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Kim Jones, nuovo direttore artistico di Dior

March 20, 2018 Leave a comment

Kim Jones

Dopo 11 anni di collaborazione con Dior, Kris Van Assche lascia il ruolo di direttore creativo della linea Homme. Kim Jones (nella foto), ex direttore artistico di Louis Vuitton uomo, prenderà il suo posto.

Nato a Londerzeel in Belgio 41 anni fa, Van Assche ha mosso i primi passi da Yves Saint Laurent. Nel 2004 ha lanciato il suo marchio, chiuso l’anno successivo. Nel 2007 ha preso il posto di Hedi Slimane, quando lo stilista ha lasciato il timone creativo della linea Dior Homme. Secondo quanto comunicato da Lvmh, senza fornire ulteriori dettagli, resterà nel gruppo con un altro ruolo.

«Ringrazio Kris Van Assche per il contributo alla crescita di Dior Homme, per aver creato una silhouette maschile elegante e contemporanea – è il commento del neo-presidente e ceo di Christian Dior Couture, Pietro Beccari, che ha lavorato in precedenza con Kim Jones, quando erano entrambi da Vuitton.

«Dopo 11 anni in Dior Homme la mia mente e il mio cuore sono pieni di esperienze. Lascio questa maison per intraprendere nuove sfide», è la dichiarazione di Van Assche.

In base a quanto riferisce wwd.com, Kim Jones presenterà la prima collezione per Dior Homme il prossimo giugno. Dopo l’uscira da Vuitton, lo stilista era stato indicato tra i papabili direttori creativi di Burberry, al posto di Christopher Bailey, un ruolo poi affidato a Riccardo Tisci. Il suo nome era circolato anche lo scorso autunno, in relazione alla maison Versace.

L’arrivo di Jones è la prima mossa di Pietro Beccari, divenuto chairman e ceo di Christian Dior Couture sei settimane fa, dopo incarichi da Louis Vuitton e Fendi, dove ora si è insediato Serge Brunschwig.

«Sono felice di accogliere Kim Jones, con cui ho avuto la chance di collaborare in precedenza da Louis Vuitton – è il commento di Beccari -. Ammiro la sua interpretazione creativa, che combina la sua visione della cultura contemporanea con la reinterpretazione dei codici e dell’heritage di una maison di moda. Sono fiducioso nella sua capacità di ricreare il suo universo all’interno di Dior e immagino per Dior Homme un guardaroba elegante e decisamente moderno».

«Mi sento onorato di entrare a far parte della maison Dior, un simbolo di eleganza suprema – dichiara Jones -. Ringrazio calorosamente Bernard Arnaulte Pietro Beccari per avermi dato questa incredibile opportunità. Punterò a costruire una silhouette maschile moderna e innovativa, partendo dall’heritage unico di questa griffe».

Diplomato alla Central Saint Martins, Jones ha presentato la sua prima collezione, sul mercato per otto stagioni, nel 2003. Nel 2006 è stato nominato British Menswear Designer of the Year e nel 2008 è diventato direttore creativo di Alfred Dunhill. Nel 2011 è approdato da Louis Vuitton con il ruolo di direttore dello stile della divisione maschile. Nel suo curriculum figurano anche incarichi da Alexander McQueen, Mulberry, Hugo Boss e Umbro.

Fonte: Fashion Magazine

Lvmh, iniziativa contro l’anoressia con WeCareForModels.com

March 12, 2018 Leave a comment

WeCareForModels.com1

Dopo aver introdotto, lo scorso settembre, la “Carta sulle relazioni di lavoro e sul benessere degli indossatori e delle indossatrici” insieme a Kering, il gruppo francese Lvmh continua con il suo impegno nella lotta all’anoressia con il website WeCareForModels.com.

