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Archive for March 12, 2011

Art into Fashion, Roberto Capucci al Philadelphia Museum of Art

Opere d’ arte modellate attorno al corpo nella sperimentazione di forme, colori ed effetti tridimensionali: così potremmo definire le creazioni di Roberto Capucci che dal 16 Marzo fino al 5 Giugno saranno esposte al Philadelphia Museum of Art nella mostra “Art into Fashion: Roberto Capucci” realizzata in collaborazione con Fondazione Roberto Capucci.
Un piccolo prodigio della moda, nato nel 1930, a soli 20 anni apre il suo atelier a Roma e a 26 ebbe l’onore di essere definito da Christian Dior, in un intervista per Vogue ”il migliore creatore della moda italiana”. La sua si rivela ben presto una moda che va oltre i confini del termine stesso, che non segue le regole classiche ma che origina forme e modelli come vere e proprie opere dell’ ingegno artistico del designer. Caratteristica che lo porterà negli anni ’80 a slegarsi definitivamente dalle istituzioni della moda, dedicandosi ad una sola collezione di alta moda all’ anno.
Le creazioni di Capucci sono state spesso definite abiti-scultura poichè molto strutturate quasi come delle piccole architetture: forme ben definite spesso grazie a strutture interne o tessuti irrigiditi, che ripensano le proporzioni del corpo, si impongono nello spazio e colpiscono per i colori brillanti. Abiti che sono principalmente materici, dove il tessuto è plasmato dalle mani del creativo con plissettature, arricciature, volant, inserti, tagli geometrici ma anche organici che fanno venire voglia di toccarli. Un forte interesse per il colore che è protagonista con le sue tinte più brillanti, con accostamenti interessanti, effetti cangianti e degradè per abiti che assomigliano più a costumi teatrali di creature uscite da un sogno o da una fiaba proiettata nel futuro che ad abiti portabili, ma che lo sono stati per molte celebrità dell’ alta società italiana ma anche straniera.

Circa 80 gli abiti in mostra a Philadelphia oltre a schizzi e disegni originali per la prima mostra antologica dello stilista negli Stati Uniti, dopo numerose esposizioni di singoli pezzi o collettive nelle principali città americane. «In questa mostra di Philadelphia la curatrice Dilys Blum» dice Roberto Capucci «ha saputo mettere in scena la ragnatela magica ed eclettica che contraddistingue il mio percorso di lavoro, il mio amore per la provocazione e la mia idea di creatività sono un’esperienza sensoriale completa ed emozionale che trasforma e fonde l’arte, la bellezza, il colore, la musica e la natura per suscitare un impatto, sovrapponendo un universo cromatico dirompente su tessuti preziosissimi, o utilizzando materiali sperimentali e avant-garde».

Interessante questo video  dietro le quinte dell’ allestimento della mostra che può dare un’  idea sull’organizzazione e il lavoro che si cela dietro un’ esposizione di oggetti così delicati e preziosi quali sono gli abiti di un grande artista.

Fonte: Noisymag

 

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Sher Khan, catamarano di lusso dai cantieri navali Norman and Sema

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Sher Khan è il nome di questo incantevole catamarano di lusso, lungo circa 23 metri e largo 8 metri, costruito nell’ormai lontano 2003.
Per ciò che concerne la sua linea, si presenta agli occhi con un carattere sportivo e filante, capace di garantire dinamicità e soprattutto comodità. Quest’ultima è data dagli spazi interni ben curati, caratterizzati da arredamenti in stile moderno, che si affiancano in maniera a dir poco armoniosa alla linea esterna.
All’interno c’è spazio in abbondanza per 6 ospiti e 3 membri dell’equipaggio, che possono “soggiornare” all’interno di 4 cabine, 3 delle quali doppie.
La propulsione è composta da due motori di discreta potenza, che riescono a spingere l’imbarcazione ad una velocità di crociera di 11 nodi ed una velocità massima di 15 nodi.
Il catamarano di lusso Sher Khan è attualmente situato in Australia, dov’è destinato al charter con tariffe di noleggio che partono da 42 mila dollari a settimana.
Per altre informazioni, basta visitare il sito charterworld.com

Fonte: GoLook.it

 

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Mercedes-Benz CLS by Carlsson, classe sportiva

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Come abbiamo già potuto notare in passato, le auto dei tuner molto spesso lasciano l’eleganza dei modelli di serie, esprimendo un carattere sportivo e soprattutto sfarzoso e riscuotendo così l’interesse da parte di un pubblico si esigente, ma sicuramente poco numeroso.
In questo caso, però, come si può già notare dalla foto in alto, si è riuscito a mantenere una certa eleganza, proponendo uno stile poco pacchiano e molto sportivo; stiamo parlando della nuova interpretazione della Mercedes CLS da parte di Carlsson.
La “seducente” opera automobilistica in questione, è stata presentata dal tuner al Salone di Ginevra, riscontrando subito una grande ammirazione da parte del pubblico.
La nuova Mercedes CLS by Carlsson si presenta con un nuovo kit aerodinamico completo di spoiler frontale, appendice aerodinamica posteriore ed un estrattore completamente rivisitato che integra il sistema di scarico.
Il propulsore biturbo V8 della 63 AMG è stato potenziato fino ad un’erogazione massima di 600 cavalli; 75 cavalli in più contro i 525 di serie.
Ciò permette, rispettando sempre la normativa euro 5, di avere uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi, con una velocità massima che tocca i 300 km/h.
Le modifiche di Carlsson comprendono anche dei vistosi cerchi in lega da 20 pollici ed un assetto “personalizzato” che abbassa la vettura di ben 30 mm, con un sistema integrato che regola continuamente la distensione delle molle degli ammortizzatori a seconda delle esigenze.
All’interno spiccano dei vistosi contrasti cromatici, dati dalla Nappa e dai pellami di qualità usati per il rivestimento dei sedili, insieme ad eleganti modanature in nero lucido “griffate”.

Fonte: GoLook.it

 

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Rottura contrattuale tra Trussardi e Milan Vukmirovic

Il Gruppo Trussardi e Milan Vukmirovic hanno annunciato da pochi minuti che a partire da oggi e di comune accordo si è interrotta la propria collaborazione.
Milan Vukmirovic ha ricoperto il ruolo di Direttore Creativo del marchio Trussardi 1911 per oltre tre anni e ne ha disegnato le collezioni uomo, donna e accessori oltre a definirne una nuova immagine di lusso moderno e cosmopolita.
Nelle parole di Beatrice Trussardi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Trussardi:
“Ringrazio Milan Vukmirovic per l’impegno, la passione e la dedizione con cui ha interpretato lo stile di Trussardi con le sue visioni contemporanee. Il suo talento ha contribuito ad aggiungere un tassello importante alla nostra tradizione centenaria che grazie al suo lavoro si è arricchita di nuove sfaccettature”.
Luca Micheletto

Fonte: Luuk Magazine

 

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Pure Custo Barcelona, linea da bagno per entrambi i sessi

Solo pochi mesi fa, lo stilista Custo Dalmau presentava i profumi Pure Custo Barcelona. Oggi la linea Pure Custo Barcelona si arricchisce dei prodotti della Linea Bagno per lei e per lui.
Nuove texture, morbide e setose, contenute in boccette che riprendono le linee del flacone dell’eau de toilette, ma in versione più pratica e quotidiana.
La boccetta, spogliata della fodera in neoprene che veste il profumo, conserva le forme curve e la dimensione perfetta per adattarsi al palmo della mano, rivelandosi ideale per un bel “tuffo” ristoratore. Gli astucci riprendono le fantasie del packaging del profumo.
La linea puro Custo Barcelona woman é composta dal shower gel dalla texture leggera e cremosa, che tratta la pelle in modo delicato, rispettandone il pH e mantenendone l’idratazione e dalla body lotion, e da un’emulsione idratante per il corpo cremosa e leggera, che lascia la pelle vellutata, satinata ed elastica.
La linea puro Custo Barcelona man é composta da un gel da bagno brioso, di texture leggera e cremosa e di colore azzurro e da un after shave balm, che ammorbidisce la pelle dopo la rasatura e la protegge, conferendo una gradevole sensazione di comfort.
Barbara Micheletto Spadini

Fonte: Luuk Magazine

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Eliza Doolittle, tra l’ironico e l’indecente

Eliza Doolittle sta scalando le classifiche di mezzo mondo con i suoi singoli “Pack Up” e “Skinny Genes” primi estratti dall’album “Eliza Doolittle”.
Questa giovane fa parlare ma anche discutere, è stata soprannominata l’anti-Winehouse per la sua voce calda e un po’ soul e il suo carattere gioioso ed estroverso; i suoi outfit sono puntualmente presi di mira su ogni sito che parli di stile e glamour e il suo taglio di capelli è spesso paragonato a quello di una giovane che ha appena fatto voto di castità.
Eliza però si differenzia dalle varie reginette del pop che fanno a gara a chi mostra più pelle nuda e che nascondono difetti del viso sotto a strati e strati di trucco.
Si presenta ad eventi importanti e mondani con la stessa leggerezza con cui va a fare shopping, con abiti che sembrano presi dall’armadio della nonna e rivisitati con un taglio moderno e sbarazzino, mischiando i colori come sulla tavolozza di un pittore con la conseguenza di creare abbinamenti che fanno male agli occhi, indossa collant di pizzo nero e ai piedi calza sneakers dalle tonalità fluo.
Per quanto riguarda il trucco non c’è molto da dire in quanto il più delle volte si fa vedere con una leggera linea di eyeliner e nient’altro.
La Doolittle sembra appena uscita da un manicomio, come dicono alcuni, ma io la trovo estremamente divertente ed autoironica.
Lo stile migliore si puo’ ammirare nel video di “skinny Genes” in cui canta e balla indossando shorts a vita alta, magliette morbide e leggere che svolazzano ad ogni suo movimento, body aderenti con fantasie anni Ottanta, vestitini e top aderenti che risaltano la sua figura longilinea e minuta.
Nel videoclip Eliza è circondata da giovani vestiti tutti con abiti vintage colorati e leggeri che rendono l’atmosfera festosa e spensierata.
Lo stile peggiore è stato sicuramente quello sfoggiato in occasione della sua partecipazione come ospite al nostrano Festival di Sanremo: si è presentata sul palco con una maxi t-shirt stampata e shorts che non si vedevano nemmeno, ai piedi sneaker e calzini azzurri fluo. Davvero improbabile.
Eliza Doolittle non è certo un esempio glamour e fashion da seguire ma la sua femminilità traspare anche sotto ad abbinamenti improbabili e capigliature sempici. Insomma la sua voce le fa perdonare ogni peccato di stile.

Valentina Leporati

Fonte: Luuk Magazine

 

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BMW Serie 5 Gran Turismo Trussardi, opera celebrazione

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BMW Serie 5 Gran Turismo Trussardi è una nuova opera automobilistica, proposta in edizione limitata per tutto il 2011, realizzata in occasione della celebrazione dei 100 anni della casa di moda italiana Trussardi, nata appunto nel 1911, e presentata per la prima volta al pubblico il 10 marzo presso il Palazzo Trussardi, situato in Piazza della Scala, a Milano.
Questo speciale allestimento su base BMW Serie 5 Gran Turismo, considerata dal pubblico come una classica berlina di rappresentanza, si ispira pienamente al mondo dal quale ha avuto origine il marchio Trussardi.
Gli interni, infatti, sono arricchiti da nuovi rivestimenti in pelle di qualità che si affiancano armoniosamente a nuove ed eleganti finiture esterne.
Per ciò che concerne la carrozzeria, la nuova BMW Serie 5 Gran Turismo Trussardi si presenta con una verniciatura marrone metallizzato caldo, chiamata Heraldic Brown. Ciò che caratterizza questa esclusiva verniciatura è il suo variare di gradazione a seconda della diversa esposizione alla luce. Alcuni dettagli della carrozzeria sono in tinta con il colore primario, mentre il listello presente nella presa d’aria frontale si presenta con una colorazione grigio scuro che gli permette di distinguersi dal resto dell’auto, creando un effetto di grande fascino.
I nuovi cerchi in lega a doppi raggi (n°318) sono da 20 pollici e montano pneumatici 245/40 nell’anteriore e 275/35 nel posteriore; anch’essi si presentano con una verniciatura brunita che li rende omogenei al resto dell’automobile.
Gli interni, caratterizzati da una grande eleganza, oltre allo speciale rivestimento in pelle pregiata color “Leather Glove Beige”, si presentano con cuciture a contrasto che risaltano a colpo d’occhio.
Sia sul parafanghi anteriore che sui poggiatesta dei sedili, inoltre, è raffigurato il logo Trussardi.
Nessuna modifica riguardo la propulsione dell’auto, questo anche perchè lo speciale allestimento è disponibile su tutta la gamma di motori BMW Serie 5 GT.
Per altre informazioni basta visitare il sito trussardi.it

Fonte: GoLook.it

 

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