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Archive for April 22, 2013

Australia 108, nuovo grattacielo di lusso a Melbourne

April 22, 2013 Leave a comment

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Destinato a cambiare totalmente lo skyline di Melbourne, il nuovo grattacielo di lusso Australia 108 si presenta come il più alto in assoluto dell’emisfero Sud.
Sarà situato tra City Road e Southbank Boulevard; la sua struttua sarà alta ben 388 metri, per un totale di 108 piani, caratterizzata interamente da acciaio e vetro.
Al comune di Melbourne la sua costruzione costerà ben 142 milioni di dollari e, la sua inaugurazione, è prevista per i primi mesi del 2018.
Intanto eccovi alcune immagini che riportano lo spettacolare progetto del grattacielo Australia 108 ricostruito con grafica 3D.

Fonte: GoLook.it

Flowerbomb La Vie en Rose, nuova limited edition di Viktor & Rolf

April 22, 2013 Leave a comment

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Nuova limited edition
Tempo di primavera! Per rendere frizzante questa stagione non poteva mancare una nuova limited edition di Viktor & Rolf Flowerbomb La Vie en Rose, che per quest’anno si veste di vibrazioni positive e vivaci. Uno dei profumi primavera estate 2013 più giocosi e femminili, racchiuso nella classica bottiglia a forma di bomba.
Bergamottomandarino, pepe rosa e the verde danno slancio alla composizione dell’eau de toilette, che esplode in un cuore di giglio, rosa, mandorla dolce, lampone e frutti di boscoPatchouli, cashmere e ambra rendono il fondo caldo e intenso.
Un must have per tutte le appassionate del marchio e di Flowerbomb.

Fonte: Olfatto Matto

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Little BU e Master Beau, pigiama party per i bambini ospiti del Mandarin Oriental Hyde Park

April 22, 2013 Leave a comment

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UN ESCLUSIVO E DIVERTENTE PIGIAMA PARTY PER TUTTI I BAMBINI NELLA SUITE DEL MANDARIN ORIENTAL HYDE PARK, LONDON
Un pacchetto dedicato alla famiglia per prendersi cura dei piccoli clienti con le sorprese Little BU e Master Beau
Mandarin Oriental Hyde Park, London è sempre molto attento anche ai suoi piccoli ospiti ed è lieto di offrire una nuova e divertente esperienza in famiglia con un esclusivo pacchetto dedicato a un giocoso pigiama party direttamente in suite.
Ideale per festeggiare le prossime vacanze di Pasqua, il pacchetto “Pigiama Party con Little BU e Master Beau” offre a tutte le giovani e sofisticate ragazze una selezione di colorati smalti Little BU, a base di acqua e con formula wash-off, insieme all’opportunità di venire coccolate una manicure professionale in omaggio eseguita da una manicurista Little BU.
Per i maschietti Mandarin ha riservato la speciale sorpresa Master Beau: un delizioso secchiello Harrods Cirque de Sweet colmo di caramelle da gustare durante il soggiorno. Anche il momento del bagnetto sarà divertente con i prodotti naturali di origine britannica Childs Farm, per creare grandi bolle di sapone e rendere la pelle limpidissima, prima di avere una divertente serata blockbuster, con popcorn e frullati alla fragola e cioccolato, nel comfort della loro suite.
Il pacchetto “Pigiama Party con Little BU e Master Beau” presso il Mandarin Oriental Hyde Park, London, disponibile dal 9 marzo 2013 a partire da GBP 800 per una famiglia di 4 persone, comprende:
– Soggiorno di una notte in una suite con un letto matrimoniale con salone separato, e 2 letti in aggiunta per i bambini
– English breakfast presso la dining room dell’albergo con splendida vista su Hyde Park
– Selezione di smalti colorati Little BU e manicure sempre firmata Little BU direttamente in camera per ogni bambina ospite Mandarin
– Secchiello Harrods Cirque de Sweet per ogni ragazzo ospite Mandarin
– Un set di cinque prodotti da bagno Childs Farm per rendere il momento del bagnetto divertente
– Film per tutta la famiglia in camera trasmesso con l’innovativo sistema Bang & Olufsen, accompagnato da popcorn e frappè al cioccolato e fragola
– Un team di concierge a disposizione per assistere ogni bisogno e far scoprire Londra a tutta la famiglia
Per prenotazioni si prega di contattare il numero telefonico +44 (0)20 7201 3773 o l’e-mail molonreservations@ mohg.com.
Mandarin Oriental Hyde Park, London Mandarin Oriental Hyde Park è l’indirizzo più prestigioso di Londra. Camere sontuose e un centro benessere di levatura mondiale, un elegante bar e due fantastici ristoranti stellati, Bar Boulud, London and Dinner by Heston Blumenthal, è la destinazione ideale per una vacanza di lusso al centro dell’innovazione culinaria.
Mandarin Oriental Hotel Group
Il pluri-premiato Mandarin Oriental Hotel Group detiene e gestisce alcuni degli hotel e dei resort più esclusivi al mondo. Attualmente Mandarin Oriental gestisce o sta sviluppando 44 hotel, che corrispondono a più di 11.000 stanze in 27 Paesi, con 19 hotel in Asia, 12 nelle Americhe e 13 tra Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Inoltre sono già operativi o in fase di sviluppo 14 Residence Mandarin Oriental, collegati agli immobili del Gruppo. È possibile scaricare le immagini Mandarin Oriental, in alta e bassa risoluzione, nella Photo Library della sezione Media collegandosi al sito www.mandarinoriental.com. Per conoscere tutte le novità riguardanti gli hotel, le migliori esperienze culinarie offerte, gli esclusivi trattamenti termali e le interviste con le celebrity ospiti del Mandarin Oriental Hotel Group è possibile visitare la versione on-line del magazine del Gruppo, MO, al sito http://www.destinationMO.info

