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55EM9600, televisore di ultima generazione da LG Electronics
Il colosso LG conquista un nuovo primato nella produzione di TV di ultima generazione, ufficializzando e dunque ri-presentando la sua spettacolare LG 55EM9600 all’ultimo Salle des Etoiles di Montecarlo.
Questa strabiliante TV, (presentata come prototipo all’ultimo CES di Las Vegas) dotata di tecnologia OLED, si presenta come la più sottile e allo stesso tempo come la più ampia con questa tecnologia e questa diagonale; con un’ampiezza di 55 pollici, mantiene tutta la sua innovatività in uno spessore di appena 4 mm, avvalendosi inoltre delle sofisticate tecnologie 4-Color Pixels e Color Refiner per mostrare agli utenti dei colori più vividi.
Della nuova LG 55EM9600, sarà proposta anche una versione con tecnologia 3D; sarà possibile acquistarla a partire dal prossimo mese di luglio con un prezzo di partenza di 8 mila euro.
Fonte: GoLook-Technology.it
Michael Jackson, primo acquirente per l’acquisto della villa Holmby Hills
A soli tre anni dalla morte del grande re del pop Michael Jackson, soltanto adesso è uscito il primo acquirente per l’acquisto della villa Holmby Hills in cui il celebre cantante morì, esattamente un milionario che ha deciso di offrire $17 milioni per acquistare l’intera tenuta, non molto interessato all’interesse mediatico e simbolico del luogo, quanto piuttosto affascinato dalla reale bellezza e spettacolarità della proprietà. Il valore della casa è stato stimato a $24 milioni, ma le trattative dell’imprenditore statunitense opterebbero per un prezzo più conveniente.
Attualmente la dimora luogo di morte della grande star è ancora meta di pellegrinaggio dei fans di Michael Jackson che affettuosamente porgono un ennesimo saluto nel luogo in cui il loro beniamino ha esalato il suo ultimo respiro.
“Stay Cool”, nuova filosofia Lipton Ice Tea per il benessere
Grandi novità per Lipton Ice Tea che per la stagione 2012 lancia la nuova piattaforma di comunicazione “Stay Cool”: una campagna innovativa che coinvolgerà i consumatori in una serie di attività entusiasmanti e interattive durante tutto l’anno. Le tre aree di attivazione saranno: una promozione on pack, un gioco su Facebook e una lattina in Limited Edition creata in collaborazione con gli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.
“Stay Cool” è la nuova filosofia del brand che vuole sia evocare la sensazione di freschezza e benessere che Lipton Ice tea dona a chi lo beve, sia spronare la capacità di reagire alle situazioni di stress e di stanchezza in modo creativo e vincente. Ancora una volta il target di riferimento sono i giovani che, dopo essersi scatenati a ritmo di musica nella precedente campagna “Join the Dance”, saranno invitati a combattere il caldo estivo e le piccole sfide quotidiane con Lipton Ice Tea, che li aiuterà ad affrontare ogni situazione senza mai perdere le staffe mantenendo sempre la giusta coolness.
Un nuovo mood che sarà rappresentato in primo luogo da una serie di lattine in Limited Edition realizzate dagli studenti della NABA di Milano. I giovani talenti del Triennio di Graphic Design e Art Direction, coinvolti in un contest creativo, hanno studiato un nuovo look per le lattine con l’obiettivo di trasmettere lo spirito innovativo, fresco e moderno che da sempre contraddistingue il marchio.
Inoltre dal 7 maggio 2012, prende il via l’esclusiva promozione on pack che permetterà a tutti i consumatori di vincere fantastici premi: un paio di occhiali da sole griffati al giorno e un viaggio da sogno in Messico alla settimana. Partecipare è semplicissimo: basta inviare via sms o web il codice posto sul retro delle etichette delle bottiglie da 0,5L, 1,5L e 1,75L. I consumatori potranno scoprire subito se hanno vinto uno dei premi in palio. Tra tutti i partecipanti sarà estratto il vincitore del super premio finale che consiste in una Fiat 500 Cabrio. A supporto dell’iniziativa saranno presenti sui punti vendita materiali informativi e di visibilità.
Completa la strategia 2012 il coinvolgente gioco che sarà attivo sulla pagina Facebook ufficiale Lipton Ice Tea dal 22 giugno al 31 ottobre. I fan potranno cimentarsi in una vera e propria caccia al tesoro nel deserto americano per cercare le bottiglie Lipton Ice Tea che li rinfrescheranno. Oltre ad essere una pausa divertente, il gioco offrirà a tutti gli utenti la possibilità di partecipare all’estrazione di un premio finale davvero cool: una fantastica vacanza coast to coast negli Stati Uniti per due persone.
“Con Stay Cool ci facciamo promotori di una nuova filosofia per affrontare la quotidianità con grinta e ottimismo” – afferma Barbara Colombo, Senior Brand Manager Lipton Ice Tea, Juices and Cereals – “Con la nuova campagna proseguiamo nel nostro approccio di comunicazione rivolgendoci ai nostri consumatori con un’immagine rinnovata e con un approccio alla vita COOL sia fisicamente sia mentalmente”.
Maggiori informazioni su Lipton Ice Tea http://www.liptonicetea.it e sulla fan page di Lipton Ice Tea su Facebook: https://www.facebook.com/LiptonIceTeaItalia
Sir Thomas Lipton di Scozia fondò l’azienda Lipton Tea alla fine del diciannovesimo secolo, quando comprò la prima piantagione di tè in Ceylon.
Dopo cento anni, Lipton possiede milioni di acri di coltivazione di tè in Kenya e Tanzania. Le sue foglie e il suo tè sono la selezione delle migliori piantagioni nel mondo, incluse quelle in India, Sri Lanka e Cina.
Oggi Lipton è uno dei marchi di tè più conosciuti e venduti, sia nella versione in bustine che in bottiglia, è disponibile in più di 150 Paesi al mondo.
Il tè freddo Lipton Ice Tea è uno tra i maggiori brand del mercato e racchiude in sé tutto il buono della naturalità, essendo fatto semplicemente con foglie di tè, acqua e aromi di frutta. Tutte le piantagioni di Lipton seguono gli standard di una buona coltivazione (Ethical Tea Partnership) e sono riconosciute dalla Global Business Coalition che dal 2006 combatte la diffusione dell’AIDS.
Le varianti di Lipton Ice Tea presenti sul mercato italiano sono:
– Lipton Ice Tea Limone: il tè freddo al limone perfetto per uno stile di vita leggero e vitale.
– Lipton Ice Tea Pesca:, il tè freddo alla pesca che dona al corpo l’idratazione di cui ha bisogno per essere pieni di vita.
– Lipton Green Ice Tea Limone: la bevanda che unisce ai benefici del tè verde un piacevole e fresco aroma di limone.
La gamma Lipton Ice Tea è disponibile nei formati 200ml Brick, 250ml Vetro, 330ml Lattina, 500ml Bottiglia PET, 1,5L Bottiglia PET tè verde, 1,75L Bottiglia PET tè nero limone e pesca.
Solar Floating Resort, oasi galleggiante di lusso in mare aperto
In questi ultimi tempi sta prendendo quota la moda delle isole galleggianti, che si fanno ammirare soprattutto per il loro stile e per il perfetto approccio con l’ambiente, visto che non vanno a modificare zone già esistenti ma creano dei palcoscenici completamente nuovi.
Una delle proposte più interessanti delle ultime settimane, è sicuramente il concept creato dal designer industriale italiano Michele Puzzolante, che ha concepito una vera e propria oasi di lusso in mare aperto degna di essere considerata come un hotel internazionale.
Il concept prende il nome di Solar Floating Resort e si può notare in tutta la sua spettacolarità dalle prime ricostruzioni grafiche riportate in basso, che lasciano intravedere un progetto di grande impatto.
La struttura, oltre ad essere pensata come un hotel di lusso, racchiude in se delle idee altamente tecnologiche e all’avanguardia, come quella di crearsi energia da sola ed essere completamente autonoma grazie all’utilizzo di grandi celle solari montate in superficie.
Il Solar Floating Resort promette un’ottima accoglienza ed un grande comfort per un totale di 6 persone, che possono oltretutto osservare l’ambiente sottomarino grazie ad un bulbo presente sotto la linea di galleggiamento.
All’interno possiamo trovare 2 camere doppie e 2 singole, tutte con bagno privato, cucina e comfort di ogni genere per dei soggiorni di gran classe.
Fonte: GoLook.it
78HT, yacht di lusso dal cantiere navale turco Numarine
Il prestigioso cantiere navale turco Numarine, si appresta a lanciare un nuovo yacht di lusso ad alte prestazioni, il 78HT.
Questa nuova imbarcazione ideata dal gruppo di Istanbul, si presenta con una forma davvero innovativa, affusolata e simile ad uno squalo, così da muoversi agilmente nelle acque anche in situazioni difficili.
Lo yacht di lusso Numarine 78HT ha una lunghezza di 24 metri ed è mirato ad attirare i più esigenti dalle più svariate esigenze, visto che si adatta facilmente all’utilizzo in ogni stagione e in ogni situazione.
Gli arredi laccati, i grandi e comodi divani ed il pavimento in wengè scuro, tendono a creare un’elegante continuità tra gli ambienti interni e quelli esterni, così da esaltare la spaziosità, grazie anche ai grandi finestroni in grado di garantire una forte illuminazione naturale.
