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Archive for June 6, 2011

Cecil Beaton a Tangeri, un Marocco d’autore

June 6, 2011 Leave a comment

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Gli anni ’30 furono per il grande fotografo Cecil  Beaton anni di grande lavoro. Viaggio’ dal Nord Africa alla Spagna, dalla Russia a Palm Beach, passando per Città del Messico. Il lavoro fatto da Beaton in quel decennio rifletterà tutta la sua esperienza e la sua tecnica fotografica. Ritratti di un sempre più vasto campionario di personalità del mondo dello spettacolo, delle arti, hight society, fotografie di moda e le immagini affascinanti che documentano i suoi viaggi  oltreoceano. Cecil Beaton univa elementi barocchi per creare scenari surreali e tuttavia, era ugualmente capace di fare un ritratto splendido senza alcun artificio, usando solo le luci e la sua innata abilità persuasiva per immortalare i soggetti nelle loro pose naturali e, di solito, adulatorie. Per le fotografie di moda per Vogue, Beaton inventò scenari raffinati per gli elegantissimi abiti che appaiono nella rivista. Rigide, drammatiche scene per vestiti importanti di Schiapparelli o Charles James; sfondi capricciosi per abiti romantici, fotogrammi di un racconto il cui svolgimento era libero arbitrio del lettore. Del 1937 il reportage sul Marocco, con immagini di interni di case malfamate come quella con due figure, una composizione quasi pittorica con caratteristiche di spazio e di prospettiva che fanno pensare ad un interno di Vermeer. Lo scoppio della guerra del 1939 segnò l’inizio di una nuova fase nella sua carriera, rinunciando al lato più frivolo che aveva caratterizzato gran parte della sua produzione artistica per dedicarsi con passione al nuovo incarico di fotografo ufficiale di guerra alle dipendenze del Ministero dell’Informazione. In questa veste documentò i danni prodotti dai bombardamenti su Londra e le attività dela RAF nelle sue basi sparse nel paese: poi si recò al fronte in Nord Africa, dove seguì la guerra nel deserto e successivamente in Estremo Oriente. Alcune di queste immagini sono diventate giustamente famose: quella della bambina ferita in un letto d’ospedale che venne pubblicata sulla copertina di Life e, si dice, fu determinante nel convincere l’opinione pubblica americana della necessità di scendere in guerra; le eleganti, tormentate astrazioni realizzate tra i resti di carri armati nel deserto o tra le rovine di case crollate sotto le bombe a Tobruk; la terrificante tempesta di sabbia, da cui un soldato tenta di salvarsi correndo disperatamente verso la sua tenda. Tornando alla vita civile, Beaton riprese le fila della sua carriera, viaggiando, fotografando, progettando. Nell’immediato dopoguerra le sue immagine più sublimi tra cui lo sflogorante studio del ’48, ispirato a Watteau, una composizione complessa con otto modelle in abiti da sera di Charles James, considerato ancora oggi un capolavoro del genere. E’ nell’estate del 1949 che Beaton ritorna in Marocco, precisamente a Tangeri, per incontrare Truman Capote.

