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Fahd al-Saud, festa privata nel bellissimo parco di Disneyland Paris
Il suo nome è Fahd al-Saud ed è un Principe Saudita che ha speso l’esorbitante cifra di ben 20 milioni di dollari per una festa privata nel bellissimo parco di Disneyland Paris.
Tutto questo, secondo quanto riportato dalla stampa locale, per festeggiare la sua laurea con un party di 3 giorni all’insegna dello sfarzo più estremo.
I fortunati invitati sono stati in tutto 60 che, partiti dall’Arabia Saudita con l’aristocratico personaggio, hanno fatto il giro del mondo, fermandosi poi per 3 giorni all’interno del parco parigino; tra i presenti, inoltre, c’erano anche alcuni blogger che, nei prossimi giorni, racconteranno tutte le loro avventure su internet.
Fonte: GoLook.it
Azzurra di Lorenzo, quando le favole diventano realtà
Entrando nell’atelier di Azzurra di Lorenzo si ha la sensazione di trovarsi nella casa delle fate. Pareti rosa, luce diafana, seggiole dai toni kitsch che sembrano quelle di una sala da té ottocentesca. Un ambiente magico che potrebbe essere nato dalla penna di Lewis Carrol in“Alice nel paese delle meraviglie”. Ma dietro questo mondo fatato si nasconde la grinta di una giovane stilista che ha deciso di dire “no” alla crisi.“ Volevo dare un segnale forte ai giovani e all’Italia. La situazione è difficile ma con molti sacrifici si può arrivare lontano”. A 27 anni Azzurra è riuscita ad aprire un atelier e fino ad ora lo ha gestito quasi tutto da sola. “ Bozzetti e abiti li disegno e li cucio personalmente ma da qualche mese mi faccio aiutare da alcuni collaboratori per la realizzazione. È importante avere una squadra con cui si lavora bene”. Un impegno a tempo pieno che la stilista calabrese ha deciso di portare avanti nonostante il periodo difficile. “ Ho trovato questo stabile da ristrutturare. All’inizio non ero convinta per i costi e per i sacrifici che avrei dovuto affrontare ma poi mi sono buttata. Mi sono detta: perché no? Aprire un atelier è il sogno di ogni stilista, mi è capitata l’occasione e se non la prendo me ne pentirò forse per sempre”. Azzurra parla con un tono pacato e sicuro, quella sicurezza che solo un giovane ricco di talento e voglia di fare riesce a possedere. D’altronde non è da tutti far sfilare Claudia Gerini come testimonial e vestirla da capo a piedi. Non è da tutti essere premiata allo scorso World of Fashion. E non è da tutti creare sempre nuovi modelli e riuscire a realizzarli e farli apprezzare al grande pubblico. Ma è proprio da questo successo che, a volte, nascono i problemi. “ Poco tempo fa il ministero dell’economia e dello sviluppo mi ha inviato una lettera in cui c’era scritto che una grande s.p.a. mi faceva causa per il mio marchio. Contestano il mio nome simile a quello di un’altra azienda. È assurdo si voglia spezzare i sogni dei ragazzi italiani che provano in tutti modi a lavorare onestamente”. L’episodio è stato molto doloroso per Azzurra. Non si sa ancora come andrà a finire. L’unica certezza è che lei non si arrenderà, anzi, si dice pronta ad inseguire i suoi prossimi obiettivi. Parteciperò a luglio al Pitti a Fortezza da Basso con una nuova collezione di beachwear e poi sarò a Roma per il World of Fashion. Incrociamo le dita”. La favola continua. E con lei continua la speranza che la strega cattiva sia presto sconfitta. (Giulia Pezzolesi)
Fonte: VM-Mag
Aston Martin DBS, auto in oro a Dubai
Questa magnifica Aston Martin DBS con carrozzeria rivestita da metallo aureo ci è stata segnalata qualche giorno fa da un nostro utente che ci ha inviato la foto via email.
La foto, secondo quanto rivelato, è stata scattata nel parcheggio di un famosohotel di Dubai che, per questioni di privacy, non possiamo citare senza autorizzazione.
