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C’N’C

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Sotto la nuova location posta nel Castello Sforzesco, ha sfilato la donna immaginata da Ennio Capasa per C’N’C per il prossimo inverno. La sfilata inizia con le note degli Starcontrol, che con il loro ritmo rock creano un perfetto accompagnamento per gli abiti in passerella.
I colori sono scuri: nero, blu navy, grigio pietra e bordeaux illuminati dai toni lucidi, gli effetti iridescenti, superfici a specchio riflettenti in vernice, mixati con tessuti opachi. Come sempre presente la geometria, nei tagli asimmetrici, nelle linee precise tracciate da spacchi, inserti, zip a vista che diventano decorative. Le forme sono severe, il corpo non è mai scoperto, casomai velato da jersey leggerissimi e tessuti trasparenti usati come inserti per i top. Shorts, gonne al ginocchio o mini, pantaloni super skinny. Ma sono i capispalla ad essere il fulcro della creatività dello stilista: parka e giacce biker tagliati diagonalmente, con zip metaliche, ampi cappucci, esagerati che contrastano col una silhouette asciutta. Giochi di superfici lucide e opache in vernice ed eco pelliccia, con intarsi e contrasti in maglia. Minicoprispalle in maglia.Le spalle sono ben definite e le forme mai attillate, ma dritte, architettoniche e a volte fluide.
Gli accessori sono pochette in vitello spazzolato portate dentro pochette pvc antipioggia trasparenti o fumè colorati. Stivali al ginocchio con maxi tacco, zip metallica centrale e allacciatura nascosta dietro, rivisitazione minimale dell’anfibio.Ennio Capasa è coerente  con il suo stile, con i suoi codici: una donna moderna, che vive in una metropoli futuristica, ovviamente digitale, forte, sicura di se, che porta abiti che riflettono la sua personalità e il gusto stesso dello stilista. Una donna un po’ eroina di Matrix, un po’ Lisbeth Salander, ingentilita nelle forme e nella preziosità dei tessuti, ma pur sempre austera. Siamo sicuri che la donna del futuro sarà così? Vivremo pur sempre in un periodo di austerità, ma forse a maggior ragione non avremmo bisogno di più femminilità, di una figura rassicurante piuttosto che corazzata?

Fonte: Noisymag

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