Come spiega una nota, lo scopo del sito – attivo da quasi un mese – è quello di promuovere un vero e proprio cambiamento nel settore della moda, eliminando comportamenti e pratiche non compatibili con i valori dei due gruppi del lusso, e allo stesso tempo di incoraggiare i modelli e le modelle a «svolgere un ruolo attivo nella definizione della loro professione».

L’iniziativa è sostenuta dai ceo e dai direttori creativi delle maison delle due aziende, nonché da altri stakeholder del settore come la rivista Elle. È pensata principalmente per gli indossatori e le indossatrici, ma è rivolta anche agli altri attori del mondo della moda e al pubblico.

Introdotta a settembre 2017, la Carta sulle relazioni di lavoro e sul benessere degli indossatori e delle indossatrici prevede che i brand dei due gruppi collaborino solo con modelle e modelli in grado di presentare un certificato medico attestante lo stato di salute e idoneità al lavoro, rilasciato nel corso dei sei mesi che precedono il servizio fotografico o la sfilata.

Esclusi dai requisiti di selezione giovani con taglia 36 per le donne e 46 per gli uomini: le agenzie di casting dovranno presentare modelle che vestano almeno la 38 e modelli che non portino meno della 48. I marchi saranno inoltre tenuti a mettere a loro disposizione uno psicologo/terapeuta durante l’orario di lavoro.

La barriera riguarda anche l’età: non potranno essere ingaggiati ragazze e ragazzi sotto i 16 anni e quelli tra i 16 e i 18 saranno tenuti a osservare regole precise, come non lavorare tra le 22 e le 6 del mattino, essere accompagnati da un genitore o da un tutore, con il quale dovranno condividere l’alloggio.

Fonte: Fashion Magazine

WeCareForModels.com2

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Riccardo Tisci, nuovo chief creative officer per Burberry

March 1, 2018 Leave a comment

Riccardo Tisci

Burberry affida a Riccardo Tisci il ruolo di chief creative officer, effettivo dal prossimo 12 marzo. Lo stilista italiano prende il posto di Christopher Bailey, che ha lasciato la casa di moda britannica a ottobre dopo 17 anni di collaborazione. Nei giorni scorsi erano circolati i nomi di Phoebe Philo e Kim Jones come papabili direttori creativi del marchio.

«Sono felice e onorato di entrare in Burberry come new chief creative officer e di ritrovare Marco Gobbetti – è il commento di Tisci nel suo account Instagram -. Ho un enorme rispetto per l’heritage British di Burberry e per l’appeal globale della griffe e credo fermamente nel suo potenziale».

Era stato proprio l’attuale ceo di Burberry, Marco Gobbetti, a chiamare nel 2005 il designer alla direzione creativa di Givenchy, di cui all’epoca il manager era amministratore delegato.

Riccardo Tisci era “disoccupato” da un anno, quando dopo 12 anni di collaborazione si è rotto il sodalizio che lo legava alla maison Givenchy. Allora si era parlato di un incarico da Versace, più volte ventilato ma mai concretizzatosi.

Lo scorso settembre Tisci era stato chiamato alla direzione creativa del mega-show intitolato The New Beginning, organizzato da Vogue Italia allo Scalo Farini.

Più di recente, ai primi di febbraio, Marina Abramović ha annunciato l’intenzione di affidare allo stilista la realizzazione dei costumi per il suo nuovo progetto teatrale, intitolato Seven Deaths.

Entrato in Burberry nel 2001, Christopher Bailey è stato il motore della trasformazione della griffe, che grazie al suo contributo si è trasformata da una piccola realtà di outerwear basata sulle licenze a uno dei marchi globali più apprezzati. L’ultima sfilata firmata da lui è andata in scena questo mese, in occasione della fashion week di Londra, nei Dimco Buildings.

Nel corso degli anni Bailey è stato, oltre che direttore creativo, anche ceo dell’azienda, un ruolo che ha ceduto nel 2017 a Marco Gobbetti. «Io mi concentrerò più specificamente sul design, i prodotti, la creatività, l’architettura, il marketing, la comunicazione, mentre il focus di Gobbetti sarà più su operatività, finanza, vendita al dettaglio e merchandising», aveva precisato allora.

Lo scorso giugno due importanti gruppi di azionisti avevano fatto pressione sulla casa di moda, a proposito dei premi stellari destinati a Julie Brown, chief operating e financial officer dallo scorso gennaio, e allo stesso Bailey, che già aveva espresso l’intenzione di rinunciare al suo bonus, ma non alla ricca buonuscita legata al passaggio di cariche tra lui e Gobbetti. Non era la prima volta che lo stilista veniva messo sotto attacco: già nel 2016 aveva dovuto ridursi drasticamente il cachet.

Nel 2017 Burberry ha registrato un profitto ante-imposte di 462 milioni di sterline, +10% in assoluto ma -21% a cambi costanti, con ricavi pari a 2,8 miliardi di sterline (+10% a cambi correnti e  -2% a cambi costanti).

Nel terzo trimestre del fiscal year in corso, terminato il 31 dicembre scorso, la griffe ha totalizzato 719 milioni di sterline di vendite retail, in calo del 2% a valori attuali e in aumento del 2% a parità di store. Sui numeri pesa l’impatto del cambio, più sfavorevole rispetto all’anno precedente.

Fonte: Fashion Magazine

“The Commonwealth Fashion Exchange”, mostra dedicata alla “moda etica” nello sfarzo di Buckingham Palace

March 1, 2018 Leave a comment

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Glamour e coscienza ambientale, eleganza creativa e attenzione al verbo della sostenibilità: sono gli ingredienti di ‘The Commonwealth Fashion Exchange’, la mostra dedicata alla “moda etica” inaugurata nello sfarzo di Buckingham Palace fra le iniziative collaterali dell’edizione 2018 della London Fashion Week, sotto gli occhi di principesse della Royal Family e dell’aristocrazia delle passerelle. Un progetto che allinea una selezione di abiti accomunati dal rispetto dei principi ecosostenibili e d’una certa idea di moralità firmati da designer provenienti dai 53 Paesi del Commonwealth.

Il ricevimento, ospitato nella residenza ufficiale della regina a pochi giorni del debutto assoluto di Sua Maestà a una delle sfilate della Settimana della Moda, ha visto la presenza di Kate Middleton, duchessa di Cambridge e moglie del principe William, ormai prossima alla terza gravidanza, nonché di Sophie Rhys-Jones, contessa del Wessex e consorte del principe Edoardo.

Ma anche di stilisti, artigiani e personalità del mondo della moda o dell’entertainment come Edward Enniful, Livia Firth, Nadja Swarovski, Neelam Gill, Nigel Gosse, Ulric Jerome, Naomi Campbell, Stella McCartney, Adwoa Aboahe, Caroline Rush. E – last, but not least – Anna Wintour, riapparsa nell’algida veste di storica ‘zarina’ di Vogue dopo che l’incontro dell’altro giorno sotto la passerella con Elisabetta II in persona era sembrato trasformarla per qualche momento in un’impeccabile quanto sorridente dama di compagnia. Unico contribuito italiano all’evento, la presenza di Bonaveri – azienda di Renazzo di Cento (Ferrara), leader mondiale nei manichini d’alta gamma – che ha sostenuto il progetto con i propri manichini biodegradabili: protagonisti anch’essi di uno scenario animato da 30 creazioni improntate ai dettami dell’economia (e della moda) sostenibile. Creazioni firmate dai stilisti considerati fra i più talentuosi del Regno Unito e dei Paesi dell’ex impero britannico raccolti oggi nel Commonwealth, ed esposte al pubblico fino a martedì 6 marzo. I capi proposti, esemplari unici realizzati in rigorosa corrispondenza con il decalogo di rispetto dell’ambiente e di eccellenza stabiliti dal Green Carpet Challenge, sono griffati fra gli altri da Karen Walker per la Nuova Zelanda, Bibi Russell per il Bangladesh, Burberry e Stella McCartney per la Gran Bretagna. In un caleidoscopio di suggestioni che nasce anche per promuovere le relazioni tra stilisti e artigiani, incoraggiando lo scambio di idee, lo sviluppo di competenze e favorendo nuove opportunità su scala globale. Il tutto nell’ambito di un avvenimento mondano, ma non solo, immaginato come il primo di una serie di appuntamenti che nel 2018 riuniranno stilisti e campioni dell’artigianato del Commonwealth impegnatisi ad aderire ai Gcc Principles of Sustainable Excellence: severi criteri di una produzione sostenibile, etica, solidale e sociale stabiliti da Eco-Age per l’industria del fashion con l’ambizione e l’auspicio che durino più dello spazio d’una gran soirée.

Fonte: Ansa

Stella McCartney, prossimo il divorzio da Kering

March 1, 2018 Leave a comment

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Dopo un sodalizio lungo 17 anni, Kering è pronto a cedere la quota di Stella McCartney, ad oggi pari al 50%, alla designer fondatrice, mettendo così fine alla joint venture paritaria nata nel 2001. A renderlo noto è Business Of Fashion, che già aveva diffuso l’indiscrezione nelle scorse settimane e che cita fonti vicine all’operazione. L’annuncio ufficiale della separazione sarebbe imminente. Secondo fonti anonime, il team di Stella McCartney starebbe preparando un booklet con tutti i dettagli sull’operazione, pronto a rispondere alle domande in sospeso e a rassicurare i dipendenti. “Come abbiamo già detto e come spesso accade tra le parti interessate, sono in corso regolari discussioni riguardo al futuro della partnership – hanno risposto alla testata inglese Kering e Stella McCartney -. Un eventuale significativo cambiamento verrà reso noto a tempo debito”.

Sempre secondo quanto riferito da Business Of Fashion “i brand di Kering non potranno assumere dipendenti Stella McCartney durante il processo di transizione, che potrebbe richiedere fino a due anni. La società di retail strategy consulting Javelin, ramo dell’advisory Accenture, sta lavorando con Stella McCartney per gestire la riorganizzazione, creando un progetto per la nuova attività indipendente”.

Kering non rende noti i dati di bilancio delle controllate ‘minori’, ma nel 2015 fonti di mercato stimavano, per Stella McCartney un giro d’affari tra i 150 e i 200 milioni di dollari (tra i 120 e i 160 milioni di euro).

Fonte: Pambianco News

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Brosway, negozio al Nankai Joy City Shopping Mall di Tianjin

February 26, 2018 Leave a comment

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BROSWAY INAUGURA IL NUOVO STORE IN CINA A TIANJIN

Brosway raddoppia a Tianjin con un negozio all’interno del Nankai Joy City Shopping Mall

Continua la strategia di internazionalizzazione intrapresa dall’Azienda che, con le due filiali dirette in Cina, ad Hong Kong (anima finanziaria) e Pechino (società operativa) ed i negozi a Shanghai e Tianjin, si sta facendo spazio nel mercato Asiatico.

A Tianjin all’interno del Nankai Joy City Shopping Mall, il negozio nasce da un nuovo concept, caratterizzato dall’impiego del solo colore bianco e da frame di led lineari che creano archi luminosi nello spazio, volti a risaltare i banchi espositivi ad essi sottostanti. Una veste semplice ed essenziale ma al contempo chic e raffinata.

Nel percorso di espansione del brand è stato progettato un format modulare per gli spazi retail che può essere adattato a diverse tipologie di metrature, rendendo sempre riconoscibile la filosofia Brosway in tutto il Mondo.

