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Infinity Tower, torre più alta al mondo a Dubai
E’ stata appena inaugurata a Dubai ed è ora considerata come la nuova torre più alta al mondo; parliamo della Infinity Tower, caratterizzata da una futuristica struttura a forma di DNA.
La nuova Infinity Tower, che potrete ammirare in tutto il suo splendore nel video in basso, è alta ben 80 piani ed è finita già al primo posto in classifica come la torre elicoidale più alta al mondo; è situata all’interno dell’elitario quartiere della marina di Dubai e diventerà ben presto uno dei posti più ”visitati” dagli uomini d’affari più prestigiosi del paese.
Fonte: GoLook.it
Grattacieli italiani
Il grattacielo non è una forma architettonica tipica del nostro paese, nonostante le residenze sviluppate in verticale siano di nostra invenzione; infatti le case torri fiorentine, ma tipiche anche di varie città comunali in epoca medievale, non sono altro che antenati del grattacielo nella forma che oggi abbiamo in mente.
Ciononostante i primi grattacieli di epoca moderna in Italia risalgono al Ventennio e quindi con oltre cinquant’anni di ritardo rispetto agli Stati Uniti d’America. In particolare gli esempi maggiormente degni di nota si possono far risalire al secondo dopoguerra, periodo in cui vengono concepiti il Pirellone, la Torre Velasca e il Grattacielo di Livorno; la nostra attenzione ricade in particolare su queste ultime due architetture.
Entrambi i grattacieli portano le firme di architetti di prestigio e di grande risalto all’interno della critica italiana, la Torre Velasca infatti è stata progettata dallo studio BBPR, mentre il Grattacielo di Livorno da Giovanni Michelucci. Tutti e due i progetti sono datati 1956, anche se il grattacielo toscano sorgerà circa dieci anni dopo, con una serie di modifiche successive rispetto ai disegni iniziali. E’ interessante però analizzare e confrontare tra di loro queste due opere così affini, ma allo stesso tempo distanti.
Le analogie tra i due edifici sono molteplici: entrambi cercano di superare la rigidità e i canoni compositivi dell’international style che si erano accostati totalmente alla forma architettonica del grattacielo. Michelucci lavora più sulla composizione formale e geometrica, l’architetto toscano smonta la forma archetipica del grattacielo e la decostruisce, sfruttando anche l’irregolarità del lotto, creando cinque diversi corpi giustapposti tra di loro con altezze variabili, ma mantenendo una simmetria compositiva. Il gruppo milanese, e in particolare Ernesto Nathan Rogers, invece, cerca di ragionare in termini materici, allontanandosi dalla purezza del razionalismo per avvicinarsi sempre di più al brutalismo.
Questo elemento emerge in particolar modo dal trattamento delle facciate: la Torre Velasca porta in facciata la propria struttura denunciando la sua anima in cemento armato, le travi oblique che sorreggono il “fungo” della torre sono una dichiarazione di verità strutturale forte e univoca; questo aspetto si esalta anche nei tamponamenti, anch’essi in cemento. Anche il Grattacielo di Livorno è stato realizzato in cemento armato ed anche in questo caso la struttura è posta in evidenza, sebbene poi Michelucci rivesta la maggior parte delle superfici con un paramento in mattoni, limitando la forza espressiva dell’edificio.
Dal punto di vista funzionale il ragionamento che sta alla base dei due edifici è il medesimo, vengono infatti nettamente divisi gli spazi abitativi da quelli di lavoro, anche se il risultato espressivo è poi profondamente diverso. La Torre Velasca infatti è prevalentemente dedicata ad uffici e negozi, ubicati nei primi diciotto piani; i livelli successivi sono dedicati alle abitazioni e vedono quindi aumentare la propria superficie andando così a creare l’ormai nota silhouette del grattacielo ed a omaggiare il lavoro del Filarete al Castello Sforzesco.
Il Grattacielo di Livorno attua questa divisione funzionale in maniera compositivamente opposta: gli uffici sono situati nell’ampia piastra basamentale dalla quale s’innalza il corpo principale, che ospita gli appartamenti. Questo elemento nel progetto originale era più snello, ma nella sua realizzazione ha subito un progressivo inspessimento. Un’altra differenza sostanziale è costituita dalle metrature delle unità abitative, la torre toscana infatti presenta numerose tipologie pensate per accogliere al proprio interno famiglie di varia estrazione sociale, realizzando così una vera unità abitativa per la città; la Torre Velasca invece contiene appartamenti molto ampi, nella maggior parte dei casi quadrilocali, pensati come spazi residenziali di lusso, degli attici che si aprono sulla città di Milano.
