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San Valentino, omaggio floreale must della celebrazione festosa

Cia: meno cene fuori o regali costosi. Sceglieranno l’omaggio floreale quattro persone su 10. La spesa sarà di 75 milioni.
I fiori restano il regalo preferito di San Valentino e si spenderanno quasi 75 milioni per regalarli. Lo ha fatto sapere la Confederazione italiana agricoltori, secondo cui più di quattro italiani su dieci (45%) regaleranno un fiore, per un totale di circa 20 milioni di esemplari: soprattutto rose (oltre 14 milioni, il 70% delle vendite), ma anche tulipani, gerbere, orchidee e lilium. Con una spesa al consumo che si avvicina ai 75 milioni di euro.
Quest’anno, ha proseguito la Cia, per la crisi economica e per il maltempo “ci saranno meno uscite al ristorante e più cene casalinghe, meno gioielli e più fiori. Perché le difficoltà economiche hanno drasticamente ridotto i regali più costosi come collane e bracciali (scelti nel 16% dei casi) e capi d’abbigliamento (11%), a tutto vantaggio di cioccolatini (28%) e soprattutto fiori”.
Il rischio, secondo l’organizzazione, è che a essere comprati saranno fiori stranieri, in due casi su tre. La conseguenza è l’aumento di importazioni selvagge da Paesi extracomunitari come Thailandia, Colombia, Etiopia, Ecuador e, per le rose, Kenya.
Per il regalo di San Valentino, conclude la Cia, il 75% si rivolgerà al fioraio sotto casa, mentre il restante 25% comprerà i fiori ai mercati rionali o ai banchetti allestiti da ambulanti. La spesa media, conclude la Cia, varia da 3 a 10 euro. Va molto il fiore reciso (88%), meno le composizioni (35%) e i cesti floreali (4%), anche per colpa delle cifre elevate, che in questi casi possono arrivare anche a 50 o 60 euro”.

Fonte: TMNews

Categories: Life-News Tags:
  1. February 14, 2012 at 5:19 pm

    mi piacerebbe ricever rose rosse da dario e invece non ho ricevuto niente…paola

    • February 14, 2012 at 10:01 pm

      Ciao Paola, grazie per aver lasciato il tuo pensiero… capisco che la neve possa aver creato disagi in gran parte d’Italia, ma se così non fosse… scartando l’ipotesi di un malessere temporaneo, non trovi che questo sia un segnale d’allarme? Magari valuta meglio le tue frequentazioni. Ciao

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