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Archive for October 4, 2011

Debbie Reynolds, imminente incanto per l’anello nuziale di Marilyn Monroe

October 4, 2011 Leave a comment

Per tutti i fans e gli ammiratori della storica Marilyn Monroe questo è davvero un momento speciale, visto che avranno l’occasione di aggiudicarsi uno dei suoi pezzi più discussi.
Parliamo dell’anello nuziale indossato da Marilyn nel suo matrimonio con Joe Di Maggio.
L’anello in questione sarà venduto prossimamente in un’asta organizzata da Debbie Reynolds ed il suo valore iniziale iniziale stimato sarà di ben 300 mila dollari.
Questo splendido gioiello, già di per se, è un pezzo di grande valore, con una preziosissima base in platino adornata da 35 diamanti taglio baguette.
Giusto per precisare il suo valore simbolico, ricordiamo che la diva con questo anello sposò il campione di Baseball Joe Di Maggio nel lontano 14 gennaio del 1954, anche se la loro relazione durò solo un anno.
Secondo le previsioni, l’asta che si terrà e i numerosi fans di Marilyn che parteciperanno, poteranno a triplicare il valore dell’anello, ritenuto da molti come un vero e proprio pezzo della storia di Hollywood.

Fonte: GoLook.it

Le Dix, nuovo hotel di lusso a Beirut

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Hotel Le Dix è un nuovo complesso ricettivo di lusso che è stato appena inaugurato nel centro di Beirut, in Libano.
L’hotel è stato costruito dal gruppo di investimento Al Shegrey Group KAS Investment, che ha deciso di garantire agli ospiti un servizio di alto livello, con collegamento gratuito con l’aeroporto in Limousine.
Il nuovissimo hotel di lusso Le Dix dispone di ben 10 suite, caratterizzate da sfarzo senza confini per dei soggiorni da veri nababbi; ognuna di esse dispone di una spettacolare vista sul mare ed ha un ascensore privato che la collega direttamente al parcheggio sotterraneo.
La struttura gode di una posizione strategica, nei pressi dell’antico Raouche Rock in General Charles De Gaulle Avenue e quindi a pochi passi dalle boutique più prestigiose della città e i punti di vita notturna.
Secondo quanto considerato da alcuni analisti, Beirut da tempo cerca di vincere il confronto con Dubai, anche se sembra sia molto difficile che questo accada.

Fonte: GoLook.it

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Casadei, primo flagship store a Roma

October 4, 2011 Leave a comment

Casadei ha recentemente aperto il suo primo flagship store a Roma sulla prestigiosa Piazza Di Spagna nel pieno centro storico della capitale.

La boutique, ubicata in uno spazio di 100 metri quadrati, si presenta estremamente elegante con un’immagine molto sofisticata e avvolgente, grazie all’atmosfera inebriante di luci e riflessi creati al suo interno, in esso corredata da una boiserie realizzata in legno pregiato di Afrormosia, finito a cera, e munita di preziose nicchie adibite all’esposizione delle calzature gioiello, mente in contrasto emergono nella parete opposta lastre di vetro semi-specchiante lavorate con motivi serigrafati con pattern a strisce verniciate con particelle di argento e arricchite da mensole in acciaio lucidato a specchio.

Dall’entrata adiacente su Piazza di Spagna é possibile scorgere lo scenario di fondo della boutique, dal quale emerge nel centro il logo del marchio, luminoso e visibilmente, accentuato dal vetro verniciato in nero retrostante e dal soffitto anch’esso a specchio, non che valorizzato dalla presenza di due raffinati day-bed in pelle di coccodrillo che spiccano sulla pavimentazione realizzata in pregiato  legno cerato. Anche la zona cassa è rivestita da una boiserie in Afrormosia cerata,  corredata dal medesimo vetro verniciato nero retrostante a contrasto.

