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Archive for July, 2013

”The Jaguar Experience XF Sportbrake”, nuova iniziativa emozionante da Jaguar

July 15, 2013 Leave a comment

Jaguar-Sportbrake_01

In occasione del lancio sul mercato europeo della nuova XF Sportbrake, la prestigiosa casa automobilistica Jaguar, ormai da anni tra le aziende leader nel settore delle vetture sportive e di lusso, lancia una nuova ed interessante iniziativa: The Jaguar Experience XF Sportbrake.
La nuova Jaguar XF Sportbrake segna il ritorno in grande stile della casa automobilistica inglese sul mercato delle vetture familiari; con il suo look caratterizzato da linee fluide e tondeggianti, presenta lo stesso design della versione berlina, con un posteriore elegante e sobrio che ne garantisce lo stile in linea con la filosofia del Giaguaro.
La XF Sportbrake, già presente sul mercato italiano, si presenta con un prezzo di listino a partire da 50.500 euro con 3 differenti motorizzazioni disponibili, tutte a gasolio, con potenze tra i 200 e i 275 cavalli.
Look massiccio, prestazioni da vera Jaguar e prezzo in linea con la concorrenza, potrebbero essere i 3 punti di forza di questo nuovo capolavoro a quattro ruote.
Ma passiamo ora al nuovo contest lanciato dalla casa britannica; parliamo del The Jaguar Experience XF Sportbrake.
Dedicato a tutti gli amanti del Giaguaro, The Jaguar Experience XF Sportbrake permetterà a tutti colori che richiederanno un test drive della lussuosa XF Sportbrake di partecipare alla selezione per l’evento Jaguar Experience.
L’iniziativa, partendo dal web con un minisito dedicato, continuerà poi nelle concessionarie autorizzate, dove Jaguar Land Rover Italia selezionerà i 3 nominativi che potranno partecipare all’iniziativa.
In particolare, i 3 fortunati che saranno selezionati, avranno la possibilità di:

Partecipare con la propria famiglia ad un weekend esclusivo presso l’Argentario Resort Golf- Spa di Porto Ercole, nella regione Toscana, da raggiungere a bordo della Jaguar XF Sportbrake. Il weekend, inoltre, avrà tre declinazioni per meglio rispondere alle esigenze dei fortunati: viaggio adrenalinaviaggio benessere e, per gli amanti dell’arte culinaria, il delizioso viaggio nei sapori;
Guidare in prova una Jaguar XF Sportbrake per 20 giorni;
Diventare testimonial del progetto JAGUAR100AROUND;
Raccontare la propria esperienza con la Jaguar XF Sportbrake in un video racconto.
Se volete essere anche voi tra i protagonisti di questo emozionante contest, non dovrete fare altro che collegarvi al minisito dedicato (CLICCATE QUI) compilando l’apposito form d’iscrizione. Ma affrettatevi: il concorso sarà accessibile fino al 4 agosto 2013.

Fonte: GoLook.it

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Luxury cars, dieci auto più costose della storia

July 15, 2013 Leave a comment

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Oltre ad essere auto davvero spettacolari in grado di dare il senso del tempo passato e della grande evoluzione tecnologica compiuta negli anni, le auto d’epoca rappresentano ad oggi un mercato davvero forte e continuamente in crescita, tanto che alcuni modelli sono finiti addirittura nella classifica delle automobili più costose della storia.
Per dare un’idea del grande valore di queste auto che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale, di seguito pubblichiamo la classifica delle 10 automobili più costose della storia, tra cui sono presenti anche molte creature create dalla prestigiosa casa automobilistica italiana del Cavallino Rampante.
Prima di lasciarvi alla classifica, comunque, teniamo a precisare che i prezzi riportati non sono del valore di mercato reale ma sono i prezzi che questi esemplari hanno raggiunto all’asta, aggiudicate a collezionisti disposti a pagare qualsiasi cifra.

