Archive
Sessa Marine, debutto in Australia al Melbourne Summer Boat Show 2013

SESSA MARINE debutta in Australia al Melbourne Summer Boat Show 2013
Il Gruppo SESSA MARINE espande sempre più i propri orizzonti nel mercato Asiatico nominando Premier Yachting dealer ufficiale per l’Australia.
Il cantiere esporrà, in occasione del Melbourne Boat Show presso New Quay marina di Docklands dall’1 al 3 febbraio, il SESSA C38. Gli ambiziosi obiettivi prevedono anche di dare visibilità al brand e ai prodotti SESSA MARINE durante il Sanctuary Cove International Boat Show 2013 (Maggio 23 – 26) e il Sydney International Boat Show (Agosto 2 – 6).
Premier Yachting, a cui è stato recentemente consegnato il SESSA C38, è ora in attesa dell’ammiraglia di SESSA, il C68, previsto per Aprile 2013 e già venduto ad un membro del Royal Brighton Yacht Club.
Vicsail Fremantle ha inoltre accettato l’incarico come broker di Premier Yachting per il marchio SESSA MARINE oltre ad aver già pianificato la presenza di un’imbarcazione in occasione del Club Marine Mandurah Boat Show che si terrà dall’ 11 al 13 ottobre 2013.
Premier Yachting riferisce “Oltre agli elevati standard qualitativi, queste imbarcazioni sono decisamente competitive nel prezzo; la gamma SESSA avrà certamente un enorme impatto nel mercato Autraliano delle imbarcazioni di lusso”.
“In un momento così delicato per il mercato interno, la nostra forza è stata quella di aver rivolto lo sguardo al mercato globale non solo facendo conoscere e apprezzare il nostro prodotto ma anche cercando di renderlo più appetibile sui nuovi mercati, andando incontro alle diverse esigenze funzionali e culturali” dichiara Riccardo Radice, Vice presidente di SESSA MARINE.
About Premier Yachting
Premier Yachting, con base a Melbourne, fornisce servizi di vendita e brokerage per yacht e imbarcazioni su tutto il territorio australiano.
Jim Sismanes – CEO di Premier Yachting group, afferma che, ” rispettare elevati livelli di etica professionale in questo settore è fondamentale per sviluppare e mantenere relazioni con i clienti. In fondo, si tratta di dedicare grande attenzione ai bisogni dei propri clienti. Credo che la nostra più grande forza risieda proprio nel saper coltivare le relazioni con i nostri clienti “.
Premier Yachting è inoltre specializzata nella vendita e locazione di posti barca per imbarcazioni di diverse metrature in sei location differenti situate tra Victoria, Tasmania e Queensland.
Premier Yachting collabora attualmente con una serie di agenize di brokerage in Victoria, Tasmania e Western Australia compreso Webster Marine Melbourne, Webster Marine Paynesville, Tasmanian Boat Brokers, Vicsail in Freemantle e 38degrees south Boat sales in Williamstown. Attraverso questa rete Premier Yachting è ora in grado di garantire la più ampia offerta di imbarcazioni nuove e usate in Victoria.
Premier Yachting Pty Ltd
253 The Esplanade, Brighton, Victoria, 3186 Melbourne
Australia Phone: +61 3 9592 4022, www.premieryachting.com.au
CAN 2013, Marocco vs Angola 0 – 0
Il Marocco e l’Angola si sono fermati su uno 0-0 ieri a Johannesburg in una partita equilibrata e poco spettacolare che piazza le quattro squadre del Gruppo A della CAN 2013 in parità, dopo lo stesso risultato del match precedente, Africa del Sud-Capo Verde. Le Palancas negras hanno sicuramente lavorato al meglio per procurarsi le migliori occasioni nella partita, quando Lamyaghri ha commesso un fallo di mano rilanciando un pallone a Guiherme, appena entrato in gioco e sorpreso, spedendolo a raso porta (47°). Il selezionatore marocchino ha allineato una squadra senzaChafni ne Belghazouani (entrato poi negli ultimi dieci minuti di gioco) e privata di Belhanda; l’attacco confidato al trio Amrabat-El Hamadaoui-Assaidi che non hanno però perforato l’area angolese. Belhanda entrato al 54° non ha potuto esprimere il suo marchio di fabbrica, psicologicamente a corto. Partita non brillante ma la CAN 2013 è appena iniziata.
