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Harry Winston, sandali più costosi al mondo in collaborazione con Stuart Weitzman

March 25, 2013 Leave a comment

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Harry Winston, fondatore e proprietario della gioielleria The House of Harry Winston, considerata come una tra le più prestigiose al mondo, festeggia il suo 50° anniversario con una creazione davvero degna di nota.
Parliamo delle sue nuove scarpe, caratterizzate dalla presenza di diamanti e pietre preziose che hanno già conquistato il tiolo di scarpe da donna più costose del mondo.
Ispirate nel design alle iconiche calzature rosse usate nel film ”Mago di Oz”, le nuove scarpe di Harry Winston hanno un corpo rivestito da oltre 4.600 rubini e ben 50 carati di diamanti.
Le scarpe in questione, create in collaborazione con Stuart Weitzman, sono già in vendita all’interno della gioielleria di Harry Winston a New York City al prezzo di 3 milioni di dollari, una cifra che le fa arrivare al primo posto nel podio rendendole accessibili ad una stretta cerchia di acquirenti.

Fonte: GoLook.it

Fondazione Forma di Milano, mostra suggestiva in onore a Condé Nast

March 25, 2013 Leave a comment

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Ci sono le curve delle modelle di fine ‘800, la perfezione di Linda Evangelista sulle spiagge di Miami, la scheletrica Kate Moss dei primi anni ’90. Un secolo di scatti racchiuso alla Fondazione Forma di Milano. Una mostra suggestiva che ripercorre la storia di uno dei giornali di moda più famosi al mondo. Era il 1909 quando Condé Nast acquista la testata di Vogue. E da quel momento la fotografia di moda diventerà un’arte. Da New York a Londra, da Parigi a Milano sfilano Edwar Steichen, Cecil Beaton, Guy Bourdin, Peter Lindbergh consacrati come i più importanti fotografi del ramo fashion. L’esposizione è un susseguirsi di scatti in bianco e nero, di modelle all’avanguardia che camminano per strada con tailleur di Chanel e cappotti Dior.Attraversano il tempo, dalle guerre alla rivoluzione degli anni ’70 dove vengono ritratte con lunghi capelli sciolti, zeppe e pantaloni a zampa. Un lungo percorso fino alle foto provocanti di nudo degli anni ’80 e ’90, quando i fotografi cercano di stupire, di creare una nuova arte. Cambiano le immagini e le modelle, che si fanno eteree, leggere, sempre più svestite. Essere sfacciata davanti all’obiettivo diventa un modo di essere. È l’epoca in cui Naomi Campbell diventa la regina nera delle passerelle e Kate Moss la nuova icona sexy da seguire. Un intreccio di forme e stili che hanno segnato il mondo della moda. Oltre agli scatti sono esposte anche tantissime copertine di Vogue. Colorate, austere, irriverenti, dagli anni’20 sino al 2000, c’è tutto un universo fatto di lavoro e passione dietro ad una apparentemente semplice copertina. “Dobbiamo fare di Vogue un Louvre”, disse Edward Steichen a Edna Woodman Chase, prima caporedattrice di Vogue America. Che dire, pare proprio che Condé Nast ce l’abbia fatta.  La mostra chiude il 7 aprile.(Giulia Pezzolesi)

Fonte: VM-Mag

Armani/Dolci, nuova golosa collezione primavera 2013

March 25, 2013 Leave a comment

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Armani/Dolci Collezione Spring 2013 
E’ disponibile nei negozi Armani/Dolci e online la nuova, golosa collezione Armani/Dolci Spring 2013, come sempre unione perfetta di gusto ed eleganza.
Fulcro della proposta sono le uova di Pasqua, realizzate con i migliori cacao, disponibili in due dimensioni (200 e 700 gr.) e in tre gusti differenti: extra fondente, al latte, bianco. Inconfondibili grazie alla ‘A’ del logo di cioccolato fondente o al latte a contrasto, le uova contengono un’originale sorpresa pensata per gli amanti della tecnologia digitale. Completano la collezione gli ovetti dai gusti assortiti e la classica e soffice colomba da 1 kg.
Sofisticato e primaverile il packaging: le scatole sono ricoperte da una carta effetto tela in toni pastello e chiuse da un nastro di taffetà color crema che abbraccia un quadrifoglio. La clip portafortuna di metallo si può agganciare agli auricolari del lettore MP3 o del cellulare.
La collezione Spring è disponibile in tutti i negozi Armani/Dolci del mondo e on line su www.armanidolci.com.

Categories: Lux-Specialities, Sapori Tags:

Illusion, nuovo yacht di lusso dai canteri navali Fraser Yachts

March 25, 2013 Leave a comment

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I prestigiosi cantieri navali cinesi Fraser Yachts continuano a ingrandire la loro flotta con la costruzione di una nuova imbarcazione di lusso dalla lunghezza di 88 metri.
Parliamo del nuovo progetto ”Illusion”, già considerato come lo yacht più grande mai costruito in Cina; con uno scafo largo 15,6 metri, questo panfilo riesce ad offrire spazio a sufficienza per lo sviluppo di ben 6 ponti, con degli interni in grado di deliziare e mettere a proprio agio anche gli armatori più esigenti.
Lo yacht di lusso Illusion sarà completato nel 2015 ma, intanto, i progettisti del cantiere di Raffles, nella provincia di Shuandong, hanno pubblicato sul web le prime ricostruzioni grafiche di questa meravigliosa imbarcazione; vediamole di seguito.