Bros Manifatture nasce nel 1979 nelle Marche come azienda specializzata nella produzione di cinturini in pelle per orologi con il marchio Bros. Nel corso degli anni, l’azienda ha ampliato la propria offerta attraverso lanci e acquisizioni, qualificandosi come una delle principali multibrand company del settore. Bros Manifatture controlla i seguenti marchi: Dhiva, packaging per gioiellerie; Brosway, gioielleria ed orologeria fashion; S’ Agapò, gioielleria easy wear in acciaio; Rosato, fine jewellery in argento ed oro; Pianegonda, gioielleria di design di eccellenza. 

Bros manifatture è presente in 30 Paesi nel Mondo, in più di 10.000 punti vendita, impiega più di 200 persone. Si avvale di uno strutturato network di agenti, e sta sviluppando una strategia di retail diretto con aperture di monomarca Brosway (Milano, Miami, Shanghai) e Rosato (Milano, Roma, Forte dei Marmi, Kuala Lumpur, Shanghai, Tianjin). Nel 2017 il fatturato ha superato i 40 milioni di euro. 

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Michele Miglionico, assegnato allo stilista il “Capri Fashion Award 2017

January 4, 2018 Leave a comment

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Assegnato allo stilista Michele Miglionico il “Capri Fashion Award 2017”

In occasione della XXII edizione dell’evento “Capri, Hollywood – The International Film Festival 2017” è stato riconosciuto il “Capri Fashion Award 2017” allo stilista Michele Miglionico. 

Il Premio “Capri Fashion Award 2017”, è stato riconosciuto allo stilista Michele Miglionico durante la serata inaugurale dell’evento “Capri Hollywood” quale eccellenza dell’Alta Moda che si è  distinta a livello nazionale e internazionale.

Per questa occasione sul palco lo stilista ha presentato quattro outfits Alta Moda della collezione “Madonne Lucane”.

Anche quest’anno a Capri si è svolta  Capri Hollywood, una grande festa internazionale del cinema giunta alla sua XXII edizione organizzata dal produttore Pascal Vicedomini con il sostegno del Mibact, della Regione Campania, del Comune di Anacapri e della Città di Capri.

Tante le proposte cinematografiche ed anche anteprime europee, al “Capri, Hollywood – The International Film Festival 2017” dove l’ eccezionale cartellone di 90 pellicole selezionate tra i migliori titoli internazionali ma anche italiani, hanno avuto l’ accesso gratuito per il pubblico nelle sale di Capri e di Anacapri.

Questa 22esima edizione di “Capri, Hollywood” presieduta dall’icona della musica israeliana Noa (presidente del festival onorario) e dal premio Oscar Alessandro Bertolazzi ha visto la presenza di tanti ospiti e premiati. Sul palco a ricevere la statuina appositamente creata per l’evento dall’artista napoletano Lello Esposito l’attrice statunitense premio Oscar Melissa Leo per il film “Novitiate” (anteprima europea), il regista spagnolo Alex De La Iglesia, gli attori Massimiliano Gallo, Pippo Delbono, Toby Sebastian, Michele Morrone, Valeria Fabrizi e Mirko Trovato. Premiato il cantante Enzo Gragnaniello per il film Gatta Cenerentola ed i registi  Louis Nero, Jonas Carpignano, Sebastiano Riso, Claudio Sestrieri, Paolo Franchi, Giuseppe Varlotta e Alessandro Valori.

Ed ancora presenti l’attore Gianfranco Gallo interprete della pluripremiata serie Gomorra, The Jackal, gli Arteteca, Sud58, Valeria Marini, Patrizia Pellegrino, Antonella Salvucci, i cantanti Nicole Slack Jones, Aurelio Fierro Jr, Lucariello e Nelson, gli stilisti Michele Miglionico, Nino Lettieri ed i produttori Maria Carolina Terzi, Nando Mormone e Amedeo Letizia.

Nella giuria di Capri e Hollywood  con il fondatore del festival Pascal Vicedomini anche  l’attrice tedesca vincitrice del Golden Globe Nastassja Kinski (premio Capri Career Achievement Award), il produttore italiano Andrea Iervolino, lo scenografo premio Oscar Gianni Quaranta, lo sceneggiatore Enrico Vanzina, il regista Francesco Patierno e la produttrice Ida Di Benedetto che hanno decretato quale miglior film “Get Out – Scappa” diretto da Jordan Peele e miglior regista Christopher Nolan per “Dunkirk.

La ventiduesima edizione di Capri, Hollywood – The International Film Festival è stata dedicata a Elizabeth Taylor con una mostra d’arte dell’artista B.Zarro realizzata negli spazi trecenteschi della Certosa di San Giacomo.

Dal 25 febbraio al 3 marzo il festival si sposterà a Los Angeles per promuovere il cinema e la cultura italiana in occasione della 90esima edizione degli Oscar.

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Moncler, concluse le collaborazioni con Giambattista Valli e Thom Browne

November 13, 2017 Leave a comment

moncler gamme

Moncler annuncia la conclusione della collaborazione con Giambattista Valli e Thom Browne: la primavera/estate 2018 sarà l’ultima stagione delle collezioni Moncler Gamme Rouge e Moncler Gamme Bleu.

«Sono onorato di aver lavorato in questi anni al fianco di creativi dal grande talento come Thom e Giambattista», ha commentato il presidente e amministratore delegato Remo Ruffini, annunciando l’intenzione di volersi concentrare sulle nuove sfide future di Moncler, proprio come Valli e Browne si concentreranno sui propri marchi.

Intanto Remo Ruffini ha ribadito di non avere per ora intenzione di vendere: «Penso che ci sia ancora tantissimo da fare e mi piacerebbe portare a termine i progetti che ho in testa», ha affermato in un’intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera.

Nel lungo botta e risposta con la giornalista Maria Siliva Sacchi, Remo Ruffini racconta some si evolverà la distribuzione e si dice convinto che il negozio fisico resisterà: «Perché l’esperienza è fondamentale, poi non so in che percentuale sarà più fisico o più digitale ma per Moncler il negozio sarà sempre un punto importante».

 «Piuttosto – prosegue – c’è un forte aiuto dall’e-commerce per far conoscere meglio la marca e avvicinare il consumatore in modo più confidente al negozio fisico».

Quanto all’andamento dei mercati, «bene la Cina, anche se è molto volatile, sta tornando a essere quello che era qualche anno fa. Il mercato che vedo più complesso è quello americano, ma la sorpresa è l’Italia: dopo Expo è nato un Paese nuovo».

Fonte: Fashion Magazine

Sirena Yachts, European debuts for 56 and 64 at next 2017 Cannes Yachting Festival

July 23, 2017 Leave a comment

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SIRENA YACHTS READY TO WOW THE AUDIENCE AT NEXT 2017 CANNES YACHTING FESTIVAL

– European debut for Sirena 56
– Sirena 64 first time on water in Europe
– Currently 8 units of Sirena 64 and 2 units of Sirena 56 sold
– Naval architecture by Frers Naval Architecture & Engineering
– Spadolini Design Studio for interior design
– A new bigger model to be unveiled during the show

Sirena Yachts – the all new Sirena Marine motor-yacht brand – has the pleasure to announce the European debut of Sirena 56 and Sirena 64 for the very first time on water in Europe  at Cannes Yachting Festival 2017 (12-17 September 2017).

After the successful debut of Sirena 64 at Boot Dusseldorf and the exciting world presentation of Sirena 56 at Yachts Miami Beach – the 2017 boat shows season sees Sirena Yachts still under spotlights with its two new models in Cannes.

With currently 8 units of Sirena 64 and 2 units of Sirena 56 sold, these models have been designed by two of the best designers on the international scene: Frers Naval Architecture & Engineering for naval architecture, exterior design and engineering and Spadolini Design Studio for interior design.

