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Gucci, special edition collection per San Valentino 2012
Frida Giannini, direttore creativo del marchio Gucci, per il San Valentino 2012 ha deciso di offrire agli uomini tante idee regalo per deliziare la propria amata con classe ed eleganza.
Per la festa degli innamorati, in tutte le boutique Gucci sarà presente una nuova linea di accessori dedicati, tra cui borse, portafogli, cinture, portachiavi, braccialetti e tanto altro ancora.
Dall’11 al 14 febbraio, inoltre, nei negozi del marchio di Roma e Milano, sarà presente un maestro artigiano fiorentino che, a richiesta, personalizzerà gli acquisti con la tecnica dell’embossing, mentre un esperto calligrafo preparerà la lettera di accompagnamento.
La collezione in questione, come si puoi intuire dal titolo dell’articolo, prende il nome di Special Edition Collection di Gucci per San Valentino ed ogni pezzo che ne fa parte, è visionabile solo e soltanto all’interno delle boutique Gucci.
Fonte: GoLook.it
New York Times, condizioni di lavoro disumane nel mondo tecnologico in Cina
Un’indagine del New York Times sulle condizioni lavorative in Cina fa luce sul lato oscuro del mondo tecnologico, entrando nelle catene di montaggio che alimentano l’enorme successo e business di aziende come Apple e tante altre. Orari estenuanti, sicurezza spesso inesistente, esposizione a sostanze tossiche e pericolose. Nei casi estremi persino la morte.
Dopo avere spiegato come la Cina sia riuscita a sottrarre milioni di posti di lavoro al mondo occidentale, il New York Times è tornato sull’argomento per far luce, questa volta, non tante sulle strategie produttive ma sulle implicazioni che queste hanno sui lavoratori: il cosiddetto costo umano.
L’indagine si concentra in maniera particolare sulle condizioni di lavoro degli operai della Foxconn, uno dei fornitori di Apple, ma anche altre aziende cinesi che assemblano prodotti per tutti i più importanti brand tecnologici di tutto il mondo.
La casa di Cupertino spiega al giornale di monitorare le condizioni di lavoro in Cina, con lo scopo di migliorare il sistema, ma le relazioni in essere non incentivano la soluzione. Quando Apple cerca un nuovo fornitore, l’azienda non chiede mai il prezzo di servizi o di componenti, ma piuttosto quali siano i costi della manodopera, di sfruttamento della strumentazione e dei materiali. Soltanto dopo aver conosciuto questi parametri Apple presenta un’offerta il cui margine è solitamente ridottissimo.
Le aziende tendono a non rifiutare, per via degli enormi volumi di fatturato garantiti da Apple. Assicurata la commessa, però, sono costrette a trovare soluzioni per soddisfare le richieste dell’azienda, cercando nel prezzo pagato il margine di profitto, cosa che si traduce inevitabilmente in un ‘costo umano’, dato che Apple impone materiali, design e standard qualitativi.
Persino la segretezza sulla linea di produzione della casa di Cupertino costituisce una barriera per il miglioramento delle condizioni di lavoro. Non conoscendo i fornitori, è difficile capire quali siano le condizioni di lavoro dei loro dipendenti.
Alcuni ex dirigenti di Foxconn e Apple ritengono che le aziende potrebbero risolvere velocemente la situazione. La casa californiana potrebbe interrompere i rapporti d’affare con le società che non rispettano la legge e gli standard minimi richiesti. Tale politica si scontra però con l’onerosità in termini di tempo e denaro per la ricerca di altri fornitori. Nel mondo non esiste una vera alternativa a Foxconn per volumi di produzione elevati.
Apple è solo l’esempio più eclatante ma non è l’unica società ad utilizzare fornitori cinesi: Dell, HP, Lenovo, IBM, Motorola, Nokia, Sony, Toshiba, Nintendo, Amazon, Nokia, Samsung e tanti altri si annoverano nella lista nera. La situazione è nota a tutti ma, per il momento, la soluzione non è nelle priorità di committenti e produttori. L’attenzione del mondo intero, infatti, è concentrata sull’ultimo gadget e sulle migliori prestazioni.
