Archive

Archive for June, 2011

Parrot AR.Drone Challenges, confrontarsi con i migliori

AR.Drone Challenges: Confrontati con i migliori!

Los Angeles, E3 Expo, 7 giugno, 2011 – Le “AR.Drone Challenges” sono composte da 3 sfide dedicate ai piloti di AR.Drone nel contesto di una competizione internazionale* che avrà luogo il 24 giugno e che terminerà il 14 agosto 2011.

Dopo essersi registrati sul sito www.ardrone.com, i partecipanti verranno invitati a scontrarsi nel corso di “video-competizioni” che Parrot avrà postato a intervalli sul sito. I piloti dovranno quindi riprodurre le 3 sfide, filmare i propri exploit e postare i video su un sito o una piattaforma di condivisione a loro scelta prima del 14 agosto 2011.

Dopo il 14 agosto, la giuria di Parrot decreterà i 14 finalisti che parteciperanno alla finale organizzata il 1° ottobre a Parigi.

Calendario 2011

  • 24 giugno: prima sfida
  • 8 luglio: seconda sfida
  • 22 luglio: terza sfida
  • 14 agosto: termine della competizione
  • 26 agosto: annuncio dei 14 finalisti
  • 1 ottobre: finale a Parigi

*La gara è aperta esclusivamente ai maggiori di 18 anni. Il regolamento è disponibile su www.ardrone.com

Per maggiori informazioni, visita il sito www.parrot.com

Categories: Life-News Tags:

Carlo Philip Arthur George Mountbatten-Windsor, principe di Galles

Carlo, principe di Galles, al secolo Charles Philip Arthur George Mountbatten-Windsor (Londra, 14 novembre 1948), è il figlio maggiore della regina Elisabetta II e del principe Filippo, duca di Edimburgo.

Detiene il titolo di principe di Galles dal 1958, e il suo titolo completo è Sua Altezza Reale il Principe del Galles, eccetto in Scozia dove è conosciuto come Sua Altezza Reale il principe Carlo, duca di Rothesay. Il titolo Duca di Cornovaglia è spesso utilizzato dal principe nelle relazioni con la Cornovaglia. Ricopre il grado militare di Contrammiraglio della Marina Reale Britannica e, a titolo onorifico, quello di Maggiore Generale della Household Brigade.

Carlo è erede al trono di sedici stati sovrani: il Regno Unito e quindici ex membri dell’Impero britannico, conosciuti con il nome di Commonwealth. La successione alla madre con il titolo di Capo del Commonwealth non sarà comunque automatica. Se Carlo salirà al trono, sarà il primo monarca britannico a discendere dalla regina Vittoria attraverso due linee di successione: da parte di madre, attraverso Edoardo VII, Giorgio VII e Giorgio VI, e inoltre da parte di padre attraverso la nonna, principessa Alice di Battenberg, nipote della regina Vittoria.

Il Principe di Galles è noto per le sue opere di beneficenza. Carlo ha anche una fitta agenda di doveri reali, e inoltre sta assumendo sempre più impegni in luogo degli anziani genitori. Il principe è anche noto per i matrimoni con la defunta principessa Diana e con Camilla, duchessa di Cornovaglia.

Infanzia e gioventù

Il principe Carlo nacque a Buckingham Palace il 14 novembre 1948 e fu battezzato con il nome di Charles Philip Arthur George. Quando sua madre l’odierna regina del Regno Unito Elisabetta II ascese al trono nel 1952, Carlo divenne automaticamente principe ereditario e Duca di Cornovaglia come stabilì un decreto di re Edoardo III del 1337. Il principe fu creato principe di Galles e conte di Chester il 26 luglio 1958. Sebbene l’investitura di un principe di Galles sia un evento che si svolge solo in presenza del parlamento, e non tutti i principi ereditari inglesi si attennero a questa tradizione, la celebrazione dell’investitura del principe Carlo divenne un evento mediatico e un affare di Stato. L’avvenimento ebbe luogo in Galles nel castello di Caernarfon il 1º luglio 1969.

