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Grattacieli italiani
Il grattacielo non è una forma architettonica tipica del nostro paese, nonostante le residenze sviluppate in verticale siano di nostra invenzione; infatti le case torri fiorentine, ma tipiche anche di varie città comunali in epoca medievale, non sono altro che antenati del grattacielo nella forma che oggi abbiamo in mente.
Ciononostante i primi grattacieli di epoca moderna in Italia risalgono al Ventennio e quindi con oltre cinquant’anni di ritardo rispetto agli Stati Uniti d’America. In particolare gli esempi maggiormente degni di nota si possono far risalire al secondo dopoguerra, periodo in cui vengono concepiti il Pirellone, la Torre Velasca e il Grattacielo di Livorno; la nostra attenzione ricade in particolare su queste ultime due architetture.
Entrambi i grattacieli portano le firme di architetti di prestigio e di grande risalto all’interno della critica italiana, la Torre Velasca infatti è stata progettata dallo studio BBPR, mentre il Grattacielo di Livorno da Giovanni Michelucci. Tutti e due i progetti sono datati 1956, anche se il grattacielo toscano sorgerà circa dieci anni dopo, con una serie di modifiche successive rispetto ai disegni iniziali. E’ interessante però analizzare e confrontare tra di loro queste due opere così affini, ma allo stesso tempo distanti.
Le analogie tra i due edifici sono molteplici: entrambi cercano di superare la rigidità e i canoni compositivi dell’international style che si erano accostati totalmente alla forma architettonica del grattacielo. Michelucci lavora più sulla composizione formale e geometrica, l’architetto toscano smonta la forma archetipica del grattacielo e la decostruisce, sfruttando anche l’irregolarità del lotto, creando cinque diversi corpi giustapposti tra di loro con altezze variabili, ma mantenendo una simmetria compositiva. Il gruppo milanese, e in particolare Ernesto Nathan Rogers, invece, cerca di ragionare in termini materici, allontanandosi dalla purezza del razionalismo per avvicinarsi sempre di più al brutalismo.
Questo elemento emerge in particolar modo dal trattamento delle facciate: la Torre Velasca porta in facciata la propria struttura denunciando la sua anima in cemento armato, le travi oblique che sorreggono il “fungo” della torre sono una dichiarazione di verità strutturale forte e univoca; questo aspetto si esalta anche nei tamponamenti, anch’essi in cemento. Anche il Grattacielo di Livorno è stato realizzato in cemento armato ed anche in questo caso la struttura è posta in evidenza, sebbene poi Michelucci rivesta la maggior parte delle superfici con un paramento in mattoni, limitando la forza espressiva dell’edificio.
Dal punto di vista funzionale il ragionamento che sta alla base dei due edifici è il medesimo, vengono infatti nettamente divisi gli spazi abitativi da quelli di lavoro, anche se il risultato espressivo è poi profondamente diverso. La Torre Velasca infatti è prevalentemente dedicata ad uffici e negozi, ubicati nei primi diciotto piani; i livelli successivi sono dedicati alle abitazioni e vedono quindi aumentare la propria superficie andando così a creare l’ormai nota silhouette del grattacielo ed a omaggiare il lavoro del Filarete al Castello Sforzesco.
Il Grattacielo di Livorno attua questa divisione funzionale in maniera compositivamente opposta: gli uffici sono situati nell’ampia piastra basamentale dalla quale s’innalza il corpo principale, che ospita gli appartamenti. Questo elemento nel progetto originale era più snello, ma nella sua realizzazione ha subito un progressivo inspessimento. Un’altra differenza sostanziale è costituita dalle metrature delle unità abitative, la torre toscana infatti presenta numerose tipologie pensate per accogliere al proprio interno famiglie di varia estrazione sociale, realizzando così una vera unità abitativa per la città; la Torre Velasca invece contiene appartamenti molto ampi, nella maggior parte dei casi quadrilocali, pensati come spazi residenziali di lusso, degli attici che si aprono sulla città di Milano.
