Archive
Ferrari Owners Club, corteo di auto di lusso a Dubai
Il Ferrari Owners Club ha appena partecipato alle festività della quarantesima giornata nazionale degli Emirati Arabi Uniti, la cui istituzione risale appunto al 1971, precisamente il 2 dicembre.
Per l’occasione, il prestigioso club Ferrari ha fatto sfilare circa 60 esemplari del Cavallino Rampante nella Jumeirah Beach Road di Dubai, regalando forti emozioni agli spettatori e soprattutto agli appassionati della casa.
La celebrazione di questo speciale evento per il popolo emirato andrà avanti per ben 40 giorni, girando in tutte le città più importanti oltre che nella capitale; l’obbiettivo è ovviamente quello di rendere omaggio all’importante traguardo anagrafico degli UAE.
Fonte: GoLook.it
VoltAir, concept aereo elettrico EADS del 2035
In concomitanza con l’aereo trasparente e il Zehst ipersonico, entrambi previsti per il 2050, il gruppo EADS (Airbus) ha presentato al Salone aeronautico di Le Bourget, il suo concept d’aereo a propulsione elettrica del 2035. Il progetto VoltAir mira al dopo petrolio e al “The future of flying”, con voli silenziosi a zero emissioni, per tratte brevi con 50/70 passeggeri a bordo. Si distingue con una sezione trasversale della fusoliera, particolarmente larga, che darà più confort e una sensazione di spazio maggiore ai passeggeri. Le ali saranno, ad assetto variabile che si adatta, in funzione delle diverse fasi del volo, secondo il principio del morphing, mentre la stessa fusoliera più leggera realizzata in fibra di carbonio composito, e una migliore aerodinamicità, migliorano le condizioni di volo. I motori elettrici superconduttori di nuova generazione, a grande densità energetica, azionano due eliche coassiali controrotanti nella coda dell’aereo (vedi video sotto). Le batterie alloggiate dentro dei container posti nella parte anteriore della fusoliera, sono facilmente sostituibili in aeroporto, allo stesso modo di quelli per i bagagli.
Fonte: Futurix
Andrea Carollo, decalogo dal personal trainer dei vip sul ‘sesso in ufficio’
Una ricerca commissionata dal personal trainer dei vip Andrea Carollo all’associazione “Donne e Qualità della vita”, guidata dalla sessuologa Serenella Salomoni, ha approfondito l’argomento, analizzando un campione di 480 individui fra i 25 e i 55 anni. L’indagine ha messo in luce il fatto che il 20% dei lavoratori ha vissuto almeno una relazione sul posto di lavoro e che spesso questi legami sono sfociati in un rapporto stabile. La gran parte degli intervistati, inoltre, ha dichiarato che avere una storia con un collega di scrivania dà più felicità ed energia. In particolare, le donne innamorate di un collega hanno detto di essere più produttive nel 65% dei casi. Un intervistato su 3, poi, ha confessato che, pur di stare vicino al partner, supera abbondantemente l’orario sindacale, e uno su due ha dichiarato di andare al lavoro più volentieri. Uno su 5 (soprattutto donne) si porta addirittura il lavoro a casa per mantenere un rapporto ideale e a distanza con la persona amata.
Da qui, per la gioia di manager e impiegati stressati, la curiosa iniziativa di Andrea Carollo, dell’Associazione Nazionale dei Personal Trainer: il simpatico vicentino ha pensato di pubblicare online sul suo sito Internet un vero e proprio manuale del sesso in ufficio. L’opuscolo punta a diventare in futuro uno strumento di supporto professionale, tant’è che sarà distribuito a circa 300 grandi aziende italiane. Al suo interno dieci semplici regole da mettere in pratica per ottimizzare le prestazioni sessuali tra scrivanie e pc, quasi come se ci si trovasse nel letto di casa propria.