Paolo Pautasso
Fonte: My Amazighen
Marocco, tra paesaggi cultura e leggenda nel regno del golf
MAROCCO, IL REGNO DEL GOLF:
GREEN A STRAPIOMBO SULL’OCEANO O AI PIEDI DELL’ATLANTE, TRA PAESAGGI, CULTURA E LEGGENDA
Per gli amanti del golf, ecco le proposte targate Marocco per unire passione per lo sport e vacanza, 365 giorni l’anno
Clima mite 365 giorni all’anno, è la condizione essenziale per approfittare del piacere del golf in qualsiasi periodo dell’anno: sono 22 gli esclusivi campi da golf presenti sull’intero territorio marocchino, lungo le coste dell’Oceano o nel cuore dell’Atlante, tra terreni leggendari.
Il Marocco offre un’ampia possibilità di scelta per soddisfare i desideri di tutti gli amanti del golf, dal principiante al professionista, dallo sportivo al business man, dal single alla famiglia. Tutti coloro che praticano il golf per lavoro o per passione, dunque a qualunque livello, potranno scegliere tra un’ampia varietà di terreni e strutture con servizi personalizzati. Tutti i green in Marocco, senza alcuna eccezione, combinano panorami da sogno con prestazioni di alta qualità, eleganza, convivialità e relax. Ogni campo da golf possiede un proprio carattere distintivo, frutto dell’eccellenza dei diversi architetti che li hanno progettati e della grande varietà di superfici offerte dal Marocco.
Ciliegina sulla torta della vacanza, i golfisti potranno scegliere di dedicarsi a escursioni culturali, di svolgere percorsi benessere di alta qualità o di passeggiare nella natura. I numerosi aeroporti internazionali nel Paese permettono, inoltre, di collegare ogni campo da golf con il resto del mondo in poche ore.
Il Marocco mette a disposizione 4 circuiti diversi:
il golf sulle rive del Mediterraneo: nel nord del Marocco, all’altezza del punto di incontro tra il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico. Tre campi da golf particolari, molto popolari tra i giocatori europei d’estate e d’inverno. Questo circuito costituisce un’occasione per scoprire la “Perla dello Stretto”, Tangeri, e visitare Tetouan, la cui Medina è stata dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
il golf alle pendici dell’Atlante: cinque green con vista sulle montagne innevate dell’Alto Atlante, aria pura e sole. I campi da golf sono situati nei dintorni di Marrakech, la città del golf per eccellenza.
il golf nel cuore della cultura: dieci campi da golf realizzati intorno ad alcune delle principali città marocchine: Rabat, Fez, Meknés, Casablanca, El Jadida o Benslimane. Un sontuoso viaggio storico e culturale nel cuore di città millenarie, autentiche, segnate dalla storia del Marocco Imperiale, dove la modernità convive con le più eccezionali opere architettoniche arabe ed islamiche.
il golf sotto il Sole: quattro green nelle immediate vicinanze di Agadir, città che sta acquistando un ruolo di rilievo nel panorama golfistico marocchino. Tra mare e monti, con i suoi 360 giorni di sole l’anno, una temperatura mite e 10 km di spiagge bellissime, Agadir propone ai suoi giocatori, oltre al golf, molte attrazioni turistiche per soggiorni che prevedono la scoperta culturale di un entroterra favoloso, il benessere (con la creazione di centri di talassoterapia) e, naturalmente, la scoperta della cucina marocchina. Ad accogliere i golfisti un’atmosfera di vacanza, con profumi di eucalipto, ginestre, mimose che incorniciano questa famosa baia sulla costa Atlantica.
