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Archive for February 4, 2012

Giuseppe Zanotti, sandali fetish in pelle lucida

February 4, 2012 Leave a comment

In questo post le parole saranno poche, pochissime, perché superflue, questi sandali Giuseppe Zanotti SS 2012 si commentano da soli.
Pelle rossa lucida, tacco a spillo infinito, due listini sottili sulle dita e tre intorno alla caviglia: il fetish da sera è servito sotto forma di un sandalo audace ma pulito, estremamente sensuale.

Fonte: Shoeplay

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Aston Martin V12 Zagato, eleganza ed esclusività sportiva

February 4, 2012 Leave a comment

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Ispirata ai valori dell’eleganza e dell’esclusività, con all’interno un pizzico di sportività, la nuova Aston Martin V12 Zagato, fin dalla sua prima apparizione in pubblico è stata in grado di catturare l’attenzione dei più esigenti.
Per chi non lo sapesse, la V12 Zagato è una vettura storica; la sua prima generazione è stata presentata nell’ottobre del 1960 al Motor Show di Londra e, ad oggi, la vettura in questione ha quotazioni stellari.
La nuova V12 Zagato è un concentrato di tecnologia all’avanguardia, con telaio e carrozzeria in alluminio con inserti in fibra di carbonio.
Per ciò che concerne la dimensioni, si presenta con una lunghezza di 4,385 m, una larghezza di 1,865 m ed un’altezza di appena 1,25 metri; il passo è di 2,6 metri, mentre la carreggiata è di 1.570 mm all’anteriore e 1.575 mm al posteriore. Grazie all’adozione della fibra di carbonio, il peso è di soli 1.680 kg.
Sotto il cofano della V12 Zagato, come si può intuire dal suo stesso nome, batte un V12 da 6.0 litri in grado di erogare la potenza massima di 517 cavalli e 570 Nm di coppia massima. L’auto scatta da 0 a 100 km/h in soli 4,2 secondi, arrivando ad una velocità massima di 305 km/h.

Fonte: GoLook.it

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Cap Bennat, villa da sogno a Saint Tropez

February 4, 2012 Leave a comment

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Questa incantevole villa di lusso in stile mediterraneo, sorge nei pressi di Cap Bennat, vicino Saint Tropez, in Francia.
Si tratta di un vero e proprio capolavoro immobiliare, ristrutturato oltre due anni fa, al cui interno sono presenti 6 camere da letto tutte con bagno privato. La villa offre una superficie abitabile di 375 metri quadri.
Circondata da 0,23 ettari di terra, riesce a trovarsi in un oasi di benessere dove la privacy è ai massimi livelli, così da attirare l’attenzione dei più esigenti investitori.
L’allestimento degli spazi, inoltre, prende spunto dall’eleganza dell’ambiente in cui si trova, con arredi di grande qualità disposti con classe, offrendo vani belli e rilassanti in grado di garantire il benessere fisico e mentale.
Per l’acquisto, occorrono 6,5 milioni di dollari. Per altre informazioni, basta visitare il sito jameslist.com

Fonte: GoLook.it

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PXP, bici col cambio controllato dalla mente da Toyota e Parlee Cycles

February 4, 2012 Leave a comment

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Il potenziale del Toyota Prius Project è di promettere un futuro migliore e più luminoso. E’ quello che sta cambiando il nostro modo di guidare, ed è ciò che ha reso la Toyota Prius quello che è oggi. “Ma riteniamo che innovare debba andare oltre le quattro ruote alle quali siamo così abituati” hanno pensato i ricercatori. Così si sono chiesti: e se la Prius fosse una bicicletta? In effetti la bici è sempre la stessa da decenni. Il concept PXP nasce dalla collaborazione del Toyota Prius Project con Parlee Cycles, e lo studio di design strategico Deeplocal di Pittsburg, uno spin-off della Carnegie Mellon University. Risultato? La bici del terzo millennio si presenta con un telaio aerodinamico in fibra di carbonio, che integra all’interno tutti i cavi, testato nella galleria del vento al MIT di Boston. Il reggisella invece, è dotato di un trasmettitore wireless, che consente all’utente di cambiare le marce della bici, utilizzando il proprio smartphone posto sul manubrio, che visualizza anche le informazioni sulla velocità, cadenza e frequenza cardiaca. Ma non è tutto: gli ingegneri di Deeplocal hanno messo a punto un sistema che dovrebbe utilizzare dei neurotrasmettitori inseriti nel casco in grado di misurare le onde cerebrali, e di trametterle via wireless al cambio elettronico, tramite il trasmettitore sotto la sella. Il concept bike PXP spinge oltre, i confini del design e della tecnologia. Immaginate, il ciclista del futuro potrebbe cambiare marcia, sulla propria bici, semplicemente pensandoci: una piccola rivoluzione, anche se la strada è ancora lunga! Futurix ha già pubblicato sull’argomento BrainDriver, l’auto si guida con la mente e XWave, l’iPhone risponderà alla vostra mente. Buona pedalata!

