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Archive for the ‘Life-Visions’ Category

Natale 2012, must have per doni da mettere sotto l’albero

December 5, 2012 Leave a comment

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Il Natale si avvicina e si avvicina anche la corsa al regalo. Originale, economico, utile, semplice, ecco qui le ultime novità dal mondo della moda.Il “must have” sono senza dubbio, le pietre. Incastonate in collane grandi e colorate o in maxi anelli come propone Bianca d’Aniello, o trasformate in pendenti o portachiavi colorati stile Daniela De Marchi. L’importante è averle per dare tocchi di luce agli abiti scuri o un pizzico di eleganza a vestiti più casual. Radà le mette addirittura sui cappelli anni quaranta, come se fossero spille. Poi crea orecchini di pietre e piume, perfette da abbinare sotto i cappelli. Per chi ha un’anima più rock basta curiosare nella collezione di Manuel Bozzi. Teschi e fiori sul collo, alle mani anelli medievali, mix perfetto per chi ama trasgredire. Hoops gioca sui colori e crea orologi per ogni occasione. Con cinturino lungo come un bracciale interamente in caucciù o  con cinturino corto per chi ama un look sportivo. Nero, bianco, viola con brillantini al centro, per essere sempre all’ora giusta nel posto giusto con un accessorio altrettanto giusto. E come dimenticare l’oggetto per eccellenza amato dalle donne? Tranquilli, non mancheranno novità a Natale in fatto di  borse. Di texture intrecciata con fiocchi di velluto per le romantiche, come propone Marie Antoniette. Shopper grandi e pratiche per le donne metropolitane, l’idea di Serapian. Realizzate in pelle di tanti colori che vanno dal blu elettrico, al rosso, marrone e classico nero. Minimal e confortevoli come deve essere una vera contemporary bag. Se volete puntare sull’originalità andate sui mini-ombretti di Deborah: orsetto o renna per rendere glamour ogni tocco di colore. Oppure, a voler esagerare, lasciate da parte gli accessori per il corpo e buttatevi su qualcosa di davvero particolare: l’astuccio per champagne. GH Muum protocole bag è ideale per mantenere la temperatura della bottiglia prima di avverare a degustarla in baita….. Come dire, per non aver mai una caduta di stile, non solo alla vista ma anche al gusto. (Giulia Pezzolesi)

Fonte: VM-Mag

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Food & beverage, tendenza e mode

December 5, 2012 Leave a comment

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Negli anni 80 vestivamo con le spalline spaziali, portavamo i capelli elettrizzati, piangevamo guardando E.T. che voleva tornare a  casa,  mangiavamo pennette alla vodka e bevevamocuba libre. Poi la moda si è evoluta, hanno inventato i trattamenti alla cheratina per i capelli, abbiamo pianto con Avatar in 3D, iniziato a mangiare le pennette di Kamut condite con pomodorini pachino e  basilico, rigorosamente biologici, e a bere mojito. Eh si, anche il cibo e il bere, o detta in maniera più glam, il food & beverage, seguono le mode.
La pizza è un classico e quindi, potete stare tranquille, mangiarla sarà proibitivo per i carboidrati e qualche grasso nella mozzarella, ma non sarà mai out. Ordinare una pizza è praticamente come uscire con la Kelly di Hermes. Va sempre di moda. Dovendo proprio entrare nel particolare, una pizza con pomodorini e mozzarella di bufala è più cool di un’antica capricciosa ma è un dettaglio su cui si può sorvolare. Sarà mica un carciofino a farci apparire meno fashion, nemmeno con un uovo sodo accanto.  Anche se scritto così, nero su bianco, effettivamente un carciofino e un uovo sodo insieme nello stesso piatto cozzano come un abbinamento giacca/camicia/pantalone di Formigoni. Comunque, il punto è che se oggi davanti alla lista dei vini bianchi non scegliete un Pecorino è come se usciste con una scarpa con la punta quadrata e il pantalone svasato di lino.
E dello spritz vogliamo parlarne? L’Aperol Soda è ancora nei magazzini dei bar a riprendersi dall’umiliazione subita. Il mojito è poi diventato il braccialetto di Cruciani dei drink, oltre alla causa n.1 delle file al bancone dei bar. In particolare di quelli dove il dresscode richiesto è il tubino corto, la pancia piatta, il labbro gonfio e il tacco 15 e bere un “pestato” è davvero molto cool. Che sia mojito o caipiroska alla fragola lo si decide al momento, in base a cosa si abbina meglio al vestito che si indossa. E, intanto, la gastrite è diventata un accessorio… quindi come si fa a non abbinarci la lievitazione naturale, la farina di kamut e il tofu? Si il tofu, che è molto glam da tenere in frigo almeno come un paio di francesine nella scarpiera, che poi qualche abbinamento da farci riusciremo  a trovarlo. Prima o poi. E la soia e il seitan? Non scherziamo. Mica vorrete andare a fare un brunch in centro e prendervi una scontatissima insalata di farro rinunciando all’esperienza di una fettina di seitan condita con semi di soia che chiudendo gli occhi e lasciandovi andare all’immaginazione vi sembrerà di mangiare una cotoletta con patatine fritte? Che bellissima sensazione saporita e ipercalorica! Un po’ come quando passeggiate per strada con la vostra borsa preferita, quella vecchia e un po’ consumata, vi fermate davanti a una vetrina, vi specchiate e al vostro braccio vedete riflessa una Chanel. Che bellissima sensazione fashion! Certo però che pensandoci bene, sapete che vi dico… che se per la Chanel mi tocca giocare ancora con l’immaginazione, io quasi quasi un piatto di carbonara me lo mangio per davvero. Si abbina perfettamente con jeans, maglione over size e ankle boots che indosso oggi e… anche con porzione abbondante non mi si vedrà comunque la pancia. (Valeria Carola)

Fonte: VM-Mag

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Christian Dior, vetrine allestite ai grandi magazzini Printemps per il Natale 2012

November 23, 2012 Leave a comment

Bambole che danzano in sontuosi abiti Christian Dior, scendono da mongolfiere e pattinano sul ghiaccio nei luoghi più magici di Parigi. I grandi magazzini Printemps si preparano al Natale e lo fanno inaugurando le undici vetrine che si affacciano su boulevard Haussmann, nel cuore di una delle città più romantiche del mondo. Tutto ispirato all’atmosfera parigina che prende vita con uno spettacolo di bambole firmato Dior. A fare gli onori di casa la musa ispiratrice della maison Marion Cotillard che venerdì scorso ha tagliato il nastro dando inizio allo spettacolo.In una Parigi innevata e felice, signore eleganti vivono la città ripercorrendo i luoghi più belli, dai “Jardin d’hiver” al “ Cafè de la gare” e poi l’ “Opéra” e “Avenue Montagne”. Tutto ricostruito nei minimi dettagli, dal paesaggio agli abiti.Luci natalizie, giostre, zucchero filato, fontane di ghiaccio.E  poi vestiti che reinterpretano tutti i modelli Dior, il tailleur Bar, la borsa storica, la Lady, rispettando anche i colori tipici del marchio come il rosso, viola e tanto nero. Undici vetrine animate per ripercorrere la storia del marchio francese e per sognare. In una Parigi onirica, irreale, dove tutto appare raffinato e senza tempo. (Giulia Pezzolesi)