The key facts of the new range are:
– unparalleled exterior and interior spaces and comfortable livability
– fuel and water capacity designed to really offer Long Range cruises
– consumption efficiency (20% more efficient than direct competitors)
– Class A design gives high seaworthiness at all sea conditions and efficient hull guarantees high max speed

SIRENA 56 EUROPEAN DEBUT
After the successful world debut during last 2017 Yachts Miami Beach boat show, the second-born of Sirena Yachts arrives in Europe.
Sirena 56 – following the good example of its bigger sister – Sirena 64 – is more powerful than its direct competitors and equipped with updated engines to guarantee power, safety and excellent performances. It features great external surface areas to fully enjoy the natural environment and bigger internal spaces both regarding the cabins and the saloon.
Sirena 56 is available in 2 different interior layouts: 2 cabin version, incorporating 2 spacious master cabins with individual en-suite facilities; 3 cabin version with VIP cabin and twin berth layout, all with en-suite facilities.
The hull form has been developed for dual mode navigation, which gives long range capability for extended passage making. The flybridge arrangement offers comfortable, yet innovative, sunbathing areas, designed with meticulous attention to detail, using hand-crafted finishing.

SIRENA 64 FIRST TIME ON WATER IN EUROPE
The largest model of the range is currently Sirena 64, presented at Boot Dusseldorf 2017 in January. Compared to others of similar size, features greater fuel and water capacity together with more powerful engines and higher maximum speed up to 27 knots. The yard provides the option of more powerful engines as well.
Furthermore, Sirena 64 is characterized by a 38sqm flybridge where to enjoy the amazing sea view and breath clean air, a spacious main deck of approx. 52 sqm and larger cabins in the category (in particular the Owner quarter measures approx. 24 sqm). Generally, compared to its main competitors, Sirena 64 is approx. 20% more efficient in consumption at most expected cruising speed of 16 knots. Some smart features like the Jacuzzi (optional) make this product unique on the market.

A NEW BIGGER MODEL TO BE UNVEILED DURING THE SHOW
The Cannes Yachting Festival is one of the favorite boat show of the Turkish yacht builder. President Miss Ipek Kirac and all new Sirena Yachts team plan to reveal – with a dedicated media presentation – more details about the new largest motoryacht  model that will expand the current Sirena Yachts range. More to come during the next months.

Tankoa Yachts S501 M/Y VERTIGE, world debut at next Monaco Yacht Show 2017

July 23, 2017 Leave a comment

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TANKOA YACHTS WORLD DEBUT OF S501 M/Y VERTIGE AT NEXT MONACO YACHT SHOW 2017

TANKOA, the first boutique shipyard with a multicultural approach to yachts construction, announces that the new S501 M/Y Vertige will make her official debut at next Monaco Yacht Show 2017 (27 to 30 of September).

M/Y Vertige – key facts
Sale date: February 2015
Launch date: February 2017
Delivery date: May 2017
Concept and Exterior Design: Francesco Paszkowski
Interior Design: Francesco Paszkowski in cooperation with Margherita Casprini 

