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Natale 2011, crollo dei consumi alimentari
Valgono 2,3 miliardi di euro i cibi e le bevande consumati a tavola tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, che nove italiani su dieci hanno scelto di trascorrere a casa con parenti o amici. E’ questo il bilancio stimato dalla Coldiretti che conferma come gli italiani non rinuncino all’appuntamento piu’ tradizionale dell’anno, per il quale però si è speso molto meno dello scorso anno (-18%).
A prevalere è stato il Made in Italy con meno caviale, ostriche, salmone e champagne e – sottolinea la Coldiretti – più bollito e pizze rustiche. Dal Natale 2011 esce rafforzata la tendenza alla riscoperta del legame con i prodotti del territorio che si è espressa a tavola nella preparazione delle ricette del passato: un appuntamento che, nonostante i profondi cambiamenti negli stili di vita, è fortemente radicato nella popolazione.
La maggioranza delle tavole sono state infatti imbandite con menù a base di prodotti o ingredienti nazionali con una spesa stimata – conclude la Coldiretti – in 850 milioni di euro per pesce e le carni compresi i salumi, 490 milioni di euro per spumante, vino e altre bevande, 400 milioni di euro per dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria, 270 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca e 190 milioni di euro per formaggi e uova.
Fonte: Ansa
Battistella, prosecco a tutela negli USA.. grande traguardo enologico
PROSECCO NEGLI USA NON PIU’ A CORTO DI TUTELA
BATTISTELLA: MOMENTO STORICO. GRANDE TRAGUARDO
“Questo è un momento storico per tutta l’enologia Made in Italy! Un importante traguardo che lascerà il segno nella storia del Prosecco: produttori e consumatori saranno finalmente tutelati. Le battaglie portate avanti negli ultimi tempi dalla casa vinicola Battistella e da numerosi produttori di Prosecco certificato – contro il prosecco brasiliano, il prosecco australiano e quello neozelandese – cominciano a sortire i primi, importanti risultati sul piano legale. Siamo davvero soddisfatti”.
Con queste parole gli imprenditori veneti Battistella, produttori di Prosecco, commentano, dalle pagine del sito aziendale proseccobattistella.com, la notizia della maggiore tutela della Denominazione nel mercato americano, tra i più importanti per le bollicine italiane.
“Con oltre 1.500.000 ettolitri e circa 200 milioni di bottiglie prodotte nell’annata 2011, il Distretto del Prosecco si conferma in Europa tra le più importanti realtà economiche, sia per il volume, che per il valore dell’intero comparto. Per tutelare e valorizzare ulteriormente l’intera filiera, molto si deve ancora fare a livello consortile e sul piano politico, ma di certo questo provvedimento rappresenta una pietra miliare per la storia di un grande vino amato e copiato, malamente, in tutto il mondo. A nome di molti imprenditori, ‘grazie Presidente del Consorzio Fulvio Briunetta per il lavoro fatto fino ad oggi!’” concludono i produttori trevigiani dalle pagine di proseccobattistella.com.
Emporio Armani Caffè 6, nuovo CD della serie Emporio Armani
Siamo lieti di presentare Emporio Armani Caffè 6, il nuovo CD della serie Emporio Armani.
Si tratta di una colonna sonora piena di stile, contenuti tecnologici e ricerca musicale che raccoglie le musiche che hanno fatto da sfondo alle ultime sfilate di moda Giorgio Armani ed Emporio Armani a Milano.
I 15 brani esplorano un mondo sonoro innovativo in un sapiente ed eclettico mix di opera, techno sperimentale, musica pop e classica.
Il retro del CD è laccato nero, in vero stile Armani, mentre la copertina è stata realizzata con tecnologia lenticolare che modifica l’immagine grafica quando la si osserva da diverse angolazioni.
Emporio Armani Caffè 6, con produzione e distribuzione indipendenti, è già disponibile nei negozi Emporio Armani in tutto il mondo.
Apple, prossima l’uscita del nuovo mini iPad
Dopo aver parlato già molte volte del mini iPad, classificandolo come uno dei prossimi dispositivi Apple, ecco arrivare nuovi rumors a riguardo.
Tutto ciò sarebbe dovuto dal non poco successo ottenuto dal Kindle Fire, che fin da suo lancio è stato ben accolto dalla vasta utenza e, secondo alcune previsioni, potrebbe riuscire a superare di circa il 60% le vendite della tavoletta di Apple, questo anche a causa del suo prezzo.
Apple, però, non sembra intimorirsi, tanto che alcune voci arrivate dalla casa ci dicono che tra un pò sarà prodotto un mini iPad, ovvero un iPad dalle dimensioni ridotte che andrà ad inserirsi a cavallo tra l’iPod touch e l’iPad, occupando una fascia di mercato sempre più ampia; ovviamente, il suo punto forte sarà il prezzo, così da poter competere con i suoi ottimi concorrenti.