Andando avanti nell’analisi delle differenze tra i due grattacieli si nota anche il diverso atteggiamento nei confronti della città costruita, la Torre Velasca crea un nuovo spazio urbano, una piccola piazza, arretrando il corpo del grattacielo dal fronte stradale, realizzando un procedimento simile a quello svolto da Mies van der Rohe negli stessi anni per il Seagram Building a New York. Michelucci invece decide di seguire il filo urbano dell’isolato, andando a completare una porzione di città che all’epoca si stava espandendo, l’unica concessione che viene fatta alle geometrie urbanistiche del lotto è identificabile nel passaggio che taglia il basamento e congiunge lo spazio della strada interna con il fronte urbano.
Risulta quindi interessante vedere come due grandi protagonisti della storia dell’architettura italiana si sono, negli stessi anni, confrontati sul tema del grattacielo andando ad analizzare aspetti simili e spesso giungendo a soluzioni condivise, nonostante la differenza che permeava i loro due mondi.
Fonte: Linea di Sezione
Cartier, anelli esclusivi
Dopo aver parlato molte volte degli anelli di lusso di casa Cartier, da ormai anni sinonimo di bellezza ed esclusività, eccoci con questo nuovo articolo in cui riveleremo i prezzi dei 4 modelli più esclusivi e rischiesti del marchio francese.
Trinity Black & White – Composto dal meraviglioso intreccio di 3 materiali di grande ricercatezza: oro bianco 18 carati, platino 950 e ceramica, è abellito da uno sfavillante pavè di diamanti. – 10.600 euro
Solitaire Trinity – Dalla storica linea dei tre ori di Cartier, il Solitaire nasce dall’unione di oro bianco, oro giallo e oro rosa con un diamante centrale a taglio brillante da 0,23 carati. – 2.400 euro
Love – Dalla linea più giovanile di casa Cartier, l’anello Love si presenta con una base interamente in oro rosa 18 carati impreziosita da un pavè di diamanti. – 5.950 euro
Decoro C Cartier – Uno degli anelli più ricercati di casa Cartier, si contraddistindue per le due C che mostrano l’iniziale del marchio. Disponibile in varie versioni con prezzo a partire da 3.840 euro.
Fonte: GoLook.it
Crazy Me, yacht di lusso dai prestigiosi cantieri navali Heesen Yacht
Prende il nome di Crazy Me ed è l’ultima opera dei prestigiosi cantieri navali Heesen Yacht, varato nella giornata di ieri ad Oss, nei Paesi Bassi, dove per l’occasione è stata rotta la classica bottiglia.
Crazy Me si presenta con una lunghezza di 50 metri ed è caratterizzato da un corpo interamente in alluminio; la festa per il suo varo si è svolta in modo completamente privato; i suoi progettisti hanno mostato tutte le sue caratteristiche al fortunato armatore ma, per ora, non è stato ancora possibile fotografarlo negli interni. In attesa di foto più dettagliate, per maggiori informazioni sulle caratteristiche del nuovo yacht di lusso Crazy Me, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale heesenyachts.nl
Fonte: GoLook.it
Eau de mandarine ambrée e Eau de narcisse bleu, nuove fragranze della collezione Cologne Hermès
Eau de mandarine ambrée e Eau de narcisse bleu
Tra i profumi primavera estate 2013 più intimisti ecco le due Acque di Colonia di Hermès, Eau de mandarine ambrée e Eau de narcisse bleu, che vanno ad arricchire la collezione Cologne Hermès: due nuove fragranze che accompagnano gioiosamente il tema dell’anno “Il gusto dello sport“.
“Le Cologne, elisir di benessere, di piacere immediato, sono oggi fragranze intimiste, che rispondono a un bisogno di raffinatezza e voluttà che si prova in sé stessi e per sé stessi. Classiche, originali, a volte sorprendenti, le ho create perché siano vissute più che sfoggiate“, commenta il naso della Maison Jean-Claude Ellena.