“Vintage. L’irresistibile fascino del vissuto”, inaugurata la mostra al Museo del Tessuto di Prato
Per gli amanti del vintage e non solo, ha inaugurato il 7 dicembre la mostra al Museo del Tessuto di Prato dal titolo “Vintage. L’irresistibile fascino del vissuto”, mostra organizzata dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato (Camera di Commercio di Prato, Comune di Prato, Provincia di Prato) in collaborazione con Cassa di Risparmio di Prato, SAPERI srl e Banca Popolare di Vicenza. Alla realizzazione dell’iniziativa ha collaborato anche ANGELO Vintage Archive. La mostra racconta per la prima volta come la pratica dell’usat sia stata capace nel tempo di caricare i concetti di vissuto e second hand di un irresistibile fascino generando un vero e proprio fenomeno di costume.
Il piano espositivo di “Vintage. L’irresistibile fascino del vissuto” si articola in quattro differenti sezioni con oltre 100 capi d’abbigliamento e tessuti esposti, occupando sia parte del suggestivo ambiente della Sala Storica che le ampie sale del primo piano del Museo, per un totale di circa 800 metri quadri di esposizione. Molti i capi e i costumi antichi esposti che raccontano la prassi di riadattare abiti e tessuti per dare una nuova vita e una nuova funzione:jeans d’annata, capi militari e oggetti curiosi supportati da documenti video e da contenuti multimediali, ma anche filmati d’archivio e interviste.
Fonte: VM-Mag
European Press Golf Trophy di Agadir, 5^ edizione della prestigiosa competizione di golf in Europa
5^ edizione European Press Golf TROPHY di Agadir
– dal 6 al 9 dicembre 2012 –
European Press Golf Trophy di Agadir è l’appuntamento annuale dedicato agli appassionati di golf di tutta Europa che per il quinto anno consecutivo vede tra i protagonisti anche i giornalisti giocatori di golf. Sono circa trenta i giornalisti che nell’edizione 2012 hanno accettato l’invito dell’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco e del Consiglio Regionale per il Turismo di Agadir a prendere parte alla prestigiosa competizione. L’evento sarà l’occasione per scoprire una delle principali attività che animano la città di Agadir che vanta una delle più belle baie al mondo.
Agadir è diventata una destinazione di richiamo per gli amanti del golf, non soltanto per i 300 giorni di sole all’anno che riscaldano i 10 kilometri di sabbia fine che si affacciano sull’Oceano Atlantico, ma anche e soprattutto per i suoi rinomati green, pervasi dai profumi di eucalipto, ginestra e mimosa. L’eccellenza dei campi da golf e delle strutture ricettive hanno consacrato Agadir sede del Trofeo Hassan II e della Coppa Lalla Meryem, rispettivamente inscritti all’European Tour e al Ladies European Tour.
Il Trofeo della Stampa Europea di Agadir si svolge quest’anno presso il Golf du Soleil e il Golf de l’Ocean, dotati rispettivamente di 36 e 27 buche.
Con 3 green su cui snodano percorsi da più di 18 buche, Agadir si inserisce a pieno titolo nel progetto di sviluppo del turismo golfistico in Marocco che, ad oggi, conta 26 percorsi di golf, a cui nel prossimo trienno si aggiungeranno 15 nuove strutture.
Vivere Agadir, la capitale balneare del regno, significa anche provare l’ebbrezza dei numerosi sport nautici praticabili nella splendida baia che si affaccia sull’oceano, poter gustare una cucina dai mille colori e sapori, rilassarsi in una delle numerose Spa, oppure ancora gioire della vista dei paesaggi unici che caratterizzano il suo entroterra.
