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Serie I, automobili del futuro imminente da BMW

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Ogni tanto possiamo dire qualche buona notizia. Chi non conosce la Toyota Prius? La macchinai ibrida che negli ultimi anni è diventata l’ibrida più venduta al mondo, che forse noi conosciamo per la sua silenziosità? Per non parlare della Toyota Auris o della nuovissima Nissan Leaf, completamente elettrica. Il dopo-petrolio per le auto è veramente elettrico? Forse sì, e tra pochi anni vedremo le prime macchine elettriche anche da marchi piuttosto prestigiosi, come la BMW, che sta lavorando e promuovendo molto la sua prossima serie I…
E ora arrivano i tedeschi…
C’è da ammetterlo, in fatto di automobili i tedeschi sono decisamente i migliori. Audi e BMW sono le macchine più affidabili e desiderate dagli italiani e non solo. È vero, Toyota e Nissan sono state le prime a presentare valide alternative al petrolio come fonte di energia per le automobili. Ma ancora sono pochi i consumatori convinti che l’elettricità possa veramente sostituire tutti i vantaggi che abbiamo con la benzina. Ora però stanno arrivano le tedesche, la BMW entro il 2014 infatti metterà in commercio la serie I, una serie totalmente elettrica con moltissime nuove tecnologie. Voglio subito ribadire che non parleremo dei soliti prototipi avveniristici, ma di progetti concreti di cui si parla ormai da anni e che sicuramente vedranno la luce molto presto, in particolare BMW pensa di poter commercializzare la BMW i3 (la seconda nella foto sotto) e la BMW i8 (la prima).
Il concetto della serie I
Le automobili BMW della nuova serie I non sono semplici macchine che funzionano completamente con energia elettrica, ma presentano molte altre novità e tecnologie appositamente create per una macchina elettrica. Mentre infatti le altre proposte giapponesi erano più macchine a benzina trasformate in macchine ibride/elettriche, la BMW ha deciso di partire con un progetto completamente nuovo e disegnare una macchina tenendo conto che la sua fonte energia non è così vantaggiosa come la benzina.
Le carrozzerie della serie I sono completamente in carbonio composito, più leggero e resistente dell’acciaio per ridurre il consumo. Così come gli interni fatti di materiali resistenti e leggerissimi e autoportanti permettono di avere una macchina più spaziosa ma allo stesso tempo più piccola e leggera. Le macchine della serie I avranno tutte un design altamente aerodinamico per garantire un’autonomia ancora maggiore.
Allo stesso tempo BMW ha mantenuto la filosofia sostenibile anche nella produzione delle macchine. Il nuovo centro produttivo di Lipsia in Germania costruito grazie ad un investimento di 400 milioni di euro, alimentato da pannelli solari e turbine eoliche, permetterà di produrre la BMW i3 e i8 a partire dal 2013. Questo centro produttivo comprende vari stabilimenti, uno per la produzione delle carrozzerie, uno per la produzione delle fibre di carbonio, un altro per la plastica degli interni.
Qualche dato di fatto
Abbiamo visto solo alcuni modi con cui BMW è riuscita a ideare da 0 una macchina elettrica ideale con più autonomia del previsto attraverso un design più aerodinamico e l’utilizzo di materiali più leggeri. Ci sono altre tecnologie introdotte da BMW che puoi scoprire in questa pagina. E allora, quanta autonomia possono garantire le automobili della serie i?
La BMW i3 (sopra) è la macchina elettrica da città della serie i. In fatto di potenza raggiunge tranquillamente molte delle utilitarie a benzina: raggiunge i 100 km/h in meno di 8 secondi ed è dotata di un motore elettrico da 170 cavalli e 125kW. BMW i3 è in grado di raggiungere una velocità massima di 150 km/h. Ancora non si hanno dati certi sull’autonomia, ma sicuramente sarà sufficiente per soddisfarci. Non dimentichiamoci infatti che ricaricare una batteria di una macchina elettrica costa molto meno che fare un pieno di benzina e si può fare comodamente dal proprio garage di casa. Inoltre sarà comunque possibile acquistare come optional un piccolo e silenzioso motore a combustione che permetterà di ricaricare la batteria nel caso essa raggiunga un livello critico. Il prezzo? Per ora si parla di un prezzo abbastanza normale, si parte dai 25.000 €, ma chiaramente non è ancora ufficiale.
La BMW i8 ha decisamente un design più accattivante della BMW i3. Si tratta infatti dell’auto sportiva della serie I. Integra tutte le tecnologie della BMW i3, quindi carrozzerie in carbonio, motore elettrico, interni in plastica riciclata ecc. Il motore è chiaramente più potente, si tratta di un motore da 164 kW/220 cavalli in grado di raggiungere i 100 km/h in cinque secondi, la velocità massima è di 250 km/h.  Stavolta abbiamo dei dati sull’autonomia, la BMW i8 è in grado di percorrere 35 km con la batteria, ricaricabile in due ore. Una novità interessante della BMW i8 riguarda i fari. Mentre la BMW i3 presentava fari a LED, la BMW i8 possiede dei fari a laser, potenti mille volte di più che i fari a led e in grado di consumare ancora meno energia.
Conclusioni
Questo articolo ha voluto riassumere le parti principali della nuova filosofia BMW. Si tratta di una filosofia che ha richiesto un investimento enorme (in totale possiamo arrivare anche a 800 milioni di euro, se non un miliardo) però sta dando i suoi risultati. Il risultato è la produzione delle prime macchine elettriche con idee innovative per migliorare l’autonomia, fino ad ora il punto debole delle macchine elettriche.

Alberto Ziveri

Fonte: Skimbu

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