PrettyBallerinas, bicicletta ecologica in collaborazione con Yamimoto
La crisi ci sta riportando a utilizzare maggiormente la bicicletta e ad abbandonare le auto o, perlomeno, a ridurne l’uso. Il mezzo ecologico per eccellenza, però, è la bicicletta elettrica.Pretty Ballerinas propone una versione rivisitata in collaborazione con il noto specialista di eco trasporti Yamimoto. La particolarità della bicicletta è di essere molto femminile e ironica. In versione rosa e nero, la bike garantisce un percorso sicuro di 70 Km e una velocità massima di 25 Km/h. I modelli in vendita sono solo 100 e il prezzo è di 1490 euro.
Fonte: VM-Mag
Intervista a Niccolò Biondi, ad del marchio Sevenbell
Ci sono brand che hanno una lunga storia alle spalle e innovando e lottando quotidianamente contro le difficoltà dei mercati – soprattutto di questi tempi – andrebbero inseriti nella hall of fame del vero made in Italy. Sevenbell è uno di questi. Fondato a Campi Bisenzio-Firenze nel 1949 da Francesco Bacci come azienda produttrice di capi e pantaloni da lavoro, principalmente in cotone e gabardine venduti col nome del marchio Roy Roger’s – il brand è anche il primo con cui sono stati prodotti in Italia dei jeans -, l’azienda, guidata oggi da Patrizia Biondi– presidente -, Niccolò Biondi – ad – e da Guido Biondi– direttore creativo – entrambi nipoti del fondatore, ha chiuso il 2012 con un fatturato di 24 milioni di euro e punta a un’ulteriore crescita nell’anno in corso grazie a una strategia di retail che vedrà l’apertura di 8 monomarca nel mondo entro il 2014.
Viviana Musumeci ha intervistato l’ad Niccolò Biondi.
V.M.: Dove producete esattamente? Potete considerarvi un marchio completamente made in Italy? Come esprimete attraverso i vostri prodotti questo concetto e questa appartenenza?
N.B.: Produciamo internamente e in alcuni laboratori del territorio toscano Il Gruppo oggi conta su indotto di 200 addetti. La nostra è sempre stata e rimarrà una produzione Made in Italy. Ne sono una testimonianza la qualità dei tessuti utilizzati, le fasi dei processi produttivi che vedono anche momenti di interventi manuali , e uno stile orientato sulla ricerca e l’innovazione.
V.M.: Siete un’azienda a gestione familiare: cosa significa nella concretezza della quotidianità?
N.B.: Siamo una famiglia ed una realtà aziendale in cui ognuno ha un ruolo definito.Patrizia Biondi, presidente del Gruppo, si occupa degli acquisti. Io gestisco il settore amministrativo ed il settore commerciale, mentre Guido è il direttore creativo.
V.M.: Vi capita di portare fuori il lavoro nella vostra vita privata?
N.B.: La nostra è una realtà a gestione familiare ed è quindi difficile separare l’ambito professionale da quello privato.
V.M.: Che cosa vi hanno insegnato i vostri genitori?
N.B.: La passione per tutto quello che facciamo.
V.M.: Come viene percepito e vissuto oggi il jeans?
N.B.: Il jeans, nato come indumento da lavoro, è diventato nel tempo un must per tutti. Un capo casual adatto a ogni occasione, che cambia nel tempo modelli, tessuti, lavaggi ed applicazioni, mantenendo sempre la propria originalità. I modelli si adattano a ogni età e conformazione fisica e ognuno trova quello che più risalta la propria figura.
V.M.: Quali sono le novità della prossima collezione?