Per ulteriori informazioni: http://www.visitmorocco.com
TC5S – TricotCoutureCinqueSensi, mostra di Giovanni Cavagna nel distretto di Modena & Carpi
L’Emilia Romagna è una regione tosta e i suoi abitanti possiedono quella solarità che sta alla base della determinazione. Il terremoto dello scorso anno ha lasciato cocci e tanta rabbia, ma la popolazione non si è abbattuta. Esiste poi un territorio dedito alla moda: il distretto di Modena & Carpi e proprio qui una serie di eventi avranno luogo dal 1° fino al 22 dicembre. Distretto dedito alla maglieria per antonomasia, quello di Modena e Carpi ospiterà a partire dal primo dicembre una mostra: TC5S – TricotCoutureCinqueSensi del fashion designer Giovanni Cavagna, un vero e proprio percorso sensoriale e inedito attraverso la maglieria. L’esposizione rientra in una più ampia iniziativa – promossa da Modenamoremio, Comune, Camera di commercio, Cna, Lapam e Carpi fashion system– che Modena dedica alla creatività nella moda: incontri-conferenze con gli esperti in programma per “Dicembre, mese della moda tra mostra, concorso, incontri” , e il concorso “ModaModena” dedicato ai giovani talenti. E a proposito del concorso, sarà la stilista Anna Molinari ad annunciare il nome del vincitore del concorso indetto tra giovani fashion designer “Made in Emilia Romagna” per rilanciare la creatività locale a livello internazionale e dare un impulso alla zona dopo il sisma del maggio 2012. Le creazioni del vincitore entreranno a far parte del percorso espositivo della mostra TC5S.
Fonte: VM-Mag
Battistella, fondatori del prosecco su ‘il Giornale del Lusso’

SPECIALE ‘BATTISTELLA’ SU ‘IL GIORNALE DEL LUSSO’ BATTISTELLA: SIAMO GIOVANI E SIAMO RIMASTI IN ITALIA A LAVORARE! E’ UN’ITALIA CHE VA MALE, SI SA, MA LE COSE SI POSSONO CAMBIARE. SPERIAMO DI RAPPRESENTARE UNA SPERANZA PER TUTTI I RAGAZZI DELLA NOSTRA GENERAZIONE
“E’ una grande soddisfazione. Non capita tutti i giorni a un produttore veneto di Prosecco di ricevere le attenzioni di un giornale specializzato nel mondo del ‘lusso’ come ‘il Giornale del Lusso’, testata de ‘il Giornale’. Questo speciale premia il lavoro di tutta la squadra Battistella: dai nostri genitori e fratelli in vigna, al nonno Fioravante in cantina, dagli agenti e partner commericlai in giro per il mondo a noi che in prima linea ci occupiamo del marketing e del branding. Questo nuovo riconoscimento conferma che la qualità del Made in Italy è la sola arma disponibile per vincere nei mercati internazionali, continueremo con la passione e la determinazione di sempre a proporre Prosecco DOP di qualita’!” commenta Mirco Battistella, ventisettenne, fondatore dell’omonima azienda produttrice di Prosecco DOP destinato al mercato HoReCa di fascia alta.
“Essere definiti ‘il Prosecco del lusso’, come gia’ hanno fatto ‘La Stampa’ e alcuni altri giornali di settore, e’ per noi motivo di grande soddisfazione. Essere riconosciuti tra le best practise all’interno del Distretto e’ altro motivo di grande orgoglio. Io e Andrea siamo entrambi 27enni e solo 3 anni fa, quando abbiamo lansciato il brand, tutto cio’ ci sarebbe sembrato un sogno. Ma i sogni possono diventare realta’, se con passione e determinazione ci si rimbocca le maniche e si scende ‘in campo’ a lavorare. Noi l’abbiamo fatto e ora i risultati si vedono: oggi ‘il Giornale del Lusso’ parla di noi in uno speciale, http://www.ilgiornaledellusso.it/2012/11/13/lasia-brinda-con-prosecco-dop/, ieri abbiamo iniziato a lavorare con un importante distributore di Abu Dhabi, qualche settimana fa Barack Obama ha brindato con le nostre bollicine al suo compleanno, la Biennale di Venezia ci ha scelto come perlage ufficiale delle serate di Gala a Privee Italia e tutti i produttori di ‘ProFAKEo’ (finto Prosecco ndr) in giro per il mondo ci detestano, poiche’ abbiamo lanciato qualche mese fa una campagna di comunicazione contro l’abuso di Italian Sounding nel mondo del Prosecco” continua Mirco.