1. FERRARI 250 TESTA ROSSA 1957 – 16.390.000 DOLLARI
2. FERRARI 250 TESTA ROSSA 1957 – 12.402.500 DOLLARI
3. MERCEDES-BENZ 540 SPEZIAL ROADSTER 1936 – 11.770.000 DOLLARI
4. FERRARI 250 GT CALIFORNIA LWB COMPETIZIONE SPYDER 1960 – 11.275.000 DOLLARI
5. FORD GT40 1968 – 11 MILIONI DI DOLLARI
6. FERRARI 250 GT SWB CALIFORNIA SPIDER 1960 – 11 MILIONI DI DOLLARI
7. DUESENBERG MODEL J LONG-WHEELBASE COUPE 1931 – 10.340.000 DOLLARI
8. BUGATTI ROYALE KELLNER COUPE 1931 – 10 MILIONI DI DOLLARI
9. MERCEDES-BENZ 540K SPEZIAL ROADSTER 1937 – 10 MILIONI DI DOLLARI
10. FERRARI 330 TRI/LM SPIDER 1962 – 10 MILIONI DI DOLLARI

Fonte: GoLook.it

Intervista a Vasco Buonpensiere, sales director del Cantiere delle Marche

July 15, 2013 Leave a comment

Vasco Buonpensiere

Il Cantiere delle Marche è una realtà italiana che è nata nell’agosto 2010 ad Ancona. La solidità dei valori che contraddistinguono Cantiere delle Marche è garantita dall’esperto gruppo di aziende e professionisti riuniti dalla famiglia Cecchini, nota da tanti anni nel mondo cantieristica navale per aver realizzato navi commerciali ad alta tecnologia, impegnativi refitting, tra cui il M/Y Lady Haya (67 metri) e il M/Y Prometej (45 metri) e, più di recente, ricercati Explorer Vessels. Alla famiglia Cecchini, nella compagine sociale si affianca la figura di Massimo Virgili, imprenditore anconetano proprietario del cantiere precedentemente utilizzato dal Gruppo Ferretti e costruito solo tre anni fa specificamente per la realizzazione di grandi yacht. Fin dalla fondazione del cantiere Ennio Cecchini, l’Amministratore Delegato di Cantiere delle Marche, ha scelto nel suo team Vasco Buonpensiere, direttore Sales & Marketing con una pluriennale esperienza come broker internazionale e proveniente da 6 anni nel ruolo Direttore Commerciale e Brand Manager per Custom Line e CRN – Gruppo Ferretti. Cantiere delle Marche si avvale di acclamati professionisti del design come Sergio Cutolo di Hydro Tec ( anche per l’ingegneria navale per la linea Darwin Class) nonché di Mario Pedol  e Massimo Gino di Nauta Design (per la linea Nauta Air), e sull’importante know-how interno, in collaborazione con un network di affermate aziende – parte della compagine sociale – per la carpenteria metallica, il piping e le sale macchine, e per gli arredamenti, che, insieme allo staff del cantiere, hanno costruito per decenni navi e yacht apprezzati in tutto il mondo.

Viviana Musumeci ha intervistato il socio e Sales Director Vasco Buonpensiere

V.M.: E’ possibile considerare Cantiere delle Marche interamente made in Italy?

V.B.: Assolutamente 100% made in Italy.

V.M.: Come ha chiuso il 2012 e che previsioni si sentono di fare per il 2013?

V.B.: Il 2012 è stato un anno importantissimo per il Cantiere delle Marche che ha confermato il proprio successo mantenendo una media pari a uno yacht venduto ogni circa tre mesi. Abbiamo inoltre consegnato un Darwin Class 86 (M/Y Percheron) ed un Explorer one off a motorizzazione singola (M/Y Furst 60). Percheron rappresenta appieno lo spirito e la filosofia dei nostri prodotti e del loro utilizzo: immediatamente dopo il Festival de la Plaisance di Cannes, infatti, la barca ha effettuato la traversata atlantica ed ha raggiunto Fort Lauderdale per il salone nautico (dove ha riscosso un enorme successo) ed ha poi proseguito a navigare ininterrottamente registrando ad oggi ben 12.000 miglia nautiche. In pratica in soli 10 mesi ha navigato – senza problemi di nessun tipo – quanto uno yacht naviga in circa 4/5 anni in Mediterraneo! Anche il Furst60 è un perfetto esempio dell’approccio alla progettazione e costruzione di Cantiere delle Marche: l’armatore infatti ha richiesto un progetto che si discosta dalla normale produzione del cantiere, installando tra le altre cose una motorizzazione singola (nella perfetta tradizione Explorer) che – grazie ad un sistema cd. Take Me Home – permette, in caso di avaria al motore principale – di navigare a 6/7 nodi senza alcun problema. Il 2013 è nato sotto una brillante stella, consolidando il successo commerciale con già due contratti firmati e due lettere di intenti sottoscritte in soli 5 mesi con clienti provenienti da Europa, Asia Pacific e  Oceania a conferma della cifra internazionale che caratterizza il cantiere e la propria produzione.

V.M.: Qual è il cliente tipo? Italiano o straniero?

V.B.: Non è corretto parlare di tipicità del cliente in termini di nazionalità nel caso di CdM, che fino ad oggi ha venduto e sta vendendo in Italia, Germania, Sud America, Australia, Singapore etc. In ragione della tipologia di prodotto, infatti, il cliente tipo si caratterizza per essere un vero Yachtman, interessato più ai contenuti intrinseci della barca che ad altro, dedito a lunghe navigazioni, soprattutto familiari, e con esperienze importanti con svariate tipologie di yacht in precedenza. A questo, si può tranquillamente aggiungere che al 90% proviene da barche in plastica plananti, che non riescono più ad appagare le proprie esigenze in termini di consumi, comfort, volumi e durata nel tempo. In sintesi: un cliente maturo.

V.M.: Quanti yacht realizzano in un anno? Quanto tempo impiegano a realizzarlo?

V.B.: Cantiere delle Marche può realizzare fino a 5, massimo 6 yacht all’anno, a seconda delle dimensioni. Il modello di business implementato, comunque, prevede un massimo di 4 consegne all’anno fino al 2016. Questa scelta è dettata dalla volontà di consolidare qualità e processi prima di tutto, per evitare quegli errori dettati dalla velocità di crescita e sovrapproduzione che così spesso hanno creato problemi di qualità ed affidabilità nella cantieristica navale, soprattutto negli anni del boom pre 2008. In media, per la costruzione di uno yacht ci vogliono dai 15 ai 26 mesi, a seconda delle dimensioni (dai 24 ai 42 metri).

(Intervista di Viviana Musumeci)

Fonte: VM-Mag

”Sky Garage”, parcheggio futuristico all’interno dell’Hamilton Scotts

July 15, 2013 Leave a comment

Garage Supercar

Battezzato con il nome ”Sky Garage”, questa sorta di parcheggio futuristico è racchiuso nel cuore di una lussuosa dimora di Singapore all’interno dell’Hamilton Scotts.
I fortunati proprietari dell’appartamento, hanno voluto trovare un modo per parcheggiare le automobili di famiglia accanto al salone principale, dando vita algarage di lusso di taglio futuristico più esclusivo del pianeta. Una trovata del genere, infatti, fino ad ora non si era vista nemmeno nelle ville più prestigiose delle celebrità.
Ciò che appassiona di più, però, non è il garage in se per se ma il sistema che consente di parcheggiare le auto; una volta arrivati ”a casa”, infatti, i proprietari dell’appartamento entrano con l’auto in un ascensore dedicato che, a motore spento, accompagna l’auto fino al piano desiderato spostandola poi automaticamente con delle piattaforme mobili create ad hoc.
Insomma, ogni volta che si parcheggerà un’auto si potrà vivere una scena in grado di lasciare stupiti.

Fonte: GoLook.it

Ayala Bar, collezione esotica e barocca per l’estate 2013

July 15, 2013 Leave a comment

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La collezione “hip 3 oriental boquet” di Ayala Bar si contraddistingue per l’alternarsi di ricami , perline che vanno a intrecciarsi armonicamente formando dei piccoli bouquet di fiori.  La designer israeliana rende i suoi gioielli unici, per una donna che vuole distinguersi. Uno stile romantico, che va a fotografare fondali blu e riflessi di luna; scenari naturali per promuovere la spring/summer collection 2013 firmata dalla designer chiamata “Underwather Moonlight” che riesce a catturare il vento d’estate ed interpretarlo con la sua creatività, mescolata a folklore urbano, per una linea giovane ed eclettica. La collezione ‘Classic’, invece, presenta una linea che va a definire la tecnica, che non è soltanto un revival del vintage ma un trionfo artistico. Una vera e propria esplosione di colore invece per la collezione ‘Radiance’, fuori dagli schermi, estrosa e gioiosa. Linea di indiscussa bellezza ‘Indigo’, che probabilmente ha permesso alla designer australiana di varcare le soglie del successo, con mitiche figure iconiche in argento combinate a tessuti colorati, per un look del tutto personalissimo, che rende affascinante chi lo indossa. (Melania Perri)

Fonte: VM-Mag

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Michele Miglionico, creazioni per la terza edizione di “Maratea Moda 2013”

July 15, 2013 Leave a comment

Locandina - Invito Maratea Moda
MICHELE MIGLIONICO A MARATEA MODA 2013
La terza edizione di “Maratea Moda 2013” che si svolge nello splendido scenario del Porto di Maratea vede lo stilista Michele Miglionico presentare le sue creazioni di alta moda                
Domenica 21 luglio 2013 alle ore 20.30 nello splendido scenario del Porto di Maratea  si svolgerà la 3^ edizione della manifestazione “Maratea Moda 2013” presentata  dalla showgirl e attrice Nathalie Caldonazzo e con la regia di Alessandro Mazzini della produzione Mazzini Eventi.
Maratea Moda, è un evento ideato dalla Pro Loco di Maratea “La Perla” fortemente voluto dal suo Presidente Pierfranco De Marco e dal Comune di Maratea. Evento  organizzato  con il sostegno del P.O. FESR 2007.2013 e con la  collaborazione della Regione Basilicata, del Consiglio Regionale della Basilicata, della Provincia di Potenza, dell’Area Programma Lagonegro-Pollino, della CCIAA di Potenza, della Confartigianato e dell’APT Basilicata (Azienda di Promozione Turistica della Basilicata).
A rappresentare l’Alta Moda Italiana con un flash moda delle loro collezioni saranno  Michele Miglionico, Raffaella Curiel, Gai Mattiolo, la stilista sicilianaGiovanna Mandarano con la linea beachwear A’Biddikkia e la giovane designer Annalisa Martino con la sua moda ispirata al riciclo.
Michele Miglionico presenterà una capsule della collezione autunno-inverno alta moda 2014 che mette insieme daywear e evening dress dal mood vintage che si rifà al fascino delle star di Hollywood ancora in bianco e nero.
Tra gli ospiti della manifestazione: il maestro orafo Gerardo Sacco che, per festeggiare i cinquant’anni di carriera, porterà sulla passerella di Maratea Moda le sue creazioni di alta gioielleria e l’inviata speciale per TV Moda  il personaggio televisivo e   fashion journalist Jo Squillo.
Inoltre la serata vedrà la partecipazione del cantante lirico Giuseppe Gambi e il soprano pianista Lauren, dei ballerini dell’Accademia Tersicore e della ballerina di danza moderna e contemporanea  Rosangela Lo Pomo.
Durante la serata Maratea Moda omaggerà la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù, dove la città di Maratea sarà gemellata con quella di Rio de Janeiro.
Papa Francesco, ha scelto la statua che domina  il Golfo di Policastro come luogo simbolo per quanti non possono recarsi con Lui in Brasile dal 23 al 28 luglio. Dall’area
dove domina la statua del redentore, prenderà il via la veglia di preghiera con collegamenti satellitari in diretta con Rio de Janeiro.
Lo spot della Pastorale Giovanile nazionale e il video della versione italiana dell’inno, realizzati a Maratea, raccontano l’attenzione che tutta l’Italia riserva a quanti, lontani dal Brasile, saranno vicini al Santo Padre Francesco, all’ombra del mastodontico monumento marateota di ventidue metri, collocato sulla vetta più alta del Monte San Biagio. (Link video GMG Rio 2013 – Inno italiano: https://www.youtube.com/watch?v=bK63zdOXNOo)
In questa edizione saranno assegnati vari riconoscimenti: Premio Maratea Moda 2013 agli stilisti Michele Miglionico, Raffaella Curiel, Gai Mattiolo, Annalisa Martino e Giovanna Mandarano per A’Biddikkia; Premio Maratea Moda – Eccellenza Lucana al direttore di Rai Radio1 Antonio Preziosi e all’attore Domenico Fortunato. Tutti i premi saranno opere dal maestro Gerardo Sacco e rappresentano mini sculture in argento a forma di conchiglia stilizzata con tanto di perla a rappresentare Maratea quale “Perla del Tirreno”. Suoi sono i premi realizzati e conferiti al Taormina Film Festival a Sophia Loren, Catherine Deneuve, Monica Bellucci, Robert De Niro, Oliver Stone, Colin Firth. Il Premio Maratea Moda alla Carriera al maestro orafo Gerardo Sacco e allo stilistaRocco Palermo saranno invece realizzati dalla scultrice Carla Viparelli.
Una serata magica e romantica che vuole  con il fascino della moda valorizzare, evidenziare, salvaguardare le bellezze naturali e l’artigianato tessile di Maratea,la “Perla del Tirreno”.
 

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Intervista di Melania Perri a Simona Cassai e Marta Seletti fondatrici del marchio LedaOtto

July 15, 2013 Leave a comment

Simona Cassai e Marta Seletti

Who is On Next è un contest organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, che ha come obiettivo la ricerca e la promozione di giovani talenti creativi nel mondo della moda. LedaOtto è un marchio  di bijoux raffinati e ricercati che, anche se non si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento, è finito, quest’anno, tra i finalisti. Melania Perri ha intervistato le due fondatrici Simona Cassai e Marta Seletti:

Intervista a cura  di Melania Perri

M.P.: Come è nato il brand?

S.C./M.S.: LedaOtto nasce dalla nostra creatività. Abbiamo formato il nome Leda Otto attingendo ai nomi dei nostri rispettivi nonni. Siamo toscane di nascita e abbiamo seguito percorsi fromativi multidisciplinari. Il marchio lo abbiamo fondato nel 2012, quando abbiamo iniziato a realizzare professionalmente i nostri primi gioielli dal design esclusivo e con certificazione di Made in Italy. Nel Settembre 2012 il brand LedaOtto viene nominato nella lista dei 190 designer emergenti stilata da Vogue e partecipa al prestigioso evento Vogue Talents a palazzo Morando durante la Milano fashion week. La grande visibilità dell’evento e il continuo lavoro sulle collezione ci hanno permesso di entrare in vetrine prestigiose in Italia e in tutto il mondo ottenendo conferme da buyer e stampa internazionale.

M.P.: Come vi siete conosciute?

S.C./M.S.: Ci siamo conosciute nel 2006, i nostri compagni sono amici di infanzia. C’ è stata fin da subito complicità, negli anni abbiamo condiviso le stesse passioni e interessi.

M.P.: Qual è il vostro mood o comunque la filosofia con la quale vengono realizzati i gioielli?

S.C./M.S.: Le nostre collezioni propongono un concept assolutamente unico ed originale che vede ogni singolo pezzo come icona storica e artistica da indossare attraverso strutture realizzate in ottone placcato oro 24 kt, rodio e rutenio di piante archittettoniche dei più importanti edifici e monumenti culturali, storici e religiosi.I disegni sono frutto di un’ accurata ricerca, uno studio meticoloso e un’ attenta selezione identifica l’adattabilità del prodotto alla pianta scelta e attraverso specifici programmi grafici, mantiene intatte le proporzioni originali. La scelta del materiale primario si avvale dei principi ispiratori del progetto che vuole l’ ottone in quanto metallo povero ma ricco storia, malleabile alle diverse tecniche dell’ oreficeria, protagonista insieme ad una selezione accurata di pietre dure dai tagli geometrici e sfumature accattivanti sorrette da catene finemente realizzate a mano. La contrapposizione tra opposti si realizza in un mixage di elementi che simboleggiano la forza di un retaggio culturale ed artistico che contraddistingue la nostra contemporaneità.

M.P.: Qual è il vostro target femminile?

S.C./M.S.: Quando realizziamo le nostre collezioni pensiamo a donne con una forte personalità che indossano gli accessori come complemento fondamentale del proprio outfit.

M.P.: Come ci si sente ad essere le finaliste di “ Who is on the next 2013” ?

S.C./M.S.: Siamo felicissime e onorate che la nostra collezione sia stata scelta per la finale di un così importante evento è un occasione unica ed irripetibile, speriamo di essere all’ altezza delle aspettative! Incrociamo le dita. (M.P)

Fonte: VM-Mag

Intervista di Viviana Musumeci a Filippo Magri

July 15, 2013 Leave a comment

Filippo-Magri

La ricca vena artistica italiana è da sempre  il riferimento per la scelta dei nomi dei modelli delle calzature Personal Shoes, che si ispirano ad alcuni tra i più importanti scultori, pittori e compositori italiani capaci di comunicare il loro essere con tocchi di colore e di stile. L’ufficio stile dell’azienda è un laboratorio creativo molto dinamico, che ogni giorno elabora secondo uno stile molto “personal” le tendenze del momento traducendole in prototipi che passano al vaglio della produzione. La missione è  quella di offrire al pubblico delle suggestioni che possano fungere da esempio, senza perdere di vista la vera essenza delle nostre calzature: ciascun pezzo è unico perché progettato personalmente da chi lo acquista. L’azienda mette a disposizione gli elementi, i veri creativi sono i clienti. Questo aspetto è messo in evidenza anche dal  blog, dove vengono pubblicate le creazioni più originali.

Viviana Musumeci ha intervistato Filippo Magri, uno dei soci fondatori

V.M.: A che tipo di pubblico vi ispirate?

F.M.: Il nostro pubblico di riferimento è molto ampio, le Personal Shoes sono pensate non solo come scarpe sportive, ma anche come calzature casual adatte ad essere indossate per sdrammatizzare un outfit elegante o per conferire un tocco chic ad un look informale. Caratterialmente ci riferiamo a chi ha un’identità forte e la voglia di trasmetterla al mondo attraverso il proprio look, con il coraggio di osare ed essere stilisti di se stessi, pur ovviamente seguendo i diktat della moda.

V.M.: Dove vengono realizzati i vostri prodotti?

F.M.: I nostri prodotti vengono realizzati interamente in Italia, con materie prime e mano d’opera italiana. Rivelare dove vengono Prodotte le Personal Shoes per noi è come la ricetta della CocaCola: un’idea sa la possono fare tutti, ma tendiamo a mantenere un velo di mistero.

V.M.: Che cos’è per voi Made in Italy?

F.M.: Alta qualità del prodotto grazie alla provenienza dei materiali e alla produzione rigorosamente italiana, che si traduce in comfort, resistenza, affidabilità ed esclusività e indubbiamente stile ed eleganza.

V.M.: In quali mercati siete presenti e in quali vorreste esserlo?

F.M.: In nostro unico store è sul web, quindi mi sento di dire che siamo presenti ovunque sia accessibile una connessione.

V.M.: Quali sono le novità di questa stagione?  E della prossima?

F.M.: Questa PE è dominata dai colori vitaminici, pieni e squillanti; a far loro da contraltare il bianco, che gioca con sovrapposizioni ed inserti metallici; le stampe floreali sono iperstilizzate, come le divertenti grafiche a tema marino o green applicate o ricamate. Abbiamo introdotto l’utilizzo della tela, che si presta moltissimo a giochi ottici che conferiscono profondità alla scarpa. La collezione AI è invece pensata per dandy contemporanei che privilegiano uno stile urbano dal carattere sporty, scegliendo accessori funzionali dall’estetica luxury. La palette cromatica è decisamente variegata e, accanto alle tonalità neutre e stagionali quali grigio asfalto, blu, nero, testa di moro e verde scuro, sorprende con audaci ed intensi rossi, azzurri e viola, un delicato rosa chiffon e accostamenti imprevedibilmente metal quali verdone e oro, viola e oro, rosso e argento. Completano la gamma evergreen senza tempo quali denim, silver e black&white. Abbiamo appena presentato anche una limited edition “per tutte le stagioni”, il cui concept è il viaggio: la base è un modello Puccini bianco, su cui si stagliano gli inconfondibili profili di alcune delle città più famose del mondo.

Fonte: VM-Mag

Patrimony Traditionnelle World Time, nuovo segnatempo in platino 950 da Vacheron Constantin

July 9, 2013 Leave a comment

Vacheron Constantin Patrimony Traditionnelle World Time_02

Nel lontano 1932, Vacheron Constantin fu la prima casa d’orologeria al mondo a presentare un orologio in grado di raffigurare sul suo quadrante tutte le ore del mondo, dando inizio a quello che è stato poi il primo capitolo della storia dello sviluppo della complicazione del tempo universale, chiamato anche tempo internazionale.
E così, dopo i vari modelli sfornati negli anni, alcuni dei quali sempre con lo stesso criterio nel quadrante, ecco che nel 2013, in occasione della fiera Only Watch 2013, l’ormai prestigiosa casa d’alta orologeria Vacheron Constantin lancia il nuovo segnatempo Patrimony Traditionnelle che, grazie appunto alla tecnologia World Time, con sole 3 lancette riesce a rappresentare sul suo quandrante l’ora in ogni parte del mondo nello stesso momento.
Il nuovo Vacheron Constantin Patrimony Traditionnelle World Time si presenta con una cassa dal diametro di 42,5 mm in platino 950, distinguendosi sul mercato grazie all’elevata cura nei dettagli e gli elevati standard manifatturieri della Maison.
Il design del quadrante di questo nuovo segnatempo, è stato perfezionato e reso ancor più unico e inconfondibile dall’artista Anita Porchet, che ha contribuito alla perfetta smaltatura.
Per capire il suo meccanismo, basta sapere che il quadrante è diviso in 4 parti:
– La zona centrale è in oro e reca incise onde ricoperte da smalto translucido e opalescente, con una cartina dell’Europa ricavata con smalto a champlevè. La città di Monaco è raffigurata da un rotondo diamante.
– Una parte in metallo con i nomi delle città delle ore del mondo dipinte. Le scritte dei 24 fusi UTC sono in nero, quelle dei 13 parziali che differiscono di mezz’ora o un quarto d’ora in grigio.
– Un elemento in zaffiro con indici a 24 ore, con settore della notte in rosso e del giorno in bianco.
– Infine un anello di metallo con segnati gli indici circolari dei minuti intervallati da quelli applicati in oro 18 k in corrispondenza delle ore.
Come tutti gli altri orologi presentati alla fiera Only Watch 2013, anche il Vacheron Constantin Patrimony Traditionnelle World Time sarà battuto all’asta in un evento dedicato che si terrà il prossimo 28 settembre.
Per altre informazioni, basta visitare il sito vacheron-constantin.com

Fonte: GoLook.it

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Lady-Datejust Pearlmaster Everose 80285, nuovo segnatempo incastonato di diamanti di Rolex

July 9, 2013 Leave a comment

Rolex Lady-Datejust Pearlmaster Everose 80285_02

Dopo averlo introdotto per la prima volta a Baselworld 2013, Rolex rivela tutte le caratteristiche e il prezzo del nuovo Lady-Datejust Pearlmaster Everose 80285, che si pone ai primi posti tra i segnatempi più desiderati e apprezzati dal pubblico femminile.
Questa preziosa variante dello storico Datejust, tende a mescolare il metallo aureo ad una fine incastonatura di diamanti, portando il livello dell’opera ad un punto di grande prestigio e ricercatezza; di seguito eccovi riportate tutte le caratteristiche ed il prezzo di listino di questa nuova opera d’alta orologeria di casa Rolex.
Caratteristiche Rolex Lady-Datejust Pearlmaster Everose 80285
Referenza (cassa – bracciale) 80285 – 74945 BR
Cassa
Modello: OYSTER (carrure monoblocco, fondello e corona entrambi a vite)
Diametro: 29 mm
Materiale: Oro Everose 18 k con finitura lucida
Fondello: avvitato
Lunetta: Oro bianco con incastonati 34 diamanti taglio brillante
Corona di carica: A vite Twinlock
Vetro: Zaffiro antigraffio, lente Cyclope 2,5 a ore 3 – doppio trattamento antiriflesso
Impermeabilità: sino a 100 metri
Movimento
Calibro: 2235 di manifattura Rolex
Movimento: Meccanico automatico con rotore Perpetual bidirezionale
Certificato Cronometro dal COSC
Frequenza: 28.800 a/h
Rubini: 31
Riserva di carica: Circa 48 ore
Quadrante
Madreperla nera con decorazione a fiore di loto color oro rosa
Madreperla bianca con decorazione a fiore di loto color oro rosa
Elementi applicati: Numeri romani in oro rosa 18 ct., grande numero VI in oro rosa 18 ct. con 11 diamanti
Lancette: Oro rosa 18 k
Bracciale
Modello: PEARLMASTER (5 file), maglie massicce
Materiale: Elementi centrali e laterali in oro EVEROSE 18 ct., elementi intermedi in oro bianco 18 ct. con 226 diamanti taglio brillante finitura lucida
Chiusura: Invisibile Crownclasp con chiusura pieghevoleListino consigliato al pubblico: 43.850€

Fonte: GoLook.it

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