Andando avanti nell’analisi delle differenze tra i due grattacieli si nota anche il diverso atteggiamento nei confronti della città costruita, la Torre Velasca crea un nuovo spazio urbano, una piccola piazza, arretrando il corpo del grattacielo dal fronte stradale, realizzando un procedimento simile a quello svolto da Mies van der Rohe negli stessi anni per il Seagram Building a New York. Michelucci invece decide di seguire il filo urbano dell’isolato, andando a completare una porzione di città che all’epoca si stava espandendo, l’unica concessione che viene fatta alle geometrie urbanistiche del lotto è identificabile nel passaggio che taglia il basamento e congiunge lo spazio della strada interna con il fronte urbano.
Risulta quindi interessante vedere come due grandi protagonisti della storia dell’architettura italiana si sono, negli stessi anni, confrontati sul tema del grattacielo andando ad analizzare aspetti simili e spesso giungendo a soluzioni condivise, nonostante la differenza che permeava i loro due mondi.
Fonte: Linea di Sezione
Beverly Hills, villa di lusso di Bruce Willis
La famosa star di Hollywood Bruce Willis, mette in vendita la sua spettacolare tenuta di Beverly Hills, lanciandola sul mercato immobiliare ad un prezzo di 22 milioni di dollari.
L’attore comprò questa magnifica proprietà nel lontano 2004 per soli 9 milioni di dollari, ristrutturandola e rimodernandola con un mare di comfort e arredi di prima qualità.
Secondo quanto rivelato, la star avrebbe deciso in questo preciso momento di mettere la sua tenuta in vendita per via del grosso boom del mercato immobiliare in California che, negli ultimi tempi, sta vivendo un periodo davvero roseo.
Il prezzo da lui fissato per questa dimora è davvero esagerato, considerando che solo fino ad un anno fa sarebbe stata venduta a 10 milioni di dollari ma, lui stesso, per attirare l’attenzione dei clienti, ha anche ”promesso” che sarà lui stesso a concludere la trattative per l’acquisto.
Fonte: GoLook.it
Relax, dieci piscine più belle del mondo
Sognare ad occhi aperti oggi è possibile: basta avere un buon conto in banca e, soprattutto, molto tempo libero per viaggiare e scoprire posti nuovi.
E’ proprio per gli amanti del lusso e dei viaggi all’insegna del relax, infatti, che di seguito troverete le immagini delle 10 piscine più belle del mondo, situate in alcuni degli alberghi più esclusivi del pianeta. Date un’occhiata e…fate largo ai vostri sogni. Nel caso vi venga voglia di prenotare subito un soggiorno, date anche uno sguardo alle numerose offerte sugli hotel di lusso presenti su Booking.com
Hotel Caurso a Ravello
Banyan Tree alle Seychelles
Blue Lagoon Clinic in Islanda
Como Shambala Estate a Bali
Six Senses Zighy Bay in Oman
Perivolas a Santorini – Grecia
Hotel Atlantis a Nassau, Bahamas
Hotel Villa Mahal ad Antalya, Turchia
The Library Koh Samui in Thailandia
Golden Nugget a Las Vegas
Fonte: GoLook.it
Sud Africa, villa di lusso ai piedi delle maestose montagne del Table National Park
Vedere opere archittetoniche del genere non è cosa da tutti i giorni, ed è forse proprio per questo che questa fantastica villa è stata ”forse” scelta come scenario per uno dei prossimi film di James Bond.
E’ situata a Cape Town, in Sud Africa, con discesa diretta sulla spiaggia e con un suggestivo panorama direttamente sull’Oceano; la villa di lussa in questione si trova precisamente ai piedi delle maestose montagne del Table National Park e, questo preciso fattore, fa salire il suo valore a ben 4 milioni di sterline.
All’interno possiamo trovare ben 8 camere da letto matrimoniali, con altrettanto bagni, e vari saloni dedicati alle attività sociali e all’intrattenimento quotidiano. Questa dimora di lusso, attualmente in attesa di un proprietario, è in vendita sul sito americano jamesedition.com
Fonte: GoLook.it
Lux skyscrapers, dieci grattacieli più alti e costosi nel mondo
Dopo aver parlato in molte occasioni di complessi turistici ed edifici dalle inarrivabili caratteristiche, eccoci stavolta con una vera e propria classifica che riporta i 10 grattacieli più alti e costosi presenti nel mondo.