Per ora non ci sono conferme ufficiali, ma secondo le stesse voci il mini iPad arriverà sul mercato non prima del 2013.
Fonte: GoLook-Technology.it
Michele Miglionico, presente al Pink Tie Ball 2011
Michele Miglionico veste il Pink Tie Ball 2011.
Al Gala di Beneficenza Pink Tie Ball la conduttrice televisiva di Rai Uno Lorella Landi ha indossato l’Alta Moda Italiana.
In occasione dell’elegante serata organizzata dalla Susan G. Komen Italia, nelle magnifiche sale del Grand Hotel St. Regis Rome per la quarta edizione Pink Tie Ball, il celebre gala “in rosa” per sostenere la lotta ai tumori del seno con il contributo di Starwood Hotels & Resorts, la conduttrice televisiva Lorella Landi ha scelto un abito da gran sera dello stilista Michele Miglionico.
L’evento rappresenta un appuntamento ormai immancabile per i più sensibili e generosi esponenti del mondo dell’imprenditoria, dello spettacolo, della politica, dello sport, della moda e della cultura che hanno partecipato ad una raffinatissima cena curata dallo chef Gianfranco Vissani e ad un’asta benefica silenziosa.
La serata, che aveva come madrine Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi (storiche testimonial della Komen Italia) e il padrone di casa Prof. Riccardo Masetti del Policlinico Gemelli di Roma, è stata presentata da Giovanni Anversa e Livia Azzariti, tra loro c’erano personalità della politica come Walter Veltroni, Raffaele Ranucci, Domenico Di Virgilio, Umberto Croppi; importanti manager come Giampaolo Letta, Giovanni Stella, Paolo Ruffini; volti noti della tv Massimo Giletti, Corradino Mineo, Lorella Landi, Roberta Serdoz, Vincenzo Galluzzo; personaggi dello sport come Pietro Ghedin, Annamaria Marasi, inoltre la contessa Daniela Memmo D’Amelio, Santa e Paola Santarelli.
Lorella Landi ha scelto un evening dress Michele Miglionico Haute Couture dalla linea a sirena in pizzo chantilly rosa interamente ricamato in cristallo color oro con sottogonna plissé in organza marrone che sostiene l’orlo mentre il decolleté è tagliato a sottoveste.
Lytro, il futuro della fotografia digitale
Presentata lo scorso ottobre, questa fotocamera può rappresentare una vera e propria rivoluzione nel modo di catturare le immagini. Sostanzialmente quello che Lytro fa è di lavorare attraverso un sistema di micro lenti e un sensore apposito (light field sensor), che gli consentono di raccogliere una serie di informazioni relative ai raggi di luce che qualunque altra camera perde per sempre (qui trovate la descrizione tecnica dettagliata). Il risultato è quello di poter avere un’immagine finale che ci consente di decidere, a posteriori dunque, la messa a fuoco. Non solo, grazie alle informazioni prospettiche raccolte, sarà anche possibile generare immagini non solo 2D ma anche 3D. Senza contare che l’immagine finale può essere interattiva, ovvero l’utente ha la possibilità di interagire con la stessa e decidere dove posizionare il fuoco.
Lo scopo dichiarato è quello di andare a risolvere un problema piuttosto sostanziale che ha colpito almeno una volta chiunque abbia mai scattato una foto, ovvero: se di quell’attimo della tua vita sei riuscito a fare un solo scatto e quello scatto è uscito sfocato? La risposta, fino ad oggi, è sempre stata una sola: non puoi farci più niente. Qui invece la situazione è opposta, catturi tutta l’intera scena a fuoco e solo dopo decidi come regolarlo. E qualunque sia la scelta, non è affatto definitiva in quanto sarà sempre possibile modificarla. Provate con gli esempi qui sotto.
Da una parte quindi, come detto, la possibilità di non fare più nessuno scatto sbagliato, tutto quello di cui ci si dovrà preoccupare è di far entrare nell’inquadratura ciò che ci interessa immortalare (qualcosa insomma ci resta da fare!). Dall’altra però, come dicevo all’inizio, ci sono le premesse (tutte da confermare, sia chiaro) per essere sulla soglia di una vera e propria rivoluzione nel modo di catturare le immagini. Sicuramente si può essere più produttivi, più rapidi, avere meno pensieri e praticamente nessun margine di errore. Ci sono molte più possibilità nella post-produzione: della stessa foto possono essere fatte differenti versioni a partire da un unico scatto e, infine, possiamo rilasciare una versione delle foto come quelle che trovate in questo post assolutamente interattive. “-they become living pictures”, recita il sito. Gli aspetti negativi al momento sono quelli legati al fatto che si tratta di un primo ed unico prodotto esistente che va in questa direzione. La risoluzione delle immagini è ancora ridotta, è richiesto un software apposito per fare l’elaborazione e occorre una certa potenza di calcolo, oltre al fatto di introdurre un formato completamente nuovo sul mercato.