Dallo scatto, non di altissima qualità, non si riesce a capire di che materiale sia la carrozzeria ma, proprio come di moda a Dubai, si tratterà sicuramente della classica patina in oro 24 carati applicata alle scocche delle supercar di molti sultani e uomini d’affari della zona. Tuttavia, nonostante fossero già state avvistate Ferrari, Lamborghini, Maserati e molte altre auto delle marche più blasonate già dotate di questa vistosa personalizzazione, in questo caso si tratta della prima Aston Martin DBS in assoluto con carrozzeria in oro.
Fonte: GoLook.it
Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2013, eventi celebranti il fascino delle automobili d’epoca

Concorso d’Eleganza Villa d’Este Presentazione
Tra gli eventi che celebrano il fascino delle automobili d’epoca, il Concorso d’Eleganza Villa d’Este è probabilmente quello più rinomato. E certamente è quello di maggiore tradizione per essere stato istituito nel 1929. Dopo la sua rinascita negli anni 90, il Concorso ha visto migliorare di anno in anno i suoi contenuti che sono poi quelli che caratterizzano questo genere di eventi: la bellezza dello scenario, l’ospitalità impeccabile, l’efficienza dell’organizzazione, il programma delle giornate al Grand Hotel Villa d’Este e a Villa Erba, l’attenzione del pubblico, il risalto dato dalla stampa e dalle televisioni internazionali e, soprattutto, l’eleganza, l’originalità e lo stato di conservazione delle preziose fuoriserie che vi partecipano. Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este si respira un’aria di autentica aristocrazia, diversa dall’atmosfera leggermente commerciale che contraddistingue gli altri eventi.
Sulle rive del Lago di Como, il parco di Villa d’Este fa da magnifica cornice all’esposizione di circa 50 automobili d’epoca costruite tra gli anni Venti e Settanta, suddivise in categorie omogenee. Presieduta da Lorenzo Ramaciotti, la Giuria formata da eminenti conoscitori del mondo dell’automobile assegna il premio “Best of Show”, offerto dal Gruppo BMW, all’automobile che più di ogni altra sa esprimere bellezza, passione ed unicità, in una parola a un’auto straordinaria. Ma a Villa d’Este anche il pubblico è protagonista: gli applausi ed i voti alle auto in gara decidono il vincitore del premio più tradizionale ed ambito del Concorso, la Coppa d’Oro Villa d’Este.
Aristocrazia autentica
Tra gli eventi dedicati alle automobili d’epoca, il Concorso d’Eleganza Villa d’Este è probabilmente il più prestigioso e senza dubbio il più tradizionale, dal momento che fu celebrato per la prima volta nel 1929, l’età dell’oro delle automobili aristocratiche. In seguito al revival degli anni ’90, il Concorso ha visto migliorare di anno in anno tutti i contenuti che caratterizzano questo tipo di evento: la bellezza del luogo, l’impeccabile ospitalità, l’organizzazione efficiente, il programma presso il Grand Hotel Villa d’Este e Villa Erba, l’entusiasmo del pubblico, l’attenzione della stampa e dei canali televisivi internazionali e, in particolare, l’eleganza, l’originalità e lo stato di conservazione delle preziose automobili che prendono parte all’evento. Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este si respira un’aria di autentica aristocrazia, molto diversa dall’atmosfera leggermente commerciale che contraddistingue altri eventi di questo tipo.
Ogni anno, l’attenzione per il design, l’originalità, il perfetto stato di conservazione e lo spirito aristocratico riunisce a Cernobbio le automobili più belle e importanti del mondo, incarnandone il reale valore storico.
Il Grand Hotel Villa d’Este è uno dei più prestigiosi alberghi al mondo e la sua posizione sulle rive del Lago di Como offre ad ospiti e visitatori la possibilità di ammirare circa 50 automobili d’epoca costruite tra il 1920 e il decennio degli anni ’80. Le automobili sono suddivise per categorie e giudicate da un esclusivo team di esperti guidato dal presidente Lorenzo Ramaciotti al fine di assegnare il premio “Best of Show”, ovvero il BMW Group Trophy, un trofeo riservato ad automobili eccezionali, in grado di esprimere bellezza, passione e unicità. Nell’ambito del concorso, anche il pubblico riveste un ruolo fondamentale, poiché premia i partecipanti con applausi ed esprime il proprio voto per l’assegnazione della Coppa d’Oro Villa d’Este, il premio più tradizionale del concorso.