Baccarat Highlights 2013

April 22, 2013 Leave a comment

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Baccarat Highlights 2013
1.Philippe Starck
Collezione Etrange Zenith
Collezione Harcourt Marie Louise
2. Arik Lévy
Tuile de Cristal
Torch Mobile
3. Philippe Nigro
Collezione Céleste
Collezione Clochette
4. Jaime Hayon
Collezione Candy Light – Baby Candy Ligh
5.Campana Brothers
Collezione Fusion
6.Louise Campbell
Nervous Zénith – chandelier
7.ECAL
Collezione Lights of Harcourt
8.Jean-Marc Gady
Collezione Lady Crinoline
9. selezione di James de Givenchy
Collezione Heritage
10.Link alla piattaforma Baccarat per testi e foto
Conosciuta in tutto il mondo per il suo eccezionale savoir-faire, Baccarat non cessa di scrivere la storia della
luce fin dalla sua prima collezione di lampadari, creati alla metà del XIX secolo. Una storia che – tra
patrimonio e innovazione, raffinatezza e nuove tecnologie – coniuga il passato al linguaggio del presente.
I nuovi progetti di illuminazione portano la firma di talentuosi designer e spingono i confini della luce fino alle
frontiere del sogno.
1.PHILIPPE STARCK
Per Philippe Starck non esiste futuro senza un passato, per questo, coniugando il regno del possibile a quello dell’impossibile, ha osservato con uno sguardo nuovo il lampadario Zénith creandone nuovi esemplari.
Grazie a un foglio di LumiSheet,  Zénithal gioca sulla variazione, delle forme – tri e bidimensionali – e della luce: esibite e amplificate dal pannello a led, le sfaccettature del cristallo s’infiammano e cambiano colore, mentre lo scintillio dei pendenti imita il caldo tremore delle candele.
Zénith le samedi è sia astratto che funzionale, opera d’arte e oggetto di design, arricchito da un nastro di neon alla Möbius creato dall’Atelier de Feerick. Come il marchio di un artista di graffiti sospeso nello spazio, il lampadario è un mix di grazia barocca e modernità tecno-urbana.
In  Zénith sur la lagune – progettato in collaborazione con l’artista Aristide Najean – l’approccio è ibrido: il lampadario a 24 luci, decorato con tre teste di cervo di un luminoso verde fluo, suggella l’incontro tra il cristallo Baccarat e il vetro di Murano. Due culture che si fondono in un pezzo magistrale.
Ancora una volta Starck rivisita la storia senza tempo dell’iconico bicchiere Harcourt, proseguendo la tradizione di questo oggetto cult, di cui modifica uso e dimensioni. Il vaso  Harcourt Marie Louise si trasforma in applique, lampada da tavolo, da un Harcourt vuoto a uno pieno, un’innata ricchezza di possibilità..
2.ARIK LEVY
Dopo aver lavorato a stretto contatto con Baccarat per otto anni, creando pezzi che uniscono passato e futuro, Arik Levy continua nella sua ricerca della luce perfetta creando Tuile de Cristal.
Queste “piastrelle” (tuile) di cristallo – lavorazione di alta maestria Baccarat e tecnologia led – sono elementi che possono essere composti virtualmente a piacimento. Baccarat le propone inizialmente in due motivi – Piccadilly e Frozen, quasi la proiezione di frattali nel cristallo – e le monta, per l’occasione, in lampadari di grande impatto. Queste “piastrelle”, però, sostenute da una leggerissima struttura metallica, possono diventare pareti, divisori, elementi architettonici a discrezione dell’interior decorator o del cliente. In questo modo, elementi come le pareti, che normalmente “oscurano”, celano e dividono, diventano, con Tuile de Cristal, fonte di luce e di continuità. Lavorare considerando Tuile de Cristal un elemento architettonico apre un ventaglio di opportunità completamente nuove per Baccarat, ben lontano dal classico chandelier, che pure continua a convivere e a rappresentare la pietra di paragone infinita e imprescindibile della Maison.
Levy, da sempre affascinato dalle sculture di Alexander Calder, rivisita, inoltre, la sua celebre lampada Torch in versione mobile, creando una metafora della luce in movimento. Disponibile in versione due o quattro paralumi, la struttura in metallo nero o argento galleggia nell’aria come una piuma, creando un equilibrio leggero tra i diversi riflessi del cristallo con effetti luminosi e scintillanti.
3.PHILIPPE NIGRO
Due le collezioni del francese Philippe Nigro per Baccarat: Céleste e Clochette, entrambe nate con il chiaro intento di svelare e trasformare la purezza del cristallo. Le collezioni rimangono fedeli alla definizione della luce perfetta: una luce che, idealmente, si adatta all’uso per cui è predisposta, e che impone la sua eleganza con la massima discrezione.
Philippe Nigro scolpisce e illumina il cristallo, evidenziandone le qualità contrastanti — presenza e assenza, visibilità e discrezione — risvegliandone gli enigmi impliciti e l’esemplare purezza.
Ispirata alla silhouette delle lanterne giapponesi,  Céleste è una lampada discreta, facile da posizionare e spostare in un interno: ha una forma tonda, bombata ed è intagliata a “chicco di riso”. Con il cristallo, dice Nigro, è difficile prevedere l’effetto finale, ed è proprio questo che lo rende magico: così il diffusore di Céleste crea un’inaspettata corona dorata attorno alla sorgente di luce. La collezione comprende la lampada a sospensione e applique.
La sospensione  Clochette assomiglia alla corolla di un fiore e richiama le lampade retrò dei primi anni del XX secolo. Utilizzato da solo o come un bouquet, il piccolo diffusore in cristallo divide e diffonde generosamente la luce intorno a sé, in totale armonia.
4.JAIME HAYON
Sulla scia dell’ormai celebre Baccarat Candy Light in cristallo e ceramica, Jaime Hayon realizza una nuova collezione in dimensione baby, che presenta sempre la caratteristica lavorazione “Juvisy” nel cristallo del paralume. Disponibile anche in versione sospensione e applique orientabili con supporti cromati o in metallo bianco.
Il nuovo  lampadario Candy Lustre è ispirato alle fontane “Jet d’eau” del 1930.
Modulare nel numero di luci e componibile su più livelli, colpisce per il contrasto tra il cristallo trasparente e i dettagli metallici opachi che esaltano e trasformano la luce.
5.FERNANDO E HUMBERTO CAMPANA
La collezione si chiama Fusion e nasce dalla straordinaria alleanza di due tipi di materiali e due diverse expertise, la combinazione dell’Art de vivre francese e la forza della natura brasiliana – un incontro di culture e territori creativi diversi. Dalle lanterne alle lampade a sospensione rivestite in rattan colorato e intrecciato, fino al lampadario Zénith a 24 luci rivisitato ed esaltato da bracci e portalampade in bambù, i modelli che i fratelli Campana hanno disegnato per Baccarat diversificano il DNA e l’uso primario dei materiali, trasformandoli in oggetti autenticamente preziosi attraverso un processo di ibridazione.
Ogni creazione, sia essa rivestita o solo arricchita dalle fibre naturali, è disponibile in edizione limitata e dà un nuovo significato ai principi del métissage, rivelando la sua forma organica nella creazione di contrasti tra superfici lisce e lavorate. Il cristallo guarda a un nuovo futuro “in movimento”, come una fonte di luce non convenzionale, esotica, al crocevia tra arte e design.
6.LOUISE CAMPBELL
In una parabola tra perfezione e imperfezione, Louise Campbell ha infranto la sacra aura del cristallo creando il lampadario Zénith Nervous.
Nella rielaborazione del celebre chandelier a 48 luci, la designer danese si è lasciata trasportare dal desiderio di esprimere liberamente la propria creatività consentendo a se stessa di creare ciò che per Baccarat sarebbe totalmente inaccettabile : l’imperfezione.
L’intento è stato quello di giocare con le infinite possibilità offerte dal cristallo invece di aderire alla tradizione. Ironicamente temendo vada via la luce, la Campbell inserisce tra le luci scintillanti di Nervous un’autentica candela di cera – “just in case…” – fa pendere il lampadario lievemente da un lato, aggiunge pampilles e pendenti colorati e crea così uno chandelier premuroso e comprensivo, con la sua miriade di piccole e deliberate imperfezioni, proprio come le persone che lo ammirano.
7.ECAL
Cinque team di studenti di ECAL (Scuola Cantonale d’Arte di Losanna) hanno realizzato per Baccarat la collezione Lights of Harcour. Ciascun progetto reinterpreta il motivo esagonale del bicchiere icona Harcourt, cambiandone la funzione originale e creando intriganti lampade contemporanee.
In omaggio alle sculture di Ettore Sottsass,  Joséphine Choquet e Qiyun Deng progettano una lampada modulare,  Vendôme, dove perle di cristallo si sovrappongono alla fonte di luce, come fossero una collana.
Júlia Esqué e Petra Kuon scelgono uno stile giocoso, che rende omaggio alle “guinguette”, famosi locali da ballo francesi all’aperto. Le due designer rivisitano la lampadina tradizionale con  Voilà!, aggiungendovi sfaccettature, creando ghirlande o collocandone una versione ingrandita in cima a una piantana.
Ammiccando al mondo surrealista di Salvador Dalí,  Sébastien Cluzel e Ayse Yesim Eröktem trasformano le proprietà del cristallo per creare un mantello che racchiude al suo interno una struttura metallica, dando vita alla lampada  Gala.
Il faro  Spot, progettato da  Manuel Netto Amaral e JinSik Kim, è inserito in un calice di cristallo e può essere orientato in qualsiasi direzione.
Cesare Bizzotto e Moises Hernandez hanno lavorato sulla rifrazione del cristallo. La lampada  Luciole, declinanabile in una gamma infinita di colori, racchiude un cuore esagonale in stile Harcourt ed emana tutta la spontaneità e la bellezza di un disegno infantile.
8.JEAN-MARC GADY
Il designer Jean-Marc Gady è affascinato dal modo in cui gli artigiani della manifacture Baccarat sono in grado di domare il fuoco e trasformare la sabbia in poesia. Sono stati loro la fonte di ispirazione nel progettare  Lady Crinoline e riportare così il famoso lampadario Crinoline, creato nel 1895, al XXI secolo.
Con la sua corona di prismi sfaccettati e appuntiti, questo pezzo emblematico regala nuove vita al patrimonio di Baccarat.
Disponibile in due versioni diversamente componibili, Lady Crinoline, regolabile a diverse altezze, sa immergere lo spazio in una pioggia di cristallo. Come un luminoso pezzo di architettura, la versione LED trasforma i 39 prismi in scintillanti ghiaccioli di cristallo. La versione alogena, arricchita da una corona prismi più piccoli, mette in mostra tutta la potenza della sua luce calda e colorata formando affascinanti arcobaleni.
Con la sua trasparenza unica e le scintillanti riflessi come di migliaia di minuscoli specchi, Lady Crinoline trasforma la luce in una sorpresa che cambia a ogni secondo e riflette anche il minimo movimento intorno a sé.
9. COLLEZIONE HERITAGE, selezione di JAMES DE GIVENCHY
In un tributo all’immenso patrimonio storico di Baccarat, James de Givenchy ha immaginato la collezione Héritage, ispirata ai capolavori conservati negli archivi della Maison.
Givenchy rende omaggio al lavoro spettacolare di Georges Chevalier negli anni Trenta e trasformando in lampade i vasi Cordon, Diamant e Orgue in lampade. Con la base di cristallo trasparente e il paralume in tessuto bianco, i vasi acquistano nuova vita. Seguendo lo stesso desiderio di reinterpretare, i vasi Louxor di Thomas Bastide e Eye dI Nicolas Triboulot arricchiti dal paralume, si offrono in nuove versioni. Louxor si trasforma in una lampada incoronata da un riflettore e Eye ripropone le illusioni e le curve del famoso vaso. La collezione Héritage testimonia la storia e il linguaggio delle opere più visionarie che ancora oggi proseguono la loro straordinaria avventura.
10. PIATTAFORMA BACCARAT per immagini ambientate e non, video e testi (eng-fra)
http://www.baccarat-highlights.com

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Mercedes-Benz Concept GLA, nuovo SUV di categoria superiore

April 22, 2013 Leave a comment

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Mercedes-Benz Concept GLA
Basta con la solita routine
Con il Concept GLA, Mercedes-Benz presenta al “Salone dell’automobile di Shangai” (21 – 29 aprile 2013) un nuovo SUV di categoria superiore. Il Concept GLA coniuga un design dinamico con la grande versatilità di un’auto per il tempo libero. Sotto il cofano di questa concept car (lunghezza/larghezza/altezza: 4383/1978/1579 mm) è alloggiato un quattro cilindri turbo a benzina da 1.991 cm3 e 155 kW (211 CV), che trasferisce la sua potenza alla strada grazie all’ausilio del cambio automatico a doppia frizione 7G-DCT e della trazione integrale 4MATIC. Una novità assoluta: i fari con tecnologia laser, che oltre ad illuminare la carreggiata, hanno anche la funzione di proiettori di immagini.
Con il Concept GLA inauguriamo una nuova strada nel segmento dei SUV: l’evoluzione sportiva in stile coupé di questa categoria di automobili”, ha dichiarato Joachim Schmidt, membro della Direzione di Mercedes-Benz Cars e Responsabile della Divisione Vendite e Marketing. “Si tratta, infatti, di un SUV che coniuga un’indole sportiva con la versatilità e robustezza di una vettura per il tempo libero. Basta con la solita routine! è la promessa che quest’auto fa al suo guidatore. Allo stesso tempo, evidenzia le infinite potenziali della nostra architettura compatta, i cui modelli Classe A e Classe B hanno conquistato nel primo trimestre 2013 la leadership del mercato tedesco nei relativi segmenti.”
Il design degli esterni: sapiente alternanza di citazioni SUV
Questa nuova concept car mostra la forza innovatrice dei suoi designer con una serie di caratteristiche incisive. Tra queste figurano il possente cofano motore con curvature ellittiche e la mascherina sportiva del radiatore, con la Stella centrale racchiusa in una nuova cornice che confluisce armonicamente in due listelli laterali. Nuovi anche i softcube: tasselli cubici dagli spigoli leggermente smussati che definiscono la struttura della mascherina del radiatore e si ritrovano anche nei sottoporta e i terminali di scarico.
I caratteristici specchi retrovisori esterni, montati su due sostegni e protetti da una griglia, sottolinenano lo stile SUV, così come la protezione antincastro anteriore. Il Concept GLA colpisce anche per la vernice ALU-BEAM argento opaco della sua carrozzeria.
Il Concept GLA incarna forza e superiorità anche nella vista laterale: la “dropping line” si estende dal faro anteriore fino al passaruota posteriore, esprimendo pienamente la filosofia di design di questa vettura. La modanatura sulla linea di cintura presenta uno sviluppo ascendente dalla porta posteriore verso il montante posteriore. Insieme all’effetto luminoso lungo la curvatura e alla linea che all’altezza dei sottoporta sale verso la dropping line discendente, si produce sulla fiancata un originale gioco di linee che conferisce alla vettura un profilo filante e dinamico. Le maniglie affusolate, completamente incassate nella carrozzeria di questa cinque porte, fuoriescono appena si preme un pulsante. I cristalli laterali senza cornice sottolineano il carattere coupé della concept car.
I cerchi da 20″, dall’incisivo design a cinque razze a turbina asimmetrica, montano pneumatici 255/45 R 20, progettati appositamente per il Concept GLA. Il battistrada riprende, infatti, le linee dei cerchi prolungandone il motivo decorativo.
Sul retrotreno, le spalle larghe sono poste in evidenza dal profilo rientrante del montante posteriore. La loro naturale prosecuzione nei gruppi ottici posteriori sottolinea la larghezza della coda. Il design esprime forza e decisione, senza essere aggressivo. Quest’impressione è rafforzata anche dal lunotto convesso e dalla linea arcuata della modanatura cromata tra i due gruppi ottici posteriori. Attira l’attenzione anche il grosso spoiler sul tetto, che riprende magistralmente la struttura della pannellatura del tetto e alloggia la terza luce di stop.
Lungo il rivestimento del paraurti posteriore spiccano altre citazioni tipiche di un SUV, come la protezione del bordo di carico e la protezione antincastro, mentre l’impianto di scarico a doppio terminale attesta l’ambizione sportiva.
Il portellone posteriore dispone di un sistema di chiusura servoassistita e quindi si chiude e si apre elettricamente. I gruppi ottici posteriori integrali si sollevano con il portellone, che alzandosi rende visibili le luci supplementari che hanno la funzione di segnalare la vettura ai veicoli che sopraggiungono quando il bagagliaio è aperto. Altri dispositivi di illuminazione sono alloggiati nella traversa posteriore, sopra il roof rail.
Gli interni: perfezione artigianale
Gli interni sono in linea con lo stile delle nuove compatte Mercedes-Benz, che è stato tuttavia reinterpretato per dare vita all’abitacolo di un SUV moderno ed estremamente elegante. Dominano i rivestimenti in pelle e le superfici in alluminio scuro galvanizzato, in seducenti contrasti tra loro. I quattro sedili singoli e i pannelli centrali delle porte sono rivestiti in robusta pelle marrone che richiama l’immagine di una sella, per colore e lavorazione. Nel Concept GLA si possono, infatti, ammirare più di 20 metri di cuciture fatte a mano che tengono unite i lembi dei rivestimenti in pelle. L’analogia con la selleria è richiamata anche dai motivi impressi sui piani di seduta in pelle, che presentano al centro pregiati inserti in tela. I poggiatesta integrati dei quattro sedili sportivi sono tutti impreziositi da una modanatura illuminata, inserita nella parte aperta del poggiatesta.
Il retro dei sedili anteriori è rivestito, come altre parti della vettura, in pelle grigia con una particolare granulatura che prosegue il gioco degli elementi grafici che si staccano dalla superficie. I braccioli e i rivestimenti dei pannelli centrali delle porte presentano una struttura a vista.
La plancia portastrumenti è realizzata in più strati. Sulla superficie rivestita in pelle poggia una struttura portante in alluminio lucido e opaco che sostiene anche tutti gli strumenti. Le viti sono a vista e presentano un design appositamente studiato, mentre una copertura in plexiglas le protegge dalla polvere. La retroilluminazione accentua l’impressione che i vari piani di cui si compone la plancia siano sospesi in aria. I tasti di comando del COMAND Online sono il risultato di una grande precisione tecnica. Il retro della loro superficie in plexiglas è verniciato di nero e anche i pittogrammi si trovano sul lato posteriore, ricavati per incisione e successivo riempimento dei solchi.
Le bocchette di ventilazione nella plancia portastrumenti e nel vano posteriore sono un’evoluzione stilistica e, come per il Concept A-CLASS e il Concept Style Coupé, sono provviste di un sistema di retroilluminazione che cambia colore a seconda della temperatura selezionata dagli occupanti per la climatizzazione dell’abitacolo. La luce è bianca a 22°C, diventa blu se si seleziona una temperatura inferiore e passa al rosso quando viene richiesta aria calda.
Nel bagagliaio, le luci soffuse ambient a fibra ottica si presentano esteticamente come la continuazione della lunga consolle centrale, che dalla plancia portastrumenti si estende fino ai sedili posteriori. La superficie piana del vano bagagli è sottolineata dalle sagome rettangolari disegnate dai listelli lucidi inseriti nel pianale di carico. La fibbia della cintura a quattro punti con molla di precarico, presa in prestito dagli elicotteri, permette di fissare saldamente i bagagli, mentre una maniglia consente di ribaltare in avanti gli schienali dei sedili sportivi posteriori per creare una superficie di carico piana.
Luce laser: fari innovativi che proiettano luce e immagini
Inizia lo spettacolo! Entrambi i fari anteriori del Concept GLA sono muniti di un proiettore laser. Questi due proiettori non assolvono soltanto la funzione di luci di marcia, ma possono anche proiettare immagini e filmati su uno schermo o una superficie. Sono supportati tutti i formati compatibili con il COMAND Online, quindi immagini e filmati memorizzati su uno smartphone, scaricati da Internet o salvati sul disco fisso.
In alternativa, è possibile produrre uno spettacolo dal vivo, perché il Concept GLA dispone di due videocamere HD alloggiate sul roof rail nella parte anteriore del tetto. E queste non consentono soltanto di effettuare riprese tridimensionali durante la marcia a bordo del Concept GLA, ma possono anche essere rimosse e fissate, ad esempio, sopra un casco per mountain bike. Un faro supplementare per ciascuna videocamera assicura una buona illuminazione in tutte le situazioni. I filmati possono essere proiettati all’esterno o, in alternativa, essere riprodotti all’interno della vettura, sullo schermo del COMAND Online.
I proiettori laser sono più di un esercizio di stile dei tecnici e dei designer Mercedes-Benz. Come evoluzione dello Head-Up Display potrebbero infatti garantire maggiore sicurezza sulla strada. Con questa tecnologia si potrebbero per esempio proiettare sul piano stradale le frecce delle istruzioni di svolta del sistema di navigazione, segnalando così anche agli altri utenti della strada la direzione che il guidatore si accinge a prendere.
I fari: tecnologia laser e LED
Illuminati da una brillante luce azzurrina, i fari del Concept GLA non sono interessanti soltanto per via dei proiettori laser o dei ventilatori rotanti a vista che li raffreddano. Infatti, selezionando la funzione “coming-home” la luce azzurra si accende e si spegne ritmicamente, per segnalare che la vettura è in attesa del suo guidatore.
Mentre per le luci di marcia si è utilizzato per la prima volta un laser deviato da una lente a specchio, per le luci diurne nella caratteristica forma a fiaccola
e per gli indicatori di direzione sono stati adottati i LED. Gli indicatori di direzione sono realizzati sotto forma di luce sequenziale digitale e rappresentano pertanto un’evoluzione dell’effetto “Ola” che sul Concept
Style Coupé era stato ottenuto con una struttura meccanica.
Ulteriori informazioni su media.mercedes-benz.it e media.daimler.com

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Potion Blue Cadet, nuova fragranza maschile di Dsquared2

April 22, 2013 1 comment

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Si chiama Dsquared2 Potion Blue Cadet la nuova fragranza maschile del marchio Dsquared2Perfumes, disponibile in profumeria da aprile, uno dei profumi primavera estate 2013 dal carattere più deciso. Una nuova creazione che racchiude in sé tutta l’energia magica dell’aria. E proprio l’aria infatti l’ispirazione di questo profumo fresco e contemporaneamente avvolgente. Il nome Blue Cadet non è un caso: blu come la luminosità del cielo, e la sua serenità, quiete, armonia. Cadet perchè è il blu adottato dai cadetti, che esprime tutta la loro forza data dall’educazione alla disciplina e dall’orgoglio di appartenere a un gruppo.
Il naso Mathilde Bijao ha ideato una fragranza aromatica legnosa. Le note di testa sono fresche e accese:bergamottomandarino e pompelmo rosa. Il cuore è tutto legnoso: pino siberiano, abete canadese blu, abete balsamico e legno di cedro bianco. Il fondo, infine, è di muschiofava tonka e resina di cisto.
La fragranza, contenuta in confezioni dalle linee eleganti e maschili, nella campagna pubblicitaria ha il volto sensuale e intrigante del modello brasiliano Diego Miguel, catturato dall’obiettivo del fotografo Mario Sorrenti.
Dsquared2 Potion Blue Cadet è disponibile nei formati Eau de Toilette 30 ml (38 euro), 50 ml (52 euro) e 100 ml (71 euro), oltre che in Hair & Body Wash 200 ml (29 euro) e Natural Spray Deodorant 100 ml (26 euro).

Fonte: Olfatto Matto

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Impression Dior, inaugurazione al Musée Christian Dior di Granville

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Sarà ospitato “in casa” l’evento “Impression Dior“, la mostra che inaugurerà il prossimo 4 maggio al Musée Christian Dior di Granville dedicato all’alta moda e all’ispirazione della maison all’Impressionismo, dalle prime creazioni realizzate dallo stesso fondatore a quelle ideate poi dai suoi successori. Il New Look ideato da CD nel 1947 diventando poi innovativo e rivoluzionario per la figura della donna – in questo modo il designer aveva inventato il concetto di donna-fiore trasformandolo in abito – sarà protagonista di questa carrellata sulla storia della maison. Il tema della natura e quello di portare lo studio dell’artista – o del couturier – all’aria aperta, rappresenta il primo importante legame tra la maison Dior e l’Impressionismo. Christian Dior è infatti cresciuto in una villa a Granville immersa nella natura; la sua infanzia a Granville ha lasciato il segno sulla sua vita creativa. Nella seconda parte, la mostra Dior Impressions esplora la ricca ispirazione tratta dalle mode del periodo della pittura Impressionista. Dal 1947 ad oggi, le creazioni Dior Haute Couture si sono ispirate più volte alle crinoline e ai sellini o al tulle e al raso degli abiti da ballo dipinti dagli Impressionisti in magnifici “ritratti”. Per finire, la mostra evoca riferimenti diretti a capolavori della pittura Impressionista, che i couturier di Dior hanno reinterpretato nei loro abiti, per rendere omaggio a questo importante movimento artistico.

Fonte: VM-Mag