Educazione

Carlo ha portato avanti i suoi studi nella scuola Gordonstoun in Scozia e successivamente al Trinity College di Cambridge. Con il fine di imparare il  gallese, Carlo l’ha studiato al Galles College di Aberystwyth. Egli è il primo principe nato in Inghilterra che si è impegnato seriamente per imparare il gallese (anche se ormai poco usato).

Nel 1958 ha ricevuto il titolo di principe del Galles.

Primo matrimonio

Il 29 luglio 1981 si è sposato nella cattedrale di San Paolo di Londra con Lady Diana Spencer, una giovane maestra d’asilo figlia del conte Spencer. Lady Diana apparteneva ad una ricca ed antica famiglia inglese e la sua bisnonna materna, Lady Ruth Fermoy fu una dama di compagnia ed amica intima della Regina Madre.

Durante il matrimonio, la nuova principessa del Galles si trasformò in una vera stella mediatica, seguita dai giornali e imitata da molte donne per il suo stile ricco di classe e eleganza.

Il 9 dicembre 1992 il matrimonio volse al termine, con un annuncio di separazione ufficiale dell’allora Primo Ministro John Major alla Camera dei Comuni, e terminò con il divorzio il 28 agosto 1996. Pur avendo ottenuto il divorzio, Diana non rinunciò a vivere a Kensington Palace e continuò a svolgere opere pubbliche di carità. La coppia ha avuto due figli: William (21 giugno 1982) e Henry (15 settembre 1984).

Il 31 agosto 1997 Diana morì in un incidente automobilistico a Parigi. Il ruolo di padre solitario ha donato popolarità al principe Carlo, popolarità che aveva perso all’inizio degli anni novanta in seguito alla crisi matrimoniale.

Secondo matrimonio

La relazione del principe Carlo con Camilla Parker-Bowles è iniziata molti anni fa ed è continuata anche durante il matrimonio tra Carlo e Diana. Dopo la morte di Diana, Camilla è diventata la compagna non ufficiale di Carlo in molte apparizioni pubbliche. Questa circostanza ha generato numerose polemiche sulla possibilità di un matrimonio fra l’erede al trono e una donna con la quale ha mantenuto una relazione mentre entrambi erano sposati. Con il passare del tempo sia l’opinione pubblica che la Chiesa si sono convinti che il matrimonio potesse essere celebrato.

Il 9 aprile 2005, Carlo si è unito in nozze con Camilla in seguito ad una cerimonia civile celebrata nel palazzo comunale della cittadina inglese di Windsor. Il matrimonio, previsto per il giorno 8, è stato spostato di un giorno a causa dei funerali di papa Giovanni Paolo II. Il principe Carlo è il primo membro della casa reale britannica che ha contratto un matrimonio civile. Con il matrimonio Camilla ha ricevuto il titolo di Duchessa di Cornovaglia, se e quando Carlo diventerà re ella riceverà il titolo di Sua Altezza Reale la Principessa Consorte.

Titoli

Carlo ha inoltre i titoli di Principe di Galles, Principe di Scozia, Duca di Cornovaglia, Duca di Rothesay, Conte di Carrick, Conte di Chester, Barone di Renfrew e Signore delle Isole.

Secondo fonti vicine al principe, egli, se e quando ascenderà al trono, non avrebbe intenzione di regnare con il nome di Carlo (III), preferendogli invece Giorgio (VII). In ambiente reale il nome Carlo è considerato sfortunato: Carlo I Stuart fu l’unico sovrano britannico giustiziato, e suo figlio Carlo II visse in esilio. Il nome Giorgio è invece un omaggio al nonno Giorgio VI, che fu assai popolare nel paese. La questione del nome, comunque, non è stata discussa ufficialmente.

Fonte: Wikipedia

Castello di Petrata, dimora di charme in Umbria

June 17, 2011 1 comment

This slideshow requires JavaScript.

Un’antica fortezza trecentesca con vista panoramica su Assisi e sulla verde vallata vicina. È il Castello di Petrata, una country house in Umbria ristrutturata in tempi recenti e arredata con eleganza. Ad abbracciare la dimora di charme c’è un parco di 20 ettari: tra la primavera e l’estate questo spazio diventa un tripudio di colori e di fragranze di erbe aromatiche, fiori di lavanda e piante secolari. Angoli romantici nascosti dai frutteti, dietro a piccoli boschi e uliveti sono rifugi deliziosi per chi cerca il relax nella natura. Nella stagione calda, è bello sdraiarsi sotto il sole, nel solarium in erba naturale e pavimentazione in cotto accanto alla piscina, il tutto affacciato su Assisi e su questo incredibile spicchio d’Umbria. Nessun suono disturba la quiete della campagna, eccetto il fruscio dolce del vento che dondola le fronde degli alberi.

In questa oasi di verde e pace, il Castello di Petrata accoglie i suoi ospiti con un’ospitalità di alta classe: 2 Suite, 5 Junior Suite e 16 Camere Standard, ognuna diversa dall’altra, tutte arredate con preziosi mobili d’epoca in caldo legno naturale e tessuti preziosi, le testate dei letti in ferro battuto, travi e capriate in legno e pietra a vista. Ogni sistemazione offre una vista incredibile sulla campagna umbra; da alcune, si può ammirare il panorama su Assisi e sulla vallata umbra; da altre, la vista arriva fino a Perugia e al Parco del Monte Subasio. La sapiente ristrutturazione del castello ha saputo conservare intatto ogni elemento architettonico originale, tutti integrati alla perfezione con ogni possibile comfort e nuova tecnologia. Alcune unità abitative sono consigliate per le vacanze in famiglia con bambini, grazie ai loro ampi spazi e alle due zone letto con altrettanti bagni.

Il Castello di Petrata è una meta ricercata per le sue proposte wellness. Il centro benessere della country house ha sauna, bagno turco, sala relax, kneipp e percorsi emozionali. Di particolare impatto suggestivo il percorso kneipp, con ciottoli di fiume nelle due vasche, effetti di luce e ombre. I percorsi e i trattamenti benessere risvegliano i sensi, a cominciare dall’olfatto, grazie alle magiche virtù delle essenze disciolte nell’acqua della jacuzzi, nel vapore dell’hammam, nel cestello della sauna e ai profumi della zona relax. L’udito beneficia delle note soavi della musica diffusa in ogni ambiente, mentre la vista sarà appagata dalla proiezioni di immagini speciali e dai trattamenti cromoterapici. In ogni momento, potrete scegliere fra un’ampia gamma di massaggi e trattamenti per riconciliare la vostra mente con i ritmi lenti della campagna: lo stress sarà subito un ricordo remoto.

Dopo il relax per il corpo e la mente, è bene concedere qualcosa anche alla gola. Lo chef del ristorante ospitato all’interno della country house prepara ogni giorno paste fresche, sughi e condimenti realizzati dopo un’attenta scelta e lavorazione dei migliori ingredienti del territorio. Una cantina di selezionate etichette umbre e nazionali, prelibati antipasti, salumi e formaggi di Norcia, tagliatelle, ravioli e gnocchi fatti in casa, carni cotte alla griglia o nel forno a legna sono solo alcune delle proposte della cucina, ogni giorno arricchita da pietanze vegetariane, per chi non vuole rinunciare ad una dieta sana ed equilibrata anche in vacanza. Pranzi e cene si gustano in un ambiente dal fascino rustico, ingentilito da lievi tocchi di eleganza, che non guastano mai: travi in legno a vista, pavimenti in cotto, graziosi tavoli rotondi per romantiche cene a lume di candela. In estate è possibile pranzare e cenare all’aperto, di fronte al panorama offerto dalla Basilica di San Francesco e dalla campagna umbra, mentre il sole tramonta regalando note di uniche di colore.

La country house, grazie alla sua straordinaria location, si rivela particolarmente adatta per ricevimenti di matrimonio – curati da un wedding planner – feste e meeting di lavoro: il lavoro attento e l’esperienza dello staff garantiscono sempre la perfetta riuscita di ogni evento.

Casa giapponese dallo studio giapponese Yamamori

This slideshow requires JavaScript.