“Il giusto approccio a una sessione di sesso in ufficio – spiega Carollo – non è dissimile a quello che bisogna tenere ogni qual volta ci si accinge a svolgere una qualsiasi attività sportiva. Far sesso sul posto di lavoro, anzi, può diventare una valida alternativa per chi non ha il tempo di andare in palestra”. Di conseguenza, spiega ancora il personal trainer, valgono le stesse raccomandazioni che si fanno a uno sportivo prima di un allenamento: non lasciarsi sopraffare dallo stress, riposare il giusto, mangiare correttamente, agevolare situazioni positive nel corso della giornata lavorativa per arrivare carichi di energia e ben disposti all’appuntamento con l’amplesso
Ecco quindi il decalogo:
1 – La scelta del luogo – Evitare assolutamente il bagno, a meno che non si abbia la certezza che l’ufficio sia deserto, gli archivi o le cantine, troppo umide e scomode. Via libera invece alla sala riunioni, alla mensa e, ove presente, alla palestra aziendale. Un obbligo saltuario la “sveltina” nei bagni o il bacio “rubato” in ascensore.
2 – Evitare la pausa pranzo o i break dei fumatori, troppo occhi e orecchie indiscrete. Contenersi nei giorni feriali e piuttosto “esercitare” il sabato, la domenica o durante i ponti, approfittando di eventuali straordinari “schedulati” ad arte.
3 – Stabilire un orario adatto per ritagliarsi una pausa di sano sesso: ad esempio, dalle 12.00 alle 13.00 o di sera dopo le 19.00, a colleghi… spariti.
4 – Variare ed essere il più possibile fantasiosi e creativi puntando a sorprendere di volta in volta il partner.
5 – Utilizzare gli strumenti seduttivi più idonei: avances alla macchinetta del caffè, piedino durante i brainstorming, allusioni subliminali di fronte a colleghi, ogni tanto improvvisi messaggini hard dal cellulare (evitare le e-mail dell’ufficio!),
6 – Evitare di fare sesso in ufficio se la sera precedente non si è dormito per almeno 6 ore di fila oppure se ci si è svegliati troppo presto: la stanchezza può causare errori, esporre gli amanti e mettere a rischio la prestazione
7 – Prestare attenzione alla durata dell’amplesso: mai superare i 20 minuti. scegliere la rapidità serve a ottenere un risultato più vigoroso, dall’altro a prevenire il pericolo di essere scoperti.
8 – Prediligere situazioni e “posti” diversi per stimolare le fantasie del partner. Ad esempio, strumenti utilizzati quotidianamente per il lavoro, come la fotocopiatrice, i server di rete, gli scaffali dell’amministrazione, il magazzino della cancelleria, i divani della sala d’attesa, le lavagne a fogli, possono trasformarsi in un insolito ed eccitante… punto d’appoggio.
9 – Preferire le posizioni del kamasutra particolarmente impegnative, così da associare al godimento un dispendio di energie, paragonabile a un’attività sportiva in piena regola e, quindi, in grado, come tale, di bruciare calorie. Assolutamente da bocciare il missionario,
10 – Curare l’aspetto e l’igiene in maniera impeccabile.
Particolarmente curiosa poi la creazione di vere e proprie nuove posizioni, da “KamaOffice”, come il “Toro della Fotocopiatrice”, ad esempio, si suggerisce di stendere il petto della partner sul piatto di copia e, una volta azionata la macchina, accoppiare il proprio ritmo con quello dei passaggi di luce della stessa.
Relais Villa Madruzzo, soggiorno ideale nella valle dell’Adige
Sulla collina di Trento, in posizione dominante, tranquilla e soleggiata, fra il verde della natura, Villa Madruzzo è il luogo di soggiorno ideale da cui partire alla scoperta della città e della valle dell’Adige. Punto di incontro tra la cultura italiana e mitteleuropea, Trento è un piccolo scrigno di arte e di cultura. Secoli di storia, dall’epoca romana al Rinascimento, nei preziosi palazzi dei principi vescovi, nel Duomo e nel Castello del Buonconsiglio. La natura del monte Bondone, a pochi chilometri dalla città, è un’oasi per gli sport invernali o per piacevoli escursioni estive.
Immersa nel verde della collina di Trento, Villa Madruzzo offre ai propri ospiti tutti i comfort di un moderno hotel tre stelle, in un’atmosfera di grande quiete e tranquillità. Il parco che circonda l’edificio ospita una varietà di piante, tra cui spiccano gli abeti rossi; gradevoli passeggiate tra aiuole e sentieri consentono di godere di attimi di pace, gustando i profumi di tutte le stagioni. L’arredamento interno della villa è impreziosito da pavimenti in legno, mobili d’antiquariato e tappeti persiani. Il ristorante dell’hotel propone una cucina che valorizza ed esalta la cura estrema di ogni preparazione, da accompagnare con un’ottima selezione di vini locali e nazionali. L’albergo dispone di 51 camere e di un’ampia sala meeting. In estate il vasto parco diventa l’ambientazione ideale per banchetti, ricevimenti e matrimoni.
Per un tranquillo e piacevole soggiorno, ci sono 51 camere, confortevoli, dotate di tutti i più moderni servizi, con arredi estremamente curati e dettagli preziosi, pregiate stoffe e colori caldi e armoniosi. Mobili d’antiquariato e linee moderne si uniscono in perfetta armonia. Per chi cerca un soggiorno veramente speciale, sono disponibili le camere Madruzzo, ultime arrivate, per un soggiorno fra charme e relax, in stanze spaziose, dal design curato, con letti a somie o a baldacchino.
Rinomato per l’alta qualità delle sue proposte e per l’accoglienza di elevato standard internazionale, il ristorante dell’Hotel Villa Madruzzo propone una cucina di tradizione, senza rinunciare ad un’attenta selezione delle materie prime. Ampio menu del giorno e alla carta, piatti ricchi di fantasia e combinazioni sorprendenti, con variazioni di ricette tipiche del territorio trentino e le migliori pietanze della cucina classica italiana ed internazionale, senza dimenticare la selezione di vini e spumanti provenienti dalle più note cantine del Trentino e del territorio nazionale.
Relais Villa Madruzzo dispone di due sale riunioni per meeting e incontri di lavoro. La più grande, dotata di un moderno impianto di amplificazione, può ospitare circa 80 persone a platea, mentre la più piccola è ideale per una cerchia più ristretta di circa 15 persone. La Villa ha inoltre tre sale per banchetti da 50 coperti e una da 120.
La Villa è circondata da un parco con una vegetazione subtropicale secolare e una colorata moltitudini di fiori. In estate è possibile mangiare all’aperto, sulla fresca terrazza circondata dal verde del grande giardino, luogo ideale per banchetti, ricevimenti e matrimoni.
Converse, nuova All Star Gorillaz per i primi dieci anni della band
Converse ha annunciato il lancio della nuovissima collaborazione che vede come protagonista la band virtuale più famosa del mondo, i Gorillaz, che festeggia in questo modo i primi dieci anni dell’album di debutto “Gorillaz”.
Questo modello combina la silhouette dell’intramontabile All Star con le grafiche leggendarie della band.
Il designer co-creatore dei Gorillaz,vincitore di un Grammy Award, Jamie Hewlett, ha creato stampe esclusive partendo dal mondo che è nato attorno alla band, utilizzandone gli elementi principali e i tratti distintivi.
Il classico canvas Converse diventa quindi un foglio bianco che si anima di bozzetti, personaggi, volti e paesaggi tipici dell’universo Gorillaz.
Disponibile da febbraio 2012, la nuova All Star Gorillaz sarà un must have per tutti i Converse addicted amanti della musica e dell’universo della band più innovativa del decennio.
Fonte: BlogModa






