“Non conosco odore più gioioso di quello del mandarino, più vellutato di quello dell’ambra” prosegue il maestro descrivendo
Eau de Mandarine Ambrée. Reinventando il classico tema degli agrumi e della freschezza, il profumo infonde alla fragranza tutta la sua vitalità sbarazzina e delicata. Il mandarino si associa alla vivacità del frutto della passione, rivelato dal tocco vellutato dell’ambra.
“Una creazione in tutta libertà in cui ho cercato, più precisamente, di esprimere soprattutto l’aspetto tattile della materia” : queste le parole del naso per farci conoscere Eau de Narcisse Bleu, un omaggio alla freschezza. Un esercizio di stile che addolcisce l’accordo in cui si avvicendano fiore d’arancio e galbano. Una scrittura contemporanea e firmata, che mixa, in un gioco di contrasti, la nota densa e strutturata del narciso alla delicatezza di un accordo boisé.
Fonte: Olfatto Matto
Platinum Edition, nuovo eau de toilette di John Varvatos
Per un lui rock ‘n’ roll
Tornano le fragranze di John Varvatos che con Platinum Edition propone un’essenza dalle note agrumate che danzano avvolte da una miscela stuzzicante di spezie ed erbe aromatiche, in grado di creare uno scent insolito e originale dedicato al mondo maschile, per uno dei profumi primavera estate 2013 da non farsi sfuggire.
Il profumo si apre con la vivacità degli Oli Agrumati di Bergamotto e Chinotto, impreziositi da Cannella di Ceylon, Salvia Sclarea, Semi di Coriandolo e Foglie di Mirto per una accattivante miscela di spezie ed erbe aromatiche. Tra le note di cuore, prevalgono le essenze di Menta e Patchouli ORPUR, abbinate alle corpose radici di Vetiver di Haiti e Cuoio Nero, per chiudere con il calore stimolante di Eleganti Cortecce come l’Ambra Fluida, Resina Agrumata e Legno di Tamboti che donano alla fragranza una distinta sensualità maschile.
Eleganza e semplicità caratterizzano l’essenza nata in collaborazione con Rodrigo Flores-Roux, Senior Perfumer di Givaudan, volta a mostrare il suo lato più trendy e al contempo virile anche nel packaging, un flacone dalla finitura in platino, decorato con una piastrina ispirata a quattro simboli di matrice rock ‘n’ roll, vocazione distintiva del Brand. Sulla confezione, si affiancano, immediatamente riconoscibili, un riquadro con la sigla della compagnia, un cerchio recante al suo interno una corona, lo stemma con la chitarra e, infine, la dicitura “est. ’00″ per celebrare la data di fondazione del marchio.
John Varvatos Platinum Edition – Eau de Toilette è disponibile in esclusiva presso le profumerie Douglas.
Fonte: Olfatto Matto
Giorgio Armani, teatro offerto alle nuove generazioni di stilisti
Fonte: VM-Mag
Kiehl’s Since 1851, nuova apertura dello store a Milano
Apre i battenti al 34 di via Torino a Milano la 5a boutique Kiehl’s Since 1851. La boutique del brand newyorkese di prodotti per viso, corpo e capelli di alta qualità, misura circa 50 mq e rispecchia la filosofia del marchio espressa in tutti flagship Kiehl’s attraverso gli elementi che replicano l’Antica Farmacia di New York nel quartiere dell’East Village dove Kiehl’s è nato nel lontano 1851: una zona funzionale con lavandino rappresenta l’area ideale per provare i prodotti Kiehl’s. L’acqua corrente completa l’esperienza Kiehl’s potendo provare prodotti come esfolianti e detergenti per il viso o corpo; marmo di Carrara che garantisce un approccio igienico e funzionale; il tipico lampadario chandelier; le foto della storia di Kiehl’s e dei suoi momenti importanti; la replica di muro con mattoni a vista – che ricorda gli edifici tipici delle zone vicine al negozio Kiehl’s nell’East Village di New York -; l’immagine della statua della libertà e infine Mr.Bones, lo scheletro che sottolinea il legame e l’impegno di Kiehl’s nell’ambito del mondo medico e scientifico.
