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Archive for April, 2013

Ferraris, exciting ninety-mile car rally to celebrate the Big Bang Ferrari Timepieces

April 2, 2013 Leave a comment

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HUBLOT KEEPS WATCH AT FERRARI ROAD RALLY IN PALM BEACH
Friends of the Brand Celebrate the U.S. Launch of the Big Bang Ferrari Timepieces
Hublot and Ferrari partnered in parading thirty Ferraris, old and new, across Palm Beach, Florida in an exciting ninety-mile car rally. As the Official Timekeeper of the Ferrari Challenge and a partner with Scuderia Ferrari, it was only natural for the Swiss luxury watch brand to team up for the day’s events as the Official Chronographer and keep time between each checkpoint.
Following the rally, Hublot hosted an exclusive lunch at the Mar-a-Lago mansion, one of the most highly regarded private clubs situated right on the Atlantic coast. Palm Beach’s best and brightest were treated to cocktails and formal fare while viewing the newest Hublot timepieces, which were on display for the first time in the U.S. This included the limited edition Ferrari models, the Big Bang “Red Magic Carbon”, the Big Bang Ferrari “King Gold Carbon” and the Big Bang Ferrari “Ceramic”.
Following the lunch, guests were whisked off to a private polo field in Wellington to watch the High Goal All-Star Polo Challenge, where top polo players from North America and South America competed for the winning title. To the delight of everyone, the match ended in a tie, an exciting finish to what was indeed a very successful day.
Hublot has a longstanding relationship with Ferrari since November 2011. The two brands share the same fundamental values including, sport, performance and technology. Hublot recently unveiled its latest Big Bang Ferrari collection in January at the Geneva Trade Show and is gearing up to present its newest timepieces in April at BaselWorld 2013.

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Depeche Mode e Hublot, fusione di talento e passione per Big Bang a favore di charity: water!

April 2, 2013 Leave a comment

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Depeche Mode e Hublot – una fusione di talento e passione per un Big Bang a favore di charity: water!
Personalità incredibili e talenti eccezionali provenienti da campi diversi si uniscono per una causa comune, condividendo la volontà e la determinazione di creare un evento globale che faccia davvero la differenza.
I Depeche Mode e Hublot hanno annunciato un’iniziativa di raccolta fondi che si terrà a Berlino il 18 marzo 2013 a favore di charity: water, un’organizzazione senza scopo di lucro che porta acqua potabile sicura nei paesi in via di sviluppo.
Quest’iniziativa unica rientrerà nel Tour Delta Machine 2013-2014 dei Depeche Mode.
In qualità di Charity Partner, Hublot ha progettato un orologio appositamente per questa storica collaborazione: il Big Bang Depeche Mode in edizione limitata.
Parte dei ricavi dalla vendita di ciascun orologio sarà destinata direttamente a charity: water.
Il Big Bang Depeche Mode sarà lanciato attraverso una campagna pubblicitaria internazionale in concomitanza con il tour europeo estivo del 2013 della band.
In un evento speciale tenutosi oggi a Berlino, Hublot e i Depeche Mode hanno annunciato una speciale collaborazione benefica a favore di charity: water, un’organizzazione senza scopo di lucro che porta acqua potabile sicura nei paesi in via di sviluppo. Già in passato i Depeche Mode e Hublot hanno unito le forze a favore di iniziative benefiche. Nel 2010, Hublot e i Depeche Mode hanno raccolto fondi per il Teenage Cancer Trust attraverso uno spettacolo benefico alla Royal Albert Hall di Londra e un’asta unica: un’asta di 12 cofanetti esclusivi, ciascuno contenente un orologio Hublot, un “pièce unique” con la copertina di uno dei 12 album in studio dei Depeche Mode sul quadrante, oltre al vinile e alla versione digitale di ciascun album, un CD bordato d’oro e fotografie autografate. Quest’anno Hublot e i Depeche
Mode hanno accettato di rinnovare questa collaborazione a più larga scala, a favore di charity: water, un’organizzazione fortemente supportata dal gruppocharity: water raccoglie fondi al fine di portare acqua potabile sicura alle popolazioni dei paesi in via di sviluppo in tutto il mondo. Circa 800 milioni di persone (circa 1 su 9 a livello mondiale) non hanno accesso ad acqua potabile sicura, un problema che ha raggiunto livelli epidemici e che charity: water si impegna a risolvere. Fino ad oggi hanno finanziato più di 8.100 progetti idrici, fornendo accesso ad acqua potabile pulita e sicura a più di 3,2 milioni di persone in 20 paesi. E attraverso la collaborazione annunciata oggi, Hublot e i Depeche Mode hanno espresso il loro impegno condiviso per rendere l’impatto globale di charity: water ancora maggiore.
L’annuncio è stato dato oggi dai Depeche Mode, dal Chairman di Hublot Jean-Claude Biver e da Scott Harrison, fondatore e CEO di charity: water.
In risposta a una domanda sulla collaborazione, il membro dei Depeche Mode Martin Gore ha affermato, “Io stesso sono un sostenitore e un patrocinatore di charity: water da un po’ di tempo, quindi sono lieto che anche come gruppo possiamo estendere il nostro sostegno all’organizzazione e contribuire a fare davvero la differenza in località del mondo che lottano senza un vero approvvigionamento d’acqua potabile”.
Jean-Claude Biver ha aggiunto: “Senza acqua non c’è vita! L’acqua è vita e dovrebbe essere a disposizione di tutti. Nessuno dovrebbe soffrire per la mancanza d’acqua. È per questo che cerchiamo di contribuire a condividerla, perché condividere l’acqua significa condividere vita e amore.
Scott Harrison ha concluso: “charity: water è onorata di creare una collaborazione sfaccettata con Hublot e i Depeche Mode nel corso del prossimo anno. Il supporto di questi due spettacolari partner contribuirà a portare acqua potabile pulita e sicura a migliaia di persone nei paesi in via di sviluppo, aumentando contemporaneamente la consapevolezza sulla questione idrica su scala globale”.
Questo sforzo collaborativo unico è volto a superare il record raggiunto nel 2010. Per questo, Hublot ha progettato non solo 12 orologi, ma una serie esclusiva di 250 orologi: il Big Bang Depeche Mode in edizione limitata.
Dotato di una straordinaria potenza visiva grazie alla ceramica nera, quest’orologio incorpora pienamente l’estetica dei Depeche Mode, rappresentando contemporaneamente l'”arte della fusione” che è il marchio di fabbrica di Hublot. Parte dei ricavati di vendita di ciascun orologio sarà destinata direttamente a charity: water. In contemporanea con l’inizio del tour Delta Machine dei Depeche Mode, Hublot lancerà una campagna pubblicitaria per aumentare la consapevolezza nei confronti dell’ente benefico, oltre al lancio commerciale dell’orologio Big Bang Depeche Mode in edizione limitata. Per tutta la durata del tour, in occasione di tappe selezionate Hublot organizzerà eventi speciali nel punto vendita rivolti ai clienti Hublot e ai collezionisti.
Hublot Big Bang Depeche Mode
Dettagli tecnici
Referenza 311.CI.1170.VR.DPM13 – Serie limitata di soli 250 esemplari numerati
Cassa “Big Bang” – Diametro 44 mm, in ceramica nera micropallinata
Lunetta decorazione “Clous Pyramide”, in ceramica nera
6 viti in titanio PVD nero
Vetro Zaffiro con trattamento interno antiriflesso
Disco anse Resina composita nera
Inserti laterali Resina composita nera
Fondello Aperto, in vetro zaffiro e ceramica nera, logo “Depeche Mode” e “Charity: Water”
Corona Acciaio PVD nero con inserto in caucciù nero
Impermeabilità 10 ATM, o circa 100 metri
Quadrante Scheletrato, nero micropallinato
Indici applicati sotto forma di decorazione Clous Pyramide, rutenio micropallinato
Lancette Sfaccettate, lucide e rivestite in nichel nero, con SuperLuminova™ nero
Movimento HUB4214 – Cronografo Aerobang meccanico automatico
Componenti 257 (Rubini: 27, Frequenza: 28.800 alternanze/ora)
Calendario Finestrella rettangolare alle ore 4.30
Riserva di carica Circa 42 ore
Bracciale Cinturino in vitello sovrastampato a caldo con iniezione in resina polimerica a forma di Clous
Pyramide
Cucito su caucciù nero con cuciture nere
Chiusura Fibbia deployante in acciaio PVD nero micropallinata