Gli edifici spesso nascono dalle caratteristiche del lotto dove sorgeranno, la casa di cui parlo oggi segue questo principio generatore.Infatti la vista sul mare ha condizionato le aperture che permettono una vista diretta sull’acqua; mentre l’altro fronte, che si affaccia sulle abitazioni limitrofe, si chiude a proteggere gli spazi interni e a rimarcare la privacy dell’abitazione.Per essere una casa giapponese le aperture sull’esterno sono molto accentuate, ma questo avviene solo grazie al giardino di pertinenza che permette di evitare un’introspezione diretta sugli ambienti interni.Questi ultimi sono trattati, dallo studio giapponese Yamamori, in maniera molto lineare e semplice dove solo i dislivelli segnano il cambio di funzione.

Fonte: Linea Di Sezione

Categories: Domus Architecture Tags:

Parrot AR.Drone, pilotato anche con Android, Bada o Symbian

This slideshow requires JavaScript.

Parrot AR.Drone: da oggi può essere pilotato anche con Android ™, bada o Symbian

Los Angeles, E3 Expo, 7 giugno, 2011 – Da oggi, sarà possibile pilotare AR Drone di Parrot – tra le aziende leader nella progettazione di periferiche senza fili per la telefonia mobile – anche da smartphone basati su sistema operativo Android™.

Inoltre, Playsoft – per Samsung – e Nokia hanno sviluppato applicazioni di pilotaggio dedicati alle piattaforme bada e Symbian, utilizzando Parrot AR.Drone Software Development Kit (SDK).

‘AR.FreeFlight’ per Android™

Gli utilizzatori di smartphone basati su Android™ e i fan di Parrot AR.Drone potranno accedere – per tutto il mese di luglio 2011 su Android Market – ad una versione gratuita dell’applicazione di pilotaggio AR.FreeFlight sviluppata da Parrot.

Una volta scaricata l’applicazione e collegato il Wi-Fi al quadricottero, lo schermo dello smartphone Android™ si trasformerà in una vera stazione di pilotaggio.

‘Free Flight’ per bada & ‘AR.Drone’ per Symbian: applicazioni per pilotare AR.Drone sviluppate con Parrot SDK

Playsoft Games – per Samsung – e Nokia hanno utilizzato il Software Development Kit di Parrot AR.Drone (disponibile gratuitamente su https://projects.ardrone.org) per sviluppare le app di pilotaggio “Free Flight” (bada) e “AR.Drone” (Symbian).

Grazie alla disponibilità degli SDK, i nuovi sviluppatori avranno da oggi la possibilità di utilizzare la propria immaginazione per creare nuove applicazioni dedicate ad AR.Drone per iOS, Android™, bada o piattaforme Symbian.

  • AR.FreeFlight per Apple iOS: sviluppato da Parrot, disponibile gratuitamente su App StoreSM SDK disponibile su https://projects.ardrone.org
  • AR.FreeFlight per Android™: sviluppato da Parrot, disponibile gratuitamente su Android Market a luglio 2011 SDK disponibile su https://projects.ardrone.org
  • Free Flight per bada: sviluppato da Playsoft Games, disponibile gratuitamente sullo shop online Samsung Apps
  • AR.Drone per Symbian : sviluppato da Nokia, disponibile gratuitamente  su OVI Store SDK Nokia Symbian disponibile su http://projects.forum.nokia.com/ardrone

Per maggiori informazioni, visita il sito www.parrot.com

Categories: Tech-News Tags: , , ,

The. Neck Specs, occhiali al colletto

This slideshow requires JavaScript.

Un’idea geniale, realizzata da The. e chiamata Neck Specs, letteralmente occhiali da collo, nome che rende bene la natura del prodotto.

Fonte: Linea Di Sezione

Categories: Life-Man, Life-Woman Tags:

EXQUISITE PASSION, summer cocktail by Exquisite wódka

Exquisite wódka anticipa lo spirito dell’estate con il cocktail EXQUISITE PASSION, il drink eclettico dal gusto fresco e fruttato che prende ispirazione dai colori dei tramonti estivi. Il palato diventa una tavolozza dei sapori: frutto della passione e De Kuyper Peach Tree si fondono con l’aroma leggermente speziato e distintamente elegante della wódka Super Premium di Pernod Ricard. Il gusto dissetante di Ginger Ale e Sweet Sour completano la combinazione di sapori tropicali e profumi mediterranei.