Fonte: VM-Mag
Versace, shopping bag da mare stampa Barocco Animalier
La shopping bag stampata Barocco Animalier è un must have dell’estate. Capiente e pratica è la fedele compagna di lunghe giornate in spiaggia ma non solo perché l’heritage Versace si fa notare anche lontano dal beach club. Indossatela con il caftano coordinato.
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Mercedes-Benz, nuova Classe S migliore auto del mondo
Concentrandosi su tre aspetti cruciali, “Intelligent Drive”, “Efficient Technology” e “Essence of Luxury”, la nuova Classe S sposta notevolmente in avanti i limiti della tecnica, dimostrando di essere la punta di diamante tecnologica non soltanto del marchio Mercedes-Benz, ma anche dello sviluppo automobilistico in generale.
Come per le generazioni che l’hanno preceduta, anche dalla nuova Classe S i Clienti si aspettano che ridefinisca i parametri di riferimento nel segmento e reinterpreti il titolo di “migliore automobile del mondo”. Il Dr. Dieter Zetsche, Presidente del Consiglio Direttivo di Daimler AG e responsabile di Mercedes-Benz Cars, ha affermato:
«Il nostro obiettivo non era scegliere tra sicurezza oppure estetica, potenza oppure efficienza, comfort oppure dinamica. La nostra ambizione era al contrario ottenere “the best or nothing” sotto ogni aspetto. Nessun’altra automobile incarna la promessa del marchio Mercedes-Benz come la Classe S.»
Dalla perfezione fin nei minimi dettagli nasce “The Essence of Luxury“. L’aspirazione a raggiungere questa perfezione si fa palpabile, ad esempio, negli interni. Sedili o climatizzatore, comandi o design, Infotainment o comfort e sicurezza nel vano posteriore, ovunque aleggia l’impegno profuso dagli ingegneri per realizzare meticolosamente e con un impatto estetico di massimo prestigio le loro nuove idee, con l’obiettivo di ottenere il meglio dal modello di punta Mercedes-Benz, e da se stessi.
La sicurezza non fa eccezione. Ciò che era stato iniziato con il PRE-SAFE® ed è proseguito con il DISTRONIC PLUS confluisce oggi in una nuova dimensione della guida: comfort e sicurezza creano un connubio che in Mercedes-Benz prende il nome di “Intelligent Drive“. Una serie di sistemi nuovi rende la nuova Classe S ancora più confortevole e sicura.
Pare quasi un’utopia l’efficienza che la Classe S dimostra su strada: applicando la “Efficient Technology“, nell’arco di dieci anni Mercedes-Benz ha, per esempio, quasi dimezzato i consumi nella classe di potenza dei 150 kW, portandoli a 4,4 litri ogni 100 km. Il coefficiente di resistenza aerodinamica della Classe S è stato nettamente migliorato rispetto al modello precedente e fissa con un Cx di 0,24 il nuovo valore di riferimento del segmento. L’aerodinamica della S 300 BlueTEC HYBRID sarà ancora più curata nei dettagli, tanto da consentire a questa versione di limare ulteriormente il Cx, portandolo ad un valore record di 0,23. La nuova Classe S è però anche la prima automobile al mondo a fare completamente a meno delle lampadine a incandescenza: per lei soltanto LED. Anche questo aspetto dimostra quanto questa vettura è proiettata verso il futuro.
Il design: status moderno e forme sensuali
In tutto il mondo anche un bambino riconosce a prima vista una Mercedes‑Benz. Il tipico volto Mercedes si snoda come un filo rosso lungo l’intera storia del marchio. «Le caratteristiche che definiscono lo stile del frontale, in particolare nel caso della Classe S, sono tanto semplici quanto complesse», afferma il capo design Gorden Wagener, «un carattere forte e inconfondibile, che non segue mode temporanee, ma al contrario è consapevole delle proprie qualità e comunica il proprio status. Dinamico ma non aggressivo, esigente ma non legato alla moda».