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Montecarlo, attico più costoso al mondo

April 2, 2013 Leave a comment

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Sarà presto consegnato nell’incantevole scenario del Salotto dei Grimaldi quello che è già stato considerato come l’attico più costoso al mondo.
Il suo valore sarà di 388 milioni di dollari, regalando un primato da record al suo facoltoso proprietario che, insieme alla sua famiglia, potrà gordere al meglio dei suoi spazi e della sua magia.
E così, in un contesto fatto di auto, hotel di lusso, casinò e locali della massima ricercatezza, il Principato di Monaco presto potrà godere di un altro consistente primato. Vediamo di seguito alcune foto di questo meraviglioso attico che ha già conquistato l’attenzione dei più esigenti.

Fonte: GoLook.it

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Daniele Amato, sneakers da uomo per l’autunno inverno 2013 2104

April 2, 2013 Leave a comment

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Daniele Amato presenta la sua prima collezione uomo per l’autunno inverno 2013 2014 con una serie di sneakers molto particolari e minimamente curate nel dettaglio, una vera novità per il brand.

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Volubis, antica città romana all’estemo dell’Oued Khoumane

April 2, 2013 Leave a comment

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Volubis è una antica città romana situata sul bordo dell’Oued Khoumane, fiume che attraversa la periferia di Meknès, non lontano dalla città santa di Moulay Idriss dove riposano le spoglie del fondatore Idriss I°. Il nome Volubilis era probabilmente dovuto all’abbondanza di piantagioni e alla natura prorompente del luogo. Il nome berbero della città è Walili che designa il fiore dell’oleandro rosa. L’antica città viveva sul commercio dell’olio di oliva e si possono vedere, al suo interno, numerosi torchi per la pressa delle olive. Il sito di Volubilis era abitato già dal Neolitico ma si sviluppo nell’epoca dei Mauritani, intorno al III° secolo A.C., ed era gestista da un Consiglio di  magistrati supremi come a Cartagine. La parte più antica, l’Oppidium,  formò  i futuri quartieri del sud e del centro. Venne protetta da una cintura in terra cruda, con delle case dello stesso materiale al suo interno. Poco prima dell’invasione romana un Tumulus venne elevato all’angolo nord-est della cintura ed è certamente un monumento eretto alla memoria di un defunto. Nel  42 D.C. l’Impero romano annesse il reame della Mauritania Tingitane (di Tangeri) dopo l’assassinio del Re mauretano Tolomeo, figlio di Juba II°, voluto da Galigola. Volubis divenne allora la capitale regionale dell’amministrazione romana con lo statuto diMunicipio. Un forum, quattro edifici termali pubblici e molte abitazioni vennero costruite, oltre ad un acquedotto che apportava l’acqua delle sorgenti del Djebel (montagna) vicino sino a due fontane pubbliche, alle terme e alle abitazioni; due pozzi e una cisterna completavano questo sistema. Le case si coprirono di tetti costruiti con tegole romane; un tempio con i suoi luoghi di offerte e di sacrifici vennero costruiti sul Tumulus. Nel 168/169 la città è  limitata da una nuova cinta muraria con annesse 8 porte, ciascuna inquadrata da due torri. Molti edifici pubblici vennero ingranditi ed altri abbattuti. Le case riccamente decorate di mosaici si dotarono di bagni privati e numerose installazioni commerciali sorsero e sono presenti ancora oggi. Un portico borda il “Decumanus Maximus” dalla Porta di Tangeri sino all’Arco di Trionfo dedicato a Caracalla, come ringraziamento per aver donato la cittadinanza romana agli abitanti liberi dell’Impero (editto di Caracalla nel 212). Questo favore garantì  una grande prosperità per le grandi famiglie dell’epoca e fu anche un periodo di grandi progetti architettonici che segnarono l’apogeo della città. Verso il 285 i funzionari romani lasciarono la Regione per trasferirsi a Tangeri. Questo trasferimento si tradusse con dei cambiamenti di stili di vita e l’acquedotto non ricevette più un adeguata manutenzione e venne fermato; gli abitanti abbandonarono le parti alte per avvicinarsi al fiume. L’invasione dei Vandali, scesi dalla Spagna nel 429, segnò la fine del periodo romano. Intorno al 600 gli abitanti si spostarono progressivamente verso ovest, all’interno di una cintura muraria ridotta. Le fortificazioni vennero prolungate ai margini del fiume Khoumane; si costruirono le nuove case e le  mura con blocchi di materiale prelevati dagli edifici di altri quartieri oramai in disuso.
Nel 681 la conquista islamica si espanse in tutto il Maghreb e gli abassidi si installarono con una guarnigione a Volubilis. Nel 789, Idrisss I°, un discendente di Ali’ (genero di Maometto) si rifugiò nella città per sfuggire alle persecuzioni abbasidi. Nel 818 Volubilis accolse gliAndalusi cacciati da Cordoba che si installarono ai bordi dell’Oued  (fiume). La città romana servì per costruire nuove abitazioni. Le guide locali raccontano che il sito non fu mai completamente abbandonato sino al sisma di Lisbona nel 1755. Di certo è  dato a sapere che Volubilis era stabilmente occupata dai suoi abitanti sino al XII° secolo. La città tornò parzialmente alla luce verso il 1915, sotto il protettorato, da un team di archeologi francesi e marocchini. Oggi sono 40 gli ettari di vestigia antiche che si estendono intorno a degli oliveti e a campi coltivati. Qualche monumento prestigioso è  stato restaurato nel XX° secolo  e la qualità della conservazione dei mosaici, con l’eccezionale stato di conservazione del sito, ha fatto si che l’UNESCO proclamasse Volubilis come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Le vestigia più spettacolari sono i numerosi mosaici che ornano il suolo di ricche dimore e purtroppo  la loro conservazione inizia a creare qualche problema: il sole e il vento in combinazione ai turisti che possono tranquillamente camminarci sopra gli ha resi vulnerabili e a rischio. Nel 1946 gli scavi permisero di ritrovare dei busti in bronzo di cui una figura di Catone di Ustica. Le zone  riportate alla luce sono solo la metà di tutto il sito. Alcune case permettono di capire il piano di queste grandi dimore romane con il loro Atrium e l’Impluvium. Sono stati ritrovati anche numerosi stabilimenti termali tra cui  quattro di epoca romana.  Vi consiglio di ammirare con attenzione la casa di Orfeo, la Basilica, il Forum,la Casa dell’Efebo e la casa di Venere; sono spettacolari.  Le rovine romane di Volubilis distano 3 km dall’agglomerato urbano di Moulay Idriss e una ventina di Km da Meknès. Sono aperte tutti i giorni dell’anno, dall’alba al tramonto. Il prezzo di ingresso e di circa 3 euro ed è possibile trovare una guida parlante italiano. State attenti alle false guide, sono numerose. Se pensate di visitarla in estate state attenti ai colpi di sole quindi premunitevi di cappello o ombrellino parasole, non troverete ombra da nessuna parte e privilegiate le ore più fresche. Al suo interno è presente un caffé/bar con toilettes.

Paolo Pautasso

Fonte: My Amazighen

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Daniele Amato, collezione universo per l’autunno inverno 2013 2014

April 2, 2013 Leave a comment

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La nuova collezione di calzature femminili di Daniele Amato per l’autunno inverno 2013 2014 si ispira al tema dell’Universo con i suoi colori ispirati alle galassie, ai pianeti e alle stelle, tra i toni del blu e del nero, o del grigio con le iridescenze del viola del blu notte, senza disdegnare i dettagli metallici che ben si amalgamano con ankle boots e décolleté sci-fi, tra tacchi stiletto  e comode slippers, ai quali lega un pellame di grande effetto come la razza e il coccodrillo.

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Monterey, preziose creazioni rock per l’uomo cosmopolita di S’Agapò

April 2, 2013 Leave a comment

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Preziose creazioni con elementi in ceramica rivolte all’uomo cosmopolita. Accessori dalla forte impronta californiana e dal carattere rock.
Per colui che ama la vita on the road.

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Retro DCC 14.0, fotocamera ad alta definizione molto piccola da Minox

April 2, 2013 Leave a comment

Retro DCC 14.0, fotocamera ad alta definizione molto piccola da Minox

Avete mai desiderato di possedere una fotocamera ad alta definizione talmente piccola da stare nel palmo della mano?
Se la risposta a questa domanda è si, allora dovete sapere che la prestigiosa azienda Minox ha finalmente presentato la nuova Retro DCC 14.0, il cui unico obbiettivo è quello di garantire performance di alto livello coniugate a dimensioni estremamente ridotte.
Non si tratta di una semplice macchina fotografica ma di un vero e proprio  “capolavoro d’ingegnerizzazione“; nonostante le dimensioni, infatti, questa nuova micro-fotocamera di casa Minox integra un sensore CMOS da 14 megapixel, combinato ad un’ottica fissa da 7,4 mm. Questa misura, garantisce una focale effettiva di ben 45mm, ovvero leggermente più larga di quella dell’occhio umano.
Con la Minox Retro DCC 14.0 è possibile realizzare foto in formato JPG e video codificati in files AVI con risoluzione 640×480. Per chi fosse interessato all’acquisto, questa nuova fotocamera è già in vendita su internet ad un prezzo molto competitivo: solo 240 dollari più spese di spedizione.

Fonte: GoLook-Technology.it

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Honey, preziosi gioielli animalier dal carattere fiabesco di S’Agapò

April 2, 2013 Leave a comment

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Preziosi gioielli animalier dal carattere fiabesco.
La graziosa gattina si specchia nel chiarore della luna. Il simpatico ranocchio rincorre la sua corona. Il tenero orsetto porta in dono il proprio cuore. Monili che racchiudono la magia della notte, il fascino di un principe, l’amore puro. Una favola dal lieto fine.

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Shelby Mustang 1000 S/C, anteprima mondiale al Salone di New York 2013

April 2, 2013 Leave a comment

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Costruita in serie limitata con motore V8 5.8 litri turbo da 1.200 cavalli,la Shelby Mustang 1000 S/C sarà presentata in anteprima mondiale al Salone di New York che si svolge dal 29 marzo al 7 aprile.
La Shelby Mustang 1000 S/C rappresenta un’evoluzione della già potentissima Shelby GT500, con un tuning aggiunto dal costo di oltre 160 mila dollari che, per i clienti più affezionati di casa Ford, verrà prodotto in serie limitata di soli 100 esemplari.
La potenza sprigionata di ben 1.200 cavalli dal V8, viene fuori mediante un potente turbocompressore, aiutato a sua volta da pistoni e testate rinforzate; con freni e assetto totalmente regolabile, così da adattarsi alle esigenze di ogni pilota, questa nuova, mostruosa operà automobilistica, verrà svelata, anche per ciò che concerne il prezzo e la distribuzione, entro la fine del mese da parte del talentuoso tuner.

Fonte: GoLook.it

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