Con EXQUISITE PASSION, la wódka secondo Frank Gehry dedica un brindisi alla nuova stagione pensato per stupire non solo il palato ma anche gli occhi con le delicate geometrie nei toni bianco e indaco della passiflora. EXQUISITE PASSION estetica e sperimentazione del gusto si incontrano pere celebrare l’estate in ogni sorso.

Ingredienti:

  • 1 oz EXQUISITE wódka
  • 1/2 oz De Kuyper Peach Tree
  • 1/2 oz Sweet Sour
  • 2 oz succo di frutto della passione
  • Top Ginger Ale

Shakerare con energia e filtrare. Servire in coppa cocktail e decorare con fiore di frutto della passione.

EXQUISITE wódka è la Super Premium polacca in primo piano sui tavoli dei privé dei locali più in voga e protagonista delle serate più esclusive della Penisola. il sapore inizialmente morbido apre a un’esperienza del palato sempre più corposa sui toni della vaniglia. Il retrogusto è una deliziosa combinazione di zucchero a velo e spezie in dissolvenza. La linea slanciata e morbida della bottiglia è opera del genio dell’architettura Frank Gehry.

De Kuyper PeachTree è il liquore dolce dal profumo gradevole di pesca: ottimo componente nei cocktail estivi e perfetto in abbinamento con frutta fresca.

 

Categories: Liquori Tags: ,

Au Jour le Jour, ispirazione Amish per l’autunno inverno 2011 2012

This slideshow requires JavaScript.

La nuova collezione Au Jour le Jour per il prossimo inverno trae ispirazione dall’immaginario delle colonie Amish del Nord America, che insieme ad uno spirito nostalgico d’altri tempi pervade le forme, i colori e i decori di un guardaroba completo e trasversale.
Il dettaglio distintivo della stagione è il colletto, interpretato sia nella versione ornata di borchie metalliche, perle e cristalli lucenti che come inserto lavorato sulle superfici di morbida ecopelle. Un’applicazione preziosa ma anche uno statement di stile, che può essere staccato dai capi per essere usato liberamente e personalmente secondo il gusto individuale. La palette, come nel più autentico stile au jour le jour, è studiata su nuance delicate e toni intensi, sempredistintivi nelle declinazioni monocromatiche o a due colori: il carne, il rosso, il blu navy, l’oro, le sfumature cobalto, il bianco polare e il nero assoluto.
Sono queste le tinte di una stagione che vive di accostamenti cromatici e sovrapposizioni di diverse lunghezze, dove l’impatto visivo è caratterizzato da increspature lamè e grafiche animalier. I tessuti sono quelli tipici della tradizione italiana: materie pregiate come il cashmere, la seta e il pizzo crochet di lana; morbide come la pelle e la pelliccia ecologiche; facili come il popeline, il feltro e il gabardine; innovative come l’inedita texture dalla mano croccante effetto carta metallizzata. Le linee, vicine alla silhouette ma libere e ariose, si modulano sui movimenti del corpo per assecondare il desiderio di comfort e dinamismo della donna.
I capispalla sono cappottini monopetto dal gusto bon ton e cappe dal collo importante; pelliccie lunghe e corte con maniche a tre quarti o avvolgenti coat dal pelo lungo; modelli con ampi colli di pelo e micro colletti a contrasto. Le gonne a pieghe stile college, corte o lunghissime, sono presentate accanto ai modelli ampi all’altezza del ginocchio – come negli happy days dei ’70 – da  alternare ai pantaloni a palazzo con vita alta abbinati alle giacche boxy con revers profondi. Gli abiti spaziano dai tagli corti e svasati ad A ai grembiuli con coulisse; dai modelli lunghi e sinuosi ai baby doll in pizzo di lana trasparente, costruiti con corpetti in stile lingerie. Il pizzo crochet si sovrappone all’ecopelle gold nei mini dress da sera oppure è utilizzato come tessuto unico nel  delicato modello da sposa con bustier.
La collezione è completata da una proposta mirata di accessori tra cui la maxi sciarpa bicolor intessuta a mano, le raffinate stole di pelliccia, le sottili cinture nei colori della stagione, il cappello a falda larga con lungo velo trasparente e le calze di cashmere esclusive dei mesi freddi.

Fonte: BlogModa

Categories: Life-Woman Tags:

Ishikawa, graffi creativi per la prossima primavera estate 2012

Ideatore del progetto Ishikawa è Angelo Lupis, advisor e strategic consultant per diversi anni di importanti aziende di moda, che oggi ha deciso di scendere in campo in prima persona insieme alla fashion designer giapponese Ishikawa. Dall’unione dell’esperienza e del know how strategico-commerciale di Angelo Lupis con quello creativo, grazie anche ad importanti collaborazioni con marchi come Custo, Watanabe e Yamamoto di Ishikawa, nasce e si sviluppa una graffiante collezione di scarpe. Lo start up è la realizzazione di una collezione di sneakers (uomo-donna). Il punto di partenza le calzature icone degli anni ‘70/’80, reinterpretate in chiave contemporanea  con dettagli che strizzano l’occhio al futuro: scarpe quindi in grado di unire atmosfere vintage, gusto attuale e visioni futuristiche.
La qualità vuol essere un punto di forza del brand. Morbide nappe, canvas strutturati e croste si mixano fra loro in straordinari giochi tattili. La proposta cromatica, per la collezione S/S 20102, spazia dai toni accesi del rosso, del blu e del verde che graffiano, “screcciano” e sporcano le tonalità di base del grigio, del beige, del bianco e del nero attribuendo al prodotto un aspetto “used”. L’idea alla base di tutte le creazioni è perfettamente rappresentata dal logo, una sorta di graffio, dove la doppia I presente è semplicemente un chiodo con il quale l’ideatore del brand, Angelo Lupis, ha immaginato di disegnare il marchio. E’ d’obbligo sottolineare che si tratta di un prodotto al 100% Made in Italy  che coniuga tradizione ed innovazione in modo eccellente. Molte lavorazioni richiedono l’intervento manuale di artigiani specializzati e questo fa si che ogni scarpa sia unica.
All’interno della collezione trova spazio una capsule Limited Edition “Memory” dedicata alle diverse culture e tradizioni dei paesi che hanno influenzato la vita della designer: Giappone, Inghilterrra e America. “Sono ancora vivi e nitidi in me i ricordi delle estati passate con mio padre ad Okinawa, ed è proprio lì che ho imparato a conoscere la cultura americana. Dell’Inghilterra, le prime reminiscenze risalgono alla scuola: le divise, la lingua, le atmosfere tutto era legato a questo paese. D’altronde, fino a poco tempo fa, la mia terra era una colonia Inglese, impossibile quindi non subirne le influenze. Tre grandi nazioni di cui il mio background culturale ne è il risultato”, spiega Ishikawa Tre terre che ha voluto omaggiare utilizzando le grafiche delle diverse bandiere per personalizzare queste sneakers.

Chi si ferma è perduto…. Questo è un po’ il motto di Angelo Lupis. Ishikawa è infatti oggi anche una linea di t-shirt e i prossimi step prevedono: una linea di sneakers per il mondo junior, una linea di felpe uomo-donna e bambino, abiti in jersey per la donna e una capsule di 10 borse,  che come per le scarpe saranno la reinterpretazione in stile Ishikawa di borse icone del passato.

Fonte: BlogModa

Categories: Life-Man Tags: ,

Hodgdon Yachts Custom Yacht tender complimenting good taste

HODGDON YACHTS CUSTOM YACHT TENDER COMPLIMENTING GOOD TASTE

(Photo credits Onne Van Der Wal, Newport – RH)

Hodgdon Yachts has nearly two centuries of experience combining art and function.  In collaboration with Michael Peters Yacht Design, Hodgdon is presenting a series of artful tenders designed to please not only the discriminating owner with good taste but the crew with high standards as well. Beautifully designed, artfully styled and expertly built, these tenders are designed to maintain an aesthetic while being optimized for a particular function.

The SPORT TENDER is as fun as it is sexy, the CENTER CONSOLE TENDER hosts lots of adventure-loving guests, and the unique LIMO TENDER brings chauffeured car and private aircraft standards to shuttling guests to and from.

Alone they will turn heads in any port, together they set a new fleet imperative for superyacht tenders. New designs and a new concept:  that the tenders should look great and work great and do it together. Let’s face it, a tremendous sense of passion, art and design is going into commissioning a big boat. But getting to and from the big boat should be handled with a sense of grace, style and function that compliments the scale of that investment.

Carrying up to 12 guests in luxurious leather seating, the Hodgdon Limo Tender carries all of the amenities one would expect in a chauffeured motor car coach including high definition entertainment system, refreshment station and climate control.

In addition to looking spectacular, the Hodgdon LIMO TENDER is a functional work of art. The side windows power down to reveal boarding access both port and starboard. The full salon hardtop rises hydraulically to allow full height headroom for ease of boarding and excellent 360 degree ventilation and standing visibility even while underway. For quick ingress the top features lift up hatches at the boarding gates while the hardtop is down.

This custom tender was built to the same exacting standards as a Hodgdon superyacht with custom cast hardware, fine joinery, and painstaking detail in the layout and installation of mechanical, electrical and safety systems. And the boat is a dream to handle with sports car handling at speeds over 30 knots even when loaded or confident luxury while lingering and docking.

Handling for the crew in loading and unloading is efficient and safe with robust built-in pick up points strategically located to match the mother ships gear. In all the Hodgdon LIMO TENDER is an extraordinary design, supremely executed and superbly fitted to accommodate guests in superyacht luxury.

CUSTOM MEANS CUSTOM

There are lots of opportunities to make these designs yours.  Hull and Deck colors, wood trim, leather or fabric, deck treatment or a variety of custom features are “yours to choose”.  Or, we start over with custom concept and create a unique and personal aesthetic.  The direction is up to the clients, the expertise is Hodgdon.

ABOUT MICHAEL PETERS YACHT DESIGN

“Proof that great things come in small packages; the 10.5m Hodgdon limo tender is a refined and detailed example of what a superb builder can do on a small scale – refers Michael Peters – The client and his guests arrive at the dock in the same opulence and luxury as their yacht. Me and my team we are always happiest when the builder exceeds the designer’s vision and Hodgdon has”. Since it’s founding in 1981 as a one-man design firm specializing in high-speed boats Michael Peters Yacht Design has set the standards for style, performance and quality.  The company’s philosophy is based on Michael Peters’ fundamental belief that all design should exemplify the fusion of art and science. The intense competition of international racing demands measurable, quantifiable performance that allows no loss of focus or deviation from the goal.  While it was reaceboats that first brought Michael Peters onto the international stage, these same exacting standards apply to the performance and aesthetic criteria that drive the design of every boat that bears the name of Michael Peters Yacht Design. Some firms excel at style, others performance.  Michael Peters Yacht Design enjoys the unique ability to standout in both. www.mpyd.net

ABOUT HODGDON

Rooted in 200 years of boatbuilding tradition, the yard earned its way into the 21st Century with innovation. Today Hodgdon is a US leader in high tech composite construction while maintaining exceptional skills for world class traditional and modern interiors. This East Boothbay, Maine -USA Company’s diversification also includes high end superyacht interiors, custom sail and power superyacht construction, military and government contracting, superyacht refits and custom yacht tenders. Founded in 1816, Hodgdon is a fifth generation family run company still located in the heart of Maine’s famed Boothbay Region. New for 2011 is the launch of the Custom tender boats and the annual Shipyard Cup with more than 15 sailing superyachts 20 to 50 metres, ( August 12-14 2011 Boothbay Harbor, Maine. Among some of Hodgdon’s more notable contributions to yachting in the last few decades are: ANTONISA (124’) SCHEHERAZADE (154’) AND LIBERTY (80’).

www.hodgdonyachts.com

Categories: Lux-News Tags: