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Porsche, prototipo della Cajun sotto le spoglie di una Audi Q5

December 15, 2011 Leave a comment

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I tecnici Porsche continuano a nascondere sotto le spoglie di una Q5 il primo prototipo della Cajun, la cosiddetta baby-Cayenne che arriverà nel 2012.
E così, dopo avervi parlato della Porsche Cajun e avervi mostrato le prime ricostruzioni grafiche, ecco arrivare da Autoblog.it le prime foto spia di questo nuovo esemplare automobilistico.
Come si può notare dalle foto, la Porsche Cajun sarà più larga della sorella Q5, e questo lo possiamo dedurre dai passaruota allargati; novità anche per l’impianto frenante, che sarà caratterizzato da dischi più grandi, così da domare senza problemi la maggiore potenza della nuova opera automobilistica Porsche.
Le foto in questione, sono state scattate in un paese al nord della Svezia e, a quanto pare, sono anche arrivate le prime anticipazioni su questo nuovo modello.
Secondo quanto rivelato, infatti, la Porsche Cajun avrà la gamma della propulsione derivata dalla Q5, ma tutti i motori saranno rivisti dai tecnici di Zuffenhausen, che permetteranno di sprigionare la massima potenza per prestazioni più elevate. Tra le versioni disponibili, inoltre, dovrebbe essere presente anche una versione ibrida, spinta dal 2.0 TFSI da 211 cavalli con un secondo motore elettrico da 44 cavalli.

Fonte: GoLook.it

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Personal shopper, nuova tipologia di lavoro a Milano

December 15, 2011 Leave a comment

Per chi cerca lavoro a Milano, quello della moda è sicuramente uno dei settori su cui puntare, dove le offerte di lavoro non mancano mai. E’ qui, nella città della Madonnina, che arrivano tutte le novità e nascono i trend del momento e, nonostante la crisi, pullula di eventi legati al mondo della moda e al lusso. Bastava essere all’inaugurazione dell’Armani hotel, nel cuore di Milano, per vedere il fermento che ruota intorno al mondo della moda milanese. A festeggiare l’ultima creazione del grande stilista italiano, c’erano vip italiani e internazionali, come Jessica Alba, Isabelle Huppert, ma anche Maggie Gyllenhall e Barbara Berlusconi.
E sono proprio i personaggi famosi ormai a cercare sempre di più un curatore dell’immagine, un personal shopper. Una figura professionale che si è ampiamente diffusa negli ultimi anni in Italia e che trova ampio spazio soprattutto in città come Milano, dove ci sono molte offerte di lavoro, che si adattano a tutte le esigenze, sia a chi cerca un lavoro a Milano part-time sia a chi cerca un lavoro full-time. Per diventare un personal shopper all’altezza delle richieste del mercato è necessario conoscere bene le lingue, avere una buona cultura, gusti raffinati e modi gentili, insieme ad una spiccata capacità di ascolto e alla capacità di sapersi relazionare con persone di un certo livello. Per questo esistono diversi corsi specializzati che offrono una preparazione adeguata, non solo sulla consulenza di immagine, ma anche insegnando allo studente a costruirsi una attività imprenditoriale indipendente e da free lance.
Il compito del personal shopper, solitamente, è quello di accompagnare i clienti nei negozi giusti oppure fare gli acquisti per loro conto, visto che generalmente si tratta di persone con poco tempo a disposizione. Il personal shopper trova lavoro anche in negozi lussuosi, fornendo consigli ai clienti sui capi migliori, ma anche su oggetti di design e di arredamento; inoltre può accompagnare il cliente negli show room, negli outlet o nelle piccole botteghe di artigiani, così come in gioielleria e nei mercatini, fino ai negozi di antiquariato, di porcellane rare. Insomma dovrà essere a totale disposizione per soddisfare ogni tipo di richiesta, da quella più classica alla più bizzarra e alternativa.

Fonte: BlogModa

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Christie’s, favoloso incanto per i gioielli di Elizabeth Taylor

December 14, 2011 Leave a comment

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Appuntamento da record da Christie’s per la leggendaria collezione di gioielli di Liz Taylor, la star dagli occhi viola. Un’asta che sara’ ricordata come la piu’ preziosa mai realizzata al mondo per una collezione privata di gioielli: perche’ la spettacolare cascata di pietre preziose, nota come la ‘collezione reale di Hollywood”, ha battuto tutte le stime e le aspettative. Erano attesi 30 milioni di dollari; in quattro ore di maratona, gli 80 lotti sono riusciti a raccoglierne quasi 116. Il precedente record era stato il ‘bottino’ messo insieme con i gioielli della duchessa di Windsor, venduti a Ginevra nel 1987, e che si fermo’ a 50 milioni di dollari.
‘Parterre de roi’ tra gli acquirenti: una rappresentanza di quell’uno per cento di popolazione mondiale che detiene quasi il 20 per cento della ricchezza del pianeta non si e’ certo vergognato di tale abbagliante sfoggio, neanche in un momento di cosi’ profonda crisi. Al contrario, e’ scoppiato l’applauso quando il pezzo forte della serata,”La Peregrina’, e’ stato battuto per quasi 12 milioni di dollari. L’attrice, morta nel marzo scorso a 79 anni durante i quali aveva collezionato 7 mariti e innumerevoli amanti, aveva una passione sfrenata per i gioielli. L’attesa attorno all’evento era tale che Christie’s aveva deciso di consentire l’accesso alla ‘zona nobile’ della sua sede newyorkese solo a chi avesse aperto una linea di credito da 100mila dollari. Il tono della serata e’ stato subito chiaro.
Il primo lotto, un braccialetto in oro e gemme, stimato 25mila/35mila dollari, e’ stato battuto per 10 volte tanto. Il lotto 56, il diamante Taj Mahal, dono di Richard Burton per il 40esimo compleanno della diva, ha fissato il record mondiale per un gioiello indiano: 8.818.500 dollari, circa 20 volte il suo valore iniziale (tra i 300mila e i 500mila). Un paio di orecchini in kunzite, ametista e diamante sono stati battuti a un prezzo di 18 volte superiore al valore stimato (386mila dollari). Una collana di diamanti e smeraldi firmata Bulgari e’ stata battuta per 6,1 milioni di dollari (stima iniziale 1-1,5 mln dlr). Ad un certo punto lo stesso battitore e’ sembrato sconcertato: “Non so nemmeno da dove cominciare. Prossimo lotto, a partire da 10 milioni?”.
Poi e’ stata la volta di un anello con rubino e diamanti, dono di Burton per il Natale del 1968, comprato da Van Cleef&Arpels.
Record anche per una tiara, regalo del terzo marito, Mike Todd nel 1957, venduto per 4,2 milioni di dollari (sei volte la stima).
Ma il pezzo forte della serata e’ stata la ‘corsa’ per “La Peregrina”, un altro dei numerosi omaggi di Burton: un pezzo storico, una perla che l’attore aveva comprato per 37mila dollari e affido’ a Cartier per la montatura su un collier di diamanti, rubini e perle coltivate. Raffigurata in opere d’arte nel corso dei secoli e ambita da re e regine, “La Peregrina’ e’ una perla a forma di pera, ritenuta una delle piu’ preziose mai trovate al mondo: e’ stata battuta per 11.842.500 dollari.
“La Peregrina” ha oscurato persino il solitario che Liz indossava quasi ogni giorno e che le era stato donato da Burton nel 1968 (prezzo d’acquisto 300mila dollari): un diamante di oltre 33 carati ‘taglio Asscher’, stimato in circa 2,5 milioni di dollari, venduto per ‘solo’ 8.818.500 dollari. Il prezioso ‘fagiolo’ e’ stato acquistato da un uomo d’affari sudcoreano, Daniel Pang per conto di Eland World, un’azienda sud-coreana: l’azienda, che possiede alberghi, esporra’ il diamante, come fatto nel passato con storici cimeli appartenuti a Jacqueline Kennedy Onassis. “Non ho mai pensato ai miei gioielli come a trofei. Sono qui per prendermi cura di loro ed amarli. E quando moriro’, spero che chi li acquistera’ dara’ loro una casa davvero buona”, disse un giorno la Taylor. Potra’ dirsi soddisfatta considerato che parte dei profitti generati dalla vendita andranno alla Elizabeth Taylor AIDS Foundation.
L’asta prosegue oggi con la collezione ‘haute couture’ dell’attrice: centinaia di abiti Chanel, Valentino, Christian Dior, Givenchy, Versace o Yves Saint Laurent che sono un pezzo della storia della moda del XX secolo. Gli occhi sono puntati sui due abiti indossati dalla star in occasione delle duplici nozze con Burton, nel 1964 e nel 1975: uno in seta gialla firmato da Irene Sharaff, e l’altro in seta bicolore verde e rosa, di Gina Fratini.
Intanto e’ in corso l’asta on-line di circa un migliaio di articoli che la diva usava ogni giorno: accessori e borse firmate, soprattutto. Articoli ‘low cost’. Si fa per dire….

Fonte: Agi

Virgin Oceanic, esplorare i fondali marini

December 14, 2011 Leave a comment

Nel 2010 Erika aveva parlato delle pazze ma ambiziose idee del magnate Richard Branson, a inizio dicembre 2011 io ho approfondito ulteriormente Virgin Galactic e con questo articolo vorrei approfondire per bene un’altra idea di Sir Branson che è esattamente l’opposto di Virgin Galactic. Mentre per Virgin Galactic l’obiettivo è dare vita al turismo spaziale, Virgin Oceanic si pone l’obiettivo di esplorare i fondali marini, come? Attraverso dei mezzi completamente nuovi…


La missione
Tutto comincerà nella primavera del 2012, a menoché non ci siano ripensamenti da parte dell’imprenditore che ha progettato tutto questo e che sarà a capo delle operazioni: Richard Branson. Nella primaverà 2012 partirà la prima immersione di Virgin Oceanic. Più che immersione possiamo parlare di missione. Perché Virgin Oceanic prevede 5 immersioni nei fondali marini più profondi al mondo. Questa missione permetterà di esplorare dunque i luoghi più sconosciuti all’uomo. È risaputo infatti che i fondali marini sono quei luoghi inesplorati dove vivono le specie di pesci meno conosciute dall’uomo oppure nemmeno conosciute. Si parla di pesci terrificanti che sembrano usciti da un film, per non parlare di creature bioluminescenti. Come il pesce qui sotto che appartiene alla mostruoso ordine dei lofiformi e che probabilmente sarà incontrato durante la missione, certo, non è un gran bell’incontro.
I fondali più profondi del pianeta, che sono stati esplorati finora solo con robot saranno dunque l’obiettivo di Virgin Oceanic. Come come prima tappa prevede proprio l’immersione nella fossa delle Marianne, a 10.994 metri sotto il livello del mare, la fossa più profonda del pianeta. Questa prima tappa sarà guidata da Chris Welsh, un esperto di barche a vela. Sarà lui a guidare il sottomarino di Virgin Oceanic, il veicolo che è alla base di tutta la missione…


Il sottomarino di Virgin Oceanic
Per portare un umano a certe profondità è stato necessario costruire un mezzo che lo potesse fare.  Il sottomarino di Virgin Oceanic è stato costruito apposta per trasportare una persona fino a 11.000 km sotto il livello del mare. La carrozzeria di questo straordinario sottomarino è composta da titanio e carbonio, due materiali non certo economici. Si tratta di un mezzo estremamente complesso e finora è l’unico in grado di raggiungere il livello del mare più profondo della terra. Un mezzo tale infatti deve sopportare una pressione enorme, 1500 volte la pressione sopportata da un aeroplano. Questo sottomarino può viaggiare nei fondali per ben 24 ore, andando ad una velocità di 3 nodi oppure 160 metri al minuto. Significa che per raggiungere la fossa delle Marianne e tornare indietro saranno necessarie 5 ore. Ovviamente è stato sottoposto a numerosissimi test, in quanto dal momento che può trasportare una sola persone, in caso di guasti, a certe profondità non sarà possibile ricevere aiuto, specialmente se chi guida il veicolo è una persona di elevata importanza come Richard Branson, che ha già dichiarato guiderà il sottomarino in una delle 5 tappe.

Trieste: la precedente missione
Come avrete notato, quando si parla di progetti condotti da Richard Branson si parla sempre di progetti concreti, con foto, dati, siti web e date precise. La prima missione, quella che porterà Chris Walsh all’interno della fossa delle Marianne, è veramente la più intrigante. Nel 1960 un batiscafo americano denominato Trieste (immagine sopra) raggiunse l’estrema profondità della fossa, lasciando nel fondo numerosi sedimenti di ferro. Sarà interessante scoprire come questi sedimenti si sono decomposti ad una certa profondità, dove la vita scorre molto lentamente, e per vita intendiamo ovviamente anche i batteri decompositori. Questa è solo una delle tantissime curiosità che saranno svelate durante questa missione. Ti consiglio vivamente di visitare questa pagina dove troverai tutta l’indagine scientifica alla base di Virgin Oceanic.

Alberto Ziveri

Fonte: Skimbu

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Yacht Tiger Lily of London, yacht di lusso dai cantieri navali Pershing

December 14, 2011 Leave a comment

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Tiger Lily of London non è altro che il nome di questo spettacolare yacht di lusso che ha preso forma nel 2008 nei cantieri navali Pershing.
Le architetture e l’exterior design portano la firma dell’architetto navale Fulvio de Simoni, che ha portato l’imbarcazione al massimo dello splendore.
All’interno di questo incantevole yacht di lusso prendono posto fino a 8 ospiti in 4 cabine doppie, accompagnati da 3 membri dell’equipaggio. Gli interni sono incantevolmente lussuosi, con arredi di qualità e tutto ciò che serve per un’indimenticabile crociera in alto mare.
Tiger Lily of London si presenta con una lunghezza di 28 metri ed è disponibile al charter con tariffe di noleggio che partono da 45 mila euro. Per l’acquisto occorrono 3,95 milioni di euro.
Per altre informazioni basta visitare il sito jameslist.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Diptyque Paris, hand-crafted candles for The Photophore Collection

December 14, 2011 Leave a comment

The designer of the diptyque scented oval has created yet another museum-quality masterwork of design. Famed French product and interior designer Jean Marc Gady has fashioned an entirely new way to appreciate the beauty of a mini scented candle. The Photophore Collection features three mouth-blown, hand-crafted candle holders.
The globe made of borosilicate glass, an extremely heat resistant material.
On a classic diptyque candle stand made of black bakelite.

diptyque mini candles, sold separately.

http://www.diptyqueparis.co.uk

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Ginza Tanaka, WC ricoperto da cristalli Swarovski a Tokyo

December 14, 2011 Leave a comment

La nota gioiellieria Ginza Tanaka di Tokyo ha appena presentato al pubblico una sua nuova creazione, destinata a diventare il più bel regalo di Natale per chi è alle prese con l’arredo della propria casa.
Parliamo del nuovo WC ricoperto da cristalli Swarovski; per l’esattezza sono 72 mila cristalli, tutti intagliati e incastonati a mano.
Anche se un pò troppo vistosa, questa creazione ha riscosso già un grande interesse da parte del pubblico, e Ginza Tanaka, famoso anche per altre sue creazioni degne di nota, è già al lavoro per soddisfare la grande richiesta.

Fonte: GoLook.it

S.T.Dupont, limited edition Thousand and One Nights

December 14, 2011 Leave a comment

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S.T.Dupont pays homage to the celebrated masterpiece of Eastern literature: the tales of the Thousand and One Nights.
Thousand and One Nights, thus perpetuating its tradition for excellence by offering a collection that benefits from its unique know-how to recreate this dreamlike and marvellous world.

The collection contains a Ligne 2 lighter, Néo-Classique fountain pen and roller, a pen holder with paper cutter as well as an ink bottle. Every item is numbered out of 1001pieces.
Pursuing this theme of luxury and sophistication, S.T.Dupont has created two “diamond” version of this collection with a lighter and a pen in solid white gold.
The lighter is set with 137 white diamonds of 1,841 carats, and the pen with 129 white diamonds of 1,841 carats.
These exclusive items are limited to 28 pieces each.

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Cividini, charity collection per le donne dell’Africa

December 14, 2011 Leave a comment

Dopo il successo della prima edizione di Fashion for Africa che ha portato alla costruzione di una sartoria in Senegal, Cividini prosegue il suo legame con il charity coinvolgendo i giovani talenti del futuro, gli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano del corso di Laurea in Design della Moda, nella progettazione di una borsa.
La borsa- prevista in 4 esemplari e ideata da Mara Boscaro- è stata realizzata con strisce di vacchetta tagliate a laser e assemblate, parallele tra di loro, su un guscio di morbida nappa con doppie cuciture ad andamento verticale che attraversano da cima a fondo i quadranti e i fianchi. Un secchiello allungato con una tracolla funzionale e comoda da regolare con una fibbia. Le borse saranno messe in vendita a Milano all’asta su ebay dal 9 al 23 dicembre e l’intero ricavato sarà devoluto a “D come sviluppo. Il futuro della Sierra Leone è donna”, il progetto di Coopi a favore del diritto di proprietà e di alfabetizzazione delle donne in Senegal, nei distretti di Kono, Kailahun, Koinadugu e Western Area.
Il fine è ambizioso. E la volontà di Cividini e di Coopi altrettanto. Rafforzando le competenze, creando un networking tra donne a livello locale e nazionale, per aumentare la consapevolezza sui diritti di proprietà e alfabetizzazione e migliorare la situazione della realtà femminile.
Donne che non hanno accesso alla terra nella quale lavorano, che sono vittime di violenza e non hanno nessuna possibilità di influire sui processi decisionali famigliari. Donne costrette all’analfabetismo e private degli strumenti necessari per poter uscire dalla condizione di emarginazione e discriminazione sociale in cui versano.
“La moda è un volano incredibile e rappresenta una risorsa per il futuro: coniugare la sua valenza sociale con il patrimonio culturale dei giovani talenti del futuro mi è sembrata un’opportunità irrinunciabile” ha commentato Piero Cividini.

Fonte: BlogModa

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S.T.Dupont, accessori preziosi per il Natale 2011

December 14, 2011 Leave a comment

Il designer
Il fascino inalterato dellʼiconica Ligne 2 in soli 5 centimetri di altezza e 75 grammi di peso.
Ligne 8 ʻl’erede al tronoʼ S.T.Dupont, si rivela in unʼinedita, elegantissima versione en bleu. Ligne 8 è disponibile anche in rosso, nero, bianco e cromo.
Prezzo: 200 euro
La grandeur
La nuova collezione di strumenti da scrittura Elysée ha nel suo nome un omaggio a tutti i capi di Stato francesi che da sempre hanno scelto S.T.Dupont come il miglior rappresentante dellʼeleganza francese nel mondo.
I modelli Elysée sono declinati in lacca Dupont e palladio, lacca Dupont e oro, duotone in lacca Dupont e palladio, oppure palladio.
Il refill della sfera contiene un inchiostro gel eccezionalmente scorrevole, per un tratto definito, ma morbido.
Il range di prezzo tra i 250 e i 390 euro consente a tutti di possedere o regalare un esempio di savoir faire francese.
Madame
Ricorda la morbidezza del cachemere nella scorrevolezza di scrittura e nel nuovo colore moka naturale S.T.Dupont Liberté. La collezione di strumenti da scrittura femminili interpreta l’inverno con la nuova versione disponibile in sfera, roller e stilografica. Qualunque sia il proprio tratto. Liberté é disponibile anche in versione mini nei colori nero, bianco perlato, rosa pesca.
Stilografica: 350 euro
Roller: 275 euro
Sfera: 250 euro
Il collezionista
1001 Notte Limited Edition: la celebre antologia di racconti cattura S.T.Dupont con le sue atmosfere esotiche e sognanti e ispira con contaminazioni in stile orientale la decorazione di accendino Ligne 2, stilografica Néo-Classique Président, roller, tagliacarte-sciabola e calamaio.
Ça va sans dire… ogni elemento é realizzato in edizione limitata di 1001 pezzi con corpo in oro giallo decorato da lacca di Cina blu notte, illuminata da polvere dʼoro come stelle e preziosi citrini incastonati.
La collezione é disponibile anche nella prestigiosa versione Diamond in oro bianco massiccio.
Accendino Ligne 2: 1.605 euro
Stilografica Néo-Classique Président: 1.805 euro
Stilografica Néo-Classique Large: 1.305 euro
Roller Néo-Classique Large: 1.205 euro
Trio Stilografica, Portapenne, Tagliacarte, Calamaio: 2.810 euro
Accendino Ligne 2 Diamond: 20.065 euro
Trio Stilografica, Portapenne, Tagliacarte, Calamaio Diamond: 20.065 euro
Lʼaficionado
Nel 2011 lʼaccendino S.T.Dupont compie 70 anni. Tanti ne sono trascorsi dal primo accendino da tasca a benzina realizzato dalla Maison di Faverges nel 1941. Il modello celebrativo é un accendino Ligne 2 in palladio rivestito in lacca nera nella migliore tradizione S.T.Dupont, impreziosito da polvere dʼargento e 70 diamanti, in edizione limitata di 770 esemplari.
Prezzo: 2.510 euro

http://www.st-dupont.com

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