Archive

Archive for September 26, 2012

United Nude, stivaletti in esclusiva per il lancio della nuova fragranza “Fame” di Lady Gaga

September 26, 2012 Leave a comment

Rem D. Koolhaas, direttore creativo di United Nude , ha progettato un modello di stivaletti in nero con un tacco 12 come esclusiva per il lancio della nuova fragranza “Fame” di Lady Gaga, trovando l’ispirazione proprio dalla campagna promozionale del profumo in cui Lady Gaga  è una donna gigante distesa assalita da tanti  uomini nudi.

Max&Co, nuovo concept per i punti vendita del marchio

September 26, 2012 Leave a comment

L’ora X è scattata sabato scorso presso il monomarca di Corso Vittorio Emanuele a Milano. Il nuovo modo di concepire lo store di Max&Co è partito da lì. Un flagship dove lo spazio è stato ripensato in maniera del tutto diversa con un approccio multidisciplinare alla progettazione non solo della location, ma della shopping experience che coinvolgerà, un po’ alla volta, i nuovi negozi e quelli già esistenti. Per l’occasione non sono stati scomodati grandi nomi di archistar, come spesso succede in queste situazioni, bensì sono state coinvolte le idee di un team giovane ed entusiasta, formato da personalità diverse, ma contaminanti in modo positivo. Concepito come uno spazio caldo e accogliente, che ricorda molto una casa, con tocchi anni 50, ma anche complementi realizzati su progetto appositamente per Max&Co, la location è costituita da vetrine a scomparsa totale, membrane permeabili che creano un’osmosi, una continuità, un dialogo costante tra interni ed esterni. La pavimentazione è composta in cotto di Vietri, usato solitamente per scopi abitativi. Un nucleo centrale come cuore caldo e pulsante, su cui è posizionato un soppalco chiuso a creare una sorta di edificio nell’edificio. Pavimenti di legno e pareti di vetro satinato plissé racchiudono un’area intima e raccolta. Proprio qui, simbolicamente, è stata posta l’insegna, che diventa installazione tridimensionale. Uno spostamento dalla facciata a una parete interna che ribadisce il gioco di scambi tra dentro e fuori. Tre piani, su un totale di 850metri quadri di superficie, differenziati in base alle proposte moda ma soprattutto dedicati a diversi approcci allo shopping e caratterizzati da diversi stili di servizio. Il piano 0 è quello per gli acquisti rapidi e veloci; il +1 è quello più nascosto e dedicato al comfort dell’intimità e infine il – 1 è quello del “bel vestire” ispirato al concetto di cabina armadio. Non solo: l’accoglienza al pubblico sarà garantita anche da salottini con sedute, tavolini ospitali, fiori freschi e persino riviste. Il think tank è composto sia da risorse interne, che esterne – come Andrea Togno, lo Studio Pepe e Ciszak Dalmas per lampade e mobili.
“Abbiamo creato uno spazio molto accogliente nella sede di Max Mara dove ci siamo riuniti per lavorare sui concetti che hanno condotto a questo progetto,  che fin da subito si è concentrato ed è partito dalla consumatrice consumatrice. Per questa ragione, questo progetto non riguarda solo lo store, ma la shopping experience a 360°, coinvolgendo, un po’ alla volta, anche internet, l’ecommerce e altre situazioni che sono ancora in fase di work in progress”, ha spiegato a margine della presentazione, Giulia, una delle partecipanti al Think Tank Max&Co.