C’è da considerare che, la maggior parte degli edifici che andremo ad elencare in basso, sono considerati anche tra i più apprezzati dagli uomini d’affari più potenti del pianeta i quali, per aggiudicarsi un attico ”in capo al mondo”, pagherebbero centinaia di milioni di dollari. Tra le caratteristiche, infatti, nella maggior parte dei casi trovere anche il prezzo dell’attico in cima al grattacielo.
Eccovi dunque la classifica dei 10 grattacieli più alti e costosi al mondo:
– Princess Tower, Dubai, Emirati Arabi Uniti
Con 414 metri di altezza, il grattacielo ospita al suo interno ben 107 appartamenti. Completato nel 2012, un attico di 568 m² può arrivare a costare fino a 28,5 milioni di dollari.
– 432 Park Ave, New York, USA
Alto 425 metri e composto di 96 piani, il grattacielo sarà terminato nel 2015. I prezzi vanno da 7 milioni di dollari fino a 95 milioni per un attico su un intero piano.
– The Shard, Londra, Inghilterra
309 metri per 95 piani, è un progetto dell’architetto Renzo Piano. Completato nel 2012, gli appartamenti al suo interno hanno un valore da 46 a 78 milioni di dollari.
– Tour Odeon, Principato di Monaco
170 metri per 49 piani, sarà completato nel 2014. Gli appartamenti con una camera da letto partono da 7 milioni. L’attico di cinque piani ha un valore di 387 milioni di dollari, e sarà il più costoso al mondo.
– One57, New York, USA
306 metri per 90 piani. Previsto il completamento entro quest’anno. L’attico di 1.000 m² costerà oltre 90 milioni di dollari.
– Echo Brickell, Miami, Florida, USA
228 metri per 60 piani. Sarà inaugurato nel 2014, i prezzi degli immobili partono da 500.000 fino a 8 milioni di dollari.
– Meier-on-Rothschild, Tel Aviv, Israele
180 metri per 42 piani. Previsto per il 2014, prezzi tra 1,5 e 50 milioni di dollari
– Trump International Hotel and Tower, Chicago, USA
130 metri per 98 piani, costruito dalla Trump Organization. Un attico su un intero piano costa 32 milioni di dollari.
– New York By Gehry
265 metri per 76 piani. Completato nel 2011, si va dai 2.290 euro al mese per l’affitto di un monolocale fino a 45.000 dollari al mese per l’attico.
– Panorama Tower, Miami, USA
258 metri per 85 piani. Sarà completata nel 2016 e i prezzi verranno definiti nel 2014.
Fonte: GoLook.it
Impression, parquet in rovere da WoodCo
Impression, parquet in rovere
Impression è un parquet interamente lavorato a mano. L’utilizzo di tecniche artigianali permette di dare vita a tavole uniche ed inimitabilicaratterizzate dai tipici segni del tempo e dall’armonia delle finiture. Gli oli-cera Osmoimpiegati per Impression hanno un residuo secco composto esclusivamente da oli naturali, pertantosono sicuri, ecologici, permettono una facile manutenzione e mantengono inalterata la naturale bellezza del parquet grazie alla componente cerosa che garantisce un ulteriore protezione all’azione impregnante dell’olio.
5 pezzi speciali in rovere che riprendono ognuno l’aspetto vissuto e naturale del legno. Le superficisono piallate a mano e spazzolate.
Ogni tavola presenta una bisellatura irregolaresui quattro lati. Dimensioni: 1800/1900 x 180/190 x 15 mm. Strato di legno nobile in rovere di 3,7 mm e supporto in multistrato di pioppo dello spessore di 11,3 mm. Impression può essereposato flottante oppure incollato e risulta esserecompatibile con i sistemi di riscaldamento a pavimento.
Tutti i prodotti della collezione rispondono ai requisiti dettati dalla normativa europea sulla marcatura CE relativa ai pavimenti in legno e rispettano ampiamente le direttive europee relative al contenuto di formaldeide, ponendosi ampiamente al di sotto degli standard richiesti e garantendo al consumatore un prodotto salubre, sicuro e garantito.
Villa Spalletti Trivelli, dimora storica nel cuore di Roma
VILLA SPALLETTI TRIVELLI, DIMORA STORICA NEL CENTRO DI ROMA
RESIDENZA RAFFINATA IN UNA VILLA D’EPOCA
Nobile residenza dei primi del ‘900 situata nel cuore della capitale.
Affacciata su uno splendido giardino all’italiana,offre 12 soluzioni d’accoglienza che conservano intatto il fascino e l’atmosfera di un tempo uniti ai comfort più moderni.
Villa Spalletti Trivelli a due passi dal Quirinale è destinata a viaggiatori esigenti sia per affari, che per turismo, estimatori dell’arte e del benessere.
Tutto è curato con grande professionalità e sapienza come lo splendido giardino all’italiana sui cui si affaccia la Villa. In inverno davanti al tepore del camino la villa è la cornice ideale per un curatissimo tè all’inglese o un piacevole e sfizioso aperitivo.
La biblioteca può accogliere esclusivi meeting o seminari.
Su richiesta la bella sala da pranzo, ‘la Sala dei Papiers Peints’, si può prenotare per cene private per un massimo di 28 persone avvalendosi dello chef di casa.
LA VILLA: ELEGANTE DIMORA STORICA AL QUIRINALE
QUINTESSENZA DELLA TRADIZIONE DELL’OSPITALITÀ ITALIANA
Una villa patrizia dei primi del Novecento affacciata su di uno splendido giardino all’italiana, accoglie gli ambienti di Villa Spalletti Trivelli, una delle soluzioni di accoglienza più originali ed esclusive tra i boutique hotel, le ville e gli hotel di lusso a Roma. Gli ospiti , circondati da antichi arredi provenienti dalla collezione privata della famiglia Spalletti Trivelli , vivono l’esperienza di un lusso senza tempo, immersi nella rilassante atmosfera di un’antica casa nobiliare , senza per questo rinunciare a tutti i più moderni comfort e ad un attento e discreto servizio . La Biblioteca di Villa Spalletti Trivelli, vincolata dal Ministero per i Beni Culturali, può essere adibita ad esclusiva sala meeting. Il Giardino di Villa Spalletti Trivelli, la gradevole terrazza solarium e il centro benessere con l’hammam e la palestra, immancabili in un hotel esclusivo di Roma, sono l’espressione del concetto di accoglienza e di benessere che Villa Spalletti Trivelli condivide con i propri ospiti.
CAMERE E SUITE
Ciascuna delle 12 camere di Villa Spalletti Trivelli, sei affacciate sui giardini del Quirinale e sei sul giardino all’italiana della Villa, è arredata in maniera unica e sofisticata. Dai grandi bagni in marmo alle stoffe, dai quadri ai mobili, fino alle lenzuola di puro lino finissimo di manifattura artigianale riprese dai corredi di famiglia, tutto denota un’attenzione al dettaglio che fa sentire anche l’ospite più esigente a casa propria. Le camere sono fornite di tutti i comfort più moderni.
ESCLUSIVO CENTRO BENESSERE A ROMA
UN’OASI DI TRANQUILLITÀ PER UNA PAUSA DALLA FRENESIA DELLA CITTÀ
La filosofia del nostro Centro Benessere si dipana lungo un percorso depurativo e rigenerante di ambienti caldo umidi e bagni di vapore, volto a ristabilire l’armonia psico-fisica. Parliamo di un Hammam nel centro storico di Roma realizzato secondo la tradizione antica e impreziosito dalle ricerche all’avanguardia nel campo del benessere che coniuga i benefici di un bagno turco e dell’annesso tepidarium a trattamenti detossinanti.
Villa Spalletti Trivelli ha voluto creare un’oasi esclusiva di tranquillità per la cura del corpo, un modo di vivere il relax nella quotidianità e nei weekend.
L’idea fondante alla base del progetto è la persona: il movimento, una sana alimentazione, ed un approccio mentale positivo sono espressione del nostro concept di benessere.
Villa Spalletti Trivelli propone, inoltre, un’area fitness d’eccellenza offrendo un’attrezzatissima palestra con personal trainer su richiesta e programmi individuali di allenamento.
Prendersi una pausa dalla frenesia della realtà in cui viviamo è la migliore soluzione per ritrovare il giusto equilibrio di energie.
MEETING DI ALTO LIVELLO A ROMA
UNO SPAZIO ELEGANTE PER I VOSTRI AFFARI
Funzionalità ed efficienza sono i presupposti necessari di un soggiorno business.
Il concetto di accoglienza di Villa Spalletti Trivelli nasce dalla cura di ogni dettaglio e abbraccia ogni aspetto della moderna ospitalità per l’assoluto comfort degli ospiti.
La Biblioteca di Villa Spalletti Trivelli, vincolata dal ministero dei Beni Culturali, si offre come sala riunioni d’eccellenza in cui accogliere eventi e meeting di alto livello che necessitano di privacy e discrezione.
La sala offre servizi di standard europei ed è fornita delle più moderne tecnologie di settore.
Allestita con Tavolo imperiale la sala può contenere fino a 22 persone, con allestimento a platea si arriva a 40.
LA FORESTERIA DI TRECENTA
VIVI L’ESPERIENZA DELLA CASA DI CAMPAGNA DEI CONTI SPALLETTI TRIVELLI
Tra Rovigo e Ferrara, circondati dalla rigogliosa vegetazione di uno splendido parco, sorge la Foresteria di Trecenta, nel cuore del Polesine in Veneto, in ambienti in stile rustico, elegantemente arredati e completi di ogni moderno comfort.
Immersa nel parco della casa di campagna della famiglia Spalletti Trivelli, la Foresteria, completamente ristrutturata, può ospitare fino a 12 persone ed è composta da appartamenti indipendenti ma potenzialmente comunicanti, con camere spaziose, luminose, affacciate sul verde, con antiche travi a vista e pavimenti originali. Ogni appartamento è provvisto di cucina attrezzata.
Gli ambienti presentano dimensioni e caratteristiche sempre diversi e regalano proprio per questo un soggiorno unico e affascinante, nell’ambito di una struttura di lusso completa di piscina, campo da tennis, sala biliardo, accoglienti aree comuni.
Da Trecenta, inoltre, è possibile raggiungere in poco tempo meravigliose città d’arte come Mantova, Verona, Ferrara, Venezia, Vicenza, Bologna, Padova, nonchè le bellissime Ville Palladiane e splendidi campi da golf come il Golf Club Padova, Gardagolf e Golf Club Arzaga e l’affascinante quanto poco conosciuta oasi naturale del Delta del Po.
E’ richiesto un soggiorno minimo di 7 notti. Possibilità di servizi extra (Maggiordomo, Chef, Driver etc.. ) e quotazioni.
Pininfarina, inizio progetto Beachwalk nel Sud della Florida
Il designer italiano Pininfarina dà il via al progetto Beachwalk, che prevede la costruzione di una nuova unità immobiliare di lusso sulle coste di Hallandale Beach, nel Sud della Florida.
Beachwalk sarà in grado di offrire ai turisti più esigenti un totale di 300 splendidi residence fronte mare con arredamenti interamente firmati Pininfarina e con un design dallo stile futuristico.
Il punto di forza di questo nuovo complesso sarà sicuramente l’atmosfera di grande charme, data dall’unione delle architetture moderne alla natura più incontaminta che domina le coste di quel punto della Florida.
“Beachwalk – rivela il presidente Paolo Pininfarina – è un’ulteriore affermazione del nostro marchio in America. Siamo orgogliosi che il nostro design sia così apprezzato e tenuto in considerazione nel mercato americano e in quello latino-americano, nei quali intendiamo diventare sempre più protagonisti“.
Fonte: GoLook.it
Maison Moschino, hotel suggestivo nel centro di Milano
L’HOTEL
Nel 1840 inaugurava in centro a Milano una stazione ferroviaria che collegava Milano alla vicina Monza. Costruita in stile neoclassico, era la seconda ferrovia più antica d’Italia e rappresentava uno dei più straordinari palazzi della città.
Oggi, la facciata esterna di Viale Monte Grappa 12 è un vivo ricordo dell’originale grandiosità della stazione. All’interno, dove un tempo sventolavano i fazzoletti degli innamorati che scomparivano in lontananza, è nato un nuovo mondo.
Fedele all’essenza del marchio Moschino, abbiamo completamente reinterpretato l’edificio costruendo al suo interno 65 camere e junior suites ispirate al tema delle fiabe. Estese su quattro piani, le camere sono voluttuose visioni di una surreale diversità. Entrare a Maison Moschino è come cadere nella tana del coniglio: dopo un po’ sembra che qualsiasi cosa possa accadere.
Lo spazio che abbiamo creato, fantasioso ed eccentrico, ispira la mente mentre il corpo si rilassa, perché dormire è anche sognare. L’hotel mette a disposizione numerosi servizi in linea con il tema surreale Moschino.
Benvenuti a Maison Moschino, dove quattro stelle incontrano qualche nuvola e talvolta un tavolo a forma di tazza, talvolta un letto circondato da alberi; altre volte un copriletto di petali di rosa.
Lo spazio che abbiamo creato fantasioso ed eccentrico, ispira la mente mentre il corpo si rilassa, perché dormire è anche sognare. L’hotel mette a disposizione numerosi servizi in linea con il tema surreale Moschino.
Benvenuti a Maison Moschino, dove quattro stelle incontrano qualche nuvola e talvolta un tavolo a forma di tazza, talvolta un letto circondato da alberi, altre volte un copriletto di petali di rosa.