Una grossa scommessa nella quale però crede l’azienda e hanno creduto gli investitori. Si tratta infatti di una startup della Silicon Valley che con un budget iniziale di 50 milioni di dollari ha dato vita a quello che era un progetto di tesi del suo fondatore, Ren Ng.
A mio modesto avviso le potenzialità ci sono tutte per voltare nuovamente pagina. In fondo non si tratta che di una ennesima evoluzione del digitale che consente di ampliare le possibilità in particolare in ambito creativo. E secondo me il passo dalla fotografia al video è breve. Pensiamo al cinema. Immaginiamo un regista che voglia girare una scena, è inevitabilmente costretto a prendere una quantità enorme di decisioni a priori. Difficile poter girare più varianti della stessa inquadratura o di una intera scena, soprattutto quando si ha a che fare con tempi stretti e budget ridotti (o comunque che non consentono di andare oltre al pianificato). E quante volte è capitato a chiunque faccia foto o video di rivedere i propri materiali e pensare che avrebbe potuto realizzarli diversamente? Se pensiamo a scenari dove si potrebbero produrre immagini anche in movimento dove si possa agire soltanto a posteriori sulla messa a fuoco, si capisce che si è di fronte a un grosso cambiamento nel modo di produrre immagini (fisse o in movimento che siano). Si schiudono una miriade di possibilità creative che arrivano alla possibilità di offrire un’esperienza interattiva del tutto nuova per l’utente-spettatore che agirebbe lui stesso su una scelta fino ad oggi unicamente relegata all’autore delle immagini.
Questa camera verrà messa in vendita solo a partire dal 2012 ma ancora non c’è una data precisa del rilascio e momentaneamente sarà disponibile solo negli Stati Uniti a partire da 399$.
Fonte: Noisymag
The Men’s Wearhouse e Vera Wang, partnership per il lancio di smoking Black by Vera Wang
The Men’s Wearhouse e Vera Wang hanno concluso un accordo di partnership esclusiva per il lancio della nuova collezione di smoking Black by Vera Wang. Disegnata dall’icona del fashion Vera Wang, e disponibile esclusivamente da The Men’s Wearhouse, uno dei principali retailer americani di moda maschile, la Black by Vera Wang collection sarà una collezione con smoking di grande qualità, ma con un prezzo accessibile.
Al lancio, che avverrà probabilmente a fine primavera 2012, saranno disponibili due modelli uno grigio e uno nero al prezzo di 219,99 dollari che verranno prodotti dalla Flow Formalwear, azienda specializzata in smoking già fornitrice per Calvin Klein e Ralph Lauren. “Per più di 20 anni, ho condiviso la mia visione della moda con le donne di tutto il mondo – ha dichiarato la Wang – quindi è eccitante avere ora l’opportunità di condividere tutto questo anche con l’universo maschile”.
Fonte: Pambianconews
Kohl’s e Vera Wang, partnership per il lancio di Princess Vera Wang
Kohl’s e Vera Wang hanno instaurato una formidabile partnership per il lancio di Princess Vera Wang, una collezione di abbigliamento e accessori bambino di gran lusso disponibile esclusivamente negli store Kohl’s e ovviamente su Kohls.com a partire da agosto 2012.
Il primo connubio tra Vera Wang e Kohl’s risale addirittura al 2007, anno in cui fu lanciata la Simply Vera Vera Wang, una linea premium lifestyle tutta al femminile. Inoltre Kohl’s ha recentemente annunciato che dalla prossima primavera Simply Vera Vera Wang amplierà il suo marchio nel mondo della cosmetica e della gioielleria da sposa.
Marius Creati
Anticipazioni delle collezione AI 2012 – 2013
Alcune anticipazioni di Araldi1930, BB Washed by Bruno Bordese e Henderson per l’autunno/inverno 2012/2013. Le collezioni saranno presentate a Pitti Uomo nel mese di gennaio.
Fonte: BlogModa
Wicky Hassan, triste annuncio per la morte del cofondatore e creativo del Sixty Group
E’ morto stamattina a Roma Wicky Hassan, cofondatore e creativo del Sixty Group e titolare dei marchi di abbigliamento Miss Sixty ed Energie. Profugo dalla Libia, dove era nato a Tripoli 56 anni fa, era giunto a Roma alla fine degli anni Sessanta dopo la cacciata degli ebrei dal paese nordafricano. E’ stato uno dei più attivi e geniali creativi di moda degli ultimi anni.
Hassan, fondatore, azionista di riferimento e anima creativa del Gruppo Sixty, lottava da quattro anni contro un tumore.
Profondo dolore e’ stato espresso dal Gruppo che ha ricordato come “nel corso degli ultimi anni, da quando gli era stata diagnosticata la malattia, Wicky Hassan ha proseguito ininterrottamente il proprio impegno in azienda preparando con estrema cura il futuro del Gruppo. In particolare ha contributo con immensa umanita’ a creare un ufficio stile forte e capace di dare seguito alla sua visione”.
“Al di là della volontà di assicurare la continuità stilistica, Wicky Hassan – prosegue la nota – ha intrapreso tutte le iniziative volte ad assicurare la continuità aziendale conferendo a Piero Bongiovanni, attuale amministratore delegato del Gruppo e al suo management, tutte le leve necessarie per il governo dell’azienda”.
“E’ scomparso oggi uno dei grandi creatori di moda a livello internazionale. Un uomo che ha saputo coniugare un grande amore per lo stile e per la sua azienda con una lotta esemplare contro qualsiasi forma di discriminazione”, ha commentato Piero Bongiovanni. “Wicky, un amico, un uomo di visione e di grandi valori, socio con il quale ho avuto l’onore di lavorare in questi anni, resterà per sempre nei nostri cuori”, ha dichiarato Renato Rossi, cofondatore del Gruppo Sixty.
Il salto di qualità più recente è stata l’acquisizione di un brand prestigioso come ‘Roberta di Camerino’, ma Wicky Hassan – morto oggi a Roma all’eta’ di 56 anni per un tumore – non ha dimenticato di dovere la sua fortuna ai jeans. Perché sono stati proprio i jeans a rappresentare l’anima del Sixty Group di cui Hassan nel 1989 è stato cofondatore (insieme a Renato Rossi) e creativo di spicco: non a caso a lungo hanno costituito una parte essenziale delle collezioni e molto più della metà del venduto della maison. Con alla base una ferrea intuizione: l’abbinamento di denim e fashion, grazie ad una instancabile sperimentazione sui tessuti e un occhio attento alle tendenze della moda giovanile.
Nato nel 1955 a Tripoli in Libia da una famiglia ebraica già attiva nel settore dei tessuti, Hassan arriva in Itala nel 1967 quando gli ebrei libici sono costretti dal regime di allora a scappare dal paese nordafricano. Prima tappa Roma, poi il liceo ebraico a Milano, quindi il rientro nella Capitale. Ed è qui che Hassan comincia la sua scalata alla moda: nel 1983 il suo negozio ‘Energie’, a Via del Corso, diventa un punto di attrazione, grazie anche alle vetrine di grande richiamo e piene di effetti speciali. E’ di questo periodo infatti la collaborazione con il cartoonist-disegnatore Andrea Pazienza. Il successo cresce: ‘Energie’ diventa un marchio. Nell’89 la partnership con Renato Rossi, da cui nasce Sixty Group, porta alla prima collezione ‘Energie’ e la consacrazione nel settore é cosa fatta. Negli anni seguenti, il Gruppo si consolida e diventa una realtà di respiro internazionale, di grandi dimensioni e filiali all’estero. Sotto il suo ombrello ci sono brand come Miss Sixty, Energie, Killah, Murphy & Nye e Refrigiwear (nel ’93). Etichette di successo apprezzate ovunque.
E non e’ un caso che nel 2006 il Pitti Immagine Award vada di Wicky Hassan, a riconoscimento di un intuito creativo oramai di scuola. L’acquisizione di un marchio come ‘Roberta di Camerino’ – e la relativa crescita nel settore del lusso – è un po’ il punto di arrivo di un Gruppo che però non intende fermarsi né riposare sugli allori. L’operazione nasce un po’ per caso e anche grazie alla conoscenza personale tra Hassan stesso e Giulia Coen Camerino. “E’ un brand straordinario – dice all’epoca Hassan – uno dei pochi in grado di competere con i couturiers francesi”, e questo la dice lunga sulle prospettive di mercato che il Gruppo vuole perseguire. Vicinissimo alla Comunità ed ebreo praticante, i suoi funerali si sono svolti oggi stesso (ha partecipato il sindaco di Roma Gianni Alemanno), visto che domani è shabbat e la norma religiosa impedisce esequie funebri in quel giorno. Riccardo Pacifici, presidente degli ebrei romani, lo ha definito un ‘Giusto’ per le sue opere di beneficienza. Hassan non ha mai fatto mistero della sua omosessualità battendosi più volte, ovunque, contro pregiudizi e discriminazioni. Legato da molti anni ad un compagno con il quale ha adottato tre figli a cui era legatissimo.
Fonte: Ansa




