Fonte: VM-Mag

Categories: Fashion Stores Tags:

Fope Gioielli, gioielli in oro della linea Flex’it

September 26, 2012 Leave a comment

È tutto oro quel che luccica. Nonostante la crescita dei prodotti Twin in lega SilverFope di Argento e Palladio – lanciati lo scorso anno e già molto apprezzati dal mercato – sono i gioielli in oro della linea Flex’it, top sellers di Fope Gioielli, a decretare il successo di vendite dell’azienda vicentina.
Le vendite a giugno 2012 hanno registrato una crescita complessiva sul totale dei mercati pari al 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Il risultato è di alcuni punti percentuali superiore al target di budget fissato per il periodo e consente di aggiornare il forecast di fine anno con un valore di fatturato di oltre 18mln di euro.
Per quanto riguarda il gradimento estero, è confermato anche l’appeal internazionale di Fope Gioielli. Secondo l’Amministratore Delegato Diego Nardin il mercato italiano, pur seguito con grande attenzione, è in contrazione e sono ancora una volta i mercati esteri a generare i risultati positivi e consolidare ulteriormente la presenza internazionale dei gioielli Fope Gioielli, con una quota di oltre il 70% delle vendite complessive.

Fonte: BlogModa

Categories: Life-News Tags:

Patrick Dempsey, a bordo della sua fiammante Maserati GranCabrio Sport

September 26, 2012 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Patrick Dempsey, attore statunitense noto per il ruolo di dottor Shepherd nella serie televisiva Grey’s Anatomy, è stato immortalato in questi giorni a bordo di una prestigiosa supercar.
Si tratta, come già citato nel titolo, di una Maserati GranCabrio Sport, nella quale, secondo quanto rivelato, l’attore ha anche disputato una gara dell’evento Maserati Trofeo MC World Series, caratteristico della casa del Tridente.
Per chi non fosse a conoscenza delle prestazioni di questa stupenda supercar made in Italy, ricordiamo che è spinta da un propulsore V8 da 4,7 litri in grado di erogare 460 cavalli all’attivo; la velocità massima dichiarata è di 285 km/h.

Fonte: GoLook.it

Categories: Behaviour Tags: ,

Trend capelli, primavera estate della London Fashion Week 2013

September 26, 2012 1 comment

Come per quanto riguarda il make up e i trend già visti a New York, le tendenze capelli primavera estate 2013 della London Fashion Week prevedono teste ordinate da brave ragazze, con poche idee all’insegna dell’eccentricità. Ripercorriamo velocemente gli stili più diffusi in passerella Le onde sono disciplinate, come da Kinder Aggugini, e a volte trattenute da mollette, come quelle morbide proposte da House of Holland o il frisè di Moschino Cheap & Chic. Anche a Londra è protagonista il liscio, con scriminatura centrale da Felder Felder, con in ciuffo accompagnato dietro le orecchie da Emilia Wickstead, glam da Burberry Prorsum e Jonathan Saunders. Non mancano i capelli tirati all’indietro, come da Willow, e molto lucidi, ad esempio da Christopher Raeburn. I raccolti scelti dalle maison sono tutti all’insegna del bon ton. Alcuni esempi? Sass & Bide, Erdem, Antonio Berardi, Christopher Kane, Issa London, che orna i fiori con orchidee coloratissime. Più scomposti e morbidi i look di Temperley London, Ashish e Mulberry, più bohémien e con forcina in vista quello di Clements Ribeiro. Fuori dal coro la frangia irregolare associata a una scomposta coda bassa di Simone Rocha, la cascata di ricci di Meadham Kirchhoff e le parrucche di Vivienne Westwood Red Label.

Fonte: VM-Mag

Categories: Life-Visions Tags:

Cristinaeffe, collezione primavera estate 2013

September 26, 2012 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

A partire dalla collezione Primavera Estate 2013, Cristinaeffe unisce il tricot al total look dando vita ad un’ unica linea. Nasce così una collezione ancora più ricca di proposte per tutte le occasioni, dall’uso quotidiano alle serate mondane. Popeline e mussole di cotone e seta lavate in capo, per conferire un aspetto easy-going per il giorno; viscosa e seta per la sera.
La collezione è un vero e proprio inno ai toni del rosa: si spazia dal cipria al corallo, dal rosa shocking al lipstick, fino ad arrivare al grande ritorno del viola per rendere ancora più glamour le serate estive. Moltissimi i capi printed: lampi fluo illuminano il verde militare e delicate rose “nude” si alternano a macro fiori multicolor; allegre ambientazioni tropicali si accompagnano all’energia delle fantasie anni ’70.
Gli abiti rimangono il punto forte di Cristinaeffe ; diverse le proposte per la sera e per le occasioni speciali, come gli abiti realizzati in cady con stampa jacquard black&withe; immancabili le proposte di look bon ton nei toni pastello impreziositi da fiori di rafia, ricami e collari in cristalli. Per il giorno numerose le bluse, top e maxi camicie realizzate in fresche nuances sorbetto, da abbinare a pantaloni in cotone nei toni del nude e fango. L’easyfit è, come sempre, ricco di t-shirt con colorate stampe anni ’60 da portare su skinny rosa effetto spalmato.
Vasta anche la parte tricot della collezione che vede alternarsi cotoni impalpabili a lavorazioni effetto handmade: romantici pizzi valencienne si accompagnano a micro pois e rose nei colori pastello e lipstick, illuminati da lurex ossidati. Per chi ama atmosfere più rurali troviamo filati mulinati che si intrecciano e punti tridimensionali.
Completa la collezione un’ampia scelta di cinture e accessori alcuni dei quali impreziositi da roselline in vernice nei colori fluo o in metallo con bagno galvanico oro rosa. Pronta ad esaudire tutti i desideri delle donne, la collezione CRISTINAEFFE promette faville per la p/e 2013!

Categories: Catwalks Tags:

.Normaluisa, collezione coquillages et crustacés per l’estate 2013

September 26, 2012 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Un flair di leggerezza solare ed estiva, colory candy, smaltati e brillanti, delicati pastello, cromie vivide e preziose come sontuose e carnali corolle di fiori tropicali. Lollypop e fresche citazioni warholiane. La California del surf che si miscela con naturalezza spiazzante a ricercate eleganze d’antan ’20 e ’30, a fragranze fitzgeraldiane sur la Côte.
La Collezione Coquillages et crustacés di .normaluisa, pensata per la primavera/estate 2013, non a caso è ispirata al celebre song cantato nei primi ’60, sullo sfondo delle spiagge di Saint Tropez e della sua celebre villa La Madrague, da una giovane e indimenticabile Brigitte Bardot, allora all’apice del suo fascino e della sua sovversiva e sensuale allure di donna e di diva . Le icone di riferimento, sul tema portante e al contempo sotteso di un beach sportswear ispirato dall’abbigliamento tecnico e insieme casuale dei temerari surfisti US, sono molteplici. Si va dalle fragili e
sventate eroine letterarie jazz age del Grande Gatsby e alle viziatissime ereditiere americane abroad che popolano le inquiete e appassionanti pagine del romanzo Di qua dal paradiso, a una opulenta e araldica Barbara Hutton- maharani in lamé operato a Tangeri, late ’50. Un tessuto di quotation e suggestioni rivisitate e portate sovente al puro segno, che si spinge fino a sofisticazioni pop – chic tratte dall’empireo canoro statunitense tra il sesto e il settimo decennio del ‘900, come Dusty Springfield e Dionne Warwick, le somme interpreti della straordinaria evocativa poetica musicale di
Burt Bacharach. Malibu and Miami versus Biarritz e Cap Ferrat.
Strutture destrutturate, spiccatamente fluide ed insieme costruite ed elaborate La petite robe decide di abbandonare il classico nero per abbracciare finalmente il colore, scelto in una palette che, partendo dai rosa cenere e da vari toni di sabbia, si protende a comprendere verdi Veronese, erba e fluo, i rosa e i rossi fragola, framboise e corallo, gli azzurri e bleu outremer ed elettrici.
L’arricchiscono drapées magistrali e leggiadri, tagli geometrici virtuosistici e dettagli couture estremamente ricercati, come il palpitante ed astratto intaglio floreale “Peynet” dell’orlatura inferiore. Si bilancia e sovrappone il concetto di una levità basica ed essenziale, intersecata da inserti costruiti e sostenuti.

Fonte: BlogModa

Categories: Catwalks Tags: