Archive

Archive for August, 2011

Bata, tacchi altissimi nella collezione autunno inverno 2011 2012

August 4, 2011 Leave a comment

Oggi mi limiterò a mostrarvi delle decolletè che ho trovato da Bata: mi hanno colpito subito, la loro altezza le rende piuttosto visibili, ma il merito va anche al modello, chiaramente ispirato alle celebri Bibi di Christian Louboutin.

Naturalmente le Loubies sono le seconde!! La punta del modello Bata è leggermente più accollata rispetto alle scarpe originali, ma vi garantisco che dal vivo sono davvero simili; le ho provate per curiosità, non ho scarpe chiuse con il tacco grosso e il platform in vista, pensavo fossero orribili, e invece mi sono piaciute, parecchio. Sono molto alte, e questo le rende meno massicce, sto valutando l’idea di acquistare (finalmente, direte voi) una scarpa diversa dal solito, molto versatile perchè adatta ai jeans, ma anche ad una gonna a ruota dal gusto vintage. Il modello Bata, realizzato in pelle e materiali sintetici, è disponibile anche in nero e rosso, e costa 69 euro.

Fonte: Shoeplay

Categories: Life-Woman Tags: ,

Cristiana Capotondi

Cristiana Capotondi (attrice – Italia) 

Cristiana Capotondi è una delle più note e apprezzate attrici italiane della sua generazione. Nonostante la giovanissima età, vanta già un’esperienza pluriennale, grazie alle numerose partecipazioni in progetti televisivi e cinematografici. Protagonista di una carriera precoce e in costante crescita, l’attrice romana ha già avuto modo di confrontarsi con i più svariati generi cinematografici, dalle commedie romantiche ai film drammatici, e di lavorare con  importanti autori del cinema italiano.

Nata a Roma nel 1980, Cristiana Capotondi esordisce a dodici anni nella serie televisiva Amico Mio. La prima apparizione sul grande schermo arriva quando è ancora molto giovane, nel 1995, quando partecipa al film Vacanze di Natale ‘95. Negli anni successivi recita in numerose serie televisive, tra cui Anni ’50 e Anni ’60 (1998/1999), Piovuto dal cielo (2000), Angelo il custode (2001), Compagni di scuola (2001). Nel 2004 fa parte del cast di Luisa di Sanfelice (2004) dei fratelli Taviani. Successivamente per il grande schermo, è stata la protagonista di Volevo solo dormirle addosso (2004) di Eugenio Cappuccio, presentato alla 61 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Mezzanotte. Grazie alla sua interpretazione viene candidata come migliore interprete non protagonista ai Nastri d’Argento del 2005. Recita successivamente in Christmas in love (2004) di Neri Parenti ed in Notte prima degli esami, uno dei grandi successi italiani della stagione 2006. Il film riceve 11 nomination ai David di Donatello di quell’anno, inclusa quella per Cristina Capotondi come migliore attrice protagonista, e il regista Fausto Brizzi vince il premio come migliore esordiente. Per la sua interpretazione ottiene a Venezia il Premio Diamanti al cinema ed il prestigioso Premio Biraghi.

Nel 2007 recita in Come tu mi vuoi, ruolo grazie al quale ottiene una candidatura ai Nastri d’argento come migliore attrice protagonista, in Scrivilo sui muri e ne I Vicerè di Roberto Faenza. Nel 2008 viene premiata a Venezia con il premio L’Oréal Paris per il Cinema, riconoscimento al talento, alla bellezza e ad una performance cinematografica particolarmente brillante, assegnato dal pubblico e dalla stampa specializzata. Torna a lavorare con Fausto Brizzi nel 2009 col film Ex. Nel 2010 torna in televisione interpretando l’imperatrice Sissi. Il grande successo televisivo internazionale le fa ottenere il Premio Romy Schneider. Nello stesso anno al cinema è la protagonista di Dalla vita in poi, film che ottiene al festival di Montreal il Premio speciale della giuria e grazie al quale Cristiana vince il premio come migliore interprete femminile al Festival di Taormina. Sempre nel 2010, recita in La passione di Carlo Mazzacurati, film presentato in concorso alla 67. Mostra del cinema di Venezia e nel corto The Wholly Family diretto da Terry Gilliam. Quest’anno ha invece girato La kryptonite nella borsa, esordio alla regia di Ivan Controneo e La peggior settimana della mia vita, opera prima di Alessandro Genovesi.

Fonte: Biennale di Venezia

Greubel Forsey Quadruple Tourbillon Invention Piece 2

Unique edition of 11 pieces in platinum and 11 pieces in 5n red gold.

Movement – Mechanical hand-wound movement. Calibre GF03n.
Movement dimensions – Diameter 37.0 mm. Cage diameter 36.40 mm. Thickness 11.87 mm.
Number of parts – Complete movement: 594 composants. 1 double tourbillon cage: 129 composants. Weight of one double cage: 1.17 g.
Number of jewels – 64. Olived-domed jewels in gold chatons.
Power reserve – 56 hours.
Barrels – Rapid rotating triple barrels (1 turn in 3.2 hours). Equipped with a slipping spring to avoid excess tension.
Balance wheel – Free sprung balance with white gold mean-time screws (10.70 mm diameter).
Frequency – 21’600 vibrations/hour.
Balance spring – Phillips terminal curve. Geneva-style stud.
Main Plates – Nickel silver, spotted nickel-palladium fi nish, hand bevelled, straight-grained flanks, polished counter-sinks.
Bridges – Nickel silver bridge, frosted, spotted with polished bevelling, nickel-palladium finish. Gold nameplate bearing the individual number of the timepiece. 4 steel Double Tourbillon bridges hand-bevelled, flat black polished with polished counter-sinks.
Gearing – Involute circle profile. Conical gearing with corrected profiles.
Inner Tourbillon – Inclined at a 30°angle, 1 rotation per minute.
Outer Tourbillon – 1 rotation in 4 minutes. Hand-bevelled and openworked cage pillars. 1 gold Greubel Forsey counterweight per cage.
Displays – Hours and minutes. Small seconds sub dial (mean performance). 56-hour power reserve on a sector. Tourbillon rotation sapphire crystal indicator (outer cage) in 4 minutes at 1 o’clock.

Exterior

Case – Platinum 950 or 18k 5N red gold with asymmetrical convex sapphire crystal. Transparent back with asymmetrical convex sapphire crystal. Lateral window with shaped sapphire crystal. Gold security screws. Polished bezel and centre band with hand-fi nished straight graining. Hand-engraved individual number. Raised engraving of the name of the Inventors on a hand-punched background. Unique edition of 11 pieces in platinum and 11 pieces in 5N red gold.
Case dimensions – Diameter 43.50 mm. Thickness 16.28 mm.
Water resistance of the case – 3 atm – 30 m – 100 ft.
Crown – Platinum or 5N red gold with engraved and black lacquered GF logo.
Dial – 22k gold hour indicators with red triangle. 22k gold Greubel Forsey initials in centre.
Hands – Minute-indicator: rotating disc with fixed blue triangle. Small second in flame-blued polished steel. Power-reserve in flame-blued polished steel. Sapphire crystal 4-minute indicator.
Strap and clasp – Hand-sewn black alligator. Platinum 950 or 18k 5N red gold folding clasp, hand-engraved with the Greubel Forsey logo.

Source: Greubel Forsey

Fonte: Luxury & Fine TimepiecesFacebook

Categories: Lux-Man Tags:

Judith Ripka, bracciale in oro bianco con diamanti e zaffiro

Un’affascinante opera di alta gioielleria della celebre gioielleria newyorkese Judith Ripka pronta a deliziare anche i più esigenti.
Stiamo parlando del nuovo braccialetto facente parte della linea Estate dell’esclusiva 18k Gold Collection:
Il braccialetto, con referenza FTB376W-DIBS, si presenta su una base interamente in oro bianco 18 carati, che va ad impreziosirsi nei lati con 2,40 carati di diamanti di vario taglio ed al centro con un grande zaffiro blu.
La pietra di zaffiro dà un tocco di estrema eleganza al tutto, completando l’opera in una maniera a dir poco incantevole.
Il braccialetto in questione è attualmente in vendita al prezzo di 18 mila dollari.
Per altre informazioni basta visitare il sito judithripka.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Lux-Woman Tags:

