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Eliza Doolittle, tra l’ironico e l’indecente
Valentina Leporati
Fonte: Luuk Magazine
BMW Serie 5 Gran Turismo Trussardi, opera celebrazione
Fonte: GoLook.it
Bulgari, ciondolo cuore in oro e diamanti
Fonte: GoLook.it
Kate Moss, villa di lusso a Londra in vendita
La prestigiosa top model e stilista britannica Kate Moss ha deciso di mettere in vendita la sua dimora da sogno a Londra per 11 milioni di dollari.
A quanto pare, ciò è dovuto da un allagamento avvenuto l’anno scorso e ad una recente visita dai ladri, che ha fatto uscire dalle “simpatie” di Kate la lussuosa villa.
Per ciò che concerne il comfort, però, non c’è nulla da dire, questo anche grazie ai lavori di ristrutturazione, tenuti qualche mese fa, che hanno portato la villa al massimo del suo splendore.
Di essa fanno parte 5 camere da letto con bagni privati, un centro fitness, una sala cinema ed un giardino che affaccia sul grande garage per auto.
Secondo quanto dichiarato dalla bella Kate, essa sembrerebbe essere interessata ad una nuova proprietà di lusso, con nove camere da letto, situata nell’elitario quartiere di Highgate, a nord di Londra.
Fonte: GoLook.it
Baby Gaga, il gelato amalgamato con latte materno
Si, questa volta non é tirata in ballo la famosissima star…, ma si tratta di un vero gelato prodotto con latte materno. L’ideatore é Matt O’ Connor, proprietario del locale londinese Icecreamist situato nel quartiere di Covent Garden, che sagacemente ha pubblicato un annuncio sul sito popolare dedicato alle mamme “Mumsnet” in cerca di eventuali donatrici di latte materno. Le prime a rispondere all’inserzione sono state in 15, le neo-mamme che, dopo aver fatto tutti i dovuti controlli sanitari, erano state scelte per la produzione di latte umano estratto dalle ghiandole mammarie con un regolare corrispettivo di circa 17 euro per 30 cl di liquido estratto.Yves Saint Laurent “Love Edition”, nuovo box per il caviale Prunier
Fonte: GoLook.it
Gherardini festeggia i 150 anni d’Italia
Fonte: BlogModa
Nardelli Gioielli “Sunsation Tricolore”, il prezioso pendente per i 150 anni dell’Unità d’Italia
Il gioiello in edizione limitata, realizzato in oro bianco, diamanti, smeraldi e rubini sarà donato alle Ministre Brambilla, Carfagna, Gelmini, Meloni e Prestigiacomo
“C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole”. A sostenerlo, oltre che Giovanni Pascoli nella sua “Aquilone”, in questi giorni, è il brand Nardelli Gioielli che, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia ha realizzato un’esclusiva edizione limitata della collezione “Sunsation”. Un raffinato sole stilizzato in oro bianco, impreziosito nella parte centrale da diamanti bianchi, rubini e smeraldi, sistemati a mo’ di bandiera tricolore. Un pendente autentico che l’azienda napoletana donerà alle Ministre Michela Vittoria Brambilla, Mara Carfagna, Mariastella Gelmini, Giorgia Meloni e Stefania Prestigiacomo.
«Sunsation tricolore– spiega l’amministratore della Nardelli, Gioielli Domenico Nardelli– vuole essere il nostro contributo ai festeggiamenti in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Un prezioso, a mio avviso, dal forte valore simbolico, ma al contempo anche molto glamour, che proprio per questo abbiamo scelto di regalare alle cinque Ministre italiane, rappresentanti del nostro Paese e del Made in Italy in giro per il mondo».
Il pendente Sunsation “flag” sarà disponibile, nelle migliori gioiellerie italiane nelle misure small, regular e maxi.
Continua così la crescita dell’azienda partenopea che quest’anno ha scelto come testimonial Miss Mondo Tatana Kucharova ed ha aperto il primo monomarca nel cuore di Capri, a pochi passi dalla mitica Piazzetta. L’apertura sull’Isola Azzurra segue un triennio fatto di grandi successi per l’azienda fondata oltre 30 anni fa a Napoli, nel cuore del Borgo Orefici. Con quasi cinquecento punti vendita, Nardelli Gioielli copre, infatti, ormai l’intero territorio nazionale ed ha iniziato una fase di crescita anche nei mercati esteri.
La Nardelli Gioielli negli ultimi due anni è stata caso di studio a Milano dalla Bocconi e dalla Iulm, a Roma dalla Sapienza, a Napoli dal Suor Orsola Benincasa e a Bari dalla LUM Jean Monnet, diventando l’azienda del settore più studiata dalle università italiane.
Monies, gioielli come sculture
Gioielli-scultura in pietre e materiali naturali che nascono dalle mani di Gerda e Nikoli Monies, coppia nella vita e nel lavoro. Giada, ambra, corallo, corno sono solo alcuni dei “frutti della natura” che i due abili creatori di gioielli utilizzano per i loro capolavori. Le dimensioni delle loro opere d’arte sono generalmente importanti, lo scopo é cercare di rendere al meglio la bellezza delle materie prime utilizzate.Il laboratorio di Gerda e Nikoli si affaccia sul mare, in quella che era una vecchia area portuale semi-dismessa di Copenhagen. La scelta é stata quella di scegliere un luogo che beneficiasse degli influssi del mare.In pieno distretto portuale “i due Monies” hanno deciso di aprire un Monies Ratail Harbour Store.Una scelta coraggiosa, considerato il fatto che la zona era tutt’altro che cool. Oggi l’area in cui sorge l’atelier é trendy e gli influssi di cui continua a beneficiare arrivano sempre dal mare. Le produzioni del Monies si dividono in due categorie: la prima é rappresentata da una linea di gioielli disegnati da Gerda e Nikoli a Copenhagen, ma prodotta all’estero, la seconda é composta da pezzi unici,disegnati e realizzati ad hoc dalla coppia. http://www.monies.dk
Monies shop:
Copenhagen – Nordre Toldbod 19
Paris – 320 rue St. Honoré
Zürich – Storchengasse 17
Geneva – 18 rue de la Corrateri
eBrescia – Piazza Paolo VI no. 23
Rome : Via Margutta 59A
Barbara Micheletto Spadini
Fonte: Luuk Magazine
























