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United Colors of Benetton, nuova maglia PIN UP per la primavera estate 2012
United Colors of Benetton presenta la nuova maglia PIN UP per la primavera/estate, dopo il grande successo ottenuto con la collezione di lana.
PIN UP, la prima maglia progettata per esaltare le forme del corpo, è disponibile ora in cotone fresco e leggero.
I modelli sono semplici, classici e realizzati per esaltare le naturali curve del corpo femminile: maglia a manica lunga, o senza maniche, con ampia scollatura e l’intramontabile cardigan. Anche i colori sono nuovi, adatti alla nuova stagione: limone, menta, lilla e sorbetto.
Recati in uno dei tanti negozi United Colors of Benetton e scegli la tua maglia PIN UP.
Enfatizzare le tue curve non è mai stato così semplice!
PIN UP è la maglia progettata da United Colors of Benetton per esaltare e modellare le forme del vostro corpo.
Capi di cotone leggero sinuosi e avvolgenti – ideali per completare il vostro look di ogni giorno – sono stati disegnati per enfatizzare le curve e mettere in evidenza la vostra femminilità.
Ciclista urbano… trend, wellness e rivoluzione
Ecologisti, salutisti, esasperati dal traffico o più semplicemente dal caro benzina, i ciclisti urbani rappresentano una realtà in costante aumento. Ma sulla positività insita in tutti gli aspetti suddetti, e nei molteplici non citati, sta calando un’ombra oscura. Sembra difficile da credere. Ma c’è in gioco la vita di migliaia di persone.
Roma. La città eterna. I sette colli. I Romani. Un connubio perfetto per dire di NO a molte, se non a tutte, le ventate di innovazione provenienti dal resto d’Europa. Soprattutto quando, guarda caso, si tratta di rinunciare all’auto.
Perciò se davvero negli ultimi anni i ciclisti a Roma sono arrivati a rappresentare l’1% (ma qualcuno parla del 3), in costante crescita, dei circolanti la faccenda è molto seria.
La bicicletta si riaffaccia prepotentemente nel panorama del trasporto urbano.
A farla da padrone senz’altro il trend legato al wellness, al de-stressing e all’alternativo ma anche la disperata ricerca di un mezzo di trasporto rapido, economico e facile da gestire.
Il mezzo:
La macchina perfetta che troviamo in città spazia tra le tipologie più disparate. Dalle bici a ruota fissa, che spopolano a NY come a Milano, e che rappresentano un must per i fanatici del genere, alle pieghevoli al limite del ridicolo ma al massimo della praticità (sono trasportabili anche sui mezzi pubblici).
Si passa da simpatiche signore a spasso con la graziella e il cestino, a bancari cravattai che sfidano salite e sudore in sella alle lora “a pedalata assistita”.
Insomma ce ne è per tutti i gusti. Non inquinano, contribuiscono a snellire il traffico e sono pressoché invisibili. Eppure provate a chiedere ai tassisti, piuttosto che ai corrieri o ai pony express, sempre in giro per la città, cosa pensano dei loro cugini ciclisti.
Ve ne diranno di tutti i colori. “Non rispettano le regole!” – “Sono degli incoscienti” – “Dovrebbero circolare sul marciapiede”. E i pedoni che diranno di loro? “Non rispettano le regole!” – “Sono degli incoscienti” – “Dovrebbero circolare sulla strada!”.
Cosa c’è che non va?
Tutta invidia?
Sì. Una base di invidia c’è. Perché chi è un Ciclista Urbano, oggi, in un certo senso, se lo può permettere. Prima che mi aggrediscano mi spiego meglio: naturalmente non mi riferisco a parametri economici. Se lo può permettere perché è più smart, più magro, più atletico, più cool, in una parola … diverso.
E poi sfila nel traffico, passa sui marciapiede, dà retta al semaforo quando è verde e sfrutta le strisce quando è rosso. Insomma non aspetta mai. E anche se, di fatto, non infrange alcuna legge, si fa beffe di tutti e, per giunta, è molto probabile che si diverta.
Ma non è solo questo.
La bicicletta, nell’immaginario collettivo, e in particolare in quello Italiano, è ancora associata allo svago, al tempo libero o, al limite, all’attività sportiva. Per dirla in breve quando una bici sgattaiola nel traffico serrato di un feriale lavorativo essa sta violando il confine invisibile tra spensieratezza e responsabilità. Sembra che dica a tutti: “Sì ok, è una giornata piena di stress, impegni e rospi da ingoiare ma io, almeno, mi diverto!”.
Nell’era del multitasking, dell’everyware, del telelavoro e del cloud computing la bici rinnova il suo aspetto libero, indipendente e irriverente. Inserisce l’attività fisica nel corso della giornata permettendo a molti di evitare di chiudersi nelle palestre una volta tornati dal lavoro. Taglia i tempi di spostamento perchè, veramente, è più veloce di qualsiasi scooter nel contesto urbano (provare per credere).
Il bike messenger diventa il nuovo gladiatore del traffico cittadino.
Il problema
La curva di crescita pare in netta salita e il trend è ormai consolidato. Ma a rimanere indietro , ancora una volta, è l’amministrazione pubblica. La diffusione dei ciclisti è infatti partita molto più velocemente di quanto non abbia fatto anche la sola riorganizzazione urbana di molte città italiane.
Le piste ciclabili in particolare sono un tema caldo ormai da mesi. E la gratuità/possibilità del trasporto bici sui mezzi quali il treno o la metro è appannaggio di pochissime regioni o città Italiane.
Associazioni come Salvaiciclisti e Ditrafficosimuore, invece, sono in prima linea nella salvaguardia dell’incolumità di chi si sposta a piedi e/o in bicicletta. Predicano limitazioni di velocità più efficaci nei contesti urbani, piste ciclabili e coltivano una serie di attività atte a sensibilizzare l’opinione pubblica a rinunciare all’auto da una parte, e a pretendere maggiori tutele per chi già si trova in sella dall’altra.
E intanto
E intanto la gente muore. Non passa giorno che le auto pirata non investano uomini, donne e bambini. E per quanto sia lampante quanto le cadute non determinino praticamente mai la morte del ciclista, indossare il casco resta ancora il massimo che un ciclista può fare in quanto a sicurezza passiva. Altri elementi importantissimi sono il giubbetto ad alta visibilità e il corredo luci della bici, compresi i catadiottri.
L’alta velocità delle auto in città e l’altissima concentrazione di traffico di mezzi pesanti anche nei centri urbani, che continuano a costituire il vero pericolo mortale, non sono messi ancora in discussione in modo fattivo.
A questo si aggiunga la grande inciviltà degli automobilisti che, anche laddove già sussistano infrastrutture dedicate alla bici e piste ciclabili, se ne infischiano altamente inficiandone il funzionamento con un bel parcheggio a traversa o in doppia fila.
Tutto questo non rallenta il trend ma, stando così le cose, la notizia rischia di non essere positiva.
Fonte: Skimbu
iArmadio, guardaroba personale su iPhone Apple
Cosa metto stasera? Come starebbe la gonna o il pantalone che ho appena acquistato con la camicetta che ho nell’armadio? Domande che si pongono tutti e soprattutto domande alle quali, da oggi, potrà rispondere tranquillamente anche il nostro iPhone.
Come? Con la nuova applicazione iArmadio, disponibile su App Store al prezzo di 0,79€. Questa nuova App ha un funzionamento davvero semplice: basta fare una foto ai vari indumenti in proprio possesso per aggiungerli al proprio guardaroba virtuale. Fatto questo, si potranno provare i vari abbinamenti sul proprio iPhone e, perchè no, provare anche gli abiti sui quali si è indecisi per l’acquisto quando ci si trova in un negozio.
Fonte: GoLook-Technology.it
Fiore Collection, collezione di gioielli per la primavera 2012 da Tarina Tarantino
Tarina Tarantino dedica alla primavera e ai suoi colori la sua ultima collezione di gioielli. Fiore Collection è composta da bracciali, orecchini, collane e anelli che sembrano piccoli bouquet dai colori pastello.
Realizzati con perle in vetro di Murano, cristalli Swarovski e fiori in Lucite, i bigioux della Fiore Collection sono pensati per ragazze giovani, frizzanti e solari.
Le tonalità deliziose vanno dal rosa al lilla, dal giallo al viola, fino all’avorio pensato per occasioni speciali.
Tarina Tarantino devotes her latest collection of jewerly to Spring and its colors. The new Fiore Collection includes bracelets, earrings, necklaces and rings.
All handmade jewels are made with Murano glass beads, Swarovski crystals and Lucite flowers, and they are designed for young, funny and happy girls.
The pastel shades of the collection ranging from pink to lilac, from purple to yellow, up to ivory, a colour dedicated to special occasions.
Fonte: In Moda Veritas
Rolex Cosmograph Daytona, orologio di lusso con diamanti e zaffiri
Sin dal suo lancio nel lontano 1963, il Cosmograph Daytona si è sempre presentato come una figura iconica di casa Rolex e, in questa nuova variante, presentata durante l’evento Baselworld 2012, si propone con un’affascinante mix di pietre e colori.
Il nuovo Oyster Perpetual Cosmograph Daytona, presenta sulla lunetta i colori dell’arcobaleno, riprodotti grazie alla presenza di zaffiri di diverse gradazioni; i colori vanno dal rosso, all’arancio, al giallo, al verde, al blu, al lilla e al rosa. Per conferire maggior lucentezza all’opera, oltre alla raffinatezza delle pietre ed all’attenta incastonatura da parte degli artigiani di casa Rolex, si è scelta una cassa da 40 mm in oro giallo 18 carati. Le anse della cassa, gli indici del quadrante e le spallette di protezione, sono anch’esse impreziosite da pietre preziose, rendendo particolarmente ricercata ed esclusiva quest’ultima declinazione del Daytona.
Passando alle caratteristiche di questo prezioso orologio, troviamo un’impermeabilità garantita fino a 100 metri; la corona di carica è dotata infatti del nuovo sistema brevettato di tripla impermeabilizzazione TRIPLOCK.
All’interno del Cosmograph Daytona troviamo il movimento meccanico calibro 4130, sviluppato interamente da casa Rolex; come tutti i movimenti Perpetual, il calibro 4130 è un cronometro svizzero certificato, considerato un titolo riservato agli orologi di precisione superiore che hanno superato con successo i test del Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres.
Come si può notare dalle foto, questo Cosmograph Daytona è dotato di bracciale Oyster in oro giallo 18 carati, con fermaglio di sicurezza Oysterlock che è in grado di prevenire qualsiasi apertura accidentale. Il bracciale in questione, sviluppato interamente da casa Rolex, dispone di maglie molto massicce e di una maglia di prolunga rapida Easylink, che permette di allungare il bracciale velocemente di ben 5 mm per un maggiore comfort.
Infine, ecco a voi alcune foto di questa nuova opera di alta orologeria presentata a Baselworld 2012 da casa Rolex; per altre informazioni, basta visitare il sito ufficiale Rolex.
Fonte: GoLook.it
Luggage Phantom, ossessione del mese da Céline
Ero convinta che Céline non sarebbe stata in grado di concepire qualcosa di più bello della Boston Bag, delle fashionissime clutch bicolor o delle sobrie e chic classic box.
Pensavo di aver già visto e sognato tutto. Poi lei.
Perfetta, elegante, linee pulite. Esageratamente costosa.
Non so se, anche ad averne le possibilità economiche, riuscirei a spendere € 2.400 per una borsa.
Però i sogni non costano nulla. Quindi lasciatemi sognare.
Fonte: In Moda Veritas
Chrysler 300S, mirabile incanto per esemplare unico personalizzato da John Varvatos
La prestigiosa casa automobilistica del Pentagono, Chrisler, in questi giorni metterà all’asta la Chrysler 300S, un esemplare unico il cui ricavato andrà devoluto interamente in beneficenza.
L’auto in questione è stata interamente ideata sotto la direzione del noto designer di origine greca John Varvatos, che l’ha equipaggiata con il potente propulsore Pentastar V6 da 3,6 litri.
La vettura, per ciò che concerne l’estetica, si distingue dal modello di base grazie agli enormi cerchi in lega satinati da 20 pollici e alle finiture esterne Satin Chrome, oltre poi all’impiego di pelle pregiata nell’abitacolo che vede l’intero rivestimento dei sedili e della plancia. Su quest’ultima, troviamo poi degli eleganti inserti in legno che smentiscono un pò la l’indole sportiva dell’opera, dando un’atmosfera da grande berlina di lusso.
Per la vendita all’asta, si partirà da una cifra di 49 mila dollari e, come già accennato in precedenza, l’intero ricavato sarà devoluto all’associazione benefica Stuart House Benefit di Los Angeles, che opera nell’auto dei bambini disagiati vittime di abusi.
Fonte: GoLook.it
Tom Ford, prima boutique maschile a New York
Il famoso stilista Tom Ford ha recentemente aperto un primo flagship store a New York dedicato interamente alla moda maschile, ma per il prossimo dicembre ha previsto l’inaugurazione e dello spazio femminile. La nuova rappresenta un grande sogno del noto designer, da sempre innamorato della Ville Lumière, dove ha vissuto lungamente. Lo spazio si suddivide in tre livelli perfettamente in linea con le collezioni presenti al suo interno. Tuttavia il marchio prossimamente vedrà l’apertura di nuovi stores anche ad Abu Dhabi, Kuwait City, Istanbul, Osaka e Pechino.
Marius Creati
Franca Sozzani, onorificenza a Chevalier de la Légion d’honneur
Lo scorso 14 marzo Franca Sozzani, direttore della celeberrima rivista Vogue Italia non che L’Uomo Vogue e direttore editoriale di Condé Nast Italia, ha ricevuto il titolo alla Legione d’onore presso l’Eliseo di Parigi, un prestigiosa onorificenza insignita direttamente dal presidente della Repubblica francese Nicholas Sarkozy, ovviamente accompagnato dalla moglie Carla Bruni. Nel mese di settembre 2011 era stata nominata ambasciatrice dell’ONU per lo sviluppo della moda nel mondo, riconoscimento che ora si affianca al massimo riconoscimento francese e a una serie di altri premi di notevole prestigio.
“Franca Sozzani è una grande filosofa nel mondo della moda e questi 25 anni in Condé Nast rappresentano un grande successo dal punto di vista artistico e commerciale. Ha avuto un ruolo importante nella scoperta di nuovi talenti e si è distinta per aver aperto le porte di questo mondo cercando continue sinergie con altri settori di mercato. Una donna coraggiosa per essere uscita dai classici canoni della moda dando spazio su Vogue Italia alle realtà black e curvy. La moda francese deve ringraziare questa direttrice italiana per il sostegno che in tutti questi anni ha saputo portare al mondo fashion”.
Marius Creati
Cristiana Yacht, concept yacht di lusso
Il Cristiana Yacht Concept, è un nuovo progetto del giovane designer Hyun-Seok Kim, che negli anni si è sempre fatto notare per le sue straordinarie idee di concept.
Questo nuovo yacht di lusso si presenta con linee moderne e geometriche, in grado di mettere in campo un’imbarcazione di grande qualità, capace di soddisfare anche gli armatori più esigenti.
Il Cristiana Yacht Concept è lungo appena 13 metri, ma punta ad essere uno dei più dotati della sua categoria con arredi di lusso e soluzioni tecniche all’avanguardia. Resta solo da vedere se questo stupendo concept vedrà presto la luce.
Fonte: GoLook.it
