“Io e Andrea siamo entrambi classe ’85. Qualche anno fa, dopo laurea e master, indicesi se rimanere no in questo Paese, abbiamo optato per restare, rimboccarci le maniche e iniziare a produrre nettare di Bacco con l’aiuto di genitori e nonni, da sempre nel settore. E stato molto difficile: il sistema Paese fa davvero schifo… solo il coraggio e la determinazione a voler cambiare nel nostro piccolo le cose ci ha permesso di sopravvivere e, oggi, di essere una piccola azienda con i bilanci non in rosso, cosa ne’ scontata, ne’ banale. Produciamo vini di qualita’, siamo sensibili alla responsabilita’ sociale d’impresa, rispettosi della tradizione, ma strizziamo l’occhio al design e al futuro. Speriamo che il nostro prossimo progetto, i ‘vini funzionali’ abbiamo lo stesso successo del Prosecco extra dry Millesimato DOP e speriamo che la nostra storia sia vista come una speranza per tutti quei ragazzi della nostra generazione, al momento meno fortunati di noi” conclude Mirco Battistella.
Microsoft, nascita di una nuova era
Se voi domandaste ad una persona qualunque “Chi è l’uomo più ricco al mondo?”, molto probabilmente la risposta sarebbe: “Bill Gates!”. Questo poichè l’azienda da lui fondata nel 1975 ha avuto, nei decenni passati, un successo talmente grande da essere conosciuta da chiunque. Poi sono arrivati dei prodotti fallimentari che hanno comportato una perdita d’immagine, di profitti e addirittura il sorpasso di una Apple che nel 2000 era sull’orlo del baratro. Adesso Microsoft sta adottando strategie diverse, forse qualcosa sta cambiando?
Alcuni dati
Torniamo indietro di qualche anno, agli inizi del duemila. Il mercato dei computer era dominato da una sola azienda che produceva il sistema operativo per oltre il 90% dei computer (non che le cose siano cambiate molto su questo fronte) e che forniva il browser anch’esso per oltre il 90% degli utenti. Il fatturato era alle stelle e il brand aveva una notevole importanza. Qualcosa però è cambiato:
Windows detiene ancora l’83,62 % di quota di mercato (non vengono considerati tablet e smartphone che ormai ricoprono un’ampia fetta del mercato).
Internet Explorer è stato superato dai sui concorrenti Chrome e Firefox.
L’utile netto è andato in rosso (-16,7 miliardi di dollari).
Scopriamone le cause analizzando i prodotti che hanno permesso questa serie di fallimenti.
Microsoft in discesa: le cause
Naturalmente le sfortune di Microsoft non derivano da un’unica causa, ma da svariate e di diverso tipo. In particolare, le tre maggiori cause della lenta discesa dell’azienda di Redmond sono state: il rilascio di prodotti scadenti, non al livello della concorrenza; il disinteresse verso il mercato mobile e quello musicale e il design poco accattivante oltre la poca attenzione al dettaglio.
Windows Vista
Windows Vista è stato certamente il primo passo falso di Microsoft; presentato 4 anni dopo Windows XP doveva essere il salto di qualità sotto ogni punto di vista (compatibilità,nuovo file system, interfaccia grafica ecc.), ma purtroppo ha portato con sè più problemi che funzionalità e questo ha spinto numerosi utenti ad effettuare il downgrade a Windows XP.
Se volete conoscere tutti i difetti di Vista potete leggere la relativa pagina Wikipedia, che ha dedicato un intero paragrafo alle critiche.
Zune
Zune è il lettore multimediale (l’unico device multimediale mai prodotto da Microsoft) è stato lanciato sul mercato anch’esso nel 2006 per contrastare il dominio che gli iPod avevano conquistato nei 4 anni precedenti. Personalmente ho sempre amato lo Zune per le sue caratteristiche software (non per l’estetica) e hardware, ma non è stato accolto positivamente dal pubblico. Infatti, dopo sette mesi dal lancio, erano stati venduti 1.2 milioni di esemplari.