Fonte: VM-Mag

L’emozione di cambiare stagione

November 23, 2012 Leave a comment

Se pensate che questo articolo sia dedicato ai malesseri derivanti dal cambio di stagione, mal di gola, dolori diffusi alle ossa, reumatismi eccetera, vi dico subito che esiste il sito di Medicina 33 che risponderà adeguatamente alle vostre domande. Qui tratteremo di altro.
Parleremo di scatole, valigie e borsoni stipati nelle cantine, sopra gli armadi, sotto i letti e sui soppalchi. Di valigie, scatole e borsoni che in due momenti dell’anno devono essere recuperati, aperti e svuotati del contenuto, con tutte le conseguenze dirette del caso… lavaggi a mano, in lavatrice e stirature impossibili. Il fenomeno del cambio di stagione, appunto. I sintomi sono ansia, nervosismo e necessità di andare a comprare le scatole dell’Ikea perché “quest’anno sarò ordinata”. I sintomi si manifestano al comparire del primo caldo o del primo freddo a seconda del cambio di stagione di riferimento e durano fino al momento in cui l’agognato cambio sarà stato effettuato. Cosa che si verifica solitamente di sabato o di domenica. Alla fine quello che si prova è il grande senso di soddisfazione che solo un armadio ordinato ti sa dare, ma quello che avviene prima è un momento di tensione psicofisica importante. Si inizia svuotando l’armadio del suo contenuto. Le vere professioniste del cambio stagione lavano, stirano e arricchiscono con rametti di lavanda, appositamente essiccati, i vestiti che devono esser messi via, le dilettanti, invece, escludono ipotesi lavaggio a priori, iniziano piegando con cura e finiscono con … “chi se ne importa, tanto li rivedrò tra sei mesi”. A seconda che si appartenga alla prima o seconda categoria, all’apertura delle valigie ti ritrovi o con  vestiti, gonne e maglioni ordinati e pure profumati o con una massa informe di stoffe arricciate e con l’odore di quelle cose che sono state in un posto chiuso e magari pure umido per svariati mesi. In un modo o nell’altro, arriva il momenti di metter via tutti gli abiti che ci hanno accompagnato per un’intera stagione della nostra vita. Alla fine i vestiti sono come le canzoni. Sono una colonna sonora, solamente più materiale. E così rimetti a posto il vestito con cui hai incontrato una persona che ritenevi importante, quello che indossavi la prima sera che siete usciti da soli, quello di quando sei andata a cena con le tue amiche e avete passato un’intera serata a ridere delle vicendevoli sfighe. Se non sono questi momenti psicologici importanti, allora quali? E poi una volta che hai chiuso tutto dentro una valigia e riempito le mensole dell’armadio, ecco che ti sembra si apra un nuovo capitolo della tua vita. E così eccoci all’inizio di questa nuova stagione invernale davanti ai vestiti che hai appena sistemato in pile ordinate e che diventeranno il ricordo di nuovi momenti che ti prepari a vivere. Un vestito che pensi sarebbe piaciuto tanto a qualcuno che non è più nella tua vita e che magari, in fondo, speri ci sia ancora la possibilità te lo veda addosso, una maglia con cui incontrerai una nuova persona importante, un cardigan per le cene con le amiche che quelle, indipendentemente dalla stagione, ci sono sempre, i maglioni pesantissimi che hai nell’armadio anche se a Roma non li indossi mai, ma che se devi andare a New York sono lì pronti per essere messi in valigia, i tailleur  da indossare a quelle riunioni che devi per forza essere in tiro e che solo a vederli ti procurano un fastidioso senso di nausea, le tute di ciniglia che indosserai per tutto il week end con sotto un paio di Ugg, che non saranno sexy ma quanto sono comodi, gli sciarponi che non riuscirai a toglierti dal collo durante le cene perché hai voluto vestirti scollata anche se ci sono cinque gradi e poi alla fine hai sempre troppo freddo, i cappelli che la pioggia quella fina fina quasi invisibile agisce come una centrifuga sulla piega che ti ha appena fatto il parrucchiere. Visto così il cambio stagione non è poi tanto male. Scrisse quella a cui è venuta l’infiammazione al bicipite dopo averlo fatto. Comunque a questo punto, l’articolo è finito. La stagione è cambiata. Andate a stirare in pace. Sempre che sappiate usare quell’aggeggio bollente. E indossate quel vestito che… non si sa mai.

Fonte: VM-Mag

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Alessio Visone, omaggio a Marilyn per la collezione autunno inverno 2012 2013

November 15, 2012 Leave a comment

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Lo stilista Alessio Visone rende omaggio a Marilyn nella sua Fall-Winter collection 2012-13
Un tributo  alla diva più amata di tutti i tempi,  icona pop e sogno proibito per intere generazioni: “Kissing Marilyn” è il titolo della collezione autunno inverno 2012  2013 dello stilista napoletano Alessio Visone.
In passerella rivive l’atmosfera dei magici Fifties, dei lustrini e delle paillettes, delle star di Hollywood dalla pelle diafana e dalle labbra rosso fuoco. Le linee sono sinuose e iperfemminili, il punto vita è sottolineato dagli abiti a tubino impreziositi da borchie e pietre dure, senza spalline oppure con scollature  monospalla o all’americana. Le lunghezze sono sotto il ginocchio e si accorciano vertiginosamente per i baby doll che diventano miniabiti leggeri e seducenti.
Le quarantadue creazioni sono divise in diversi gruppi, ognuno ispirato a un momento particolare della vita della diva, dai film alle canzoni, da “Two little girls from little rock” a “Gli uomini preferiscono le bionde”, da “Kiss me” a “Quando la moglie è in vacanza”, da  “Diamonds are a girl’s best friend” al celeberrimo “Happy birthday”  per il presidente Kennedy.
L’abito plissettato acquista nuova vita sovrapposto a gonne di pizzo, gli abiti scultura da sera sono esaltati da tagli sapienti e ampie rouches e accompagnati da cappotti da grand soirée neri con intarsi di raso e colli di volpe bianca, di velluto rosso fuoco con rose ton sur ton, da cappe bicolori rouge et noir o, ancora, da giacchini di volpe rosa confetto.
Per la mattina le gonne sono a tubo e i pantaloni a sigaretta, con twin set o t-shirt di seta con colli che diventano morbide sciarpe accompagnati da cardigan caldi e avvolgenti  come un abbraccio.
I colori vanno dai toni caldi dell’arancio al rosso ciliegia, dal bordeaux al blu intenso, dall’ottanio al cobalto, fino al non colore dell’avorio, del beige, del cipria e del pasta di zucchero, che lasciano intravedere la silhouette in un gioco di trasparenze e seduzioni sottolineato dagli scintillii di paillettes che brillano come diamanti.
Nei tessuti si ripropone il gioco delle contrapposizioni che da sempre è la cifra stilistica  del couturier partenopeo: a sobri spigati, occhi di pernice e flanelle si accompagnano fantasie di satin, sete stampate, pizzi e merletti, tessuti ricamati e preziosi, mikado, maroquin e georgette.
Gli accessori sono appariscenti e ultraglam: le labbra rosse diventano suste di collane e spille ironiche e sexy,  le borse sono ampie shopping bag con manici di gros grain o minitrousse in pelle a forma di fiocco nei colori della sfilata, guanti di tutti i colori accompagnano la donna Visone 2012 2013 che, come l’indimenticabile Marilyn, “vuole solo essere meravigliosa”.

Liu Jo Luxury, prima penna tornita a mano con cristalli Swarovski

November 8, 2012 Leave a comment

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Liu Jo Luxury “si dà alla scrittura” lanciando la prima penna del brand
Una piccola opera d’arte à porter, disponibile in 11 colori moda, realizzata in resina tornita a mano e impreziosita da Swarovski ton sur ton
Non solo orologi coloratissimi e luccicanti gioielli in argento. Liu Jo Luxury, infatti, ha appena realizzato per le sue numerose addicted un’altra preziosa novità: la prima penna del brand.
Sotto i riflettori, una piccola “opera d’arte à porter” in resina speciale tornita a mano, impreziosita da cristalli Swarovski ton sur ton, disponibile in ben undici colori moda. Dai classici e intramontabili black and white al blu intenso passando per il rosso, il viola, l’arancio, il verde e il fucsia.
Penne a sfera praticissime, glamour e tutte da collezionare da abbinare, magari, all’outfit del giorno, sia che si tratti di un semplice paio di jeans sia nel caso del più esclusivo abito da sera. Insomma, un indispensabile compagno d’avventura oltre che di scrittura, da tenere sempre in borsa per ogni eventualità.
“Write Luxury” utilizza refill Delta Penne, una delle aziende italiane più accreditate in fatto di strumenti di scrittura, e viene proposta al pubblico al prezzo di 59 euro.

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NE.ON Reflective Fashion&Street, accessori per vivere il tempo libero con stile

November 6, 2012 Leave a comment

Per accendere l’autunno basta indossare un accessorio della nuova collezione
NE.ON Reflective Fashion&Street: borse, zaini, porta tablet, porta laptop per vivere il tempo libero con stile!
Con NE.ON! illumini la città a ogni passo… “Perché o sei NE.ON! o sei OFF”!
L’autunno è arrivato! Le giornate si accorciano e si fanno cupe! Serve decisamente un po’ di luce! La linea NE.ON Reflective Fashion&Street è l’ultima arrivata in casa Ago & Filo, azienda leader nella produzione di borse e valigeria. Ciò che caratterizza l’intera collezione è l’utilizzo di uno speciale materiale catarifrangente per dare luce e visibilità a chi la indossa!
Design semplice e materiale altamente tecnologico sono i tratti essenziali di questa mini collezione che prevede zaino, maxi bag, borsa postino, tablet case, laptop case, porta documenti.
Perfetto il mix di comodità, sicurezza e fashion per essere sempre up to date: tessuto catarifrangente; interno in pile in tono colore caldo e morbido; lampo a cursori metallici in contrasto di colore; personalizzazione in stampa serigrafica tono su tono.
La filosofia del brand è tutta nel payoff: “Perché o sei NE.ON! o sei OFF”! Infatti NE.ON! è per tutti coloro che sono e che vogliono essere “ON” ossia sempre attivi e “accesi”, curiosi e partecipativi, e non c’è sesso o età per esserlo! Questo ha portato a realizzare una collezione assolutamente unisex ma dalla grande personalità.
Particolare attenzione è data ai dettagli di stile e ai materiali utilizzati, perché la volontà alla base dell’intero progetto è proporre al mercato un nuovo brand che racchiuda tutta l’esperienza accumulata negli anni. Qualità e innovazione devono rispettare i rigidi standard che hanno decretato il successo del lavoro di Ago & Filo fin dalla nascita dell’azienda con l’obiettivo rispettato di puntare all’innovazione sia materica che stilistica utilizzando tecnologie avanzate dei materiali e delle finiture.
La collezione NE.ON Reflective Fashion&Street è in vendita nei migliori negozi e in numerosi punti vendita Coin (Milano Piazza 5 Giornate, Milano Corso Vercelli, Pavia, Genova, Verona, Venezia, Treviso, Brescia, Bologna, Firenze, Pisa, Roma Termini, Roma San Giovanni, Messina). Per l’elenco completo dei rivenditori basta consultare il sito http://www.neon.tc o scrivere per info all’indirizzo e-mail info@neon.tc

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Mou, sapienza artigianale per il pellame di lusso

November 2, 2012 Leave a comment

Mou è diventato un brand di culto a livello internazionale, espressione di una sapienza artigianale che interpreta il lussuoso pellame di montone attraverso fibre naturali e dettagli estremamente raffinati.
Artigianalità e manualità rappresentano i codici primari della realizzazione di ogni pezzo, creato assemblando due uniche parti di morbido montone con una cucitura a uncinetto in lana naturale. Questa tecnica tradizionale rende ogni modello assolutamente singolare e mai uguale a se stesso, supportando inoltre la cliente con un servizio clienti, che assicura la riparazione e la risistemazione di ogni stivale secondo le specifiche necessità.

Fonte: BlogModa

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Zenoni&Colombi, ritorno alla tradizione

October 30, 2012 Leave a comment

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ZENONI & COLOMBI A NATALE LINO BIO ED E-COMMERCE
-Ritorno alla tradizione con “Lady”, strisce & Vis a Vis lino bio cucite a mano
-ZENONI&COLOMBI lancia il suo E-Commerce su  www.zenoniecolombishop.com
Zenoni&Colombi, azienda produttrice di tessuti e biancheria per la casa di grande pregio, in occasione del Natale 2012 presenta una nuova serie di coordinati casa – in 100% lino biologico 100% ecocompatibile 100% personalizzabile – ora anche acquistabili on-line. 
La linea “Lady” definisce un ritorno alla tradizione. Nella realizzazione di questa collezione di strisce e Vis a Vis, l’azienda “accantona” le macchine da cucire e riprende in mano gli aghi. Il grandissimo pregio dei tessuti è accompagnato da una produzione artigiana di grande eccellenza. Ogni singolo prodotto può essere personalizzato e divenire così un regalo di Natale ricercato ed unico. Le strisce Lady sono proposte nelle tinte bianco/rosso, bianco/blu e bianco/beige.
Il sito web www.zenoniecolombishop.com di facile fruizione può rivelarsi un utile alleato nella “estenuante” ricerca dei prossimi regali di Natale, in pochi minuti si è in grado reperire il regalo “giusto”, ordinarlo e riceverlo a casa…o farlo spedire direttamente all’indirizzo di altri destinatari. 
Essere sempre più vicini al consumatore – riferisce Emanuele Donald Zenoni – direttore marketing di Zenoni&Colombi – fornendo prodotti e servizi che soddisfino le sue esigenze è da sempre l’obiettivo che la nostra azienda persegue; da oggi la possibilità di visionare la nostra produzione comodamente da casa, ordinarla e riceverla in pochi giorni, ci appare come una risposta esaustiva alle richieste della clientela, per qualsiasi ulteriore necessità la nostra assistenza su Facebook e’ attiva 24 ore su 24, 365 giorni l’anno”.
Zenoni&Colombi ha voluto realizzare delle collezioni orientate all’”etica green”, conciliando eleganza delle linee e praticità. Tutti capi delle collezioni, pensati per arredare ogni ambiente abitativo – volendo – non richiedono stiratura grazie alla particolare lavorazione del filato che acquista una goffratura “naturale” dopo il lavaggio (effetto delavé). 
Non solo LinoBio, ormai diventato “brand identity” dell’azienda, online si possono vedere e ordinare anche tutte le collezioni dedicate ai diversi ambienti abitativi che hanno reso famosa la Zenoni&Colombi. Tutti i servizi aggiuntivi come la personalizzazione e il “su misura” sono disponibili presso i rivenditori autorizzati, nel sito www.zenoniecolombi.com è disponibile la mappa dei rivenditori in grado di soddisfare esigenze particolari della singola clientela .
Le collezioni “Lino Bio” possono essere completamente personalizzate da ogni cliente finale – con misure e rifiniture secondo le specifiche necessità e gusto. Grazie alla sartoria interna, ogni singolo cliente può scegliere di personalizzare misure, colori, composizioni e fantasie, senza alcuna limitazione. Zenoni&Colombi realizza quindi capi unici, di qualità artigianale, con un alto valore intrinseco ma un ottimo rapporto qualità prezzo. L’azienda offre anche i tessuti “a metraggio”, che compongono le collezioni per permettere al consumatore di realizzarsi il proprio capo. 
Lino Bio Zenoni&Colombi si sviluppa in cinque collezioni, tutte con le stesse caratteristiche: lino puro, biologico, ecocompatibile e naturale. Il lino è la sola fibra originaria del continente europeo – che ne assicura più dei due terzi della produzione mondiale – senza necessità d’importazione. Il suo carattere è marcatamente ecologico, migliore di quello di altre fibre naturali, forti consumatrici d’acqua. 
LINO, LA FIBRA NATURALE BIO PER DEFINIZIONE
Il lino – la fibra naturale più antica e pregiata – é coltivata per lo più nei paesi del nord-ovest europeo (Belgio, Francia e Paesi Bassi) dal clima temperato e piovoso. Non ha bisogno di irrigazione né di fertilizzanti. “Green” per natura, il lino è anche un prodotto “etico” che contribuisce al mantenimento del tessuto economico e sociale di precise zone rurali. Il lino europeo è tradizionalmente considerato il migliore del mondo. Utilizza i terreni più adatti in Europa e competenze ineguagliate a tutti i livelli della produzione, tecnologicamente molto avanzate. 
IL LINO NASCE E CRESCE ECOLOGICO
Le fibre di lino sono lavorate da una quindicina di filature specializzate in Italia, Francia, Irlanda del Nord, Belgio, Austria e Germania. Producendo una grande varietà di articoli pari a circa 22.000 tonnellate annue. Grazie alla creatività dei suoi produttori, l’Europa è leader nella trasformazione del filato di lino in tessuti. Fin dalla coltivazione un’attenzione particolare viene rivolta alla selezione delle varietà che produrranno le fibre migliori. Nulla è lasciato al caso e gli specialisti francesi, belgi e olandesi coltivano da sempre il lino ecologico con grande attenzione per l’ambiente.
IO NON STIRO!
Prima della filatura, il lino viene sottoposto alla macerazione e alla stigliatura. Queste due operazioni sono molto delicate, e quindi vanno svolte con la massima serietà e precisione. I filatori hanno affinato la loro produzione allo scopo di produrre filati più lisci, più puri o più moda e soprattutto filati innovativi e maggiormente adatti alle nuove lavorazioni dei tessuti. Per la finitura, si sono sviluppati nuovi trattamenti, tra cui quelli volti a ottenere un lino facile da mantenere, che non si stropicci e che richieda pertanto meno attenzioni nella stiratura.
 

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Gaiter boots, ossessione del mese da Givenchy

October 29, 2012 Leave a comment

Sì, lo so che li avrete già visti alla nausea.
No, non mi sono svegliata tardi.
E’ che di proposito ho evitato siti/ editoriali/ blog/ Vogue. Non volevo guardarli, nemmeno di sfuggita, nemmeno per sbaglio, consapevole del fatto che mi avrebbero inevitabilmente irretito.
Ma si sa: la carne è debole. Io sono una debole.
Perciò hanno vinto loro e adesso ne sono follemente innamorata.
Per le donne ancora immuni dal loro fascino o che non li conoscono, vi dico solo tre parole: Givenchy – Riccardo Tisci – Gaiter boots.
Ok, sono cinque parole, ma la sostanza non cambia. Sono bellissimi!

Fonte: In Moda Veritas

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