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Archive for May 18, 2011

Azar, ristoro da mille e una notte

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Questa volta ci spostiamo nell’incantevole terra dei sognatori, nel cuore di Marrakech nel quartiere Gueliz, dove per incanto è sorto l’Azar, questa meraviglia tra decori orientali e dettagli innovativi.
La sala ristorante é corredato da un design unico, nel quale si é accolti come se fossimo in un rifugio di Ali Baba, avvolti da mura meravigliose realizzate in gesso scolpito a mano, una sorta di “zellij” 3D, una vera e propria opera d’arte. Un ambiente elegante inondato di luce per desinare il pranzo, mentre si rivela più intimo per una serata particolare dove l’arredamento curato da Younes Duret funge da cornice meravigliosa di contorno.
Al suo interno é possibile trovare un angolo più riservato, situato su un soppalco, adatto per pranzi o cene di lavoro. Inoltre il ristorante é provvisto di un tavolo per la prima colazione di tipo take away dove é possibile degustare lo “Shawarma” classico  Kebab, e non solo… in quanto l’Azar offre anche un impeccabile servizio di catering.
La cucina é rigorosamente di tradizione marocchina e libanese e si ispira ai prodotti tipici del luogo dove quotidianamente chefs preparano pietanze con ingredienti di prima qualità, tra i quali il famoso Baklava, un dessert ricchissimo di zucchero, frutta secca e miele.
Spostandosi nell’angolo club del locale, nel quale é possibile accedere tramite un ascensore privato o direttamente dall’esterno del club, il quale si presenta molto diverso dal ristorante corredato dall’arredamento particolare composto da teste di cammello adibiti a trofei di caccia che sorridono, il locale assume un tono più ironico offrendo i suoi spazi come ritrovo di fan di artisti nel quale possono ascoltare musica live  o “flying-carpet” vicino il “Carossa”, il banco tradizionale dove é collocata la postazione del dj. Beh che dire un posto da sogno!
by Emilio Di Iorio

Categories: Ristoro e Prestigio Tags: ,

Glashütte Original Sixties Square Tourbillon, splendido segnatempo in edizione limitata