N.B.: Per l’autunno inverno 13/14 Roy Roger’s propone per l’uomo e la donna la nuova collezione Roy Roger’s Rugged – anima vintage del brand – che si ispira al mondo dei college americani degli anni ‘50; la linea Easy Care, una capsule i cui pantaloni sono realizzati in un particolare cotone poliestere che non si deve stirare, materiale recuperato dagli archivi del brand ma assolutamente attuale. Infine una linea che si ispira ai reduci del Vietnam con denim e gabardine dalle linee morbide, arricchiti da salpe mimetiche e cartellini che riproducono una cartolina scritta da un soldato americano alla famiglia durante la guerra. E Tuscan Wool by Roy Roger’s, una caspule collection di capi realizzati in pura lana 100%, Made in Tuscany. La collezione President’s AI 13/14 ha un tono vagamente militare. Fodere impalpabili e suole trasparenti rendono visibili le fasi della costruzione, perché l’orgoglio per il craft va mostrato, sottilmente.La collezione nasce nel 2010 dall’amore per una cultura autentica della moda, per la robustezza del workwear, per una idea del vestire aliena alle fluttuazioni passeggere dei trend.
Fonte: VM-Mag
Maison Moschino, hotel suggestivo nel centro di Milano
L’HOTEL
Nel 1840 inaugurava in centro a Milano una stazione ferroviaria che collegava Milano alla vicina Monza. Costruita in stile neoclassico, era la seconda ferrovia più antica d’Italia e rappresentava uno dei più straordinari palazzi della città.
Oggi, la facciata esterna di Viale Monte Grappa 12 è un vivo ricordo dell’originale grandiosità della stazione. All’interno, dove un tempo sventolavano i fazzoletti degli innamorati che scomparivano in lontananza, è nato un nuovo mondo.
Fedele all’essenza del marchio Moschino, abbiamo completamente reinterpretato l’edificio costruendo al suo interno 65 camere e junior suites ispirate al tema delle fiabe. Estese su quattro piani, le camere sono voluttuose visioni di una surreale diversità. Entrare a Maison Moschino è come cadere nella tana del coniglio: dopo un po’ sembra che qualsiasi cosa possa accadere.
Lo spazio che abbiamo creato, fantasioso ed eccentrico, ispira la mente mentre il corpo si rilassa, perché dormire è anche sognare. L’hotel mette a disposizione numerosi servizi in linea con il tema surreale Moschino.
Benvenuti a Maison Moschino, dove quattro stelle incontrano qualche nuvola e talvolta un tavolo a forma di tazza, talvolta un letto circondato da alberi; altre volte un copriletto di petali di rosa.
Lo spazio che abbiamo creato fantasioso ed eccentrico, ispira la mente mentre il corpo si rilassa, perché dormire è anche sognare. L’hotel mette a disposizione numerosi servizi in linea con il tema surreale Moschino.
Benvenuti a Maison Moschino, dove quattro stelle incontrano qualche nuvola e talvolta un tavolo a forma di tazza, talvolta un letto circondato da alberi, altre volte un copriletto di petali di rosa.
Cavalli Caffè, primo lounge bar di Roberto Cavalli a Madīnat al-Kuwait
Sorge all’interno di uno dei centri commerciali più noti e sfavillanti del pianeta ed è il primo lounge bar dell’Asia sud-occidentale che porta il marchio dello stilista italiano Roberto Cavalli.
Nel lussuoso Grand Avenue di Madīnat al-Kuwait, infatti, è stato appena inagurato il Cavalli Caffè, che con posti a sedere per 80 ospiti ed arredi della linea Cavalli Home, offrirà ai più fortunati un servizio degno di nota, con le migliori prelibatezze gastronomiche del Made in Italy.
In attesa di immagini più dettagliate, ecco le prime foto di quello che è già stato considerato come il lounge bar più prestigioso del Kuwait, nato con l’intento di espandere il lusso Made in Italy in uno dei paesi attualmente più in fortesviluppo economico.
Fonte: GoLook.it
Apple Green, sfumature in verde per la collezione accessori di Gucci
Disponibile in esclusiva sulla boutique online di Gucci, la nostra collezione di accessori Soho è declinata nella sfumatura verde mela per dar vita a una fresca ed elegante reinterpretazione. Dalle pratiche custodie per tablet alle morbide borse a spalla, la collezione Apple Green farà assaporare al tuo guardaroba tutta la vitalità della primavera.
