Hublot, nuove leghe do oro
Giovedì 15 Dicembre, Jean-Claude Biver, CEO di Hublot, e Andreas Mortensen, professore dell’EPFL (Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne) hanno presentato insieme, nei locali del reparto Metallurgia della Manifattura Hublot, a Nyon, delle nuove leghe che rivoluzionano le caratteristiche dei materiali preziosi e consentiranno forse di creare nuove leghe per l’industria High-Tech.
Quella che viene presentata è una vera e propria “fusione” tra l’oro 24 carati (il materiale nobile per eccellenza, prodotto della natura) e le più moderne conoscenze high-tech sui materiali. Per ottenere questo risultato sono occorsi quasi tre anni di collaborazione e ricerche: un oro inedito, protetto da richieste di brevetto, nobile e titolato 18 carati dall’Ufficio di Controllo dei Materiali Preziosi, che rende questo pregiato metallo praticamente inalterabile conservando tutte le qualità che gli sono proprie. L’oro 18 carati di Hublot diventa così il primo oro al mondo ad essere inscalfibile, eliminando il tradizionale punto debole dell’oro e delle sue leghe.
La durezza misura la resistenza dei materiali all’impronta; raddoppiare la durezza di un materiale significa raddoppiare la forza necessaria per una determinata impronta. Mentre l’oro 18 carati “standard” ben concepito può raggiungere i 400 Vickers di durezza, l’oro di Hublot presenta una durezza di quasi 1000 Vickers (la maggior parte degli acciai temprati raggiunge i 600 Vickers). L’oro di Hublot è quindi di gran lunga l’oro più duro al mondo: solo il diamante potrà realmente “graffiare” l’oro di Hublot.
L’elaborazione dei componenti realizzati in questo materiale segue un processo complesso: una polvere di carburo di boro viene messa in forma mediante pressatura isostatica a freddo in stampi simili alla forma finale dei pezzi, come casse di orologi, bracciali, anelli, ecc. Questa ceramica, una delle più dure esistenti, è estremamente refrattaria: le preforme vengono quindi indurite ad altissima temperatura creando una struttura rigida e porosa senza modificarne la forma. Successivamente viene infiltrato ad altissima pressione oro liquido in fusione. Questa operazione viene eseguita sotto pressione di gas inerte ad una temperatura e ad una pressione sufficientemente elevate perché il metallo fuso riempia i pori della ceramica, realizzando la “fusione” dei due elementi in un unico nuovo materiale.
Il Magic Gold 18 carati così ottenuto è composto obbligatoriamente, come tutte le altre leghe 18 carati, dal 750 per mille d’oro puro ma, grazie alla presenza della ceramica, diversamente dall’oro 18 carati tradizionale, sarà inscalfibile.
Hublot ha ora superato la fase sperimentale di questo nuovo oro e si è dotata dei mezzi necessari a produrre questo materiale interamente all’interno della sua Manifattura, grazie ad una fonderia “high-tech” attrezzata per realizzare processi come la sinterizzazione delle ceramiche refrattarie o la colata dei metalli ad alta pressione. I primi orologi realizzati in Magic Gold saranno presentati in occasione del Salone di Basilea (BaselWorld) 2012.
Fonte: BlogModa




