Nell’autobiografia di Paul Bowles “Senza mai fermarsi” (Le Comete -Feltrinelli) così lo scrittore descrive quel periodo: “Nell’estate del’49 non si era ancora trasferito (Truman Capote)  nella sua casa di Jemaa el Mokra sulla Montagna, e divideva la Guinnes House de Marshan con Cecil Beaton. Truman non trovava la città del tutto di suo gusto, ma rimase lo stesso tutta l’estate al Farhar con Jane e me perchè c’era Cecil“.  Paul Bowles ricorda ancora nella sua  autobiografia che Beaton resto’ per tutta l’estate a Tangeri e che in occasione di un party che si tenne sulla spiaggia, alle Grotte di Ercole, fu proprio il fotografo a decorare una delle grotte, dove vennero serviti per tutta la notte champagne e hascisc. Tra gli ospiti Barbara Hutton, Gertrude Stern, Burroughs e molti altri importanti artisti. Quella particolare serata fu sottolineta da una orchestra andalusa che rimaneva parzialmente nascosta dalle rocce e dalle lanterne, mentre sulla spiaggia gruppi di invitati giacevano su enormi cuscini, sotto la luce della luna. A partire dal 1957 Beaton dedicò tutte le sue energie al teatro e al cinema mentre gli anni sessanta assistevano ad un grande fermento di giovani talenti e artisti, ai quali si legò con passione. I Rolling Stones, David Hockney, Peter Balke, David Bailey, Rudolph Nureyev e Andy Wharol con il suo entourage,  sono solo alcuni fra i tanti amici e modelli di cui si circondò.  Nei “Diari di Cecil Beaton – 1965/1969” Beaton descrive con dettagli succulenti le sue notti bollenti con i giovanissimi Rolling Stones all’Hôtel El Minzah di Tangeri nel 1967. Nel 1974 Beaton rimase semiparalizzato e questo segno’ la fine ufficiale della sua carriera fotografia anche se il suo splendido servizio sulle collezioni A/I 1979 per Vogue Francia fu un ulteriore prova della sua volontà di non arrendersi mai. Truman Capote, nell’introduzione a “The Best of Beaton” rende omaggio all’occhio del fotografo con parole che sono un epitaffio: “La sua intelligenza visiva è genio (…) Ascoltare Beaton descrivere in termini visivi una persona, un posto o un paesaggio è come assistere ad una rappresentazione , divertente o brutale o bellissima, ma sempre senza ombra di dubbio brillante. (…)  quello che rende l’opera di Beaton unica e la sua straordinaria intelligenza e comprensione visiva che permea le sue foto“.

Fonte: My Amazighen

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Villa di lusso in California

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Una splendida struttura, nata nel 2009 per soddisfare le voglie più esigenti; un vero e proprio paradiso capace di offrire un’incantevole vista sull’Oceano Pacifico.
Stiamo parlando di questa splendida villa di lusso situata a Solana Beach, in California.
Gli esterni, come già accennato, offrono una splendida vista sull’universo circostante, creando delle atmosfere a dir poco uniche, grazie anche alle eleganti architetture in stile contemporaneo. Gli interni, invece, riescono a garantire il massimo del comfort e del relax anche ai più esigenti, con ampi saloni e camere da letto caratterizzate da ampi spazi; il tutto è arredato con pezzi di grande pregio e con finiture di massima qualità.
La villa in questione, è stata costruita dal suo proprietario senza badare a spese, ma ora toccherà ad un altro paperone godere delle sue grazie, essendo attualmente in vendita al prezzo di 6,1 milioni di dollari.
Per altre informazioni basta visitare il sito jameslist.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Domus Lusso Tags:

Doner kebab, panino arabo più costoso al mondo

Una vera e propria celebrazione del cibo di strada, capace attirare il palato dei più esigenti e tutti gli amanti di questo genere di cibo.
Stiamo parlando del doner kebab creato dal prestigioso chef Andy Bates per inaugurare il suo nuovo show televisivo dal nome “The Great Food Show Truck Race”.
Il doner kebab in questione, invece dei normali ingredienti, presenta delle preziose foglie d’oro 24 carati commestibili, infuso di menta e champagne, zafferano, agnello da latte dei Pirenei e yogurt al cetriolo.
Il tutto, secondo quanto assicura il suo creatore, crea un esplosione di gusto davvero esclusiva, che però non ha nulla a che vedere con il classico kebab, di cui riporta soltanto la forma ed il nome.
Il doner kebab di Andy Bates, inoltre, è stato classificato come il più costoso al mondo, con un prezzo di circa 843 euro per ogni singolo pezzo.

Fonte: Futurix

Pegasus V, lusso in alto mare dai cantieri navali Royal Denship

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Una spettacolare opera navale, realizzata nel 2003 dai prestigiosi cantieri navali Royal Denship con il nome Princess Mariana; stiamo parlando dell’attuale yacht di lusso Pegasus V, che si presenta agli occhi con una lunghezza di circa 79 metri ed una larghezza di 14,40 metri.
Progettato da Espen Oeino, al suo interno può accogliere fino a 12 ospiti in 6 cabine, circondati dal lusso più estremo per garantire dei “soggiorni” in alto mare senza compromessi. Tra i servizi, oltre all’ampia zona solarium e alla palestra, è presente un eliporto, capace di supportare anche l’atterraggio di grandi elicotteri; in più, la superficie dell’elicottero, quando inutilizzata, si trasforma in un esclusivo golf driving range. Tra i suoi saloni, inoltre, è presente anche una sala cinema e una discoteca.
Per quanto riguarda la propulsione, l’imponente Pegasus V è spinto da 2 motori Deutz V12M SB 628, capaci di portare l’imbarcazione fino ad un velocità massima di 18 nodi, con una velocità di crociera di 16 nodi.
Pegasus V è attualmente disponibile al charter con tariffe di noleggio degne del suo splendore.
Per altre informazioni basta visitare il sito charterworld.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Artisan Parfumeur, novità per l’estate 2011

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Artisan Parfumeur presenta le novità: Fleur D’Oranger, Mandarine, Iris Pallida.

FLEUR D’ORANGER, un’ode alla primavera grazie ad un fiore dalla bellezza pura e dal profumo deliziosamente ammaliante.

MANDARINE, un’ ode alla personalità radiosa del mandarino, che per tutta l’estate offrirà il piacere di un frutto ricco di buon umore.

IRIS PALLIDA, un’ode alla primavera grazie ad un fiore dalla bellezza strana e dal profumo nascosto nel suo rizoma.

Fonte: BlogModa

Categories: Cosmesi Tags:

Cartier, anello di fidanzamento Solitaire 1895

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Un vero e proprio classico della maison Cartier che, come dice il suo nome, fin dal lontano 1895 viene considerato come una vera e propria espressione di raffinatezza e precisione dei gioiellieri della casa.
Il prezioso anello di fidanzamento Cartier Solitaire 1895 si presenta agli occhi con un sottile equilibrio tra il diamante centrale e la montatura, garantendo un vero e proprio tocco di classe a chi lo indossa.
La sua montatura è interamente in platino 950, sormontata da numerosi diamanti taglio brillante.
Il diamante centrale a forma di cuore che caratterizza questo splendido solitario è a scelta tra 1,5 e 5 carati; lo stesso è disponibile anche a taglio goccia, smeraldo, radiant, navette e squadrato.
La sua referenza è H4071500.
Per altre informazioni basta visitare il sito cartier.it

Fonte: GoLook.it

Categories: Lux-Woman Tags:

Relais Don Alfonso, lusso nella penisola sorrentina

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Un fascino ed un’eleganza che sono stati capaci di attirare negli anni illustri personaggi; stiamo parlando della raffinatezza e del lusso espresso dal prestigioso relais Don Alfonso, situato nel cuore di Sant’Agata sui Due Golfi, considerata come la maggiore frazione di Massa Lubrense, comune della città di Napoli.
Il relais Don Alfonso è ricavato da un grande palazzo ottocentesco, dal quale sono emerse ben 8 suite, tutte arredate con mobili antichi, per richiamare l’essenza e soprattutto il fascino del tempo in cui è stato costruito.
All’interno ci si può godere del massimo del comfort, con ambienti caratterizzati da un lusso raffinato, a dir poco unico, capace di deliziare l’animo.
I fortunati ospiti potranno godere di una grande piscina con zona solarium e tanti altri servizi svolti per assicurare il benessere sia mentale che fisico. A completare la scena c’è il prestigioso ristorante, rinomato per le sue specialità tipiche e gestito da chef di alto calibro.
Per altre informazioni su questo meraviglioso complesso ricettivo, basta visitare il sito donalfonso.com

Fonte: GoLook.it

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