Sky Heel by Finsk, pump shoes futuribili di Julia Lundsten

Un esclusivo oggetto alla moda dal design estremo e puramente folle, capace di attirare le donne più attente ed esigenti ad un certo tipo di stile.
Stiamo parlando delle nuove scarpe Sky Heel realizzate dalla celebre stilista Julia Lundsten e facenti parte del nuovo progetto Finsk.
Al prezzo di circa mille dollari, sarà possibile indossare queste strane creazioni che si presentano come l’ultima opera della designer finlandese, fin dagli inizi della sua carriera sempre molto attenta al design e all’esclusività.
Le Sky Heel sono alte 16,5 cm ed il tacco è caratterizzato da numerosi cunei in legno incastrati tra di loro come una vera e propria opera d’arte.
Le scarpe in questione, prodotte in un unico modello, saranno commercializzate a giorni nella boutique della designer in Brasile.

Fonte: GoLook.it

Categories: Life-Visions Tags: ,

Aureliano Amedei

Aureliano Amedei (sceneggiatore, regista – Italia)  

Aureliano Amadei è stato uno dei protagonisti della scorsa edizione della Mostra di Venezia, dove ha presentato nella sezione Controcampo italiano il suo lungometraggio d’esordio 20 sigarette, sulla sua vicenda autobiografica di scrittore-regista coinvolto nell’attentato del 12 novembre 2003 contro la base militare italiana di Nassirya. Il film si è aggiudicato il Premio Controcampo italiano con la seguente motivazione: “La densità del racconto ha il ritmo di una verità che, oltre ogni pregiudizio, diviene personale storia in cui si intersecano, con intelligenza e non senza qualche venatura di ironia, gli elementi dell’esercizio di libertà. Libertà dal proprio vissuto per inseguire un sogno, libertà dai propri pregiudizi per incontrare le persone, libertà dal proprio dolore per non indurre lo spettatore a sguardi prestabiliti”. Il film ha ricevuto anche una menzione speciale per l’interpretazione dell’attore protagonista Vinicio Marchioni e diversi premi collaterali. Dopo la presentazione a Venezia, 20 sigarette è stato presentato, in Italia e all’estero, in oltre 30 festival e rassegne cinematografiche, ha ottenuto 8 nomination ai David di Donatello, dove ha vinto il David Giovani, oltre a 3 statuette per la produzione, il montaggio, gli effetti visivi. Il film ha ottenuto anche due Nastri d’argento per la miglior attrice non protagonista e per il miglior sonoro in presa diretta. Amadei ha, inoltre, vinto il Globo d’oro come miglior regista esordiente.

Aureliano Amadei è nato a Roma nel 1975 e debutta come attore protagonista all’età di 5 anni nel film tv Progetti di Allegria di Vittorio de Sisti.  Nel 1995 parte per Londra, dove frequenta l’Accademia d’Arte drammatica Webber Douglas e  si diploma come attore nel 1998. A Londra lavora come attore al Globe Theatre. Tornato in Italia, recita in vari film tra cui Il Talento di Mister Ripley di Anthony Minghella (1999), I cavalieri che fecero l’impresa di Pupi Avati (2001), La Rivincita di Natale di Pupi Avati (2004). Lavora anche in alcuni spettacoli teatrali, tra cui Morti senza sepoltura di Sartre, dove è attore protagonista, per la regia di Marcello Cava.  Nel 2001 debutta come regista teatrale nello spettacolo Unamunda di David Ives, finalista al Festival di Cremona.  Inizia poi a realizzare come regista una serie di documentari per SAT2000 e per “La Storia siamo Noi”, oltre a due videoclip e a vari lavori da videomaker. Nel 2003 è coinvolto nella strage di Nassirya, dove si trova come aiuto regista di Stefano Rolla. Nel 2005 scrive con Francesco Trento il libro “Venti sigarette a Nassirya” da cui ha tratto il suo lungometraggio d’esordio. Nel 2008 inizia a produrre con la propria casa di produzione – MOTOPRODUZIONI – una serie di documentari suoi e di altri autori. Ha scritto, insieme ad Alessandro Falcone e Gian Piero Palombini, il libro “Non pensavo che la vita fosse così lunga”, sulla vita del celebre pugile triestino, Tiberio Mitri, scomparso il 12 febbraio 2001.