Nel 2002 è stato introdotto un premio per la categoria concept car che da allora è parte integrante del Concorso d’Eleganza Villa d’Este e svolge la funzione di punto di collegamento tra il glorioso passato e l’entusiasmante futuro dell’automobile. A partire dal 2005, allo spettacolare successo del concorso ha in gran parte contribuito la partnership con BMW Group in qualità di organizzatore dell’evento. Il concorso si ispira alle prime edizioni dell’evento, durante il quale progettisti e società automobilistiche presentavano gli ultimi modelli al pubblico. Durante il concorso saranno esposti circa 10-12 modelli tra concept car e prototipi, alcuni dei quali saranno lanciati per la prima volta durante l’evento. Il vincitore del premio sarà invece eletto la domenica presso Villa Erba in base al voto del pubblico.
Oltre alle splendide automobili, altri elementi che contribuiscono a rendere il concorso un’esperienza indimenticabile sono i partecipanti, i giardini e gli edifici di Villa d’Este e Villa Erba, il magnifico paesaggio del Lago di Como e l’entusiasmo e le profonde conoscenze del pubblico di appassionati.
Concorso d’Eleganza Villa d’Este Storia
Il Concorso Internazionale d’Eleganza per automobili “Coppa d’Oro Villa d’Este” si realizza per la prima volta il 1° Settembre 1929 per iniziativa congiunta dell’Automobile Club di Como, del Grand Hotel Villa d’Este e del Comitato di Cura di Como. La fama dei luoghi, l’impeccabile soluzione logistica che mette in gioco gli scenari inimitabili dei giardini di Villa Olmo e di Villa d’Este, distinguono subito questa manifestazione dalle numerose indette in altre pur celebri località di villeggiatura.Con oltre ottanta concorrenti e vetture di primissimo livello già dalla prima edizione, il Concorso di Villa d’Este eguaglia per prestigio le analoghe manifestazioni di Monte Carlo e di Parigi.In un inconsapevole canto del cigno vince il premio di eccellenza un’Isotta Fraschini carrozzata Sala. L’evento di quest’anno si svolge tra il 24 – 26 maggio 2013.
Lux skyscrapers, dieci grattacieli più alti e costosi nel mondo
Dopo aver parlato in molte occasioni di complessi turistici ed edifici dalle inarrivabili caratteristiche, eccoci stavolta con una vera e propria classifica che riporta i 10 grattacieli più alti e costosi presenti nel mondo.
C’è da considerare che, la maggior parte degli edifici che andremo ad elencare in basso, sono considerati anche tra i più apprezzati dagli uomini d’affari più potenti del pianeta i quali, per aggiudicarsi un attico ”in capo al mondo”, pagherebbero centinaia di milioni di dollari. Tra le caratteristiche, infatti, nella maggior parte dei casi trovere anche il prezzo dell’attico in cima al grattacielo.
Eccovi dunque la classifica dei 10 grattacieli più alti e costosi al mondo:
– Princess Tower, Dubai, Emirati Arabi Uniti
Con 414 metri di altezza, il grattacielo ospita al suo interno ben 107 appartamenti. Completato nel 2012, un attico di 568 m² può arrivare a costare fino a 28,5 milioni di dollari.
– 432 Park Ave, New York, USA
Alto 425 metri e composto di 96 piani, il grattacielo sarà terminato nel 2015. I prezzi vanno da 7 milioni di dollari fino a 95 milioni per un attico su un intero piano.
– The Shard, Londra, Inghilterra
309 metri per 95 piani, è un progetto dell’architetto Renzo Piano. Completato nel 2012, gli appartamenti al suo interno hanno un valore da 46 a 78 milioni di dollari.
– Tour Odeon, Principato di Monaco
170 metri per 49 piani, sarà completato nel 2014. Gli appartamenti con una camera da letto partono da 7 milioni. L’attico di cinque piani ha un valore di 387 milioni di dollari, e sarà il più costoso al mondo.
– One57, New York, USA
306 metri per 90 piani. Previsto il completamento entro quest’anno. L’attico di 1.000 m² costerà oltre 90 milioni di dollari.
– Echo Brickell, Miami, Florida, USA
228 metri per 60 piani. Sarà inaugurato nel 2014, i prezzi degli immobili partono da 500.000 fino a 8 milioni di dollari.
– Meier-on-Rothschild, Tel Aviv, Israele
180 metri per 42 piani. Previsto per il 2014, prezzi tra 1,5 e 50 milioni di dollari
– Trump International Hotel and Tower, Chicago, USA
130 metri per 98 piani, costruito dalla Trump Organization. Un attico su un intero piano costa 32 milioni di dollari.
– New York By Gehry
265 metri per 76 piani. Completato nel 2011, si va dai 2.290 euro al mese per l’affitto di un monolocale fino a 45.000 dollari al mese per l’attico.
– Panorama Tower, Miami, USA
258 metri per 85 piani. Sarà completata nel 2016 e i prezzi verranno definiti nel 2014.
Fonte: GoLook.it
Puro, nuove cover per iPhone Apple con cristalli Swarovski
Per garantire ai suoi clienti un regalo speciale per la Festa della Mamma, l’azienda Puro, specializzata nella produzione di accessori per cellulari e smartphone di alta qualità, lancia le nuove cover per iPhone con cristalli Swarovski.
L’iPhone 5, ad oggi, rappresenta un vero e proprio must sul mercato; spesso, infatti, viene scelto dai clienti non solo per le sue caratteristiche, ma anche per l’immagine che trasmette al mondo esterno.
Dal prezzo accessibile ma ricche di fascino, le speciale cover impreziosite con cristalli Swarovski di Puro, sono state ideate con lo scopo di sedurre chi le osserva, con quel pizzico di brillantezza ed eleganza che fa di loro un accessorio degno delle più esigenti fashion victim.
Ogni cover di questa nuova collezione dedicata alla festa della mamma, è stata infatti impreziosita con una cascata di ben 82 cristalli Swarovski, disponibili in varie colorazioni e fantasie.
Per acquistarle, basterà recarsi sul sito ufficiale Puro.it o presso uno dei rivenditori autorizzati.
Fonte: GoLook.it
Trends, occhiali della bella stagione
Necessari per ripararsi dai raggi nocivi del sole e indispensabili per rendere completo ogni look, sono gli occhiali da sole, un accessorio ormai considerato a tutti gli effetti un capo d’abbigliamento. La moda della prossima estate li vuole maxi ed oversize da vera diva anni ’60, le linee sono vintage ma reinterpretate in chiave urban chic, con montature in acetato eleganti e impreziosite da dettagli che non passano di certo inosservati. I colori spaziano dai toni della terra, neutri e sobri con lenti degradanti, al bianco optical fino ai pastello senza dimenticare eccentrici tocchi di colore e fantasie. Non possono mancare i grandi classici come il nero e il marrone, declinato anche nell’intramontabile pattern tartaruga. Iper-femminili sono invece i modelli cat eye o a farfalla che si riconfermano must have della primavera-estate 2013 come quelli proposti da Prada, neri con pietre applicate ad incorniciare lo sguardo, ancora il modello Dior Demoiselle di Christian Dior dal design futuristico e super raffinato e infine il modello più sportivo proposto da Police nelle tre varianti colore nero, marrone e azzurro bordato in metallo.
Da vera diva sono i sunglasses formati Miu Miu dove la lavorazione con acetato multi-layer a contrasto di colori regala un tocco di ricercata leggerezza a questo occhiale evergreen. Sono romantici gli occhiali da sole proposti da Blumarine con aste arricchite da rose intarsiate. Ha la montatura elegante e raffinata declinata nei toni del marrone l’occhiale Borsalino impreziosito dal logo che, come un fiocco, racchiude le lenti sfumate. Over è la parola d’ordine per Jimmy Choo che vuole una donna glamour e sicura di se presentando questo occhiale oversize parte dalla colorazione animalier che riflette le inconfondibili texture degli accessori della collezione p/e 2013.
Un pattern intramontabile è l’effetto tartaruga. Lo propongo Guess, Persol e Prada: tre differenti interpretazioni dello stesso tema. Dalle forme arrotondate e sinuose di Guess e Prada a quelle più decise di Persol, che interpreta lo stile vintage del classico occhiale anni ‘70 in chiave contemporanea.
Forme femminili arrotondate movimentate da una grafica stripes sulle aste nei toni del bianco e del nero per gli occhiali da sole Marc by Marc Jacobs perfetti per un look inaspettato e divertente. Ironica anche la proposta sole di Sting: un occhiale a pois dal sapore decisamente vintage. Anche Police gioca con il bianco e nero e lo fa “colorando” il suo modello di punta.
Total white per Alexander McQueen che propone un occhiale da sole esclusivo impreziosito dagli iconici studs del marchio e declinati in una versione essenziale e soft. Asta sottile e lente degradè per l’occhiale Givenchy. Bianco assoluto anche per Salice che lancia un sunglasses accattivante nonostante la linea sia più sportiva.
Anche per gli accessori e soprattutto per gli occhiali da sole l’imperativo è osare con i colori.Furla propone una collezione di occhiali a mascherina dai toni caldi e vibranti. Rayban rivisita, con lenti colorate azzurre, il classico “aviatore”. Dedicato ad un pubblico di teenager è invece il nuovo modello nel segmento youngster di Rayban caratterizzato da una sagoma giovane e “in the loop” di particolare effetto grazie alla palette stagionale di colore con effetto gommato, qui proposto in azzurro aviatore. Osa con il viola anche sulle lenti Carrera, con un occhiale da sole dalla forma ampia e dalla duplice personalità, vintage e moderna. Per l’estate 2013 la collezione Gucci svela un’allure femminile, dalla personalità forte e sofisticata. Il nuovo occhiale, dalla forma oversize di ispirazione “seventies”, presenta morbidi profili in metallo e lenti sfumate che sottolineano lo sguardo per uno stile elegante e contemporaneo.
Daniela Compassi
Fonte: VM-Mag
Breitling for Bentley, celebrates ten years on the road with three new chronographs
Breitling for Bentley celebrates ten years on the road with three new chronographs equipped with in-house motors
British chic, Swiss excellence: the Breitling for Bentley collection has asserted a new art of living. It now welcomes three exceptional mechanisms equipped with Manufacture Breitling movements entirely developed and produced in-house. The Bentley B06 is distinguished by its exclusive 30-second chronograph system; while the Bentley B04 GMT and Bentley B05 Unitime models will appeal to world travellers and citizens thanks to ultra-practical dual timezone and worldtime mechanisms. Three new expressions of a world apart combining luxury and accomplishment, performance and prestige.
2003 was not only the year Bentley made its big comeback on the track of the Le Mans 24 Hours race by winning the two top spots right off the bat. It also marked the start of the beautiful Breitling for Bentley adventure, a collection born from a cross between the grand art of British carmaking and the fine Swiss watchmaking tradition. Ten years later, this rich family of chronographs has won over the planet through its unique blend of elegance and performance, power and style, sportiness and refinement. Breitling now takes it to a new level by equipping it with three movements entirely designed and developed in the Breitling Chronométrie workshops with all the expertise of the chronograph and technical watch specialist. Three in-house engines combining peerless performance with innovative and user-friendly functions. These selfwinding chronograph B04, B05 and B06 calibres are endowed with a column wheel, a vertical coupling clutch and an over 70-hour power reserve. Like all Breitling for Bentley movements, they are chronometer-certified by the COSC (Swiss Official Chronometer Testing Institute), the highest benchmark in terms of precision and reliability, and the only one based on an international standard.
Bentley B06: a highly exclusive chronograph
A perfect emblem of the Breitling for Bentley spirit, the new Bentley B06 chronograph weds sophisticated aesthetics with Manufacture Breitling Calibre B06. It is distinguished by its ingenious 30-second chronograph system, inspired by a Breitling patent dating from 1926 and based on a central hand sweeping around the dial in half a minute thereby ensuring extremely accurate 1/8th second time readings. Another world-exclusive feature is the variable tachometer with a rotating bezel serving to calculate average speed whatever the time elapsed, the distance covered or the speed reached contrary to standard tachometers that measure only times of less than 60 seconds. The knurled motif on the bezel, a nod to the famous Bentley radiator grilles, is picked up in the openworked dial revealing glimpses of the high-performance engine. This decidedly original approach continues on the reverse side of the watch that is fitted with a transparent caseback revealing a spectacular 360° sculpted oscillating weight evoking the shape of a wheel rim. The Bentley B06 is available in steel or red gold, along with a choice of a bracelet or a crocodile leather or rubber strap adorned with a central raised motif matching that on the bezel.
Bentley B04 GMT: keeping time with meridians
A watch for businessmen as well as all those with a taste for accomplishments who live and communicate across all longitudes, the new Bentley B04 GMT stands out for its extremely functional dual timezone system, combined with a high-performance selfwinding chronograph. Beneath the radiator grille of its finely openworked black or silver dial beats a Manufacture Breitling movement developed with all the skill and knowledge lavished on the finest engines and officially chronometer-certified by the COSC. To adjust the main hour hand to local time, the user can simply pull out the crown and turn it in either direction in one-hour increments. This is achieved without any loss of precision in terms of the minutes, and with automatic forward and backward date adjustment. Meanwhile, the red-tipped hand continues to show home time in 24-hour mode, thus enabling the user to distinguish between day and night. The Bentley B04 GMT expresses its powerful aesthetic in steel or red gold models, complete with a transparent caseback revealing a sculpted wheel rim-shaped oscillating weight.
Bentley B05 Unitime: worldwide horizons
For those who view travel as an art of living, Breitling for Bentley has created the Bentley B05 Unitime, a worldtime chronograph powered by an innovative Manufacture Breitling movement with a patented mechanism. Thanks to its double-disc system, this instrument boasting unprecedented user friendliness enables instant reading at any given moment of the time in all 24 timezones. Upon changing timezone, simply turning the crown forward or backward in one-hour increments enables the user to correct all indications in one smooth gesture, with the date automatically adjusted to local time. The 24-city bezel comprises indications serving to take account of summer or Daylight Saving Time (DST). The black or matt white dial is adorned with an artistically sculpted globe accentuating the travel theme. The high-performance chronograph movement, chronometer-certified by the COSC (Swiss Official Chronometer Testing Institute), measures feats accomplished the world over. It is driven by a highly original oscillating weight shaped like a wheel rim and visible through the transparent caseback. Available in steel as well as in red gold, the new Bentley B05 Unitime is fitted with a bracelet or with a rubber or crocodile leather strap.
UN’ARTE DI VIVERE
Eleganza british, eccellenza svizzera: la collezione Breitling for Bentley ha imposto una nuova arte di vivere. Tracciando all’insegna della «B» alata un proprio percorso che è lo specchio di un universo esclusivo fatto di lusso e di imprese memorabili, di performance e prestigio, potenza e stile, classe e audacia.
Dall’incontro di due grandi tradizioni – l’arte automobilistica britannica e la sapienza indiscussa dell’orologeria svizzera – nasce questa ricca famiglia di cronografi esclusivi che racchiudono nelle loro «carrozzerie» d’oro, d’acciaio o di titanio motori eccezionali. Disegnati con arte, fabbricati con una cura estrema per ogni dettaglio, i modelli Breitling for Bentley incarnano una tensione verso la perfezione e la bellezza che è il carattere distintivo del celebre costruttore d’auto d’oltremanica e dello specialista del cronografo. E una passione irrefrenabile per le prestazioni e l’eleganza che, dalle officine Bentley di Crewe ai laboratori di Breitling Chronométrie a La Chaux-de-Fonds, invita gli innamorati della grande meccanica al più bello dei viaggi.
Nel 2002 Bentley ha fatto sensazione con il lancio della Continental GT, la Bentley più potente mai costruita. Da parte sua, Breitling ha aggiunto il suo tocco personale a questo lussuoso gioiello capace di grandi prestazioni contribuendo al design della strumentazione tecnica e firmando l’orologio di bordo. Per la prima volta Bentley ha affidato questo compito a una marca di orologi.
MOTORI ECCEZIONALI
Nel cuore di ogni auto Bentley c’è un motore esclusivo, raffinato e potente, montato pazientemente nei laboratori di Crewe in Inghilterra. Nel cuore di ogni cronografo Breitling for Bentley c’è un movimento capace di elevate prestazioni, fabbricato con tutto il know-how svizzero nei laboratori modernissimi di Breitling Chronométrie a La Chaux-de-Fonds.
Tutti i movimenti Breitling for Bentley, muniti del certificato di cronometro rilasciato dal COSC (Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri), nascono dalla sapiente collaborazione fra la mano dell’uomo e la macchina, fra tradizione e innovazione. Sono prodigi di affidabilità e di precisione che associano all’abilità e all’esperienza dei maestri orologiai i più avanzati perfezionamenti tecnologici – una tecnologia che spiana la strada alle prestazioni di livello superiore.
Pioniere nel settore dei cronografi e degli orologi tecnici, Breitling appartiene al ristrettissimo gruppo di marche che possiedono un proprio movimento cronografico meccanico, interamente ideato e fabbricato «in casa». Si tratta di un calibro dall’architettura inedita, dotato di ruota a colonne, innesto verticale e riserva di marcia superiore a 70 ore, progettato per offrire la massima precisione, affidabilità e funzionalità. Partendo da questa base gli orologiai e gli ingegneri di Breitling hanno creato vari calibri manifattura dalle funzioni innovative: praticissimi sistemi di secondo fuso orario e ora universale regolabili attraverso la corona, e un meccanismo di «cronografo 30 secondi» che è l’erede di un brevetto Breitling del 1926. Questi motori straordinari hanno trovato un abitacolo ideale nei cronografi Breitling for Bentley.
Campioni di potenza, precisione e prestazioni, i movimenti cronografici Breitling for Bentley si distinguono anche per la loro estetica originale e per l’attenzione riservata a ogni minimo dettaglio, anche se invisibile all’occhio. Sono bei motori, ben costruiti e ben rifiniti. Ogni elemento che compone questi meccanismi sofisticati, ogni linea curva o retta, ogni spigolo, ogni superficie metallica è lavorata con una cura e un rispetto degni della grande tradizione svizzera e della grande arte automobilistica britannica.
LE ORE PIU GLORIOSE DI LE MANS
Nel 1924 una notizia clamorosa riempie le cronache: Bentley vince la seconda edizione della 24 Ore di Le Mans con una Bentley 3 litri. In seguito la marca britannica ripeterà l’impresa per ben quattro volte: nel 1927, 1928, 1929 e 1930 – le ultime due vittorie recano la firma della Speed 6.
È l’epoca dei leggendari Bentley Boys: Benjafield, Birkin, Davis, Rubin, Kidston e in particolare Barnato, il più celebre fra tutti, milionario sudafricano re dei diamanti. Sono sportivi superdotati, autentici dilettanti, spesso ricchissimi e grandi seduttori, che gareggiano innanzitutto per la gloria e per il gusto della sfida. Protagonisti delle feste come delle vittorie, incarnano per sempre lo spirito Bentley, in un connubio unico di risultati ineguagliati e di lusso.
Nel 2003 Bentley fa rivivere quel glorioso passato sportivo con il suo grande ritorno sul circuito di Le Mans. Il risultato è una fantastica doppietta: i due bolidi Bentley si impongono alla grande classificandosi al primo e al secondo posto. La Speed 6 del 1930 con i suoi 180 cavalli è sostituita dalla Speed 8, una supercar high-tech costruita con materiali compositi, dotata di oltre 600 cavalli e con una velocità massima che supera i 350 km/h. Breitling, sponsor principale del Team Bentley, celebra questa vittoria con un cronografo proposto in serie limitate – e subito esaurite – denominato «Bentley Le Mans». Inizia così la grande avventura Breitling for Bentley.
IL MARCHIO INDELEBILE DELLO STILE
Quintessenza dell’eleganza britannica, i cronografi Breitling for Bentley attraversano i continenti coniugando eleganza e disinvoltura, originalità e nobiltà. Sono orologi che hanno un’anima.
Una Bentley è molto più di un’automobile: è un’opera d’arte plasmata con un senso inconfondibile delle linee, dei volumi e dei dettagli. Il suo profilo si riconosce a colpo d’occhio, è un capolavoro attualissimo e intramontabile. Perfetti partner di quell’universo straordinario, i cronografi Breitling for Bentley sono creazioni che esprimono lusso, carattere e un’estetica sofisticata attraverso una cassa sportiva e raffinata, un’eleganza decisa e volumi generosi ed eleganti. La sapiente alternanza di spigoli e curve ricorda irresistibilmente le più belle regine della strada.
Per sottolineare i legami con il mondo Bentley, i designer hanno reinterpretato vari elementi distintivi della marca britannica: la famosa calandra a nido d’ape, il bouchonnage dei cruscotti, la tipografia della strumentazione, i colori delle carrozzerie e le essenze preziose delle boiseries Mulliner. Sono tocchi di stile che danno a ognuno di questi segnatempo una nota unica, originale, esclusiva.
LA PASSIONE DELLA PERFORMANCE
Nati per l’exploit, i cronografi Breitling for Bentley esprimono in ogni loro aspetto la passione per la performance. Sono tutti dotati di un movimento con certificato di cronometro rilasciato dal COSC (Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri), la massima referenza in tema di precisione e affidabilità, e l’unica basata su una norma internazionale.
