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Archive for February 6, 2012

Armin Strom Marazzi Regulator, exclusive watch

For both of them, the focus is on precision – Armin Strom, the exclusive watch manufacturer from Biel and the successful Marazzi Sailing team from Berne are to become partners for the run-up to the 2012 Olympic Games.
The exclusive watch brand Armin Strom is to become the official partner of Marazzi Sailing. The aim of the cooperation is to raise the awareness of both brands at an international level.
To mark this cooperation, Armin Strom will be developing a limited exclusive line of watches. The bridges of the Armin Strom manufactured calibre are to be made from the original material of a Star boat.
Flavio Marazzi commented: “Innovation, strength of purpose, pioneer spirit, the typically Swiss characteristics of fairness, reliability and precision – Armin Strom and the Marazzi Sailing Team are well-suited because they stand for the same values.”
Limited Edition of 12 pieces.
Movement – Armin Strom calibre ASR07. Mechanical hand-winding movement with out of centre indications and retrograde date. Jewels 24. Power reserve – 46 hours.
Case – Brushed titanium PVD black. Sapphire crystal and case back with anti-reflective treatment. Diameter 43.60 mm. Total height 14.70 mm. Water-resistance – 50 m.
Dial – Black / deep blue.
Hands – Stainless Steel.
Strap – Rubber strap in black with titanium PVD black buckle.
Source: Armin Strom

Fonte: Luxury & Fine Timepieces – Facebook

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Hublot, orologio da donna in edizione limitata all’amfAR New York Gala

February 6, 2012 Leave a comment

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Hublot all’amfAR New York Gala Presenta un orologio da donna in edizione limitata a sostegno della lotta contro l’HIV/AIDS
Hublot, la Maison svizzera di orologi di lusso che celebra nell’orologeria l'”Arte della Fusione” è lieta di partecipare, l’8 febbraio 2012, all’amfAR New York Gala, che rende omaggio a coloro che hanno condotto la lotta globale contro l’HIV/AIDS. Questo evento di gala benefico, che sarà presentato da Sarah Jessica Parker, sarà allietato da una speciale esibizione di Janelle Monáe e Theophilus London.
“Siamo lieti di unirci ancora una volta all’amfAR nella lotta contro l’HIV/AIDS”, ha affermato Jean-Claude Biver, presidente di Hublot. “La nostra prima collezione amfAR da uomo ha riscosso molto successo e ci auguriamo che questi nuovi modelli da donna contribuiranno ad avvicinarci ulteriormente al nostro obiettivo di un mondo libero dall’HIV/AIDS”.
Per sostenere le importanti finalità di amfAR, sulla scia del successo della collezione amfAR da uomo, Hublot ha creato una seconda collezione di orologi in edizione limitata, questa volta da donna, che esibisce il logo e i colori della fondazione. Cassa in ceramica nera, quadrante in madreperla bianca e lunetta in acciaio con incastonati 114 diamanti rotondi caratterizzano questa creazione (disponibile anche con lunetta in oro bianco con 48 diamanti baguette incastonati nell’edizione non limitata). Dotato di movimento cronografo automatico, l’orologio è abbinato a un cinturino in alligatore bianco cucito su caucciù nero. In omaggio all’amfAR, presenta inoltre i colori e il logo della fondazione alle ore 5. Analogamente a quanto accaduto con la prima collezione, parte dei ricavi andranno a sostegno della Fondazione amfAR.
La serata prevede una cena di gala, un’asta in diretta, speciali esibizioni e l’omaggio alle personalità impegnate a favore della fondazione. Per questa speciale occasione, Jean-Claude Biver e Hublot sono lieti di annunciare l’asta del primo orologio 000/100 della nuova collezione Hublot amfAR.
Other special guests honoree Roberto Cavalli, Woody Allen e Presto-Yi Previn, Heidi Klum, Julianne Moore, Lindsay Lohan, Leighton Meester, Cindy Crawford, il presidente della amfAR Kenneth Cole, Gloria Estefan, Nina Garcia, Padma Lakshmi, Jennifer Hudson, Carol Alt, Elisabeth Hurley, Miss Univers Leslie Lopes e più.
Hublot
Hublot ha acquisito la sua fama 30 anni fa, quando è diventato il primo marchio orologiero di lusso svizzero ad abbinare metalli preziosi con il funzionale caucciù, avviando una vera e propria rivoluzione a livello di innovazione dei materiali e di estetica. Nel 2004, Jean-Claude Biver ha impresso un nuovo grande impulso a Hublot, rivoluzionando il mondo dell’orologeria con la creazione del “Big Bang”, che ha segnato l’inizio dello spettacolare successo del marchio. In soli cinque anni, Hublot è diventato uno dei brand di orologi di lusso più ambiti e alcune delle sue creazioni hanno fatto la storia dell’orologeria, come gli orologi One Million Dollar Big Bang, All Black Big Bang e Mag Bang. Nel 2008 Hublot è stata acquisita dal Gruppo LVMH e Jean-Claude Biver, in qualità di CEO, ha portato avanti la filosofia simbolo del brand, la “Fusione”, che abbina materiali insoliti come la ceramica, il tantalio, il magnesio e il titanio a una moderna versione del cinturino Hublot in caucciù.
AmfAR
AmfAR, la fondazione per la ricerca sull’AIDS, è una delle principali organizzazioni senza scopo di lucro al mondo dedicata al sostegno della ricerca sull’AIDS, la prevenzione dell’HIV, l’educazione alla cura e la promozione di un’adeguata politica pubblica relativa all’AIDS. Dalla sua fondazione, l’amfAR ha investito quasi 325 milioni di dollari nei suoi programmi e ha offerto contributi a oltre 2000 team di ricerca in tutto il mondo. Sin dal 1998, il gala di New York dell’amfAR è uno degli eventi benefici per la lotta all’AIDS più importanti e famosi della città. Il gala ha raccolto oltre 10 milioni di dollari a sostegno dei programmi dell’amfAR e include tra i premiati delle edizioni precedenti Sir Elton John e David Furnish, Richard Gere, Whoopi Goldberg, Tom Hanks, Donna Karan, Liza Minnelli, Sharon Stone, Robin Williams e Anna Wintour. COMUNICATO STAMPA 8 FEBBRAIO 2012 HUBLOT SA ∙ http://www.hublot.com ∙ T +41 (0)22 990 90 00 ∙ F +41(0)22 990 90 29 Contact: Marine Lemonnier Brennan – E-mail: m.lemonnier@hublot.ch
Edizione limitata amfAR 2012
CARATTERISTICHE TECNICHE
Serie 341.CI.6019.LR.114.AMFR12 (versione diamanti)
Edizione limitata a 100 esemplari numerati da 000/100 a 100/100
341.CI.6019.LR.194.AMFR12 (versione carato con diamanti baguette)
Edizione non limitata
Cassa Big Bang – Diametro 41 mm – in ceramica nera
Lunetta Ceramica nera con incastonati:
– 114 diamanti rotondi (versione diamanti) con trattamento PVD acciaio nero
– 48 diamanti baguette (versione carato) con trattamento PVD oro bianco
6 viti in titanio a forma di H lucidate a specchio inserite a filo.
Vetro Zaffiro con trattamento antiriflesso interno/esterno
Lunetta anse Resina composita nera
Inserti laterali Resina composita nera
Corona Acciaio lucido con inserto in caucciù blu
Pulsanti Acciaio con inserti in caucciù blu
Fondello Fondello scheletrato in ceramica nera
Impermeabilità 10 ATM o 100 metri
Quadrante Quadrante in madreperla bianca con indici in SuperLuminova™ blu
Logo AmfAR alle ore 5
Lancette Lancette in nichel nero lucide con SuperLuminova™ blu
Lancetta del cronografo gialla con contrappeso a forma di H lucido e rodiato
Movimento HUB4300 cronografo a carica automatica
Data Finestrella trapezoidale alle ore 4.30
Cinturino Regolabile in alligatore bianco su caucciù nero con cuciture blu e gialle
Chiusura Fibbia deployante Big Bang in acciaio


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Morgan Aero Coupé, opera automobilistica esclusiva