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Bohemia, new collection fall winter 2013 2014 by Christophe Guillarmé

March 25, 2013 Leave a comment

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Fall/Winter 2013-14 fashion show «Bohème» from designer Christophe Guillarmé
Fashion designer Christophe Guillarmé introduced his latest collection “Bohemia”, at the Balajo during the calendar of Paris Fashion Week.
Supporting celebs and friends of Christophe Guillarmé came for the occasion, effervescent Tv host of W9, Karima Charni in a minidress in jersey of red silk, The actress Josephine Jobert who had represented Christophe for the specials show hosted for 20 years of Gala magazine the day before at the Olympia, appeared very glam in a tiny lacy dress
entirely re‐embroidered with lines of spangles, Divine choreographer Mia Frye was delightful in a silk jersey powdered in the gold shoulder pads.
Vocal coach Armande Altaï as well as the quizmaster Eleanore Boccara in a tiny gandoura satin pink and film director Jovanka Sopalovic ended this glamorous Frontrow.
With this precious support, Christophe introduced his inspiration on the artistic current of the 19th, the Bohemia. A state of mind where eccentricity is favoured as in the cinema of Fellini with which Christophe is impregnated to create draped silk chiffon gowns for weirdo heiresses of « Incroyables et Merveilleuses » and their transluscent dresses close to indecency. Colours are precious such as ruby, indian, carmine reds, royal blue, see‐through black mesh with beading, and last but not least silver in allover sequins or in jersey and of money in shaded pailletage all‐over or in jersey. Few volume in tulle are ending this wardrobe dedicated to an elegant who favours fancy and glam.
For the occasion Christophe Guillarmé once again joined Renault to create a custom Twizy Butterfly version which will be to discover in some Renault Stores in Paris and Ile‐de‐France.
Picture credit : Nicola Gleichauf
Christophe Guillarmé
Fall-Winter 2013-14 Collection « Bohème »
1- Roberta wears a black and gold tulle mini ballerina dress.
2- Isabella wears a black draped silk tulle mini dress beaded with crystal lines.
3- Carrie wears a black mesh mini dress outlined with crystal on neckline.
4- Cyrielle wears an allover sequin mini dress shaded from silver to black.
5- Marya wears a black mini dress with see-through mesh bust embroidered with crystal .
6- Xenia wears a draped and beaded silver jersey asymetric short dress.
7- Jasie wears a petrol blue draped silk tulle gown with an embroidered collar.
8- Olivia wears a silk printed draped bustier dress.
9- Lucie wears a draped and beaded royal blue asymetric gown.
10- Roberta wears a prune taffeta short dress embroidered with guipure .
11- Marya wears a draped prune taffeta maxi dress embroidered with guipure.
12- Xenia wears an orange jersey gown with batsleeves and gathered on waist.
13- Isabella wears a leopard printed silk chiffon long bustier dress fully gathered and shaded from light blue to yellow.
14- Nicolli wears a camel silk chiffon asymetric gown beaded with muticolor stones.
15- Jasie wears a black and gold tulle.
16- Carrie wears an Indian red silk chiffon asymetric gown beaded with muticolor stones.
17- Lucie wears a ruby jersey gown outlined with a crystal line.
18- Olivia wears a red silk georgette bustier dress with draped bust.
19- Marya wears a red shaded silk georgette asymetric long dress with embroidered bust .
20- Jasie wears a black and gold tulle asymetric dress.
21- Cyrielle wears a leopard printed black and white silk satin maxi dress with puffed sleeves .
22- Isabella wears a black silk tulle draped gown with twisted strapes and crystal lines beading.
23- Roberta wears a black silk chiffon long bustier dress fully gathered and beaded.
24- Nicolli wears black jersey gown with see-through sequined back and sleeves.
25- Xenia wears an allover sequin gown with sleeves shaded from silver to black.
Christophe Guillarmé Paris – 61, rue de Ponthieu – Galerie des Champs-Élysées – 75008 PARIS – France
Tél : +33 (0)1 42 25 21 41 – Fax : +33 (0)1 72 70 33 64 – Mobile : +33 (0)6 03 96 04 55
Mail : presse@guillarme.fr – Website : http://www.christopheguillarme.fr
Défilé de la collection Automne/Hiver 2013-14
«Bohème» du créateur Christophe Guillarmé
Le créateur Christophe Guillarmé a présenté sa nouvelle collection intitulée « Bohème », dans un lieu Parisien culte le Balajo dans le cadre du calendrier de la Fashion Week de Paris.
Les personnalités et amies de Christophe Guillarmé se sont déplacées pour l’occasion, La pétillante animatrice de W9, Karima Charni dans une mini robe en jersey de soie rouge, La comédienne Joséphine Jobert qui avait d’ailleurs représenté Christophe pour le défilé des 20 ans du magazine Gala la veille à l’Olympia, est apparue très glam dans une mini robe en dentelle entièrement rebrodée de lignes de paillettes,
La divine chorégraphe Mia Frye était ravissante dans un fourreau en jersey de soie poudré aux épaulettes dorées.
La coach vocal Armande Altaï ainsi que l’animatrice Eléonore Boccara dans une mini gandoura en satin rose et la réalisatrice Jovanka Sopalovic complétaient ce Front row des plus glamour.
Fort de ce précieux soutien, Christophe a présenté à l’assistance son inspiration sur le courant artistique du 19ème la Bohème.
Un état d’esprit où l’excentricité est privilégiée comme dans le cinéma de Fellini dont Christophe s’est imprégné pour créer des fourreaux en mousseline de soie drapés pour des Extravagantes dignes héritières des Incroyables et Merveilleuses et de leurs tenues diaphanes à la limite de l’indécence.
Des coloris précieux dont le rouge rubis, le rouge indien, le carmin, le bleu roi, le noir en transparence de tulle rebrodé, et de l’argent en pailletage all‐over dégradé ou en jersey.
Quelques volumes en tulle doublé d’or ont surpris les spectateurs et parachevés ce vestiaire pour une élégante qui privilégie le glamour et la fantaisie.
Pour l’occasion Christophe Guillarmé s’est de nouveau associé à Renault pour créer une version Butterfly de Twizy custom qui sera bientôt à découvrir dans certains points de vente de Paris et Ilede‐ France du constructeur.
Crédits photos : Nicola Gleichauf
Christophe Guillarmé
Collection Automne Hiver 2013-14 « Bohème »
1- Roberta porte une mini robe ballerine en tulle noir doublé d’or.
2- Isabella porte une mini robe drapée en tulle de soie noire rebrodée de lignes de cristal.
3- Carrie porte une mini robe en tulle noir largement rebrodée à l’encolure de cristal.
4- Cyrielle porte une mini robe pailletée all over en dégradé argent et noir.
5- Marya porte une mini robe au buste en tulle transparent rebrodée de cristaux.
6- Xenia porte une robe courte asymétrique en jersey argent rebrodé.
7- Jasie porte un fourreau drapé en tulle de soie bleu pétrole à encolure rebrodée.
8- Olivia porte une robe bustier en mousseline de soie imprimée au bustier drapé.
9- Lucie porte un fourreau drapé asymétrique en jersey bleu roi rebrodé.
10- Roberta porte une robe courte en taffetas prune brodé de guipure
11- Marya porte une maxi robe drapée en taffetas prune brodé de guipure.
12- Xenia porte un fourreau à manches chauve-souris froncé à la taille en jersey orange.
13- Isabella porte une longue robe bustier en mousseline de soie froncée imprimée panthère dégradée du bleu au jaune.
14- Nicolli porte une robe asymétrique en mousseline de soie beige dorée rebrodée.
15- Jasie porte un fourreau drapé en tulle de soie blanc à encolure rebrodée.
16- Carrie porte une robe asymétrique en mousseline de soie rouge indien rebrodée.
17- Lucie porte un fourreau en jersey rouge rubis souligné d’une ligne de cristal.
18- Olivia porte une robe bustier en georgette de soie rouge au buste drapé.
19- Marya porte une longue robe asymétrique en georgette de soie rouge ombrée au buste rebrodé.
20- Jasie porte une robe asymétrique en tulle noir doublé d’or.
21- Cyrielle porte une maxi robe en satin de soie imprimé panthère noir et blanc et manches blousantes.
22- Isabella porte un fourreau en tulle de soie noir drapé et rebrodé de lignes de cristal aux bretelles twistées.
23- Roberta porte une longue robe bustier en mousseline de soie froncée noire et rebrodée.
24- Nicolli porte un fourreau en jersey noir au dos et manches en tulle transparent rebrodé.
25- Xenia porte un fourreau à manches longues pailleté all over en dégradé argent et noir.

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Mercedes-Benz G 63 AMG 6×6, fuoristrada in serie limitata per affrontare il deserto

March 25, 2013 Leave a comment

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Affrontare il deserto non è mai stato così facile
La show car G 63 AMG 6×6
Affrontare il deserto non è mai stato così facile
Stoccarda/Dubai. Straordinaria trazione integrale 6×6, motore AMG Power V8 biturbo ed un aspetto che non lascia dubbi. La show car Mercedes-Benz G 63 AMG 6×6 è un fuoristrada che esce dagli schemi: 400 kW (544 CV) di potenza, trazione 6×6, marce ridotte, cinque bloccaggi del differenziale, assi a portale, impianto di regolazione della pressione degli pneumatici ed assetto speciale permettono a questo pick-up di spingersi in zone normalmente interdette alla mobilità individuale. Ma non si tratta di un veicolo spartano, pronto per La Dakar. Infatti, grazie a una serie di migliorie degli interni nate dalla fucina AMG, i passeggeri possono godere del massimo comfort possibile in ogni situazione topografica e meteorologica. Un ulteriore tocco di esclusività è dato dal piano di carico rivestito in solido bambù.
La show car Mercedes-Benz G 63 AMG 6×6 unisce in sé il meglio di tre mondi. I modelli di serie Classe G garantiscono a questo incredibile fuoristrada la superiorità e l’equilibrio di un veicolo leader del panorama off-road da 34 anni. Dai modelli militari e commerciali di Classe G sono state riprese invece, le caratteristiche di robustezza assoluta, funzionalità e capacità d’imporsi nella marcia fuoristrada. Infine, la divisione Mercedes-AMG ha dato il proprio tocco in fatto di performance ed esclusività, con una tecnologia del motore all’avanguardia ed interni, tanto eleganti quanto confortevoli.
Trazione 6×6: fino alla fine del mondo, e oltre
Già guardando i dati di riferimento si può notare come, per G 63 AMG 6×6, l’avventura off-road inizia dove gli altri veicoli si fermano (ad eccezione dei cingolati). È inutile cercare nei fuoristrada tradizionali sei ruote motrici, marce ridotte nel ripartitore di coppia, assi a portale, cinque differenziali inseribili durante la marcia ed impianto di regolazione della pressione degli pneumatici attivo e comandabile durante la marcia, in grado di variare la pressione degli enormi pneumatici da 37 pollici in tempi record. Da questo deriva un’incredibile dinamica di marcia in tutte le condizioni topografiche. La show car affronta anche le dune più alte con facilità. Le piste nella sabbia non fanno più paura grazie all’incrollabile stabilità della traiettoria. Il veicolo domina i terreni rocciosi con estrema agilità ed è in grado di superare senza problemi guadi da un metro di profondità. Inoltre, chi sperimenta le prestazioni on-road rimarrà colpito dall’incredibile accelerazione di questo pick-up del peso di 3,85 tonnellate.
Nonostante la trazione unica nel suo genere, la show car non è una novità nel vero senso della parola. A 34 anni dall’inizio della produzione di Classe G, G 63 AMG 6×6 mutua tutta una serie di elementi tipicamente “G”. Prendiamo ad esempio la catena cinematica: il motore AMG Power V8 biturbo da 400 kW (544 CV) con 760 Nm di coppia ed il cambio automatico AMG SPEEDSHIFT PLUS 7G-TRONIC, combinato con la catena cinematica anteriore di G 63 AMG e quella doppia posteriore derivata dalla versione 6×6 (adottata dall’esercito australian) dimostra un alto livello di affidabilità. Senza contare gli innovativi assi a portale, anch’essi di derivazione militare ed utilizzati per la prima volta in un veicolo per uso civile.
Assetto: indipendente e neutro
L’assetto guarda soprattutto alla produzione di serie. Solo le molle elicoidali e gli ammortizzatori sono stati modificati per adattarsi alle caratteristiche specifiche del modello a tre assi. Inoltre, anche per quanto riguarda le molle, gli ingegneri sono stati in grado di adottare una serie di componenti tipicamente “G”, mettendo a disposizione, ad esempio, ben 15 diverse caratteristiche di elasticità. Mentre l’asse anteriore è provvisto delle molle rinforzate di una versione blindata, il primo asse posteriore presenta caratteristiche di elasticità notevolmente più rigide, il secondo più morbide. Insieme agli ammortizzatori oleopneumatici regolabili collaudati per i rally, nasce così una simbiosi perfetta fatta di dinamismo sportivo e comfort rilassato. Sia on-road che off-road.
Virile all’esterno, Classe S all’interno
Esteticamente il pick-up G 63 AMG 6×6 non lascia dubbi sulla sua vera vocazione. Gli ampi pneumatici dei tre assi, la notevole distanza da terra, l’altezza di nemmeno 2,30 m per una larghezza di 2,10 m, un design spigoloso e minimalista del pick-up incutono rispetto fin dal primo sguardo. Come già i modelli G 63 AMG e G 65 AMG, anche il super-fuoristrada ha tutti i tratti tipici delle vetture di Affalterbach come, ad esempio, la griglia del radiatore “Twin blade”, il sapiente utilizzo di fibra di carbonio per la mascherina con barre a LED integrate sopra il parabrezza e le ampie modanature parafango. Sulla superficie di carico posteriore spicca un imponente roll-bar in acciaio inossidabile. La superficie di carico è rivestita in bambù, particolarmente duro e resistente, ed è accessibile attraverso la sponda posteriore.
L’aspetto tipicamente AMG, che coniuga sportività e lusso, si ritrova anche negli interni. G 63 AMG 6×6 offre un ambiente esclusivo in pelle designo, in rosso classico o marrone chiaro, con cuciture in contrasto personalizzate ed un’interessante trapuntatura a rombi. A questo si aggiungono quattro sedili singoli regolabili elettricamente, con funzione di riscaldamento e ventilazione, una particolare consolle centrale nel vano posteriore e rivestimenti in Alcantara® per il padiglione ed i montanti della carrozzeria. La paratia posteriore con accesso al pianale di carico è anch’essa rivestita in pelle.
L’ombelico del mondo “G” si trova a Graz
Il reparto di sviluppo di Classe G Mercedes-Benz con sede a Graz è il cuore del mondo “G” ed è responsabile dello sviluppo e della produzione di serie del leggendario fuoristrada. Inoltre, nella città austriaca sono prodotti tutti i modelli Classe G per uso civile e commerciale dal 1979. Sulla base della reazione suscitata dalla show car si deciderà se e quando produrre in piccola serie Mercedes-Benz G 63 AMG 6×6.
Ulteriori informazioni su media.mercedes-benz.it e media.daimler.com
Trazione
Tecnologia off-road ad alte prestazioni e motore AMG Power biturbo: binomio perfetto

Innovativa trazione 6×6 con asse centrale e trasmissione passante
Altezza libera dal suolo e profondità di guado elevate grazie agli assi a portale  
Cinque bloccaggi del differenziale al 100% 
Trazione eccellente grazie al motore AMG Power V8 biturbo da 5,5 litri
Tempi di innesto ridotti grazie al cambio AMG SPEEDSHIFT PLUS 7G-TRONIC 
Già guardando i dati di riferimento si può notare come, per G 63 AMG 6×6, l’avventura off-road inizia dove gli altri veicoli si fermano (ad eccezione dei cingolati). È inutile cercare nei fuoristrada tradizionali sei ruote motrici, marce ridotte nel ripartitore di coppia, assi a portale e cinque differenziali bloccabili durante la marcia. Da questo deriva un’incredibile dinamica di marcia in tutte le condizioni topografiche. La show car affronta anche le dune più alte con facilità. Le piste nella sabbia non fanno più paura grazie alla incrollabile stabilità della traiettoria. Il veicolo domina i terreni rocciosi con agilità estrema  ed è in grado di superare senza problemi guadi profondi. E chi sperimenta le prestazioni on-road rimarrà colpito dall’incredibile accelerazione di questo pick-up del peso di 3,85 tonnellate.
Nonostante la trazione unica nel suo genere, la show car non è una novità nel vero senso della parola. A 34 anni dall’inizio della produzione di Classe G, G 63 AMG 6×6 mutua tutta una serie di elementi tipicamente “G”. Prendiamo ad esempio la catena cinematica: il motore V8 AMG, il cambio automatico AMG SPEEDSHIFT PLUS 7G-TRONIC, la catena cinematica anteriore mutuata da G 63 AMG (mentre il ripartitore di coppia con riduzione è stato combinato con una doppia catena cinematica posteriore derivante dalla versione 6×6) dimostrano un elevato livello di affidabilità.
Highlight tecnico in primo piano: gli assi a portale
Gli innovativi assi a portale, adatti a molteplici scopi, completano il portfolio off-road di Mercedes-Benz e rappresentano l’elemento tecnico principe della show car. A differenza degli assi rigidi tradizionali, in questo caso le ruote non si trovano all’altezza del centro dell’asse, ma sono notevolmente più in basso grazie alla presenza del cambio a portale. Così, su G 63 AMG 6×6 l’altezza libera dal suolo aumenta passando a 460 mm (Classe G di serie: 210 mm) e la profondità di guado, o meglio la profondità di immersione, tocca i 1.000 mm (di serie: 600 mm).
Questo tipo di struttura ha però altri vantaggi che rendono inutili dispendiosi adattamenti. Grazie alla posizione invariata degli assi rigidi rispetto allo chassis, i punti di articolazione delle sospensioni, il collegamento dello sterzo e la posizione degli alberi cardanici rimangono identici. Inoltre, la riduzione nei cambi a portale compensa la notevole circonferenza di rotolamento degli pneumatici da 37 pollici, mentre i rapporti, il comando del tachimetro e la sensoristica dell’ABS restano anch’essi invariati. Questa riduzione agli ingranaggi delle ruote ha un altro effetto, e cioè che la coppia viene prima regolata sulla ruota riducendo così le sollecitazioni meccaniche sull’intera catena cinematica (in particolare sugli alberi di presa diretta).
Trasmissione passante: il differenziale centrale
Una sofisticata soluzione tecnica assicura la trasmissione passante necessaria per la trazione 6×6 grazie al differenziale del primo asse posteriore rispetto al corrispondente posteriore. Le dimensioni sono estremamente compatte e superano di poco quelle di una scatola del differenziale tradizionale. Un albero supplementare con bloccaggio integrato posizionato lateralmente al di sopra del differenziale trasmette la coppia all’asse posteriore. La deportanza necessaria per il differenziale del primo asse posteriore è garantita da una catena.
Una logica precisa per il funzionamento dei cinque bloccaggi
Se i cinque bloccaggi meccanici del differenziale al 100% potessero essere selezionati singolarmente, chi guida correrebbe il rischio di confondersi. Gli ingegneri hanno quindi sviluppato una logica speciale che garantisce la migliore trazione possibile in ogni situazione. L’intero sistema è controllato elettricamente mediante i tre interruttori con i simboli del bloccaggio presenti nella consolle centrale che si ritrovano anche su tutti i modelli G. Le spie gialle e rosse segnalano il bloccaggio preselezionato o inserito:
● Fase 1: i due bloccaggi longitudinali nel ripartitore di coppia e nella trasmissione passante tramite il differenziale centrale sono attivi.
● Fase 2: vengono attivati anche i bloccaggi trasversali nei due differenziali posteriori.
● Fase 3: con il bloccaggio del differenziale anteriore sono ora attivi tutti e cinque i bloccaggi del differenziale.
Tutte le fasi di bloccaggio possono essere selezionate indipendentemente dalla riduzione nel ripartitore di coppia.
È chiaro che, con un passo di ben 4,20 m, G 63 AMG 6×6 non è nata per essere un campione nelle curve. Tuttavia, per assicurare un’agilità convincente con una dinamica corrispondente sull’asse verticale del veicolo, gli ingegneri hanno modificato la ripartizione della coppia. In questo modo, la coppia viene distribuita secondo il rapporto 30:40:30 tra l’asse anteriore ed i due posteriori.
Il motore V8 biturbo Mercedes-AMG 
Una buona parte delle prestazioni superiori di G 63 AMG 6×6 deriva dal motore V8 AMG e dal cambio automatico AMG SPEEDSHIFT PLUS 7G-TRONIC. Il motore AMG Power V8 biturbo da 5,5 litri sviluppa 400 kW (544 CV) di potenza massima e 760 Nm di coppia. Il propulsore, noto agli addetti ai lavori con il nome di M 157, colpisce per le sue caratteristiche tecnologiche. La combinazione di sovralimentazione biturbo, iniezione diretta di benzina e combustione a getto guidato consente un migliore utilizzo del carburante grazie al maggior rendimento termodinamico riducendo così le emissioni allo scarico. Gli iniettori piezoelettrici, veloci e precisi, iniettano il carburante nelle camere di combustione, garantendo una distribuzione particolarmente precisa sull’aria presente in camera di combustione. Una pompa elettrica a bassa pressione convoglia il carburante a una pressione di 6 bar dal serbatoio a una pompa ad alta pressione nel vano motore. La pressione del carburante nel rail ad alta pressione viene regolata tra 100 e 200 bar in modo variabile ed a seconda delle necessità, garantendo così una risposta agile in tutte le condizioni di marcia. Altre caratteristiche dell’innovativo otto cilindri di Affalterbach sono il basamento realizzato completamente in alluminio, la tecnica a quattro valvole con regolazione dell’albero a camme, l’intercooler aria-acqua e la gestione dell’alternatore.
Guardando l’impianto di scarico sportivo AMG si può notare come il modello sia incredibile anche dal punto di vista dell’acustica: due doppi terminali di scarico posizionati davanti alle ruote posteriori su entrambi i lati della vettura garantiscono forti emozioni dando libero sfogo al sound tipico dell’otto cilindri AMG.
Innesti rapidi con il cambio AMG SPEEDSHIFT PLUS 7G-TRONIC
Il cambio automatico AMG SPEEDSHIFT PLUS 7G-TRONIC è dotato di tre programmi di marcia, della funzione di doppietta automatica e, per riduce la coppia trasmessa, di un albero cardanico. La modalità “Controlled Efficiency” (C) rappresenta il cuore delle strategie di regolazione di motore e trazione per uno stile di guida quanto più economico possibile. Nei programmi di marcia Sport (S) e Manuale (M), la combinazione motore-cambio è notevolmente più agile. Un sostanziale contributo è fornito dal richiamo breve e preciso dell’accensione e dell’iniezione nel passaggio alla marcia superiore a pieno carico per tempi di cambio marcia più brevi. Inoltre, nel programma “M”, G 63 AMG 6×6 mantiene la marcia selezionata dal guidatore nei limiti di regime, un’impostazione utile in particolare in caso di salite ripide. Tra i componenti più efficienti del cambio automatico AMG SPEEDSHIFT PLUS 7GTRONIC rientrano il nuovo convertitore di coppia Fuel-Economy con pendolo centrifugo, i cuscinetti ad attrito ridotto e la gestione del calore dell’olio per il cambio.
I veicoli studiati per l’uso in aree remote necessitano di una grande riserva di carburante. Per questo al serbatoio di serie con una capacità di carico di 96 litri è stato aggiunto un serbatoio supplementare da 63 litri. La capacità raggiunge così in tutto 159 litri.
Assetto e cerchi
Dichiarazione d’indipendenza automobilistica
Componenti degli assi e sospensioni mutuati dal mondo “G” 
Ammortizzatori a gas compresso regolabili collaudati per i rally
Miglior livello di articolazione possibile degli assi
Barra antincastro in acciaio inossidabile divisa in tre parti
Impianto di regolazione della pressione degli pneumatici comandabile durante la marcia 
Ruote beadlock per ogni terreno 
L’assetto è inspirato alla produzione di serie, solo le molle elicoidali e gli ammortizzatori sono stati modificati per adattarsi alle caratteristiche specifiche del modello a tre assi. Inoltre, per quanto riguarda le molle, sono disponibili in ben 15 diverse caratteristiche di elasticità. Sia l’asse anteriore, sia il primo asse posteriore hanno molle notevolmente più dure derivanti dalla variante blindata. Il secondo asse posteriore presenta invece caratteristiche di elasticità più morbide.
Tutti e tre gli assi rigidi sono in grado di muoversi autonomamente. Gli assi funzionano indipendentemente uno dall’altro adattandosi al fondo stradale ed assicurando sempre la migliore aderenza possibile. In particolare i due assi posteriori, che, con un passo totale di 4.220 mm, distano solo 1.100 mm, sono in grado di assumere angolazioni estreme ed opposte tra loro, sfruttando così in modo efficiente ogni opportunità di trazione anche con terreni accidentati.
Solo una “G” può essere meglio di una “G”
Gli ammortizzatori a gas compresso regolabili e collaudati per i rally sono forniti da un partner esterno. In combinazione con gli pneumatici di grandi dimensioni, l’assetto colpisce per l’incredibile comfort di marcia, l’elevata dinamica e la sicurezza di guida in ogni condizione, on-road ed off-road.
L’idoneità all’uso fuoristrada di G 63 AMG 6×6 è particolarmente evidente confrontando i principali dati off-road* con quelli della Classe G prodotta in serie:

 G 63 AMG 6×6  G 500 Station-Wagon passo lungo
 Altezza libera dal suolo  460 mm  210 mm
 Angolo di sbalzo v/h  52⁰ / 54⁰  36⁰/27⁰
 Angolo di rampa  22⁰  21⁰
 Angolo di ribaltamento  30⁰(58%)  28°(54 %)
 Profondità di guado  1.000 mm  600 mm
 Capacità di salita  100 %  100 %

 *Valori massimi in ordine di marcia CE:
dotazione di serie con conducente (68 kg), bagaglio (7 kg) e capacità serbatoio al 90 %.
Nonostante gli sforzi del guidatore e l’incredibile altezza libera dal suolo, terreno e chassis potrebbero venire a contatto bruscamente. Anche in questo caso gli sviluppatori hanno dimostrato una certa lungimiranza ed hanno integrato una robusta barra antincastro in acciaio inossidabile divisa in tre parti. In questo modo i gruppi principali nella zona anteriore e posteriore e nel sottoscocca tra l’asse anteriore e quelli posteriori sono protetti efficacemente da urti e colpi di ogni tipo.
Modifiche alla pressione di gonfiaggio in pochissimo tempo ed in movimento
La configurazione dell’impianto di regolazione della pressione degli pneumatici si adatta all’alto livello tecnologico di G 63 AMG 6×6. Per la prima volta questo sistema usato per gli autocarri viene adottato anche sulle vetture. Dall’abitacolo il guidatore è in grado di variare, separatamente ed in qualsiasi momento, la pressione degli pneumatici per l’asse anteriore ed i due posteriori attraverso un interruttore in una consolle speciale integrata nel tetto e di controllarla con un manometro. Evitando così di costringere chi si trova a bordo a scendere dal veicolo e compiere manualmente questa scomoda operazione. Grazie all’efficiente compressore ed ai quattro serbatoi da 20 litri disposti lateralmente sui passaruota posteriori, la regolazione della pressione degli pneumatici avviene in tempi da record. Ad esempio, il sistema impiega meno di 20 secondi per aumentare la pressione di gonfiaggio passando dai 0,5 bar più adatti alla sabbia agli 1,8 bar perfetti per la strada nei sei pneumatici di grandi dimensioni (con il diametro di un metro). Negli impianti tradizionali, per questa modifica della pressione di gonfiaggio ci vogliono all’incirca 10 minuti.
La struttura degli assi a portale ha un influsso positivo anche sull’impianto di regolazione della pressione degli pneumatici. I lati interni dei mozzi sono esposti e lo spazio di montaggio non è bloccato dall’albero di presa diretta a differenza degli assi rigidi tradizionali. Per questo la pressione degli pneumatici può essere regolata direttamente tramite un canale centrale nel mozzo. Le ruote sono dotate anche di un canale dell’aria e sono collegate al mozzo con un flessibile dell’aria compressa con chiusura rapida per un’eventuale sostituzione della ruota. Una copertura del mozzo stabile e fissata con viti protegge l’attacco dei flessibili da eventuali danni causati dall’uso fuoristrada.
Distribuzione della pressione al suolo analoga all’impronta del piede di una persona 
Normalmente le consuete combinazioni cerchio/pneumatico impediscono un abbassamento della pressione di gonfiaggio a 0,5 bar per le marce nella sabbia. In questo caso il limite minimo è pari a 1,0 bar, perché al di sotto di questo valore gli pneumatici potrebbero staccarsi in fase di sterzata oppure la sabbia potrebbe penetrare nella superficie di tenuta tra pneumatico e cerchio, determinando una graduale perdita di pressione. Tutto questo non è vero per G 63 AMG 6×6, dove sono impiegati cerchi beadlock speciali da 45,7 cm (18 pollici) suddivisi in due parti. Questo tipo di pneumatici viene montato tra i sue semicerchi ed un anello beadlock interno in modo che non si verifichi un distacco dal cerchio nemmeno in caso di perdita di pressione totale e che non penetri sabbia.
Le pressioni estremamente basse aumentano le superfici di appoggio degli pneumatici All Terrain (37 x 12,5 x18 pollici) e danno un notevole contributo alla capacità di trazione in particolare su fondo stradale sconnesso. Tutto questo è dovuto a due fattori. Da una parte, le superfici di appoggio maggiorate, tecnicamente dette battistrada, riducono la pressione al suolo e, quindi, la tendenza degli pneumatici a sprofondare. Si consideri, ad esempio, che con una riduzione della pressione degli pneumatici a 0,5 bar, le dimensioni del battistrada triplicano. La pressione al suolo di G 63 AMG 6×6, con un peso a vuoto in ordine di marcia di 3.850 kg, risulta quindi analoga all’impronta lasciata da una persona di peso medio.
Dall’altra, su fondi stradali caratterizzati da maggiore aderenza (per esempio, fango o simili), la bassa pressione di gonfiaggio facilita l’autopulitura necessaria per evitare l’accumulo di detriti nel battistrada garantendo nel contempo la migliore trazione possibile.
Carrozzeria, equipaggiamento ed interni
Tipicamente AMG
Distintiva carrozzeria pick-up a tre assi 
Modanature in fibra di carbonio 
Modulo di carico posteriore con roll-bar in acciaio inossidabile
Quattro sedili singoli regolabili elettricamente, con funzione di riscaldamento e ventilazione 
Esclusivo allestimento con rivestimenti completi in pelle designo 
Esteticamente, G 63 AMG 6×6 non lascia dubbi sulla sua vera vocazione. Gli ampi pneumatici dei tre assi, la notevole distanza da terra, l’altezza di nemmeno 2,30 m per una larghezza di 2,10 m, il design spigoloso e minimalista incutono rispetto fin dal primo sguardo. Come già i modelli G 63 AMG e G 65 AMG, anche il super-fuoristrada 6×6 ha i tratti tipici AMG. Grazie alla griglia del radiatore “Twin blade” con doppia lamella e griglia cromate, G 63 AMG 6×6 è facilmente riconoscibile come una vettura di Affalterbach. La configurazione della griglia tiene conto della forma classica dell’auto e, con la sua particolare interpretazione del carattere off-road, si armonizza perfettamente nell’immagine complessiva della vettura. I paraurti anteriori AMG con le tre tipiche aperture di grandi dimensioni garantiscono l’afflusso d’aria ai moduli di raffreddamento. Gli inserti verticali cromati lucidi in acciaio inossidabile sottolineano il carattere virile del veicolo.
Osservando le fiancate, si nota che la carrozzeria corrisponde alla produzione di serie del modello a quattro ruote fino alle due porte posteriori. Ma i tratti comuni finiscono qui. La vista laterale evidenzia numerose differenze come, ad esempio, l’altezza notevolmente maggiore, la mascherina in fibra di carbonio con barre a LED integrate sopra il parabrezza, le modanature parafango realizzate in fibra di carbonio. Nella parte “di serie” della carrozzeria si inseriscono armoniosamente un terzo finestrino laterale e la struttura da pick-up con il roll-bar in acciaio inossidabile e le modanature posteriori doppie in fibra di carbonio. La superficie di carico è rivestita in bambù, particolarmente duro e resistente, ed è accessibile attraverso una sponda.
Comfort off-road 
Oltre agli interventi di restyling di serie, come il nuovo pannello strumenti con schermo a colori centrale, G 63 AMG 6×6 presenta anche un quadro strumenti AMG con display TFT a colori, un menu principale AMG, un indicatore marcia inserita separato e modanature di accesso AMG illuminate di bianco su tutte le porte. La pregiata leva selettrice E-SELECT con logo AMG impresso è analoga a quella montata sul modello SLS AMG. La pelle designo (in rosso classico o marrone chiaro) presente sui quattro sedili singoli ed i pannelli completi delle porte anteriori e posteriori creano un ambiente esclusivo. Le cuciture in contrasto personalizzate ed un’interessante trapuntatura a rombi danno un tocco in più alla struttura dell’abitacolo. Inoltre, l’intera plancia è rivestita in pelle e presenta anch’essa esclusive cuciture in contrasto. Gli inserti in carbonio AMG ed i rivestimenti in Alcantara® per il padiglione ed i montanti della carrozzeria completano la sensazione di benessere emanata dall’abitacolo. La paratia posteriore è anch’essa rivestita in pelle.
Oltre all’allestimento completo tipicamente AMG di G 63 AMG 6×6 ed all’ampio uso della pelle designo su quattro sedili singoli, un pacchetto esclusivo arricchisce ulteriormente la dotazione della vettura. Questo pacchetto comprende, tra gli altri, vano posteriore con sedili singoli a regolazione elettrica con funzione di riscaldamento e ventilazione, consolle centrale personalizzata realizzata anch’essa con rivestimento in pelle designo e cuciture in contrasto e Rear Seat Entertainment con due schermi a colori dietro i poggiatesta anteriori. I tappetini con design a rombi completano l’offerta.
Mercedes-Benz G 63 AMG 6×6
Motore

Numero/disposizione cilindri 8/V, 4 valvole per cilindro
Cilindrata cm3 5461
Alesaggio x corsa mm 98,0 x 90,5
Potenza nominale kW/CV 400/544 a 5500 giri/min
Coppia nominale Nm 760 a 2000-5000 giri/min
Rapporto di compressione 10,0 : 1
Preparazione della miscela Iniezione diretta di benzina comandata da microprocessore, sovralimentazione biturbo

Trasmissione

Trazione Trazione integrale permanente 6×6 con ripartitore di coppia planetario centrale con differenziale centrale bloccabile, distribuzione della coppia asse anteriore/centrale/posteriore 30:40:30 (ant./centr./post.), ripartitore di coppia con bloccaggio longitudinale integrato, bloccaggio inseribile durante la marcia:- Alberi cardanici verso asse anteriore, differenziale asse bloccabile durante la marcia, ingranaggi delle ruote (asse a portale)

– Albero cardanico verso asse posteriore anteriore, differenziale asse bloccabile durante la marcia con trasmissione passante verso il 2° asse posteriore, ingranaggi delle ruote (asse a portale)

– Albero cardanico tra i due assi posteriori con bloccaggio longitudinale inseribile durante la marcia

– 2° asse posteriore con differenziale asse bloccabile durante la marcia, ingranaggi delle ruote (asse a portale)

Cambio AMG SPEEDSHIFT PLUS 7G-TRONIC
RapportiRipartitore di coppia

Riduzione (marcia su strada)

Riduzione (marcia fuoristrada)

Trasmissione degli assi (rapporto al ponte)

Ingranaggi delle ruote (rapporto al portale)

1ª marcia2ª marcia

3ª marcia

4ª marcia

5ª marcia

6ª marcia

7ª marcia

Retromarcia

4,382,86

1,921

1,37

1,000

0,82

0,73

-3,416

0,87

2,158

5,286

1,267

Telaio e struttura

 Costruzione Telaio portante con carrozzeria avvitata, cellula abitacolo e superficie di carico imbullonate al telaio separatamente
 Carrozzeria Pick-up a quattro porte con sponda posteriore, quattro sedili singoli, roll-bar sulla superficie di carico, barra antincastro in acciaio inossidabile divisa in tre parti su lato anteriore, pianale e parte posteriore, modanature in carbonio sull’asse anteriore e posteriore, spoiler anteriore sul tetto in carbonio

Sospensioni

Asse anteriore Asse a portale con bracci longitudinali e trasversali, ammortizzatori oleopneumatici regolabili, molle elicoidali
Asse posteriore Due assi a portale indipendenti con bracci longitudinali e trasversali, ammortizzatori oleopneumatici regolabili, molle elicoidali
Impianto frenante Freni a disco, ventilati sul lato anteriore interno, freno di stazionamento manuale che agisce sugli assi posteriori, ABS (disinseribile)
Sterzo Servosterzo a circolazione di sfere, ammortizzatore dello sterzo
Ruote 8,5 x 18 pollici, divise in due parti
Pneumatici 37 x 12,5 x18 pollici, A/T
Impianto di regolazione della pressione degli pneumatici Compressore ad azionamento elettrico, regolazione della pressione tramite il mozzo, asse anteriore ed assi posteriori regolabili separatamente, comando manuale tramite gruppo comandi tetto nell’abitacolo

Dimensioni e pesi

Passo asse anteriore / asse posteriore 1 mm 3120
Passo asse posteriore 1 / asse posteriore 2 mm 1100
Passo totale mm 4220
Carreggiata asse anteriore/posteriore/posteriore mm 1790/1790/1790
Lunghezza totale mm 5875
Larghezza totale mm 2110
Altezza totale mm 2280
Peso in ordine di marcia secondo norma CE* kg 3850
Carico (base ff a norma CE) kg 650
Peso totale ammesso kg 4500
Capacità serbatoio (serbatoio supplementare)/totale l 96 (63) /159 

Dati off-road specifici 

 Sbalzo lato anteriore/posteriore  mm 821/834
 Altezza libera dal suolo  mm 460
 Altezza libera dal suolo  mm 571
 Angolo di sbalzo v/h  Gradi⁰ 52 / 54
 Angolo di rampa  Gradi⁰ 22
 Angolo di ribaltamento  Gradi⁰ 30
 Profondità di guado  mm 1000
 Capacità di salita  % 100

Prestazioni e consumi 

Accelerazione da 0 a 100 km/h s  Dati non disponibili
Velocità massima km/h  160
Consumo di carburante ciclo NEDC comb. l/100 km  Dati non disponibili
Emissioni di CO2 g/km  Dati non disponibili 

* Incluso conducente (68 kg), bagaglio (7 kg) e capacità serbatoio al 90 %;    

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Christie’s, incanto memorabile per il diamante più bello del mondo

March 21, 2013 Leave a comment

diamante-più-bello

Una gemma a forma di pera con un peso totale di 101,73 carati, in grado di incantare per la sua perfezione, sarà messa all’asta da Christie’s il prossimo 15 maggio a Ginevra.
Si tratta di un evento davvero unico, visto che, secondo quanto rivela la storia di questo favoloso diamante, che ha occupato per anni il posto di ”diamante più bello del mondo”, è la prima volta che finisce sul mercato.
Rahul Kadakia, manager della divisione gioielli di Christie’s negli USA, afferma che si tratta di una pietra dal valore inestimabile che, secondo quanto previsto dagli analisti della casa, riuscirà a raggiungere cifre mai viste prime, grazie anche alla grande affluenza di facoltosi collezionisti per l’evento messo in programma.
Il diamante, che potete ammirare in alto nella foto, è frutto di una scolpitura durata ben 21 mesi dalla sua estrazione dalle miniere di Jwaneng del Botswana. L’Istituto Americano di Gemmologia gli ha assegnato il grado di colore “D” e un livello di purezza “Flawless”.

Fonte: GoLook.it

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Allegria, nuovo yacht di lusso dai cantieri navali Hakvoort Shipyard

March 21, 2013 Leave a comment

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Costruito nel lontano 2004 nei cantieri navali olandesi Hakvoort, questo yacht di lusso è riuscito subito ad entrare nella classifica dei più lussuosi e desiderati al mondo.
L’imbarcazione in questione ha infatti una lunghezza di 46,5 metri e si distingue dai panfili tradizionali per le sue dotazioni di bordo, che lo rendono un vero e proprio albergo di lusso galleggiante.
Come si può intuire dal titolo dell’articolo, il nome di questo yacht di lusso è Allegria e, nonostante sia stato varato circa 9 anni fa, il proprietario attuale ha deciso di rimetterlo sul mercato per la cifra di 30 milioni di dollari, avendolo pagato circa 5 milioni in più.
Lo yacht di lusso Allegria è spinto da due potentissimi motori Caterpillar che, nonostante le sue dimensioni, gli permettono di raggiungere una velocità massima di 15 nodi; i posti letto sono 10, divisi in camere doppie, ma a bordo c’è spazio per oltre 15 persone.

Fonte: GoLook.it

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Cosme Decorte, trattamento notte per la pelle

March 21, 2013 Leave a comment

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La vostra pelle è segnata da piccole rughe e impurità ma durante il giorno non avete tempo da dedicare a creme e maschere di bellezza? Da oggi non ci sono più scuse: da Cosme Decorte, brand specializzato in prodotti anti-age, arriva Repair Cream, un trattamento notte che va applicato prima di coricarsi e che dona nuova energia alla pelle. Risultato? Guardarsi allo specchio alla mattina non sarà più uno shock, perché il viso apparirà da subito più riposato e idratato.
A rendere efficace questa emulsione per pelli secche e normali sono alcuni ingredienti chiave contenuti nella sua speciale formula. Primo fra tutti il Trealosio, uno zucchero estratto da organismi che vivono in condizioni estreme, come la selaginella, una pianta tipica del deserto. La sua funzione principale è quella di idratare in profondità, combattendo così l’aridità cutanea che colpisce molti soggetti.
Un altro ingrediente fondamentale è il Violet CPX, miscela di attivi estratti da piante e frutti dal colore viola intenso. Questo mix svolge un’importante funzione antiossidante e rimpolpante, che permette alla pelle di ritrovare la sua originaria bellezza e giovinezza.
Repair Cream appartiene alla linea AQMW, collaudata gamma di prodotti all’avanguardia nell’ambito skin-care capaci di sollecitare la spontanea trasformazione e rigenerazione dell’epidermide.
L’intera collezione è distribuita in esclusiva per l’Italia da Beautimport ed è disponibile nelle seguenti profumerie: Mazzolari (C.so Monforte 2, Milano) e Castelli (Via Frattina 18 e Via Condotti 22, Roma).

Fonte: Olfatto Matto

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Durango, prossima generazione di Xbox da Microsoft

March 21, 2013 Leave a comment

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I ragazzi di VGLeaks, già noti per aver rivelato informazioni (poi rivelatesi veritiere) sulle scorse generazioni della console Xbox di casa Microsoft, hanno pubblicato in rete alcune informazioni sulla prossima generazione di Xbox che, anche se molti già identificano con il nome di Xbox 720, loro hanno rivelato che il suo nome sarà Durango.
Sembra ispirata al titolo di un film colossal ma, la nuova Xbox di casa Microsoft, stando a quanto detto dai ragazz di VGLeaks, si presenterà con delle caratteristiche di netto sfavore, che forse spingerà gli utenti a scegliere la sua più grande concorrente, la PlayStation 4 che, stando a quanto rivelato da casa Sony, dovrebbe essere lanciato dopo l’estate 2013.
Venendo a noi, la Xbox Durango dovrebbe essere caratterizzata da una strana scheda logica che, per funzionare, avrà bisogno di essere perennemente collegata ad internet. Sia per le partite in modalità Single, sia per quelle in Multiplayer, si dovrà essere infatti per forza connessi con il proprio account Xbox Live e, questo, la renderà davvero difficoltosa da adoperare per chi è alle prime armi.
Comunque sia, non essendo stata rivelata ancora alcuna voce da casa Microsoft, le informazioni diffuse dai ragazzi di VGLeaks non possono ancora considerarsi ufficiali e, per la gioia dei gamers, speriamo che non ci diventino.

Fonte: GoLook-Technology.it

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