Per sottolineare la superiorità e l’ambizione alla leadership della nuova Classe S, la mascherina del radiatore ha aumentato le proprie dimensioni e si staglia in verticale con un accentuato design tridimensionale. Il cofano motore lungo, la linea filante e cupoliforme del tetto e la coda lievemente digradante conferiscono alla nuova Classe S le classiche proporzioni di una berlina.
La ricerca di dimensioni importanti e di un’ampia spaziosità interna si è volutamente concretizzata in una vettura che si può certamente definire “di rappresentanza”. La linea slanciata del tetto in stile coupé tiene però conto anche dell’ambizione sportiva della nuova Classe S.
La “dropping line” tipica del marchio, ossia la linea caratteristica che dalla parte anteriore discende gradualmente verso quella posteriore, definisce con eleganza la struttura delle fiancate, enfatizzando il dinamismo anche nella staticità. L’alternanza di superfici concave e convesse finemente cesellate lungo l’intera fiancata dà grande slancio e vigore al corpo della vettura, capace di esprimere tensione e scioltezza al tempo stesso. Le spalle pronunciate sul retrotreno sottolineano in modo particolare il carattere atletico di quest’auto.
Le superfici e le linee continue della fiancata della nuova Classe S disegnano una rientranza carica di tensione alla confluenza con la coda. La forma leggermente discendente non è soltanto un omaggio all’eleganza, ma anche un vantaggio in termini aerodinamici. Le linee orizzontali, che dal cofano del bagagliaio si estendono fino al paraurti, sottolineano la larghezza della vettura nella vista posteriore. L’impronta tipica dei designer Mercedes-Benz si ritrova anche nel lunotto, che lambisce il montante posteriore. Il vetro arrotondato nella parte alta imprime un carattere coupé alla vettura. Il coronamento finale è rappresentato dai nuovi gruppi ottici posteriori: completamente incastonati nel corpo della vettura, si fondono nell’insieme pur nella loro totale indipendenza. Disegnati con grande cura anche nei loro dettagli interni, esprimono l’ambizione di un design superiore.
Malesia, paradiso per il golf e la subacquea
MALESIA: PARADISO DI GOLFISTI E SUB
Tante le proposte ideate dai partner dell’Ente del Turismo della Malesia per soddisfare le esigenze degli sportivi
Milano, 11 aprile 2013 – Scorci di rara bellezza, biodiversità eccezionale, clima sempre favorevole. Queste caratteristiche hanno valso alla Malesia il titolo di paradiso per gli amanti di due degli sport più rinomati al mondo: il golf e la subacquea. Non bisogna poi dimenticare la presenza di strutture ricettive e sportive di altissimo livello in grado di soddisfare le necessità di sportivi professionisti e non, e di coloro che li accompagnano durante il viaggio. Non mancano nemmeno le iniziative dei partner dell’Ente del Turismo della Malesia che hanno messo a disposizione degli sportivi appassionati di golf e immersioni subacquee numerose offerte da cogliere al volo. La Malesia continua così a confermarsi una riserva inesauribile di proposte per gli amanti della natura, dello sport e del relax.
IL GOLF
Con i suoi 200 campi di altissimo livello distribuiti in tutto il Paese, la Malesia si inserisce tra le maggiori destinazioni per gli amanti del golf. Ogni green è dotato di caratteristiche uniche che lo contraddistinguono dagli altri, tanto che la varietà dei campi da golf in Malesia non ha eguali nel mondo. A far la differenza è soprattutto la collocazione: in montagna, a strapiombo sul mare o lungo le coste, su isole tropicali o nel mezzo delle foreste, oppure ancora nel cuore della città. La Malesia offre un’ampia scelta di strutture di alto livello e campi da golf in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati, giocatori professionisti e non. La qualità dei terreni erbosi e delle attrezzature e le comodità disponibili conferiscono un elevato profilo tecnico ed estetico che fanno del golf in Malesia un’esperienza davvero irresistibile. Svariati campi da gioco malesi sono considerati tra i green più belli e più rinomati al mondo. Diversi, tra questi, sono stati realizzati da alcuni dei più grandi designer di campi da golf al mondo come Robert Trent Jones Jr., Ronald Fream, Ross Watson e Max Wexler. Anche alcuni dei più famosi giocatori di golf hanno conferito il proprio tocco personale ai campi della Malesia, e tra questi Jack Niklaus, Arnold Palmer, Gary Player e Greg Norman.