Il sistema attuale di produzione è interamente teso alla riduzione dei costi, a produrre un maggior numero di unità prive di difetti e a consegnare il massimo numero possibile di pezzi. I salari bassi e le condizioni di lavoro in Cina generano sdegno, quando si verificano gli incidenti, per poi essere dimenticati subito dopo.
Fonte: PCTuner
Prada, boutique rinnovata nel cuore di Parigi
Con il pavimento alla Alice in Wonderland, i riflessi e contro-riflessi della casa degli specchi e le geometrie dritte o sinuose che trovi nei libri di scuola.
E’ questo mix dello storico negozio Prada di rue du Faubourg Saint-Honoré a Parigi che ha inaugurato, ampliato e rinnovato nell’architettura e nell’immagine, con il timbro dell’architetto Roberto Baciocchi.
L’intervento ha reinterpretato in maniera moderna il linguaggio architettonico del brand in funzione della particolarità dell’edificio, un palazzo primi Ottocento nel cuore di Parigi.
Lo spazio, organizzato su tre livelli, occupa una superficie di circa 1900 metri quadrati ed è dedicato alle collezioni femminili e maschili di accessori, pelletteria, calzature e abbigliamento.
Nella facciata dell’edificio si ritrovano gli elementi architettonici del primo negozio di Prada in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano: le vetrine curve, i materiali e le decorazioni degli infissi; l’inserimento delle pensiline in metallo e tessuto colorato ne rendono moderna la composizione.
Lo spazio al piano terra è un’imponente galleria di marmo e specchio sulla quale si aprono ambienti diversi e raccolti, mentre il pavimento in marmo bianco e nero venato della galleria, che si deforma diventando quasi optical, è eredità di lussuosi ambienti e della storica immagine di Prada.
Le pareti si rinnovano con un’interpretazione originale della storica buca espositiva Prada: un volume sospeso realizzato in cristallo con profili di metallo palladio.
Percorrendo gli ambienti, nell’ultima stanza il cliente si trova di fronte ad una vetrina circolare di cristallo che appare generata dalla rotazione a spirale del disegno del pavimento. Questa vetrina, dedicata alla vendita delle calzature, è inserita quasi in contrasto in un ambiente di morbida tenda di velluto verde.
Il velluto verde intenso dei divani “Cover Leaf”, progettati da Verner Panton e riprodotti in esclusiva per Prada, rendono morbido e accattivante tutto lo spazio.
Mentre lo spazio è totalmente rivestito in morbide tende di velluto di seta verde alle pareti che lo trasformano in un moderno atelier, in contrasto, espositori in lame di perspex, lucernari trasparenti, tavoli in perspex e acciaio rendono l’ambiente più “tecnico”.
Il primo piano, dedicato alla collezione uomo, reinterpreta il carattere maschile e sartoriale con il pavimento in doghe sottili di ebano, la tenda delle pareti in legno e in saffiano colorato, mentre per la stanza delle calzature è stato scelto il colore arancio acceso.
Al secondo piano invece un elegante ed esclusivo appartamento privato si affaccia su rue du Faubourg Saint-Honoré ed è riservato interamente agli ospiti più speciali di Prada.
Lucia Del Pasqua
Fonte: ShoppingMap
Gorilla Glass, vetro resistente per dispositivi elettronici
Tantissimi dispositivi elettronici, specialmente tablet e smartphone, hanno il display protetto da uno strato di un vetro molto particolare: il Gorilla Glass. Questo nome molto commerciale in realtà non è altro che un vetro alcalino di alluminosilicato. Scopriamo meglio nel dettaglio questo speciale vetro che ha reso Corning (l’azienda produttrice) una delle aziende più ricche d’America.
Il Gorilla Glass
Proprio al CES 2012 è stata presentata la seconda versione di Gorilla Glass. La seconda versione ha reso Gorilla Glass ancora più sottile (il 20%) e leggermente più resistente. Ma scopriamo meglio questo speciale vetro.
