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Archive for October 19, 2011

Dodo, nuovo flagship store a Milano

October 19, 2011 Leave a comment

Dodo inaugura il nuovo flagship store di corso Matteotti, 9 a Milano, progettato dalla designer Paola Navone, Ubicato su tre livelli si caratterizza da un infusione di colori molto cari alla tipologia del brand.

L’ingresso si correda sin da subito da un verde erba corroborante visibile sin dalle finestre sopra le vetrine adiacenti l’entrata.

Il pianterreno é dominato da un grande lampadario scultura in bronzo che spicca dalla parete rivestita di fiori rossi e rosa, mentre la pavimentazione in mosaico metallico, i muri realizzati con finitura ad effetto sabbia bagnata e le piccole vetrine in ferro battuto accentuano l’intensificarsi del calore trasmesso.

Il piano inferiore si immerge nel regno dei cuori edulcorato dai neon color rosa della linea Dodo ‘100% amore’, mentre il rivestimento parietale a maxi pois corredato da pouf rossi che spuntano tutti intorno al tavolo espositore realizzato in legno massiccio in stile minimale ne sottolinea lo stile.

Il primo piano si correda di un favolistico grande tavolo in legno massiccio dalla forma a fagiolo, attorniato da pouf dai colori arancio e viola, che risalta dal muro rivestito da un ornamento filante in silicone di color erba verde fluo, un tocco vivificante e divertente enfatizzante la sontuosa alcova imbottita con pelle capitonné color rosso fuoco collocata frontalmente, nella quale trovano spazio una panca minuta e massicci tavolini in stile bistrot.

Marius Creati

Categories: Design, Tech Store Tags: ,

Armani/Dolci, golosi sapori per il Natale 2011

October 19, 2011 Leave a comment

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ARMANI/DOLCI NATALE 2011

Milano,  18 ottobre 2011 – I golosi sapori che fanno il Natale, le fragranze che danno profumo alle feste, la tradizione da gustare, regalare e regalarsi. Armani/Dolci offre la gioia dei gusti autentici, la raffinatezza delle lavorazioni artigianali, la preziosità delle materie prime, sublimata nell’eleganza e nello stile Armani.

Alto e buono, secondo la tradizione milanese, il tipico panettone di Natale: un dolce dalle qualità superlative offerto anche nel formato mignon da 100 grammi per un piacere molto personale o, per chi invece non si accontenta, la versione da 2, 3 o 10 Kg, solo su ordinazione. La tradizione di Armani/Dolci è completata dal Pandoro ricco di burro e zucchero a velo e dalla Veneziana ricoperta di glassa, perfetta per festeggiare l’Anno Nuovo. In negozio a partire dalla metà di novembre.

Per un Natale davvero speciale Armani/Dolci propone poi la sua ampia gamma di prodotti sempre disponibili: praline, dragées, chocolate square, frollini, marmellate, creme di latte, marron glacé, gelées, té e cioccolate calde.

Speciale il packaging studiato per l’occasione. La carta di un brillante verde smeraldo particolarmente luminosa grazie alla lavorazione a rilievo che si ispira ai diamanti, è impreziosita dal nastro in tinta, chiuso da una piccola pietra bicolore verde/ametista.

Categories: Lux-Specialities Tags:

Pierce-Arrow 48 Coupé, auto d’epoca rivestita in oro

October 19, 2011 Leave a comment

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Non è la prima volta che ci cimentiamo nella presentazione di auto in oro, visto che, come si può capire dal nostro archivio di articoli, le auto in metallo aureo sono una moda abbastanza diffusa negli Emirati Arabi Uniti.
L’esempio più stravagante di questa moda, però, ci giunge da un esemplare a dir poco storico, una Pierce-Arrow 48 Coupe risalente al 1920, già considerata come la prima auto storica rivestita da metallo aureo da 300 mila sterline.
L’auto in questione è un pezzo unico, in grado di ospitare fino a 3 passeggeri; per quanto riguarda la propulsione, è aumentata da un 6 cilindri sufficiente a garantire un minimo di vivacità motoristica.
In realtà, il rivestimento di questa auto risale al 1945, e questo la potrebbe far entrare presto nel Guinness dei Primati.

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Chandrashekhar Chawan, lenti a contatto d’oro e di diamanti

L’invenzione è di proprietà di un noto oculista di Mumbai, Chandrashekhar Chawan, il quale ha già affermato che il ricavato delle vendite sarà devoluto per le cure oculistiche dei pazienti poveri. Il costo delle lenti si aggira fra gli 11 e i 15 mila dollari e si tratterebbe di veri e propri gioielli da indossare sugli occhi. Il modello più economico delle lenti è composto da una sottile lamina d’oro bianco e giallo e da 18 piccoli diamanti, ovviamente gli acquirenti potranno decidere loro stessi i materiali preziosi da aggiungere alle loro lenti personalizzate.

Carla Liberatore

Salvatore Ferragamo, nuovo self-standing store in Cina

October 19, 2011 Leave a comment

Salvatore Ferragamo ha recentemente inaugurato il nuovo self-standing store nella città di Huhehaote, nel cuore della Mongolia, in Cina. La prima boutique della maison fiorentina, ubicata presso lo Shangri-La hotel Hothot, rappresenta il cinquantottesimo monomarca del brand nel paese della Grande Muraglia, estesa su una superficie di circa 300 metri quadrati, nella quale é possibile trovare i prestigiosi prodotti presentati dal marchio in un ambiente  moderno e accogliente nel quale lusso ed eleganza sottolineano l’atmosfera raffinata tipica dello stile Ferragamo.

Michele Norsa, CEO del Gruppo Ferragamo, sostiene, “La Cina è un mercato molto vasto e prestigioso, in cui l’interesse e la conoscenza per i brand del lusso è cresciuta rapidamente. Il consumatore cinese apprezza in modo particolare i prodotti Made in Italy ed è dotato di gusto estetico molto sviluppato. Il Paese rappresenta il mercato del futuro, un mercato in rapida espansione e dalle grandi potenzialità, e siamo fieri che il nostro nuovo negozio inaugurato presso lo Shangri-La hotel Hothot possa offrire ai consumatori della Mongolia la stessa eccitante esperienza di shopping che è possibile vivere nelle altre capitali della moda mondiali”.

Marius Creati

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Russia, rinvenuta pepita d’oro di oltre sette chili

October 19, 2011 Leave a comment

Una scoperta davvero interessante è stata fatta in Russia, dov’è stata trovata una grande pepita d’oro puro dal peso di oltre 7 chili.
La pepita è stata subito classificata con un valore stimato di circa 300 mila dollari. Un record per la regione di Khabarovsk, ampiamente ricca di miniere che, fino a questo momento, non avevano mai scoperto tesori di tale valore.
Svolgendo tutte le dovute indagini, si è scoperto che la pepita in questione è pura al 100%, con un peso di 7,65 chili esatti ed una forma che somiglia a quella di un guanto da boxe.
Secondo quanto rivelato dagli studiosi, la pietra in questione è stata ora portata al fondo Fondo dei Diamanti della Russia per una valutazione certa.

Fonte: GoLook.it

Categories: Collectibles, Lux-News Tags:

Sergio Rossi, décolleté Cachet in inedita veste

October 19, 2011 Leave a comment

Il modello Cachet è da qualche tempo uno dei preferiti di molte shoeaholic di tutto il mondo, il motivo è semplice: il tacco ha una forma sublime e grazie al plateau è anche sopportabile per più di un’ora. Sia chiaro, se io avessi queste scarpe le indosserei per ben più di un’ora, platform o non platform, ma non sono io a dominare i gusti (e i dolori) delle donne di tutto il mondo. Da oggi queste open toe sono disponibili in due nuove versioni preziose e in edizione limitata, poteva essere altrimenti? Il materiale scelto è la pelle di coccodrillo, uno dei pellami più costosi al mondo, colorato in argento opaco oppure in oro, opulento e sfacciato.

Fonte: Shoeplay

Sotheby’s, incanto per la statua d’oro di Kate Moss dell’artista Marc Quinn

October 19, 2011 Leave a comment

La statua d’oro in questione, che rappresenta la celebre Kate Moss, ha preso vita circa 3 anni fa, prendendo posto nel Britsh Museum, per essere poi venduta recentemente all’asta.
Prende il nome di Microcosmos (Siren) ed è interamente in oro 18 carati; la statua è stata realizzata dall’artista Marc Quinn e ritrae la bellissima modella inglese in una posizione di yoga molto difficile.
La vendita all’asta di questa statua è stata gestita dalla prestigiosa Sotheby’s, che ha registrato uno scarso interesse rispetto alle stime degli analisti.
Il valore della statua, infatti, era nel 2008 di 2,2 milioni di dollari; le stime per quest’anno davano un minimo ricavo di 700 mila sterline, ma secondo quanto rivelato, la statua è stata aggiudicata a sole 580 mila sterline.
L’anonimo vincitore ha partecipato telefonicamente, battendo tutti i presenti che, visionando l’opera dal vivo, si sono dichiarati davvero poco interessati ad aggiudicarsela, visti gli scarsi risultati.

Fonte: GoLook.it

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Jamir Pure Gold, penna USB in oro 24 carati

October 19, 2011 Leave a comment

Come abbiamo ribadito spesse volte, i dettagli fanno la differenza, ed è proprio da questo che si è ispirata la nota azienda Jamir Pure Gold, che ha appena presentato al pubblico una semplice chiavetta USB rivestita in oro 24 carati.
Ovviamente, non è solo l’estetica che conta, ma anche i componenti interni, caratterizzati in questo caso da una struttura in legno pregiato con componenti in oro.
Il tutto viene lavorato a mano in Giappone e, la chiavetta in questione, prende attualmente posto come una delle più preziose della sua categoria.
Jamir Pure Gold ha rivelato che la chiavetta sarà disponibile in due versioni: una da 4 GB ed una più capiente da 32 GB, in grado di trasportare dati altrettanto preziosi e importanti.
Il costo di questa penna USB, per ora in vendita solo nei paesi del Medio Oriente, è di circa 870 dollari.

Fonte: GoLook.it

Categories: Lux-Visions Tags:

Hublot Anticitera, nuovo segnatempo ereditato dall’antichità

October 19, 2011 Leave a comment

La pubblicazione sulla rivista scientifica Nature, nel 2008, delle analisi tomografiche eseguite sui frammenti della macchina ha stimolato l’immaginazione di alcuni arditi orologiai. Mathias Buttet, oggi Direttore di Produzione e Ricerca e Sviluppo della manifattura Hublot, ha voluto rendere omaggio al primo capolavoro meccanico che la storia ci ha tramandato. Un omaggio tecnico, con la miniaturizzazione alle dimensioni di un orologio da polso della meccanica di Anticitera rivelata dall’analisi scientifica, e un omaggio orologiero, con l’aggiunta di una nuova dimensione a questo calcolatore astronomico che lo ha reso un oggetto del tempo autonomo in grado di indicare l’ora con precisione.
È la prima volta nella storia degli orologi che un ufficio di sviluppo orologiero si ispira in modo così diretto ad una meccanica “archeologica” ereditata dall’antichità. È anche la prima volta che un team orologiero collabora così strettamente con un team scientifico che raggruppa personalità di spicco dell’archeologia, dell’epigrafia e degli storici della meccanica .
Gli orologiai hanno aiutato gli archeologi a capire meglio alcuni ruotismi e a convalidare alcune ipotesi meccaniche, mentre gli scienziati hanno rivelato agli orologiai soluzioni tecniche dimenticate sin dall’Antichità (in particolare degli ingranaggi circolari a cicli non lineari).
La capacità stessa dei meccanici dell’antichità di realizzare ruotismi in bronzo di una tale efficienza apre nuovi orizzonti sui loro rapporti filosofici rispetto al progresso tecnico e sul posto occupato dalle macchine nella loro concezione del mondo – ciò che inevitabilmente ci porta ad interrogarci sul nostro rapporto con le macchine e le “protesi” della modernità …
La sfida del team di Mathias Buttet era quella di integrare un movimento orologiero in una reinterpretazione miniaturizzata del meccanismo di Anticitera rispettandone l’architettura e, in particolare, la doppia visualizzazione fronte-retro. La prima impresa di questo team è stata realizzare in pochi centimetri cubi quel che i meccanici dell’antichità avevano sviluppato in alcune centinaia di centimetri cubi senza perdere niente dello spirito originale del meccanismo, né la sua precisione o la leggibilità delle sue indicazioni .
Ore e minuti sono indicati in modo classico, al centro del movimento ricreato da Hublot e presentato per la prima volta al Musée des Arts et Métiers di Parigi nell’ambito della mostra “Anticythère, l’énigmatique machine surgie du fonds du temps” (Anticitera, l’enigmatica macchina emersa dalla notte dei tempi). Questo movimento orologiero è regolato da un tourbillon altrettanto classico, la cui “gabbia” alle ore 6 compie un giro su se stessa in un minuto.
Sull’orologio sono state rispettate le diverse indicazioni note della “macchina” di Anticitera, sia fronte che retro. Sul primo lato del movimento: il calendario dei giochi Panellenici (che indicava le città che ospitavano i giochi), il calendario egizio (12 mesi di 30 giorni con i giorni epagomeni – supplementari), la posizione del sole nelle costellazioni dello zodiaco, le fasi lunari (in una superba finestrella con lancetta che indica la posizione della luna nello zodiaco lungo l’intero mese siderale) e l’anno siderale.Sul retro del movimento orologiero troviamo il ciclo callippico, il ciclo metonico, il ciclo di Saros e il ciclo Exeligmos.
È la prima volta nella storia degli oggetti del tempo che questi cicli, ereditati dall’antichità, vengono studiati, riprodotti e visualizzati meccanicamente: per mettere a punto alcuni di questi ingranaggi, il team Hublot ha dovuto sviluppare un innovativo concetto di lancette telescopiche non circolari in grado di puntare su dischi a spirale di diametro variabile.
L’orologio Hublot “Anticitera”, dove sarà alloggiato questo movimento orologiero la cui idea risale all’antichità, sarà presentato al Salone dell’orologeria di Basilea (Baselworld) nella primavera 2012. Fino ad allora, il movimento sarà presentato in una mostra permanente che il Musée des Arts et Métiers dedica al meccanismo di Anticitera: nell’ambito di questa mostra viene proiettato un film 2D e 3D realizzato da Hublot e finalizzato a far conoscere al pubblico l’intera storia di questa “macchina” di Anticitera, dall’antichità ai nostri giorni, creando un ponte tra le conoscenze dei meccanici dell’antichità e quelle degli orologiai del XXI secolo. Il film può essere visto anche su YouTube (http://www.youtube.com/user/antikythera2012).

Fonte: BlogModa

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