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Luxottica Group, risultati in crescita nel primo semestre
Sono stati divulgati ieri con una nota i risultati consolidati del secondo trimestre e del primo semestre di Luxottica Group. Il periodo preso in considerazione – chiusosi il 30 giugno scorso – si chiude con un fatturato pari a 1,8 miliardi di euro e un +15,2% – l’utile netto ammonta a 195,5 milioni di euro (+20,6%). In particolare, Luxottica ha seguito un trend di crescita molto positivo nel secondo trimestre con ottime performance in Nord America, Australia e nei mercati emergenti. Per quanto riguarda le performance operative, l’EBITDA è risultato in progresso del 18,1% rispetto al 2011, passando da 352,2 milioni di euro del secondo trimestre 2011 a 415,9 milioni di euro.Per quanto riguarda l’andamento delle vendite nelle principali aree geografiche, fanno spicco le performance del Nord America e dei Paesi emergenti, in particolare di Cina, India, Brasile, Messico ed Est Europa. Risultati molto validi sono stati raggiunti anche in Europa continentale e in particolare in UK, Germania e nei Paesi nordici. La Francia mantiene un risultato positivo. Italia e Spagna sono state negative.
Fonte: VM-Mag
Yves Saint Laurent, nuovo logo per la storica maison francese
Non è stato accolto da applausi ed entusiasmo il cambio di nome di Yves Saint Laurent che ora è semplicemente Saint Laurent. La maison francese ha annunciato sulla propria pagina di Facebook il cambiamento e le risposte non sono tardate ad arrivare, soprattutto negative. A chi ha accusato il marchio di cancellare in qualche modo la storia del brand e del suo fondatore, la maison ha risposto prontamente che in realtà il cambiamento nasconde un ritorno alle origini visto che lo stesso Yves chiamò negli anni 60 la maison solo col proprio cognome e solo successivamente la personalizzò aggiungendo il nome di battesimo. I fan, però, rimangono ancora perplessi dalla scelta. Il nuovo logo appare molto classico ed elegante, e più stretto rispetto a quello precedente.
Fonte: VM-Mag
Digital Luxury Group, indagine sulle borse più scelte dalle donne
Le fashioniste si dividono in due categorie: quelle che hanno gli armadi degni di una qualsiasi Imelda Marcos – ovvero piene zeppe di calzature – e quelle che adorano le borse. Una ricerca condotta da Digital Luxury Group ha analizzato le scelte delle consumatrici nel mondo in fatto di borse. Il campione preso in esame si riferisce al periodo Aprile 2011/Maggio 2012. Ne è emerso che il Regno Unito è in assoluto il Paese in cui le donne vanno pazze per le borse ordinandole online. Il Giappone, invece, è l’unico paese che non annovera il brand di lusso Louis Vuitton nella lista delle 5 marche più ricercate online – ma forse la ragione è che le giapponesi possiedono già almeno una borsa firmata LV -. Esistono poi paesi fortemente nazionalisti ovvero radicati su marchi nazionali – vedi Uk con Mulberry o Lonchamp in Francia -. A proposito dei nostri cugini d’Oltralpe, la Birkin di Hermès è una borsa che piace in diversi colori a seconda del paese in cui ci si trova: le francesi la adorano in nero, le americane in arancione. Insomma, a ciascuno la propria borsa.
Fonte: VM-Mag
Coccinelle, nuovo shop in shop a Manila
Coccinelle, l’azienda italiana leader nella produzione di borse, scarpe e accessori nel segmento del “lusso accessibile”, acquisita pochi mesi fa dal colosso coreano E.Land, ha inaugurato un nuovo shop in shop a Manila, nelle Filippine. Situato all’interno del prestigioso department store Rustan, il nuovo shop in shop Coccinelle ha una superficie di 20 metri quadrati e si trova al 3° piano del grande magazzino, nell’area dedicata agli accessori di lusso dove sono presenti anche altri marchi italiani e francesi di prestigio.
Fonte: VM-Mag
Breguet, nuova boutique a Milano
Anche Milano ha la sua boutique Breguet. Inaugurata questa settimana, il punto vendita si trova in via Montenapoleone 19, nel centro del lusso meneghino. Una nuova porta con una superficie complessiva di 120 metri quadrati ripartiti su due livelli, nel prestigioso contestodel quadrilatero della moda milanese, rappresenta un nuovo concetto di design all’avanguardia dove eleganza, raffinatezza ed innovazione fanno da cornice alle creazioni del brand. Breguet è una casa che è stata fondata nel 1775 e che ancora oggi rappresenta valori come tradizione e innovazione tecnologica, storia e patrimonio culturale nell’ambito dell’orologeria. Il colore che domina nel contesto del punto vendita è il marrone caldo testa di moro che dialoga con i rivestimenti in noce e con i dettagli in pelle. Le pareti di vetro riprendono le decorazioni dei quadranti a “Clous de Paris”, mentre le ellissi sul soffitto riproducono la forma ovoidale del modello “Reine de Naples” – ovvero il primo modello di orologio da polso ordinato dalla Regina di Napoli Carolina Murat a A.L Braguet nel 1810. Al secondo piano i visitatori sono invitati a scoprire la virtual room dove alcuni film tematici interattivi vengono proiettati e rappresentano i lavoratori Breguet che sorgono nella Vallée de Joux. A distanza di tredici anni – dopo la prima Boutique di Parigi aperta in Place Vendome nel 1999 – anche Milano entra nella rosa delle Porte Breguet collocate ovunque nel mondo: Cannes, Ginevra, Zurigo, Gstaad, Londra, Vienna, Mosca, Ekaterinenburg, New York, Los Angeles, Miami, Las Vegas, Dubai, Seul, Tokyo, Singapore, Shanghai, Beijing, Ningbo, Taipei, Hong Kong, Macao e Shenzhen.
Fonte: VM-Mag
America, binomio tra politica e moda
Il diavolo vestirà anche Prada, ma vota per Obama. Anne Wintour, direttore di Vogue America, non ha mai nascosto le sue simpatie politiche per l’attuale Presidente degli Stati Uniti, anzi, ha addirittura messo in moto una vera e propria operazione di fund raising che, grazie alla rete invidiabile di contatti del direttore di Vogue, ha consentito al Presidente di portare ” a casa” ben 2 milioni di dollari qualche settimana fa dopo un evento ospitato dall’attrice Sarah Jessica Parker. Visto il successo dell’operazione, Anna Wintour ha pensato bene di fare il bis e di appoggiarsi, secondo Page Six, al produttore Harvey Weinstein. I due stanno lavorando a un nuovo evento di raccolta fondi che si terrà al Greenwich Village nella proprietà dello stesso Weinstein. Anche se i media non sanno ancora nulla della data, proprio Page Six annuncia che l’evento avrà luogo il prossimo 6 agosto.
L’avvicinamento del direttore della rivista di moda più importante al mondo è un segnale molto forte a tutti gli attori, ma anche ai detrattori del mondo della moda. Come se andasse a sottolineare che l’ambito fashion non significa solo abiti frou frou, catwalk e feste glam, ma anche impegno a sostegno di iniziative importanti e impegnative. E in Italia, se Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia, dovesse organizzare un evento di fund raising a favore di chi andrebbe?
Fonte: VM-Mag
Loiza, nuovo brand di Patrizia Pepe
Nato come evoluzione della linea O4SG di Patrizia Pepe, il brand Loiza , dopo il debutto nella p/e 2012, anticipa i trend della collezione legati alla stagione a/i 2013. Una quarantina di pezzi, realizzati con materiali ricercati e caratterizzati da uno stile fresco e giovane, dove il protagonista è il colore. Ecopitone ed econappa in versione “aggressiva” con inserti di catene e borchie rappresentano le clutch, pochette e le borse grandi e capienti. Anche le sneakers diventano grintose con la fodera in pelliccia o ancora le cinture gioiello, i cappelli a falda larga con dettagli in pitone: insomma una collezione per essere chic nella giungla metropolitana.
Fonte: VM-Mag
CR Fashion Book, nuova rivista firmata Carine Roitfeld
C’è grande fermento e attesa nel mondo della moda per il lancio a settembre della nuova rivista firmata Carine Roitfeld – CR Fashion Book -. E la stylist nonché ex direttore di Vogue Francia inizia a far circolare dei teaser in rete all’indirizzo CRfashionbook.com. Se in un primo tempo aveva inserito una modella col naso rotto e la scritta “under costruction”, Roitfeld, adesso ha fatto circolare la prima immagine che comparirà nella rivista. Gli scatti sono di Sebastian Faena e ritraggono alcune modelle in un cimitero. Una, in particolare, veste un abito in voile violetto che contrasta con le modelle alle spalle abbigliate in pelle nera. La modella sotto il velo non indossa nulla e appare come una sposa decadente uscita da un sabbah o comunque qualche situazione gotica, come spesso accade oggi nei soggetti ripresi su alcune testate di moda. Oggi, online, invece, compare un video di un backstage di un servizio che ha per protagonisti, oltre alle modelle e al fotografo, anche la stessa Roitfeld.
Fonte: VM-Mag
Christopher Ciccone, lancio di una nuova linea di abbigliamento
Non bastava in casa Ciccone una stilista – che forse è meglio come cantante -. Adesso i Ciccone che si sono dati alla moda sono due: oltre a Madonna, che da qualche tempo ha lanciato una linea chiamata Truth or Dare e che aveva realizzato, qualche stagione fa, un’altra linea che prendeva il nome dall’album Material Girl – anche il fratello Christopher ha pensato di dedicarsi al mondo fashion. Designer e creativo, Christopher è stato contattato, lo scorso anno, da un’azienda cecoslovacca che produce calzature e che risponde al nome di Novesta. L’azienda aveva proposto al fratello meno noto della cantante di creare una linea di abbigliamento. La linea si compone di capi per donna, uomo e bambino e ed composta prevalentemente da abiti in pelle, gomma e cotone, ispirandosi al mondo di Hollwood. Il lancio del nuovo brand avrà luogo in diverse città come Londra, Parigi, Praga, Toronto, New York, Miami e Los Angeles.
Fonte: VM-Mag
Karl Lagerfeld, manga per la sua collezione per Shu Uemura
Karl Lagerfeld, si sa, è un appassionato di co-marketing e collaborazioni con altri brand, tanto che ormai le sue capsule e simili, non si contano. Il direttore creativo della maison Chanel ha realizzato per la marca di cosmetici giapponese Shu Uemura, una linea che si chiama Mon Shu. Per supportare dal punto di vista della comunicazione la collaborazione e la linea, lo stesso Lagerfeld, come ha dichiarato a WWD, ha inventato un vero e proprio manga. La linea sarà in vendita in Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti e si comporrà di ciglia finte, adesivi per unghie e altri prodotti di bellezza e make up.
Fonte: VM-Mag




