Il progetto è stato definitivamente abbandonato nel 2011.
Windows Mobile (prima di Windows Phone 7)
E’ questo secondo me il punto più dolente per l’azienda di Redmond. Da quando Apple presentò il suo melafonino nel 2007 le cose sono molto cambiate nel mondo dei cellulari: il boom degli smartphone è stato talmente grande che ormai quasi tutti oggi ne possiedono uno. Molte aziende si sono gettate su questo mercato adottando Android, altri ancora con sistemi operativi proprietari. Microsoft sembra esserne rimasta fuori, o meglio, ha osservato passivamente il mercato rilasciando un sistema operativo mobile che non era nemmeno al livello di Symbian (parlo da vecchio possessore di smartphone con Windows Mobile 6). Solo ad inizio 2010 i developer di Microsoft hanno sfornato un prodotto che poteva almeno entrare in concorrenza con i sistemi operativi offerti dai suoi competitor.
La rinascita
Dopo aver letto di tutti questi flop di Microsoft negli ultimi anni, potreste pensare che ormai la stessa sia un’azienda destinata al fallimento, ma non credo che questa sia la sua fine. Nell’ultimo anno Microsoft ha adottato, infatti, delle strategie diverse, innovative che fanno pensare che abbiano capito dai loro errori e che si stiano comportando in maniera opposta.
Windows 8
Windows 8 è il nuovo sistema operativo di Microsoft che rilasciato al pubblico il 26 ottobre 2012 segna la fine di un’era e l’inizio di una nuova. Per la prima volta Microsoft va contro i soliti schemi e sforna un prodotto nuovo ed originale compatibile con tablet, ma utilizzabile anche con mouse e tastiera. Questa volta quelli di Redmond hanno cercato di essere i più lungimiranti possibile prevedendo che i tablet soppianteranno i computer in poco tempo, ma mantenendo comunque una garanzia lasciano agli utenti la possibilità di usare Windows 8 anche sull’odierno computer desktop (sarebbe molto più comodo se il mouse standard fosse touch). Le caratteristiche del nuovo Windows sono da spulciare sia nel lato software (con miglioramenti e aggiunte) sia in quello del design con una nuova GUI ispirata a quella di Windows Phone.
Eccovi alcune migliorie che mi hanno colpito maggiormente:
Accensione in meno di 10 secondi.
Presenza di sole 4 versioni del sistema operativo (erano 7 in Windows 7 e 8 in Windows Vista).
Durata della batteria più longeva.
Migliorie sulla gestione della memoria.
Introduzione del Windows Store.
Integrazione con i servizi online di Microsoft.
Inoltre voglio dedicare alcune parole al nuovo Internet Explorer (versione 10) che è stato tanto odiato in precedenza (da me compreso) ma che con le ultime due versioni si sta avvicinando sempre più ai suoi competitor con la compatibilità dei nuovi standard HTML5 e CSS3.
Microsoft Surface
Surface è il tablet presentato quest’anno e che sarà dotato della nuova versione di Windows sopracitata. Il tablet è davvero bello esteticamente, è presente inoltre uno sportellino molto comodo per l’utilizzo con la tastiera. Lo schermo sarà da 10,6” (un po’ più ampio di quello dell’iPad) e sarà distribuito in due versioni:
La prima avrà come sistema operativo Windows RT, sarà spessa 9,3 mm, avrà una porta USB 2.0, uno slot per la MicroSD e sarà basata su un processore ARM. Sarà disponibile in versione da 32 e 64 Gb
La seconda avrà come sistema operativo Windows 8 Pro, sarà spessa 13,5 mm, avrà una porta USB 3.0, uno slot per la MicroSDXC e sarà basata su un Intel Core i5. Sarà disponibile in versione da 64 e 128 Gb.
E’ bello vedere come Microsoft si stia dando da fare non solo nella produzione di software, ma anche in quella dell’hardware ad esso associato. Il prezzo non è stato ancora comunicato, ma io ci sto già facendo un pensierino.
Windows Phone
Vi starete chiedendo: “Come è possibile che il sistema operativo mobile di Microsoft sia contemporaneamente una causa del declino e un fattore di rinascita?” La risposta è alquanto semplice, infatti ho precisato che Microsoft non si è interessata attivamente del mercato mobile fino a quando non ha capito di non poterne fare più a meno. Infatti due anni fa, proprio quando il mercato degli smartphone vedeva una crescita del 75% rispetto all’anno precedente, un altro Sistema Operativo si è messo in mezzo alla lotta tra Android e iOS: Windows Phone 7.
Questo aggiornamento segna un cambiamento radicale tra il vecchio ed il nuovo e ci dimostra che adesso anche Microsoft tiene a cuore il settore mobile. In questi due anni sono stati prodotti alcuni smartphone davvero interessanti (soprattutto da Nokia e HTC), le applicazioni presenti sul Windows Phone Store sono aumentate tantissimo. Ho provato personalmente questo sistema operativo e devo dire che, a discapito di quanto pensavo, è un prodotto davvero intuitivo e semplice da utilizzare, anzi è molto più originale rispetto agli altri.
L’azienda che più si è impegnata è stata Nokia che ha affidato tutto il suo futuro su questo SO, e con l’avvento di Windows Phone 8 (che sarà presentato a fine anno) produrrrà altri devices (come il Lumia 920 che si è già distinto per la qualità senza pari della fotocamera).
Trovo che Windows Phone sarà utilizzato spesso da uomini di lavoro poiché è un prodotto senza fronzoli che arriva subito al punto senza farci perdere tempo (e nemmeno memoria e batteria!).
Per convincervi ulteriormente eccovi la recensione più approfondità sull’ultima versione disponibile di Windows Phone 7.5 Mango.
Nuovo design = nuova immagine
Questa è l’iniziativa che mi ha colpito di più: un restyling totale. Non sto parlando solamente dei prodotti sopracitati, ne tantomeno del nuovo logo (che io trovo semplice e minimale), ma anche di tutti i servizi web e desktop che produce.
Sicuramente qualcuno di voi ha notato la morte del vecchio odiosissimo dominio live.com che era collegato all’universo 1.0 di Msn. Adesso visitando quel link ci ritroveremo difronte ad un ottimo client web: Outlook.com. Non è tutto, anche tutti gli altri prodotti hanno subito un restyling e nulla è rimasto come prima, utilizzando un account Microsoft potremo anche accedere ad altri prodotti come Persone, Calendario e Skydrive. Quest’ultimo possiede anche la relativa applicazione compatibile con qualunque sistema operativo (sia mobile che dekstop) e ne resta escluso, per il momento, solo Linux .
Conclusioni
Dopo avervi elencato in maniera abbastanza sintetica tutti i flop e i top di Microsoft voglio trarre alcune conclusioni: come avrete capito la strategia di Microsoft è cambiata (forse seguendo quella dei suoi concorrenti), anzi è completamente opposto a quella di qualche anno fa. Mentre prima si occupava solo di fornire il sistema operativo, adesso produce anche l’hardware su cui girerà. La trovo una svolta importante che segna anche la vittoria del pensiero di Cupertino (che ha sempre sostenuto questa tesi). Poi sono stati abbandonati quei prodotti che non avevano una grande funzionalità (ad esempio live.com) e sono stati creati servizi al passo con i tempo (Outlook.com).
E’ importante anche prendere in considerazione la funzionalità di Windows 8, che gira contemporaneamente su Tablet (con processore ARM) e sui computer desktop; possiamo affermare che Microsoft abbia adottato una strategia differente da Apple che usa per l’iPad lo stesso sistema operativo dell’iPhone (anche Apple ha in mente di fonderli in un futuro prossimo, ma Microsoft lo sta facendo proprio ora!).
L’impressione che mi è subito balenata in mente è che Microsoft stia cercando di creare un proprio ecosistema, e che lo voglia più grande di quello di Apple.
Sistema operativo (desktop e mobile)
Tablet
Servizi web di mail, calendario, contatti
Servizio di cloud computing
Console
Store di applicazioni (anch’esso sia desktop che mobile).
…e si vocifera anche la creazione di uno smartphone targato direttamente Microsoft.
Ecco quello che è stato creato e che otterrà, secondo me, un ottimo successo grazie anche al nuovo design di tutti i prodotti.
Angelo Delicato
Fonte: Tasc
Alieni, mostra di Carla Bruschi presso lo Spazio Asti di Milano
Saranno in mostra a Milano dal 19 al 21 ottobre presso lo Spazio Asti 17 i gioielli Alieni di Carla Bruschi. L’artista da tempo compone gioielli utilizzando materiali preziosi di recupero come spille, bottoni, fibbie, pietre dure, pietre preziose di oggetti recuperati. Le piccole creature extra terrestri che potranno essere, in alcuni casi, acquistate durante la mostra, hanno ognuna di loro un nome e un pianeta di provenienza, oltre che una personalità e uno stile proprio.
Fonte: VM-Mag
Parrot, partner ideale per il festival MITO SettembreMusica 2012
Milano, 19 settembre 2012
PARROT E MITO SETTEMBREMUSICA 2012
Parrot trova in MITO SettembreMusica, il Festival che concentra il meglio del panorama musicale contemporaneo, il partner ideale per diffondere la propria ricerca di una sound experience senza eguali… Parrot e MITO SettembreMusica, per un closing party a tutto volume e…design!
Parrot, tra le aziende leader nella progettazione di periferiche senza fili per la telefonia mobile e ideatrice delle cuffie wireless audio e telefonia Parrot Zik, collaborerà alla realizzazione della serata finale del Festival MITO SettembreMusica, che si terrà a Milano il prossimo 23 settembre presso Palazzo della Regione Lombardia.
MITO SettembreMusica, il festival musicale internazionale creato nel 2007 e unico nel suo genere, nasce da una joint venture culturale tra le città di Milano e Torino: due città, un’attrazione, un’offerta artistica e culturale eccezionale. Parrot ha trovato in MITO la perfetta incarnazione del proprio interesse verso la musica, l’eccellenza e il design.
Con il closing party DISCOverITALY, MITO dedica un tributo all’entusiasmo e alla musica italiana degli anni ’70 e ’80, proponendo i remix in chiave dance di titoli noti come Un’estate al mare di Giuni Russo e Disco Bambina di Heather Parisi e successi come quelli scritti da Giancarlo Bigazzi e interpretati da artisti come Raf, Umberto Tozzi, oltre che Raffaella Carrà, Adriano Celentano,
Loredana Bertè, Enrico Ruggeri, Paolo Conte, Gianni Bella e molti altri, saranno arricchiti di nuove sonorità. Ad avvicendarsi alla consolle i migliori Dj dance del momento – Alessio Bertallot, Boosta (Davide Dileo), Claudio Coccoluto e Stefano Fontana (Stylophonic).
Sarà questa la perfetta occasione per testare le incredibili cuffie audio e telefonia wireless Parrot Zik: le ragazze del Team Parrot inviteranno il pubblico a sperimentare l’eccellente qualità sonora e gli effetti audio di Parrot Zik!
Closing Party MITO SettembreMusica 2012 – http://www.mitosettembremusica.it
23 settembre 2012, dalle 22.00, (posti in piedi 10 Euro)
Piazza Città di Lombardia (Nuovo Palazzo della Regione Lombardia, via Galvani 27), 20124 Milano
Come raggiungere Palazzo Lombardia:
MM2:Gioia; MM3:Centrale FS, Sondrio; BUS: 43, 82; Passante Ferroviario: Repubblica, Garibaldi
Per maggiori informazioni, visitawww.parrot.como contatta:
PARROT


