Per ottenere il titolo ambitissimo di cronometro, ogni movimento è sottoposto per quindici giorni e quindici notti a test estremamente rigorosi in cinque posizioni e a tre diverse temperature, con l’obbligo di soddisfare sette criteri eliminatori severissimi – anche con il cronografo in funzione.
Tutte le fasi di fabbricazione degli orologi – che sono svizzeri al 100%, dalla cassa al movimento, dal quadrante al bracciale – sono accompagnate da una serie spietata di controlli.
I cronografi Breitling for Bentley, dedicati al mondo dell’automobile, si distinguono per numerose esclusività tecniche, fra cui un «tachimetro variabile» basato su un regolo calcolatore circolare che misura una velocità media qualunque sia il tempo trascorso, la distanza percorsa o la velocità raggiunta. Si tratta di una funzione nettamente più evoluta rispetto ai normali tachimetri, le cui misurazioni sono limitate a un tempo inferiore a 60 secondi. Un’altra particolarità degli strumenti Breitling for Bentley è il «cronografo 30 secondi», erede di un brevetto Breitling del 1926, che indica con grande leggibilità i tempi rilevati con la precisione di 1/8 di secondo.
IL VERO LUSSO, FATTO A MANO
Sulle montagne svizzere di La Chaux-de-Fonds, come nella campagna inglese di Crewe, la passione per il lavoro ben fatto guida ogni minimo gesto. Per fare in modo che ogni orologio sia un oggetto d’arte unico.
Per dare vita e bellezza ai cronografi Breitling for Bentley, i migliori artigiani non misurano il tempo: il tempo che occorre per montare pezzo per pezzo una costruzione sofisticata, e per controllare con occhio esperto la perfezione estetica di ogni minimo dettaglio. Il tempo necessario per levigare a mano i volumi di una cassa, esaltare lo splendore di una lunetta e rifinire una per una le maglie di un bracciale. Il tempo di intagliare un indice nella madreperla, di fissare le appliques su un quadrante, di sfaccettare al diamante una lancetta o di cucire un cinturino di pelle in modo che risulti morbido e corposo.
Lavorando con suprema abilità i materiali più nobili, questi eredi di una sapienza trasmessa di generazione in generazione praticano il culto della qualità e la ricerca dell’eccellenza spinta fino ai minimi dettagli. Così nasce il vero lusso e la suprema raffinatezza.
Mercedes-Benz SLR McLaren SLR Stirling Moss, cadeau milionario di Rihanna a Chris Brown
La bella cantante delle Barbados, Rihanna, concede a Chris Brown un regalo milionario. Si tratta di una Mercedes-Benz SLR McLaren SLR Stirling Moss.
La supercar, acquistata usata perchè ormai fuori produzione e prodotta in serie limitatissima, detiene attualmente il record dell’evento Mille Miglia, che corse nel 1955 con dei risultati poi finiti nella storia dell’automobilismo. Le voci riguardo questo nuovo regalo di Rihanna al suo fidanzato Chris Brown, girano insistentemente sul web da molti giorni ma, per ora, dalla star non si è avuta ancora nessuna conferma; secondo i suoi fans, però, Rihanna cerca solo di tutelare la sua privacy, visto che acquistare una SLR Stirling Moss equivale a staccare un assegno di svariati milioni di dollari.
Fonte: GoLook.it
Richard Mille, nuova collezione orologi 2013
Conosciuta in tutto il mondo per via del primo segnatempo prodotto, l’intramontabile Tourbillon RM 001, la maison Richard Mille dal 2001 ad oggi è stata in grado di attirare l’attenzione dei più esigenti appassionati di alta orologeria.
E così, dopo una pausa di alcuni anni, Richard Mille torna a stupire con la sua nuova collezione di orologi per l’anno 2013, presentando il suo nuovo catalogo composto da circa 50 modelli.
Nella collezione 2013 di Richard Mille, oltre a degli orologi completamente rivisitati troviamo anche delle nuove sigle; gli orologi della serie RM11, ad esempio, sono stati ribattezzati con i nomi RM 11-01, 11-02 e via dicendo, mentre quelli della serie RM 056, sono stati ribattezzati come RM 56-01, 56-02 e via dicendo.
Fonte: GoLook.it


