- in esclusiva su gucci.com
- pelle verde
- finiture in oro chiaro fino
- fodera in cotone e lino naturali
- Made in Italy
- doppia G in rilievo
- nappa in pelle
- tracolla in pelle regolabile, altezza 55cm
- chiusura con cerniera
- tasche interne per cellulare e palmare
Paul Smith, focus men’s denim

Jeans have a permanent home in the world of Paul Smith in just the same way that there’ll always be room in the wardrobe of every sartorially savvy gent for a trusty pair of denims. Here we dig deep into the genes of Paul Smith denim.
Denim
Denim debonair. Deciding on denim is a finely honed science. With an eye on every cotton picking thread, fit and feel are central when choosing the correct fabric. The weight, handle and colour of the denim are all key considerations in the process.
Wash
We wash, so you don’t have to. Whether you dabble in dip-dyeing, go loco for indigo or are the stone-washing kind, in every season of Paul Smith Jeans there’s a wash to fit your sensibility.
Fit
Fit but you know it. Paul Smith jeans are created to function. Slim, standard, drainpipe, tapered, easy or classic, every fit is designed to last as long as the denim does.
Trims
Looking trim. We love trims at Paul Smith: oxidised copper rivets, raw edge real leather patches give a gravitas and discreet luxury to the garments, noticeable only to the eyes of the discerning denim fan.
Care
Handle with care. Denim’s a strong, resilient chap but nourishment is key to his good health. The more frequently denim is washed, the more fading that occurs. When they are washed, do so with a non biological detergent and residents of Britain rejoice, jeans should not be dried in driect sunlight!
Paul Smith, testimonial for the 2013 Giro d’Italia
Paul Smith has been invited to design the four leaders’ jerseys for the world famous 2013 Giro d’Italia. The annual bicycle race begins in Naples on Saturday May 4th, weaving through Italy before culminating in Brescia on Sunday May 26th. Adding his design touch, Paul has reworked the coveted ‘maglia rosa’ of the general time classification, the ‘maglia rosso passione’ of the general points classification, the ‘maglia azzurra’ of the best climber classification and the ‘maglia bianca’ of the best young rider classification. Gironimo!
Smart forjeremy, inizio produzione serie creata in collaborazione con Jeremy Scott
La show car smart forjeremy diventa realtà smart mette le ali
Stoccarda/Shanghai. Inizia la produzione in serie di smart forjeremy, lo straordinario modello nato dalla collaborazione con lo stilista di fama mondiale Jeremy Scott. In occasione del Salone “Auto Shanghai” smart presenta questa edizione speciale limitata dotata, come la show car vista a Los Angeles, di ali di grande impatto visivo, posizionate sulla coda della vettura. La smart fortwo edition Jeremy Scott è disponibile in versione Coupé con trazione elettrica priva di emissioni locali, con trazione elettrica BRABUS e con il potente motore a benzina BRABUS da 75 kW.
Jeremy Scott mette le ali alla smart: l’elemento che più caratterizza la nuova smart fortwo edition by Jeremy Scott sono le due ali verticali che arricchiscono la coda al di sopra dei gruppi ottici posteriori. «Volevo creare qualcosa che fosse fuori dal comune, qualcosa che esprimesse i miei sogni e le mie fantasie, e che trasferisse la mia idea di moda al design delle auto», spiega Jeremy Scott. «Vedo me stesso alla guida di quest’auto, oppure i miei amici e tutte le persone di tendenza, provenienti da tutto il mondo, che amano lo straordinario design di questa smart.»
La cellula di sicurezza tridion, gli alloggiamenti dei retrovisori esterni e la mascherina del radiatore sono verniciati in ALU-BEAM. Nelle versioni BRABUS i bodypanel e i cerchi in lega da 16 e 17 pollici, realizzati nel design «Monoblock», sono mantenuti nella tonalità
polar white. Un logo con la scritta «by Jeremy Scott» impreziosisce l’alloggiamento triangolare davanti ai retrovisori esterni e il cofano bagagliaio.