Il look degli Anni Sessanta, la tradizionale Arte orologiera tedesca ed il moderno know-how della Manifattura combinati insieme nel Sixties Square Tourbillon per creare un segnatempo unico ed inimitabile. L’inconfondibile look degli Anni Sessanta è stato perfettamente catturato dai disegnatori in dettagli caratterizzanti, sapientemente realizzati. La forma a “cuscino” della cassa in oro rosa pone in modo chiaro l’orologio nella più entusiasmante decade del 20° secolo, così come del resto fanno i numeri 3, 9 e 12 dalla grafica d’antan. Il gusto vintage Anni Sessanta del quadrante argentè sottolinea poi il carattere iconico di questo orologio: l’inconfondibile Grand Data della Manifattura Glashütte Original è realizzata con sottili cifre nere che si stagliano su uno sfondo dalla calda tonalità e si oppone allo straordinario Tourbillon Volante, posto ad ore 6. Sfere in oro rosa per ore e minuti ben risaltano tra gli indici incisi in oro rosa.
Il Tourbillon Volante è forse l’esempio più affascinante dell’artistica ed ineguagliabile Tecnica dei preziosi orologi meccanici realizzati da Glashütte Original presso la sua Manifattura sita a Glashütte. Il Tourbillon Volante fu sviluppato nel 1920 da Alfred Helwig, uno dei più importanti Maestri orologiai Tedeschi, Professore presso la Scuola Tedesca di Orologeria con sede nella cittadina Sassone. Il tradizionale meccanismo del tourbillon, inventato per limitare gli effetti negativi della forza di gravità sulla precisione dei segnatempo, è fissato sia alla base sia alla propria sommità. La versione sviluppata da Helwig è, invece, un meccanismo sospeso, fissato solo in un punto e proprio per tale motivo definito “volante”. Il Tourbillon Volante è tuttora una straordinaria invenzione di tecnica orologiera, e, con il Sixties Square Tourbillon, la Manifattura Glashütte Original rende omaggio ad un appassionato e straordinario Professore e Maestro orologiaio, nel suo 125° anniversario dalla nascita.
Il Sixties Square Tourbillon è dotato del Calibro automatico di Manifattura 94-12, minuziosamente rifinito e con 48 ore di riserva di carica. Il Tourbillon Volante si lascia ammirare attraverso il vetro zaffiro bombato, con trattamento antiriflesso, posto a protezione del quadrante. Il bilanciere a 18 viti in oro è montato nella tipica gabbia, che compie un giro completo in un minuto, indicando in tal modo i secondi con la sua piccola sfera applicata.
Ulteriori dimostrazioni della straordinaria Arte e Tecnica degli orologi meccanici realizzati dalla Manifattura Sassone, possono essere ammirate attraverso il fondello in vetro zaffiro sagomato. Le ormai famose caratteristiche tipiche includono la platina a ¾ decorata a nastro di Gashütte, le superfici a finitura galvanica, i componenti in acciaio lucidati a specchio, le viti azzurrate a mano, l’anglage e la ruota di carica con decorazione a “Sole”. Il rotore decentrato presenta una massa periferica in oro massicio 850/000, finitura a nastro di Glashütte ed il logo a doppia G di Glashütte Original magistralmente intagliato. Questo movimento, preziosamente rifinito, è stato interamente progettato dal proprio ufficio tecnico ed è stato abilmente realizzato presso la propria Manifattura sita a Glashütte, atelier di produzione di pregiati orologi meccanici sin dal 1845.
Il Sixties Square Tourbillon è dotato di un cinturino realizzato a mano in pelle di Alligatore della Louisiana completato da una fibbia deployante in oro rosa satinato. La Manifattura Glashütte Original presenta il Sixties Square Tourbillon in un’edizione limitata di 50 pezzi.

Fonte: Luxury & Fine Timepieces – Facebook

Bonahms prossimo incanto per la AJS Porcupines E95, esemplare splendido

Questo splendido esemplare di AJS E95 Porcupines, numero uno dei quattro esemplari esistenti al mondo, sarà messo in vendita ad agosto dalla casa d’aste Bonahms.
Considerato come introvabile pezzo di storia da appassionati e collezionisti, questa splendida due ruote è stata esposta nei suoi ultimi vent’anni nel prestigioso National Motorcycle Museum di Coventry e, mentre la sua carrozzeria riporta un aspetto a dir poco di fabbrica, il motore è stato messo a nuovo dal Team Obsolete, che ha messo in campo tutta l’esperienza e la professionalità acquisita negli anni per garantire un lavoro di massima qualità.
Il prezzo di partenza di questa storica due ruote, prima ancora di essere aggiudicata, ha già sorpassato di gran lunga i record esistenti, toccando il valore di ben 750 mila dollari. Fino a poco tempo il record di asta per una due ruote era di 258.500 dollari, detenuto da una Tom Arter E95 Porcupine battuta all’asta nel 2000 sempre da Bonahms.

Fonte: GoLook.it

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JFK, sandalo rock

No, non sono impazzita, non ho intenzione di discutere dello stile di John F. Kennedy, state tranquilli! Mi riferisco al brand JFK, in particolare ad un paio di sandali con tacco a spillo che mi hanno fatto perdere la testa, eccoli qui, in tutto il loro splendore.

Mi piace la tomaia accollata, così alta sul collo del piede, calzati devono fare un effetto splendido: li immagino ai piedi di una donna forte, una tosta dal cuore tenero, una come Malika Ayane, per esempio. Ma anche come me…
Realizzati in vera pelle in Italia, costano 270 Euro, e potete acquistarli nel negozio online  di Romano Firenze.

Fonte: Shoeplay

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Champ d’Or, villa di lusso di Hickory Creek in Texas

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Costruita nel 2002 e da allora considerata come la dimora di lusso più incantevole e vistosa di Hickory Creek, in Texas, Stati Uniti.
Champ d’Or è frutto di una progettazione durata ben 5 anni e vanta di una posizione strategica nella città, a soli 15 minuti dal prestigioso Willowbend Shopping Center di Dallas.
Questa stupenda villa di lusso è stata costruita senza badare a spese, offrendo una grande opportunità per chi cerca una dimora capace di assicurare un’alta qualità di vita.
All’interno ci si può godere di un’atmosfera nobile e raffinata, con 6 grandi camere da letto e vari saloni dedicati alla vita sociale, il tutto impostato per offrire un ambiente di classe aristocratica, adatto anche ai più esigenti.
Tra i saloni è presente anche una sala da ballo e, all’esterno, ci si può godere di un parcheggio con capienza di ben 15 posti auto.
Questa spettacolare villa di lusso è attualmente in vendita su Jameslist al prezzo stratosferico di 35 milioni di dollari.

Fonte: GoLook.it

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Bellora, nuova boutique a Capri

Bellora aperto una nuova boutique a Capri ispirata al color per antonomasia, il bianco, simbolo eccelso dell’azienda di Fagnano Olona.

La nuova apertura è stata coordinata con Rossella Di Leva, già proprietaria della boutique Bellora di Sorrento.

Nella nuova boutique, acanto alla collezione Bellora, saranno presenti la Gold Collection e le confezioni “su misura”, rigorosamente sezioni luxury del brand, particolarmente richieste per l’arredo di yacht e navigli in generale.

by Marius Creati

Categories: Boutiques Tags: ,

S.A.S. Principe Alberto II di Monaco sceglie Perrier-Jouët per il Suo matrimonio con Charlene Wittstock

S.A.S. PRINCIPE ALBERTO II DI MONACO SCEGLIE LO CHAMPAGNE PERRIER-JOUËT PER IL MATRIMONIO CON CHARLENE WITTSTOCK

Perrier-Jouët è lieta di annunciare che Sua Altezza Serenissima Principe Alberto II di Monaco ha scelto Perrier-Jouët come champagne ufficiale per il Suo matrimonio con Charlene Wittstock, che avrà luogo l’1 e il 2 luglio. È un grande onore per Perrier-Jouët prendere parte a questo evento di importanza internazionale. Un omaggio alla storica relazione tra il Principato e la Maison la cui Cuvée Belle Epoque ha accompagnato per 10 anni al Ballo della Rosa di Monaco.

Dopo la cerimonia che avrà luogo nel magnifico Cortile del Palazzo del Principe, alcune delle più prestigiose Cuvées della Maison accompagneranno i ricevimenti, compresa la cena ufficiale. Una Cuvée personalizzata sarà servita in onore di questo storico evento.

Lionel Breton, Presidente  & CEO di Martell Mumm Perrier-Jouët, ha dichiarato:” La Maison Perrier-Jouët è nata dalla storia d’amore tra i suoi fondatori Pierre Nicolas Perrier e Adèle Jouët 200 anni fa. In questo anno speciale in cui ricorre il bicentenario della Maison, siamo orgogliosi e felici di accompagnare le celebrazioni per il matrimonio di Sua Altezza Serenissima  Principe Alberto II di Monaco e Charlene Wittstock con le nostre prestigiose Cuvées ”.

Dalla sua fondazione nel 1811, Perrier-Jouët è sempre stato associato a Reali e Principi. Nel 1861, S.A.R. Regina Victoria ha voluto Perrier-Jouët come champagne ufficiale della Corte di Inghilterra. E’ stata poi seguita dalla Corte Svedese e da Leopoldo I del Belgio. Anche Napoleone II e l’Imperatrice di Russia, Maria di Hesse-Darmstadt, scelsero gli champagne della Maison.

Un grande tributo alla Maison, la cui eredità viene da una tradizione di soli 7 chef de cave in 200 anni di storia e il cui simbolo è l’iconica cuvée Belle Epoque.

Airpiano, manipolare il suono con un gesto

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Presentata due anni fa come prototipo al Berlin Design Festival, l’interfaccia innovativa di Airpiano, ideata da Omer Yosher in Germania, è presentata ora nella sua versione definitiva.

Airpiano è un innovativo controller MIDI e OSC che permette all’utente di attivare i tasti invisibili e i fader a mezz’aria utilizzando una matrice composta appunto da 24 tasti e 8 sensori, i quali lo rendono molto semplice da usare per far scattare i messaggi MIDI e OSC.

In realtà airpiano è la prima interfaccia musicale ideata per introdurre un’interazione intuitiva e semplice praticamente touch-free. Molte interfacce touch-free richiedono agli utenti di guardare un display e fare gesti con le mani nello spazio 3D per controllare gli elementi sullo schermo. Tuttavia, musicisti e artisti devono essere in grado di suonare i loro strumenti in un modo più libero ed intuitivo. Tasti e sensori sono, pertanto, non sullo schermo, ma proprio sopra la sua superficie. L’esecutore conosce la posizione di ciascun controller nell’aria, quindi non è necessario l’impiego di un display. Proprio come con l’interfaccia multi-touch, l’utente attiva un pulsante virtuale esattamente nella posizione specifica e l’interazione diventa molto più naturale.

Airpiano introduce una nuova esperienza musicale; é uno strumento magico che infonde il senso dello spettacolo, uno strumento adatto alla sperimentazione sonora. L’hardware non produce alcun suono, ma registra e comunica i movimenti delle mani al software sul computer, che le traduce in suoni. Ciascuno degli 8 sensori a raggi infrarossi, disposti orizzontalmente sulla superficie, può suonare tre note secondo la posizione verticale della mano. La lunghezza di una nota corrisponde al tempo durante il quale la mano rimane ferma. Il software pertanto consente di impostare il dispositivo in numerosi modi e poiché non ci sono “regole” é possibile dare spazio a nuove idee creative, non che adito a tecniche di gioco esilaranti!

Il concept è stato presentato come una domanda di brevetto.

by Marius Creati

Kogo, yacht di lusso dai cantieri navali Alstom Marine

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Concepito con l’intento di offrire il massimo anche ai più esigenti, lo yacht di lusso Kogo rappresenta forse una delle imbarcazioni più importanti attualmente dedicate al charter.
Kogo è stato costruito nell’ormai lontano 2006 dai prestigiosi cantieri navali Alstom Marine; sia il suo design esterno che il suo design interno, portano la firma di Tim Heywood.
La sua lunghezza di 72 metri riesce a donare una grande qualità di vita anche in mare aperto, ospitando fino a 14 persone in 7 cabine, circondate dal lusso più incantevole e da arredamenti di grande pregio.
La su struttura, caratterizzata da scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, riesce a raggiungere eccellenti prestazioni grazie alla propulsione; Kogo è spinto da 2 potenti motori MTU da 2.038 cavalli ciascuno, capaci di spingere fino ad una velocità massima di 16 nodi.
Le tariffe di noleggio dello yacht di lusso Kogo partono da 476 mila euro a settimana.
Per altre informazioni basta visitare il sito camperandnicholsons.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Modular Lights, cubo di luce modulare

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Era presente a Milano al Salone Satellite. Si chiama Modular Lights, un cubo dove le facce possono ruotare e così modulare l’emissione di luce nell’ambiente; progettata da Robhoff (Robert Hoffman) e realizzata in alluminio. Un’idea semplice ma con una resa di illuminazione bellissima.

Fonte: Linea Di Sezione