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Lady Gaga, sedia a rotelle placcata in oro 24 carati e pelle da Ken Borovoch
Dopo il suo complicato intervento chirurgico all’anca, l’eccentrica Lady Gaga ha deciso di riprendersi dalla sua convalescenza con un ”accessorio” davvero stravangante.
Parliamo della sedia a rotelle commissionata da lei come esemplare unico, caratterizzata da una struttura interamente placcata in oro 24 carati con sedile e particolari in pelle pregiata.
Lady Gaga, alias Stefani Joanne Angelina Germanotta, è da sempre nota oltre che per la sua musica anche per i suoi modi di apparire davvero fuori dal comune; stavolta, però, sembra si sia spinta davvero oltre l’immaginazione e, questa sua nuova sedia a rotelle firmata dal talentuoso designer americano Ken Borovoch, sembra che abbia fatto davvero discutere tanto i suoi fans, a tal punto da arrivare ad insultarla sul suo profilo Twitter.
Ma nonostante gli insulti da parte degli haters, sembra che Lady Gaga sia sempre convinta e orgogliosa di se, tanto che ha voluto concedersi in un’intervista dove ha permesso di fotografare il suo nuovo e stranissimo accessorio.
Fonte: GoLook.it
Beautiful Color Make Up, nuovo make up di Elizabeth Arden
Nuovo packaging per i classici del make up firmati Elizabeth Arden. I prodotti si vestono di nuovo con un look contemporaneo e luxury. Prodotti che sono divenuti ormai dei veri e propri must have, sono stati resi unici grazie a un nuovo design, elegante e raffinato, e trasformati in autentici tesori da mostrare e portare sempre con sè. Il concetto di Total Beauty Experience, creato da Miss Arden all’inizio del secolo scorso, vive ora anche nei nuovissimi packaging della collezione Beautiful Color Make Up: coffretoro e argento, d’ispirazione Art Décocon la Red Door del marchio applicata come sigillo. La rivoluzione attuata dal marchio americano con la linea skincare Visible Difference giunge anche al make up: questo lo stile Elizabeth Arden del nuovo millennio.
Fonte: VM-Mag
Sorbonne, progetto del nuovo centro ricerche Pierre e Marie Curie da BIG+OFF
Ennesima vittoria in un concorso di architettura per BIG, accompagnato in questo caso dallo studio parigino OFF per il progetto del nuovo centro ricerche della Sorbonne; questo è stato preferito ai lavori di MVRDV, Lipsky Rollet, Mario Cucinella e Peripherique.
L’edificio prevede una facciata a specchio che si affaccia verso Notre Dame e che la riflette su se stesso, mentre all’interno si sviluppa un canyon di distribuzione che viene sfruttato anche per portare luce naturale a tutti gli ambienti di lavoro.
Il centro ospiterà, nei suoi 15000 metri quadri, uffici, laboratori e sale conferenze; verrà inoltre sfruttata la copertura della struttura, pensata come tetto-giardino.
Fonte: Linea di Sezione
Nomade… ignorante, poeta errante, tuareg… fascino di gioventù
Millenni fa qualcuno distinse il campo dalla pianura, scavò pozzi e canali, costruì città e templi, e diede vita allo Stato. Qualcuno invece scelse di continuare a vivere nelle tende, con gli animali, allevati e cacciati, sempre in movimento, sempre spostandosi cercando pascoli più verdi, terre più ricche in selvaggina – mercati più floridi. Il nomade scorre, lieve, sulla terra: tutte le carovane e i cavalli non pesano quanto un palazzo; è fluido nell’organizzazione, coglie la vita che gli serve per la vita – né più né meno responsabile di un qualunque animale, nella cura del mondo, sia egli il tuareg colorato d’indaco che traversa il Sahara a dorso di dromedario, mercante di sale, tè e gemme, sia il terribile cavaliere unno che mastica carne frollata sotto la sella e caccia il nemico umano come preda nelle steppe sterminate dell’est, frustate dal vento freddo. A un tempo il nomade resta più vicino alla saggezza preistorica della bestia intelligente che vive con la natura; ora ignorante, ora fine poeta, vive affogato in superstizioni che però sono un linguaggio, una rappresentazione simbolica di una realtà che pulsa di energia. È da queste osservazioni che un uso figurato od esteso dovrebbe connotarsi.
Quello del nomade, in due parole, è come un fascino di gioventù: pare poco serio, ma è di vitalità magnetica.
Fonte: My Amazighen
Bosco Verticale, progetto due torri residenziali di Stefano Boeri a Milano
Un Bosco Verticale nel cuore di Milano; è questa l’idea di Stefano Boeri che sta crescendo in questi mesi nella zona di Porta Nuova.
Il progetto prevede due torri residenziali alte 110 e 76 metri dove il verde e gli alberi sono i primi protagonisti dell’architettura, quasi a richiamare il concetto dell’albero inquilino di Hundertwasser.
Lo spazio totale che verrà creato sarà di 40000 metri quadri per un budget previsto di 65 milioni di euro.
Gli alberi, che puntano molto sulla biodiversità, sono posizionati nei balconi in aggetto e sfalsati tra di loro, grazie anche a doppi e tripli volumi; una volta ultimate le due torri dovrebbero accogliere circa 1000 alberature.
Fonte: Linea di Sezione
San Andrès Milano, terre calde del Messico per la collezione autunno inverno 2013 2014
Dopo avervi mostrato le creazioni british di Smart Turnout, voliamo dall’altra parte del mondo, precisamente nelle terre calde del Messico, per scoprire insieme la collezione A/I 2013-14 di San Andrès Milano.
Vi avevo già presentato questo giovane stilista, conosciuto durante la Milano Fashion Week, in questo post; avevate apprezzato moltissimo il suo talento e le sue creazioni donna.
Bene, ho incontrato nuovamente Andrès durante Pitti Immagine Uomo ed è stato un estremo piacere scambiare quattro chiacchiere con lui a proposito della sua ultima collezione.
San Andrès sta vivendo un periodo pieno di emozionanti prime volte: questo di gennaio è stato il suo primo Pitti, per la prima volta una sua linea ha sfilato (non su una passerella comune, ma su quella di Alta Roma) e ha accettato la sfida di realizzare una collezione uomo: cappotti, maglioni, cinture e borse.
Ciò che ho apprezzato della collezione di Andrès, oltre all’estrema cura per i dettagli e per le rifiniture, che avevo già notato nella linea donna, è la commistione tra guardaroba femminile e maschile.
Come mi ha raccontato anche lui, adora il fatto che le donne possano indossare completi e giacche sartoriali dal taglio maschile e che gli uomini portino cappotti o accessori che fanno parte dell’immaginario femminile.
Ispirandosi al lavoro dell’architetto messicano L. Barragàn, San Andrès propone una collezione dominata da tagli semplici, rettangolari o squadrati e proporzioni nuove, morbide e relaxed.
Le texture e i colori richiamano il suo Messico: vitello lavato, vitello stampa cocco e lana per giacche e cappotti si tingono di nuance cammello, sabbia, blu indaco e nero, in combinazioni fresche e innovative.
L’abbigliamento e gli accessori (come le pratiche borse da viaggio e da lavoro) sono pensati per un uomo in carriera, cosmopolita e contemporaneo, che pur indossando capi confortevoli, non rinuncia ad essere ben vestito in ogni occasione.
Fonte: In Moda Veritas
Gazèl, accessori color oro per la stagione primavera estate 2013
Per l’estate Gazèl propone accessori color oro, protagonisti di uno stile prezioso e raffinato.
Lo ritroviamo nelle pochette e nelle shopping bag dorate, perfette per la sera, ma che, con il giusto abbinamento, possono diventare un accessorio “casual chic” per il giorno.
Sempre gold anche per la linea di bijoux di Gazèl, monili indispensabili per far brillare e impreziosire il proprio look.
Fonte: BlogModa
Primadonna, ballerina navy a righe bianche e rosse
Vorrei presentare una ballerina ultrapiatta dal mood molto estivo che ha catturato la mia attenzione, realizzata per la stagione primavera estate 2013 dal marchio Primadonna dallo stile prettamente navy, lavorata in tessuto a righe bianche e rosse con profili, fiocchetto e cap toe in pelle di vernice blu. Una scarpetta molto carina da indossare con disinvoltura. Disponibili negli store Primadonna al corrispettivo di €39,90.
Oscar Niemeyer, scala in cemento nel Ministero degli esteri di Brasilia
Giravo su alcuni siti di architettura e mi sono imbattuto in questa splendida scala realizzata da Niemeyer all’interno del Ministero degli esteri di Brasilia nel 1962.
Quasi cinquant’anni ma veramente non sentiti; un capolavoro architettonico, estetico e strutturale.
Fonte: Linea di Sezione
Sahara Noir, nuova creazione di alta profumeria da Tom Ford
Torna con una nuova creazione di alta profumeria Tom Ford che sta per lanciare Sahara Noir, dedicata alla passione del designer per il Medio Oriente e le sue leggendarie fragranze e i film noir.
La composizione ruota attorno al Frankincense, arricchito da altri ingredienti rari e lussuosi, come la miglior qualità di cisto, l’arancia amara, il calamo della Giordania e il cipresso levantino. Il cuore unisce orpur, cinnamomo, estratto di papiro, gelsomino egiziano, assoluta di rosa del Marocco. Il fondo è ambrato, conlaudano, benzoino, vaniglia, cedro, resina di Frankincense, oud e balsamo.
Il volto dello scent sensuale e femminile è la bellissima modella brasiliana Lais Ribeiro.
Il lancio avverrà a marzo 2013 e sul mercato europeo comincerà a partire da maggio. Uno dei profumi primavera estate 2013 che si preannuncia tra i più lussuosi.
Fonte: Olfatto Matto
























