Incanto memorabile per Antiquorum di Ginevra, più di 30 orologi erotici all’asta
Gli orologi erotici sono sempre stati considerati un approfondimento complicato dell’orologeria meccanica. Denominati in francese “polissoners” o in inglese “conversation pieces” hanno affascinato la curiosità e il buon gusto di grandi personaggi e uomini illustri del passato.
L’arte di costruire orologi erotici ha inizio nel lontano 1600, ma é soltanto alla metà del secolo successivo che si assiste ad un reale passo in avanti con l’arrivo degli automi per animare le singole scene. I primi esemplari di questi bizzarri originali segnatempo erano destinati al mercato cinese, soprattutto per appassionare l’Imperatore e i nobili della sua corte, ma questa curiosa passione in breve dilagò verso l’India per raggiungere infine tutta l’Europa. Nella maggioranza dei casi i modelli realizzati erano esemplari unici, manufatti spettacolari creati dalle mani di abilissimi artigiani, come del resto accade ancora oggi. Scene piccanti, visioni provocanti e attrattive di varia natura erotica si alternavano a miniature meravigliose dipinte circondate da ornamenti in oro. Un unico esemplare necessitava di diversi mesi di lavoro artigianale.
Incanto memorabile per la casa d’aste Antiquorum di GInevra che, il prossimo 27 marzo, presenterà l’intera collezione di un collezionista privato composta da oltre 30 esemplari. “Sono sempre stato attratto dagli oggetti fuori dal comune. Trovai il primo pezzo della mia collezione, un oggetto erotico animato, in un negozio d’antiquariato nel Sud della Francia. Gli orologi vennero subito dopo”.
by Marius Creati



