Per un’esperienza diversa e più fresca, è possibile cimentarsi nel golf in notturna. In Malesia il clima sempre favorevole rende i campi praticabili tutto l’anno. Senza dimenticare il lusso di poter vivere con calma la propria partita, lontani dall’affollamento tipico dei campi europei.
Le vacanze golf in Malesia stanno raccogliendo sempre più consensi da parte di giocatori professionisti e non, e combinano splendidi campi da golf a numerosissime altre attrazioni. I golf club dispongono di strutture confortevoli abbinate a raffinati servizi di ristorazione. Alcuni si trovano nelle vicinanze di parchi tematici per momenti di divertimento da trascorrere insieme a tutta la famiglia, oppure si affacciano sul mare o sono immersi nelle foreste. È possibile inoltre concedersi dei momenti di puro relax all’interno delle spa e approfittare dei trattamenti ispirati alle migliori tradizioni malesi, cinesi, indiane, balinesi e hawaiane. In alternativa è possibile intrattenersi tra le numerose boutique di artigianato locale.
Proposte esclusive per volare sui green malesi
A incentivare ulteriormente i golfisti vi sono le numerose imperdibili offerte messe a disposizione da alcuni tour operator in partnership con l’Ente del Turismo della Malesia: Asia World by Seven Worlds, Go Asia, Hotelplan, Loft Studioviaggi, Mr. Volare e Naar hanno creato pacchetti e itinerari esclusivi per poter vivere al meglio una vacanza golf nella paradisiaca Malesia.
Asia World by Seven Worlds è un tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi individuali, di gruppo o condivisi, per offrire un’esperienza classica, esclusiva, o soft adventure, nelle migliori mete asiatiche come Filippine, Indocina e Birmania, Indonesia, Malesia, Micronesia e Thailandia. Il tour operator offre numerose proposte per viaggi classici alla scoperta delle mete orientali, vacanze esclusive in strutture da sogno o vere e proprie immersioni nella natura e nell’avventura. http://www.sevenworlds.it/asia-world
Go Asia, tour operator specializzato nelle destinazioni asiatiche tradizionali e inconsuete propone un pacchetto per scoprire la Malesia a partire da 1.260 euro a testa, con voli Singapore Airlines. Il viaggio, della durata di 8 giorni, consente di soggiornare in uno splendido resort del Borneo situato a 30 km est da Kota Kinabalu e di praticare golf su diversi rinomati green della zona e effettuare un’escursione al Parco Marino Tunku Abdul Rahman o al Parco Nazionale del Monte Kinabalu, oppure ancora una Crociera sul fiume Garama. http://www.goasia.it
Hotelplan, tra i maggiori tour operator a livello nazionale, propone mete classiche e destinazioni per veri esploratori in tutto il mondo. Gli appassionati di golf che desiderano provare i green della Malesia possono scegliere tra diversi pacchetti da 8 giorni e 5 notti, a partire da 1.260 euro, per Kuala Lumpur, Kota Kinabalu o Kuala Terengganu. Partenze da Milano, Venezia e Roma. Voli interni con Air Asia. http://www.hotelplan.it
Loft Studioviaggi, tour operator specializzato in viaggi su misura in Malesia ed in viaggi in Houseboat, propone diverse esperienze di gioco sui green della Malesia: tracciati lambiti dal mare di Langkawi, percorsi con sfondi avveniristici a Kuala Lumpur o buche avventurose nella giungla del Borneo. Viaggi da 9 giorni e 7 notti da 1.480 euro.
Mr. Volare, con sede a Polignano a mare, è particolarmente attivo nel mercato del Sud Italia ed è uno dei tour operator maggiormente specializzati sulla Malesia. Per gli amanti del golf offre itinerari da 9 notti a partire da Kuala Lumpur con la possibilità di estendere il viaggio fino Langkawi (con quote da 1.595 euro a persona) e a Kota Kinabalu (da 1.695 euro a persona), con voli Thai e Singapore Airlines. http://www.mrvolare.it
Naar, specializzato nei viaggi organizzati in destinazioni esotiche tra cui Malesia, Australia, Nuova Zelanda, Polinesia Francese, Fiji, Isole Cook, Papua Nuova Guinea, ha ideato pacchetti da 8 giorni e 7 notti che consentono di sperimentare i green malesi di Kota Kinabalu, soggiornando in strutture diverse. Presso l’hotel Magella Sutera a partire da 660 euro a persona voli esclusi, e presso Shangri La Rasa Ria a partire da 590 euro a persona. Voli Singapore Airlines da Milano e Roma per Kota Kinabalu a partire da 680 euro, tasse aeroportuali escluse. http://www.naar.com
Promozione del golf in Italia in partnership con Golf & Business
L’Ente del Turismo della Malesia intende presidiare e sostenere il segmento golf anche in Italia. É nata con questo obiettivo la collaborazione con Golf & Business, l’associazione senza scopo di lucro che dal 2008 offre agli appassionati di golf – siano essi dirigenti, imprenditori, liberi professionisti, manager, simpatizzanti – momenti di sport e divertimento su diversi rinomatici circuiti italiani, con l’opportunità di fare business insieme. L’Edizione 2013 del Golf & Business Circuit, un circuito composto da 15 tappe su 15 diversi campi del Nord Italia, include 15 competizioni che si svolgeranno dal 14 aprile al 20 ottobre su 15 green diversi, tra cui Pinetina, Valcurone, D. Iles Borromées, Crema, Girasoli e Margherita, Zoate, Tolcinasco, Asolo, Varese, Villa d’Este, Brianza, Chervò, Colline del Gavi. Grazie alla partnership con l’Ente del Turismo della Malesia coloro che prenderanno parte al torneo avranno la possibilità di beneficiare di tariffe agevolate e di concorrere alla vincita di premi speciali, messi a disposizione dall’Ente. Il calendario completo del torneo è visualizzabile sul sito http://www.golfandbusiness.it.
LA SUBACQUEA
La Malesia si attesta come una delle migliori destinazioni per gli amanti delle immersioni subacquee grazie al ricchissimo ambiente marino del Bacino Indo-Pacifico che difficilmente trova riscontri in altre parti del mondo. Impossibile dunque resistere al fascino delle acque cristalline, dei coralli vivaci e delle singolari forme di vita che animano queste acque (pesci martello, grandi banchi di barracuda, varie specie di tartarughe, bizzarri pesci rana o ghost pipefish), lambite da spiagge mozzafiato di sabbia fine e soffice. I fondali marini della Malesia sono così tanto rinomati da richiamare sub dai quattro angoli del globo, e gli italiani non fanno di certo eccezione.
Il diving è praticabile in tutte le isole della Malesia, meta adatta per una vacanza balneare in ogni stagione. Durante l’inverno è possibile concentrarsi sulla costa occidentale e in estate su quella orientale. Il Borneo, invece, è praticabile tutto l’anno in quanto non viene investito dalle correnti monsoniche.
In Malesia è stato attivato anche il progetto The Kids Scuba – Underwater Adventure for Kids Program con l’obiettivo di far conoscere il mondo della subacquea ai giovanissimi con più di 8 anni di età, agli adolescenti e alle famiglie. Il programma si rivolge a chiunque abbia compiuto 8 anni. Altri requisiti indispensabili sono saper nuotare a livelli base, trovarsi bene in acqua ed essere in buona salute.
Operatori sub accreditati offrono pacchetti per qualsiasi budget e livello di esperienza.



