M/Y Vertige, the second unit of Tankoa Yachts – sold in February 2015 to an experienced French client – after a successful delivery and a busy charter season in the Mediterranean will make her official debut at the next September Monaco Yacht Show 2017.
Tankoa S501 Vertige represents the quintessence of the result between a high quality builder and a marketing and sales organization that is in daily contact with yacht Owners, Captains and Surveyors.
S501 M/Y VERTIGE DESIGN STATEMENT
Tankoa’s management team worked in close collaboration with Francesco Paszkowski to design the project and fulfill the following set goals:
– Achieve a perfectly balanced, fluid and timeless design that will not look like what is currently offered on the market.
– Offer perfect circulation flows for owners and guests, providing them with the possibility to move from deck to deck and from inside to outside area without interfering with the working crew, while at the same time giving the crew total freedom of movement to carry on with their tasks.
– Provide a 499 gross ton package for the Owner with amenities and features commonly found on much larger yachts.
– S501 hull N°1 is a six cabins yacht that includes: main deck full beam Owner and Vip suite, two Vips and two guest cabins on the lower deck, gym, home cinema on the upper deck, a 7-meter tender garage, two jet skis and rescue tender forward. Other amenities include floor to ceiling windows, foldout hydraulic terraces in the owner’s suite and on the aft deck increasing the already considerable available space…
Allowing permanent visual contact with the sea was one of the other tasks assigned to Francesco Paszkowski’s design team. Interiors, as per client’s request, were designed by Francesco Paszkowski Design Studio in cooperation with Margherita Casprini and reflect a “modern but warm” atmosphere.
The result will simply be one of the most beautiful 50-meter yacht ever build under 500 GRT. The level of detailing, both inside and outside, is in line with what everyone usually expects to find onboard much larger yachts.

S501 M/Y VERTIGE BUILDER STATEMENT
The Tankoa Vertige S501 is built entirely in aluminum light alloy 5083.
Construction has been carefully followed by the project manager and builder engineer Albert McIlroy, the owner’s representative. Albert has been responsible for supervising construction of a number of yachts worldwide and mainly in Northern Europe. McIlroy recently declared – “With S501, Tankoa Yachts has greatly improved their time schedule management and operation processes and they truly have a teutonic approach that often leaves me speechless for an Italian builder. I can say, after having supervised the construction of many yachts worldwide, not only the work pace and productivity at Tankoa are superior but it is also probably the first time I see the production schedule fully respected without altering the incredible flexibility that Tankoa is becoming known for.”
The above mention factor is truly a plus as the Tankoa organization and business plan, calling for only-the-best subcontractors and suppliers, comes within a package offering typical Italian styling and flexibility at a more competitive price point than our northern European colleagues.
S501, while still under the 500 GRT mark, offers spectacular layout and amenities that include:

  • Main deck owner’s suite and master’s suite. The owner’s suite is equipped with two lateral foldout terraces.
  • Two Vip and two guest cabins on the lower deck.
  • A gigantic aft deck and fly bridge. The aft deck is equipped with an oversized sun pad, a reversed deck salon looking aft and a lateral three meter long foldout terrace to keep guests in contact with the sea.
  • Floor to ceiling windows in the main salon with cut down bulwarks providing an excellent view.
  • A 7m tender garage.
  • Two jet skis and another service tender forward.
  • Upper deck TV salon with bar.
  • Upper outdoor deck with dining table for 14 guests and wrap-around sofa for up to 20 people with a foldable TV screen.
  • Beach club/gym in the transom area.
  • Full displacement aluminum hull to reduce both draft and fuel consumption while allowing for easy maintenance.

YARD COMMENTS AFTER SEA TRIALS
Tankoa Yachts reported excellent results after the S501 M/Y Vertige recent sea trails. According to contract specifications, top speed was to be 16 knots at half load.
While performances of 50 meter long Vertige were to be measured in calm seas and five knots of wind, actual sea trails took place with over a meter waves and a crossed choppy sea with northerly wind gusts up to 30 knots.
Edoardo Ratto, General Manager of Tankoa Yachts, commented: “Since for the very first sea trails, which lasted about eight hours, were simply incredible. Vertige reached a top speed of 16.5 knots at 60% load (about 33,000 liters of fuel and more than 20,000 liters of water). S501 has a range of over 5,000 nautical miles at 12 knots, which really makes a difference when going for Atlantic crossings. There were no vibration at all and the decibel readings were inferior to contracted levels – in the owner’ssuite and Vip cabin, levels were below 50 decibels”.
During the first trails, while performing all the maneuvers foreseen by international standards, the Vertige’s excellent handling was confirmed: even when the stabilizers were not enabled, the yacht demonstrated excellent stability.