E le curvy models si presero la copertina di Vogue
Sono sempre scettica riguardo alle riviste di moda o ai giornali che parlano di donne tonde portandole a modello, non perché non meritino di essere rappresentate dai giornali, ma per il semplice motivo che penso sempre si tratti di una mossa di marketing e comunicazione. In altre parole penso che, ad esempio, qualche azienda di abbigliamento per taglie forti – direi anche normali – investa in pianificazioni pubblicitarie sui suddetti giornali e voilà ecco il servizio che compare e tutte le donne un po’ sovrappeso si sentono riabilitate. Non so se sia il caso del numero di giugno di Vogue, certo è che fa un po’ effetto vedere delle donne burrose, non taglia 38 spacciate per 42, ma vere taglie 44 o 46 comparire su una delle copertine più ambite del pianeta e sulla rivista che detta ancora legge in fatto di tendenza. La scelta per sembrare meno furbetta dovrebbe dare corso a un vero e proprio cambiamento di costume: inviterei la mitica direttora Franca Sozzani a dare veramente un segnale forte e non limitarsi a una copertina eccezionale con donne di siffatte taglie. Che diventi la norma. Che a fianco delle slim compaiano anche le curvy. Come capita per strada, come succede nei bar, come si può vedere nella vita reale.
Fonte: Vivianamusumeciblog’s




