February 6, 2012 Leave a comment

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Tra le tante novità in arrivo, al prossimo Salone di Ginevra vedrà la luce anche la nuova e soprattutto esclusiva Morgan Aero Coupè.
Questa particolare opera automobilistica proveniente dall’Inghilterra, si presenterà con un telaio ed una struttura totalmente in alluminio e sarà assemblata a mano dagli artigiani della casa.
La 2 posti ricorda molto la GT3 Aero di casa Morgan, anche se il propulsore è un vero e proprio spettacolo; si tratta del V8 da 4,8 litri derivato da casa BMW, in grado di sprigionare la potenza massima di 367 cavalli, arrivando a 390 con il kit di scarico sportivo.
La trasmissione dell’auto è affidata ad un preciso cambio manuale a 6 marce, oppure ad un cambio automatico con 2 modalità di guida: Auto e Sport.
Per ciò che concerne le prestazioni, la Morgan Aero Coupè, riesce a passare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi, arrivando ad una velocità massima di 273 km/h.
All’interno l’eleganza non mancherà, come d’altronde per tutti gli altri modelli di casa Morgan, anche se stavolta il tutto sarà abbinato ad un impianto multimediale ad alta fedeltà e tecnologia all’avanguardia per i sistemi di sicurezza ed i controlli dell’assetto.
Non c’è che dire, un vero e proprio gioiello automobilistico per veri intenditori, anche se non si è ancora a conoscenza della sua data di lancio sul mercato e l’eventuale prezzo di listino.

Fonte: GoLook.it

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Nicolas Sarkozy, stile di vita monarchica del capo dello stato francese

February 6, 2012 Leave a comment

Nicolas Sarkozy spende 12.000 euro al giorno per il cibo servito all’Eliseo. E’ quanto rivela il deputato socialista René su un  Dosière nel libro ‘I soldi dello Stato’, in cui denuncia lo stile di vita “monarchica” del capo dello Stato. Un brutto colpo per Sarkozy a meno di 80 giorni dalle presidenziali, sottolinea oggi il Sunday Times, tanto che, già costretto a rincorrere il candidato socialista, il Presidente ha deciso di presentare a breve il libro ‘La mia verità’, con le scuse per gli errori commessi e un appello per essere rieletto.
“Si sa che il presidente mangia poco, ma evidentemente i suoi ospiti mangiano molto? “, ironizza il deputato. Sarkozy è invece “insaziabile negli spostamenti” e preferisce volare, tanto da passare circa 24 ore alla settimana in aereo, pari cioè al 50% di ore in più rispetto al suo predecessore Jacques Chirac. Ma al Presidente piace volare soprattutto con il suo ‘Air Sarko One’, dove va ovunque, anche quando sarebbe più agevole usare le strade, sottolinea Dosière. Un aereo costato 176 milioni di euro, secondo il ministero della Difesa, ma il cui vero costo, secondo il deputato socialista, è di 259 milioni di euro.

 

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Chanel, collezione in edizione limitata per San Valentino

February 6, 2012 Leave a comment

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Se Coco Chanel vedesse la sua maison svendersi nel giorno più consumistico dell’anno, probabilmente si rivolterebbe nella tomba. Da Karl Lagerfeld mi aspettavo un atteggiamento snobistico nei confronti di questa festività, ma tant’è.
La collezione in edizione limitata creata per San Valentino è indubbiamente adorabile, nei toni pastello del rosa e del beige, e comprende piccola pelletteria, scarpe e accessori vari.
Se avete un fantastico fidanzato, non perdere quest’occasione.

Fonte: In Moda Veritas

Sergio Rossi, lookbook primavera estate 2012

February 6, 2012 Leave a comment

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La collezione estiva di Sergio Rossi è una delle più ricche dell’ultimo periodo: ci sono modelli per tutti i gusti, dalle decolletè Cachet con maxi plateau ai sandali ultrapiatti, passando per calzature con ghette e sandali alla schiava dall’immediato appeal fetish. Ma ad essere  splendida è anche la campagna pubblicitaria che presenta la collezione: nelle immagini l’attenzione è interamente dedicata alle scarpe, calzate con eleganza da una modella in versione ninfa dei boschi, coperta solo da fiori esotici e corde effetto bondage.

Fonte: Shoeplay

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Luca Cordero di Montezemolo

February 6, 2012 Leave a comment

Luca Cordero di Montezemolo (Bologna, 31 agosto 1947) è un dirigente d’azienda italiano.
Presidente della Ferrari S.p.A. (dal 1991) di cui è stato anche Amministratore Delegato (fino a settembre 2006), presidente della FIAT S.p.A. (dal 2004 al 2010), della Fiera Internazionale di Bologna, ex presidente della Luiss (dal 2003 al 2010) e di NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori); Consigliere di Amministrazione del quotidiano La Stampa, del Gruppo francese PPR SA (Pinault/Printemps Redoute), Tod’s, Indesit Company, Campari, ex presidente della Maserati (dal 1997 al 2005). Fa parte del Consiglio Direttivo e della Giunta dell’Assonime. È membro dell’International Advisory Board di Citi Inc.. Ha fondato Charme, fondo finanziario imprenditoriale, con cui nel 2003 ha acquisito Poltrona Frau SpA, azienda di arredamento di cui è anche consigliere di amministrazione, e, nel 2004, Ballantyne, marchio internazionale di cashmere, cui si sono poi aggiunti i marchi Cappellini, Thonet e Gufram.
Ha ricoperto in passato gli incarichi di presidente della FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e degli Industriali della Provincia di Modena, consigliere di amministrazione di Unicredit Banca d’Impresa, TF1, amministratore delegato della RCS Video, della Cinzano International e della Itedi.
È stato presidente di Confindustria dal 25 maggio 2004 al 13 marzo del 2008.
È presidente di Telethon dal 20 giugno 2009, anche se la nomina del Consiglio di Amministrazione è del 7 luglio successivo.
Nel luglio del 2009 è cofondatore dell’associazione Italia Futura di cui è l’attuale presidente.
Biografia
Primogenito dei tre figli di Massimo Cordero dei marchesi di Montezemolo (Rosignano Marittimo 23 dicembre 1920 – Roma 14 maggio 2009) e di Clotilde Neri (nata a Bologna il 26 agosto 1922) Luca di Montezemolo appartiene ad un’antica famiglia piemontese per generazioni al servizio di Casa Savoia, della quale sono rappresentanti il cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo e il colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, vittima alle Fosse Ardeatine.
Gli studi e le attività sportive
In età adolescenziale entra al Collegio Navale Francesco Morosini di Venezia, senza però terminare il triennio, concludendo invece gli studi al liceo Istituto Massimiliano Massimo di Roma. Si laurea in Giurisprudenza all’Università degli studi di Roma “La Sapienza” nel 1971 e successivamente frequenta alcuni corsi di Diritto Internazionale alla Columbia University di New York. Stando all’ufficio del Registrar della Columbia University, e contrariamente a quanto erroneamente diffuso sul web, non fu mai iscritto a detta università, né, di conseguenza, ha conseguito un Master presso la Columbia University Law School. Inizia la sua carriera lavorando presso lo studio legale Chiomenti di Roma e lo studio Bergreen & Bergreen di New York.
In coppia con l’amico Cristiano Rattazzi, corre diverse gare sui circuiti italiani a bordo di una Fiat 500 Giannini. Inoltre viene registrata una sua partecipazione alla Marathon de la Route al Nürburgring nell’agosto del 1969, a bordo di una FIAT 125 S di serie. L’avventura nei rally internazionali lo vede a fianco di Pino Ceccato, oltre che del già citato Cristiano Rattazzi, alla guida di FIAT 124 S e 125 S; viene chiamato da Cesare Fiorio per correre con la Lancia ufficiale, in coppia con Daniele Audetto. Il primo rally corso dai due è il Rally d’Italia a Sanremo, a bordo di una Fulvia 1600 HF; seguono quello dell’isola d’Elba, quello dei 999 minuti ed il Rally del Medio Adriatico.
La prima esperienza in Ferrari
Il rapporto con Enzo Ferrari inizia allorché il giovane Montezemolo, ospite in una trasmissione radiofonica, difende il “Drake” da un duro attacco, rivoltogli da un radioascoltatore, sui rischi, a dire di costui inutili, di uno sport quale l’automobilismo.
Nel 1973 entra in Ferrari come assistente di Enzo Ferrari e responsabile della Squadra Corse. Sotto la sua gestione la Ferrari vince il Campionato Mondiale Costruttori di Formula 1 per tre anni di seguito, dal 1975 al 1977, e due campionati mondiali piloti con Niki Lauda nel 1975 e 1977.
Le esperienze internazionali
Lascia la Ferrari nel 1977 e diventa responsabile delle relazioni esterne alla FIAT. Ricoprirà questo incarico fino al 1981. In seguito, viene nominato Amministratore Delegato della Itedi, holding che controlla il quotidiano La Stampa e le altre attività del Gruppo FIAT nel settore editoriale.
Tra il 1984 e il 1986 è Amministratore Delegato della Cinzano International, società dell’Istituto Finanziario Industriale (IFI), ed è il responsabile dell’organizzazione della partecipazione all’America’s Cup di vela con l’imbarcazione Azzurra Challenge.
Italia ’90
Dal 1986 al 1990 Montezemolo assume l’incarico di Direttore Generale del comitato organizzatore della Coppa del Mondo di Calcio Italia ’90. Al termine dei Mondiali, assume la carica di vicepresidente esecutivo della Juventus. Dal 1990 al 1992 ricopre il ruolo di amministratore delegato della RCS Video. Sotto la sua gestione la RCS acquisisce quote della Carolco Pictures. In seguito Montezemolo diventerà membro del Consiglio di Amministrazione di TF1, canale televisivo francese.
Il ritorno alla Ferrari
Torna alla Ferrari nel 1991 in qualità di Presidente, ruolo che ricopre tuttora, e di Amministratore Delegato (incarico che ricoprirà fino al 2006). Ingaggia Jean Todt e, sotto la guida del francese, la Ferrari, dopo 21 anni, nel 2000 torna a vincere il Campionato di Formula 1 con Michael Schumacher. Il successo si ripete anche negli anni successivi: dal2001 al 2004 la Ferrari conquista il titolo Piloti e Costruttori in Formula 1. . Nel 2007 la Scuderia Ferrari conquista nel 2007, per la quindicesima volta, il Titolo Mondiale Piloti e quello Costruttori di Formula 1, nel 2008 vince per la sedicesima volta il Titolo Costruttori.
Altre esperienze imprenditoriali
Dal 1993 al 2005 è vice presidente onorario del Bologna calcio. Tra il 1997 e il 2005 Luca Cordero di Montezemolo assume anche il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato di Maserati S.p.A; per sei anni, fino al giugno 2002, è Presidente degli Industriali della Provincia di Modena e a maggio del 2004 viene nominato Presidente del Gruppo Fiat. Con Diego della Valle dà vita al fondo finanziario imprenditoriale Charme, con il quale acquisisce Poltrona Frau e Cassina nel 2003 e Ballantyne nel 2004. Entra nel consiglio d’amministrazione di Tod’s e fino a luglio 2004 è Presidente della FIEG, la Federazione Italiana Editori Giornali. Il 21 febbraio 2011 ha rifiutato la presidenza del comitato per Roma olimpica.
Nel maggio del 2004 l’Assemblea di Confindustria lo nomina Presidente. Guida per quattro anni, fino al 2008, l’associazione degli industriali.
Altre note biografiche
Da anni si discute di un suo possibile ingresso in politica, tuttavia nel 2003 la sua elezione a presidente di Confindustria smentisce una possibile discesa in campo; al termine del mandato presidenziale, si fanno sempre più insistenti le voci di un suo possibile ingresso in politica.
Dopo essere stato marito di Sandra Monteleoni (matrimonio annullato), dalla quale ha avuto il figlio Matteo nato il 7 aprile 1977, è stato il compagno di Barbara Parodi Bombrini Delfino, dalla quale ha avuto la figlia Clementina nata il 5 marzo 1981, e poi dell’attrice Edwige Fenech; è sposato dal 7 luglio 2000 con Ludovica Andreoni, dalla quale ha avuto tre figli, Guia nata il 23 aprile 2001, Maria nata il 30 gennaio 2003 e Lupo nato a Roma il 29 luglio 2010.
Secondo il sito finanza.it.msn.com, nell’anno 2009 è stato il quarto manager italiano per stipendio.

Fonte: Wikipedia