Corning è l’azienda produttrice del Gorilla Glass, è stata secondo Fortune la 350esima azienda americana per fatturato nel 2011. Si tratta dunque di un’azienda non piccola. il Gorilla Glass è il prodotto di punta della Corning, si tratta di un vetro usato in centinaia di dispositivi elettronici, tra cui anche l’iPhone 4, è molto utilizzato perché é perfetto per proteggere i display dei dispositivi in quanto è resistente alle crepe, resistente ai graffi, all’acqua, è molto sottile e altamente trasparente. Il vetro, come detto prima, è composto da uno strato di alluminosilicato alcalino. È certamente incredibile di come la Corning abbia sfruttato un momento perfetto per produrre un vetro così tecnologicamente avanzato, in quanto trovandoci nell’era dei touch screen, questo vetro è perfetto proprio per gli schermi touch screen, il suo spessore infatti garantisce un elevatissima sensibilità al tocco.
È certamente interessante anche la storia del Gorilla Glass. In teoria il progetto di un vetro ultra-resistente era già nato nei laboratori Corning negli anni ’60, poi abbandonato in quanto Corning, una volta prodotto qualcosa di interessante, non ne seppe trovare un compratore. La necessità però di un vetro sottile e resistente incominciò a farsi risentire con l’arrivo dei touch screen negli anni 2000. Fu così che nel 2006 e soprattutto negli anni successivi all’arrivo dell’iPhone, Corning riprese il progetto del vetro ultra-resistente e presentò il Gorilla Glass.
Gorilla Glass è un vetro che viene rinforzato mediante uno scambio ionico a livello molecolare. Il vetro di alluminosilicato alcalino è posto in un “bagno” di sali di potassio e fuso ad una temperatura di 400 °C. Automaticamente questo processo divide i piccoli ioni di sodio dagli ioni di potassio più grandi, che rimangono sul vetro. Gli ioni grandi di potassio vengono compressi non appena il vetro si raffredda, creando un livello di tensione sulla superficie del vetro. Gli ioni di potassio si estendono sulla superficie del vetro, creando elevati strati di compressione in tutta la profondità del vetro. Questi strati di compressione determinano l’incredibile resistenza del vetro agli urti e ai graffi che possono essere provocati da qualsiasi oggetto, quotidianamente. Così come tutti i vetri, anche Gorilla Glass è riciclabile. – Wikipedia
Quindi Gorilla Glass non è altro che un vetro trattato e rinforzato chimicamente. Per evitare accidentali mancanze di produzione, Gorilla Glass viene prodotto nel Kentucky (Stati Uniti d’America) e a Shizuoka, in Giappone.
Alberto Ziveri
Fonte: Skimbu
Pitti Bimbo, fantasie romantiche e tendenze ecoethic
Pitti Bimbo – TENDENZE ECOETHIC
Fantasie romantiche, pellicce, e una grande versatilità d’uso.
Il nuovo vocabolario dell’eleganza for kids.
Eleganza e tradizione rilette in modo contemporaneo e declinate al mondo del bambino, con un occhio alle tendenze della moda dei “grandi”. Un guardaroba che si compone di capi versatili e adatti a ogni occasione della giornata: dalla scuola alla palestra, dal tempo libero ai momenti di festa. Il gioco del mix & match genera una girandola di pezzi eclettici e trasformisti: maxicardigan che nascondono finti-abiti, divertenti eco pellicce che diventano parka tecnici, miniabiti che sembrano due pezzi, stampe trompe l’oeil. E ancora, a controbilanciare il tutto, dettagli romantici: ricami in tulle con effetto nuvola, stelle in strass, vaporose georgette, spicchi di morbida seta per scaldare gli inverni più freddi e il rigore sartoriale dei cappottini in tweed.
La maglieria pesante, operata e intrecciata, il montone, la cappa e il gilet di pelliccia vengono completati con allegri chemisier a fiori e gonne eteree in tulle luccicante.
Tra i must-have, il montgomery di nuova generazione, ripensato nei volumi e nei materiali e spesso foderato in pelliccia ecologica, accanto al parka in felpa.
Check e Rock’n’Roll: le nuove passioni dello sportswear
Un look brit style molto “funny”, ispirato a una Londra vivace, cosmopolita e gioiosa come quella di King’s Road e Piccadilly Circus. Atmosfere rock’n’roll per un look che combina t-shirt stampate a camicie da boscaiolo e jeans stretti dal look vissuto e ai piedi brogues e chelsea boots. Giacche in morbida pelle e maglie pesanti scelgono tonalità di rossi accesi, blu regali e verdi scuri, in puro stile anglosassone. E ancora, nuove interpretazioni per montgomery ricchi di dettagli e in lana melton per i bambini e corte giacche in finta pelle ispirate agli anni ’60 per le bambine. La giacca dal taglio elegante viene abbinata a pezzi ed accessori dal sapore vintage.
Troviamo le immancabili lane pettinate o garzate, le calde flanelle, i classici tweed, gli scozzesi e i più maschili spigati. Tra i tessuti chiave della stagione, il velluto.
Mai senza: giacche in piuma in edizione luxury con dettagli in pelliccia, gilet in shearling, accanto al giubbottino in denim e alla giacca bon ton in velluto bordeaux.
Il lato morbido della French Couture conquista le collezioni di ricerca
L’eleganza è quella della haute façon, i materiali sono confortevoli come quelli più adatti alla pelle dei bambini. Connubio tra tessuti italiani e french couture per capi che presentano dettagli silver, sono profilati di maglia e pelliccia o sono percorsi da stampe floreali. Un outfit dal tocco boho chic d’impronta squisitamente “parisienne” e un filo retrò, costruito da abitini con fantasie a stampa, abiti in faux fur, piccoli cardigan in baby cashmere, mantelline e montgomery dai volumi ridisegnati, jeans in denim corduroy.
In primo piano preziosi ricami hand made e modellature sartoriali, pezzi confezionati da sapienti artigiani o da maestranze locali e prodotti in edizione limitata. E ancora, teneri peluche da portare sempre con sé, accessori eco-solidali e borse interamente lavorate a mano.
Il baby knitwear veste ecosoft
Sempre più soffici, i bio materiali delle aziende di abbigliamento, accessori e biancheria neonatale che puntano sui contenuti eco-friendly. Il baby knitwear dell’autunno inverno 2012- 2013 ama la lana merino pura al 100%, che dà vita ad intrecci dall’aspetto nordico o a capi ancora più morbidi e preziosi – seta, merino, cotone organico iper soft – se dedicati ai primi mesi di vita del bambino.
Nike+ FuelBand, bracciale elettronico per iPhone Apple
Il colosso delle scarpe sportive Nike ha lanciato un nuovo accessorio per iPhone, dedicato a tutti coloro che praticano attività sportiva, dal nome Nike+ FuelBand.
L’accessorio si presenta come un braccialetto elettronico, in grado di monitorare passi, tempo e calorie durante gli allenamenti.
Il display presente sul braccialetto è caratterizzato da 20 LED, che passano da rossi a verdi quando si è raggiunto l’obbiettivo impostato.
Il sistema che permette il funzionamento del braccialetto è composto da un accelerometro a tre assi, che rileva e registra i movimenti, e da un connettore USB nascosto, che serve a sincronizzare i dati raccolti con il PC e magari organizzarli e salvarli.
La caratteristica più importante del Nike+ FuelBand, ovvero quella per cui è stato presentato, è la possibilità di comunicare con l’iPhone attraverso la connessione Bluetooth, per organizzare e impostare allenamenti o controllare la riproduzione musicale in tempo reale direttamente dal bracciale.
Nike+ FuelBand non è ancora disponibile in Italia, ma per chi volesse acquistarlo, può farlo sul Nike Store online americano al prezzo di 149 dollari.
Fonte: GoLook-Technology.it
Roberto Cavalli, nuova linea di orologi in collaborazione con Franck Muller
Roberto Cavalli e Franck Muller, danno vita ad una nuova collezione di orologi adatta ad attirare l’attenzione degli appassionati più esigenti.
La casa d’alta orologeria svizzera Franck Muller, fornirà a Roberto Cavalli l’intero orologio con meccanismo di alta qualità e precisione, mentre quest’ultimo darà un tocco di eleganza al tutto, inserendo il proprio logo, impreziosendo la cassa e aggiungendo il cinturino.
I modelli di orologi saranno disponibili all’acquisto nelle boutique dei due brand con prezzi che da 1.250 a 6.000 euro.
La prima collezione sarà presentata nell’autunno del 2012.
Fonte: GoLook.it
Sony, nuovi dettagli sulla furtura PlayStation 4
Durante il CES 2012, Kazuo Hirai, presidente di Sony, ha rivelato alcuni importanti dettagli sulla PlayStation 4, tra cui l’avvento della nuova tecnologia Cloud, che permette di registrare tutti i propri file in remoto.
Dalle sue parole, si è potuto evincere che la prossima console di casa Sony, sarà totalmente rivoluzionata per ciò che concerne il suo funzionamento, anche se sarà comunque presente l’unità ottica.
Oltre a questo, il presidente ci ha tenuto a smentire alcuni rumors sull’annuncio della PlayStation 4 per il prossimo E3, dicendo che la prossima loro console ha bisogno ancora di qualche anno per essere ultimata, e precisando che l’attuale console ha un ciclo di vita previsto di 10 anni, e dalla sua nascita nel 2006 ne sono trascorsi soltanto la metà.
Fonte: GoLook-Technology.it
Swarovsky Elements, anteprima esclusiva sfilata al Pitti Bimbo
SWAROVSKI ELEMENTS SFILA A Pitti Bimbo
ANTEPRIMA ESCLUSIVA DEI CAPI DI ABBIGLIAMENTO PER BAMBINO CREATI CON SWAROVSKI ELEMENTS
Giovedì 19 gennaio 2012, alle ore 17, SWAROVSKI ELEMENTS ha organizzato, in collaborazione di Vogue Bambini, una sfilata di abiti per i più piccoli di età compresa tra i 4 e gli 8 anni, in occasione della quale sono stati presentati oltre 40 capi di abbigliamento che hanno portato in passerella la moda di tendenza insieme allo straordinario sfavillio dei famosi cristalli austriaci.
I ventisei marchi che hanno partecipato a questa iniziativa con capi impreziositi da SWAROVSKI ELEMENTS sono: Rykiel Enfant, Little Paul & Joe, Little Marc Jacobs, Chloé, Lacoste, Petit Bateau, Tartine & Chocolat e Frenchy Yummy per la Francia, Blauer Junior, Moschino Teen, Illudia, Miss Blumarine, Miss Grant, T- Shirt T-Shops, Parrot, Simonetta, Miss Antonella, Elsy Girl, Naturino, Monnalisa, Laura Biagiotti Dolls, Il Gufo, I Pinco Pallino, Richmond Junior e Diesel Kid per l’Italia e Gioseppo per la Spagna.
La favola ha preso vita. La “bacchetta magica” di SWAROVSKI ELEMENTS sembra aver dato un tocco magico alle collezioni che, come d’incanto, si illuminano. I capi sono entrati in scena da una stella enorme e bianca, porta d’ingresso della fiaba dove il luccichio degli SWAROVSKI ELEMENTS si è fuso senza soluzione di continuità con quello di migliaia di stelle che sono piovute dal cielo, disseminando la loro polvere su di un candido sentiero.
Anche lo spazio SWAROVSKI ELEMENTS all’interno della fiera si è rivelato delizioso come le collezioni che ha ospitato, trasportando i visitatori in un modo incantato. All’interno di un fantasioso parco giochi, con un magica giostra di cavalli, qualcuno è tornato bambino, lasciandosi affascinare dai luminosi capi.
SWAROVSKI ELEMENTS, la scelta d’elezione degli stilisti sin dalla data di fondazione dell’azienda nel 1895, crede che possa esserci uno stile ”cristallizzato” per tutti, uomnini e donne che viene costantemente migliorato e aggiornato grazie alla passione per l’innovazione propria del marchio. Oggi, SWAROVSKI ELEMENTS ritiene che sia giunto il momento di introdurre la brillantezza e lo sfavillio dei suoi cristalli anche nel mondo della moda per bambini.
About SWAROVSKI ELEMENTS
SWAROVSKI ELEMENTS è il marchio che identifica gli elementi di cristallo più pregiati, quelli prodotti da Swarovski. Scelti dai designer fin dalla fondazione dell’azienda nel 1895, i prodotti SWAROVSKI ELEMENTS offrono ai talenti creativi dei settori moda, gioielli, accessori, design di interni e illuminazione innovazioni in linea con i trend.
Disponibile in una miriade di colori, effetti, forme e misure, la linea SWAROVSKI ELEMENTS offre ai designer una favolosa tavolozza di ispirazioni. Dalla passione per i dettagli e da un taglio di alta precisione, nascono elementi capaci di donare luce glamour e raffinatezza. Questi preziosi ingredienti si riconoscono dall’etichetta “MADE WITH SWAROVSKI ELEMENTS”, certificato di garanzia che contraddistingue i prodotti realizzati con autentici SWAROVSKI ELEMENTS.
Swarovski, azienda gestita da membri della famiglia da oltre cento anni, con profondi valori di integrità, rispetto ed eccellenza, è rinomata sia per la sua etica commerciale sia per il talento artistico e innovativo.
Battistella, prosecco leader del celebre distretto enologico veneto
‘BATTISTELLA, IL PROSECCO’ TRA LE BOLLICINE LEADER DEL CELEBRE DISTRETTO ENOLOGICO VENETO
Conegliano – “Diventare un caso studio, essere riconosciuti come best practice all’interno del Distretto del Prosecco è per noi motivo di grande soddisfazione. Non è cosa frequente, in Italia, veder premiati giovani per il loro lavoro. Molti under 30 scappano all’estero, noi siamo rimasti in questa Italia accasciata su di uno scoglio. Vederla, piano piano, risollevarsi, anche attraverso il nostro contributo, ci onora e ci fa sperare in un futuro meno nero per tutta l’economia”.
Con queste parole gli imprenditori veneti ventiseienni Battistella, produttori di Prosecco d’alta gamma, commentano, dalle pagine del sito aziendale www.proseccobattistella.com, la menzione che una nota e autorevole testata di enologia italiana ha voluto fare loro nello speciale ‘Salto di qualità per il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene’: http://www.italiasquisita.net/salto-di-qualita-per-il-prosecco-di-conegliano-valdobbiadene da poche ore online
“Dopo la lettera del Presidente Giorgio Napolitano, essere stati scelti da Biennale di Venezia, Padiglione Italia come bollicine ufficiali, aver combattuto contro l’Italian sounding scovando e denunciando i falsi prosecco brasiliano e australiano, e aver ricevuto premi da importanti opinion leader dell’enologia mondiale, questo nuovo importante riconoscimento, a soli due anni dal lancio del marchio ‘Battistella’, non ci stupisce. Siamo orgogliosi di essere diventati uno dei prosecco leader nel distretto delle bollicine più famose d’Italia. Questo riconoscimento non solo premia la qualità de ‘il Prosecco’, premia soprattutto il lavoro di tutta la filiera Battistella: dai tecnici in vigna, agli amministrativi, dagli enologi in cantina, agli agenti.
Siamo tutti molto felici – continua Andrea Battistella -, è un importante traguardo. Oltre 50 anni fa nostro nonno Fioravante innestò la prima barbatella di vigna in azienda, oggi la stampa di settore ci premia. L’azienda sta crescendo nel verso giusto”, conclude l’imprenditore laureatosi alla Scuola Enologica Cerletti di Conegliano, la scuola di vitivinicoltura più antica d’Europa.



