Fonte: Futurix

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Bombay Sapphire, incanto memorabile per la preziosa bottiglia in Swarovski

February 4, 2012 Leave a comment

La prima bottiglia in Swarovski del gin Bombay Sapphire, distribuito da Bacardi, è stata recentemente venduta per il prezzo di 4.300 dollari.
A quanto pare, si tratta di un vero e proprio pezzo di storia, visto che, la bottiglia in questione, rappresenta la più grande di una linea caratterizzata da quattro esemplari decorati con pietre preziose.
L’acquisto di questa prestigiosa bottiglia, è stato effettuato da un facoltoso collezionista australiano che, dopo aver concluso l’asta, ha ritirato il suo prezioso lotto all’aeroporto internazionale di Melbourne.
La preziosa bottiglia, creata artigianalmente da Yves Behar, è adornata da ben 15 mila cristalli Swarovski, le cui colorazioni e la loro fantasia, alimentano un gioco di luci in grado di catturare lo sguardo dei più esigenti.

Fonte: GoLook.it

Smart ForTwo, prime immagini e caratteristiche ufficiali

February 4, 2012 Leave a comment

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Smart ha da poche ore diffuso in rete le prime immagini e caratteristiche ufficiali della gamma 2012 di Smart ForTwo.
Più che “prossima generazione”, in realtà si tratta di un facelift, ovvero di piccoli accorgimenti fatti alla sola estetica e alla dotazione dei comfort, che ora tendono a farla diventare una city car ancora più elegante e di grande impatto.
Partendo già dal suo profilo, possiamo notare le minigonne laterali più accentuate, con nuovi cerchi in lega e numerosissime colorazioni satinate per dare un tocco di sportività al tutto.
Gli interventi più vistosi sono però presenti sui paraurti, dove troviamo forme più generose e meno squadrate; nell’anteriore troviamo infatti una griglia maggiorata, dove al centro viene posizionato il logo Smart. Nuova anche la zona fendinebbia, dove sono ora ospitate delle luci a LED diurne.
Nonostante la classe e la sportività aumentino, il listino prezzi non subirà alcuna variazione; gli allestimenti Pure, Pulse, Passion, Brabus e Brabus Xclusive prenderanno subito forma con questo nuovo facelift a partire dalla fine di aprile.
La nuova gamma di Smart Fortwo sarà presentata al salone di Ginevra il prossimo 8 marzo, per poi essere commercializzata, come già accennato, nella primavera di quest’anno.

Fonte: GoLook.it

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Cité de l’Océan et du Surf, complesso multifunzionale di Steven Holl e Solange Fabiao in Francia

February 4, 2012 Leave a comment

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E’ stato recentemente inaugurata, a Biarritz in Francia, la Cité de l’Océan et du Surf; un complesso multifunzionale in prossimità dell’oceano realizzato da Steven Holl in collaborazione con l’architetto braziliano Solange Fabiao.
La sagoma dell’edificio riprende il moto delle onde, fino ad assumere in alcuni punti i tratti di uno skate-park. Il sali e scendi dei piani crea un forte movimento sopratutto negli spazi esterni, grazie a questo si viene a formare una piazza coperta da un tetto concavo.
Il centro ha al proprio interno una parte espositiva, situata negli elementi curvi in cemento armato; le aree destinate alla ristorazione e alla parte maggiormente pubblica sono quelle più aperte verso l’esterno anche per essere in una più diretta comunicazione con la spiaggia.

Fonte: Linea Di Sezione

Hydronet, natanti robotici anti-inquinamento per il naufragio del Costa Concordia

February 4, 2012 Leave a comment


I robot anti-inquinamento progettati dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sono pronti per essere utilizzati in condizioni di necessità, a cominciare dall’emergenza del naufragio della nave Concordia nell’Isola del Giglio.
Dopo 3 anni di sperimentazione condotta da un consorzio europeo, il robot Hydronet è pronto a prendere il mare con i suoi natanti robotici e un sistema di boe collegato in grado di captare i livelli di inquinamento.
”Siamo disponibili a operare anche subito, naturalmente dopo avere effettuato le necessarie verifiche tecniche da condurre insieme alle autorità preposte, e tenendo presente che le condizioni del mare durante le misure non devono essere avverse, nella zona adiacente la Costa Concordia”, spiega Paolo Dario, direttore dell’Istituto di Biorobotica della Scuola. ”L’utilità del sistema – ha aggiunto – sarebbe evidente: le barche robotiche e le boe potrebbero operare in continuazione e per mesi a costo contenuto e monitorare ogni tipo di sversamento o di altra forma di inquinamento”.
Il sistema operativo è composto da piccoli natanti robotici e da boe fisse che ospitano a bordo una serie di sensori molto raffinati e sensibili. ”La piattaforma tecnologica – prosegue Dario – opera con un elevato livello di autonomia e viene supervisionata da un sistema remoto. La sperimentazione è stata condotta soprattutto a Livorno, nello specchio d’acqua antistante il Laboratorio dello Scoglio della Regina, ma ora è pronta a misurarsi con la realtà”.
Secondo l’esperto è facile immaginare quanto sarebbe utile contare su Hydronet in una situazione come quella del naufragio della Concordia per conoscere lo stato di eventuale contaminazione delle acque con l’evolversi della situazione. ”Il sistema – aggiunge – può essere programmato in maniera dinamica da una stazione di controllo per analizzare le acque e la loro qualità, sulla base di prelievi fatti fino a una profondità di 50 metri”. Le analisi vengono eseguitein loco e i risultati sono trasmessi alla stazione di controllo in tempo reale attraverso un ponte radio. Il sistema controlla le caratteristiche fisiche (salinita’, Ph, temperatura) e chimiche (metalli pesanti e idrocarburi in superficie o disciolti) rilevate da sensori miniaturizzati installati sui robot. Dai sensori arrivano quindi le informazioni immediate, che costituiscono la base per definire modelli previsionali e di dispersione delle possibili sostanze inquinanti”.

Fonte: Ansa

Dottor Fish, trattamento innovativo di pedicure e manicure

February 4, 2012 Leave a comment

Che cos’è la fish pedicure?
La Fish Pedicure e manicure è uninnovativo trattamento estetico, consistente in una pedicure nell’acqua (ma esiste anche in versione manicure e total body) in cui una moltitudine di “pesciolini dottore” del tipo “Garra Rufa”, viene impiegata per prendersi cura del nostro corpo.
La temperatura dell’acqua è di circa 30 °C
Quali sono i benefici del trattamento?
I benefici della Fish Pedicure e manicuresono molteplici.
Innanzi tutto, già il semplice contatto con i Garra Rufa produce un effetto distensivo globale, una primordiale e rigenerantearmonia con la natura, che si traduce in una singolare soddisfazione psicologica, un’intima allegria, che ci fa ritornare inaspettatamente, in pace col mondo e inequilibrio con noi stessi.
Nel rimuovere la pelle secca poi, i Garra Rufa rilasciano uno speciale enzima, il “Dithranol”, che agisce rapidamente sulla rigenerazione cutanea, favorendo una rapida rinascita dellapelle molto più soffice, liscia e vellutata.
Inoltre, i loro delicati sfioramenti favoriscono la circolazione sanguigna, liberando i pori ostruiti.
Come funziona il trattamento?
Una volta accomodati su una postazione Dottor Fish, s’immergono i piedi o le mani nell’appositapostazione popolata dai piccoli e simpatici Garra rufa, che con la loro azione si nutrono delle vecchie pellicine di mani e piedi, effettuando dei delicatimicromassaggi caratterizzati da un piacevole solletichio.
Ecco perchè, fin da subito, tutto ciò infonde armoniose sensazioni di benessere, rilassamento,calma, che contraddistinguono questo trattamento, tanto da renderlo un’esperienza unica.
Chi sono i Garra Rufa?
I Garra rufa sono dei piccoli pesci d’acqua dolce, molto diffusi ed amati in tutto il mondo per i loro delicati micromassaggi, che rendono la pelle incredibilmente morbida e vellutata, oltre a risultare efficacissimi trattamenti antistress.
Si narra che nel lontano 1917 un pastore turco, ferito ad una gamba, si fosse immerso nei pressi di Kangal, in un fiume dalle acque calde.
Il corso d’acqua era, com’è del resto anche oggi, popolato proprio di pesciolini Garra rufa. Una volta in acqua, i pesciolini si occuparono della sua gamba ferita, eliminando la pelle danneggiata e stimolando la ricrescita di cute sana.
Da allora questi fiumi “miracolosi” sono diventati mete di pellegrinaggio.
Tale pratica, nata in Oriente, si è diffusa poi in tutto il mondo.
I nostri Garra rufa
Il rispetto nei confronti degli animali è il valore principe della nostra azienda.
Per tale motivo i nostri pesci non vengono prelevati dal loro habitat naturale, bensìallevati seguendo disciplinari accurati e responsabili.
I pesciolini vengono quindi quarantenati e selezionati, offrendo così esemplari sani e robusti.
Una volta introdotti nelle vasche, viene garantito loro un abbondante litraggio d’acqua con i relativi ottimali filtraggi, ricambi ed ossigenazione; ma soprattutto una corretta alimentazione giornaliera con il giusto apporto nutritivo, utilizzando mangimi creati appositamente per questa specie: la mancanza di cibo idoneo infatti, provocherebbe il loro indebolimento favorendo la diffusione di patogeni che ne causerebbero la morte.
A tal proposito inoltre, vengono eseguiti periodicamente adeguati controlli sanitari per garantire la massima igiene e salubrità dell’ambiente, sia per l’uomo sia per gli animali.

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Hi-tech, nessuna crisi nel settore… USA boom di assunzioni

February 4, 2012 Leave a comment

Nell’ultimo biennio una cinquantina di grandi aziende tecnologiche statunitensi ha aumentato di oltre il 50% i dipendenti a libro paga. Da Apple a Facebook, da Amazon a Intel, i big dell’hi-tech sono pronte ad ampliare la forza lavoro. E in Italia? Ecco i modelli flessibili di Cisco e Microsoft.
La crisi non scalfisce l’hi-tech a stelle e strisce. Nonostante gli Stati Uniti siano tra i Paesi più colpiti dalla congiuntura economica internazionale, dall’altra parte dell’oceano le aziende tecnologiche non hanno smesso di assumere personale, anzi.
Tra le società tecnologiche Usa con un giro d’affari superiore ai 100 milioni di dollari, sono una cinquantina quelle che negli ultimi due anni hanno incrementato di oltre il 50% la propria forza lavoro. E altre 25 circa l’hanno aumentata di almeno il 10%.
Una vera e propria “fame di lavoratori”. Così la definisce Bloomberg, riportando un termine di paragone illuminante: negli Stati Uniti, il tasso di disoccupazione a dicembre 2011 si attestava intorno all’8,5%, segnando il picco più preoccupante degli ultimi tre anni.
In questo scenario, l’attitudine all’assunzione da parte delle società tech appare ancora più rilevante, tanto più che nessun altro settore professionale mostra attualmente tendenze comparabili. Fra i recruiter più attivi, si annoverano quelli di tre giganti come Apple, Google e Amazon, appartenenti al gruppo delle società che hanno allargato del 50% il numero dei propri dipendenti, selezionando anche e soprattutto curriculum professionali non tecnici.
Il campione di assunzioni è stato però, nell’ultimo biennio, Web.com Group, un provider di servizi per siti Internet con sede a Jacksonville, in Florida: la società in questione ha addirittura quasi quadruplicato (+380%) il numero di impiegati nel corso del 2010 per arrivare agli attuali 1.148.
Al secondo, terzo e quarto posto si trovano Silicon Graphics International, fornitore di servizi di storage (+372% di incremento, 1.500 dipendenti), Kit Digital, azienda che opera nel software di gestione per i video (+319%) e Riverbed Technology, specializzata in soluzioni di ottimizzazione WAN (+208%).
Performance, quelle appena citate, che certamente stupiscono, ma si spiegano parzialmente con le piccole dimensioni dei team di lavoro iniziali. Ma le grandi e grandissime aziende non sono da meno: decisamente significativo è per esempio il 76% di incremento della forza lavoro di Apple, corrispondente a circa 26mila nuove assunzioni in due anni.
Intel, da parte propria, ha aumentato di 18mila unità il numeor dei suoi dipendenti nel 2011, in virtù di nuove acquisizioni e nuovi progetti di ricerca mentre Amazon ha invece in cantiere l’apertura, nel corso del 2012, di nuovi centri in Tennessee e Virginia, per complessivi 4.500 posti di lavoro.
E l’immediato futuro? Il ricordo della bolla hi-tech scoppiata negli anni Duemila, e delle 85mila posizioni lavorative perse fra 2001 e 2008 certo instilla un elemento di insicurezza fra i curricula che circolano dalle parti della Silicon Valley.
I segnali per il 2012, però, sono positivi: Facebook è sul punto di aprire un nuovo centro ingegneristico a New York e nel corso dell’anno assumerà, per le sue varie sedi, qualche migliaio di nuovi dipendenti, al pari di quanto farà Amazon.
Sulla stessa linea, anche se con numeri diversi, si muoverà eBay. A detta della portavoce del colosso delle aste online, Johnna Hoff, la società sta espandendo la propria attività negli uffici di Redmond, dove entro la fine dell’anno il numero degli impiegati è destinato a raddoppiare, arrivando a 150. E i recruiter sono al lavoro anche nella filiale newyorkese della compagnia di San Jose.
Al di là delle intenzioni delle aziende, anche la fiducia degli studenti nei confronti del settore hi-tech oggi sembra più solida rispetto al passato. Dal 2009 al 2011 la percentuale di neolaureati assunti da compagnie operanti nei segmenti tecnologia e media è salita dal 6 al 9%, secondo i report di alcune università citati da Bloomberg. Meritocrazia e occupazione andranno a braccetto, nonostante la crisi? Le premesse ci sono, e il merito è tutto della tecnologia.

Valentina Bernocco

Fonte: ict Business