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Battistella, a Settembre inizio della vendemmia
IN BATTISTELLA INIZIA LA VENDEMMIA
Il 1 SETTEMBRE INIZIA LA VENDEMMIA NELLA VIGNA BATTISTELLA PER LA PRODUZIONE DEL PROSECCO DOC.
“È il culmine di un anno di lavoro passionale nella vigna – afferma Fioravante Battistella, fondatore della maison produttrice di Prosecco a denominazione di origine controllata – il termine di una gestazione e l’inizio di un nuovo corso”.
Con queste parole l’imprenditore trevigiano commenta l’inizio della vendemmia delle uve Glera destinate alla produzione di ‘Battistella, il Prosecco’, brand al secondo anno di produzione.
“Con la raccolta si blocca il ciclo naturale di maturazione della bacca e inizia quello tecnico, quasi artistico, dell’uomo, è per questo che bisogna considerare ogni singolo aspetto. La qualità del vino si determina in vigneto e con la giusta scelta del periodo vendemmiale”.
La filosofia Battistella esige la massima delicatezza nella raccolta delle uve, infatti, com’è possibile leggere in etichetta, essa viene eseguita a mano dall’intera Famiglia Battistella e da ragazzi apprendisti viticoltori della Scuola enologica di Conegliano, in modo che, quando si stappa una bottiglia di ‘Battistella, il Prosecco’, le bollicine e il bouquet aromatico richiamino all’allegria e all’aura floreale della vigna durante la vendemmia.
“Il clima soleggiato durante la fioritura e l’alternanza di giornate piovose e calde hanno garantito un’evoluzione regolare della pianta, mentre un Luglio inaspettatamente fresco ha condizionato la maturazione, rallentando la precocità iniziale, ma regalando ottima freschezza e aromaticità alle uve” conclude l’imprenditore veneto di Pianzano.
H2Planet, prodotti interessanti ed ecologici
Certe volte, lo ammetto, sembra che Skimbu sia pagato per pubblicare certi articoli. Capita spesso infatti che pubblichiamo articoli per “promuovere” prodotti particolari, come quelli di National Geographic, diNixon, PowerMonkey e tantissime altre marche. Ebbene, (s)fortunatamente non siamo pagati da queste aziende. Dopo questa introduzione, oggi vi voglio parlare di un negozio online meritevole di un articolo su Skimbu: H2Planet. La conosco da parecchio tempo ma non ne avevo ancora parlato qui su Skimbu. H2Planet produce accessori e prodotti di ogni genere ecologici, utili e molto, molto interessanti! Scopriamoli…
Introduzione ad H2Planet e le energie alternative
H2Planet è un’azienda che produce prodotti, giochi e accessori “ecologici”. In particolare, la maggior parte dei prodotti contiene celle a combustibile per la produzione di idrogeno (prodotti dalla famosa azienda Horizon), oppure pannelli solari. H2Planet si può considerare il più grande store online dedicato ad oggetti tecnologici che sfruttano energie alternative.
Prima di vedere però i prodotti più interessanti di questo negozio, vorrei spiegare in pochi secondi come funziona una cella a combustibile e come è possibile produrre l’idrogeno, un’energia rinnovabile che deriva dall’acqua, già utilizzano in molte automobili. Per farlo utilizzerò l’immagine qui sotto. Quello che vedete qui sotto è uno dei primi prodotti di H2Planet, l’H-Racer, che ho acquistato circa 4 anni fa. Si tratta della macchina ad idrogeno più piccola al mondo. Ora non è più funzionante in quanto una cella a combustibile, se rimane inutilizzata per molto tempo rischia di compromettere la sua efficacia.
Come vedi dall’immagine ci sono tre parti principali per produrre energia elettrica (perché in fondo è quella che fa andare la macchina) dall’idrogeno:
- Un pannello solare
- Una stazione di rifornimento (dietro il pannello)
- La macchina con all’interno la cella a combustibile e un palloncino che conterrà l’idrogeno
Ora ti spiego la semplice procedura che porta dell’acqua distillata a produrre energia elettrica. Innanzitutto, a cosa serve il pannello solare? E perché è collegato con la stazione di rifornimento? Devi sapere che l’idrogeno deve prima essere prodotto, per essere prodotto è necessaria una minima quantità di elettricità e dell’acqua. Elettricità e acqua producono la reazione chimica dell’elettrolisi, che a sua volta produce idrogeno. Quest’idrogeno va finire direttamente nel palloncino della macchina. E ora arriva il punto cruciale. Il palloncino è collegato con la cella a combustibile della macchina (quel pezzo di plastica blu). La cella a combustibile presenta dei fori d’aria da cui entra l’ossigeno. Quindi, l’idrogeno del palloncino e l’ossigeno dell’aria si combinano e generano la reazione chimica dell’ossido-riduzione, che produce energia elettrica! Se l’idrogeno non è inquinato di altre sostanze e la cella a combustibile è sana, l’energia elettrica prodotta sarà tantissima, abbastanza per far percorrere alla macchina qualche decina di metri.
I 3 prodotti più interessanti di H2Planet
Dopo aver spiegato in modo semplice la procedura che porta l’acqua a produrre elettricità, scopriamo gli stravaganti e bellissimi prodotti di H2Planet. La cosa più utile che puoi trovare su H2Planet è sicuramente il Solar Sound 2. Un piccolo stereo portatile bluetooth che sfrutta il pannello solare come fonte energetica. Funziona ovviamente con l’iPhone e con tutti i dispositivi che possiedono il classico jack audio o che possono collegarsi via bluetooth agli sterei esterni. Il prezzo? 82,50 €!
Il secondo prodotto che voglio segnalarti è l’HYmini, questo piccolo accessorio da veri geek sfrutta la sua piccola ventola per ricavare energia dal vento. Se sei in un luogo in cui c’è molto vento potrai ricaricare il tuo iPod e molti modelli di cellulari (nel sito trovi i dettagli delle compatibilità).
Passiamo al prodotto da super-geek: l’H2Go. Può essere sia un gioco per bambini (regalo di Natale??) sia un prodotto utilizzabile per esperimenti di vario genere sull’idrogeno. L’H2Go è la macchina ad idrogeno più avanzata di H2Planet, con numerose funzionalità. Non solo ha un design futuristico, ma è anche abbastanza grande per percorrere molti più metri rispetto alla H-Racer di cui abbiamo parlato prima. Possiede anche un telecomando per guidarla, in cui è presente anche un pulsante che abilita una sorta di turbo. Si tratta dunque di un gioco “educativo” o di prodotto che potrebbe piacere anche agli adulti? Il prezzo non è del tutto eccessivo: 139 €.
Conclusioni
Scoprire e provare le nuove energie alternative è sempre stata come una passione per me. Entro 60 anni il petrolio finirà e ci ritroveremo per forza ad utilizzare delle nuovi fonti energetiche. Per ora, le più valide e testate sembrano essere proprio queste: eolico, solare e idrogeno. I prodotti di H2Planet sono prodotti utili, interessanti per chi vuole scoprirne di più sulle energie alternative, e sono anche educativi, molti licei scientifici hanno ad esempio acquistato molti dei prodotti da laboratorio su H2Planet. Noi ne abbiamo visti solo tre, ma nella pagina Prodotti troverai sicuramente altri prodotti interessanti.
Alberto Ziveri
Fonte: Skimbu
Marocco, imminente una tassa sulle ricchezze
Un fondo di solidarietà alimentato da una imposta obbligatoria sulle fortune sarà introdotta a breve in Marocco. Tutto questo nasce dal fatto che anche i ricchi stanno beneficiando, come tutti i marocchini, della Cassa di Compensazione destinata alle classi demunite, senza averne in alcun modo diritto. L’imposta obbligatoria sulle fortune sarà fissata secondo dei criteri che determineranno le categorie dei cittadini “fortunati” che saranno toccati dall’imposta. I proprietari saranno in egual misura soggetti ad imposte come succede in quasi tutti i paesi democratici. La misura, che dovrà anche comprendere una seconda imposta concernente questa volta lo stile di vita dei ricchi, propone di prelevare la differenza del prezzo dei prodotti di consumo di base sovvenzionati dallo Stato alle classi agiate. Nessun dettaglio filtra ad oggi su questo fondo di solidarietà in quanto solo i contorni del progetto sono conosciuti e si attende la decisione del governo. L’equipe del ministro delle Finanze, Salaheddine Mezouar, è già pronta con il disegno di legge che verrà discussa in Parlamento durante la presentazione della legge finanziaria 2012.
Fonte: My Amazighen
Giorgio Armani, a Milano e a Roma per la Vogue Fashion’s Night Out 2011
GIORGIO ARMANI PER LA VOGUE FASHION’S NIGHT OUT A MILANO E A ROMA
Milano, 6 settembre 2011 – Ritorna la Vogue Fashion’s Night Out – l’8 settembre a Milano e, per la prima volta il 15 settembre a Roma – la notte dedicata alla moda, allo shopping, al piacere degli incontri, promossa dall’edizione italiana di Vogue e dal Comune di Milano e di Roma.
In questa occasione speciale, tutti i negozi delle principali vie dello shopping delle due città saranno aperti dalle 19.00 fino alle 23.30 e organizzeranno cocktail, dj set, performances artistiche, vendite speciali per rendere la serata un evento nell’evento.
Milano
Nella boutique Giorgio Armani di via Montenapoleone 2, verrà offerto un cocktail agli ospiti che potranno acquistare una selezione di prodotti Armani/Dolci limited edition. Parte del ricavato sarà devoluto a sostegno dell’iniziativa promossa da VFNO in collaborazione con il Comune di Milano a favore dell’associazione “Amici di Brera e dei Musei Milanesi”.
Armani/Manzoni 31 sarà uno dei punti di attrazione con il Bar Campari, con la speciale postazione Radio Deejay e la partecipazione straordinaria di DJ Albertino. Anche presso lo store, acquistando la selezione di prodotti Armani/Dolci limited edition, si potrà contribuire all’iniziativa benefica.
Roma
Nella boutique Giorgio Armani di via dei Condotti 77, verrà offerto agli ospiti un cocktail, mentre presso l’Emporio Armani di via del Babuino, 140 la serata sarà animata dal cocktail in collaborazione con Campari e da un intrattenimento musicale.
A Roma Giorgio Armani partecipa alla raccolta fondi promossa da Vogue Fashion’s Night Out e dal Comune a favore della Croce Rossa Italiana con un’esclusiva selezione di prodotti Armani/Dolci.
Giorgio Armani aderisce anche a livello internazionale alla Vogue Fashion’s Night Out di New York, Los Angeles, Londra, Parigi, Madrid, Lisbona, Düsseldorf, Berlino, Istanbul, Tokyo, Città del Messico, Shanghai, Sidney, Nuova Dehli proponendo una serie di iniziative declinate a seconda dei negozi.
























