Home > Life-Visions > Food & beverage, tendenza e mode

Food & beverage, tendenza e mode

IMG_1619-1024x1024

Negli anni 80 vestivamo con le spalline spaziali, portavamo i capelli elettrizzati, piangevamo guardando E.T. che voleva tornare a  casa,  mangiavamo pennette alla vodka e bevevamocuba libre. Poi la moda si è evoluta, hanno inventato i trattamenti alla cheratina per i capelli, abbiamo pianto con Avatar in 3D, iniziato a mangiare le pennette di Kamut condite con pomodorini pachino e  basilico, rigorosamente biologici, e a bere mojito. Eh si, anche il cibo e il bere, o detta in maniera più glam, il food & beverage, seguono le mode.
La pizza è un classico e quindi, potete stare tranquille, mangiarla sarà proibitivo per i carboidrati e qualche grasso nella mozzarella, ma non sarà mai out. Ordinare una pizza è praticamente come uscire con la Kelly di Hermes. Va sempre di moda. Dovendo proprio entrare nel particolare, una pizza con pomodorini e mozzarella di bufala è più cool di un’antica capricciosa ma è un dettaglio su cui si può sorvolare. Sarà mica un carciofino a farci apparire meno fashion, nemmeno con un uovo sodo accanto.  Anche se scritto così, nero su bianco, effettivamente un carciofino e un uovo sodo insieme nello stesso piatto cozzano come un abbinamento giacca/camicia/pantalone di Formigoni. Comunque, il punto è che se oggi davanti alla lista dei vini bianchi non scegliete un Pecorino è come se usciste con una scarpa con la punta quadrata e il pantalone svasato di lino.
E dello spritz vogliamo parlarne? L’Aperol Soda è ancora nei magazzini dei bar a riprendersi dall’umiliazione subita. Il mojito è poi diventato il braccialetto di Cruciani dei drink, oltre alla causa n.1 delle file al bancone dei bar. In particolare di quelli dove il dresscode richiesto è il tubino corto, la pancia piatta, il labbro gonfio e il tacco 15 e bere un “pestato” è davvero molto cool. Che sia mojito o caipiroska alla fragola lo si decide al momento, in base a cosa si abbina meglio al vestito che si indossa. E, intanto, la gastrite è diventata un accessorio… quindi come si fa a non abbinarci la lievitazione naturale, la farina di kamut e il tofu? Si il tofu, che è molto glam da tenere in frigo almeno come un paio di francesine nella scarpiera, che poi qualche abbinamento da farci riusciremo  a trovarlo. Prima o poi. E la soia e il seitan? Non scherziamo. Mica vorrete andare a fare un brunch in centro e prendervi una scontatissima insalata di farro rinunciando all’esperienza di una fettina di seitan condita con semi di soia che chiudendo gli occhi e lasciandovi andare all’immaginazione vi sembrerà di mangiare una cotoletta con patatine fritte? Che bellissima sensazione saporita e ipercalorica! Un po’ come quando passeggiate per strada con la vostra borsa preferita, quella vecchia e un po’ consumata, vi fermate davanti a una vetrina, vi specchiate e al vostro braccio vedete riflessa una Chanel. Che bellissima sensazione fashion! Certo però che pensandoci bene, sapete che vi dico… che se per la Chanel mi tocca giocare ancora con l’immaginazione, io quasi quasi un piatto di carbonara me lo mangio per davvero. Si abbina perfettamente con jeans, maglione over size e ankle boots che indosso oggi e… anche con porzione abbondante non mi si vedrà comunque la pancia. (Valeria Carola)

Fonte: VM-Mag

Categories: Life-Visions Tags:
  1. No comments yet.
  1. No trackbacks yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: