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Archive for the ‘Life-News’ Category

Usa, giovani meno interessati alla televisione

February 10, 2012 Leave a comment

La televisione non è più il passatempo preferito dei giovani americani, che preferiscono utilizzare nelle ore libere computer, smartphone e tablet. Il fenomeno, destinato a replicarsi presto anche nel resto del mondo, ha forti ripercussioni per l’industria della pubblicità: perdono valore gli spot televisivi, mentre sono sempre più preziosi quelli su internet.
La televisione, considerando tutte le fasce di età, resta lo svago più diffuso tra gli americani con una media di quattro ore e 39 minuti al giorno. Il discorso è diverso per i giovani tra 12 e 34 anni, che utilizzano sempre di più computer e dispositivi mobili non solo per collegarsi a YouTube e social network, ma anche per vedere serie televisive e film senza dipendere dal palinsesto televisivo. I ragazzi tra 25 e 34 anni, per esempio, dal 2010 al 2011 hanno ridotto di 9 minuti il tempo speso ogni giorno davanti al teleschermo. Controcorrente gli anziani oltre i 65 anni che, secondo le ricerche della società specializzata Nielsen, passano sempre più tempo incollati alla televisione. Ma questa, come spiega il New York Times, è probabilmente una conseguenza della crisi economica, che ha costretto molti americani a rinunciare ad altre attività più dispendiose.

Fonte: TMNews

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Aeon Project, visione dell’auto del futuro

February 10, 2012 Leave a comment

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Il progetto Aeon è una visione dell’auto del futuro che integra la realtà aumentata a più livelli. “Guidare una macchina si è sempre rivelato un paradosso” spiega Michaël Harboun, uno dei tre studenti di design dello Strate Collège, autori dell’Aeon Project in collaborazione con Dassault Systemes, “da un lato può essere considerato come simbolo di libertà, e d’altra parte, come un’attività limitativa. Quando si acquista un’auto, si acquista anche la libertà e l’esperienza legata alla macchina, ma di quale esperienza stiamo parlando!”. Quando si viaggia all’interno di Aeon, si possono vivere esperienze uniche. Lo scenario: dopo aver inserito il veicolo in modo manuale, il conducente visualizza la destinazione finale sulla mappa del navigatore a tutto parabrezza. Una traccia virtuale gialla lo guida visivamente. Invece inserendo il veicolo in modo automatico, è in grado di visualizzare tutta une serie d’informazioni anche in 3D, strada facendo, e persino di fermarsi a vedere la materializzazione in scala reale di un tempio romano esistito in loco.

Fonte: Futurix

Battistella, lotta alla contraffazione priorità assoluta

February 8, 2012 Leave a comment

MINISTRO CATANIA ANNUNCIA DDL ENTRO FINE MESE?
BATTISTELLA: LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE PRIORITA’ ASSOLUTA!
Conegliano – Il mondo produttivo italiano accoglie con entusiasmo le dichiarazioni odierne del Ministro Mario Catania. “La lotta alla contraffazione alimentare deve essere la priorità del prossimo provvedimento firmato Ministro Catania. Il fenomeno, come affermato anche da Coldiretti qualche giorno fa, ha raggiunto livelli di insostenibilità: vengono sottratti all’agroalimentare nazionale ben 164 milioni di euro al giorno per effetto della falsificazione. Il DDL che uscirà dal Dicastero di Via XX settembre n. 20, potrà essere di precipua importanza sia per recuperare risorse economiche sia per generare occupazione”.
Con queste parole i giovani imprenditori veneti Battistella, produttori di Prosecco d’alta gamma, commentano, dalle pagine del sito aziendale www.proseccobattistella.com, le dichiarazioni del Ministro alle politiche agricole Mario Catania in merito al nuovo DDL a sostegno dell’agroalimentare italiano.
“La fantasia degli agropirati, veri e propri ‘pirati della tavola’ non ha limiti: giocano sull’assonanza dei nomi e sui colori delle etichette per trarre in inganno i consumatori che, ignari, acquistano il prodotto credendolo italiano. Numerosi sono i fenomeni di ‘Italian sounding’ presenti nei discount di mezzo mondo che danneggiano, di fatto, il vero prodotto Made in Italy. Proprio nei mesi scorsi abbiamo denunciato, a nome di molti altri produttori,  alcuni casi di finto Prosecco ‘made in Brazil’ e ‘Made in New Zeland’. Sarebbe importante, per tutti noi produttori italiani, sapere che al Governo abbiamo finalmente qualcuno pronto a combattere contro questo sistema malato che penalizza l’intero Sistema Paese, il comparto agroalimentare in particolare, e tutti noi imprenditori di Made in Italy di qualità certificata, che con tanta fatica e impegno lavoriamo ogni giorno per promuovere il meglio dell’Italia nel mondo”. Concludono dalle pagine di www.proseccobattistella.com i vigneron della casa vinicola veneta Battistella, appellandosi al ministro dell’esecutivo Monti, Mario Catania.

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Harvey Nichols, sorprendente collezione di Victoria Beckham

February 7, 2012 Leave a comment

Io sono una tra quelle che al momento deve fare mea culpa. Ho sempre pensato che Victoria Beckham fosse una ragazza baciata dalla fortuna e senza talento. Probabilmente perché ha iniziato la sua carriera come cantante senza voce. Però siccome la vita sa essere generosa – e la collezione di borse Hermes della signora Beckham lo testimonia -, la signora ha avuto una seconda possibilità – professionalmente parlando – e da buon capricorno, un piccolo passo alla volta, si è costruita una credibile reputazione come stilista. Quella che vedrete nel video qui sotto è la collezione p/e creata per Harvey Nichols. E’ glam, british, fresca, elegante, ironica e il video di Quentin Jones è la giusta cornice.

Fonte: Vivianamusumeciblog’s

Sergio Rossi, lookbook primavera estate 2012

February 6, 2012 Leave a comment

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La collezione estiva di Sergio Rossi è una delle più ricche dell’ultimo periodo: ci sono modelli per tutti i gusti, dalle decolletè Cachet con maxi plateau ai sandali ultrapiatti, passando per calzature con ghette e sandali alla schiava dall’immediato appeal fetish. Ma ad essere  splendida è anche la campagna pubblicitaria che presenta la collezione: nelle immagini l’attenzione è interamente dedicata alle scarpe, calzate con eleganza da una modella in versione ninfa dei boschi, coperta solo da fiori esotici e corde effetto bondage.

Fonte: Shoeplay

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Hydronet, natanti robotici anti-inquinamento per il naufragio del Costa Concordia

February 4, 2012 Leave a comment


I robot anti-inquinamento progettati dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sono pronti per essere utilizzati in condizioni di necessità, a cominciare dall’emergenza del naufragio della nave Concordia nell’Isola del Giglio.
Dopo 3 anni di sperimentazione condotta da un consorzio europeo, il robot Hydronet è pronto a prendere il mare con i suoi natanti robotici e un sistema di boe collegato in grado di captare i livelli di inquinamento.
”Siamo disponibili a operare anche subito, naturalmente dopo avere effettuato le necessarie verifiche tecniche da condurre insieme alle autorità preposte, e tenendo presente che le condizioni del mare durante le misure non devono essere avverse, nella zona adiacente la Costa Concordia”, spiega Paolo Dario, direttore dell’Istituto di Biorobotica della Scuola. ”L’utilità del sistema – ha aggiunto – sarebbe evidente: le barche robotiche e le boe potrebbero operare in continuazione e per mesi a costo contenuto e monitorare ogni tipo di sversamento o di altra forma di inquinamento”.
Il sistema operativo è composto da piccoli natanti robotici e da boe fisse che ospitano a bordo una serie di sensori molto raffinati e sensibili. ”La piattaforma tecnologica – prosegue Dario – opera con un elevato livello di autonomia e viene supervisionata da un sistema remoto. La sperimentazione è stata condotta soprattutto a Livorno, nello specchio d’acqua antistante il Laboratorio dello Scoglio della Regina, ma ora è pronta a misurarsi con la realtà”.
Secondo l’esperto è facile immaginare quanto sarebbe utile contare su Hydronet in una situazione come quella del naufragio della Concordia per conoscere lo stato di eventuale contaminazione delle acque con l’evolversi della situazione. ”Il sistema – aggiunge – può essere programmato in maniera dinamica da una stazione di controllo per analizzare le acque e la loro qualità, sulla base di prelievi fatti fino a una profondità di 50 metri”. Le analisi vengono eseguitein loco e i risultati sono trasmessi alla stazione di controllo in tempo reale attraverso un ponte radio. Il sistema controlla le caratteristiche fisiche (salinita’, Ph, temperatura) e chimiche (metalli pesanti e idrocarburi in superficie o disciolti) rilevate da sensori miniaturizzati installati sui robot. Dai sensori arrivano quindi le informazioni immediate, che costituiscono la base per definire modelli previsionali e di dispersione delle possibili sostanze inquinanti”.

Fonte: Ansa

Hi-tech, nessuna crisi nel settore… USA boom di assunzioni

February 4, 2012 Leave a comment

Nell’ultimo biennio una cinquantina di grandi aziende tecnologiche statunitensi ha aumentato di oltre il 50% i dipendenti a libro paga. Da Apple a Facebook, da Amazon a Intel, i big dell’hi-tech sono pronte ad ampliare la forza lavoro. E in Italia? Ecco i modelli flessibili di Cisco e Microsoft.
La crisi non scalfisce l’hi-tech a stelle e strisce. Nonostante gli Stati Uniti siano tra i Paesi più colpiti dalla congiuntura economica internazionale, dall’altra parte dell’oceano le aziende tecnologiche non hanno smesso di assumere personale, anzi.
Tra le società tecnologiche Usa con un giro d’affari superiore ai 100 milioni di dollari, sono una cinquantina quelle che negli ultimi due anni hanno incrementato di oltre il 50% la propria forza lavoro. E altre 25 circa l’hanno aumentata di almeno il 10%.
Una vera e propria “fame di lavoratori”. Così la definisce Bloomberg, riportando un termine di paragone illuminante: negli Stati Uniti, il tasso di disoccupazione a dicembre 2011 si attestava intorno all’8,5%, segnando il picco più preoccupante degli ultimi tre anni.
In questo scenario, l’attitudine all’assunzione da parte delle società tech appare ancora più rilevante, tanto più che nessun altro settore professionale mostra attualmente tendenze comparabili. Fra i recruiter più attivi, si annoverano quelli di tre giganti come Apple, Google e Amazon, appartenenti al gruppo delle società che hanno allargato del 50% il numero dei propri dipendenti, selezionando anche e soprattutto curriculum professionali non tecnici.
Il campione di assunzioni è stato però, nell’ultimo biennio, Web.com Group, un provider di servizi per siti Internet con sede a Jacksonville, in Florida: la società in questione ha addirittura quasi quadruplicato (+380%) il numero di impiegati nel corso del 2010 per arrivare agli attuali 1.148.
Al secondo, terzo e quarto posto si trovano Silicon Graphics International, fornitore di servizi di storage (+372% di incremento, 1.500 dipendenti), Kit Digital, azienda che opera nel software di gestione per i video (+319%) e Riverbed Technology, specializzata in soluzioni di ottimizzazione WAN (+208%).
Performance, quelle appena citate, che certamente stupiscono, ma si spiegano parzialmente con le piccole dimensioni dei team di lavoro iniziali. Ma le grandi e grandissime aziende non sono da meno: decisamente significativo è per esempio il 76% di incremento della forza lavoro di Apple, corrispondente a circa 26mila nuove assunzioni in due anni.
Intel, da parte propria, ha aumentato di 18mila unità il numeor dei suoi dipendenti nel 2011, in virtù di nuove acquisizioni e nuovi progetti di ricerca mentre Amazon ha invece in cantiere l’apertura, nel corso del 2012, di nuovi centri in Tennessee e Virginia, per complessivi 4.500 posti di lavoro.
E l’immediato futuro? Il ricordo della bolla hi-tech scoppiata negli anni Duemila, e delle 85mila posizioni lavorative perse fra 2001 e 2008 certo instilla un elemento di insicurezza fra i curricula che circolano dalle parti della Silicon Valley.
I segnali per il 2012, però, sono positivi: Facebook è sul punto di aprire un nuovo centro ingegneristico a New York e nel corso dell’anno assumerà, per le sue varie sedi, qualche migliaio di nuovi dipendenti, al pari di quanto farà Amazon.
Sulla stessa linea, anche se con numeri diversi, si muoverà eBay. A detta della portavoce del colosso delle aste online, Johnna Hoff, la società sta espandendo la propria attività negli uffici di Redmond, dove entro la fine dell’anno il numero degli impiegati è destinato a raddoppiare, arrivando a 150. E i recruiter sono al lavoro anche nella filiale newyorkese della compagnia di San Jose.
Al di là delle intenzioni delle aziende, anche la fiducia degli studenti nei confronti del settore hi-tech oggi sembra più solida rispetto al passato. Dal 2009 al 2011 la percentuale di neolaureati assunti da compagnie operanti nei segmenti tecnologia e media è salita dal 6 al 9%, secondo i report di alcune università citati da Bloomberg. Meritocrazia e occupazione andranno a braccetto, nonostante la crisi? Le premesse ci sono, e il merito è tutto della tecnologia.

Valentina Bernocco

Fonte: ict Business

Lingotto Fiat, anteprima mondiale al Motor Show di Ginevra

February 3, 2012 Leave a comment

Le prime immagini ufficiali della nuova vettura del Lingotto.
Sara’ esposta in anteprima mondiale al Motor Show internazionale di Ginevra il 6 marzo prossimo. E’ 500L, dove L sta per ‘Large’, la nuova estensione della gamma della piccola di casa Fiat, la terza variazione sul tema dopo le versioni Abarth e Cabrio.
Le prime immagini della vettura, sono uscite oggi e mostrano una auto rossa e grintosa, che fa del connubio tra i segmenti B e C, il suo punto di forza.
Vivibilita’ da monovolume, presenza su strada da piccolo Suv, ma compatta ed efficiente come una vettura di segmento B, il nuovo modello Fiat esce dalla segmentazione convenzionale mettendo assieme caratteristiche proprie di categorie diverse dei tradizionali segmenti B e C.
Prodotta presso lo stabilimento Fiat di Kragujevac in Serbia, la Fiat 500L debittera’ sulel strade europee nell’ultimo trimestre 2012 con una gamma propulsori che comprenderà inizialmente due benzina (TwinAir e 1,4 litri) e un turbodiesel (1.3 Multijet II).

Fonte: TMNews

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Alberta Ferretti, capsule collection ‘Impulse’ per Macy’s

February 2, 2012 Leave a comment

Alberta Ferretti sarà la nuova designer della capsule collection ‘Impulse’ di Macy’s e si potrà trovare nei 185 punti vendita Macy’s e su macys.com a partire dal 17 Aprile, giusto in tempo per lo shopping primaverile.
“Ringrazio Macy’s -spiega la stilista-  che mi ha dato l’opportunità di sperimentare la qualità e la tradizione italiana attraverso una capsule di abiti a costi contenuti, sfida che ho trovato molto interessante e stimolante. Ho creato una collezione fresca, leggera di abiti estivi e solari che evocassero lo spirito del bel paese e che fossero fedeli al mio stile”.
Non solo degli abiti si è occupata Alberta Ferretti. ” Per la campagna pubblicitaria ho voluto una donna seducente, gioiosa ed inequivocabilmente italiana come Maria Carla Boscono, magistralmente fotografata dall’occhio sensuale e spiritoso di Hellen Von Unwerth che a Positano ha catturato l’energia, la forza, i colori di questa mia collezione. La capacità di Macy’s di essere presente su tutto il territorio degli Stati Uniti in location prestigiose, oltre all’importanza e la capacità delle vendite on line, è stata per me un’occasione unica ed entusiasmante per regalare il mio “sogno italiano” ad un pubblico femminile così vasto ed eterogeneo”.
I pezzi chiave sono maxi vestiti colorati, bluse in stile bohémien, pezzi oversize in macramè e dettagli in pizzo o in astratte stampe floreali, il cui prezzo è compreso tra i 49$ e i 119$.
“Il fascino internazionale e l’estetica moderna di Alberta Ferretti ci hanno persuaso a collaborare con lei come designer per la prossima capsule collection ‘Impulse’ -ha detto Jeff Gennette, responsabile merchansizing di Macy’s- Con una combinazione irresistibile di styling bohémien e di silhouette body-conscious, la collezione ‘Impulse’ di Alberta Ferretti sarà assolutamente in linea con i gusti delle nostre clienti”.
Macy’s,  la più grande rete di punti vendita di Macy’s Inc., distribuisce capi di abbigliamento e gioielli a prezzi accessibili in più di 800 location in 45 stati degli Stati Uniti, in Colombia, Puerto Rico e Guam.
Il department store Macy’s e il canale on line macys.com offrono un vasto assortimento di prodotti di abbigliamento e arredamento inclusi marchi di alto livello.
Con oltre 150 anni di tradizione, Macy’s supporta diverse associazioni benefiche per il rafforzamento di diverse comunità a livello locale e nazionale.
“La sensibilità di Alberta è piena di energia e, quando collegata al suo patrimonio culturale, è interpretata in maniera unica, come nel caso della collezione ‘Impulse’ -ha spiegato Nicole Fischelis, vice presidente e fashion director del gruppo Macy’s- La collezione è irresistibile con favolose maglie in crochet e pizzo, sensuali abiti drappeggiati e stampe colorate che ricordano i colori della costiera amalfitana e di Capri, che parlano dello stile italiano”.

Paola Bulbarelli

Fonte: Corriere Della Sera

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Lerock, fascino urbano di un jeans glamour

February 2, 2012 Leave a comment

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Lerock è sinonimo di un jean glamourous e sensuale, progettato con grande competenza da Luca Berti, un vero architetto della costruzione dei capi in denim di cui conosce ogni segreto, un capo quasi da collezione, sorta di nuovo classico creato per una consumatrice avveduta e competente. Per la stagione primaverile la campagna pubblicitaria, scattata a New York nel penthouse dello Standard Hotel, disegnato da André Balasz e definito dal New York Observer the “ most unusual and significant New York building in years “, respira un’atmosfera sensuale, languida ed estrema al tempo del stesso, decisamente urban chic! Per una precisa scelta di Luca il jean fotografato è un pezzo basic, appunto una sorta di classico contemporaneo , lo indossa una rossa fantastica, Caroline Rausch, vista recentemente sulle cover di magazine internazionali. Il fotografo è Alessandro Russino un giovane talented che dichiara nella moda mi piace cercare dove finisce il codice e comincia il sogno e con questa campagna ci è davvero riuscito.

Fonte: BlogModa