Negli interni domina ancora il bianco e spiccano materiali di pregio:
i sedili, i pannelli centrali delle porte, il pomello del cambio nella versione con motore a benzina e il knee pad sono rivestiti in pelle tailor made, incisa e realizzata nella tonalità white, con cuciture tono su tono. Sul piano di seduta e sullo schienale i sedili presentano un’impuntura a rombi, che si ritrova anche nel pannello centrale delle porte. La parte superiore della plancia è rivestita in pelle tailor made black incisa, con cuciture di contrasto nella tonalità white. Il volante sportivo a tre razze è rivestito in pelle white, in contrasto con gli indicatori supplementari, la modanatura a lato della plancia e il rivestimento del cambio, mantenuti in ALU-BEAM. I tappetini in velluto black, con bordi in pelle white e scritta «Jeremy Scott», accentuano l’immagine di pregio degli interni.
Tre motorizzazioni
Questo pacchetto speciale in edizione limitata è disponibile su tre motorizzazioni. Tutte le vetture vengono realizzate con il processo di fabbricazione tailor made presso la società smart-BRABUS GmbH.
smart fortwo edition by Jeremy Scott electric drive: con
motore elettrico da 55 kW
smart fortwo edition by Jeremy Scott BRABUS electric drive:
con motore elettrico da 60 kW
smart fortwo edition by Jeremy Scott BRABUS: con un potente motore a benzina da 75 kW
Il prezzo del pacchetto Jeremy Scott è di 12.664€ (IVA esclusa).
Creazioni stravaganti: Jeremy Scott
Le ali sono l’elemento di design distintivo di Jeremy Scott: che si tratti di felpe, occhiali da sole, orologi o scarpe da ginnastica, le ali compaiono sempre nelle sue collezioni. Jeremy Scott è considerato l’ultimo ribelle nel mondo della moda. Per lui stili, motivi o disegni non conoscono confini né convenzioni. Lo stilista ha polarizzato l’attenzione, divenendo icona pop e creatore di una moda fuori dal comune. Star della musica indossano e amano le sue creazioni d’avanguardia. Tra le clienti abituali figurano artiste del calibro di Lady Gaga, Rihanna, Katy Perry, Madonna, Björk e Kanye West.
Nel 1992 Jeremy Scott, nato a Kansas City, nel Missouri, si trasferisce dapprima a New York, dove studia fashion design presso il Pratt Institute, una delle principali università d’arte degli USA. Conseguita la laurea nel 1996, a soli 21 anni comincia a lavorare come designer e si reca direttamente a Parigi. Nel 1996 e nel 1997 vince il premio “Venus de la Mode Award” come “Miglior nuovo designer” e nel 1999 è candidato al premio “Miglior giovane designer” del “Council of Fashion Designers of America” (CFDA). Nel 2001 torna negli Stati Uniti e si stabilisce a Los Angeles.
Ulteriori informazioni su media.daimler.com e media.mercedes-benz.it
Breitling for Bentley, celebrates ten years on the road with three new chronographs
Breitling for Bentley celebrates ten years on the road with three new chronographs equipped with in-house motors
British chic, Swiss excellence: the Breitling for Bentley collection has asserted a new art of living. It now welcomes three exceptional mechanisms equipped with Manufacture Breitling movements entirely developed and produced in-house. The Bentley B06 is distinguished by its exclusive 30-second chronograph system; while the Bentley B04 GMT and Bentley B05 Unitime models will appeal to world travellers and citizens thanks to ultra-practical dual timezone and worldtime mechanisms. Three new expressions of a world apart combining luxury and accomplishment, performance and prestige.
2003 was not only the year Bentley made its big comeback on the track of the Le Mans 24 Hours race by winning the two top spots right off the bat. It also marked the start of the beautiful Breitling for Bentley adventure, a collection born from a cross between the grand art of British carmaking and the fine Swiss watchmaking tradition. Ten years later, this rich family of chronographs has won over the planet through its unique blend of elegance and performance, power and style, sportiness and refinement. Breitling now takes it to a new level by equipping it with three movements entirely designed and developed in the Breitling Chronométrie workshops with all the expertise of the chronograph and technical watch specialist. Three in-house engines combining peerless performance with innovative and user-friendly functions. These selfwinding chronograph B04, B05 and B06 calibres are endowed with a column wheel, a vertical coupling clutch and an over 70-hour power reserve. Like all Breitling for Bentley movements, they are chronometer-certified by the COSC (Swiss Official Chronometer Testing Institute), the highest benchmark in terms of precision and reliability, and the only one based on an international standard.