Marius Creati

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Canova Tadolini, non solo museo scultura ma anche ristorante museo…

Torniamo indietro nel tempo, quando lo scultore Antonio Canova si trasferi nei locali situati all’angolo in Via del Babuino e Via dei Greci,  presso uno dei quartieri più rinnovati di Roma dove vi erano anticamente le botteghe degli artisti, nel quale per fare un favore a uno dei suoi allievi prediletti, Adamo Tadolini, nel lontano  gennaio 1818, firmò un contratto di locazione per avere uno studio di scultura.
Con Adamo instaurò un intenso rapporto di collaborazione, ritenendolo il più capace dei suoi allievi e forse l’unico erede spirituale, affidandogli numerosi incarichi, concedendogli il compito di riprodurre, sotto stretta osservanza, le sue opere più celebri. Dal 1818 al 1967, l’atelier è rimasto in possesso di quattro generazioni di scultori appartenenti alla famiglia Tadolini. In questi locali si conservano opere che fanno riecheggiare con la memoria  due secoli di scultura italiana, modelli preparatori di opere finite conservate in ogni parte del mondo, sculture in marmo ed in bronzo, esercitazioni anatomiche, strumenti del mestiere custoditi secondo la casualità, secondo l’originario, fascinoso disordine che vigeva nello studio.
Il restauro ha voluto mantenere inalterata l’atmosfera, che si protrae davanti a nostri occhi come se ci trovassimo all’interno di un vero museo… Persino le sale sono una diversa dall’altra, ne troviamo quattro ognuna con nomi di famose opere  SALA ENRICO, SALA ADAMO, SALA PAOLINA, SALA CANOVA mentre nella sala  della caffetteria possiamo ritrovare SALA SCIPIONE 1, SALA SCIPIONE 2, SALA GIULIO, SALA ANATOMIA. Ma non é tutto! Se lo si desidera vogliamo é possibile soffermarsi solo per un aperitivo al bancone. Il bar-caffetteria è aperto tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 24.00, mentre il ristorante è aperto tutti i giorni dalle ore 12.00 alle ore 23.00, e per desinare é possibile avvalersi di un menù classico, accessibile a tutti, con specialità tipiche e non solo…
Lasciamoci trasportare indietro nel tempo per ammirare queste opere uniche e… buon appetito!
by Emilio Di Iorio

Bentley Continental GTC, video ufficiale

October 4, 2011 Leave a comment

Dopo aver parlato tempo fa della sua prima apparizione, ecco arrivare il video ufficiale della seconda generazione della Continental GTC di casa Bentley, che ha fatto il suo debutto all’ultimo Salone di Francoforte.
Anche per gli appassionati non sarà facile scovare le differenze dalla vecchia generazione, viste che sono quasi tutte di natura tecnica. Partendo dalla trazione integrale, infatti, la ripartizione è passata a 40:60, invece della vecchia 50:50, aumentando il piacere di guida e riducendo il rischio di sottosterzo.
Il potente W12 biturbo da 6 litri vede un potenziamento di 15 cavalli, arrivando a quota 575 con una spaventosa coppia di 700 Nm.
La nuova Bentley Continental GTC è già ordinabile, ma le consegne partiranno dal mese di Gennaio 2012.

Fonte: GoLook.it

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Leatherzone 2011, salone della tecnologia e ricerca della pelletteria di lusso a Firenze

October 4, 2011 Leave a comment

Al via il 5 ottobre LEATHERZONE 2011,  Salone di Tecnologia e ricerca per il futuro della pelletteria e della calzatura di lusso

Dopo il successo di visitatori della prima edizione sarà la Fortezza da Basso di Firenze a ospitare Leatherzone, il salone dedicato alla filiera produttiva della pelletteria e della calzatura di lusso.

Il 5, 6 e 7 ottobre prossimi, alla Fortezza da Basso di Firenze, prende il via la seconda edizione di Leatherzone, il salone dedicato alle aziende che operano nella filiera produttiva della pelletteria e, a partire da quest’anno, dellacalzatura di lusso: macchinari e sistemi innovativi, accessori, componentistica e pellami.

Aperto a tutti gli operatori del settore, Leatherzone ha l’obiettivo di facilitare l’incontro tra le diverse realtà produttive e favorire la condivisione delle novità tecnologiche per offrire agli attori di queste importanti filiere nuovi vantaggi competitivi.

Il focus di Leatherzone sarà quest’anno l’innovazione di prodotto e di processo come u! nica via per il rilancio e strumento per la valorizzazione del sistema produttivo pellettiero e calzaturiero. In linea con questa filosofia saranno impostati gli appuntamenti della tre giorni del Salone: momenti di confronto, convegni e workshop per accrescere e modernizzare il know-how aziendale in termini di qualità e di innovazione – sia tecnologica che formale – nel comparto della pelletteria e della calzatura.

Organizzato dal Centopercento Italiano di Scandicci, consorzio di produttori italiani impegnati da oltre dieci anni in iniziative volte alla diffusione e alla promozione delle più qualificate produzioni di eccellenza Made in Italy, il Salone è patrocinato da Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze e dai Comuni di Pontassieve (Fi), Scandicci (Fi), Bagno a Ripoli (Fi) ovvero le tre aree della provincia fiorentina che rappresentano il polo produttivo del comparto pellettiero e calzaturiero di lusso.

Le aziende e gli operatori interessati possono trovare ulteriori informazioni su Leatherzone visitando il sito internetwww.leatherzone-fair.it o contattando la segreteria organizzativa dell’evento (tel. 055.7310190, 055.7223049, 055.7222674) oppure scrivendo a info@leatherzone-fair.it. La scadenza delle iscrizioni per gli espositori è il 20 luglio. La fiera è a ingresso libero.

5.6.7. ottobre 2011
LEATHERZONE | SALONE DI TECNOLOGIA E RICERCA PER IL FUTURO DELLA PELLETTERIA E DELLA CALZATURA DI LUSSO | 2A EDIZIONE
Firenze Fortezza da Basso padiglione Cavaniglia e sale della Volta e degli Archi
Orario d’apertura 10:00-19:00 (5 e 6 ottobre) | 10:00-16:00 (7 ottobre)
Categories: Lux-News Tags: ,

Peugeot HX1 e Pierre Hardy, concept car + concept shoe

October 4, 2011 Leave a comment

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La Concept-Car Peugeot HX1 presentata al Salone dell’automobile di Francoforte vanta un accessorio ideato da Pierre Hardy, una Concept-Shoe. Dall’incontro tra Gilles Vidal, Direttore Stilistico Peugeot e dallo stilista Pierre Hardy, nasce l’unione tra un’automobile progettata come un modello di alta sartoria e una calzatura high-tech. Due creazioni inedite risultanti da una stessa visione stilistica; un gusto affermato per le linee pure, grafiche e dinamiche. Una volontà di pensare il design in modo diverso.
Proiettori felini, leone griffato sul cofano, Peugeot HX1 incarna l’estetica caratteristica del marchio del Leone. Linee eleganti, vitali e di classe. Pronta a scattare, la sua è un’estetica del movimento. Per migliorare l’aerodinamicità, il veicolo cambia morfologia ad alta velocità, i cerchioni delle ruote mutano formando una superficie piana sulla quale scivola l’aria mentre, nella parte posteriore del veicolo, sporge lo spoiler a oltre 100 km orari.

La Concept-Shoe HX1: una calzatura “due in una”. Le ricerche estetiche e progettuali del veicolo hanno ispirato Pierre Hardy che ha creato una scarpa“due in una”. Una scarpina per la guida in pelle morbida, che può fare da stivaletto da portare di giorno in strada e che, di sera, scivola in un sandalo con zeppa e tacco con lama in fibra di carbonio. Le ricerche tecnologiche d’avanguardia del centro di ricerca Peugeot hanno permesso a Pierre Hardy di elaborare questa monoscocca futurista ancora impensabile per l’industria della calzatura. I colori, nero per la scarpina, cromo per il sandalo, ricordano le tonalità del posto di guida della Concept-Car.
Dal 1999 Pierre Hardy propone collezioni di scarpe col suo nome. Modelli grafici ma sensuali in grado di sedurre Nicole Kidman, Uma Thurman e Kate Moss. Influenzato dal design, dall’architettura, ma anche dall’arte concettuale, crea modelli femminili, maschili, sneaker unisex, ma anche borse e piccoli articoli di pelletteria. Oltre alle collezioni che portano il suo nome, Pierre Hardy disegna calzature e gioielli per Hermès. Elabora inoltre le collezioni di scarpe Balenciaga.

Fonte: BlogModa

Case Museo di Milano

October 4, 2011 Leave a comment

Il Circuito delle Case Museo di Milano

Milano possiede, tra le sue grandi ricchezze, un patrimonio unico: quattro eccezionali case-museo attraverso le quali rappresentare la propria storia “recente”: nella seconda metà dell’Ottocento quella dei nobili Gian Giacomo Poldi Pezzoli e dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi; e tra gli anni trenta e gli anni settanta del Novecento quella dei coniugi borghesi Boschi Di Stefano e della famiglia di industriali Necchi Campiglio, le cui dimore sono state entrambe realizzate da Piero Portaluppi (Milano 1888-1967).

La storia della città può essere così raccontata da alcuni dei suoi protagonisti: quei personaggi che hanno creato e generosamente messo a disposizione le loro abitazioni e le opere d’arte raccolte nel corso della loro vita.

L’incontro con queste dimore svelerà anche i ruoli familiari, la classe sociale di appartenenza , il gusto e la ricchezza dei padroni di casa, che sono rappresentati attraverso gli oggetti esposti, per facilitare la comprensione del racconto, così come i libri di storia usano le illustrazioni per evocare fatti, idee, avvenimenti.

La rete delle case-museo milanesi, tutte collocate nel centro della città, propone itinerari di visita che valorizzano gli intrecci tematici e insieme le diversità della storia narrata (dal collezionismo, alla scelta di architetti e decori, agli stili di vita) per sottolineare la specifi cità della proposta culturale e didattica che sta alla base di questo circuito, in grado di rappresentare con grande qualità e intensità le differenti identità di una città.

Il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi Pezzoli dal 2 ottobre 2008 sono riuniti nel circuito delle case museo milanesi.

Il circuito nasce con l’intento di far conoscere e promuovere il patrimonio culturale e artistico milanese, nel corso di quasi due secoli di storia, attraverso alcuni dei suoi protagonisti: i nobili Gian Giacomo Poldi Pezzoli e i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi nell’Ottocento, i coniugi Boschi di Stefano e gli industriali Necchi Campiglio nel Novecento.

Le quattro case museo, tutte situate nel centro di Milano, sono accomunate dalla generosità dei loro fondatori, che hanno messo a disposizione della collettività le loro abitazioni e le loro collezioni d’arte, e sono oggi luoghi di grande fascino. Visitarle permette di conoscere storie personali e scelte di gusto che riflettono anche l’evoluzione e la trasformazione della società cittadina.

La nuova rete museale, nata da un accordo di programma sottoscritto nel 2004, è realizzata per volontà e in collaborazione con: Regione Lombardia e Comune di Milano e con il sostegno e il contributo di: Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano e Fondazione Cariplo.

Categories: Domus Cultura Tags: ,

Leonarda Designs, monili post-moderni

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Stralci di Africa, nelle bolle di osso unite a metallo lavorato. Rame, alluminio, argento, battuti a mano, forgiati come piccole frecce, grandi soli lucenti, stelle dal bagliore lunare. L’autenticità della terra e della sua materia primaria, elaborata da una visione colta: questo fa di Leonarda Designs un marchio dai connotati unici.
Le dimensioni sono quasi sempre macro. Piccoli collier tondeggianti confluiscono i dighe geometriche da cui tracima il fiume di ellissi, sfere dai colori che ricordano le mura di Gubbio. Grosse cialde dal sapore azteco cascano in sequenza regolare, contornate dall’acume di piccole frecce. Filari lunghissimi portano fino ai fianchi una composizione di geometrie sparse. Talvolta la collana supera la barriera dei fianchi per diventare oggetto capace di “vestire”.
Infine, il pezzo più solare, la Leo Scarf: una lunghissima sciarpa di micro perle dai colori misti, a file di trenta, quaranta piccole pietre che aprono un sipario policromo sul corpo di chi le indossa.

Fonte: BlogModa

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Christian Dior, arancio ancora colore protagonista dell’estate 2012

October 4, 2011 Leave a comment

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Se a dirlo è la maison Dior dobbiamo crederci! Personalmente trovo che l’arancio sia un colore insidioso, può star bene a tutte ma va dosato e abbinato a tinte più sobrie; se la pensate come me sarete d’accordo anche con l’idea di iniziare ad avvicinarsi alla tinta più vitaminica in assoluto partendo dagli accessori, quindi dalle scarpe, ogni scusa è buona per giustificare un nuovo acquisto!
Mi piace molto questa proposta di Dior, anche se la foto qui sotto non rende giustizia alla calzata di questo sandalo: il piede della modella, troppo lungo e in pieno sforzo da “falcata sexy da passerella” lo fa sembrare “dispersivo”, ma apprezzo molto l’abbinamento con lo smalto, ero un pò stanca di vedere le unghie al naturale in piena fashion week, sono così noiose e sciatte.

I sandali sono realizzati in pelle di rettile lucida, molto particolare la scelta dell’hardware di metallo che impreziosisce i listini, il tacco e il plateau: mi piace molto il motivo geometrico che decora il collo del piede,  ricorda nelle forme i sandali gladiator che sembrano aver perso il ruolo da protagonisti in passerella, adorabile e poco scontato il cinturino sottile che si chiude sotto la caviglia.

Fonte: Shoeplay

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