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Daniele Amato, sneakers da uomo per l’autunno inverno 2013 2104
Daniele Amato presenta la sua prima collezione uomo per l’autunno inverno 2013 2014 con una serie di sneakers molto particolari e minimamente curate nel dettaglio, una vera novità per il brand.
Volubis, antica città romana all’estemo dell’Oued Khoumane
Volubis è una antica città romana situata sul bordo dell’Oued Khoumane, fiume che attraversa la periferia di Meknès, non lontano dalla città santa di Moulay Idriss dove riposano le spoglie del fondatore Idriss I°. Il nome Volubilis era probabilmente dovuto all’abbondanza di piantagioni e alla natura prorompente del luogo. Il nome berbero della città è Walili che designa il fiore dell’oleandro rosa. L’antica città viveva sul commercio dell’olio di oliva e si possono vedere, al suo interno, numerosi torchi per la pressa delle olive. Il sito di Volubilis era abitato già dal Neolitico ma si sviluppo nell’epoca dei Mauritani, intorno al III° secolo A.C., ed era gestista da un Consiglio di magistrati supremi come a Cartagine. La parte più antica, l’Oppidium, formò i futuri quartieri del sud e del centro. Venne protetta da una cintura in terra cruda, con delle case dello stesso materiale al suo interno. Poco prima dell’invasione romana un Tumulus venne elevato all’angolo nord-est della cintura ed è certamente un monumento eretto alla memoria di un defunto. Nel 42 D.C. l’Impero romano annesse il reame della Mauritania Tingitane (di Tangeri) dopo l’assassinio del Re mauretano Tolomeo, figlio di Juba II°, voluto da Galigola. Volubis divenne allora la capitale regionale dell’amministrazione romana con lo statuto diMunicipio. Un forum, quattro edifici termali pubblici e molte abitazioni vennero costruite, oltre ad un acquedotto che apportava l’acqua delle sorgenti del Djebel (montagna) vicino sino a due fontane pubbliche, alle terme e alle abitazioni; due pozzi e una cisterna completavano questo sistema. Le case si coprirono di tetti costruiti con tegole romane; un tempio con i suoi luoghi di offerte e di sacrifici vennero costruiti sul Tumulus. Nel 168/169 la città è limitata da una nuova cinta muraria con annesse 8 porte, ciascuna inquadrata da due torri. Molti edifici pubblici vennero ingranditi ed altri abbattuti. Le case riccamente decorate di mosaici si dotarono di bagni privati e numerose installazioni commerciali sorsero e sono presenti ancora oggi. Un portico borda il “Decumanus Maximus” dalla Porta di Tangeri sino all’Arco di Trionfo dedicato a Caracalla, come ringraziamento per aver donato la cittadinanza romana agli abitanti liberi dell’Impero (editto di Caracalla nel 212). Questo favore garantì una grande prosperità per le grandi famiglie dell’epoca e fu anche un periodo di grandi progetti architettonici che segnarono l’apogeo della città. Verso il 285 i funzionari romani lasciarono la Regione per trasferirsi a Tangeri. Questo trasferimento si tradusse con dei cambiamenti di stili di vita e l’acquedotto non ricevette più un adeguata manutenzione e venne fermato; gli abitanti abbandonarono le parti alte per avvicinarsi al fiume. L’invasione dei Vandali, scesi dalla Spagna nel 429, segnò la fine del periodo romano. Intorno al 600 gli abitanti si spostarono progressivamente verso ovest, all’interno di una cintura muraria ridotta. Le fortificazioni vennero prolungate ai margini del fiume Khoumane; si costruirono le nuove case e le mura con blocchi di materiale prelevati dagli edifici di altri quartieri oramai in disuso.
Nel 681 la conquista islamica si espanse in tutto il Maghreb e gli abassidi si installarono con una guarnigione a Volubilis. Nel 789, Idrisss I°, un discendente di Ali’ (genero di Maometto) si rifugiò nella città per sfuggire alle persecuzioni abbasidi. Nel 818 Volubilis accolse gliAndalusi cacciati da Cordoba che si installarono ai bordi dell’Oued (fiume). La città romana servì per costruire nuove abitazioni. Le guide locali raccontano che il sito non fu mai completamente abbandonato sino al sisma di Lisbona nel 1755. Di certo è dato a sapere che Volubilis era stabilmente occupata dai suoi abitanti sino al XII° secolo. La città tornò parzialmente alla luce verso il 1915, sotto il protettorato, da un team di archeologi francesi e marocchini. Oggi sono 40 gli ettari di vestigia antiche che si estendono intorno a degli oliveti e a campi coltivati. Qualche monumento prestigioso è stato restaurato nel XX° secolo e la qualità della conservazione dei mosaici, con l’eccezionale stato di conservazione del sito, ha fatto si che l’UNESCO proclamasse Volubilis come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Le vestigia più spettacolari sono i numerosi mosaici che ornano il suolo di ricche dimore e purtroppo la loro conservazione inizia a creare qualche problema: il sole e il vento in combinazione ai turisti che possono tranquillamente camminarci sopra gli ha resi vulnerabili e a rischio. Nel 1946 gli scavi permisero di ritrovare dei busti in bronzo di cui una figura di Catone di Ustica. Le zone riportate alla luce sono solo la metà di tutto il sito. Alcune case permettono di capire il piano di queste grandi dimore romane con il loro Atrium e l’Impluvium. Sono stati ritrovati anche numerosi stabilimenti termali tra cui quattro di epoca romana. Vi consiglio di ammirare con attenzione la casa di Orfeo, la Basilica, il Forum,la Casa dell’Efebo e la casa di Venere; sono spettacolari. Le rovine romane di Volubilis distano 3 km dall’agglomerato urbano di Moulay Idriss e una ventina di Km da Meknès. Sono aperte tutti i giorni dell’anno, dall’alba al tramonto. Il prezzo di ingresso e di circa 3 euro ed è possibile trovare una guida parlante italiano. State attenti alle false guide, sono numerose. Se pensate di visitarla in estate state attenti ai colpi di sole quindi premunitevi di cappello o ombrellino parasole, non troverete ombra da nessuna parte e privilegiate le ore più fresche. Al suo interno è presente un caffé/bar con toilettes.
Paolo Pautasso
Fonte: My Amazighen
Daniele Amato, collezione universo per l’autunno inverno 2013 2014
La nuova collezione di calzature femminili di Daniele Amato per l’autunno inverno 2013 2014 si ispira al tema dell’Universo con i suoi colori ispirati alle galassie, ai pianeti e alle stelle, tra i toni del blu e del nero, o del grigio con le iridescenze del viola del blu notte, senza disdegnare i dettagli metallici che ben si amalgamano con ankle boots e décolleté sci-fi, tra tacchi stiletto e comode slippers, ai quali lega un pellame di grande effetto come la razza e il coccodrillo.
Monterey, preziose creazioni rock per l’uomo cosmopolita di S’Agapò
Preziose creazioni con elementi in ceramica rivolte all’uomo cosmopolita. Accessori dalla forte impronta californiana e dal carattere rock.
Per colui che ama la vita on the road.
Retro DCC 14.0, fotocamera ad alta definizione molto piccola da Minox
Avete mai desiderato di possedere una fotocamera ad alta definizione talmente piccola da stare nel palmo della mano?
Se la risposta a questa domanda è si, allora dovete sapere che la prestigiosa azienda Minox ha finalmente presentato la nuova Retro DCC 14.0, il cui unico obbiettivo è quello di garantire performance di alto livello coniugate a dimensioni estremamente ridotte.
Non si tratta di una semplice macchina fotografica ma di un vero e proprio “capolavoro d’ingegnerizzazione“; nonostante le dimensioni, infatti, questa nuova micro-fotocamera di casa Minox integra un sensore CMOS da 14 megapixel, combinato ad un’ottica fissa da 7,4 mm. Questa misura, garantisce una focale effettiva di ben 45mm, ovvero leggermente più larga di quella dell’occhio umano.
Con la Minox Retro DCC 14.0 è possibile realizzare foto in formato JPG e video codificati in files AVI con risoluzione 640×480. Per chi fosse interessato all’acquisto, questa nuova fotocamera è già in vendita su internet ad un prezzo molto competitivo: solo 240 dollari più spese di spedizione.
Fonte: GoLook-Technology.it
Honey, preziosi gioielli animalier dal carattere fiabesco di S’Agapò
Preziosi gioielli animalier dal carattere fiabesco.
La graziosa gattina si specchia nel chiarore della luna. Il simpatico ranocchio rincorre la sua corona. Il tenero orsetto porta in dono il proprio cuore. Monili che racchiudono la magia della notte, il fascino di un principe, l’amore puro. Una favola dal lieto fine.
Shelby Mustang 1000 S/C, anteprima mondiale al Salone di New York 2013
Costruita in serie limitata con motore V8 5.8 litri turbo da 1.200 cavalli,la Shelby Mustang 1000 S/C sarà presentata in anteprima mondiale al Salone di New York che si svolge dal 29 marzo al 7 aprile.
La Shelby Mustang 1000 S/C rappresenta un’evoluzione della già potentissima Shelby GT500, con un tuning aggiunto dal costo di oltre 160 mila dollari che, per i clienti più affezionati di casa Ford, verrà prodotto in serie limitata di soli 100 esemplari.
La potenza sprigionata di ben 1.200 cavalli dal V8, viene fuori mediante un potente turbocompressore, aiutato a sua volta da pistoni e testate rinforzate; con freni e assetto totalmente regolabile, così da adattarsi alle esigenze di ogni pilota, questa nuova, mostruosa operà automobilistica, verrà svelata, anche per ciò che concerne il prezzo e la distribuzione, entro la fine del mese da parte del talentuoso tuner.
Fonte: GoLook.it
Yorkshire, cinema in piscina comoda e super attrezzata
Questa innovativa idea, che sicuramente sarà in grado di deliziare tutti gli amanti del grande schermo, ci arriva dall’antica contea dello Yorkshire, in Inghilterra, dove una piscina privata è stata trasformata in un’enorme sala Cinema.
Attrezzato con tutti i comfort e i servizi che si possono trovare in una sala Cinema di prima classe, questa nuova struttura nello Yorkshire ha già fatto parlare tanto di se; gli spettatori, possono seguire la visione del film sia dagli spalti che in acqua e, il costo del biglietto, non è di molto più alto di una normale sala Cinema.
E così, mentre gli imprenditori di tutti il mondo fanno a gara per la creazione di sale multicinema comode e attrezzatissime, ecco una nuova idea che ha come obbiettivo quello di riuscire ad aumentare la richiesta di turismo nella storica contea dello Yorkshire.
Fonte: GoLook.it






