Bentley B06: a highly exclusive chronograph
A perfect emblem of the Breitling for Bentley spirit, the new Bentley B06 chronograph weds sophisticated aesthetics with Manufacture Breitling Calibre B06. It is distinguished by its ingenious 30-second chronograph system, inspired by a Breitling patent dating from 1926 and based on a central hand sweeping around the dial in half a minute thereby ensuring extremely accurate 1/8th second time readings. Another world-exclusive feature is the variable tachometer with a rotating bezel serving to calculate average speed whatever the time elapsed, the distance covered or the speed reached contrary to standard tachometers that measure only times of less than 60 seconds. The knurled motif on the bezel, a nod to the famous Bentley radiator grilles, is picked up in the openworked dial revealing glimpses of the high-performance engine. This decidedly original approach continues on the reverse side of the watch that is fitted with a transparent caseback revealing a spectacular 360° sculpted oscillating weight evoking the shape of a wheel rim. The Bentley B06 is available in steel or red gold, along with a choice of a bracelet or a crocodile leather or rubber strap adorned with a central raised motif matching that on the bezel.
Bentley B04 GMT: keeping time with meridians
A watch for businessmen as well as all those with a taste for accomplishments who live and communicate across all longitudes, the new Bentley B04 GMT stands out for its extremely functional dual timezone system, combined with a high-performance selfwinding chronograph. Beneath the radiator grille of its finely openworked black or silver dial beats a Manufacture Breitling movement developed with all the skill and knowledge lavished on the finest engines and officially chronometer-certified by the COSC. To adjust the main hour hand to local time, the user can simply pull out the crown and turn it in either direction in one-hour increments. This is achieved without any loss of precision in terms of the minutes, and with automatic forward and backward date adjustment. Meanwhile, the red-tipped hand continues to show home time in 24-hour mode, thus enabling the user to distinguish between day and night. The Bentley B04 GMT expresses its powerful aesthetic in steel or red gold models, complete with a transparent caseback revealing a sculpted wheel rim-shaped oscillating weight.
Bentley B05 Unitime: worldwide horizons
For those who view travel as an art of living, Breitling for Bentley has created the Bentley B05 Unitime, a worldtime chronograph powered by an innovative Manufacture Breitling movement with a patented mechanism. Thanks to its double-disc system, this instrument boasting unprecedented user friendliness enables instant reading at any given moment of the time in all 24 timezones. Upon changing timezone, simply turning the crown forward or backward in one-hour increments enables the user to correct all indications in one smooth gesture, with the date automatically adjusted to local time. The 24-city bezel comprises indications serving to take account of summer or Daylight Saving Time (DST). The black or matt white dial is adorned with an artistically sculpted globe accentuating the travel theme. The high-performance chronograph movement, chronometer-certified by the COSC (Swiss Official Chronometer Testing Institute), measures feats accomplished the world over. It is driven by a highly original oscillating weight shaped like a wheel rim and visible through the transparent caseback. Available in steel as well as in red gold, the new Bentley B05 Unitime is fitted with a bracelet or with a rubber or crocodile leather strap.
UN’ARTE DI VIVERE
Eleganza british, eccellenza svizzera: la collezione Breitling for Bentley ha imposto una nuova arte di vivere. Tracciando all’insegna della «B» alata un proprio percorso che è lo specchio di un universo esclusivo fatto di lusso e di imprese memorabili, di performance e prestigio, potenza e stile, classe e audacia.
Dall’incontro di due grandi tradizioni – l’arte automobilistica britannica e la sapienza indiscussa dell’orologeria svizzera – nasce questa ricca famiglia di cronografi esclusivi che racchiudono nelle loro «carrozzerie» d’oro, d’acciaio o di titanio motori eccezionali. Disegnati con arte, fabbricati con una cura estrema per ogni dettaglio, i modelli Breitling for Bentley incarnano una tensione verso la perfezione e la bellezza che è il carattere distintivo del celebre costruttore d’auto d’oltremanica e dello specialista del cronografo. E una passione irrefrenabile per le prestazioni e l’eleganza che, dalle officine Bentley di Crewe ai laboratori di Breitling Chronométrie a La Chaux-de-Fonds, invita gli innamorati della grande meccanica al più bello dei viaggi.
Nel 2002 Bentley ha fatto sensazione con il lancio della Continental GT, la Bentley più potente mai costruita. Da parte sua, Breitling ha aggiunto il suo tocco personale a questo lussuoso gioiello capace di grandi prestazioni contribuendo al design della strumentazione tecnica e firmando l’orologio di bordo. Per la prima volta Bentley ha affidato questo compito a una marca di orologi.
MOTORI ECCEZIONALI
Nel cuore di ogni auto Bentley c’è un motore esclusivo, raffinato e potente, montato pazientemente nei laboratori di Crewe in Inghilterra. Nel cuore di ogni cronografo Breitling for Bentley c’è un movimento capace di elevate prestazioni, fabbricato con tutto il know-how svizzero nei laboratori modernissimi di Breitling Chronométrie a La Chaux-de-Fonds.
Tutti i movimenti Breitling for Bentley, muniti del certificato di cronometro rilasciato dal COSC (Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri), nascono dalla sapiente collaborazione fra la mano dell’uomo e la macchina, fra tradizione e innovazione. Sono prodigi di affidabilità e di precisione che associano all’abilità e all’esperienza dei maestri orologiai i più avanzati perfezionamenti tecnologici – una tecnologia che spiana la strada alle prestazioni di livello superiore.
Pioniere nel settore dei cronografi e degli orologi tecnici, Breitling appartiene al ristrettissimo gruppo di marche che possiedono un proprio movimento cronografico meccanico, interamente ideato e fabbricato «in casa». Si tratta di un calibro dall’architettura inedita, dotato di ruota a colonne, innesto verticale e riserva di marcia superiore a 70 ore, progettato per offrire la massima precisione, affidabilità e funzionalità. Partendo da questa base gli orologiai e gli ingegneri di Breitling hanno creato vari calibri manifattura dalle funzioni innovative: praticissimi sistemi di secondo fuso orario e ora universale regolabili attraverso la corona, e un meccanismo di «cronografo 30 secondi» che è l’erede di un brevetto Breitling del 1926. Questi motori straordinari hanno trovato un abitacolo ideale nei cronografi Breitling for Bentley.
Campioni di potenza, precisione e prestazioni, i movimenti cronografici Breitling for Bentley si distinguono anche per la loro estetica originale e per l’attenzione riservata a ogni minimo dettaglio, anche se invisibile all’occhio. Sono bei motori, ben costruiti e ben rifiniti. Ogni elemento che compone questi meccanismi sofisticati, ogni linea curva o retta, ogni spigolo, ogni superficie metallica è lavorata con una cura e un rispetto degni della grande tradizione svizzera e della grande arte automobilistica britannica.
LE ORE PIU GLORIOSE DI LE MANS
Nel 1924 una notizia clamorosa riempie le cronache: Bentley vince la seconda edizione della 24 Ore di Le Mans con una Bentley 3 litri. In seguito la marca britannica ripeterà l’impresa per ben quattro volte: nel 1927, 1928, 1929 e 1930 – le ultime due vittorie recano la firma della Speed 6.
È l’epoca dei leggendari Bentley Boys: Benjafield, Birkin, Davis, Rubin, Kidston e in particolare Barnato, il più celebre fra tutti, milionario sudafricano re dei diamanti. Sono sportivi superdotati, autentici dilettanti, spesso ricchissimi e grandi seduttori, che gareggiano innanzitutto per la gloria e per il gusto della sfida. Protagonisti delle feste come delle vittorie, incarnano per sempre lo spirito Bentley, in un connubio unico di risultati ineguagliati e di lusso.
Nel 2003 Bentley fa rivivere quel glorioso passato sportivo con il suo grande ritorno sul circuito di Le Mans. Il risultato è una fantastica doppietta: i due bolidi Bentley si impongono alla grande classificandosi al primo e al secondo posto. La Speed 6 del 1930 con i suoi 180 cavalli è sostituita dalla Speed 8, una supercar high-tech costruita con materiali compositi, dotata di oltre 600 cavalli e con una velocità massima che supera i 350 km/h. Breitling, sponsor principale del Team Bentley, celebra questa vittoria con un cronografo proposto in serie limitate – e subito esaurite – denominato «Bentley Le Mans». Inizia così la grande avventura Breitling for Bentley.
IL MARCHIO INDELEBILE DELLO STILE
Quintessenza dell’eleganza britannica, i cronografi Breitling for Bentley attraversano i continenti coniugando eleganza e disinvoltura, originalità e nobiltà. Sono orologi che hanno un’anima.
Una Bentley è molto più di un’automobile: è un’opera d’arte plasmata con un senso inconfondibile delle linee, dei volumi e dei dettagli. Il suo profilo si riconosce a colpo d’occhio, è un capolavoro attualissimo e intramontabile. Perfetti partner di quell’universo straordinario, i cronografi Breitling for Bentley sono creazioni che esprimono lusso, carattere e un’estetica sofisticata attraverso una cassa sportiva e raffinata, un’eleganza decisa e volumi generosi ed eleganti. La sapiente alternanza di spigoli e curve ricorda irresistibilmente le più belle regine della strada.
Per sottolineare i legami con il mondo Bentley, i designer hanno reinterpretato vari elementi distintivi della marca britannica: la famosa calandra a nido d’ape, il bouchonnage dei cruscotti, la tipografia della strumentazione, i colori delle carrozzerie e le essenze preziose delle boiseries Mulliner. Sono tocchi di stile che danno a ognuno di questi segnatempo una nota unica, originale, esclusiva.
LA PASSIONE DELLA PERFORMANCE
Nati per l’exploit, i cronografi Breitling for Bentley esprimono in ogni loro aspetto la passione per la performance. Sono tutti dotati di un movimento con certificato di cronometro rilasciato dal COSC (Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri), la massima referenza in tema di precisione e affidabilità, e l’unica basata su una norma internazionale.
Per ottenere il titolo ambitissimo di cronometro, ogni movimento è sottoposto per quindici giorni e quindici notti a test estremamente rigorosi in cinque posizioni e a tre diverse temperature, con l’obbligo di soddisfare sette criteri eliminatori severissimi – anche con il cronografo in funzione.
Tutte le fasi di fabbricazione degli orologi – che sono svizzeri al 100%, dalla cassa al movimento, dal quadrante al bracciale – sono accompagnate da una serie spietata di controlli.
I cronografi Breitling for Bentley, dedicati al mondo dell’automobile, si distinguono per numerose esclusività tecniche, fra cui un «tachimetro variabile» basato su un regolo calcolatore circolare che misura una velocità media qualunque sia il tempo trascorso, la distanza percorsa o la velocità raggiunta. Si tratta di una funzione nettamente più evoluta rispetto ai normali tachimetri, le cui misurazioni sono limitate a un tempo inferiore a 60 secondi. Un’altra particolarità degli strumenti Breitling for Bentley è il «cronografo 30 secondi», erede di un brevetto Breitling del 1926, che indica con grande leggibilità i tempi rilevati con la precisione di 1/8 di secondo.
IL VERO LUSSO, FATTO A MANO
Sulle montagne svizzere di La Chaux-de-Fonds, come nella campagna inglese di Crewe, la passione per il lavoro ben fatto guida ogni minimo gesto. Per fare in modo che ogni orologio sia un oggetto d’arte unico.
Per dare vita e bellezza ai cronografi Breitling for Bentley, i migliori artigiani non misurano il tempo: il tempo che occorre per montare pezzo per pezzo una costruzione sofisticata, e per controllare con occhio esperto la perfezione estetica di ogni minimo dettaglio. Il tempo necessario per levigare a mano i volumi di una cassa, esaltare lo splendore di una lunetta e rifinire una per una le maglie di un bracciale. Il tempo di intagliare un indice nella madreperla, di fissare le appliques su un quadrante, di sfaccettare al diamante una lancetta o di cucire un cinturino di pelle in modo che risulti morbido e corposo.
Lavorando con suprema abilità i materiali più nobili, questi eredi di una sapienza trasmessa di generazione in generazione praticano il culto della qualità e la ricerca dell’eccellenza spinta fino ai minimi dettagli. Così nasce il vero lusso e la suprema raffinatezza.
Emergency, splendido esempio di alta tecnologia da Breitling
IL PRIMO OROLOGIO DA POLSO AL MONDO CON LOCALIZZATORE DI SOCCORSO BIFREQUENZA
Breitling ha ribadito il suo ruolo di precursore nel settore degli orologi tecnici e degli strumenti per professionisti creando il primissimo orologio da polso con localizzatore personale di soccorso (Personal Locator Beacon/PLB) incorporato. L’Emergency II, splendido esempio di alta tecnologia, è dotato di una trasmittente bifrequenza conforme alle specifiche del sistema internazionale di allarme mediante satelliti Cospas-Sarsat e permette di lanciare contemporaneamente l’allarme e di guidare le operazioni di localizzazione e di salvataggio.
L’Emergency II, messo a punto in collaborazione con grandi istituti scientifici, si distingue per numerose novità in microelettronica e microtecnologia, tra cui spiccano una rivoluzionaria batteria ricaricabile, una trasmittente miniaturizzata bifrequenza e un sistema inedito di antenne incorporate – il tutto progettato appositamente per questo modello.
Primo localizzatore di soccorso PLB bifrequenza da polso, l’Emergency II si impone come strumento di sicurezza e sopravvivenza in tutte le situazioni di emergenza – sulla terra ferma, in mare e nei cieli.
IL SISTEMA COSPAS-SARSAT
Il sistema internazionale Cospas-Sarsat si basa su una rete di satelliti in orbita bassa (LEOSAR) e in orbita geostazionaria (GEOSAR), e comprende anche stazioni terrestri e centri di controllo e coordinamento. La sua missione è di trasmettere le richieste di soccorso e fornire la localizzazione precisa e affidabile affinché le autorità addette alla ricerca e di salvataggio (Search And Rescue/SAR) possano intervenire in modo rapido ed efficace. Dalla sua entrata in servizio, nel 1985, il sistema Cospas-Sarsat ha permesso di salvare più di 26.000 vite umane.
Le operazioni marittime, aeronautiche o terrestri si svolgono in tre tempi distinti: allerta, localizzazione (homing) e salvataggio. Fino al 2009 la fasi di allerta e localizzazione impiegavano la stessa frequenza analogica di 121,5 MHz. A partire da quella data, Cospas-Sarsat ha deciso che i suoi satelliti non ricevessero più la frequenza di 121,5 MHz, e che l’allerta sarebbe scattata solo sui 406 MHz – una frequenza digitale in grado di fornire maggior sicurezza, informazioni più complete e di ridurre il numero di falsi allarmi.
Il segnale di 121,5 MHz continua comunque a essere ricevuto a terra e per mare dalle navi e in aria dagli aeromobili, e resta il sistema più efficace e più affidabile per l’homing delle vittime. I radiofari di soccorso devono dunque essere del tipo a doppia frequenza per garantire una localizzazione precisa.
FUNZIONAMENTO
UNA TRASMITTENTE BIFREQUENZA INNOVATRICE
L’Emergency II è dotato di una microtrasmittente che impiega in modo alternato due frequenze distinte durante 24 ore. La trasmittente emette un primo segnale digitale sulla frequenza di 406 MHz, destinata ai satelliti, per 0,44 secondi ogni 50 secondi, e un secondo segnale analogico sulla frequenza di 121,5 MHz (quella che permette la localizzazione e il salvataggio) per 0,75 secondi ogni 2,25 secondi.