L’obbiettivo degli ingegneri, è stato quello di creare uno yacht razionale ma allo stesso tempo concepito in modo moderno, così da coniugare le alte prestazioni ad un allestimento di ottima fattura.
Di seguito, eccovi altre foto del nuovo yacht di lusso Numarine 78HT. Per altre informazioni, basta visitare il sito numarine.com
Fonte: GoLook.it
La petite Robe noire, eau de parfum di Guerlain
Una creazione assolutamente indispensabile e totalmente irresistibile. Il leggendario flacone con il tappo a cuore capovolto è audacemente interpretato con un tocco moderno. Nella sua trasparenza cristallina, con una sfumatura dal nero al rosa cipria, si svela la silhouette del vestito nero, pronto per andare a ballare!
La prestigiosa casa di Guerlain lancia La Petite Robe Noir 2012.
La fragranza si ispira all’eleganza chic di un grazioso tubino nero che trasuda stile parigino. La fragranza Petite Robe Noir 2012 si apre con aromi giocosi e frizzanti di amarena, bergamotto, bacche rosse e mandorla. Rosa bulgara e turca magistralmente dominano il cuore elegante, e si sviluppano ulteriormente con note di liquirizia e tè nero affumicato. Anice, fava tonka, vaniglia, patchouli e iris formare la base.
Sensuale e leggero come una bolla di champagne, il profumo ha l’odore del limone siciliano, un tenero bacio di mandorle e un tocco di liquirizia. Una bracciata di rose aggiunge eleganza, mentre il tè affumicato e il patchouli gli conferiscono carattere. E poi un tocco di morbida e vellutata vaniglia con una carezza di muschio. La scia del profumo seduce e gli uomoni sono pronti a seguirla.
Note di testa: limone
Note di cuore: rosa, lampone amaretto, liquirizia
Note di fondo: tè, vaniglia, patchouli, muschio bianco
LINEA PRODOTTI:
Guerlain La Petite Robe Noir Eau de Parfum 100 ml
Guerlain La Petite Robe Noir Eau de Parfum 50 ml
Guerlain La Petite Robe Noir Eau de Parfum 30 ml
Superga, primo flagship store a New York
L’iconico marchio italiano Superga ha scelto il quartiere di Soho per l’opening del suo primo flagship store di New York, esteso su una superficie di 650 metri quadrati progettato dallo Studio di Architettura Manifold e suddiviso in aree differenti, tra cui spiccano la galleria e la biblioteca.
All’interno della galleria saranno ospitate la collezione The Row for Superga, la linea abbigliamento e accessori disegnata da Ashley e Mary-Kate Olson, mentre la biblioteca ospiterà i classici del brand.
Tappeti Berberi, scritture segrete e linguaggi del silenzio
Tutti conosciamo i tappeti berberi, i loro motivi geometrici, i loro colori soffusi, e siamo abituati a vederli senza guardarli, a toccarli senza comprenderli, a valutarli e negoziarli senza conoscerne il valore. Quanti tra noi sanno che questi tappeti di lana, nascondono una storia segreta? Che i loro disegni sono in realtà un linguaggio in codice? Quello delle donne berbere che li creano. Come sono fatti è un segreto, riservato a pochi iniziati: storici, esperti di cultura amazigh, appassionati di oggetti antichi, antiquari e galleristi. Nel caos dei souks i venditori assalgono i compratori marocchini così come i turisti, argomentando le vendite sulla qualità della lana, la lucentezza dei colori, e gridano la solita retorica del ”fatto a mano“. Se insistete, vi riveleranno l’origine geografica del tappeto in questione, ma pochi di loro saranno capaci di decriptarvi i segni. La ragione? In un ménage tradizionale berbero, l’uomo e la donna lavorano in cooperazione, con dei perimetri d’azione ben delimitati. La donna si occupa della tessitura dei tappeti, lo sposo della vendita nei mercati rurali settimanali. E’ quindi l’uomo che vende il lavoro della donna, senza poter comprenderlo o spiegarlo. Per lo storico Frédéric Damgaard, “la cultura marocchina è come un iceberg dove la parte maggiore è nascosta e invisibile. La parte visibile e conosciuta perfettamente in tutto il mondo: città imperiali, moschee, kasbah…”. Questa analisi si applica molto bene ai tappeti berberi. Tesoro sconosciuto, è la parte sommersa: losanghe, tratti orizzontali, triangoli e motivi a zigzag, lavorati nel cuore delle montagne.
Disegni semplici e angolari che differiscono totalmente dai motivi floreali carichi di arabeschi e volute dei tappeti cittadini d’origine arabo-andaluse o ottomane. I tappeti berberi presentano una dimensione primitiva. Possiedono un identità propria dovuta alla tessitura praticata dalle tribù transumanti o sedentarizzate, vicino alle città o nascoste tra le montagne. I clans di Beni Jeliadssen, Beni Sadden, Marmoucha, Beni Mguild, Guerouane, Aït Sgougou, Zemmour, Zaïne, Aït Bou Ichaouen, Zenaga o Rehamna, tessono ancora questi tappeti tradizionali con le stesse tecniche ancestrali. Ma allora, questi motivi hanno un senso, o sono l’espressione artistica di un singolo individuo? I disegni geometrici sono in realtà un linguaggio in codice, quello delle donne berbere. Raccontano, per chi sa decriptarli, una saga rapportata alle credenze e all’immaginario della cultura amazigh. E questa storia non è mai la stessa, perchè non è storia di una tribù ma di una persona, individuale e femminile. Ogni tappeto è un libro unico, che porta un messaggio da decodificare, tessuto da chi l’ha creato. I motivi si trasmettono attraverso le generazioni, da madre in figlia. Creazioni artistiche della donna berbera, il suo tappeto riflette prima di tutto le fasi della sua vita e le tappe delle sue esperienze sessuali. Interpretando i segni tessuti nel tappeto, si può apprendere che la donna che lo ha lavorato è vergine, giovane sposa o unita sessualmente ad un uomo. Altre volte i segni rivelano la gravidanza o lo svezzamento di un bambino. Il linguaggio astratto del tappeto berbero prende dunque le sue radici dai corpi, la sua forma e la sua funzione; descrive il ruolo degli organi sessuali e si basa sulla dualità primitiva femminile-maschile. L’incontro dei due sessi diventa l’espressione di una fertilità universale, integrata all’insieme delle forze della Natura. Questi motivi geometrici semplici che intrigano gli appassionati, sono un codice segreto che si mormora, che si trasmette sottovoce, da donna a donna, da madre a figlia. Un buon tappeto è formato da 480.000 nodi al metro quadrato e esige sino a nove mesi di lavoro. E’ il caso, per esempio, dei tappeti Taznakht, colorati con pigmenti naturali, zafferano, henné o menta, a base di pelo di capra o di dromedario. Inginocchiate davanti al loro telaio, per lunghe ore, giorno dopo giorno, le donne raccontano la loro storia, tessendo nello stesso istante, la loro storia, la trama del loro destino. Il tappeto si fa manoscritto, libro aperto e diario di una vita. Una volta archiviato, si avvia verso un destino sconosciuto e diventa tappeto di casa, coperta, arazzo… custodendo al mondo il suo mistero.
Paul Klee, Le Corbusier, Wassily Kandinsky, sono artisti internazionali che hanno reso omaggio al tappeto berbero. Pochi di noi sanno che il celebre architetto Le Corbusier collezionava tappeti berberi che vennero anche esposti a Parigi. All’epoca insegnava alla scuola delle Belle Arti questa teoria: “Fare come le donne berbere, unire alla geometria la più incredibile fantasia“. In Marocco, è essenzialmente Farid Belkahia che ha valorizzato l’arte tradizionale berbera. Le sue tele rendono omaggio alla semiologia berbera, come i tappeti delle donne berbere, le sue opere sono degli enigmi pittorici. Segni e forme criptati sulle tele, ci ricordano le origini di questa terra, ancestrali e profonde.
Credits: Frédéric Damgaard – Yasmina El Kadiri
Paolo Pautasso
Fonte: My Amazighen
Canadiens, esplosione di colore per il tennis
SHOCKING TENNIS – Un’esplosione di colore per il tennis firmato Canadiens®
In occasione degli Internazionali di Tennis a Roma, Canadiens® dedica agli appassionati della terra rossa due capi della collezione primavera estate 2012. Comune denominatore il colore: pieno, deciso, vitaminico, proprio come vogliono le ultime tendenze sui campi del Grande Slam.
Una tshirt per lui: in cotone, dal fit regolare, sceglie il giallo limone movimentato dalla scritta a contrasto che riporta le coordinate del circolo polare artico… perfetta per “freddare” gli avversari.
Una felpa per lei, per vestire i panni glamour delle regine del Foro Italico. Un’intensa tonalità geranio veste il capo ideale per seguire tutti i movimenti anche fuori dal campo.
Prezzo consigliato al pubblico TSHIRT uomo euro 45,00
FELPA donna euro 79,00
Look book PE2012 http://www.ottoidee.it/canadiens-PE2012/flash.html
http://www.canadiens.it NUMERO VERDE 800-860560


























