità e questo ha spinto numerosi utenti ad effettuare il downgrade a Windows XP.
Se volete conoscere tutti i difetti di Vista potete leggere la relativa pagina Wikipedia, che ha dedicato un intero paragrafo alle critiche.
Zune
Zune è il lettore multimediale (l’unico device multimediale mai prodotto da Microsoft) è stato lanciato sul mercato anch’esso nel 2006 per contrastare il dominio che gli iPod avevano conquistato nei 4 anni precedenti. Personalmente ho sempre amato lo Zune per le sue caratteristiche software (non per l’estetica) e hardware, ma non è stato accolto positivamente dal pubblico. Infatti, dopo sette mesi dal lancio, erano stati venduti 1.2 milioni di esemplari.
Il progetto è stato definitivamente abbandonato nel 2011.
Windows Mobile (prima di Windows Phone 7)
E’ questo secondo me il punto più dolente per l’azienda di Redmond. Da quando Apple presentò il suo melafonino nel 2007 le cose sono molto cambiate nel mondo dei cellulari: il boom degli smartphone è stato talmente grande che ormai quasi tutti oggi ne possiedono uno. Molte aziende si sono gettate su questo mercato adottando Android, altri ancora con sistemi operativi proprietari. Microsoft sembra esserne rimasta fuori, o meglio, ha osservato passivamente il mercato rilasciando un sistema operativo mobile che non era nemmeno al livello di Symbian (parlo da vecchio possessore di smartphone con Windows Mobile 6). Solo ad inizio 2010 i developer di Microsoft hanno sfornato un prodotto che poteva almeno entrare in concorrenza con i sistemi operativi offerti dai suoi competitor.
La rinascita
Dopo aver letto di tutti questi flop di Microsoft negli ultimi anni, potreste pensare che ormai la stessa sia un’azienda destinata al fallimento, ma non credo che questa sia la sua fine. Nell’ultimo anno Microsoft ha adottato, infatti, delle strategie diverse, innovative che fanno pensare che abbiano capito dai loro errori e che si stiano comportando in maniera opposta.
Windows 8
Windows 8 è il nuovo sistema operativo di Microsoft che rilasciato al pubblico il 26 ottobre 2012 segna la fine di un’era e l’inizio di una nuova. Per la prima volta Microsoft va contro i soliti schemi e sforna un prodotto nuovo ed originale compatibile con tablet, ma utilizzabile anche con mouse e tastiera. Questa volta quelli di Redmond hanno cercato di essere i più lungimiranti possibile prevedendo che i tablet soppianteranno i computer in poco tempo, ma mantenendo comunque una garanzia lasciano agli utenti la possibilità di usare Windows 8 anche sull’odierno computer desktop (sarebbe molto più comodo se il mouse standard fosse touch). Le caratteristiche del nuovo Windows sono da spulciare sia nel lato software (con miglioramenti e aggiunte) sia in quello del design con una nuova GUI ispirata a quella di Windows Phone.
Eccovi alcune migliorie che mi hanno colpito maggiormente:
Accensione in meno di 10 secondi.
Presenza di sole 4 versioni del sistema operativo (erano 7 in Windows 7 e 8 in Windows Vista).
Durata della batteria più longeva.
Migliorie sulla gestione della memoria.
Introduzione del Windows Store.
Integrazione con i servizi online di Microsoft.
Inoltre voglio dedicare alcune parole al nuovo Internet Explorer (versione 10) che è stato tanto odiato in precedenza (da me compreso) ma che con le ultime due versioni si sta avvicinando sempre più ai suoi competitor con la compatibilità dei nuovi standard HTML5 e CSS3.
Microsoft Surface
Surface è il tablet presentato quest’anno e che sarà dotato della nuova versione di Windows sopracitata. Il tablet è davvero bello esteticamente, è presente inoltre uno sportellino molto comodo per l’utilizzo con la tastiera. Lo schermo sarà da 10,6” (un po’ più ampio di quello dell’iPad) e sarà distribuito in due versioni:
La prima avrà come sistema operativo Windows RT, sarà spessa 9,3 mm, avrà una porta USB 2.0, uno slot per la MicroSD e sarà basata su un processore ARM. Sarà disponibile in versione da 32 e 64 Gb
La seconda avrà come sistema operativo Windows 8 Pro, sarà spessa 13,5 mm, avrà una porta USB 3.0, uno slot per la MicroSDXC e sarà basata su un Intel Core i5. Sarà disponibile in versione da 64 e 128 Gb.
E’ bello vedere come Microsoft si stia dando da fare non solo nella produzione di software, ma anche in quella dell’hardware ad esso associato. Il prezzo non è stato ancora comunicato, ma io ci sto già facendo un pensierino.
Windows Phone
Vi starete chiedendo: “Come è possibile che il sistema operativo mobile di Microsoft sia contemporaneamente una causa del declino e un fattore di rinascita?” La risposta è alquanto semplice, infatti ho precisato che Microsoft non si è interessata attivamente del mercato mobile fino a quando non ha capito di non poterne fare più a meno. Infatti due anni fa, proprio quando il mercato degli smartphone vedeva una crescita del 75% rispetto all’anno precedente, un altro Sistema Operativo si è messo in mezzo alla lotta tra Android e iOS: Windows Phone 7.
Questo aggiornamento segna un cambiamento radicale tra il vecchio ed il nuovo e ci dimostra che adesso anche Microsoft tiene a cuore il settore mobile. In questi due anni sono stati prodotti alcuni smartphone davvero interessanti (soprattutto da Nokia e HTC), le applicazioni presenti sul Windows Phone Store sono aumentate tantissimo. Ho provato personalmente questo sistema operativo e devo dire che, a discapito di quanto pensavo, è un prodotto davvero intuitivo e semplice da utilizzare, anzi è molto più originale rispetto agli altri.
L’azienda che più si è impegnata è stata Nokia che ha affidato tutto il suo futuro su questo SO, e con l’avvento di Windows Phone 8 (che sarà presentato a fine anno) produrrrà altri devices (come il Lumia 920 che si è già distinto per la qualità senza pari della fotocamera).
Trovo che Windows Phone sarà utilizzato spesso da uomini di lavoro poiché è un prodotto senza fronzoli che arriva subito al punto senza farci perdere tempo (e nemmeno memoria e batteria!).
Per convincervi ulteriormente eccovi la recensione più approfondità sull’ultima versione disponibile di Windows Phone 7.5 Mango.
Nuovo design = nuova immagine
Questa è l’iniziativa che mi ha colpito di più: un restyling totale. Non sto parlando solamente dei prodotti sopracitati, ne tantomeno del nuovo logo (che io trovo semplice e minimale), ma anche di tutti i servizi web e desktop che produce.
Sicuramente qualcuno di voi ha notato la morte del vecchio odiosissimo dominio live.com che era collegato all’universo 1.0 di Msn. Adesso visitando quel link ci ritroveremo difronte ad un ottimo client web: Outlook.com. Non è tutto, anche tutti gli altri prodotti hanno subito un restyling e nulla è rimasto come prima, utilizzando un account Microsoft potremo anche accedere ad altri prodotti come Persone, Calendario e Skydrive. Quest’ultimo possiede anche la relativa applicazione compatibile con qualunque sistema operativo (sia mobile che dekstop) e ne resta escluso, per il momento, solo Linux .
Conclusioni
Dopo avervi elencato in maniera abbastanza sintetica tutti i flop e i top di Microsoft voglio trarre alcune conclusioni: come avrete capito la strategia di Microsoft è cambiata (forse seguendo quella dei suoi concorrenti), anzi è completamente opposto a quella di qualche anno fa. Mentre prima si occupava solo di fornire il sistema operativo, adesso produce anche l’hardware su cui girerà. La trovo una svolta importante che segna anche la vittoria del pensiero di Cupertino (che ha sempre sostenuto questa tesi). Poi sono stati abbandonati quei prodotti che non avevano una grande funzionalità (ad esempio live.com) e sono stati creati servizi al passo con i tempo (Outlook.com).
E’ importante anche prendere in considerazione la funzionalità di Windows 8, che gira contemporaneamente su Tablet (con processore ARM) e sui computer desktop; possiamo affermare che Microsoft abbia adottato una strategia differente da Apple che usa per l’iPad lo stesso sistema operativo dell’iPhone (anche Apple ha in mente di fonderli in un futuro prossimo, ma Microsoft lo sta facendo proprio ora!).
L’impressione che mi è subito balenata in mente è che Microsoft stia cercando di creare un proprio ecosistema, e che lo voglia più grande di quello di Apple.
Sistema operativo (desktop e mobile)
Tablet
Servizi web di mail, calendario, contatti
Servizio di cloud computing
Console
Store di applicazioni (anch’esso sia desktop che mobile).
…e si vocifera anche la creazione di uno smartphone targato direttamente Microsoft.
Ecco quello che è stato creato e che otterrà, secondo me, un ottimo successo grazie anche al nuovo design di tutti i prodotti.

Angelo Delicato

Fonte: Tasc

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PVH, annuncio acquisizione della società Warnaco

November 6, 2012 Leave a comment

Due delle più importanti aziende d’abbigliamento mondiali si fondono. Il gruppo PVH – possessore e distributore di brand come Calvin Klein e Tommy Hilfiger – ha annunciato che acquisirà Warnaco, impresa che si occupa del disegno e della vendita di prodotti sportivi, intimo e costumi da bagno. Con questa nuova unione – che partirà all’inizio del prossimo anno – PVH diventerà una delle aziende di lifestyle più grandi e redditizie del mondo. “Prevediamo di allineare le attività operative di Warnaco in Asia e America Latina a quelle in Nord America e in Europa per potenziare la strategia di crescita dei marchi Calvin Klein e Tommy Hilfiger. Crediamo fermamente che la forza dei nostri brand, la buona esecuzione delle strategie commerciali e la nostra credibilità continueranno a favorire la crescita e il miglioramento a lungo termine dei risultati finanziari nel 2013 e oltre”. Così ha commentato Emanuel Chirico, presidente e amministratore delegato di PVH. Stesso pensiero quello di Helen McCluskey, presidente e a.d. Warnaco, secondo cui questa operazione avvantaggerà entrambe le parti anzi, servirà ad accrescere il successo delle linee Calvin Klein Jeans e Calvin Klein Underwear. Un progetto ambizioso, un percorso emozionante e duraturo che le due aziende, da oggi, sono pronte a intraprendere. (Giulia Pezzolesi)

Fonte: VM-Mag

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Lozza, capsule collection realizzata da Mika

November 6, 2012 Leave a comment

Si ispira un po’ agli anni 50 il taglio della collezione di occhiali realizzati dal cantante Mika per Lozza. Una capsule dove sono i dettagli a fare la differenza. In questo suo nuovo lavoro da “stilista”, Mika ha preso spunto da alcuni elementi estetici mutuandoli in versione eyewear: il legno delle rifiniture dei motoscafi Riva o la pelle dei sedili delle Aston Martin. Questa capsule collection conta tre modelli di occhiali da sole dove il grande protagonista è il legno. Insomma, un vero e proprio tuffo nel passato, per chi ama le atmosfere e i dettagli vintage.

Fonte: VM-Mag

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Pinko Blogger Ambassador, personal shopper e una make up artist in tour

November 6, 2012 Leave a comment

Chi non hai mai desiderato una personal shopper e una make up artist tutta per sé?
Oggi è possibile con Pinko Blogger Ambassador.
Vieni a scoprire la collezione, lasciati guidare dai consigli delle fashion blogger di Pinko e fatti coccolare dalle make up artists di Lancôme.
PINKO presenta “PINKO BLOGGER AMBASSADORS”, la nuova iniziativa dedicata alle clienti Pinko per vivere la moda in maniera diversa, entrare in contatto con il mondo delle fashion blogger e partecipare ad eventi esclusivi in store e anche online, sui gruppi Facebook dei Pinko store.
PINKO BLOGGER AMBASSADORS porta il mondo delle fashion blogger nei suoi negozi e le trasforma in personal shopper di eccezione per tutte le clienti Pinko. Ad ognuna delle blogger è stato associato un negozio e il ruolo di “style guru” per il gruppo Facebook dedicato.
P.B.A è un vero e proprio tour che per i prossimi mesi girerà l’Italia da Nord a Sud portando una volta al mese le f.blogger in negozio con un appuntamento fisso  ospitato negli 11 stores Pinko.
Ma non finisce qui: settimanalmente le blogger rilanceranno i loro consigli per le utenti iscritte al gruppo Facebook del negozio Pinko della propria città.
Prima tappa venerdì 9 Novembre con due eventi in contemporanea negli store Pinko di Milano Corso Como e di Torino. Le altre città coinvolte sono: Mantova, Reggio Emilia, Bologna, Imola, Pesaro, Firenze, Roma Frattina e Napoli.
Per seguire il tour e sapere le date degli eventi in store iscrivetevi ai gruppi Facebook.
Gruppo Facebook PINKO Milano Corso Como: http://bit.ly/PinkoMilano_CorsoComo
Gruppo Facebook PINKO Torino: http://bit.ly/PINKOTorino
Gruppo Facebook PINKO Mantova: http://bit.ly/PINKOMantova
Gruppo Facebook PINKO Reggio Emilia: http://bit.ly/PINKOReggioEmilia
Gruppo Facebook PINKO Bologna: http://bit.ly/PINKOBologna
Gruppo Facebook PINKO Firenze: http://bit.ly/PINKOFirenze
Gruppo Facebook PINKO Pesaro:  http://bit.ly/PINKOPesaro
Gruppo Facebook PINKO Roma Frattina: http://bit.ly/PINKORoma_Frattina
Gruppo Facebook PINKO Napoli: http://bit.ly/PINKONapoli
Gruppo Facebook PINKO Imola: http://bit.ly/PINKOImola
Gruppo Facebook PINKO Padova: http://bit.ly/PINKOPadova

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Luxottica, accordi per l’acquisizione di Alain Mikli International

November 6, 2012 Leave a comment

Luxottica Spa, Alain Miklitarian e NEO Capital, società d’investimento con sede a Londra specializzata nell’espansione di marchi di lusso, hanno annunciato nei giorni scorsi un accordo di esclusiva finalizzato all’acquisizione da parte di Luxottica del 100% di Alain Mikli International, società francese che opera nel settore dell’occhialeria di lusso e di tendenza.Tale operazione consentirà al colosso italiano di occhialeria di rafforzare il proprio segmento lusso inserendo nel portafoglio dei marchi, Alain Mikli, noto soprattutto per l’uso originale del colore, per il suo anticonformismo e per il design innovativo. Mikli ha chiuso il 2011 con un fatturato di circa 60 milioni di euro.

Fonte: VM-Mag