Fonte: Biennale di Venezia

Aquatics Center, centro acquatico progettato da Zaha Hadid

This slideshow requires JavaScript.

Manca un anno all’inizio delle Olimpiadi di Londra 2012, ma i primi impianti sono già pronti e sono stati inaugurati in questi giorni dalle maggiori cariche inglesi.
Tra questi spicca l’Aquatics center progettato da Zaha Hadid; l’area limitrofa comprende anche lo stadio olimpico, il palazzetto del basket e il velodromo.
Le ali esterne dell’impianto sono pensate per essere smantellate alla fine della manifestazione, per ridurre i costi di gestione dell’opera e per avere un numero più consono di spettatori.
La capienza per i giochi olimpici sarà invece di 17.500 posti.

Fonte: Linea Di Sezione

Johnson’s Baby, memorie al profumo di Johnson & Johnson

August 3, 2011 1 comment

Ricordate quando da piccoli niente aveva un nome proprio e ogni oggetto veniva associato al suo colore, suono o profumo? Se ripenso agli odori della mia infanzia, la prima cosa che mi viene in mente è il profumo dell’Olio Johnson.
Associavo ai prodotti della Johnson’s tantissimi momenti: la mamma che mi faceva il bagnetto, lo shampoo che era l’unico che non mi faceva bruciare gli occhi, la pelle morbidissima.
Ricordo anche che mi piaceva molto la confezione: semplice, trasparente e col tappo colorato. Il fatto che si vedesse l’interno mi infondeva sicurezza.
Quando poi andavamo a fare la spesa, la scenetta era la stessa ogni volta: io indicavo i tappi colorati e la mamma mi spiegava le differenze: quello rosa era l’olio classico, quello giallo profumava di camomilla, quello viola aiutava a fare la nanna…
Ai miei occhi di bambina era tutto speciale e un rituale semplice come quello di massaggiare l’olio, diventava un momento magico, intimo e privato…qualcosa che faceva parte della quotidianità.
Adesso che sono cresciuta non ho comunque voluto rinunciare a quelle sensazioni di calore e di familiarità. Uso principalmente l’Olio all’Aloe Vera e il Bedtime, e nonostante io sia cresciuta, continuo a chiamarli “quello col tappo verde” e “quello col tappo viola”. Il primo lo uso principalmente come idratante, specialmente durante la stagione estiva, quando la pelle ha bisogno di essere curata e protetta. L’Olio “Dolci notti” invece lo uso soprattutto la sera dopo una giornata stancante: se lo massaggio su gambe e braccia, mi rilassa e mi aiuta a prendere sonno.
Ho scoperto anche che se spalmato in piccole dosi la sera prima di uscire, rende le gambe luminose e splendide, perfette per una serata glam in discoteca o con gli amici. In questo modo posso fare le cose ‘da grandi’ senza rinunciare a qualcosa che mi ricorda di quando ero bambina.

Greta Miliani

Fonte: In Moda Veritas

Categories: Cosmesi Tags:

Lighthouse inspirations

This slideshow requires JavaScript.

Un faro…un promontorio: rifugio per gabbiani e per sogni. Anche il mio sogno, da sempre: trasformare un vecchio faro in casa di vacanza. Ho sempre desiderato di vivere in questo luogo magico e suggestivo con vista mozzafiato sul mare.Ho creato per voi un album di immagini raccogliendo idee di arredamento (e di look) in perfetto stile lighthouse. Qui mobili di recupero, essenze legnose chiarissime ,colori polverosi erosi dalla salsedine, conchiglie e sassi portati dal mare arredano stanze semplici in cui il mare e la luce sono protagonisti.

by Cecilia Lugli

Fonte: My Vanity Blog

Categories: Life-Visions Tags:

Roberta Torre

Roberta Torre (regista – Italia)

Roberta Torre nasce a Milano. Dopo la laurea in filosofia, la Scuola di Cinematografia di Milano e l’Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi, si trasferisce a Palermo nel 1990. Negli anni ’90 gira diversi cortometraggi in video – Angelesse (1991), Angeli con la faccia storta (1992), Le anime corte (1992), Il teatro è una bestia nera (1993), Senti amor mio? (1994), La vita a volo d’angelo (1995), Verginella (1996) – che le fruttano vari premi in festival cinematografici italiani e stranieri e fonda una piccola casa di produzione, la “Anonimi & Indipendenti”. Il grande successo arriva però nel 1997 con il suo primo lungometraggio Tano da morire, un musical per molti versi anomalo che viene presentato al Festival di Venezia, in cui gli viene attribuito il premio Luigi De Laurentiis per l’opera prima, e che conquista poi altri premi tra cui due David di Donatello (miglior regista esordiente e migliore musicista a Nino D’Angelo) e tre Nastri d’Argento (miglior regista esordiente, migliore musica, migliore attrice non protagonista). Il seguito ideale di questo percorso è Sud Side Stori (2000), ancora un musical che rilegge la storia di Romeo e Giulietta in chiave multirazziale. La colonna sonora del film è firmata tra gli altri da Pacifico, che proprio in quell’occasione scopre il suo talento di paroliere, e Dennis Bowell, arrangiatore del grande Linton Qweesi Johnson. Ancora una formula che segna la tendenza alla sperimentazione dell’autrice che porta a recitare, ballare e cantare centinaia di immigrati e immigrate presi dalla strada. Nel 2002 firma Angela, un melò presentato al Festival di Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateurs che segna un mutamento radicale di stile e ritrova il realismo dei primi ritratti documentaristici accostandolo ad una struttura narrativa di impianto classico. Al Festival di Locarno viene presentato Mare Nero (2006), un film noir, la storia inquietante di un uomo alle prese con le sue ossessioni girata nel mondo notturno dei privè e degli scambi di coppia, con Anna Mouglalis e Luigi Lo Cascio e si avvale della colonna sonora del compositore premio oscar Shigeru Umebayashi. Nel 2008 fonda la Rosettafilm con cui produce Itiburtino terzo e La notte quando è morto Pasolini, due docu-film sulle borgate romane. Il primo è un affresco sulla vita e le storie dei giovani del tiburtino terzo, storico quartiere di Roma, il secondo è una lunga intervista racconto di Pino Pelosi che ricorda la notte del delitto Pasolini tra passato e presente. I film vengono presentati al Festival di Locarno nella sezione Ici et Ailleurs agosto 2009. Nel 2008 aderisce al progetto collettivo “All human rights for all” in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, realizzando il cortometraggio La Fabbrica che vede come protagonisti dei bambini che si apprestano a nascere. Il 28 marzo 2009 inaugura presso l’Archivio Storico di Palermo la sua mostra fotografica Ma-donne; si tratta di 23 scatti in cui elabora creativamente una nuova immagine di donna contemporanea tra senso del mistico e gusto grottesco. Nell’aprile del 2009 va in onda lo spot realizzato dalla regista per l’associazione “Doppia Difesa” in favore delle donne e contro ogni violenza su di esse. Nello spot compaiono volti noti del mondo dello spettacolo che invitano le donne a denunciare le violenze subite e a non vivere più nel silenzio. I baci mai dati, il suo quinto lungometraggio, dopo aver aperto con successo la sezione la Controcampo Italiano alla 67. Mostra di Venezia è stato venduto in oltre dieci paesi. È stato inoltre l’unico film a rappresentare l’Italia al Sundance Film Festival  ed è stato successivamente presentato anche a Mosca, a Londra e Tokyo.

Fonte: Biennale di Venezia

Categories: Cinema, Spettacolo Tags: